Attivismo Civico

ORIENTARE IL CAMBIAMENTO TECNOLOGICO

Nell’ambito del Progranna Atkinson per l'Italia, progetto del Forum Disuguaglianze Diversità articolato su tre tremi e ispirato ad alcune proposte contenute nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?”, il 15 novembre si terrà il seminario aperto sul tema “Orientare il cambiamento tecnologico”, presso il Gran Sasso Science Institute a L’Aquila (dalle ore 9.10 alle ore 17.00).

Lungi dall’essere un processo neutro, il cambiamento tecnologico produce effetti sul lavoro, sui consumi, sulle disuguaglianze.

Lavoro

Ribilanciare la distribuzione del reddito, del potere negoziale e del controllo a favore del lavoro. Un seminario a Milano il 30 ottobre. Nell’ambito del Programma Atkinson per l’Italia, progetto del Forum Disuguaglianze Diversità articolato su tre tremi e ispirato ad alcune proposte contenute nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?”, il 30 ottobre a Milanopresso la Casa della Cultura dalle ore 10.00 alle ore 13.30, si terrà il seminario aperto sul tema “Ribilanciare la distribuzione del reddito, del potere negoziale e del controllo a favore del lavoro”. Gli elevati livelli di disuguaglianza che si osservano negli ultimi decenni sono in parte determinati dalla diminuzione del potere contrattuale da parte dei lavoratori, causata dalla mobilità dei capitali e dalla conseguente facilità di spostare la produzione altrove, dall’indebolimento dei sindacati, dall’adozione da parte dei manager di strategie a breve termine che mirano alla massimizzazione del profitto a scapito delle responsabilità sociali.

FDP2018

Migliaia di persone hanno preso parte ai 50 eventi gratuiti del Festival, con oltre 300 ospiti intervenuti. Gli eventi serali hanno registrato il tutto esaurito. Studenti, associazioni, amministratori locali, ministri e parlamentari insieme a cittadini hanno discusso, dialogato e testimoniato la voglia di essere protagonisti dei processi sociali e politici, di lavorare a un’Italia possibile ancora da realizzare. Esperienze che lasceranno il segno, nella città e nel paese, nelle strategie da mettere in atto per affrontare i terremoti, per dare tutela più forte alla partecipazione dei cittadini, ai lavoratori, alle persone. Non solo scintille di cambiamento, ma brace che crescerà nel futuro. 

forumdisuguaglianze

IProgramma Atkinson del Forum Disuguaglianze Diversità entra nella seconda fase. Le proposte sui tre temi, scelti tra quelli contenuti nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?” a cui il programma si ispira, verranno discussi in tre seminari aperti in luoghi diversi del paese. Gli esperti esterni coinvolti nel programma presenteranno le proposte che hanno elaborato, e queste saranno commentate da alcuni discussant.

fakenews copy

Nell’era dell’informazione digitale sta crescendo sempre più il dibattito sulle notizie false che, grazie anche al passaparola delle reti amicali e sociali, riescono facilmente a essere interpretate come veritiere, senza verifiche ulteriori. Dall’altra parte, diminuisce il peso e l’autorevolezza dei professionisti dell’informazione come i giornalisti. Il problema della fake news non può quindi essere ridotto a un problema delle piattaforme di social networking, ma riguarda l’intero sistema della informazione, in un mondo in cui i tempi e i luoghi della fruizione sono sempre più liquidi, e poco inquadrabili nelle classici matrici delle programmazioni o dei menabò.

paolella

Venerdì 12 ottobre alle 16.00 presso la Libreria Polarville de L'Aquila si terrà la presentazione del libro di Adriano Paolella "Partecipare l'architettura: ovvero come progettare nella comunità". Gli architetti operano troppo frequentemente senza relazionarsi con gli abitanti e riconducendone esigenze, desideri e creatività all'interno di logiche che uniformano le risposte. Riportare l'operato del progettista all'interno delle comunità, riconoscere il positivo contributo che gli abitanti possono dare alla costruzione degli spazi, accettandone l'informalità dell'azione e del linguaggio, faciliterebbe il miglioramento delle condizioni di vita, la riduzione del "peso" ambientale e il riequilibrio tra insediamenti, luoghi e risorse.

benicomuni

Un incontro per raccontare alcune esperienze di riappropriazione dal basso dei beni inutilizzati e di governo dei beni comuni, mettendo a confronto modelli differenti e mostrando come le esperienze più riuscite siano quelle prodotte dalle comunità, anche quando operano in ambito informale. Comune denominatore l’intento di conservare la propria identità ricercando un equilibrio produttivo che si basi sui caratteri dei luoghi, delle comunità e su attività sostenibili e qualificanti, mantenendo una stretta relazione tra ambiente, cultura e benessere. Con una elevata attenzione nei confronti delle necessità e dei desideri degli abitanti.

areeinterne

Le aree interne, provate dalla carenza di servizi negli ambiti di scuola, sanità, mobilità e dall’indebolimento demografico che le contraddistingue, costituiscono una parte peculiare e viva del territorio italiano. Un eccesso di narrazione positiva riguardante le città e le aree urbane nel nostro Paese ha fatto sì che, a tutt’oggi, emergano invece con difficoltà quelle che sono drammatiche disuguaglianze e i deficit di diritti e di servizi che i cittadini che abitano le periferie urbane si trovano quotidianamente ad affrontare.

Ma quello che, al dì là delle ovvie differenze, accomuna le une e le altre è il ruolo che possono assumere, e stanno assumendo di fatto, le comunità che le abitano quando diventano traino e protagoniste della rinascita di questi territori.

chiedimi

Nel 2017 l’Italia rientrava nel 16% dei paesi più prosperi, ma era solo al 48° posto (su 155) secondo il World Happiness Report. A parità di PIL, insomma, rispetto ad altri Paesi all’Italia mancano alcuni “fattori di felicità”.” (Ufficio di valutazione dell’impatto del Senato della Repubblica – febbraio 2018). L’Italia è stato il primo Paese a prevedere a fianco al PIL strumenti di misurazione di economia sociale, in grado di offrire una fotografia, non solo economica, ma anche della “felicità” degli italiani, attraverso i parametri di Benessere Equo e Sostenibile (BES). Tra questi ci sono l’ambiente e la salute, strettamente correlati tra loro, con una capacità della prima di influire sulla seconda. Si pensi ai luoghi nei quali l’inquinamento del territorio ha prodotto conseguenze nefaste per la salute della comunità. Venerdì 12 ottobre dalle ore 15:00 - 17:00 - Auditorium del Parco- Roche e Fondazione Roche hanno deciso di promuovere un momento di riflessione, partendo da progetti come Terra Amata, un esempio di come si possano contrastare le mafie attraverso il lavoro.

BARCA

Una delle dimensioni in cui si manifesta la disuguaglianza è quella della partecipazione alle decisioni. Per capovolgere questa situazione, è necessario il coinvolgimento attivo di cittadini, attori civici necessari al benessere delle comunità e dei territori. E’ con questa idea che nasce il Festival della Partecipazione, promosso da ActionAid e Cittadinanzattiva e giunto alla sua terza edizione.

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