Editoriale

consumatori energia2015 02 13

La crisi economico-finanziaria che stiamo vivendo da ormai quasi sete anni continua a monopolizzare l'attenzione delle istituzioni e dei media, crisi che ha ormai il suo epicentro nella Vecchia Europa. Un fronte sul quale si stanno concentrando opinionisti e studiosi è quello dell’analisi dell’impatto sui consumi e di come questo impatto sta modificando la vita delle persone.
Un fronte che vede anche il nostro movimento impegnato nel dare risposte e chiavi di lettura differenti.
Ne possiamo sottolineare quattro di chiavi di lettura, che stanno modificando le nostre vite: il potere d’acquisto delle famiglie, il diverso andamento dei consumi, la vulnerabilità dei consumatori rispetto a truffe e raggiri, differenti e nuovi stili di vita.

legalita sicurezza 2015 02 13

Nel novembre del 2011 un senzatetto fu trovato morto in un accampamento di dimostranti, improvvisato presso il Pioneer Park di Salt Lake City (USA). La morte fu causata da un mix di droghe e monossido di carbonio, le cui esalazioni provenivano da una stufa portatile; l’incidente rese evidente alle forze dell’ordine che non era più sicuro per i dimostranti rimanere nel parco durante la notte.
Chris Charles Burbank, capo della Polizia di Salt Lake City dal 2006, incaricato dello sgombero, decise di utilizzare metodi completamente diversi da quelli adottati in casi simili, dove l’uso della forza sembra essere la miglior garanzia possibile di un risultato certo.

finanza soldi 2015 02 13

Qualche giorno fa sono usciti i dati (preoccupanti) sull’alfabetizzazione finanziaria dei giovani, all’interno del primo Rapporto dell’Ocse sulle competenze finanziarie di questa fascia di popolazione.
Gli italiani sono sotto la media Ocse. Oltre uno studente su cinque (di circa 15 anni) pari al 21,7% rispetto al 15,3% nei Paesi ed economie dell'Ocse, è lontanoda un livello elementare di competenze, quello necessario ad applicare le conoscenze e i concetti finanziari comuni, e prendere decisioni finanziarie in ambiti che sono direttamente rilevanti nella vita quotidiana delle persone.

giustizia stop 2015 02 13

La ratifica italiana della “Convenzione ONU contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti” risale esattamente a 25 anni fa, nonostante ciò nell’ordinamento nazionale manca ancora la previsione di uno specifico reato di tortura.
Un’inadempienza macroscopica di precisi obblighi internazionali sulla quale si è accumulato un ritardo di un quarto di secolo. 
A partire dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, il divieto di tortura è contemplato in convenzioni e trattati internazionali e sovranazionali ai quali lo Stato Italiano ha puntualmente aderito1.

giornataeur dir malato

Oltre 120 partecipanti in rappresentanza di ben 32 Stati, in larga parte leader di associazioni civiche e di pazienti, ma anche molti professionisti della sanità. E ancora, Istituzioni, imprese private, società di consulenza specializzate in politiche europee, Università: provenienti non solo dai Paesi dell'Unione Europea ma anche, per esempio, da Kosovo e Ucraina. E grazie alla presenza di esperti provenienti da USA, Canada e India, vi erano rappresentanze di ben tre continenti.
Che sia un segnale per una giornata dei diritti del malato internazionale e non più solo europea?

spreko 2015 02 13

L’occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente consente di ragionare su una delle sfide più impegnative che l’uomo abbia mai dovuto affrontare. Il nostro attuale modello di sviluppo è chiaramente insostenibile: consumiamo troppe risorse e viviamo in un contesto in cui si stanno accentuando le iniquità.
Malgrado la crescente consapevolezza riguardo ai rischi connessi con una crescita e con stili di vita squilibrati, è molto difficile cambiare radicalmente il trend. Le istituzioni internazionali sono in questa prospettiva sempre più in difficoltà e serve una forte spinta dal basso per gestire in modo più efficiente i beni comuni e recuperare un modello di sviluppo in cui la qualità si sposi con la sobrietà e l’equità. 

volontari riformaterzosettore 2015 02 13

Negli scorsi giorni il Governo ha presentato delle Linee guida per la riforma del Terzo settore, con un atto a nostro parere apprezzabile, che ha il merito di mettere al centro del dibattito politico la questione e di riconoscere il ruolo fondamentale del cosiddetto Terzo settore per lo sviluppo del nostro Paese.
Di questo siamo contenti. E anche su alcune idee contenute nel documento, come quella di un forte rilancio del Servizio civile, non possiamo che essere d’accordo. Da tempo indicavamo in questo una priorità, conoscendo direttamente – attraverso la nostra attività nelle scuole – il grande interesse che riveste per i ragazzi la possibilità di fare “pratica di cittadinanza attiva”. 

flag eng

europa 2015 02 16

"L'Europa che vorrei" è il Manifesto-appello che Cittadinanzattiva sottopone all'attenzione dei candidati alle Elezioni del Parlamento Europeo del maggio 2014.
Cittadinanzattiva è un movimento di partecipazione civica che ha abbracciato con convinzione la prospettiva europea sin da quando, oltre 10 anni fa, ha deciso di costituire un network civico a livello comunitario per affermare, praticandola,la cittadinanza attiva europea, e contribuire a collocarla al centro dell'agenda politica. 
Affermare la cittadinanza attiva europea significa perseguire gli obiettivi e condividere i valori custoditi nei Trattati, dai quali Cittadinanzattiva ha tratto linfa per alcune delle sue più significative iniziative condotte in ambito comunitario.

spreco spoleto 2015 02 13

Lo spreco è un tema attualmente all’attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e con riferimento a singoli ambiti. Di recente, il dibattito sullo spreco si è focalizzato, in maniera quasi esclusiva, sul tema dei costi della politica, attribuito dunque a una “casta”, altra dai cittadini, che, a volte, fa uso abnorme e patologico delle risorse pubbliche.
Sicuramente, questo tipo di spreco vi è e va combattuto con forza. Ma con la festa che si è appena conclusa, e che ha avuto quale splendido scenario la Rocca Albornoziana di Spoleto, Cittadinanzattiva ha voluto suggerire un modo nuovo per affrontare il tema dello spreco.

 

expo spreco 2015 02 13

Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.