Scuola

Sono 117 i Comuni che hanno manifestato, entro il termine previsto, il proprio interesse ad ottenere i contributi previsti dal Fondo di 2 milioni di euro (art. 23-bis del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito nella legge 21 maggio 2021, n. 69) per realizzare sedi alternative agli edifici scolastici da destinare a seggi elettorali, al fine di evitare la sospensione delle attività didattiche, in occasione della tornata elettorale di ottobre. In totale si tratta di 510 i seggi elettorali, con il coinvolgimento di circa 300.000 elettori e di oltre 30.000 studenti che non saranno privati delle lezioni in quei giorni.
Nella maggior parte dei casi sono state individuate come sedi alternative, palestre comunali, strutture polivalenti e uffici municipali dismessi.
I contributi saranno effettivamente erogati, come stabilito dalla normativa vigente, a seguito dell’attestazione dell’avvenuto trasferimento dei seggi da parte dei Comuni interessati. 
Un battaglia che Cittadinanzattiva conduce da tempo. "Il numero di Comuni riferito dal Ministero certo non è elevato. Si può tuttavia dire che è un segnale, che si vede che comincia a crescere la sensibilità su questo tema, sia da parte degli amministratori sia dei cittadini. Se ne parla. È l’inizio di un percorso», commenta Adriana Bizzarri, Coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva in una intervista a Vita.it.

scuola di generosità

Dal 20 settembre ha preso il via un nuovo progetto dal titolo "A scuola di generosità" , un percorso didattico rivolto alle scuole secondarie di II grado ideato da AIFR - Associazione Italiana di Fundraising , per far conoscere e sensibilizzare i giovani al tema della solidarietà e generosità in vista del 30 novembre, la Giornata Mondiale del Dono, il Giving Tuesday, che arriva quest'anno alla sua quinta edizione. Sono stati coinvolti esperti ma anche diverse organizzazioni no profit per dare vita al percorso proposto ai ragazzi composto da 8 schede didattiche. Anche Cittadinanzattiva ha dato il suo contributo con la redazione di una scheda dal titolo :" Cittadini attivi si diventa".

mirko cazzato

Si chiama Mirko Cazzato, ed è uno studente diciannovenne di Lecce. E' l'unico italiano tra i 50 finalisti al mondo del "Global Student Prize 2021", premio che mette in palio ben 100.000 dollari. Mirko ha dato il via alla startup sociale "MABASTA" che ha come mission la lotta al bullismo. Circa un anno fa ha inoltre avuto un'altra grande intuizione, ha messo in piedi il progetto "1000 a 0 - Sport vince bullismo perde" coinvolgendo il mondo dello sport e ottenendo la collaborazione ed il patrocinio di 34 Federazioni sportive nazionali di Sport e Salute.

SICUREZZA SCUOLA STD 01

Il prossimo 22 settembre, dalle ore 10.00 alle 11.30, la Scuola di Cittadinanzattiva il XIX Rapporto Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, con un evento on line su zoom. Il rapporto fotografa lo stato degli edifici scolastici del nostro Paese, in particolare presenta un quadro delle condizioni strutturali. Sono il 53,8% gli istituti senza certificato di agibilità e 38,6% senza collaudo statico, mentre nel 59% degli edifici manca la certificazione di prevenzione incendi. Si parla inoltre della nuova Anagrafe dell'edilizia scolastica, delle classi sovraffollate, insicure ed invivibili, dei seggi elettorali nelle scuole.

bambini scuola grafica

La scuola riparte con il terzo anno di pandemia fra i banchi. Obbligo del green pass per il personale ma non per gli studenti. Le mascherine necessarie al banco solo se non è possibile rispettare il metro di distanza, ma resta fortemente raccomandata nei corridoi, mensa, bagni e luoghi chiusi. Al banco, se distanziati, sarà possibile indossare anche mascherine di stoffa, più sopportabile nei lunghi periodi. Eliminata invece la possibilità di togliere la mascherina al banco in classi con studenti tutti vaccinati.

scuola migrati

Alla vigilia della riapertura delle scuole in molti Paesi, Save the Children presenta il suo nuovo Rapporto, "Build Forward better", dove si stima che nel mondo circa 10 - 16 milioni di bambini rischiano di non tornare a scuola a causa delle conseguenze economiche dettate dalla pandemia da Covid 19. Molti di questi minori sono costretti a lavorare o a contrarre matrimoni precoci. Diverse inoltre le cause come: la carenza di vaccini, il clima, gli sfollamenti, gli attacchi alle scuole nei luoghi di guerra, la mancanza di connessione ad internet. Sono in tutto 48 le Nazioni nel mondo dove l'educazione è fortemente a rischio. Si prevede che nel 2030 il 20% dei giovani tra i 14 ed i 24 anni ed il 30% di adulti non saranno in grado di leggere.

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Per il rientro a scuola di settembre, in 170 scuole delle Marche si è pensato di installare nelle aule un sistema di ventilazione meccanica controllata. Diversi gli studi di settore che confermano l'efficacia di questo sistema di ventilazione e della sua capacità di ridurre la possibilità di contrarre delle malattie. Si tratta infatti di una tecnologia capace di garantire un continuo e corretto ricambio d'aria negli ambienti indoor.

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La rete EducAzioni ha chiesto esperessamente al Ministro dell' Istruzione ed al Governo di garantire la riapertura delle scuole a settembre in presenza. Il nostro è il paese Europeo con il maggior numero di chiusure, i nostri studenti non possono affrontare un altro anno nell'incertezza e con la didattica a distanza. La didattica in presenza è necessaria. Si chiede di pianificare una riapertura a settembre con una scuola in presenza ma anche di qualità ed in sicurezza, intensificando la campagna vaccinale e prevedendo delle misure puntuali per il contenimento della pandemia. Vanno inoltre definiti dei Patti Territoriali di Governance, che in ciascun territorio garantisca la didattica in presenza valutando le varie possibilità a disposizione.

test.invalsi

Gli esiti delle prove Invalsi 2021, sono molto preoccupanti e la conferma di un trend registrato negli ultimi anni. A giocare un ruolo fondamentale sembra sia stato il Covid e le relative restrizioni. La scuola primaria ancora resiste, i dati infatti confermano quelli degli anni precedenti, ma per il resto degli istituti vi è un dilagante e consistente arretramento degli esiti in particolare in italiano e matematica, sia alle medie che alle superiori.Puglia e Campania le regioni messe peggio. I dati emersi non lasciano scampo, l'apprendimento dopo quasi un anno di scuola a distanza è in netto calo. Gli studenti maggiormente in difficoltà provengono dai contesti socio economico culturali più sfavorevoli. Ma diverse sono le interpretazioni dei dati emersi, alcune anche discordanti e non in linea con gli anni precedenti.

bambini scuola grafica

La Scuola di Cittadinanzattiva ha lanciato in questi giorni un'operazione rivolta a tutti i cittadini, per chiedere di segnalare strutture di nidi e scuole dell'infanzia abbandonati, dismessi o non completati. L'iniziativa nasce in risposta  a quanto previsto nel PNRR, che destina 12 miliardi e 600 milioni per l’edilizia scolastica, di cui ben 4 miliardi e 600 milioni per nidi e scuole infanzia. L'obiettivo dichiarato è quello di aumentare l'offerta arrivando alla creazione di circa 228.000 posti. Per evitare sprechi di denaro, tempo e suolo pubblici, crediamo sia utile censire e recuperare, ove ciò sia possibile e conveniente, strutture educative pre esistenti per la fascia 0-6 su cui investire i fondi del PNRR. Da qui l'idea di coinvolgere la cittadinanza nelle segnalazioni.

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