Attivismo Civico

 Investire in Welfare per favorire l’occupazione

 Roma, venerdì 5 luglio, alle ore 11.00

sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio

 ha garantito la sua presenza il vice Ministro alle Politiche sociali, Professoressa Maria Cecilia Guerra

 La Rete “Cresce il Welfare, cresce l’Italia” - promossa da 40 organizzazioni sociali tra le più rappresentative del nostro Paese che operano nel campo dell’economia sociale, del volontariato e del sindacato – presenta nella conferenza stampa del 5 luglio (ore 11.00, sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale) i primi dati di una ricerca su investimenti nel welfare e rilancio dell’occupazione.

La forza riformatrice della cittadinanza attiva: dal nuovo saggio di Giuseppe Cotturri, un ciclo di confronti promosso da Cittadinanzattiva.
Prossimo appuntamento a Roma il 25 giugno con, tra gli altri, Rodotà

"Per trenta anni i partiti hanno provato a cambiare la Costituzione, ma le sole riforme le hanno fatte i cittadini attivi che, da 25 anni a questa parte, stanno lavorando per trasformare la nostra democrazia pur agendo nel rispetto della Costituzione. Forze sociali diffuse ma poco organizzate e indicate come minori, quindi per definizione politicamente deboli, hanno conseguito un effettivo empowerment e alla lunga appaiono le sole portatrici di una riforma, avendo indotto una lenta ma significativa e non contrastabile trasformazione della nostra democrazia".

Il testo affronta, in un momento tanto delicato della storia politica, economica e sociale del nostro Paese, il “fenomeno” della crescita di forze sociali diffuse, poco organizzate e indicate come minori (associazioni, volontariato, cittadinanza attiva) che, in un quarto di secolo, hanno conseguito un effettivo empowerment e, a fronte del declino e della deriva del sistema dei partiti, appaiono le sole portatrici di una riforma e hanno già indotto una lenta, ma significativa e non contrastabile, trasformazione della nostra democrazia.

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Cittadinanzattiva invia diffide su tempi lunghi per la concessione cittadinanza a stranieri. Dai 3 ai 4 anni di attesa, contro i due stabiliti dalla legge. Il PIT Giustizia è a disposizione per le segnalazioni dei cittadini

Alla luce delle diverse richieste di assistenza pervenute al servizio PIT Giustizia sulla lunghezza dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana, provenienti soprattutto da stranieri residenti in Liguria, Cittadinanzattiva ha notificato una serie di diffide alle competenti Amministrazioni, anche in vista di una successiva attivazione di un'azione collettiva nei confronti del Ministero dell'Interno.

Cittadinanzattiva su proposte Saggi: agenda condivisibile e da rendere operativa. Rafforzare la partecipazione dei cittadini, cominciando da referendum, finanziamento pubblico e corruzione

"Una agenda condivisibile, per la quale ringraziamo i dieci saggi, e alla quale chiediamo che seguano misure concrete e urgenti da parte del Parlamento", ad affermarlo Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
"Molte di queste misure sono state negli anni sostenute a gran voce da Cittadinanzattiva, a cominciare dalla necessità di rafforzare la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica,

 

Sondaggio Cittadinanzattiva su priorità prossimo Governo: lotta alla corruzione, tutela del diritto alla salute, maggiore equità fiscale.

Lotta alla corruzione, equità fiscale e tutela della salute. Sono queste le tre priorità che i cittadini indicano alla politica, individuate da Cittadinanzattiva attraverso “un sondaggio civico” su 11 punti, realizzato sul sito internet e sui social network in due settimane. 

Rapporto sulla Trasparenza nelle amministrazioni pubbliche di Cittadinanzattiva e Fondazione Etica: mentre la corruzione dilaga, le P.A. sono ferme al palo sul versante della trasparenza.
Nel pomeriggio il convegno alla Camera dei Deputati

Che la corruzione in Italia continui a crescere, lo dicono ogni anno le classifiche di Transparency International, nelle quali l'Italia continua a retrocedere (adesso è 72a), e i sondaggi di Eurobarometro, sempre più allarmanti: nel 2008, per esempio, 17 cittadini italiani intervistati su cento hanno denunciato la pratica diffusa delle tangenti (rispetto a una media europea del 9 per cento). Nel 2009, l'83% degli italiani pensava che la corruzione fosse un problema rilevante. Sappiamo pure che l'azione di contrasto delle istituzioni pubbliche è modesta: il Rapporto sulla corruzione in Italia del Ministero per la Pubblica Amministrazione, presentato il 22 ottobre 2012, conferma che i delitti di corruzione e concussione scoperti e perseguiti sono sempre meno (311 nel 2009, 223 nel 2010) e, di conseguenza, diminuiscono i soggetti denunciati per tali reati (1821 nel 2009, 1226 nel 2010).
A fronte di tutto questo, le Pubbliche amministrazioni sono ferme al palo in tema di trasparenza, come dimostrano i dati contenuti nel Rapporto sulla trasparenza nelle amministrazioni pubbliche, promosso da Cittadinanzattiva in partnership con Fondazione Etica, che sarà presentato oggi pomeriggio a Roma nell'ambito dell'evento "Crisi Italia, non è solo un problema di soldi. Arginare la corruzione per favorire l'efficienza della P.A." (Sala della Mercede, Camera dei Deputati, ore 15.30-19.30).

Cittadinanzattiva su decreto Ilva: gravissimo, i parlamentari non lo votino.

"Un decreto che vanifica le disposizioni della magistratura e consente all'Ilva di continuare a produrre contro il diritto alla salute dei cittadini tarantini. Per questo lo bocciamo senza appello e chiediamo ai parlamentari di votare contro per impedirne la conversione in legge".
È quanto afferma Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva in merito al decreto del governo sull'Ilva firmato ieri dal presidente della Repubblica Napolitano .

 

Cittadinanzattiva su chiusura stabilimento Ilva: il governo tenga conto dei provvedimenti della magistratura. A pagare sia chi inquina e non i cittadini

"Una situazione paradossale che ha complicato la vicenda Ilva ed esacerbato lo scontro tra magistratura e governo, perpetuando il danno a favore di lavoratori e cittadini di Taranto. Dal canto suo l'azienda utilizza il lavoro come ricatto invece di assumersi le proprie responsabilità ed è arrivata a chiudere lo stabilimento, causando uno stallo nella produzione non solo a Taranto", ad affermarlo Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

Cittadinanzattiva a manifestazione "Cresce il Welfare, cresce l'Italia": basta tagli. Al Welfare le risorse sottratte dalla corruzione

"Basta ai tagli che riguardano la sanità, il sociale, la scuola. Le parole d'ordine del governo Monti sono rigore, crescita ed equità? Niente meglio degli investimenti sul welfare è coerente con queste parole", a dirlo Anna Lisa Mandorino, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva intervenuta oggi alla manifestazione "Cresce il Welfare, cresce l'Italia", di cui Cittadinanzattiva è una delle promotrici.

 

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