Salute

abolizione superticket

“Apprezziamo e sosterremo la proposta di voler eliminare il superticket a partire dalla prossima Legge di Bilancio. Rappresenterebbe un cambiamento reale e necessario per garantire un maggior accesso alle cure, sostenere i redditi delle famiglie, soprattutto nel momento della malattia, ma anche per rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico aumentandone anche le sue entrate. In altre parole, se si riuscisse ad abrogarlo si rafforzerebbe davvero la tenuta del sistema, riportando dentro al SSN un gran numero di risorse e di cittadini che oggi per costi e tempi per alcune prestazioni, quelle più a basso costo, preferiscono ricorrere al privato perché più conveniente”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

rompilatrasmissione per sito

Prende il via #rompilatrasmissione, la campagna di informazione ai cittadini sul tema dei vaccini, promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, in collaborazione con BUTAC, FIMMG, FIMP, FNOMCEO, FOFI, ISS, SIMG, SIP, FNOPI, S.It.I. e con il contributo non condizionato di MSD e di Sanofi Pasteur.

Ad un anno dalla legge che ha introdotto l’obbligo vaccinale, il livello di copertura vaccinale nel nostro Paese è aumentato anche per il morbillo, salito al 91,6% dopo la legge (+4,3% tra luglio 2017 e luglio 2018). Tuttavia non abbiamo ancora raggiunto la cosiddetta immunità di gregge raccomandata per i nuovi nati che è del 95%.

Meno conosciute e usate le vaccinazioni per adolescenti ed adulti, e i numeri parlano chiaro. Ad esempio la vaccinazione anti-HPV, che protegge tra l’altro dal cancro dell’utero, è ancora ben lontana dall’obiettivo del 95% (nel 2017 ha fatto la prima dose di vaccino il 64,3% delle ragazze di 12 anni) e si vaccina dall’influenza solo un over 65 su due (52,7%), rispetto all’obiettivo del 75%.
Attraverso i social network e una guida utile - scaricabile dal sito www.cittadinanzattiva.it e a breve disponibile anche in versione cartacea nelle sedi locali del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva vuole: fornire un’informazione corretta su diritti e doveri in ambito vaccinale; dare risposta concreta alle domande dei cittadini, attuando iniziative di comunicazione ed informazione più dirette; offrire informazione, tutela e monitoraggio dell’applicazione delle norme.

 

“Le dimissioni del Presidente dell’AIFA sono una scelta che comprendiamo e rispettiamo perché coerente con la sua storia, con i principi che ispirano la professione medica e con il concetto di tutela della salute sancito dalla nostra Costituzione e dalla Legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo, questo e non altro prevede la Costituzione, questo e non altro prevede la Legge 833/78 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, in merito alle dimissioni del Presidente dell’Aifa Stefano Vella.

LEA 2016

Centosessanta è il punteggio necessario per considerare una Regione “adempiente” nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè di quei servizi e prestazioni che devono essere garantiti in modo uniforme, sull’intero territorio nazionale, e elencati proprio per evitare che il federalismo sanitario porti a diritti per i cittadini diversi a seconda della Regione. Da questo punto di vista, Calabria e Campania sono le Regioni che per il 2016 il Ministero della Salute valuta provvisoriamente inadempienti rispetto alla capacità di garantire ai cittadini i Lea. Nel 2015 le Regioni inadempienti erano 5. La Calabria nel 2016 ha raggiunto un punteggio di 144, perdendo 3 punti rispetto all’anno precedente. La Campania invece, pur attestandosi su un punteggio ancora più basso pari a 124, è la Regione che in assoluto ha guadagnato più punti: +18. 

Sicilia, Molise e Puglia che nel 2015 erano considerate Regioni “inadempienti” nel 2016 sono tutte “adempienti” con punteggi pari rispettivamente a 163, 164, 169.  

E’ quanto emerge dai dati provvisori del monitoraggio LEA 2016 del Ministero della Salute, contenuti nel Rapporto di Coordinamento di Finanza Pubblica 2018 della Corte dei Conti. I dati definitivi saranno pubblicati dal Ministero della Salute.

 

Ticket per visite ed esami: diminuiscono entrate per lo Stato, aumentano iniquità per i cittadini. Per ridurre disuguaglianze e rilanciare SSN urgente abrogare il Super Ticket nella prossima Legge di Bilancio.

E’ ancora una volta la Corte dei Conti, attraverso l’ultimo “Referto al Parlamento sulla gestione finanziaria dei servizi sanitari regionali” e il “Rapporto di coordinamento di finanza pubblica 2018”, a certificare la costante contrazione delle entrate per lo Stato derivanti dai ticket sulle prestazioni sanitarie, in particolare quelli sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale, sul pronto Soccorso e su altre prestazioni ad esclusione di quelle farmaceutiche. Il gettito annuo per lo Stato passa infatti da oltre 1,5 mld di euro del 2012 a poco più di 1,3 mld del 2017. Nel periodo 2012-2016 la compartecipazione alla spesa in valori assoluti è diminuita del 13% circa. Anche nel 2017 il gettito da ticket si è ridotto dello 0,9%. In particolare è il ticket sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale a subire la maggiore contrazione negli anni: solo nel 2017 sono entrate nelle casse dello Stato 14 milioni di euro in meno rispetto al 2016. Tutto “merito” del Super Ticket cioè la quota fissa per ricetta pari a 10 euro, applicata con Decreto Legge 98 del 2011.

Aderenza terapeutica: Regioni attente all’appropriatezza prescrittiva. Serve cambio di passo su attuazione piano nazionale cronicità, organizzazione di servizi, protagonismo del paziente e strumenti a supporto. Da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato 8 Raccomandazioni civiche per migliorare

Molta attenzione all’appropriatezza prescrittiva, meno all’informazione e agli strumenti tecnologici di supporto al paziente per migliorare l’aderenza alle terapie. È questo il quadro degli strumenti messi in campo dalle Regioni sul tema dell’aderenza terapeutica che emerge dall’analisi civica sul tema realizzata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Servier. L’indagine è stata realizzata attraverso un questionario rivolto agli Assessorati alla salute, al quale hanno risposto 13 Regioni (Campania, Friuli Venezia Giulia-FVG; Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, PA Bolzano, PA Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto), e a 264 professionisti sanitari.

Secondo stime dell’OMS, il 30-50% dei farmaci prescritti non sono assunti come dovrebbero; inoltre tra il 30% e il 70% dei pazienti commette errori o scambi involontari di farmaci. Secondo quanto riportato nel Piano Nazionale delle Cronicità sono stati 194.500 i decessi nell’Unione europea per mancanza di aderenza o per errori nel dosaggio o assunzione di farmaci, con una spesa di 125mld di euro l’anno per ricoveri. 

deter aifa

Cittadinanzattiva su Determina AIFA su innovatività dei farmaci. Garantire certezza dei tempi e partecipazione delle organizzazioni civiche e di pazienti. Bene attenzione a qualità di vita e ai malati rari.

Presentato il documento di analisi civica di Cittadinanzattiva sulla Determina AIFA n. 1535/2017 che definisce criteri e procedure per l’attribuzione del requisito di innovatività di un farmaco. Il Position Statement, scaturito dall’analisi civica, è stato elaborato dopo il confronto con rappresentanti di Istituzioni, di Società scientifiche, di professionisti sanitari e di Associazioni di pazienti e del mondo accademico.  Hanno partecipato all’approfondimento AIL; AIOM; ASBI; CIPOMO; Famiglie SMA; Fondazione GIMBE; LILA; SIF; SIFO; SIN; WALCE*.

L’importanza della Determina per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale è duplice: da una parte definisce cosa sia veramente innovativo e quindi meritorio di un accesso facilitato a queste cure per i cittadini, dall’altra consente di poter garantire l’acquisto attraverso fondi dedicati. Per effetto della Determina, quando un farmaco ottiene il riconoscimento dell’innovatività piena, lo mantiene per 36 mesi; ha dei benefici economici accedendo a uno dei due fondi nazionali di 500 milioni di euro ciascuno (per farmaci innovativi oncologici e non oncologici); ha l’inserimento diretto nei Prontuari Terapeutici Regionali, superando così passaggi burocratici che oggi rallentano l’accesso alle terapie. 

cia salute

La Giornata vuole richiamare l’attenzione, e stimolare l’azione dei Sindaci, sulla necessità e l’urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune; promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva, con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, Istituto Superiore di Sanità.

Nella capitale, il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle realizzato grazie alla collaborazione di Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport.

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La Giornata si celebra per richiamare l’attenzione e stimolare l’azione dei Sindaci sulla necessità e l’urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune; promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva, con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, Istituto Superiore di Sanità
Il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle è realizzato grazie alla collaborazione di Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport

Roma, 27 giugno 2018 – In occasione delle manifestazioni della prima Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani e Istituto Superiore di Sanità, il 2 e 3 luglio sarà allestito in Piazza San Silvestro, Roma, il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle. Dedicato all’informazione e alla prevenzione delle più comuni malattie legate alla vita urbana, come diabete e obesità, è realizzato in collaborazione da Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport. All’interno della tensostruttura a forma circolare sarà possibile effettuare percorsi interattivi, informativi ed educativi, dedicati alla promozione di corretti stili di vita alimentari e salutistici.

“Mettere mano ai ticket sanitari è una priorità per i cittadini e per il rilancio del Servizio sanitario pubblico”, commenta Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. Dal nostro Rapporto PIT Salute, emerge infatti come il peso economico dei ticket sia la principale voce di segnalazione relativa ai costi delle cure e gli stessi, da misura di compartecipazione alla spesa, si sono trasformati in un vero e proprio ostacolo all'accesso ai servizi sanitari, soprattutto nelle Regioni con servizi in affanno e minore ricchezza pro-capite.

Inoltre, l’effetto combinato di ticket, superticket e tempi di attesa per una serie di prestazioni più a basso costo hanno reso il servizio sanitario pubblico meno concorrenziale rispetto al privato, con uno spostamento delle risorse derivanti dal gettito del ticket dal primo al secondo e un chiaro depauperamento del SSN.

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