Attivismo Civico

economia padoan petizione 2015 02 13

Egregio Presidente Renzi, Egregio Ministro dell'Economia che verrai,
essendo ad un punto di svolta importante nel negoziato europeo volto all'introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) e consapevoli dell'impegno dell'Italia per far avanzare il processo tra gli 11 Paesi Membri aderenti alla cooperazione rafforzata, vogliamo qui richiamare la vostra attenzione su alcuni aspetti che la nostra Campagna, in piena sintonia con le altre campagne europee da molti anni attive su questi temi, considera elementi imprescindibili per definire un efficace disegno per la TTF europea. Il testo su cui vi invitiamo a convergere è dato dalla proposta di direttiva presentata dalla Commissione UE lo scorso febbraio.

mastrapasquaf 2015 02 13

Il “caso Mastrapasqua” così come è salito agli “orrori” delle cronache mostra diversi aspetti interessanti della nostra vita pubblica. In questi giorni si sono scatenati i “professionisti del senno di poi”, tutti coloro i quali ora ne dicono di tutti i colori sul, fortunatamente, ex presidente dell’Inps dicendo che invariabilmente lo dicono da tempi non sospetti.
C’è poi una piccola, almeno ora, ma combattiva parte di commentatori che dice che Mastrapasqua in questi anni è stato una specie di salvatore dell’Inps rimettendo in sesto le casse dell’istituto.
E’ possibile che non si riesca mai a ragionare nel merito delle cose e si parli sempre di altro?

 

mastrapasqua 2015 02 13

Dopo gli accertamenti giudiziari che lo hanno visto protagonista negli scorsi giorni, e il quadro di cariche pubbliche e private ricoperte dal Presidente Inps, Cittadinanzattiva ha chiesto le dimissioni e avviato una campagna su twitter con l'hashtag #mastrapasquainpensione. Sostienici con un tweet, approfondisci  e leggi il nostro comunicato.

 

terzosettore 2015 02 15

E’ iniziato il nuovo anno e ci troviamo ancora in mezzo al guado della crisi. Non sappiamo quando ne usciremo, né come ne usciremo.
Sicuramente diversi.
Intanto però molte cose che riguardano il nostro “ambiente” si stanno modificando.
Molti di voi avranno seguito il dibattito sulla stabilizzazione dell’istituto del 5 per mille ed avranno visto con stupore che non si riesce a rendere stabile un istituto di libertà dei cittadini a favore di organizzazioni che tutelano beni comuni, mentre a favore dei partiti si fa tutto e subito.
Riccardo Bonacina nell’ultimo numero di Vita scrive una provocatoria lettera al terzo settore invitando lo stesso  a uscire dall’autoreferenzialità e a raccogliere 4 sfide.

 

 

sbarchi lampedusa 2015 02 15

Tante parole si sono spese per la tragedia di Lampedusa, l’ultima in ordine di tempo ed una delle più gravi per il numero delle vittime, molte delle quali ancora sul fondo del mare.
Tante le parole ufficiali di cordoglio e di partecipazione contrita ad un “lutto nazionale”, gli impegni solenni perché non accada mai più, le costernate affermazioni di chi, al contrario, come il Ministro Alfano, annuncia che questa non sarà l’ultima tragedia.
Al contempo, ci si è affrettati a declinare responsabilità, perché l’Italia si scopre, all’indomani dell’ennesima e più che annunciata strage di profughi, sola ed abbandonata dalle istituzioni europee nel fronteggiare una nuova emergenza umanitaria.

regione vitalizi 2015 02 15

Il vitalizio per i consiglieri regionali non solo non è previsto dalla legge istitutiva delle Regioni, ma è espressamente vietato. Tale legge – la n.53 del 1962 - all’art. 18 stabilisce che “ai membri dei Consigli regionali non possono essere attribuiti con legge della Regione prerogative e titoli che per legge o per tradizione siano propri dei membri del Parlamento o del Governo”.
Gli Statuti regionali approvati nel 1971 da tutte le Regioni  prevedevano, infatti,  la sola indennità, modulata in percentuale su quella dei parlamentari. I vitalizi furono subito istituiti ed erano legittimi, in quanto “ritagliati” come “quota” ricavata all’interno dell’indennità di consigliere regionale, da percepire in maniera differita, nei limiti di disponibilità del relativo fondo, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

 

renato brunetta 2015 02 15

La Legge Brunetta del 2009 si proponeva di aprire porte e finestre: scommetteva su organismi di valutazione (davvero) indipendenti e lanciava la sfida della “trasparenza totale”.
Sembrava proprio la chiave di volta. Misurazione e valutazione sarebbero dovute diventare “cose vere”, rompendo finalmente il cerchio dell’autoreferenzialità, sciorinando in piazza, dinanzi agli occhi indiscreti e impertinenti dei cittadini, tutto il quotidiano operare dell’Amministrazione.
Una delle più importanti rilevazioni sulla soddisfazione e sulla valutazione dei servizi, sia pubblici che privati, è l’indagine  realizzata, con cadenza biennale, da Doxametrics per Cfmt: “Italiani in evoluzione”Or bene, nell’ultima rilevazione del 2012 il  Commercio al dettaglio  e la Grande distribuzione si piazzano ai primi  due posti.

cambiamento 2015 02 15

Questa settimana dedichiamo il nostro spazio di apertura a due importanti petizioni che hanno bisogno del vostro sostegno. La prima fa riferimento alla campagna “sono Un Vip”, di cui potrete leggere più avanti, e  che ci vede protagonisti di una battaglia contro gli “accanimenti” burocratici ai danni dei veri invalidi. Un dato sopra tutti può aiutarci a inquadrare il tema: più di un anno di attesa per ottenere la pensione di invalidità. 
E una campagna lanciata da un paio di anni dai precedenti Governi contro “i falsi invalidi” che ha preso troppo spesso i toni di una vera e propria caccia alle streghe.

la forza riformatrice cotturri 2015 02 18 copy

Vi proponiamo un estratto dalla introduzione del volume "la forza riformatrice della cittadinanza attiva", di Giuseppe Cotturri, di cui in questi giorni stiamo promuovendo la presentazione in diverse città. Il libro è acquistabile nel corso delle presentazioni, nelle principali librerie e nella nostra "bottega" online.
Indignazione e protesta contro gli abusi e la corruzione di tanti esponenti della politica in Italia sono dilaganti. Dietro la degenerazione morale e culturale delle organizzazioni di partito risiedono, da lungo tempo anche in altri paesi ell'Occidente, ragioni profonde, strutturali di crisi degli istituti della rappresentanza politica.

marino alemanno 2015 02 15

Cari candidati,
vi scriviamo perché domenica i cittadini di Roma dovranno decidere chi nei prossimi anni avrà l’onore e l’onere di governare la nostra città.
Crediamo, e la bassa affluenza al primo turno dei votanti lo dimostra, che la fiducia dei cittadini sia ai minimi e solo dando un segnale di forte discontinuità dal punto di vista del metodo e del merito ci sia la possibilità di ridurre un divario tra cittadini ed istituzioni che rischia di essere irrecuperabile. 
Dal punto di vista del merito senza dubbio alcune proposte sono:

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