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A roma conferenza sulla salute mentale

Il 13 giugno alle ore 10.30 presso l’Auditorium Cosimo Piccinno, Ministero della Salute, Lungotevere Ripa 1 a Roma, è convocata una conferenza stampa per presentare la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale.

La Conferenza nazionale per la salute mentale è promossa da oltre cento Associazioni, che hanno sottoscritto l’ Appello “Libertà, Diritti,Servizi: per la salute mentale” – in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e con il Patrocinio del Ministero della Salute. La Conferenza sarà occasione di confronto aperto e di partecipazione democratica, per valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza e le proposte per affermare il diritto alla tutela della salute. La Conferenza, iniziata a dicembre 2018, si è svolta con trenta Tappe locali, che hanno coinvolto migliaia di persone, e si conclude con l’assemblea il 14 e 15 giugno 2019 a Roma.

diseguaglianze in materia sanitaria italia

La Corte dei conti afferma che nel Paese si sono create disuguaglianze in materia sanitaria, attraverso il Rapporto di coordinamento di finanza pubblica 2019: «Emergono le difficoltà a garantire in tutto il Paese adeguati livelli di assistenza, soprattutto per l’insufficienza della rete di assistenza domiciliare o di strutture specifiche rivolte ad anziani e disabili, l’eccessivo numero di parti cesarei primari e livelli di prevenzione al di sotto della soglia critica».

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA, ha deciso di intervenire pubblicamente per opporsi agli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita laddove questi prevedono il trasferimento diretto al Bilancio dello Stato di risorse provenienti dalla tariffa elettrica e gas.
Le intenzioni del Governo Conte sarebbero infatti quelle di utilizzare 650 milioni di euro presenti sui conti della CSEA (la Cassa per i servizi energetici e ambientali che si occupa di incassare le componenti tariffarie pagate dai clienti dei settori energetici e del settore idrico) per destinarli al Bilancio dello Stato affinché si provveda a garantire l’attività di Alitalia.
In sostanza il Governo vorrebbe avvalersi di fondi provenienti da un settore - l’energia – per finalità diverse da quelle per cui sono stati istituiti - ovvero il rimborso del finanziamento concesso ad Alitalia in amministrazione straordinaria.

ere medicina narrativa epilessia

Lo scorso 5 giugno, si è tenuto a Roma, la presentazione del Progetto “ERE – gli Epilettologi Raccontano le Epilessie”, la prima ricerca italiana di Medicina narrativa multicentrica che ha raccolto le narrazioni dei professionisti sulle esperienze di cura dell’epilessia, realizzato dallArea Sanità e Salute della Fondazione ISTUD con il patrocinio della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) e il supporto non condizionato di Bial Italia. 

91 storie di cura dell’epilessia scritte da 25 epilettologi di tutta Italia. Al centro le esperienze  delle persone e dei loro familiari, il lavoro, il tempo libero, le paure nel vissuto quotidiano e nei progetti di vita; nella scelta delle cure e nel cambiamento. Insieme alle speranze e alle possibilità per un nuovo sguardo sulla malattia.

Il Calciosociale allombra del Serpentone di Corviale

Nella nuova puntata dello speciale di Repubblica “Palestre di vita: quei ragazzi salvati dallo sport”, il protagonista è il centro sportivo Campo dei Miracoli, nella periferia di Roma, dove per combattere degrado ed esclusione sociale si insegna il Calciosociale, uno sport, come da nome, molto simile al calcio ma con regole tutte sue: squadre miste, divieto di segnare più di tre gol e dove è fondamentale aiutare il compagno.  Uno sport finanziato dalla fondazione Laureus Italia Onlus, che dal 2005 si impegna a sostenere i minori in condizioni di forte deprivazione economica e sociale nelle periferie di Milano, Napoli e Roma.

CARTA DI VCENZA 14 giugno 2019

Associazioni di cittadini, Onlus, operatori sanitari e ordini professionali sono i firmatari della "Carta di Vicenza" per la centralità del Sistema socio-sanitario Veneto come "Valore e Bene Comune sostenibile". I firmatari sono convinti che la Sanità Pubblica Solidale e Universale è perseguibile e sostenibile ove tutti si assumano responsabilità e operino in modo condiviso e collaborativo. Se viene a mancare la sua funzione "Pubblica" tutti noi ci andremo a perdere: cittadini, ordini rpofessionali, operatori, politici, sindacati. Favorire un'analisi della realtà, individuando e analizzando i problemi anche con ipotesi di soluzione, questo l'obiettivo della "Carta di Vicenza" .

gioco senza barriere 2019

Giovedì 13 Giugno, alla Mostra d'Oltremare di Napoli, si terrà la dodicesima edizione di Giochi senza barriere che si presenta come modello di coesione sociale e solidarietà e che mira al riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti. Tra le associazioni anche Cittadinanzattiva Napoli ovest ha aderito alla manifestazione. La giornata sarà caratterizzata da momenti di dibattito anche alla presenza delle istituzioni oltre a momenti ludici, quali laboratori e attività per piccoli .

polo sanitario imperia

La Regione vuole chiudere gli ospedali di Imperia e Sanremo e costruire un nuovo polo sanitario. Questo è ciò che sta accadendo ma la cittadinanza non ci sta e cresce la mobilitazione dei cittadini. La professoressa Graziella Rossotti e Mauro Manuello di CittadinanzAttiva hanno attivato una raccolta di firme, raccogliendo in pochi giorni oltre 2000 firme.

sanità e innovazione

Cittadinanzattiva Sardegna, insieme a Federfarma e con il contributo della Regione, ha organizzato per il prossimo 8 giugno 2019 dalle ore 9:30 alle 13:30 a Sassari presso la Sala Conferenze La Nuova Sardegna in Via Predda Niedda 31, il convegno "La Sanità nel Sassarese: Tutto Da Rifare?.

In questa occasione verrà distribuito il materiale della Campagna Io Equivalgo in Sardegna - Terza Edizione . 

mense roma

Genima Genitori nidi e materne di Roma ha lanciato una petizione dedicata alla qualità delle mense romane visto che la nuova gara di appalto propone un costo al ribasso . Si passerebbe dagli attuali 7 euro a circa 4 euro per i nidi mentre per le scuole primarie si passerebbe dagli attuali 4,50 euro a circa 4 euro. A rischio la qualità del cibo proposto ai piccoli oltre che diversi posti di lavoro di dipendenti della multiservizi.

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