Comunicati

Un servizio sanitario con problemi rilevanti di costi, peso della burocrazia e accesso in una parte ancora significativa del Paese: aumentano le segnalazioni per le attese, a cui i cittadini hanno purtroppo imparato a rispondere mettendo mano alla tasca per pagare l’intramoenia o il privato, e aumentano le segnalazioni relative alla assistenza territoriale. Questo il quadro che emerge dal 22° Rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato presentato oggi a Roma, alla presenza del Ministro della Salute Roberto Speranza. Lo stesso fa riferimento a 21.416 segnalazioni dei cittadini alle sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato e ai servizi PIT Salute locali. Il Rapporto è realizzato con il sostegno non condizionante di FNOPI, FNOMCeO e FOFI.

Importante la scelta dell’abolizione del superticket, così come alcune misure contenute nel Patto per la salute, come i nuovi fondi a disposizione e la possibilità di assumere nuovo personale che possa migliorare gli standard di erogazione e possibilmente contribuire alla riduzione delle liste di attesa. Emerge poi come il vero tallone d’Achille il tema dei servizi territoriali, poiché non esistono modelli organizzativi definiti e standard che si possano far rispettare: su questo occorre intervenire immediatamente. Ed è decisivo che nei prossimi mesi si metta mano a quanto definito nel Patto in termini di organizzazione di questi servizi. Per noi la vera battaglia sarà per la sburocratizzazione del SSN affinché diventi davvero a misura del cittadino, intervenendo per facilitare l’accesso ai servizi e eliminare i tanti costi diretti e indiretti, derivanti ad esempio dal labirinto burocratico”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

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Day hospital oncoematologici Sicilia: buoni i tempi d’accesso alle terapie erogate nei tempi previsti e l’organizzazione del percorso ma critiche le attese nei DH, fino a 8 ore, scarsi l’attenzione ad aspetti psicologici e il comfort. Necessario lavorare personale sanitario, su informatizzazione del percorso e su comfort. È questa la fotografia che emerge dal focus della Sicilia sul monitoraggio dei DH oncoematologici promosso da Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato in collaborazione con AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, grazie al contributo non condizionato di Roche.
L’organizzazione dei servizi e la cura del paziente sono aspetti fondamentali che impattano fortemente sul percorso di salute dei cittadini. Realizzare percorsi fluidi e rispettosi delle esigenze dei pazienti e di tutti i soggetti coinvolti è stato l’obiettivo del seminario che si è svolto oggi a Catania organizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con AIL.
Ne hanno discusso insieme esponenti di Cittadinanzattiva, AIL, i Direttori Generali delle ASL e delle AO, SIFO, FIMMG e FNOPI a partire dai dati dal monitoraggio svolto da Cittadinanzattiva sui Day Hospital onco-ematologici presenti in regione.

II indagine civica sul ruolo delle farmacie di Cittadinanzattiva e Federfarma: i cittadini riconoscono come importante il ruolo a supporto della salute e della aderenza terapeutica. 

Tre quarti dei cittadini hanno una propria farmacia di fiducia dove sono soliti recarsi; parimenti elevata (73%) è la percentuale di coloro che sono a conoscenza che da alcuni anni ormai le farmacie sono abilitate ad erogare nuovi servizi per i cittadini; considerevole è anche la popolazione (65% del campione) che percepisce la figura del farmacista come un professionista dispensatore di consigli importanti per la propria salute. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine condotta da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e con il contributo non condizionato di Teva, presentato oggi a Roma e che ha riguardato il 10% delle farmacie presenti sul territorio.

II civic investigation on the role of the pharmacies of Cittadinanzattiva and Federfarma: the citizens recognize as pivotal their role in support of health and therapeutic adherence.

Three-fourths of the citizens have their own trusted pharmacy where they usually go to; equally high (73%) is the percentage of those who are aware of the fact that for several years by now pharmacies are enabled to provide new services for the citizens; significant is also the population (65% of the sample) that perceives the figure of the pharmacist as a professional dispenser of important advice for your health. This is the picture that emerges from the survey conducted by Cittadinanzattiva with the collaboration of Federfarma and with the unconditioned contribution of Teva, presented today in Rome and that concerned 10% of the pharmacies present on the territory.

The Report, to which 1915 pharmacies have contributed, highlights a series of barriers that still hinder the entire transition from the “trusted” pharmacy to the pharmacy “of services”, among which: a limited involvement of pharmacies (27%) in prevention and screening campaigns promoted from institutions; the poor involvement of pharmacies (only 20%) in the implementation process of the Electronic Health Record; an insufficient share, for the purpose of support of therapeutic adherence, telematics data between the pharmacy’s management and the information systems both of the Ministry of Health/AIFA (34%) but especially of the GP (only 12% of the pharmacies results interconnected with the family doctors); the necessity to strengthen dialogue and cooperation on a local level with the realities of civic association involved in the protection of health as a common good.

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Piccoli borghi che rinascono grazie all’attivismo dei cittadini: 30 esperienze dal basso raccolte da Cittadinanzattiva

Da Favara in Sicilia a Colletta di Castelbianco in Liguria, passando da Cellere nel Lazio a Rocca Calascio in Abruzzo. Trenta esperienze di riqualificazione di piccoli borghi in aree interne del Paese, nate dal basso grazie all’attivismo della comunità locale. Sono queste le attività presentate nel libro “Il riuso dei borghi abbandonati” a cura di Adriano Paolella, responsabile Ambiente e Territorio di Cittadinanzattiva (Pellegrini Editore, ottobre 2019), delle quali alcune, quelle realizzate in territorio abruzzese, sono state raccontate nell’ambito del Festival della Partecipazione, promosso da Cittadinanzattiva ed Action Aid e con il contributo di Slow Food, che si chiude oggi 23 novembre all’Aquila.

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Giornata sicurezza delle scuole: all'Aquila un flash mob di 100 studenti abruzzesi per chiedere scuole nuove e sicure. Iniziative in tutta Italia

Si è tenuto stamattina all'Aquila, per la Giornata nazionale della sicurezza delle scuole, il flash mob di 100 studenti abruzzesi, promosso da Cittadinanzattiva, per chiedere scuole nuove e sicure per tutti gli studenti, a dieci anni dal terremoto dell'Aquila.
L'evento è organizzato all'interno del Festival della Partecipazione promosso da Cittadinanzattiva ed ActionAid e In collaborazione con Slow Food, in corso oggi e domani all'Aquila.
Al flash mob hanno partecipato studenti delle scuole medie di Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Francavilla a mare, Casalincontrada,  Roseto degli Abruzzi e di Pizzoli

'Dal 2016 le scuole di Pizzoli sono inagibili ma per la costruzione del nuovo edificio i tempi sono ancora lunghi e i ragazzi continuano a studiare in moduli provvisori. I fondi ci sono ma le procedure burocratiche sono lunghe e  farraginose' ha affermato il sindaco di Pizzoli Giovannino Anastasio. 

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Cittadinanzattiva su Patto per la salute: una grande opportunità da non sprecare. Il Ministero dell’Economia lavori insieme al Ministero della Salute nella lotta alle diseguaglianze

“Siamo soddisfatti di molti degli elementi che stanno emergendo dalla bozza di Patto per la salute, in particolare per quanto riguarda tematiche come la riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, una delle sfide fondamentali per il futuro del SSN che permetterebbe una reale presa in carico dei bisogni dei cittadini e del territorio; così come per il tema della partecipazione che viene definito in modo significativo nel Patto”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

“Ci auguriamo che ci sia uno sforzo congiunto di Ministero della Salute e Ministero dell’Economia nella lotta alle disuguaglianze in sanità e che porti alla conferma del disegno contenuto nel Patto e al superamento del modello esclusivamente economicistico che non dà risposte ai bisogni delle comunità, ma anzi aggrava le disomogeneità.

SIFO

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Oltre il 70% dei cittadini si dichiara soddisfatto del servizio pubblico di farmacia ospedaliera, perché giudica professionale e disponibile il personale preposto e sufficientemente garantito l’accesso ai farmaci. Orari di apertura delle farmacie ospedaliere, così come informazione e comunicazione al momento della consegna delle terapie sono invece le due aree su cui si dovrebbe intervenire per una maggiore garanzia dei diritti dei pazienti. Emerge infatti che sebbene oltre una farmacia su tre sia aperta almeno sei giorni a settimana, solo una su quattro garantisce l’orario continuato. E sul fronte della informazione, sebbene gli stessi farmacisti lo ritengano parte fondamentale del proprio ruolo, il cittadino afferma di riceverla più dal proprio medico (nel 52% dei casi) che dal farmacista (38%). Su entrambi gli aspetti pesa sicuramente la carenza di personale, denunciata dai direttori responsabili del servizio, che interessa per il 43% il servizio di erogazione al pubblico e per il 63% le aree di counseling, informazione e comunicazione.

Sono questi i principali aspetti che emergono dal Monitoraggio civico delle farmacie ospedaliere. Focus sulla distribuzione dei farmaci, presentato oggi a Genova da Cittadinanzattiva nell’ambito del XL Congresso nazionale SIFO.

Torna domani 22 novembre la Giornata nazionale per la sicurezza delle scuole, promossa da Cittadinanzattiva dal 2003 ed istituzionalizzata con la legge sulla Buona scuola. Da Rivoli (TO) a Milano, da Napoli a Roma, le scuole partecipano con iniziative legate ai rischi sismico ed alluvione, e ai Piani comunali di emergenza.

In particolare, domani 22 novembre all’Aquila, nell’ambito del Festival della partecipazione, promosso da Cittadinanzattiva, Action Aid e in collaborazione con Slow Food, si terrà un flash mob di 100 studenti abruzzesi per chiedere scuole nuove e sicure per tutti gli studenti, a 10 anni dal terremoto dell’Aquila.

Prepariamoci è la parola d’ordine della Giornata nazionale della sicurezza delle scuole 2019”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva. “I recenti allagamenti e gli effetti drammatici sulla popolazione attestano quanto il nostro Paese sia ancora troppo vulnerabile dal punto di vista della cura e manutenzione del territorio e della realizzazione degli interventi programmati. È sotto gli occhi di tutti il ritardo nella ricostruzione delle scuole dell’Aquila e delle zone del Centro Italia colpite dai recenti sismi. Oltre a vigilare perché le istituzioni accelerino gli interventi previsti, è opportuno che le organizzazioni civiche moltiplichino gli sforzi affinché la popolazione tutta, partendo dalle scuole e dai giovani, sia preparata a prevenire ed affrontare tali emergenze”.

festival

Il 22 e 23 novembre la quarta edizione con dibattiti e incontri sui temi della democrazia, dei diritti e dell’attivismo civico
Due giorni di conferenze e incontri per riflettere sulle nuove forme della politica, della democrazia partecipativa e dell’attivismo civico.

Torna all’Aquila, per il quarto anno consecutivo, il Festival della Partecipazione, promosso da ActionAid Italia e Cittadinanzattiva - in collaborazione con il Comune dell’Aquila e Slow Food Italia - e organizzato con il patrocinio di Università dell’Aquila, Gran Sasso Science Institute e Consiglio regionale d’Abruzzo.

Venerdì 22 e sabato 23 novembre il centro storico della città si riempirà, come negli anni passati, di laboratori, dibattiti, seminari, tavole rotonde. Momenti di confronto, elaborazione teorica e progettazione pratica che avranno un unico comun denominatore: promuovere una partecipazione dei cittadini al governo delle politiche pubbliche più riconosciuta e qualificata.

Nell’anno del decennale del sisma che colpì L’Aquila, si parlerà dei cambiamenti della città ad oggi, della strategia per il futuro e dell’importanza della partecipazione di cittadine e cittadini al processo di ricostruzione.

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