Notizie

Ambiente un cappotto verde per case più fresche in estate e bollette meno care

I risultati del progetto pilota che l’ENEA sta portando avanti nel Centro Ricerche Casaccia  evidenziano come grazie a piante ed essenze vegetali coltivate su tetti, terrazzi e pareti esterne dei palazzi si arrivi ad un risparmio fino al 15% sulle bollette e un abbattimento del 40% del flusso termico nelle abitazioni nonché una riduzione della temperatura interna fino a 3 gradi.
La vegetazione crea un vero e proprio cuscinetto isolante che riesce a mitigare i picchi di temperatura durante l’estate facendo in modo che gran parte dell’energia solare non colpisca direttamente la superficie dell’edificio. Inoltre grazie all’evapotraspirazione delle piante si riesce a disperdere una grande quantità di energia termica che verrebbe assorbita dall’edificio e rilasciata sotto forma di calore all’interno delle abitazioni. D’inverno si stimerebbe un risparmio del 10% grazie alla ventilazione naturale che riduce l’umidità dalle pareti esterne diminuendo la dispersione termica dell’edificio.

Rottamazione bis delle cartelle esattoriali entro il 15 maggio

Entro il prossimo 15 maggio i contribuenti che hanno carichi affidati alla Agenzia-Entrate Riscossione  potranno presentare l’istanza per l’adesione alla cosiddetta rottamazione bis. Chi ha dunque i suddetti carichi dovrà affrettarsi per valutare o meno l’opportunità in termini di convenienza, ma anche soprattutto la possibilità di aderire alla definizione agevolata.

Stabilimento di produzione in etichetta pasticcio italiano copy

La norma entrata in vigore lo scorso 5 aprile è stata notificata all'Europa, che però l'ha rigettata senza neanche analizzarla. Il decreto legislativo 145 del 2017 ha di fatto reintrodotto l’obbligo per i produttori alimentari di indicare lo stabilimento di produzione in etichetta, il tutto a vantaggio dei consumatori che in questo modo possono verificare se un prodotto a marchio italiano sia stato davvero realizzato nel nostro Paese o meno. Ma L'Europa ha bocciato la norma che nel frattempo l'Italia aveva adottato, ed ora il nostro Paese rischia di subire una procedura di infrazione.

liste attesa rapporto pit salute

"La macchina per ridare trasparenza e cancellare una delle pagine più buie del nostro Ssn è ripartita: al Ministero della Salute si è tenuta la prima riunione. Una decina le Regioni che si sono presentate, a questo primo appuntamento in cui è stato ufficialmente incluso il Tdm-Cittadinanzattiva. «Dalle sollecitazioni dei cittadini non si può prescindere», afferma Andrea Urbani (Direzione Generale Programmazione Salute). Mentre il coordinatore del Tdm-Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, apprezza «sia la modalità inclusiva di gestione sia la scelta di fare, finalmente, un bagno di realtà guardando alle tante esperienze valide». Come quella dell'Emilia Romagna, che è riuscita a rispettare il Piano, anche adottando provvedimenti cui il tavolo del Ministero guarda con interesse. Tra questi, il blocco dell'intramoenia in determinate circostanze e la responsabilizzazione dei cittadini che non si presentano alla visita o all'esame, tenuti comunque a pagare la prestazione.

Proposta riparto fondo Superticket per Cittadinanzattiva è irricevibile

"La nuova proposta di riparto del fondo nazionale di 60 milioni di euro per la riduzione del Superticket avanzata dalle Regioni è irricevibile, perché peggiorativa rispetto alla prima versione e perché ignora anche le critiche già sollevate con forza dalle organizzazioni di cittadini, degli infermieri e dei medici, nonché da autorevoli esperti.

Salute mentale 11 12 mag 2018

Unasam promuove, con diverse organizzazioni, un incontro nazionale a Roma presso la Protomoteca del Campidoglio l’11 e 12 maggio 2018, nel quarantesimo della Legge 180.

"La Legge 180 approvata quarant’anni fa, il 13 maggio 1978, ha allargato gli spazi della cittadinanza e della democrazia sancendo la chiusura dei manicomi, liberando migliaia di uomini e di donne lì rinchiusi e restituendo diritti, dignità e cittadinanza alle persone con disturbi mentali. Grazie alla Legge 180, l’Italia è considerata dall’OMS il Paese che dispone della legislazione più rispettosa dei diritti delle persone con disturbi mentali.Tuttora, seppure ostacolata, parzialmente attuata e persino tradita, la legge 180 é potente motore di trasformazione delle istituzioni e di affermazione dei diritti civili e sociali dei soggetti più fragili.

Visite dermatologichegratuite

La LILT (Lega Italiana Lotta conro i Tumori) organizza una Campagna nazionale di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori cutanei: visite dermatologiche gratuite il prossimo 18 maggio nel Centro di prevenzione di via Nomentana della sezione provinciale di Roma della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt).

emissionidiCO2inaumento

Nonostante i buoni propositi, negli ultimi anni si registra un aumento delle emissioni di anidride carbonica nel nostro paese. La lieve ripresa economica italiana va di pari passo ad un altrettanto lieve, ma preoccupante aumento di CO2 pro capite dopo un decennio di forte calo. Lo rivela il nuovo Documento di Economia e Finanza del 2018, e in particolare l'allegato "Indicatori di benessere equo e sostenibile" i cui dati non lasciano dubbi.

La creatività per affrontare la malattia il progetto film NOMA

"Usare la creatività per affrontare il dolore. Da questa necessità prende forma NOMA, il racconto in prima persona di Alessandra, avvocato e musicista che decide, davanti alla notizia di avere un cancro al seno, di trasformare questa esperienza in un progetto artistico corale, divenuto un Film Documentario Autobiografico. NOMA è - principalmente - un progetto concreto che testimonia la possibilità di “riuscirci” e contiene vari significati: una lacerazione (dall’omonimo termine greco), un percorso itinerante (noma-de), ma anche una parte di carci-noma.

Pubblicata la terza edizione del Monitoraggio dei menù delle mense scolastiche dal punto di vista dell'equilibrio degli alimenti, realizzata da Foodinsider. Cremona si conferma al primo posto della classifica con il menù più equilibrato, seguita da Trento con il menù più sostenibile, al 3° posto Fano che recupera posizioni rispetto all'anno passato. Tra le prime 10 città: Perugia, Rimini, Mantova, Jesi, Bergamo, Udine e Treviso. La tendenza principale di quest'analisi è l'attenzione verso le raccomandazioni dell'OMS e del codice europeo contro il cancro, ad esempio per l'introduzione di cereali integrali biologici specialmente nelle città del nord e la riduzione di carne rossa e dolci.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.