Attivismo Civico

decreto sblocca italia 2015 02 13

Il segretario generale di Cittadinanzattiva festeggia l’approvazione dell’emendamento all’art. 24 della legge «è una cosa bella perché libera energie e le mette in movimento. Dà ai cittadini uno strumento per mettere il valore sociale a servizio della società»
La campagna #ripartiamodaicittadini è andata a segno. Organizzata da Cittadinanzattiva la movimentazione ha fatto si che sia stato approvato un emendamento all’art 24 della legge Sblocca Italia che dà una nuova dimensione al concetto di cittadino attivo.
Spiega il segretario generale, Antonio Gaudioso: «non solo pulizia, manutenzione e abbellimento degli spazi comuni, quali attività rispetto alle quali i Comuni sono chiamati a favorire i cittadini, ma, soprattutto, riuso e recupero di beni pubblici inutilizzati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, secondo un'interpretazione più appropriata del principio di sussidiarietà».

silenzio mafia trasparenza

Dal 23 al 26 ottobre a Roma si sono svolti gli Stati generali dell’antimafia, Libera ha chiamato a raccolta i cittadini, le associazioni e i movimenti, le realtà della cooperazione e del sociale, i rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, i rappresentanti della politiche e delle istituzioni per fare il punto sullo stato della lotta alla corruzione e alle mafie nel nostro Paese.

Contromafie, questo il nome simbolico dell’iniziativa, ha rappresentato un luogo di incontro, di scambio di esperienze e di costruzione  da parte di tutti coloro che in modi  e con ruoli diversi si impegnano quotidianamente nel contrastare le mafie, di qualunque tipo esse siano e qualunque sia la “faccia” di chi le mette in atto.

genova trasparenza

La “Legge Brunetta” del 2009 si proponeva di aprire porte e finestre: scommetteva su organismi di valutazione (davvero) indipendenti e lanciava la sfida della “trasparenza totale”. Sembrava proprio la chiave di volta. Misurazione e valutazione sarebbero dovute diventare “cose vere”, rompendo finalmente il cerchio dell’autoreferenzialità, “sciorinando” in piazza, dinanzi agli occhi indiscreti e impertinenti dei cittadini tutto il quotidiano operare dell’Amministrazione.
Le cronache dei giornali sia locali che nazionali si sono sempre più soffermati all’inizio del 2013 sulle notizie che riguardavano i servizi erogati da Comuni Province, Regioni , ASL e  Aziende di trasporto pubblico.

parlamento italiano 2015 02 13

Nella revisione costituzionale del Titolo V nel 2001 fu inserito, all’art.118 comma 4, il principio di sussidiarietà orizzontale, fu riconosciuto cioè che i comuni cittadini hanno capacità di realizzare autonomamente interessi generali, e in tal caso le istituzioni pubbliche, dallo Stato ai governi territoriali, hanno l’obbligo di accogliere e accompagnare (favorire) le attività civiche.

Il resto della revisione era confuso e contraddittorio, i ricorsi incrociati tra Regioni e Stato hanno bloccato quella normativa. Ma l’enunciato sulla sussidiarietà cittadini-istituzioni, che riprendeva una proposta avanzata anni prima da soggetti della società civile, ha avuto invece molteplici applicazioni.

sblocca italia 2015 02 13

Correva l’anno 1999 quando Cittadinanzattiva lanciò la campagna Imputati per eccesso di cittadinanza. Ridipingere le strisce pedonali, ripulire la scuola del proprio figlio, restituire alla sua bellezza un parco pubblico, patrocinare come avvocato in maniera gratuita la causa di un cittadino indigente poteva costare a quell’epoca una multa, una denuncia,la radiazione dal proprio ordine professionale: la campagna voleva evidenziare questo paradosso e rivendicare un ruolo riconosciuto per i cittadini attivi.
Nel 2001, con l’approvazione definitiva dell’articolo 118 u.c. contenuto nel Titolo V della Costituzione, la campagna Imputati raggiunse il suo obiettivo: quello di prevedere l’obbligo per le istituzioni di non ostacolare, anzi di favorire l’autonoma iniziativa civica volta all’interesse generale.

legalita sicurezza 2015 02 13

Nel novembre del 2011 un senzatetto fu trovato morto in un accampamento di dimostranti, improvvisato presso il Pioneer Park di Salt Lake City (USA). La morte fu causata da un mix di droghe e monossido di carbonio, le cui esalazioni provenivano da una stufa portatile; l’incidente rese evidente alle forze dell’ordine che non era più sicuro per i dimostranti rimanere nel parco durante la notte.
Chris Charles Burbank, capo della Polizia di Salt Lake City dal 2006, incaricato dello sgombero, decise di utilizzare metodi completamente diversi da quelli adottati in casi simili, dove l’uso della forza sembra essere la miglior garanzia possibile di un risultato certo.

spreko 2015 02 13

L’occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente consente di ragionare su una delle sfide più impegnative che l’uomo abbia mai dovuto affrontare. Il nostro attuale modello di sviluppo è chiaramente insostenibile: consumiamo troppe risorse e viviamo in un contesto in cui si stanno accentuando le iniquità.
Malgrado la crescente consapevolezza riguardo ai rischi connessi con una crescita e con stili di vita squilibrati, è molto difficile cambiare radicalmente il trend. Le istituzioni internazionali sono in questa prospettiva sempre più in difficoltà e serve una forte spinta dal basso per gestire in modo più efficiente i beni comuni e recuperare un modello di sviluppo in cui la qualità si sposi con la sobrietà e l’equità. 

volontari riformaterzosettore 2015 02 13

Negli scorsi giorni il Governo ha presentato delle Linee guida per la riforma del Terzo settore, con un atto a nostro parere apprezzabile, che ha il merito di mettere al centro del dibattito politico la questione e di riconoscere il ruolo fondamentale del cosiddetto Terzo settore per lo sviluppo del nostro Paese.
Di questo siamo contenti. E anche su alcune idee contenute nel documento, come quella di un forte rilancio del Servizio civile, non possiamo che essere d’accordo. Da tempo indicavamo in questo una priorità, conoscendo direttamente – attraverso la nostra attività nelle scuole – il grande interesse che riveste per i ragazzi la possibilità di fare “pratica di cittadinanza attiva”. 

spreco spoleto 2015 02 13

Lo spreco è un tema attualmente all’attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e con riferimento a singoli ambiti. Di recente, il dibattito sullo spreco si è focalizzato, in maniera quasi esclusiva, sul tema dei costi della politica, attribuito dunque a una “casta”, altra dai cittadini, che, a volte, fa uso abnorme e patologico delle risorse pubbliche.
Sicuramente, questo tipo di spreco vi è e va combattuto con forza. Ma con la festa che si è appena conclusa, e che ha avuto quale splendido scenario la Rocca Albornoziana di Spoleto, Cittadinanzattiva ha voluto suggerire un modo nuovo per affrontare il tema dello spreco.

 

expo spreco 2015 02 13

Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

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