Consumatori

concorrenza 2015 02 19

A pochi giorni dall'approvazione del ddl "concorrenza" da parte del Consiglio dei Ministri, è necessario andare a rileggere,  più d’una volta, la densa “segnalazione” che il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, lo scorso luglio ha inviato a Parlamento e Governo, propedeutica al disegno di legge che dovrebbe promuovere la concorrenza. 

Nella relazione veniva denunciato che spesso è proprio l’impianto normativo che concede privilegi che limitano la competitività del tessuto produttivo e non permette di superare gli ostacoli. Inoltre, molto spazio era dedicato ai servizi pubblici locali. Nel ddl sulla concorrenza non c’è traccia. Nei prossimi giorni capiremo se per scelta o per distrazione.

consumatori benecomune 2015 02 11

flag eng

La presentazione del rapporto PiT Servizi, quest’anno articolata in quattro rapporti ed altrettanti workshop tematici, è giunta alla sua quattordicesima edizione. In queste ultime settimane in cui il nostro Paese ospita il Semestre Europeo, ricordiamo che il servizio di assistenza e consulenza ai cittadini-consumatori Progetto Integrato di Tutela, è stato reso possibile anche grazie all’Europa, così come molte delle politiche dei consumatori nel nostro paese.
Più Europa, più tutela del consumatore. Basta ricordare che l’articolo 38 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, approvata a Nizza nel 2000 recitava: ”nelle politiche dell’Unione è garantito un livello elevato di protezione dei consumatori”, confermando e rafforzando la volontà di mettere al centro di tutte le politiche europee il consumatore.

consumatori benecomune 2015 02 11

Article 38 of the Charter of Fundamental Rights of the European Union, approved in Nice in 2000 states that, "Union policies shall ensure a high level of consumer protection", confirming and strengthening to put consumers at the heart of the European policies. But it is only recently, with the implementation of the European Directive 83/2011/EU, that consumers have greater protection with regards to unfair trade practices throughout the internet.

In Italy, in the nearly ten thousand complaints collected by Cittadinanzattiva over the last year from citizens on: telecommunications, transport, energy, banking, insurance and postal  services, it emerged  that there is a  greater need for the protection of the consumer.

There are two important aspects on the complaints: the first on the quality of services and the second on the nature of consumer groups.

rifiuti cons 2015 02 13

La gestione dei rifiuti è ormai diventata una vera e propria emergenza, per cittadini e amministrazioni locali, nella sua metodica  e, per certi versi drammatica, quotidianità. Ogni giorno gli uni e le altre sono impegnati a programmare, raccogliere, selezionare ed eliminare gli scarti domestici, con un’attenzione al futuro ed all’Europa.
Qualche dato può essere utile per comprendere. Il settore dei rifiuti solidi urbani rappresenta, innanzitutto, uno dei principali ambiti di mercato dei servizi pubblici a rilevanza economica. Vengono prodotti circa 170 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, con una media di tre tonnellate pro capite, di cui il 19%, pari a 30 milioni di tonnellate, è composto da rifiuti urbani.

consumatori energia2015 02 13

La crisi economico-finanziaria che stiamo vivendo da ormai quasi sete anni continua a monopolizzare l'attenzione delle istituzioni e dei media, crisi che ha ormai il suo epicentro nella Vecchia Europa. Un fronte sul quale si stanno concentrando opinionisti e studiosi è quello dell’analisi dell’impatto sui consumi e di come questo impatto sta modificando la vita delle persone.
Un fronte che vede anche il nostro movimento impegnato nel dare risposte e chiavi di lettura differenti.
Ne possiamo sottolineare quattro di chiavi di lettura, che stanno modificando le nostre vite: il potere d’acquisto delle famiglie, il diverso andamento dei consumi, la vulnerabilità dei consumatori rispetto a truffe e raggiri, differenti e nuovi stili di vita.

finanza soldi 2015 02 13

Qualche giorno fa sono usciti i dati (preoccupanti) sull’alfabetizzazione finanziaria dei giovani, all’interno del primo Rapporto dell’Ocse sulle competenze finanziarie di questa fascia di popolazione.
Gli italiani sono sotto la media Ocse. Oltre uno studente su cinque (di circa 15 anni) pari al 21,7% rispetto al 15,3% nei Paesi ed economie dell'Ocse, è lontanoda un livello elementare di competenze, quello necessario ad applicare le conoscenze e i concetti finanziari comuni, e prendere decisioni finanziarie in ambiti che sono direttamente rilevanti nella vita quotidiana delle persone.

pedaggio autostradale 2015 02 13

Il nuovo anno è iniziato come tutti gli altri per gli automobilisti italiani, i pedaggi autostradali sono aumentati considerevolmente anche quest’anno.
Nella scheda, predisposta dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, si evidenziano gli aumenti degli ultimi 4 anni, con una media complessiva del 15,92%, con picchi fino al 48,70 in valle D’Aosta

 

consumatori 2015 02 15

In tempi di crisi uno dei settori dell'economia che a livello mondiale ancora resiste rispetto agli altri è quello delle telecomunicazioni che, nonostante tutto, continua a crescere in termini di ricavi e numero di abbonati. Nel 2012 l'intero comparto ha fatturato 1.115 miliardi di euro con una crescita di circa 90 miliardi di euro negli ultimi 5 anni. Il numero di abbonati, a livello globale, ai servizi di telecomunicazioni ha raggiunto i 7,3 miliardi .
Il settore delle telecomunicazioni è quello che più di altri può fare da traino per la ripresa economica se si è in grado di cogliere le opportunità di innovazione, crescita e sviluppo ad esso collegati.

 

banca digi 2015 02 13

(Ospitiamo questa settimana un editoriale del Presidente di I-Com Stefano da Empoli) Le sezioni del Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva dedicate alle banche e alle assicurazioni fotografano impietosamente lo stato di crisi dell'economia italiana, che negli aspetti finanziari trova uno dei suoi snodi principali.
I principali epicentri delle preoccupazioni dei consumatori, in base alle richieste di informazione e assistenza pervenute nel 2012, sono da un lato il credito al consumo e dell'altro i contratti R.C. auto.
Nel primo caso, è evidente come molti cittadini siano stati travolti da aspettative reddituali diverse da quelle poi effettivamente realizzatesi oppure al momento delle stipula dei contratti di finanziamento non avessero ben in mente le implicazioni.

eiopago 2015 02 15

La crisi economica è oramai da diverso tempo il “fil rouge” con il quale i consumatori ci “costringono” ad analizzare le segnalazioni, che stanno diventando sempre di più un grido d’allarme.
Morosità delle bollette, pratiche commerciali aggressive da parte delle aziende, richieste di informazioni su bonus sociali, e il tema esplode ancor più analizzando le segnalazioni sulle banche ed assicurazioni. Dal focus “Banche e Assicurazioni” del XIII rapporto Pit Servizi del 2013, i cittadini risultano ancora maggiormente in difficoltà e con non molti strumenti di tutela, in ambiti dove l’asimmetria informativa è ancora predominante.

 

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