Il 2012 si è concluso con l’introduzione di una importante novità legislativa nel settore della responsabilità civile Rc auto. Parliamo del contratto base Rc auto introdotto dal Decreto sviluppo bis, approvato con Decreto Legge n. 179 del 18/10/2012, e convertito con la Legge  17.12.2012 n.  221.
Dal primo maggio 2013 la nuova forma contrattuale entra in vigore e sono molte le aspettative dei consumatori in questo senso, prima fra tutte la diminuzione dei premi assicurativi, e una maggiore concorrenza tra le compagnie assicurative.

"Errata corrige": 
Il Consiglio di Stato - Sezione consultiva atti normativi, ha sospeso il pronunciamento del parere sulla bozza di regolamento inviata dal Ministero sviluppo economico in tema di contratto base rcauto. Su alcuni punti in particolare, infatti,sono stati richiesti ulteriori chiarimenti. Si resta pertanto in attesa del testo finale del decreto per determinare come sarà regolata la materia in tema di contratto base.

Che cos'è il contratto base Rc auto?
E' una nuova forma contrattuale introdotta dal decreto sviluppo bis, che ha lo scopo di favorire la concorrenza tra le imprese, garantire maggiore trasparenza e contribuire alla riduzione dei premi assicurativi.

 

In concreto quindi in cosa consiste questo nuovo contratto?
E' un contratto assicurativo standard, base appunto, con dei requisiti minimi, che tutte le compagnie assicurative devono per legge proporre e applicare ai propri assicurati. Qualsiasi ulteriore clausola aggiuntiva può essere richiesta solo dal consumatore.

Da quando scatta l'obbligo di questo contratto?
Dal primo maggio 2013

Quli sono i requisiti minimi previsti?

  • un massimale minimo previsto dalla legge ( 5 milioni di euro per ciascun sinistro, con il limite specifico di 1 milione di euro per i danni a persone e cose);
  • una copertura assicurativa completa basata sul meccanismo di tariffazione Bonus/malus, che non prevede l'applicazione di alcuna franchigia;
  • una guida libera, ossia una copertura assicurativa estesa a chiunque guiderà il veicolo assicurato;
  • una limitazione nelle azioni di rivalsa da parte delle altre compagnie assicurative.

E' prevista una tariffa fissa del premio?
No, la legge non lo specifica, e ciascuna compagnia assicurativa può definire in autonomia il premio da applicare ai propri assicurati, in base alle caratteristiche dell'utente e del veicolo da assicurare

Come si determina il premio?
Il calcolo avviene sulla base di diversi elementi variabili che le compagnie assicurative prendono in considerazione secondo propri standard. I dati anagerafici di un assicurato, come  ad esempio, l'età anagrafica e l'area di residenza, incidono sulla costituzione del premio assicurativo, e allo stesso modo incidono i dati relativi al veicolo da assicurare (cilindrata, anno di immatricolazione, etc.)

Se il contratto contiene clausole aggiuntive non richieste?
In questo caso, l'assicurato non deve assolutamente firmare il contratto, e deve subito informare la compagnia assicurativa della pratica sacorretta. Eventuali garanzie e servizi aggiuntivi al contratto base, devono essere richieste infatti espressamente dal consumatore e non possono provenire unilateralmente dalla conopagnia assicurativa

Come si  valuta la tariffa migliore?
Consultando il Tuopreventivatoreonline sul sito dell'IVASS (ex ISVAP) il consumatore può verificare e confrontare le diverse offerte tariffarie messe in atto dalle società di assicurazione

Alla scadenza del contratto, la polizza rc auto si rinnova automaticamente?
No, la legge introduce una novità importante che consiste nell'abolizione della clausola del tacito rinnovo. Ciò sta a significare che il consumatore si trova davanti a una polizza rc auto a scadenza secca, per cui non dovrà più dare disdetta del proprio contratto, ma al contrario, di volta in volta, dovrà rinnovare la propria

Per gli attuali contratti che già prevedono il tacito rinnovo come ci si deve regolare?
Trattandosi di contratti in essere prima dell’entrata in vigore della norma, la clausola specifica del tacito rinnovo decade da gennaio 2013.

La classe di merito resta la stessa?
Si, per la classe di merito non ci sono novità legislative, ma continuano a valere le regole pregresse. Quindi al momento della scadenza dell'assicurazione, l'assicurato che volesse cambiare impresa, manterrà la classe di merito (maturata) calcolata fino a quel momento.

Alla scadenza del contratto il consumatore deve richiedere l'attestato di rischio?
No, l'attestato viene rilasciato direttamente dalla compagnia assicurativa all'assicurato, almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza rc auto.

La scadenza della polizza verrà comunicata al consumatore?
Si, le imprese hanno l'obbligo di comunicare la scadenza del contratto con un anticipo di almeno 30 giorni.

Per le polizze stipulate prima del decreto sviluppo bis che prevedono il tacito rinnovo?
Le compagnie dovranno comunicare ai propri assicurati, in maniera formale e con un congruo anticipo, il venire meno della clausola del tacito rinnovo.

Se il consumatore non stipula la nuova polizza in tempo?
Il consumatore avrà garantita la copertura assicurativa fino a 15 giorni successivi alla scadenza del contratto rc auto.

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