Attivismo Civico

congresso foto vincitori per comunicato

Antonio Gaudioso e Marco Frey confermati Segretario generale e Presidente di Cittadinanzattiva.  Concluso a Fiuggi il V Congresso nazionale dell’organizzazione, “InclusoIo”

Si è concluso a Fiuggi il V Congresso nazionale di Cittadinanzattiva, con la elezione della Direzione nazionale e la riconferma del Segretario generale Antonio Gaudioso e del Presidente nazionale Marco Frey.
Antonio Gaudioso, 44 anni, da 20 in Cittadinanzattiva, è stato già Segretario generale nello scorso quadriennio. Anche Marco Frey, professore ordinario e Direttore dell’Istituto di management presso la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, da tempo impegnato nel mondo civico in particolare su ambiente, diritti umani, sicurezza e salute sul lavoro, è al suo secondo mandato quale Presidente.

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Seconda giornata di lavori per il V Congresso nazionale di Cittadinanzattiva, “Incluso Io”
Fiuggi, 26-29 maggio presso L’Hotel Ambasciatori Palace. Presentate le candidature a Segretario generale e Presidente nazionale.
Domani laboratori in Piazza Martiri di Nassiriya per SpreKO 2016.  
Proseguono i lavori del V Congresso nazionale di Cittadinanzattiva, in corso a Fiuggi dal 26 al 29 maggio, con il quale si eleggerà il Segretario Generale, il Presidente e i membri della Direzione nazionale.

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Si è aperto oggi a Fiuggi il V Congresso nazionale di Cittadinanzattiva, con il quale si eleggerà il segretario generale, il Presidente e i membri della Direzione nazionale.

Il Congresso, che si chiuderà domenica 29, rappresenta un momento particolarmente importante per la nostra organizzazione, poiché, alla presenza di circa 300 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale, oltreché di rappresentanti di istituzioni nazionali e locali, imprese, categorie professionali e organizzazioni civiche, si procede al rinnovo delle cariche dirigenziali, si trae il bilancio delle attività svolte nei precedenti quattro anni e si tracciano le linee di azione politica per i successivi quattro.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri in via definitiva il Decreto trasparenza  (cosiddetto Foia italiano) “Esprimiamo soddisfazione per il testo approvato ieri dal Consiglio Dei Ministri, le proposte di miglioramento che abbiamo presentato alle Commissioni parlamentari nei mesi scorsi sono state accolte,  sono stati superati  molti aspetti critici del decreto e introdotti miglioramenti in tema di trasparenza e accesso civico dei cittadini” queste le dichiarazioni di Isabella Mori, responsabile politiche per la Trasparenza di Cittadinanzattiva sul testo del  Dlgs in materia di revisione e semplificazione delle norme su lotta alla corruzione, pubblicità e trasparenza  varato definitivamente ieri.

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E’ online il sito www.disponibile.org: il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati e per l’intervento dei cittadini per dargli nuova vita.
Nell’ambito della riduzione degli sprechi Cittadinanzattiva ha individuato nell’abbandono degli edifici e degli spazi infrastrutturali o agricoli peri-urbani uno dei capitoli più evidenti di comportamenti errati e dannosi e di spreco di risorse. Nella gran parte dei Paesi di più antica industrializzazione vi è infatti una enorme quantità di edifici inutilizzati e in Italia il fenomeno è aggravato dalla scarsa lungimiranza di gran parte degli interventi pubblici e la notevole quantità di edifici già inutili o sovradimensionati al momento della costruzione. Ci troviamo oggi di fronte a una grande varietà di beni inutilizzati: capannoni industriali, uffici, case cantoniere, cascine, ferrovie, stazioni, ospedali, centrali elettriche, abitazioni, strutture sportive, palestre, ecc..

elezioni candidati data sondaggi

“Sai Chi Voti” è il nome della campagna contro la corruzione realizzata da Riparte il futuro per le elezioni comunali 2016.

Una innovativa piattaforma digitale per i candidati: CV, status giudiziario, eventuali conflitti di interesse e un impegno anticorruzione saranno accessibili online da tutti i cittadini.

Partner dell’iniziativa "Vita"

Roma 3 maggio 2016 - Ad un mese prima delle elezioni amministrative 2016, al via l’originale campagna Sai Chi Voti. In modo totalmente innovativo, la società civile si è mobilitata per chiedere quello che ancora la legge non prevede: la possibilità di conoscere veramente, attraverso una nuova piattaforma digitale, i candidati che aspirano ad amministrare i 1.370 comuni italiani chiamati alle urne. Sono molte le sigle che in questi giorni si stanno unendo ai promotori: Associazione Pubblici Cittadini, Transparency International Italia,ActionAid, Movimento consumatori, Diritto di sapere, Liberi cittadini, Carte in regola, Cittadinanzattiva, Cittadinireattivi, Openpolis, Movimento federalista europeo.

alleanza italiana sviluppo sostenibile logo

Roma, 5 maggio 2016 - Ore 13:00
ANCI
Via dei Prefetti, 46

Chiedere ai futuri sindaci di impegnarsi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall’Onu nell’Agenda Globale 2030, in particolare dell’obiettivo 11: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”, e i relativi 10 sotto-obiettivi. E’ questo il tema della conferenza stampa durante la quale l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) presenteranno la lettera rivolta ai candidati sindaci dei 1.368 comuni italiani, tra cui importanti città metropolitane, che verranno eletti nel corso delle elezioni di giugno.

Cittadinanzattiva su bozza decreto trasparenza: così si impedisce il diritto dei cittadini ad accedere alle informazioni della PA. Cambiare rotta per non negare la trasparenza

"Se il decreto dovesse essere approvato nella sua formulazione attuale, di fatto sarebbe impedito ai cittadini di accedere alle informazioni detenute dalla pubblica amministrazione e l'accesso civico sarebbe del tutto svuotato del suo contenuto innovativo" ha dichiarato Isabella Mori, responsabile politiche per la trasparenza di Cittadinanzattiva, che ieri pomeriggio ha partecipato alla audizione sulla bozza del decreto trasparenza (cosiddetto Foia italiano) tenutasi presso le Commissioni affari costituzionali riunite di Camera e Senato. 

basilicata petrolio

Cittadinanzattiva su arresti Basilicata: atti gravissimi, ci costituiremo parte civile in questo processo. Necessari interventi urgenti per tutela cittadini e ambiente
“Elementi gravissimi, che, se fossero confermati, mettono in luce da un lato le responsabilità amministrative relative ai mancati controlli, e dall'altro come i cittadini e l’ambiente siano stati esposti a gravi rischi per interessi privati. Per questo ci costituiremo parte civile nel Processo che andrà a celebrarsi. Cittadinanzattiva è impegnata infatti da anni nella lotta alla corruzione e il ripristino della legalità e della certezza del diritto, come anche nel recente processo in corso a Roma per Mafia Capitale”. Queste le dichiarazioni di Maria Antonietta Tarsia, segretario di Cittadinanzattiva Basilicata, e Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, in merito agli arresti per possibili reati legati all'estrazione del petrolio in Basilicata. 

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Articolo 24: l’iniziativa dei cittadini per dare nuova vita ai beni pubblici abbandonati. Il workshop promosso da Cittadinanzattiva a 15 anni dall’Articolo 118 della Costituzione.

A più di un anno dalla approvazione, la pratica dell’art.24  (L. 164/2014) maggiormente utilizzata è quella del cosiddetto “baratto amministrativo”: uno scambio tra amministrazione comunale e cittadino, con la concessione di una riduzione o esenzione di tributi in cambio di interventi di pubblica utilità. Ma l’art.24 non parla solo di baratto amministrativo. Declinarlo unicamente in tal senso vuole dire perdere una parte preziosa di indicazioni che esso fornisce rispetto al ruolo centrale e autonomo dei cittadini nella vita pubblica, indicazioni dovute a un emendamento presentato da Cittadinanzattiva al ddl e approvato prima dalla Commissione, poi dall’Aula di Montecitorio.

La norma infatti parla di un’altra forma di partecipazione civica, in continuità con l’Articolo 118 u.c. della Costituzione, facendo riferimento a “progetti presentati da cittadini singoli o associati”, la cui attuazione il comune può favorire proprio per il recupero e riuso di aree e beni immobili inutilizzati, con finalità di interesse generale.

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Realizzato nell'ambito del progetto Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino, finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018)

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