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Editoriali

vendolaA chi rispondono gli assessori di una Regione? Al partito al quale appartengono, ne sono convinti quei cinque consiglieri regionali della Puglia che, con un colpo di teatro, hanno dichiarato la sfiducia nei confronti del loro capogruppo e degli assessori regionali della Margherita presenti nella giunta guidata da Nichi Vendola.
 

"Trascorso un anno e mezzo di inutili tentativi volti a costruire un proficuo rapporto tra tutto il gruppo consiliare il proprio capogruppo e i rappresentanti nel governo regionale, gli assessori Minervini e Russo," - sostengono - "è venuto definitivamente meno il rapporto di fiducia necessario a garantire un contributo del gruppo nell'esperienza di governo". E, ancora, invitano il presidente del gruppo Cappellini, insieme con gli stessi Russo e Minervini, a "prendere responsabilmente atto di tale circostanza e rimettere nelle mani del gruppo e del partito il mandato a suo tempo ricevuto".

Cittadinanzattiva la pensa diversamente. Noi crediamo che gli assessori debbano rispondere non al partito, che decide su cordate interne, bensì ai cittadini. L’unica ragione per chiedere delle dimissioni è il fallimento politico, il mancato raggiungimento dei risultati promessi agli elettori, e per questo, come segretario generale di questo Movimento, insieme con Tonino D'Angelo, segretario di Cittadinanzattiva Puglia, chiedo che gli assessori non si dimettano.

E’ ora di smetterla con una politica giocata solo su questioni di schieramenti interni ai partiti, così come è ora di riportare al centro delle discussioni e delle azioni politiche le necessità dei territori e dei cittadini.

Vogliamo anche confermare il nostro pieno sostegno all’Assessore Minervini per due chiari motivi: anzitutto perché ha dimostrato di essere davvero una sponda per le organizzazioni civiche e di tutela dei cittadini; in secondo luogo perché il suo assessorato rappresenta un esperimento davvero importante poiché in Italia è l’unico Assessorato alla cittadinanza attiva.

Chiediamo al Presidente Vendola di continuare a sostenere questo importante esperimento di trasparenza e di apertura ai cittadini. Dal canto nostro, vigileremo affinché questi episodi non si ripetano anche in altri contesti.

Redazione Online

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