Scuola

La scuola Tommaso Campanella di Gioia Tauro è chiusa da maggio 2016 a seguito del crollo di una parte del soffitto in un’aula, che, oltre ai danni, ha provocato il ferimento di alcuni studenti.

Da allora, gli studenti sono stati trasferiti presso l'istituto “Stella Maris” in via Magenta, ma sono rimasti sprovvisti di spazi per l'educazione fisica e per le attività musicali. L'assemblea territoriale di Cittadinanzattiva ha chiesto di poter accedere all'istituto sequestrato per poter quanto meno prendere le attrezzature esistenti soprattutto LIM e computer, e portarle nella scuola che li ospita, ma tale richiesta è rimasta inascoltata. Ha chiesto, inoltre, un incontro con i due Dirigenti scolastici per cercare di trovare una soluzione per una migliore condivisione degli spazi. Il problema principale resta, comunque, che per l'edificio Campanella non si sa a che punto sia l'indagine giudiziaria, e dunque, quale possa essere la data di dissequestro.

sicur.scuole

Il prossimo 22 novembre si celebrerà la XVI Giornata nazionale per la Sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. In vista della giornata, come di consueto, abbiamo in programma la realizzazione di materiali didattici per le scuole di ogni ordine e grado, realizzati in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile.

education

Forse il titolo più adatto a questo rapporto di Ocse-Pisa, sarebbe stato "No Equity in Education" visto che dai dati emersi solo il 12% degli studenti svantaggiati sulla scala socio-economica entra nel novero dei "più bravi". Gli svantaggi scolastici iniziano già a manifestarsi intorno ai 10 anni, ètà in cui i bambini italiani frequentano la quinta elementare.

La mensa a scuola? Fa parte dell’educazione di un bambino. E (anche) per questo in molti Paesi il servizio è gratuito. E non soltanto nelle democrazie del Nord Europa come la Finlandia e la Svezia, ma anche Paesi in via di sviluppo come l’India. Sulla polemica dei servizi scolastici negati ad alcuni figli di migranti a Lodi è intervenuto un professore della Bocconi, Francesco Billari, docente di Demografia, con un articolo pubblicato su  Lavoce.info."Se un accesso universale e gratuito alla mensa scolastica può sembrare una misura rivoluzionaria in Italia, possiamo ricrederci guardando agli esempi di migliori pratiche a livello internazionale. La Finlandia, ad esempio, è stato il primo paese a istituire in modo ufficiale i pranzi gratuiti a scuola, nel 1948".

fdpedcivica

Nell'ambito del Festival della Partecipazione che si è tenuto a L'Aquila dall'11 al 14 di ottobre, Cittadinanzattiva, con l'evento "L'educazione civica secondo noi", ha promosso un confronto tra gli studenti aquilani per renderli protagonisti e direttamente coinvolti nel dibattito e nella riflessione sull'educazione civica nelle scuole.

Gli studenti hanno potuto conversare con il Vice Ministro all'istruzione Lorenzo Fioramonti, la prof.ssa Beatrice Borghi dell'Università di Bologna ed il prof. Antonio Mandarano dell'Istituto di Istruzione Superiore "Avogadro" di Torino. I ragazzi hanno evidenziato la necessità di realizzare veri e propri percorsi formali ed informali dedicati all'educazione civica.

ciampoliii

A 60 anni dalla sua istituzione, l’educazione civica svolge ancora un ruolo marginale nei programmi e nelle attività didattici. Malgrado i tentativi di rivedere i contenuti di questo insegnamento e a dispetto di un certo rinnovato interesse da parte degli attori che gravitano attorno al mondo della scuola, l’educazione civica ha uno scarsissimo seguito tra docenti e studenti. Ma soprattutto il tema viene per lo più affrontato dal punto di vista degli adulti. Cosa pensano i ragazzi della educazione civica? L'hanno mai "praticata" nella loro scuola, e come vorrebbero che fosse?

Il progetto "Agente0011: Missione Inclusione", realizzato da Cittadinanzattiva insieme a Cesvi, Actionaid, Amref, Vis, La Fabbrica e Uisp, tra le numerose attività in programma ha anche un corso on line realizzato dal Vis,  dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile, dal titolo "la rilevanza dell'Agenda 2030 per una cittadinanza globale".

Il corso è gratuito ed aperto a docenti di ogni ordine e grado, rappresentanti delle istituzioni locali, e operatori sociali. Il corso inizierà il 22 ottobre e durerà circa 5 settimane. E' possibile iscriversi fino al 17 ottobre.

legge di bilancio

Si va dalle non meglio specificate misure «contro la dispersione scolastica» all’«inclusione degli studenti con bisogni speciali», dai prof si ginnastica alle elementari, alla modifica dello scuola-lavoro. Dall’ampliamento della no tax area per le università alla riforma del test di medicina. Molte le misure normative e poco costose riguardanti la formazione, i trasferimenti del personale, altre indefinite come quelle sulle dotazioni digitali e l’ampliamento della No tax area, la cui portata varia essenzialmente dall’impegno economico del governo.

NONNI A SCUOLA

Un progetto pilota, nato in una scuola elementare dell'Essex in Inghilterra, porta gli anziani soli a rischio depressione o demenza in classe ad incontrare i bambini. Diverse le attività proposte, si leggono libri, si cantano canzoncine, si risolvono puzzle. I benefici di questa sperimentazione pare coinvolga sia i bambini, molti di loro infatti hanno migliorato il comportamento in classe, sono più calmi e assennati e sono migliorati nella lettura, e sia gli anziani che passano del tempo con i più piccoli e impegnando le loro giornate.

docente

Quest’anno nelle scuole statali sono tornati in classe 253 mila alunni con disabilità; meno della metà di loro, cioè soltanto circa 120 mila, avrà la fortuna di ritrovare il docente di sostegno dello scorso anno, mentre per tutti gli altri, circa 133 mila alunni disabili (il 52%) si dovrà ricominciare da capo con un nuovo insegnante. Questi i dati riportati da Tuttoscuola.com.

Nel frattempo alcuni dirigenti hanno provato soluzioni alternative per venire incontro alle esigenze degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Ad esempio, all’Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno,  il dirigente scolastico Carlo Braga, in accordo con le famiglie, ha deciso di riconfermare una decina di docenti in servizio dallo scorso anno per coprire i posti vacanti. 

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