Comunicati

I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

434: questa la cifra spesa nel 2019 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 2% rispetto al 2018. Grosseto e Siena si confermano i capoluoghi di provincia più cari con una spesa media a famiglia di 781€, Isernia resta ancora la più economica con 130€. Gli incrementi più elevati si registrano a Crotone (+13,5%) e Varese (+12,3%), seguono Roma (+10,7%) e Palermo (+10,5%).

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Bambini costretti in carcere con le mamme detenute: in queste ore in discussione emendamento di Cittadinanzattiva per case famiglie protette per detenute con figli minorenni.I bambini ristretti assieme a madri detenute, che si trovano costretti a trascorrere i loro primi anni di vita all’interno degli istituti penitenziari.
Oggi un passo importante e significativo può essere fatto per dare una risposta a questo problema: tra gli emendamenti al “Decreto giustizia” in discussione presso la Commissione Giustizia del Senato ce n’è uno promosso da Cittadinanzattiva che recepisce una parte importante delle proposte della organizzazione. Si tratta di una disposizione finalizzata a favorire la rapida individuazione e realizzazione di nuove case famiglia protette per detenute con figli minorenni, ove promuovere percorsi di reinserimento, grazie ad apposite convenzioni tra il Ministero della Giustizia e gli enti locali. La proposta di emendamento vede come prime firmatarie le Senatrici Cirinnà, Valente e  Rossomando. Una proposta che rappresenterebbe una prima soluzione concreta, sia nell’emergenza che al di là di essa, per consentire percorsi del tutto alternativi alla detenzione nel circuito penitenziario di bambini e delle loro madri

“Questa è una questione che non desta interesse nel dibattito pubblico, ma riveste un obiettivo valore perché ha direttamente a che vedere con la tutela di soggetti particolarmente vulnerabili”, commenta Laura Liberto, coordinatrice di Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva.

La proposta per il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, già lanciata in occasione del Decreto Cura Italia, da Cittadinanzattiva e oltre 70 fra organizzazioni civiche, associazioni di pazienti, federazioni e ordini professionali, società scientifiche e rappresentanti del mondo delle imprese, torna nel Decreto Rilancio grazie ad emendamenti presentati da parlamentari* di quasi tutti i gruppi (M5S, PD, Leu, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Gruppo Misto). Gli emendamenti prevedono la realizzazione di Piani regionali pluriennali per il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, finanziati attraverso la revisione del regime fiscale che vige sui prodotti da tabacco riscaldato rispetto alle normali sigarette.
“L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, con drammatica forza, quanto sia fondamentale una rete di assistenza territoriale che garantisca qualità e continuità di cura ai cittadini, soprattutto alle fasce più fragili”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

Presentati oggi 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, nel corso di un webinar, i risultati della Consultazione civica realizzata da Cittadinanzattiva sulle percezioni e abitudini dei cittadini nell’uso della risorsa e del servizio idrica. “Scarsa fiducia dei cittadini sulla qualità dell’acqua di rubinetto (solo il 46,4% la utilizza), perché non ci si fida dei controlli sulla potabilità. Il 43,7% degli italiani consuma acqua in bottiglie di plastica, con gravi conseguenze sull’inquinamento del pianeta. L'accesso universale all'acqua da bere e ai servizi igienici: non è ancora risolta la questione della garanzia per tutti di un quantitativo corrispondente al minimo vitale (50 litri al giorno) che secondo i cittadini può essere garantito tramite un prezzo politico definito dall'Autorità (46,9%) o ponendolo a carico della fiscalità generale (32,9%). I razionamenti dell’acqua (13%) soprattutto al Sud. La consapevolezza dei cittadini rispetto a quelli che sono i propri consumi di acqua e di conseguenza gli sprechi è davvero molto limitata.

In tema di cambiamenti climatici i rischi che si avvertono in misura maggiore riguardano il possibile aumento delle zone a rischio siccità e desertificazione, l’intensificarsi di fenomeni meteorologici estremi (es. uragani e tempeste) e l’innalzamento del livello del mare e quindi delle inondazioni. Si collega invece in minor misura la questione dei cambiamenti climatici a quella di fenomeni migratori di massa e diffusione di nuove malattie. Su quest’ultimo punto c’è da dire che l’indagine è stata realizzata nel periodo precedente al COVID 19 e quindi forse adesso le risposte su tale argomento potrebbero essere differenti.

On June 5, 2020, the World Environment Day, Cittadinanzattiva reported during a webinar the results of its civic consultation on the perceptions and habits of citizens with concerns to the use of water resources and services.

"Citizens lack confidence in the quality of tap water (only 46.4% use it) because they do not trust controls on drinking water. 43.7% of Italians consume water in plastic bottles, with severe consequences on the pollution of the planet.

Universal access to drinking water and sanitation: the issue of guaranteeing everyone a quantity of water corresponding to the vital minimum (50 liters per day) has not yet been solved. According to citizens, such quantity can be guaranteed through a political price defined by the authorities (46.9%) or by charges through general taxation (32.9%).

Webinar 5 giugno ore 12.00 le percezioni sullacqua iscriviti

Venerdì 5 giugno, dalle 12.00 alle 13.00, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente che si celebra il 5 Giugno, parleremo delle percezioni e abitudini dei cittadini nell’uso della risorsa e del servizio idrico, risultanti dalla Consultazione civica realizzata da Cittadinanzattiva. Nella lotta alle pandemie e ai cambiamenti climatici abbiamo una grande alleata: l’acqua. L’acqua è necessaria per produrre ciò che ci serve, ma l’impatto sull’ambiente non è più sostenibile. Le risposte dei cittadini sugli sprechi, i cambiamenti climatici, la qualità dell’acqua di casa, l’accesso al diritto all’acqua, quale modello di economia sostenibile. L’iniziativa è promossa da Cittadinanzattiva, con il supporto di CEVI (Udine), Cafc Spa (Udine), CIPSI (Roma), CICMA (Milano), Comune di Milano, Coordinamento Enti Locali per la Pace e i Diritti umani (Perugia),  GMA (Padova), MM Spa (Milano),  PHP (Palermo),  Università  Udine (DPIA). 

Al webinar parteciperanno: Tiziana Toto di Cittadinanzattiva, che presenta il Rapporto della Consultazione; Lorenzo Bardelli, Direttore sistemi idrici dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA); Luca Lucentini, direttore reparto di qualità dell’acqua e salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Modera l’incontro Rosario Lembo, presidente del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua (CICMA).

Vi aspettiamo! Per ricevere il link di accesso e partecipare al Webinar clicca QUI

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“E necessario puntare su una riforma della pubblica amministrazione per una vera semplificazione a favore dei cittadini, ed intervenire con provvedimenti molto specifici in ambito sanitario, a partire ad esempio dal rafforzamento della assistenza territoriale, con il riconoscimento di un ruolo più centrale ai medici di famiglia, pediatri e farmacie, così come  la adozione omogenea su tutto il territorio della distribuzione per conto dei farmaci e del fascicolo sanitario elettronico. In generale, è importante rendere la semplificazione delle procedure, l’accesso alle stesse e la digitalizzazione un processo organico che duri a lungo ed entri a regime anche dopo l’emergenza. Ringraziamo il Presidente Stumpo per l’indagine conoscitiva che sta conducendo, e che permetterà appunto di evidenziare aree di miglioramento utilizzando le esperienze di questo momento, soprattutto per quanto concerne la qualità e l’accesso al SSN”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, nel corso della Audizione in Commissione parlamentare per la semplificazione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui servizi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale

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Semplificazione, trasparenza e partecipazione. La Pubblica amministrazione nell’emergenza Covid-19.

Si terrà domani, giovedì 28 maggio, dalle 17.30 alle 18.30, il webinar promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva (www.scuolacivica.it) “Semplificazione, trasparenza e partecipazione. La Pubblica Amministrazione nell'emergenza Covid-19” con la partecipazione del Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Il dialogo sarà coordinato dal vice segretario generale di Cittadinanzattiva, Anna Lisa Mandorino.

L’incontro prenderà il via dal come la Pubblica Amministrazione abbia affrontato e stia affrontando l'emergenza, per toccare poi punti da sempre al centro dell’interesse di Cittadinanzattiva come la semplificazione, la trasparenza, la partecipazione e la comunicazione pubblica.

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“We were not born to suffer": this is the name of the campaign launched today by Cittadinanzattiva, ten years after the law 38/2010 which regulates access to palliative care and pain therapy and which puts our country in a leading position for citizens' rights.

The campaign starts with a questionnaire addressed to citizens to investigate the actual knowledge of the contents of the law and an information leaflet, in digital format, with gives the main information on possibilities on the subject. It is in fact a highly innovative law, which for the first time guarantees access to palliative care and pain therapy by the patient in the context of essential levels of assistance, in order to ensure respect for dignity and autonomy of the human person, the need for health, equity in access to assistance, the quality of care and their appropriateness with regard to specific needs.

Ten years after the promulgation of the law many steps forward have been made, but still much needs to be done for its full implementation, in fact despite the regulatory framework defined by law 38/10 and the subsequent provisions in the State-Regions Conference, as well as some judgments of the Constitutional Court and the Court of Cassation, the full enforceability of the law is not yet ensured.

According to the recent report of the National Coordination of Associations of Chronic Patients of Cittadinanzattiva, patients report the underestimation of pain in 63.6% of cases, not only the physical one, but also the psychological one (59%). As well as the difficulty of accessing therapeutic cannabis (40.9%). There is a law, the n. 172 of 4 December 2017 which establishes that cannabis is reimbursed at the level of the NHS for some therapeutic indications, in the absence of regional resolutions, in different regions, which indicate the method of access (prescription mode, who prescribes it, etc.) of fact is not accessible in many realities of our territory.

Moreover, information on the right not to suffer unnecessarily is still lacking (40.9%) and access to therapies is rather complicated due to the cost of symptomatic drugs ( 40.9%), due to the poor connection between the attending physician and the palliative care specialist (40.9%) for the non-timeliness at the onset of pain (27.2%). Pain is not managed even during hospitalization in 18.1% of cases.

"We fought long to get this law," says Francesca Moccia, Cittadinanzattiva's deputy General Secretary, "after 10 years it is still necessary that you do not let your guard down, penalizing the quality of life of those who already have a pathology, making their condition heavier and unbearable, depriving the person of a perspective and a life plan. Even more so in an emergency context like this that we are experiencing.  We will continue to monitor the situation to remove obstacles that prevent citizens from being able to enforce the rights recognized by this law.”

"We were not born to suffer" is made with the non-conditioning support of Pfizer Lilly.

25th May, 2020

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“Non siamo nati per soffrire”: questo il nome della campagna lanciata oggi da Cittadinanzattiva, a dieci anni dalla legge 38/2010 che regolamenta l’accesso alle cure palliative e la terapia del dolore e che pone il nostro Paese in una posizione di avanguardia per i diritti dei cittadini. La campagna prende il via con un questionario rivolto ai cittadini per indagare la effettiva conoscenza dei contenuti della legge e un leaflet informativo (scaricabile dalla pagina del progetto ), in formato digitale, con le principali informazioni sulle possibilità previste. Si tratta infatti di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.

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