La Filiera del pesce biologico

Il CREA, Centro per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria, in collaborazione con il MiPAAF, sta portando avanti un progetto (www.biobreed.it) per la promozione della filiera del pesce biologico e dell'acquacoltura.

Attualmente sono ancora bassi i livelli di conoscenza da parte dei consumatori di questa filiera e della presenza del pesce biologico nei punti vendita. È utile ricordare che esistono due tipologie di prodotti ittici con i quali il consumatore può imbattersi. I prodotti ittici (pesce, molluschi, crostacei) “pescati” sono prelevati dall’ambiente naturale (mare, acque interne, lagune) con attrezzi di pesca diversi a seconda della specie in oggetto.

Il consumatore nelle etichette troverà il nome del pesce, la zona di cattura ed il sistema di pesca. Nel caso del prodotto “allevato” si fa riferimento a prodotti ittici d’acquacoltura, ovvero che hanno trascorso l’intera vita o parte di essa in sistemi ( es. vasche, gabbie a mare) controllati dall’uomo. È in questo secondo caso che si inserisce l’allevamento biologico che fa riferimento ad uno specifico sistema di allevamento regolamentato dal Reg. CE 710/2009.

Nell’ambito del progetto è stato prodotto un questionario che ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sul consumo in Italia di pesci, molluschi, crostacei allevati con metodo biologico al fine di conoscere le abitudini e le esigenze dei consumatori in questo specifico settore alimentare emergente.
É possibile compilare il questionario per contribuire a tracciare il profilo del consumatore italiano di pesce e per progettare le future politiche per la sostenibilità dei processi produttivi in acquacoltura.

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