reddito

Il Ministero della Giustizia, con apposito decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2015, ha adeguato i limiti di reddito per l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato per l’anno 2015. Tenuto conto della variazione in aumento dell’indice dei prezzi al consumo, ora l’importo previsto per accedere alla difesa legale gratuita è aggiornato in euro 11.528,41. Il precedente valore pari ad € 11.369,24. Il reddito annuo imponibile è quello risultante dall'ultima dichiarazione e se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.

Qualora il patrocinio a spese dello Stato venga però richiesto per una difesa in un processo penale ed il soggetto richiedente l’assistenza legale conviva con il coniuge o con altri familiari, anche in questo caso il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, ma il tetto reddituale è maggiorato di € 1.032,91 per ciascuno dei familiari conviventi. Vuoi saperne di più? Conosci il patrocinio a spese dello Stato? Leggi il nostro approfondimento

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.