Scuola

Reato diTortura 3

Secondo il rapporto 2017 dell'Istat sui "Livelli di istruzione della popolazione e i ritorni occupazionali", il nostro Paese occupa il penultimo posto in Europa per numero di laureati; solo il 18.7% dei 25-64 enni possiede un titolo di studio terziario contro la media europea del 31,4%. Nella fascia di età 30-34 anni le cose vanno un pò meglio e la percentuale sale al 26,9% contro la media europea del 39,9%. La percentuale di studenti stranieri laureati è dell'11,8% un dato che conferma che l'Italia attrae stranieri poco istruiti. Per quanto riguarda i neet, i giovani con un'età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non studiano nel nostro Paese sono 2 milioni e 189 mila con una percentuale più elevata nelle regioni del sud.

SICUREZZA A SCUOLA

E' di qualche settimana fa la notizia che conferma la condanna del dirigente scolastico dell'Istituto Pisacane di Sapri, Franca Principe e del responsabile della sicurezza della scuola. La dirigente ha rilasciato un'intervista sulla vicenda giudiziaria che l'ha investita. I fatti risalgono al 2011, quando uno studente cade dal balcone della scuola a causa di un cedimento strutturale. Nel 2017 arriva la sentenza di condanna riconfermata anche in appello, ora la dirigente ha deciso di rivolgersi alla Cassazione e nel frattempo ha fondato un'associazione, Modifica 81, dedicata appunto alla riforma della legge n. 81, ambigua e poco applicabile nel contesto scolastico.

Il 97% dei 15-17enni va online tutti i giorni dal telefono, il primo smartphone arriva a 11 anni e mezzo, quando inizia subito l’utilizzo di Youtube e Whatsapp. A 12 anni e mezzo ci si iscrive a facebook. Non si può evitare che il proprio figlio navighi online, ma certo lo si può aiutare ad acquisire consapevolezza.

test.invalsi

Il quadro emerso dai risultati dell'Invalsi conferma il solito trend, un forte divario tra nord e sud a confermare che l'istruzione italiana non cambia. Nel meridione i risultati più bassi del 30%. Le ragazze più brave nelle materie linguistiche mentre i maschi in matematica, i ragazzi stranieri più bravi in inglese ma nel resto delle materie i punteggi sono nettamente inferiori rispetto ai loro compagni italiani. Risulta molto influente la situazione socio economica delle famiglie di provenienza.

protezionecivile

 

In Calabria la tutela del territorio passa per i più piccoli grazie ad un'iniziativa del CSV di Catanzaro insieme alla Protezione Civile regionale e all'Esercito, che hanno promosso una serie di campiscuola di protezione civile tra le colline di Carlopoli e Cortale. Una 4 giorni per ragazzi tra gli 11 ed i 14 anni insieme ai volontari della Protezione Civile dedicata a simulazioni, prove pratiche e di convivenza con la natura.

bambina frutta

Con il caldo estivo sono molti i bambini che mangiano di meno. I pediatri consigliano di rispettare sempre la regola dei cinque pasti al giorno optando per pasti leggeri e freschi soprattutto per il pranzo e la cena. Per le merende sì al gelato, se aritigianale ed alla frutta sarebbe meglio, ma vanno benissimo anche i frappè, frullati, frutta fresca, yogurt ma anche i ghiaccioli meglio se fatti in casa. Si consigliano anche merende salate, come il classico pane e olio e pane e pomodoro, dei classici senza tempo sempre molto apprezzati da grandi e piccini. Altro consiglio: tenete conto delle preferenze del vostro bambino, la merenda deve restare un'abitudine piacevole.

La spesa per l'istruzione dei propri figli incide fortemente sui budget della famiglie italiane e complessivamente raggiunge i 15 miliardi di euro. La maggior parte - 8,7 miliardi - è assorbita da rette di iscrizione e tasse, considerando l'intero arco del ciclo educativo, dall'asilo nido all'università. Ma una buona fetta pari a 3,8 miliardi (il 25%) è rappresentata dalla spesa per la didattica, a cominciare dai libri. Inoltre, una voce davvero onerosa riguarda i costi della mensa e del trasporto scolastico che insieme raggiungono circa 2,6 miliardi (oltre il 17%).

La scuola elementare di Gignese, nella provincia del Verbano-Cusio Ossola, è stata dichiarata inagibile, perchè l'edificio non presenta condizioni di sicurezza antisismica 

Per rimetterle in sesto servono 200 mila euro. Il reperimento dei fondi è l’emergenza a cui ora deve far fronte il nuovo sindaco. Ma il comune non intende perdere la scuola, unico riferimento e presidio sociale della piccola comunità di soli mille abitanti.

Il Governo Conte non ha rinnovato il mandato della Struttura di Missione per la riqualificazione dell’edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In questi quattro sono stati stanziati 10 miliardi per l'edilizia scolastica di cui oltre 5 già spesi da Comuni, Province e Città Metropolitane per interventi di messa in sicurezza e realizzazione delle scuole. Sono stati edificati oltre 300 nuovi edifici scolastici in tutta Italia e le task force edilizia scolastica hanno monitorato sul campo oltre 2.100 interventi in 15 regioni.

SAN GINESIO MC postsisma

Ospiti da 20 mesi in una tenda Yurta, educatori e famiglie dell’agrinido di San Ginesio, in provincia di Macerata, chiedono alle istituzioni di accelerare i tempi per la realizzazione della nuova scuola. Federica Di Luca, educatrice del centro: “I nostri bambini 1-6 anni non possono stare per oltre 3 anni all’interno di una tenda senza una risposta adeguata delle Istituzioni pubbliche al loro diritto a una scuola vera”.

E domenica, 24 giugno, hanno organizzato una carovana dei Piccoli Pacifici per chiedere la ricostruzione della scuola.

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