cittadinanza della europa
cittadini europei sono sempre più consapevoli del proprio status di cittadini dell’Unione Europea e la proporzione di coloro che vogliono essere informati meglio sui diritti associati alla cittadinanza europea è in costante aumento. Quattro cittadini su cinque attribuiscono particolare importanza al diritto di libera circolazione, che consente loro di vivere, lavorare, studiare e intraprendere un'attività economica in qualsiasi parte dell'UE.

Tuttavia, la conoscenza di alcuni diritti, come, ad esempio, il diritto alla tutela consolare presso le ambasciate degli altri stati membri, rimane bassa. Inoltre, i cittadini dell’Unione non esercitano appieno il proprio diritto di voto alle elezioni europee e locali. Su questo aspetto, i cittadini europei si aspettano che la promozione dei valori comuni dell’Unione sia più incisiva.


Questi i risultati della terza relazione sulla cittadinanza dell'Unione pubblicata dalla Commissione Europea, in cui sono stati valutati i progressi registrati dal 2014 e le azioni volte a garantire che i cittadini possano godere pienamente dei loro diritti quando lavorano, viaggiano, studiano o partecipano alle elezioni in UE.
La relazione, che si basa sui contributi forniti dai cittadini attraverso sondaggi e una consultazione pubblica, è incentrata su quattro temi: la promozione dei diritti connessi alla cittadinanza dell'UE e i valori dell'Unione, la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell'UE, la semplificazione della vita quotidiana dei cittadini dell'Unione, promozione di maggiore sicurezza e uguaglianza.
Per conseguire questi obiettivi la Commissione intende, fra l'altro:
• organizzare una campagna informativa a livello di UE sui diritti connessi alla cittadinanza dell'Unione per aiutare i cittadini a capire meglio tali diritti;
• promuovere l'impegno volontario: la Commissione vuole offrire maggiori opportunità ai giovani in Europa affinché possano dare un contributo significativo alla società e dimostrare solidarietà;
• proporre uno "sportello digitale unico" per offrire ai cittadini un agevole accesso online ai servizi di informazione, assistenza e risoluzione dei problemi su un'ampia gamma di questioni amministrative;
• intensificare i dialoghi con i cittadini e il dibattito pubblico, per scambiare opinioni con i cittadini dell'UE e far sì che comprendano meglio l'incidenza dell'Unione sulla loro vita quotidiana;
• promuovere le migliori pratiche per aiutare i cittadini a votare e a candidarsi alle elezioni, specialmente in vista delle elezioni del 2019.

Scarica la relazione completa qui

Classe ’87, di origine campana. Laurea in lingue e letterature straniere e master in marketing e strategia digitale. Appassionata di viaggi, libri e (buona) cucina, a Cittadinanzattiva lavora nella rete europea, Active Citizenship Network.

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