Scuola

"Alle 12 di oggi (19 gennaio, ndr), su una copertura dell'82% delle classi, il 93,4% è in presenza. Di cui il 13,1% con attività integrata per singoli studenti a distanza. Le classi totalmente a distanza sono il 6,6%. Gli studenti in presenza sono l'88,4%. Per infanzia la percentuale di positivi o in quarantena è del 9%; per la primaria gli alunni positivi o in Dad sono il 10,9% e per la secondaria alunni in Dad o in Ddi sono il 12,5%". Sono i dati presentati dal Ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto mercoledì 19 gennaio in Commissione Istruzione alla Camera. La richiesta di dati trasparenti e certi sulle classi in quarantena e sui contagi fra studenti e personale, docente e non, era stata avanzata nei giorni scorsi anche da Cittadinanzattiva in un comunicato stampa in cui chiedevamo anche ulteriori misure, come "facilitare in ogni modo la prosecuzione delle vaccinazioni con campagne informative e giornate dedicate per i più piccoli, attivando se possibile dei punti vaccinali presso gli istituti scolastici più grandi; rivedere le regole della quarantena per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado in attesa della terza dose; prevedere investimenti aggiuntivi a medio termine (da marzo a fine anno) per l’installazione di misuratori di Co2 e di sistemi di aerazione; accelerare la distribuzione delle mascherine FFP2 ed estenderla a tutto il personale della scuola e, se possibile, anche agli studenti; acquisire definitivamente la disponibilità delle aule necessarie (non si sa con esattezza quante ne servano ancora!) per garantire un effettivo e praticabile distanziamento tra gli studenti".

Il numero maggiore delle scuole che necessitano di ristrutturazione si trovano al sud, e in Sicilia e Calabria sono 32 gli edifici con carenze strutturali evidenti. Sono i dati emersi da CDP Think Tank, che ha analizzato oltre 60 mila edifici scolastici e ha redatto un documento del titolo "Edilizia scolastica e territorio: dove sono i maggiori bisogni?". Le strutture sono state analizzate secondo 4 dimensioni: carenze strutturali, presenza di barriere erchitettoniche, mancanza di accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici, assenza di impianto di riscaldamento e carenza nella progettazione antisismica. Lo studio analizza la dotazione strutturale delle scuole soffermandosi sui bisogni che le caratterizzano e che potrebbero essere soddisfatti da un utilizzo delle risorse provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

a mense scolastiche bisogno

Il PNRR ha destinato 400 milioni di euro alla costruzione di mille nuove mense scolastiche, ed altri fondi arriveranno anche dalla misura europea del Child Guarantee.
E' oramai noto che il tempo che i bambini passano a mensa abbia un valore educativo e formativo rilevante, lo afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice della rete Scuola di Cittadinanzattiva, che ha messo in evidenza le maggiori criticità come la scarsità e l'inadeguatezza dei luoghi adibiti a mense. Nel nostro Paese solo in una scuola su quattro è presente un refettorio. In molti istituti si pranza in aula e ciò influisce negativamente sulla salute psicofisica degli studenti.

Il 10 gennaio, in gran parte d'Italia, le scuole hanno riaperto dopo la pausa natalizia, anche se non mancano i Comuni e le Regioni (Sicilia e Campania, quest'ultima però ha dovuto riaprirle dopo l'intervento del TAR) che, con singole ordinanze, hanno posticipato l'avvio delle lezioni in presenza. Tuttavia non mancano le polemiche sui rischi e i mancati interventi per mettere in sicurezza studenti e personale scolastico dai rischi della nuova ondata Covid. Su questo è intervenuta Cittadinanzattiva: "ci dispiace constatare che, ancora una volta, ci si è fatti cogliere impreparati sulla gestione della pandemia nella scuola senza predisporre un vero e articolato programma di breve e medio termine: solo sporadici gli interventi per assicurare un maggiore distanziamento con l’acquisizione di nuove aule, così come l’installazione di sistemi di ricambio d’aria che potrebbero contribuire a ridurre la diffusione del virus. Ben poco si è fatto sull’aumento e sul controllo dei trasporti pubblici. La gestione delle quarantene nelle classi si è già rivelata molto complicata nelle settimane precedenti e permangono delle incongruenze ad esempio sugli ultra dodicenni che solo da ieri possono prenotare la dose booster e rischiano quindi, in presenza di due compagni positivi, di essere messi in DAD nelle prossime settimane.

CoronavirusKaletra

Il Natale è alle porte, e le scuole dal 22 dicembre hanno interrotto le attività didattiche. Ma l'ultimo mese è stato segnato da una escalation di contagi fra gli studenti, soprattutto di elementari e medie, che ha costretto tante classi in quarantena. Per scongiurare questo e il conseguente ritorno alla didattica a distanza proprio ad inizio mese il Commissario Figliuolo aveva promesso l'invio di medici ed infermieri militari per rafforzare il tracciamento. Ma come è finita? Ad indagare su quanto effettivamente successo nelle scuole, è stato Il Fatto Quotidiano che rileva: "nonostante le ripetute sollecitazioni, lo staff del commissario straordinario ha preferito non fornire i dati ufficiali del dispiegamento di forze in campo, limitandosi a spiegare che solo 6 regioni al momento hanno chiesto l’aiuto dell’esercito per tracciare più in fretta i contagi.

scuolesicure 2015 02 18

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre il testo della legge 215 del 17 dicembre che contiene una modifica significativa al decreto legislativo 81 del 2008 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, nello specifico riferito alle scuole. Nell’articolo 18 del decreto 81 viene infatti introdotto un nuovo comma che così recita: “I dirigenti delle istituzioni scolastiche sono esentati da qualsiasi responsabilità civile, amministrativa e penale qualora abbiano tempestivamente richiesto gli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati, adottando le misure di carattere gestionale di propria competenza nei limiti delle risorse disponibili a legislazione  vigente”. Inoltre si stabilisce anche che “qualora i dirigenti, sulla base della valutazione svolta con la diligenza del buon padre di famiglia, rilevino la sussistenza di un pericolo grave e immediato, possono interdire parzialmente o totalmente l’utilizzo dei locali e degli edifici assegnati, nonché ordinarne l’evacuazione, dandone tempestiva comunicazione all’amministrazione tenuta, ai sensi delle norme o delle convenzioni vigenti, alla loro fornitura e manutenzione”.

scuola alunno mascherina

Le domande di iscrizione all'anno scolastico 2022/2023 si apriranno dal 4 al 28 gennaio 2022. Sono già state diramate le circolari con tutte le informazioni: la novità di quest'anno è che per effettuare l'iscrizione on line sarà necessario lo SPID. Le iscrizioni saranno on line per tutte le classi prime delle scuole primarie e secondarie di I e II grado statali. Saranno on line anche le iscrizioni a percorsi di istruzione e formazione professionale accreditati dalle Regioni che aderiscono alla modalità telematica. L'adesione alla modalità on line resta invece facoltativa per gli istituti paritari.

Una lettera aperta al Ministro Bianchi lancia un appello sulle modalità della maturità 2022. Mancano ancora diversi mesi, ma studenti e professori sono in attesa di sapere quali prove si svolgeranno e con quale modalità. La richiesta esplicita è di evitare prove light e facilitate e tornare il più possibile alle prove scritte in presenza. Oltre alla reintroduzione delle prove scritte "tradizionali", i docenti chiedono di poter trasmettere agli studenti l'aspetto di serietà e autorevolezza che l'esame in sé dovrebbe avere.

Liceo breve ampliata sperimentazione

Il Ministero dell'Istruzione dà il via alla costituzione dei licei quadriennali. Saranno 1000 le classi in tutto il Paese che potranno candidarsi al percorso quadriennale sperimentale. Possono partecipare al bando tutti i licei statali e paritari e gli istituti tecnici, e dall'anno scolastico 2023/2024 anche gli istituti professionali. Le scuole potranno candidarsi entro il 4 gennaio.

Il Consiglio Superiore della Pubblica istruzione poco meno di un mese fa aveva bocciato il nuovo bando per allargare il numero delle classi del percorso sperimentale dalle 130 attuali alle 1000, ma il parere non era vincolante, e inoltre i dati emersi dagli studenti che frequentano il percorso quadriennale sono più che positivi e tante sono le richieste di iscrizione, perciò si è deciso comunque di proseguire in questa direzione.

report

La trasmissione televisiva Report nella puntata andata in onda lunedì 6 dicembre su Rai 3 si è occupata di come la scuola stia affrontando, ormai da più di un anno e mezzo, l'emergenza Covid. Attraverso servizi in alcune scuole del Paese, la redazione giornalistica ha messo in luce con particolare efficacia le strategie messe in piedi dai dirigenti scolastici per affrontare il problema principale del distanziamento fra gli alunni, e le non ancora terminate polemiche sui banchi a rotelle e monoposto (molti rimasti inutilizzati o, nel secondo caso, ritirati perchè infiammabili), sulle cosiddette classi pollaio (alle quali pare non si riesca mai a trovare una soluzione) e  sulle mascherine non a norma che, in gran parte, giacciono negli scantinati o sottoscala degli istituti. Nel corso della puntata, anche una intervista ad Adriana Bizzarri, responsabile Scuola di Cittadinanzattiva, che ha esaminato le principali criticità con cui la nostra scuola fa i conti, anche da molto prima della pandemia.

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