Attivismo Civico

orso polare

L’orso polare, certamente uno degli animali più emblematici del pianeta, diviene testimonial involontario degli effetti sempre più evidenti determinati dai cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacci lo espone a minacce prima inimmaginabili, un habitat in continua trasformazione, dove reperire le prede necessarie alla propria sopravvivenza diviene una sfida difficile da vincere.

Ogni anno il 27 febbraio si celebra il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell’Orso Polare, un’occasione per ricordare l’emergenza climatica in atto, un’occasione per ricordare che ognuno di noi può fare la propria parte.

Con l’obiettivo di creare un’ampia campagna di monitoraggio civico e di ottenere uno strumento pubblico e aperto sul tracciamento dei dati finanziari legati al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, la società civile si fa promotrice della creazione di un Osservatorio nazionale indipendente a cui hanno sinora aderito alcune delle principali organizzazioni nazionali con radicata presenza nei territori e una forte esperienza nel settore della trasparenza e rendicontazione. L’Osservatorio nasce nell’ambito del programma Follow the Money - ideato all’interno del Festival della Partecipazione 2020 - che intende monitorare la qualità e l’inclusività del processo decisionale di costruzione del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza.  

EnzoMarzo DirittiLettori Ebook 1

Vi proponiamo, grazie alla disponibiità dell'autore e dell'editore, in download gratuito, il saggio di Enzo Marzo, da oltre trent'anni giornalista del Corriere della Sera, dove ricopre e ha ricoperto incarichi di responsabilità sia nel settore politico che in quello culturale. È docente di Profili deontologi della professione giornalistica presso la scuola di giornalismo Luiss. È direttore di «Critica liberale», mensile di sinistra liberale, e presidente della Fondazione Critica liberale, che ha avuto come presidente onorario, fino alla sua scomparsa, Norberto Bobbio. Un  volume interessante, che si sviluppa cercando di dare una risposta al quesito «La libertà di informazione è, bene o male, garantita da costituzioni e da leggi. I media che avvolgono il globo con le loro reti si dichiarano liberi, ma sono ovunque in catene. I vincoli, beninteso, sono sempre più virtuali, invisibili, legano le menti e le indirizzano. Quando ci decideremo a fondare giornali strutturalmente liberi? Quando i lettori saranno riconosciuti soggetti di diritti da tutelare?»

Attraverso le attività di studio, ricerca e condivisione della conoscenza, le università possono svolgere un ruolo cruciale nell’attuare il principio di giustizia sociale contenuto nell’articolo 3 della Costituzione, concorrendo a costruire un futuro più giusto e sostenibile. Un ruolo ancora più significativo nell’attuale contesto, se si considera quanto la diffusione, l’accesso paritario e l’utilizzo della conoscenza siano determinanti per il superamento delle divisioni sociali e ambientali e delle crescenti disuguaglianze territoriali e tra individui.

aree interne

Le Aree Interne del Paese e i Borghi hanno trovato nel pieno della pandemia un rinnovato protagonismo, luoghi dove il Covid-19 più difficilmente ha trovato diffusione. Ma sono tante le difficoltà per chi resta o sceglie di tornare in questi territori, spesso caratterizzati da una straordinaria bellezza e contestualmente da un forte isolamento.

La ricerca indaga desideri ed aspettative dei più giovani - dai 18 ai 39 anni - intenzionati ad investire sul proprio futuro, in quello delle comunità delle quali sono parte.

anno 2020 salute delle piante

Un nuovo studio condotto in Gran Bretagna racconta di come la natura riesca a dare risposte straordinarie agli impatti generati dagli stili di vita dell’uomo e dai processi di produzione industriale. Piante capaci di assorbire parte delle pericolose sostanze emesse dagli scarichi delle nostre auto, di filtrare l’aria inquinata. Non sono i grandi alberi i protagonisti del lavoro degli scienziati della Royal Horticultural Society, ma umili arbusti.

Cattura copy copy copy

L'Open Government Partnership forum rappresenta uno spazio di partecipazione importante, un luogo di lavoro condiviso tra istituzioni e cittadini per la promozione di politiche pubbliche trasparenti e accessibili.

Uno spazio che negli ultimi mesi ha incontrato molte difficoltà di funzionamento, ma che chiediamo al Governo di riattivare sin da subito, specialmente in vista dell'adozione del PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza). E proprio sul Piano nazionale il 𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 insieme ad ActionAid Italia e alle altre organizzazioni promotrici del Festival della Partecipazione, nell'ambito della campagna 𝐅𝐨𝐥𝐥𝐨𝐰 𝐭𝐡𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐞𝐲, lanceremo un Osservatorio civico che ne monitori tutte le fasi, dalla definizione alla verifica dei risultati, e funga da stimolo per le istituzioni affinché si lavori in un'ottica di risposta reale ai bisogni delle comunità e dei territori.

offerta lavoro

Cittadinanzattiva cerca, per la città di Bari, (quartiere San Paolo, Istituto comprensivo Biagio Grimaldi via Lombardia, 2), due operatori di sportello ed un esperto Tutor.

L' attività sarà svolta all'interno delle scuole, con l'obiettivo di offrire ai genitori e al personale scolastico, in modo immediato e gratuito, opportunità per accedere ad informazioni, agevolazioni e consulenze in materia di sanità e servizi di pubblica utilità.

L'apertura dello sportello è prevista da remoto e di persona per un giorno alla settimana, per circa 2 ore nel pomeriggio. L'attività consiste nella gestione dei casi e delle segnalazioni a cura dell'operatore/degli operatori di sportello e del back office di riferimento da cui sarà formato.

Si offre, contratto occasionale da febbraio 2021 a maggio 2022 per i 2 operatori sportello/un Tutor

ambiente sostenibiltà terra

Dai cambiamenti climatici alla conservazione della biodiversità anche per garantire la salute dell’uomo oltre che del pianeta, sembra che le agende della politica al tempo del Covid-19 stiano riscoprendo l’ambiente come priorità non più eludibile.

riciclare i rifiuti copy

In materia di riciclo della carta il nostro Paese può vantare risultati veramente lusinghieri, un esempio concreto di economia circolare.

Il Decreto End of Waste fortemente atteso dalla filiera cartaria entrerà in vigore il prossimo 24 febbraio, fissando gli ambiti di applicazione, i criteri ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto e gli scopi specifici di utilizzabilità.

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