Attivismo Civico

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Per la prima volta in 40 anni è stata una donna ad aggiudicarsi un Premio Nobel per l'economia. Si tratta di Elinor Olstrom, docente della Università dell'Indiana, insignita del titolo, si legge nelle motivazioni, "per le sue analisi della governance economica, in particolare delle risorse comuni" e "per aver dimostrato come le comproprietà possano essere gestite in maniera efficace dalle associazioni di utenti". È una notizia che ci conforta e che accogliamo con interesse, non solo per questioni di genere, ma anche per i risvolti relativi all'azione delle organizzazioni dei cittadini e al loro ruolo nella gestione dei beni comuni, fronte su cui Cittadinanzattiva è impegnata da sempre.

punto_01_10_09 Cittadinanzattiva ha scritto ai componenti della Commissione Affari Costituzionali della Camera per esprimere il proprio apprezzamento nei confronti di quelle proposte di legge, attualmente in discussione, che prevedono sia la riduzione da 10 a 5 anni del periodo di tempo necessario a uno straniero per poter chiedere di diventare cittadino italiano, sia il passaggio dallo "ius sanguinis" allo "ius soli" per i figli di genitori legalmente soggiornanti e residenti in Italia.

Il 19 il principale sindacato dei giornalisti, la FNSI, doveva scendere in Piazza a Roma con lo slogan  "dovere di informare, diritto di sapere". La manifestazione, alla quale ha deciso di aderire anche Cittadinanzattiva, è stata rinviata in queste ore a seguito degl grave lutto per gli attentati di Kabul. Vi proponiamo comunque l'intervista Presidente della Federazione, Roberto Natale, realizzata da Alessandro Cossu.

 

punto_10_09_09Cittadinanzattiva ha deciso di aderire alla manifestazione a tutela della libertà di informazione indetta per il prossimo 19 settembre a Roma. Infatti crediamo importante che le organizzazioni civiche si schierino accanto alle migliaia di operatori dell'informazione che vedono in pericolo la loro capacità di produzione autonoma e indipendente di notizie.

punto_26_06_09Sono trascorsi quasi 4 mesi dal terremoto de L'Aquila. Da subito Cittadinanzattiva si è attivata per prestare i primi soccorsi ai cittadini, fornigli i beni di prima necessità, sostenerli nelle difficoltà. Nel corso delle settimane abbiamo messo a punto strumenti ed inziative per sostenere e tutelare i loro diritti. Di  seguito sinteticamente vi raccontiamo quello che stiamo facendo.

punto_26_06_09Alle 3.32 del 6 aprile 2009 una scossa sismica distruttiva di magnitudo 5.8 della scala Richter colpiva la zona dell'Aquila. Il terremoto ha sconvolto la vita di 64mila persone rimaste senza casa, ha fatto 306 vittime (289 sotto le macerie, più altri 7 successivamente**); 64.657 le persone assistite, 20mila quelle che hanno provveduto autonomamente a un nuovo alloggio, 32.103 vivono nelle 170 tendopoli e 32.554 quelle ospitate in alberghi e nelle abitazioni private lungo la costa abruzzese.

punto_18_06_09Lavora di più chi siede all'opposizione, mentre gli esponenti della maggioranza si scoprono presenzialisti al momento di votare. Tra i gruppi parlamentari, in assoluto il più attivo è l'IdV, tanto alla Camera che al Senato: nei lavori delle commissioni, in aula e nella redazione di proposte di legge intervengono più dei colleghi di opposizione del Pd. I "fannulloni"? Su tutti, il deputato Denis Verdini del PdL e il collega di partito, senatore Marcello Pera.

punto_10_06_09In queste settimane stiamo assistendo, come spesso accade nel nostro paese, ad un confronto "sottotraccia" su un tema che interessa tutti i cittadini, come quello dell'accesso ai servizi televisivi. Parlo non a caso di "servizi televisivi", visto che mi riferisco al confronto tra Rai e Sky sul rinnovo del contratto che permette alla Tv pubblica di essere presente sulla piattaforma Sky.

punto_21_05_09 È questa la proposta che Cittadinanzattiva fa ai candidati alle elezioni per il Parlamento Europeo del 7 giugno prossimo: misurarsi ed impegnarsi per portare avanti 17 raccomandazioni che nascono dall'ascolto e dal coinvolgimento diretto dei cittadini italiani. Siamo fin troppo abituati al disinteresse dei nostri politici per l'Europa e vorremmo invece dimostrare quanto questa dimensione sia importante per la costruzione di una nuova cittadinanza, fatta anche di diritti, poteri e responsabilità.

punto_16_05_09"Considerare il cittadino come un riformatore della Pubblica Amministrazione, uno degli agenti che concorre a cambiare il sistema. La vera sfida per la riforma della PA è vincere l'autoreferenzialità, e questo potrà avvenire solo con il coinvolgimento dei cittadini".

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