Consumatori

fatturazione28giorni

La questione della fatturazione a 28 giorni non pare conoscere battute d'arresto. Proviamo in breve a fare una sintesi di quanto accaduto sino ad ora alla luce delle recenti novità.
Nel 2015 alcuni noti operatori della telefonia fissa e mobile, decidono di ridurre di due giorni la fatturazione mensile: TIM, Vodafone, Wind-3 e Fastweb, ma anche Sky Italia, avevano deciso di convertire la bolletta mensile in una da pagare ogni 28 giorni, con il risultato che i clienti pagavano con ogni fattura due o tre giorni in più rispetto alla durata effettiva del mese e dunque rispetto ai giorni durante i quali avevano goduto del servizio.
L’AGCOM - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni interviene e sancisce l’obbligatorietà della fatturazione mensile. Ma solo sul fisso, lasciando fuori la telefonia mobile. L'Autorità decide anche che i rimborsi debbano avvenire automaticamente seppure gli operatori procedono in ordine sparso (Tim per esempio propone l'attivazione di servizi e opzioni in compensazione).

Campagna di comunicazione ART sui diritti dei passeggeri

In questi giorni, e fino a settembre, verrà diffusa la campagna di informazione sui diritti dei passeggeri realizzata dall'Autorità di regolazione dei trasporti (ART).
La campagna ha l'obiettivo di informare i cittadini in merito ai loro specifici diritti in qualità di passeggeri, e promuovere la conoscenza delle tutele previste dalla normativa, oltre che far conoscere il ruolo e l’attività che l’Autorità svolge per garantire la tutela dei diritti dei passeggeri.

generezione spreko

Il 23 luglio, dalle 10 alle 12, si chiuderà con il suo decimo appuntamento il digital tour di generazione spreK.O., ciclo di web meeting realizzato nel quadro delle attività previste dal progetto SpreK.O.,  una rete nazionale per la lotta allo spreco e la promozione del consumo responsabile, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

La prima parte del web meeting sarà dedicata al dialogo tra enti locali, aziende e cittadini con l’obiettivo di promuovere nella dimensione locale una responsabilità diffusa nella sfida di rendere le città effettivamente a prova di sprechi. In altre parole città sostenibili, efficienti ed innovative, in grado di garantire un’elevata qualità di vita ai loro cittadini. Come sottoporre la città ad una serie di interventi volti al miglioramento della sua sostenibilità, energetica e ambientale e come migliorare la qualità dei servizi ai cittadini, garantendo partecipazione e cittadinanza attiva? Di questo e altro si discuterà in occasione del decimo e ultimo appuntamento.

telecomunicazioni copy copy copy copy copy copy copy

L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato comunica di aver avviato un'istruttoria nei confronti di Tim e Dazn per possibile intesa restrittiva della concorrenza tramite l’accordo per i diritti TV della serie A di calcio nel triennio 2021-2024.

Come si evince dal comunicato stampa, il procedimento è volto ad accertare se esista una possibile intesa restrittiva della concorrenza con riferimento alle clausole dell’accordo che limitano commercialmente DAZN nell’offerta di servizi televisivi a pagamento, con l’effetto, fra l’altro, di ridurre la sua capacità di proporre sconti agli utenti finali e di ostacolare gli altri operatori di telecomunicazioni dall’intraprendere eventuali iniziative commerciali.
Cittadinanzattiva, nell'ampio settore delle TLC, ha messo a disposizione dei cittadini gratuitamente un call center nazionale e l’assistente virtuale SUSI (la piccola icona blu che si trova in basso a destra del nostro sito web) per dare informazioni e tutela ai cittadini.

ambiente buca lo schermo

Sono stati pubblicati i due volumi della relazione annuale Arera – l’Autorità di regolazione per l’energia e l’ambiente – sullo Stato dei servizi e sull’Attività svolta nel 2020.

Tra i dati presentati dall'Autorità nella Relazione 2020 si registra, rispetto all’anno precedente, un aumento generalizzato dei differenziali tra i due mercati, libero e tutelato. In sostanza, sul mercato libero – caratterizzato dalla predominanza di contratti a prezzo bloccato – i valori sono rimasti quasi uguali all’anno precedente, mentre la maggior tutela nel 2020 ha visto una diminuzione media dei prezzi del 20%, che riflette il forte calo delle quotazioni nei mercati all’ingrosso, verificatosi anche in seguito alla pandemia.

assicurazioni

Il 12 luglio scorso l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha diffuso la lista di alcuni siti web la cui vendita di polizze assicurative risulta irregolare: le polizze ricevute dai clienti infatti sono false e di conseguenza i relativi veicoli non sono assicurati.

L'IVASS ricorda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se relative a polizze di durata temporanea, oltre a fare attenzione ai pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte negli elenchi indicati dal comunicato stampa.

assicurazioni

Molti cittadini segnalano di aver subito truffe assicurative RC Auto, mediante sottoscrizione di Polizze Assicurative Auto emesse con furto identità e sostituzione di persona presso diverse Agenzie di assicurazione (gruppo SARA Assicurazioni, UnipolSai, REALE Assicurazioni e Generali Assicurazioni), poste in essere e conseguenti a falsi sinistri a loro nome. Queste truffe danneggiano l’intera collettività, sono una delle cause di aumento del premio, intasano il sistema giudiziario e soprattutto provocano disagio al consumatore.

Gli illeciti registrati sono molteplici, tra cui: attivazione di polizze intestate ad utenti non verificati ne verificabili e documenti di identità e libretto di circolazione, prodotti all’atto della stipula, non corretti. Tutto ciò, a fronte dell’obbligo da parte delle agenzie assicuratrici di accertare l’identità del contraente e del veicolo mediante esibizione di carta di identità in originale e libretto di circolazione in originale.

Cover scambiamo il mondo

“Prevenire e ridurre l’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, in particolare l’ambiente acquatico, e sulla salute umana, nonché promuovere la transizione verso un’economia circolare con modelli imprenditoriali, prodotti e materiali innovativi e sostenibili”.

Con questo obiettivo il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea nel giugno 2019 hanno adottato la Direttiva sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente - Sup (Single use plastics/plastica monouso) recepita dall’Italia con legge nazionale nell’aprile di quest’anno e in vigore da sabato 3 luglio 2021 (puoi avere maggiori info sulla legge europea clicca qui).
La Direttiva UE proibisce soltanto cose di cui si può fare a meno, tra cui cannucce per le bibite, stoviglie di plastica, contenitori usa e getta, cannucce, cotton fioc, palette da cocktail, bastoncini dei palloncini e bevande in polistirolo. I negozi potranno continuare a venderli fino ad esaurire le scorte, poi saranno proibiti del tutto.

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Puntuale come ogni anno, la relazione annuale del Garante della Privacy presentata lo scorso 2 luglio disegna un quadro dettagliato dell'attività nel 2020 dell'autorità di controllo.  Alcuni numeri: il Garante ha risposto a oltre 15.000 quesiti e fornito riscontro a circa 9.000 reclami e segnalazioni riguardanti vari ambiti, tra cui il marketing e le reti telematiche, i dati on line delle pubbliche amministrazioni, la sanità, la sicurezza informatica, il settore bancario e finanziario, e il lavoro. Sono state irrogate 56 sanzioni pecuniarie, con un importo complessivo di 57 milioni di euro di sanzioni, di cui 38 milioni di euro già riscossi.

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L’assegno unico e universale è un provvedimento che fa parte del "Family Act", e consiste in una quota che verrà data per ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, mese dopo mese, maggiorato dal terzo figlio e nel caso anche di bambini disabili. E’ per tutti, e la quota dipenderà dal reddito, quindi le famiglie meno abbienti riceveranno di più, e le più ricche avranno solo una quota base. In una nota, l'INPS, che eroga il contributo, informa coloro che lo riceveranno dei nuovi livelli reddituali e maggiorazioni per figli a partire dal 1° luglio 2021.

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