A Roma doppio appuntamento di Cittadinanzattiva in tema di servizi di pubblica utilità
Il 21 maggio X Rapporto PiT Servizi, il 25 maggio Tavola rotonda su "Criticità e prospettive del mercato energetico retail"

Si terrà venerdì 21 maggio a Roma, presso la Sala delle Colonne a Palazzo Marini (via Poli, 19 dalle ore 9:30 alle 13.00), la presentazione del X Rapporto Pit Servizi - Cittadinanzattiva in tema di servizi di pubblica utilità e P.A. dal titolo: "Servizi e P.A. dal punto di vista dei cittadini: 10 anni tra disservizi, reclami e nuove tutele".

I principali problemi e le possibili soluzioni per risolverli saranno analizzati attraverso il punto di vista dei cittadini che quotidianamente si misurano con i servizi pubblici offerti in Italia.

Il Rapporto è frutto dell’analisi delle segnalazioni che i cittadini hanno rivolto nell’ultimo anno al Pit Servizi, il servizio di Cittadinanzattiva che fornisce gratuitamente ai cittadini informazione, consulenza ed intervento per la tutela dei loro diritti in materia di servizi di pubblica utilità: dai trasporti alle telecomunicazioni, dai servizi bancari a quelli postali e assicurativi, dalle utenze domestiche (acqua, luce e gas) alla Pubblica Amministrazione e ai servizi pubblici locali.

Il X Rapporto Pit Servizi sarà occasione anche per fare un bilancio di 10 anni di tutele del consumatore in Italia, e costituirà la premessa per approfondire le questioni rilevanti sollevate dagli utenti del servizio di fornitura elettrica e del gas. A tal fine, saranno coinvolti in un evento pubblico i rappresentanti dei diversi attori, pubblici e privati, che hanno un ruolo determinante nello sviluppo del mercato di riferimento. La Tavola rotonda su "Criticità e prospettive del mercato energetico retail" avrà luogo a Roma il prossimo 25 maggio 2010, presso l’auditorium del Gestore dei Servizi Energetici in viale Maresciallo Pilsudski n° 92.

Per maggiori informazioni: www.cittadinanzattiva.it

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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