Scuola

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Il 28 maggio si celebra la Giornata Mondiale del gioco, e sarà la piazza Ciro Esposito, nel cuore di Scampia a Napoli, alle ore 17,00, il flash mob nazionale organizzato dal progetto, IP IP Urrà, selezionato dalla Fondazione Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. L'iniziativa è stata lanciata in 9 città in contemporanea. Tante le adesioni di associazioni che vogliono appoggiare l'iniziativa.

Lo scorso venerdì 21 maggio, dalle ore 17.00 alle 18.00 sulla PixelDust TV - Twitch, la Stardust House, con i due influencer Er Gennaro e Ciupilan, ha realizzato in collaborazione con la nostra organizzazione un evento live sul Premio delle Buone Pratiche Sicurezza e Salute "Vito Scafidi". Ospite la segretaria generale di Cittadinanzattiva, Anna Lisa Mandorino.

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Per gli studenti prossimi alla maturità, le scuole sono al lavoro per stilare il "curriculum dello studente". 10 pagine, divise in 3 parti con tabelle e informazioni sul percorso scolastico, le certificazioni ottenute, le attività extrascolastiche realizzate nel corso degli anni. Una novità prevista dalla legge della Buona Scuola del 2015, ma messa in atto solo quest'anno con una piattaforma ad hoc. L'esordio del curriculum però è stato accompagnato anche da alcune osservazioni  poichè si rischia di privilegiare gli studenti provenienti da famiglie più agiate che possono offrire maggiori possibilità di formazione. Anche i presidi ed i docenti hanno espresso non poche perplessità riguardo al curriculum e soprattutto tanti dubbi sulla sua reale utilità.

Sono oltre 33 milioni le mascherine usa e getta utilizzate ogni settimana in Italia dagli studenti, dalla primaria alla maturità, e 118 le tonnellate di CO2 prodotte dal loro incenerimento. Le mascherine usa e getta infatti non sono riciclabili e vanno conferite nella raccolta dei rifiuti indifferenziati.

L'Associazione TRiciclo, insieme all'Istituto Nautico San Giorgio di Genova e Camogli, ha deciso di lanciare #ProteggoenonInquino, una campagna di promozione all’uso di mascherine lavabili a scuola, attivando anche uno specifico gruppo di acquisto. Anche il DPCM del 3 novembre 2020 -  all'articolo 1, comma 7 - prevede la possibilità di utilizzare a scuola “anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

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Dire Giovani ha intervistato il dott. Alfio Lucchini, psichiatra dell'Ufficio di Presidenza nazionale di FeDerSerD, per capire quanto questo anno difficile abbia impattato sui giovani e le dipendenze. "In Italia sono circa 5 milioni gli adolescenti che fanno uso di sostanze e l'isolamento sociale ha peggiorato la situazione" dichiara il dott. Lucchini. Già in tempi "normali" gli adolescenti sono portati agli eccessi, figurarsi durante una pandemia con le varie restrizioni. Il Covid ha cambiato una serie di modalità per i giovani legati a dipendenze, ad esempio anche il procurarsi le sostanze che prima avveniva in strada ed ora avviene tranquillamente on line.

8 PER MILLE MANDALO A SCUOLA

Il Fondo Vito Scafidi, per incoraggiare i cittadini a destinare la quota dell'8x1000 all'edilizia scolastica, ha lanciato - presso l'Istituto di istruzione Superiore "Peano" di Torino - la campagna "8x1000 mandalo a scuola". Dal 2020 infatti la quota IRPEF può essere destinata a finanziare interventi di manutenzione, ristrutturazione, miglioramenti energetici e di immobili. Farlo è semplicissimo, basta indicare la voce "Stato" e poi "edilizia scolastica".

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“Tra gli obiettivi indicati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è prevista la creazione di circa 1.000 nuove mense scolastiche. Scelta importante ma non sufficiente soprattutto ora che, a causa delle difficoltà economiche in cui versano tante famiglie per la crisi indotta dalla pandemia, per molti ragazzi il pasto a scuola rappresenta il pasto più completo se non addirittura l’unico”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “Chiediamo che il Governo trovi le risorse per garantire il tempo pieno e la mensa scolastica ad un numero sempre maggiore di bambini, soprattutto nelle regioni del Centro Sud. La pandemia dovrebbe spingerci verso un ulteriore ambizioso obiettivo: trasformare la mensa in servizio pubblico universale e gratuito. Garantire il tempo pieno e la possibilità di usufruire della ristorazione scolastica in maniera gratuita, a cominciare in modo sperimentale dall’estate, rappresenta un incentivo importante per favorire la presenza dei bambini e ragazzi nelle scuole per le quali il Ministero ha appena varato, con nostra grande soddisfazione, il piano di apertura per l’estate”.

educazioni

Ecco le criticità da correggere subito nel PNRR sul tema educativo. La rete EducAzioni, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, le rileva in tre ambiti: i servizi educativi per la prima infanzia; la lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa; l'edilizia scolastica.
Per quanto riguarda i servizi educativi per la prima infanzia, nel PNRR si destinano 4,6 miliardi, ancora non sufficienti alla copertura del 33% (obiettivo che l’Italia doveva raggiungere nel 2010) e si prevedono 228.000 posti da creare negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. Tuttavia non viene citato un target di copertura omogeneo a livello nazionale. E’ invece necessario stabilire un target minimo della copertura dei servizi (33%), in gestione pubblica diretta o affidati in convenzione, per ciascuna regione ed anche nelle aree interne e periferiche, con accesso gratuito o semi-gratuito in modo tale da favorire la frequenza dei bambini appartenenti a famiglie in condizione economica modesta. Inoltre occorre dare supporto tecnico alle amministrazioni locali per la progettazione e gestione di questi nuovi servizi, e realizzare contestualmente servizi integrativi volti a rafforzare la genitorialità, in particolare in territori caratterizzati da forte disagio economico e sociale.

la scuola d estate

Il Ministro Patrizio Bianchi ha dato il via libera al pacchetto "Piano Estate" del valore di 510 milioni di euro che prevede attività rivolte agli studenti per l'intero periodo estivo. L'obiettivo è far recuperare socialità e rafforzare gli apprendimenti usufruendo di laboratori e attività alternative come musica, sport, tutela ambientale e tanti altri temi trasversali. Il difficile periodo della pandemia ha messo a dura prova la scuola italiana e questo Piano vuole essere un ponte per il nuovo anno. Le attività saranno complementari ed integrate con quelle organizzate dagli Enti Locali. Le risorse e le modalità sono state illustrate alle scuole con una nota operativa inviata lo scorso 27 aprile. Vi sarà, inoltre, un sito dedicato con informazioni specifiche, un helpdesk per le scuole, una campagna social con l'hashtag #lascuoladestate.

banchi di scuola 2015 02 26

Dal 26 aprile sono entrate in vigore nuove regole per il rientro in classe. Il Ministero dell'Istruzione ha reso pubblica una nota operativa per le scuole relativa al Decreto Legge del 22 Aprile. Le norme principali sono le lezioni in presenza dalla scuola dell'infanzia fino alle secondarie di I grado, fino alla fine dell'anno, su tutto il territorio nazionale mentre le superiori rientrano in percentuale diversa in base al rischio. In zona rossa la presenza sarà garantita al 50% fino ad un massimo del 70%, in zona arancione e gialla dal 70% fino al 100%.

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