Telecomunicazioni

  • premioantispreco

    Continuare ad immaginare sistemi per combattere lo spreco dei prodotti è fondamentale per la tutela dell'ambiente, per questo esistono premi che vanno a chi si impegna a salvaguardare l'ambiente tramite l'utilizzo della tecnologia.
    Uno di questo è l'Alufoil Trophy 2014, la cui volontà è quella di premiare chi si impegna a trovare soluzioni originali riguardanti gli imballaggi in alluminio.

  • Antitrust multa Wind Vodafone e Fastweb

    Tre dei maggiori attori delle telecomunicazioni, Wind Vodafone e Fastweb, sono stati multati per Iban discrimination dall’Antitrust – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
    L’Iban discrimination rappresenta una forma di disuguaglianza di trattamento verso i consumatori. Consiste nel non accettare, per il pagamento dei propri servizi, addebiti da conti accesi presso istituti bancari non situati nel territorio nazionale.
    Dalle risultanze istruttorie evince come sia impossibile per un cliente delle tre società di telecomunicazioni, eseguire pagamenti a favore di queste laddove il conto del cliente non sia stato acceso presso una banca con sede in Italia. Tale condotta genera una discriminazione tra conti correnti italiani e conti correnti esteri, in violazione dei suddetti obblighi di non “discriminazione” tra gli strumenti di pagamento all’interno dell’Unione Europea.

  • call center 2015 02 16

    Hai ricevuto una proposta di teleselling da un operatore di telefonia che non è stata registrata? Ti hanno attivato un contratto e le condizioni contrattuali sono diverse da quelle indicate durante la registrazione telefonica? Il gestore di telefonia (fissa o mobile) non ti ha inviato una nota di sintesi delle condizioni contrattuali proposte durante la registrazione telefonica e ora in fattura ti richiede somme indebite? Invia una segnalazione a Cittadinanzattiva, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il numero 0636718555 lunedi mercoledi e venerdi ore 9,30-13,30. Approfondisci

  • “Rai, la sfida al servizio pubblico” - Intervento di Anna Lisa Mandorino, Vicesegretario generale di Cittadinanzattiva
    Cittadinanzattiva è un’organizzazione di cittadini che mette al centro della sua missione la partecipazione attiva dei cittadini per la tutela dei beni comuni. I beni comuni sono quei beni che appartengono a tutti, che sono a disposizione di tutti, ma che un uso improprio o egoistico può danneggiare irrimediabilmente. I beni comuni sono la salute, l’ambiente, l’istruzione, la qualità e la vivibilità delle città, i trasporti, e, ovviamente, facendo riferimento al tema di questo Convegno, ai sensi dell’articolo 21 della Costituzione, l’informazione, verso la quale i pronunciamenti della giustizia e la legge hanno sancito, varie volte nel tempo, un interesse generale, o, anche, il diritto a un tempo libero di qualità. Leggi tutto

  • Europa chiede maggiore privacy per i social media

    Nessuno sfruttamento di dati senza un consenso espresso degli utenti per i servizi di comunicazione elettronica, questo è ciò che la Commissione europea richiede agli Stati membri. L'Europa in pratica, chiede una maggiore protezione e tutela dei dati personali degli utenti nel'ambito delle comunicazioni online tanto da persentare una serie di nuove proposte in un progetto di regolamento che mira a “rafforzare la fiducia e la sicurezza nel mercato unico digitale, aggiornando il quadro giuridico sulla privacy”.

  • FIBRA SANZIONE ANTITRUST TIM

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 28 febbraio 2018, ha sanzionato per pratica commerciale scorretta Telecom Italia S.p.A per un ammontare complessivo di 4,8 milioni di euro.
    Nelle campagne pubblicitarie inerenti l’offerta commerciale di connettività in fibra ottica (cartellonistica, sito web, below the line e spot televisivi), Telecom Italia, a fronte del ricorso a claim volti a enfatizzare l’utilizzo integrale o esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, ha omesso di informare adeguatamente i consumatori circa le reali caratteristiche del servizio offerto e le connesse limitazioni (in particolare i limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, le differenze di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra).

  • La società telefonica ha ostacolato l’esercizio del diritto di recesso e non ha fornito ai consumatori informazioni chiare, precise e dettagliate sulle modalità attraverso le quali poter richiedere la cessazione della fornitura di servizi di telefonia fissa o di navigazione in internet. Queste le contestazioni che l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha mosso nei confronti di Teletu sanzionandola per 250 mila euro per pratica commerciale scorretta. Tra gennaio 2010 e gennaio 2012, TeleTu non avrebbe dato corso in maniera corretta e tempestiva alle numerose richieste di cessazione della fornitura dei servizi presentate dai consumatori. Approfondisci

  • La sanzione, di 150 mila euro, viene comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per l'offerta "Regalati Sky e Sky ti regala il calcio", realizzata nel periodo novembre-dicembre 2010. I messaggi pubblicitari, troppo sintetici, non permettono al consumatore di avere informazioni complete. Il bollettino dell'Autorità

  • Informazioni ambigue ed incomplete fornite al consumatore sulle effettive condizioni economiche dell'offerta pubblicizzata, sono alla base della multa a Vodafone. L'Antitrust evidenzia che la percezione che il consumatore ha della convenienza dell'offerta, così come indotta dal claim "1 cent" è smentita dalle reali condizioni di utilizzo della stessa. Il bollettino dell'Autorità

  • IVASS concorso

    L’IVASS, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha pubblicato i dati sui reclami ricevuti da ciascuna impresa di assicurazione nel corso dell’anno 2016. I dati si riferiscono sia alle imprese italiane che alle imprese U.E. che operano nel nostro mercato in regime di stabilimento o in libera prestazione di servizi (LPS) e che hanno ricevuto più di 20 reclami l’anno.

  • A rivelarlo è una indagine condotta da SosTariffe.it che ha pubblicato la classificadei principali Stati europei ordinati in base al costo unitario dei GB compresi nei pacchetti “all inclusive” più economici. L’Italia è sesta con un costo di 5,56 euro per GB, mentre la Finlandia, il Paese dove l'Internet mobile è più economica, vanta un rapporto di 1,67 euro al GB. 

  • Una inchiesta de Il Salvagente ha studiato la pericolosità delle onde elettromagnetiche collegate agli apparecchi telefonici stilando una lista dei telefonini più sicuri. Approfondisci

  • CONSUMATORI std 01

    Cittadinanzattiva è lieta d’invitarLa alla presentazione della XVII Relazione Pit Servizi, frutto del lavoro svolto dal servizio di tutela dei consumatori e degli utenti promosso e animato dall'associazione.
    Giunto alla sua XVII edizione, è la sintesi delle segnalazioni che provengono a Cittadinanzattiva tramite il proprio servizio Pit durante tutto l’anno. Il Rapporto rappresenta una fotografia di quelli che sono stati i disservizi più frequentemente segnalati da parte dei cittadini nel corso dell’ultimo anno e al contempo anche un quadro di quelle che sono state le attività messe in campo dall’associazione nei diversi settori di riferimento per contrastare comportamenti scorretti, la violazione di diritti o semplicemente per promuovere un migliore dialogo e accorciare le distanze tra consumatori, aziende e pubblica amministrazione.

  • invito800 450 PIT SERVIZI 2016 copy

    Cittadinanzattiva è lieta di Invitarti alla presentazione del XVI Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), che si svolgerà il 27 e 28 ottobre p.v. con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

  • carosello 2015 03 11

    Un ritorno al passato? O semplicemente la ripresa di una vecchia icona della pubblicità? Come dimenticare il grande mito del Carosello? Programma televisivo italiano andato in onda sul "Programma nazionale" e poi "Rete 1" della Rai dal 3 febbraio 1957 ( originariamente  previsto per il 1º gennaio) al 1º gennaio 1977.
    Veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00.  Ma per effetto dell'austerity, che spinse la Rai ad anticipare tutti i programmi della serata a partire dal Tg, dal 2 dicembre 1973 fu trasmesso alle 20:30.

     

  • instagram 2015 03 10

    Instagram è un’applicazione mobile gratuita e un social network fotografico,  proprietà di Facebook. Permette di scattare fotografie e di condividerle immediatamente anche su altri social media. L'applicazione, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, è stata lanciata il 6 ottobre 2010 e ha conosciuto un’enorme popolarità. Ad oggi sono oltre 130 milioni gli utenti Instagram a livello mondiale.

  • Privacy in vigore la legge che impone la Data Retention a 6 anni

    Unico caso nell’Ue. Da domani gli operatori telefonici sono obbligati a conservare i dati del proprio traffico telefonico e telematico, nonché quelli relativi alle chiamate senza risposta, per il termine di 72 mesi. Lo prevede la Legge Europea 2017, in vigore appunto dal 12 dicembre, che prolunga i termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico (Legge 167/2017, art. 24). Il legislatore ha così esteso in maniera significativa le tempistiche già previste, per finalità di accertamento e repressione dei reati, dall’art. 132 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) per la conservazione dei dati del traffico telefonico (24 mesi), del traffico telematico (12 mesi) e delle chiamate senza risposta (30 giorni).

  • Si tratta del contributo che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno versare alla Siae, la Società italiana autori editori, per la concessione dell’equo compenso per la riproduzione privata  di “fonogrammi e di videogrammi” previsto dalla legge sul diritto d’autore. Per saperne di più

  • iliad com. stampa

    L’operatore “low cost” francese da qualche giorno è sbarcato nel mercato italiano della telefonia mobile. Al primo milione di utenti che attiverà la tariffa “per sempre” a 5,99 euro mensili infatti, Iliad dichiara di offrire 30 giga di dati in 4G+, minuti e sms illimitati, oltre a minuti illimitati verso oltre 60 destinazioni internazionali indicate sul sito dell’operatore. In più quando si è all’interno dell’UE si avranno a disposizione sms e minuti illimitati, e 2 GB. Oltre alla convenienza della tariffa, Iliad dichiara di voler operare con la massima trasparenza sui costi e servizi spesso occulti, addebitati in modo inconsapevole ai consumatori, e per questo include nel costo mensile anche diversi servizi accessori tra cui la segreteria telefonica, il controllo consumi, il controllo del credito residuo, l’hotspot, il visualizza numero chiamante, etc.

  • illiad

     

    L'offerta Iliad, imbattibile per rapporto qualità prezzo, probabilmente. Ma la rete non è di serie A. Chi vuole il meglio della copertura e dell’internet veloce in mobilità guardi altrove. È quanto emerge dalla prova dei servizi Iliad realizzata da Repubblica, in varie città italiane. Il voto da dare alla velocità di rete è tra il sei e il sette, in media, beninteso. Il problema è che gli operatori principali offrono una velocità che, nei nostri test, è risultata in genere tra i 5 e i 10 volte più alta (con qualche eccezione). Soprattutto nelle zone periferiche si può “soffrire” sotto Iliad.

  • illiad

    L’operatore “low cost” francese da qualche giorno è sbarcato nel mercato italiano della telefonia mobile con un’offerta molto conveniente per effettuare chiamate illimitate e navigare in internet. Al primo milione di utenti che attiverà la tariffa “per sempre” a 5,99 euro mensili infatti, Iliad dichiara di offrire 30 giga di dati in 4G+, minuti e sms illimitati, oltre a minuti illimitati verso oltre 60 destinazioni internazionali indicate sul sito dell’operatore. In più quando si è all’interno dell’UE si avranno a disposizione sms e minuti illimitati, e 2 GB, insomma, un “premio” per fidelizzare i consumatori che avranno fiducia in Iliad! La compagnia francese con questo piano tariffario farà concorrenza agli altri operatori di telefonia mobile almeno per il primo milione di clienti che riuscirà ad attivarlo. Oltre alla convenienza della tariffa Iliad mira a fare massima trasparenza sui costi e servizi spesso occulti, addebitati in modo inconsapevole ai consumatori, ecco perché l’offerta ricomprende nei 5,99 euro mensili anche diversi servizi accessori tra cui la segreteria telefonica, il controllo consumi, il controllo del credito residuo, l’hotspot, il visualizza numero chiamante, etc. Se da una parte si può apprezzare la volontà di Iliad di fare “chiarezza” sui diritti dei consumatori, dall’altra non ci è chiaro quale sarà la tariffa che sarà applicata ai clienti “non inclusi nel primo milione di contratti”.

  • plastica monouso addio

    Dal 2021 possiamo dire addio alla plastica usa e getta. Il Consiglio ha formalmente approvato la direttiva proposta dalla Commissione che stabilisce severe norme per quei prodotti e imballaggi ritenuti più inquinanti e che più spesso vengono rinvenuti nelle spiagge dei Paesi europei. I prodotti incriminati sono bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, ma anche tazze, contenitori per alimenti e bevande in polistirene espanso e tutti i prodotti in plastica oxodegradabile.

  • polizia24

    Nasce l'applicazione gratuita che consente di far interagire i cittadini direttamente con il Commissariato di polizia on-line, attraverso il proprio cellulare o tablet.
    Il nuovo sistema permette di usufruire dei servizi d’informazione per i cittadini ma anche di segnalare alle forze dell'ordine eventuali abusi, incidenti o denunce.
    L'applicazione e' di semplice consultazione, e viene incontro alle crescenti richieste di aiuto ed assistenza degli utenti della rete.

    Leggi l'articolo 

  • Crowdfunding

    Il crowdfunding(dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro  per sostenere progetti e iniziative. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.

  • identita digitale

    Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) diventa operativo. Da martedì 15 marzo cittadini e imprese possono chiedere una password che rimpiazza migliaia di codici esistenti, per entrare via web da subito nei servizi pubblici e in futuro anche in quelli gestiti da privati: dall'e-commerce ai servizi bancari e assicurativi. L'accesso può avvenire con qualsiasi device connesso a Internet: personal computer, smartphone e tablet.

  • italiani email

    Sono passati più di quarant’anni dall’ottobre del 1971, l’anno in cui Ray Tomlinson inviò la prima e-mail. Nonostante la continua evoluzione tecnologica,  l’email resta un caposaldo per noi italiani e la vita senza ci appare difficile. “Email Marketing Experience Report 2015” è la ricerca effettuata da MagNews in collaborazione con l’Istituto Human Highway su un campione di 1000 utenti internet, per analizzarne il rapporto con i tradizionali clienti di mail e con i sistemi di messaggistica inclusi nei social network.

  • Stop all'installazione dei cookie per finalità di profilazione e marketing da parte dei gestori dei siti senza aver prima informato gli utenti e aver ottenuto il loro consenso. Chi naviga on line potrà quindi decidere in maniera libera e consapevole se far usare o no le informazioni raccolte sui siti visitati per ricevere pubblicità mirata. Per maggiori info

  • La multa da 1 milione di euro è stata applicata dal Garante della privacy per il servizio Street View offerto da Google. Approfondisci

  • L'Autorità dice stop alle telefonate mute e al telemarketing selvaggio che spesso gli utenti subiscono da parte degli operatori telefonici, e apre una consultazione con gli operatori, chiedendo loro di adottare specifiche misure per ridurre drasticamente questo tipo di fenomeno. Approfondisci

  • poste 2015 02 19

    Italian consumers  are less and less satisfied with the telecommunication and postal services due to:  termination of the contracts, loss of parcels, cancellations, change of operators, disputed invoices, suspension of services,  poor quality of services, such as: pay TV, ADSL coverage, postal products and postal banking products. These are the main complaints from citizens on telecommunications and postal services.

    Telecommunication services
    Even this year, the telecommunication sector is second in the ranking of reports received at Cittadinanzattiva with a percentage of 25.1% out of a total of 9,583 data.
    The main concern is still the landlinewith 56%. In particular, consumers were concerned about problems related to the termination of the contract and the costs of decommissioning and/or penalties (25.6%), changing operators (19.3%) and disputed invoices (13.4%).
    Instead, reports on mobiletelecommunications (tablets and smartphones) had an 11% increase compared to 2012. The most critical issues are: bills (total :50.2%; which increased compared to 2012), termination of the contracts (an increase of 6.4%) and contractual issues (15.5%).  Amongst the mobile network operators, H3G ranks first with 71.7%, followed by Tim (14.5%), Vodafone and Wind with 6.4%. The sharp increase of complaints against H3G is due to the high costs of normal SMS and premium SMS.

  • Stop alle chiamate indesiderate

    Unc, Cittadinanzattiva, Mdc e Udicon con l’hashtag #nondisturbarmi chiedono un teleselling rispettoso della privacy e delle persone con una seria riforma del sistema call-center. Questi in sintesi i punti chiave della petizione “Stop chiamate indesiderate”:

  • Nella riunione dell’11 aprile 2018, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha confermato le misure cautelari adottate in via d’urgenza in data 21 marzo 2018 nell'ambito dell’istruttoria avviata lo scorso febbraio per accertare la sussistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra TIM, Vodafone, Fastweb e Wind Tre. I principali operatori telefonici avrebbero, anche tramite l’associazione di categoria Assotelecomunicazioni – Asstel, coordinato la propria strategia commerciale relativa alla cadenza dei rinnovi e alla fatturazione delle offerte sui mercati della telefonia fissa e mobile, a seguito dell’introduzione dei nuovi obblighi regolamentari e normativi introdotti dall'articolo 19 quinquiesdecies del D.L. n. 148/2017 (convertito dalla L. n. 172/2017).  In particolare, le Parti avrebbero comunicato, quasi contestualmente, ai propri clienti che la fatturazione delle offerte e dei servizi sarebbe stata effettuata su base mensile anziché su quattro settimane, prevedendo, al contempo, una variazione in aumento del canone mensile per distribuire la spesa annuale complessiva su 12 mesi, invece che 13.

  • Fatturazione a 28 giorni rimborsi agli utenti sotto forma di sconto copy

    AGCOM approva e pubblica quattro provvedimenti obbligando TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb a rimborsare subito i clienti. I quattro operatori dovranno posticipare l'avvio dei prossimi periodi di fatturazione per un numero di giorni di abbonamento pari a quelli non goduti dagli utenti nel passaggio allo schema di fatturazione a 28 giorni.
    Certificata l'illegittimità di fatturare ogni quattro settimane, i giudici del TAR del Lazio avevano recentemente "congelato" i rimborsi, facendo riferimento a squilibri finanziari e contabili tali da poter causare gravi difficoltà agli operatori.

  • fatturazione 28 giorni

    Il prossimo 4 luglio il Consiglio di Stato deciderà definitivamente sulla questione della fatturazione ogni 28 giorni (e non più ogni mese solare, con la conseguenza che le mensilità nel corso dell’anno erano, nei fatti, diventate 13). Con ciò, le compagnie telefoniche come Wind, Vodafone, Tim, Fastweb, puntavano ad ottenere maggiori guadagni grazie alle maggiori spese per gli abbonati.

  • sanzioni

    La vicenda relativa alla fatturazione a 28 giorni sembra non avere mai fine. E' di questi giorni la notizia della ennesima multa dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nei confronti di Tim e Windtre, con tre diverse sanzioni per un totale di circa 2,4 milioni di euro, per le modifiche contrattuali e le comunicazioni ai consumatori relative al ripristino delle fatturazione su base mensile. Agcom ha contestato ai due operatori telefonici la violazione degli obblighi di trasparenza e di quelli sul diritto di recesso in merito alla modifica delle condizioni economiche delle offerte di telefonia mobile.

  • approvato emendamento bollette

    Entro il prossimo 5 aprile gli operatori di telefonia, reti televisive e di comunicazioni elettroniche, dovranno necessariamente adeguarsi alle disposizioni che per i contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica impongono la cadenza di rinnovo delle offerte e della fatturazione dei servizi su base mensile o di multipli del mese. Il rinnovo dell’offerta telefonica e la fatturazione del servizio erogato non saranno più ogni 4 settimane, ma esclusivamente a ciclo mensile. In questo modo viene eliminata la tredicesima mensilità acquisita inconsapevolmente dagli utenti del settore telefonico e si ritorna ai 12 rinnovi annuali, che prima della entrata in vigore della legge erano arrivati a 13 con la modifica unilaterale dei 28 giorni.

  • Il social network più utilizzato dalla rete promette prodotti gratuiti in cambio di una condivisione e di un "Mi piace". E' questo il messaggio che gira su una serie di pagine del social, ma attenti perchè si tratta di una truffa! Approfondisci

  • Ogni volta che clicchiamo su un "mi piace" Facebook ci guarda, ma potrebbe arrivare a spiarci anche quando siamo al di fuori di Facebook. Il popolo dei social network sa cosa condivide e con chi? E soprattutto, condividere è davvero un'esigenza, o è solo un gesto inconsapevole fatto in automatico? Approfondisci

  • Facebook è uno strumento utilizzato quotidianamente da privati ed aziende. Quest’ultime, per fini commerciali, possono trarre grandi vantaggi dai dati che il social network riesce a generare. Si tratta di informazioni sui gusti, le preferenze, le abitudini dei consumatori che forniscono una preziosa opportunità di conoscere gli orientamenti e le scelte del pubblico.

    Eppure, ai fruitori di Facebook non era mai stato comunicato ne spiegato chiaramente quale uso venisse fatto dei dati degli utenti, per le finalità sopra descritte.

    A seguito di formale richiesta rivolta dalla Commissione Europea alla società americana, questa si impegnerà concretamente a comunicare, in un linguaggio semplice e comprensibile, le condizioni d’uso del proprio servizio.

  • censura di fb

    Il Garante per la protezione dei dati personali ha multato pochi giorni fa Facebook per un milione di euro per gli illeciti compiuti all'epoca del caso Cambridge Analytica nel 2016.
    Cambridge Analytica è una società di consulenza britannica che attraverso un'app per test psicologici aveva avuto accesso ai dati di moltissimi utenti per influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016.
    E' stato accertato che chi aveva scaricato l'app, attraverso il login su Facebook, aveva permesso di acquisire i dati di un'enorme quantità di altri utenti senza che questi fossero stati informati della cessione dei loro dati o avessero espresso il proprio consenso a questa cessione.

  • facebook fakenews

    Facebook comunica di aver chiuso 23 pagine che diffondevano notizie false (fake in inglese). I motivi che hanno convinto la società americana a prendere tale decisione emergono dell'indagine svolta dalla piattaforma Avaaz. Avaaz è una organizzazione non governativa basata negli Stati Uniti che promuove attivismo su varie tematiche, tra le quali il cambiamento climatico, i diritti umani, i diritti degli animali e la corruzione.
    Facebook ha agito dopo che Avaaz ha segnalato numerose violazioni delle Condizioni d'Uso alla stessa società americana, come cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche; l'uso di profili falsi; contenuti d'odio (hate speech); comportamenti non autentici o di spam delle pagine.

  • eppela

     

    Dopo l'articolo sulla tecnica del crowfunding, vi parliamo di una delle realtà più innovative e creative in Italia: Eppela,  piattaforma di reward-based crowdfunding, fondata nella seconda metà del 2011 da Nicola Lencioni. Al suo quarto anno di vita si è già piazzata fra le prime cinque in Europa. Eppela ha una connotazione creativo/umanistica e punta a far decollare (o meglio “saltare” dal sogno alla realtà, per riprendere la metafora scelta dall’iniziativa) progetti negli ambiti Public&noprofit e  Art&entertainment (arte, letteratura, teatro, danza, musica, cinema, fumetto) e Lifestyle&technology (design, tecnologia, food, moda).

    Guarda il sito

     

  • FIBRA SANZIONE ANTITRUST TIM

    A proposito di fibra ottica, negli scorsi mesi sono diverse le multe comminate alle principali compagnie telefoniche (Tim, WindTre, Fastweb e Vodafone) dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. In tutti i procedimenti avviati dall’Autority sono state rilevate delle condotte omissive, poco trasparenti e ingannevoli messe in atto dagli operatori nella fase precontrattuale della informazione e pubblicizzazione delle offerte contrattuali attivabili per la Fibra che hanno scaturito le relative sanzioni dai 4,25 ai 4,8 milioni di euro.

  • iliad com. stampa

    Dopo Iliad nuove offerte low cost nel settore telefonia mobile. Cittadinanzattiva esprime soddisfazione e augura che la concorrenza porti vantaggi anche sul fronte della tutela degli utenti
    A un mese dal lancio sul mercato italiano della telefonia mobile della compagnia Iliad, altri due operatori, Fastweb e Vodafone con il brandho., si fanno strada con una offerta “low cost”.Anche in questo caso, i due operatori dichiarano di voler far leva sulla massima trasparenza dei costi applicati ai consumatori, motivo per cui alcuni servizi accessori sono ricompresi nel prezzo. Non possiamo che essere soddisfatti per l’arrivo di ulteriore concorrenza che, anche sul fronte tariffario, provoca delle buone pratiche nel mercato della telefonia mobile. In particolare, ci auguriamo che questo stimolo valga anche per il miglioramento delle tutele dei cittadini, sia sul fronte pre-vendite che post.

  • Grazie al protocollo di conciliazione tra Sky e Cittadinanzattiva, gli utenti del servizio pay tv Sky Italia, in caso di disservizio, potranno attivare la procedura di conciliazione per risolvere bonariamente, in modo rapido,  gratuito ed efficace, una eventuale controversia insorta con l'azienda. La procedura, attiva dal 1 dicembre 2014, si può attivare se il consumatore non ha avuto risposta al reclamo o in caso di riscontro negativo. Scrivi al PiT di Cittadinanzattiva via mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o invia la segnalazione contattando il numero 0636718555 lunedi, mercoledi e venerdi dalle 9,30 alle 13,30. Scarica il Regolamento e la Domanda di conciliazione

  • Anche per l'e-commerce è possibile attivare la procedura di conciliazione paritetica, e risolvere in via bonaria e rapida un eventuale contenzioso insorto con l'azienda. Se in seguito a un acquisto online hai subito un disservizio, e non hai ottenuto risposta al reclamo, o la risposta era insoddisfacente, puoi tutelarti attivando la procedura paritetica di conciliazione tramite una delle associazioni firmatarie del protocollo, tra cui Cittadinanzattiva. Per maggiori info è possibile rivolgersi al PiT di Cittadinanzattiva. Scarica la domanda e il Regolamento di conciliazione

  •  cittadinanza di Eboli

    Dal 29 settembre u.s. il servizio fibra di Infostrada ha manifestato dei problemi in alcune città italiane,da Genova a Torino, da Milano a Roma. Secondo quanto comunicato dall'azienda, i problemi sarebbero derivati a causa di un guasto tecnico su un apparato Nokia, in dotazione ad alcune migliaia di clienti Infostrada. Il gruppo Wind Tre scusandosi per i disservizi causati, con una comunicazione ad hoc sul proprio sito informa gli utenti che provvederà a sostituire tutti i modem che hanno subìto il guasto e applicare degli indennizzi automatici come previsto dalla Carta dei servizi. 

  • Previsione di misure compensative per inadempimenti non contemplati nelle carte dei servizi dei gestori, indennizzi identici per gli stessi disservizi, accredito automatico, direttamente in bolletta, in seguito alla sola segnalazione da parte dell'utente, per alcuni e piu' gravi disservizi. Queste le più importanti novità introdotte dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in materia di indennizzi applicabili nei rapporti tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche e pay-TV.Leggi il comunicato stampa dell'Autorità

  • Hai subìto un disservizio con la tessera Mediaset premium e non sei riuscito a risolverlo con un semplice reclamo? Puoi attivare la procedura di conciliazione paritetica e risolvere il problema in modo rapido, gratuito ed efficace. E' possibile attivare la procedura tramite Cittadinanzattiva compilando il modulo di conciliazione. Per maggiori info scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Diritto alloblio Google deve garantirlo anche fuori UE

    "Il Garante per la privacy ha ordinato a Google di deindicizzare gli url riguardanti un cittadino italiano da tutti i risultati della ricerca, sia nelle versioni europee del motore, sia in quelle extraeuropee. Google dovrà inoltre estendere l’attività di rimozione anche agli url già deindicizzati nella versione europea.
    Lo scopo della decisione del Garante è quella di assicurare tutela effettiva ad un cittadino italiano residente negli Stati Uniti. L’interessato infatti chiedeva la deindicizzazione di numerosi url europei ed extraeuropei che rimandavano a messaggi o brevi articoli anonimi pubblicati su forum o siti amatoriali giudicati gravemente offensivi della propria reputazione.

  • Diritti non in linea: cittadini “impigliati” tra ostacoli alla concorrenza e qualità del servizio.
    Presentato a Roma il XIII Rapporto PiT Servizi, Focus TLC e Poste, di Cittadinanzattiva

    “Diritti non in linea” è il focus del Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva su telecomunicazioni e poste. Sono diverse le cose che emergono dalla edizione 2013. In particolare, ancora una volta viene sottolineato dagli stessi utenti un enorme gap tecnologico relativo alla presenza di una connessione a banda larga ancora molto inferiore agli standard europei. Il nostro Paese risulta ancora molto lontano dalle medie UE. Restano i vecchi problemi legati alla scarsa trasparenza dei contratti, alla applicazione di penali non dovute, alle difficoltà a migrare dal proprio operatore ad un altro nei tempi previsti dalla AGCOM, con conseguenti effetti su fatturazioni doppie o voci da contestare.  A farla da leone sono i servizi telefonici, che vedono crescere le segnalazioni da parte dei cittadini. In particolare su:  telefonia fissa, mobile, servizi internet e pay tv.

  • Sempre più un problema, sempre meno rivoluzione. E' quanto emerge dall'inchiesta condotta dal quotidiano La Repubblica che denuncia i disservizi successivi al passaggio dal sistema analogico al digitale. I cittadini possono contattare il numero verde 800.022.000 messo a disposizione dal Ministero per ricevere assistenza tecnica. L'inchiesta de La Repubblica

  • Una mappa interattiva creata dagli utenti della Regione Liguria per verificare la visibilità del digitale terrestre. Approfondisci

  • Dal prossimo 30 aprile, telefonare, inviare messaggi o connettersi alla rete avrà un costo minore rispetto a quello finora applicato per l'eurotariffa per i servizi di roaming.
    Come cambieranno di fatto i costi e quali saranno i massimali tariffari per le chiamate, gli sms e il collegamento online?

  • internet

    Entro la data del 2 giugno 2015, i siti web che utilizzano i cookies, dovranno adeguarsi e mettersi in linea con l’obbligo di acquisire il consenso preventivo ed informato dagli utenti per l’installazione degli stessi. Senza il consenso espresso dei singoli utenti della rete, non si potranno installare i cookies e, di conseguenza, non saremo più spiati.

  • telefonate moleste

    A partire dal 15 maggio scorso, a tutte le chiamate internazionali e ai messaggi di testo (SMS) all'interno dell'UE viene applicata una nuova tariffa massima. I consumatori che effettuano chiamate dal loro paese verso un altro paese dell'UE pagano ora un importo massimo di 19 centesimi (+IVA) al minuto e di 6 centesimi (+IVA) per SMS.

    Le nuove norme per le chiamate internazionali fanno fronte alle grandi differenze di prezzo che esistevano in precedenza fra gli Stati membri. In media, il prezzo standard di una chiamata intra-UE da rete fissa o mobile era triplo rispetto a quello di una chiamata nazionale, mentre il prezzo standard di un messaggio SMS intra-UE era oltre il doppio rispetto a quello di un SMS nazionale. In alcuni casi, il prezzo standard di una chiamata intra-UE può essere fino a dieci volte superiore al prezzo standard delle chiamate nazionali.

  • roaming copia

    Da giovedì 15 giugno, verranno azzerati i costi del roaming: chiamate, sms e dati costeranno all’estero come a casa per chi viaggia nell’Unione Europea. Sarà infatti possibile utilizzare all'estero la propria offerta nazionale senza costi aggiuntivi: l'intero traffico verrà contabilizzato come nazionale, quindi scalato dal proprio forfait o credito. Il nuovo regolamento di costi verrà applicato in tutti i 28 Stati membri, compresa la Gran Bretagna, e anche in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

  • Niente più bollette astronomiche per chi naviga o chiama dall’estero! Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, le tariffe telefoniche e di trasferimento dati in roaming internazionale diminuiscono. Una telefonata in roaming non può costare più di 29 centesimi di euro al minuto, mentre l’invio di un SMS dall’estero al massimo 9 centesimi, e per il traffico dati all’estero il costo massimo è di 70 centesimi di euro al megabyte. Le tariffe indicate dall’Unione Europea indicano il prezzo massimo (IVA esclusa) che gli operatori telefonici mobili possono richiedere ai consumatori. E per il 2014 si prospettano tariffe ancora più basse per chi naviga ininternet, fino ad arrivare al costo massimo di 20 centesimi al megabyte. Inoltre, gli utenti che navigando in roaming internazionale si avvicinano alla spesa di 50 euro o al limite massimo preventivato dal contratto, riceveranno un “alert” che li avvisa del superamento di tale soglia. Approfondisci

  • antenne

    La manovra di Telecom avrà un impatto diretto su tutti gli utenti che attualmente hanno attivo un contratto di telefonia fissa con la compagnia telefonica, dunque parliamo di milioni di consumatori che saranno coinvolti in questo passaggio. Infatti, dal prossimo 1 maggio 2015, Telecom sparirà dal mercato come fornitore di telefonia fissa e Tim diventerà l'unico riferimento per gli utenti, non solo di telefonia mobile e internet ma anche per la telefonia fissa. Come dichiarato da Telecom, verranno disattivati quasi tutti i piani tariffari esistenti.

  • La società comunica sul proprio sito l'interruzione dei programmi televisivi, ma i 300 mila abbonati al servizio di Pay TV come si possono tutelare? Numerose le segnalazioni di reclamo già giunte al servizio PiT di Cittadinanzattiva. Scarica il modulo di rimborso

  • Dopo il passaggio da Telecom a Tim, SOS Tariffe ha condotto un monitoraggio sui prezzi vecchi e nuovi applicati da Telecom Italia, per capire quali saranno i nuovi costi e quali le tariffe da attivare per non spendere in più. Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi, infatti, Telecom Italia ha informato i proprio clienti residenziali che, dal 1° maggio 2015, sono cambiate le attuali offerte e che la linea telefonica di casa evolve verso un’offerta “Tutto incluso”, una tariffa flat che offre così una  libertà sui consumi di traffico e la certezza di una spesa mensile inclusiva delle chiamate illimitate.

  • Il divieto di applicare tariffe roaming nell’utilizzo dei telefoni cellulari all'interno dell'Unione Europea,  scatta infatti dal 15 giugno 2017. In pratica per effettuare chiamate, per inviare messaggi di testo e per utilizzare internet tramite dispositivi mobili,non si avrà più la tariffa maggiorata dal roaming.

  • cyber attack

    Il Rapporto 2018 sulla Sicurezza ICT (Information and Communication Technology) del Clusit denuncia una crescita dei cyber attacchi in Italia pari al 31% rispetto al semestre precedente. Più nel dettaglio il Report afferma che “il 2017 è stato l’anno peggiore di sempre in termini di evoluzione delle minacce “cyber” e dei relativi impatti, non solo dal punto di vista quantitativo ma anche e soprattutto da quello qualitativo, evidenziando un trend di costante crescita degli attacchi, della loro gravità e dei danni conseguenti”. Un trend che stando alle stime Clusit, persiste ormai senza interruzione dal 2011.

  • Contratti a distanza TLC: i consumatori propongono all'AGCOM la modifica della norma, nuove procedure per maggiori garanzie e tutele per l'utente non più soddisfacente il solo assenso vocale.

    Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons: i contratti a distanza rappresentano il 70% dei reclami dell'utenza fissa. Le Associazioni propongono istituzione di un organismo terzo che vigili su tali vendite

    Al termine di un'audizione all'Agcom sui contratti a distanza le Associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e Codacons hanno proposto all'Autorità di modificare la normativa vigente, prevedendo l'impossibilità di concludere il contratto in via meramente telefonica ma solo a seguito di una procedura gestita attivamente dall'utente.

  • Cittadinanzattiva su via libera Commissione Europea a Sky su DTT: segnale positivo per concorrenza

    "Il mercato italiano è ingessato, accogliamo positivamente la decisione della UE sull'ingresso nel digitale di Sky, con l'augurio che possa rappresentare uno stimolo per la concorrenza". Questo il commento di Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva e responsabile delle politiche dei consumatori dell'organizzazione.

  • Cittadinanzattiva su ricorso contro Sky su digitale terrestre: "ancora una volta segnali contro la concorrenza"

    E' notizia di queste ore che Telecom Italia, seguita a ruota da Mediaset e Prima TV, hanno fattto ricorso alla Corte di Giustizia Europea sull'entrata di Sky nella gara per le frequenze del digitale terrestre, sancita lo scorso luglio dalla UE.
    "Si parla di vizi procedurali e formali, sarà compito della Corte di Giustizia verificare se quanto citato nel ricorso è fondato", commenta Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • SMS Solidale? No, se difendi i consumatori! Cittadinanzattiva avvia richiesta a AGCOM e ANTITRUST contro decisione compagnie telefoniche. "Enorme danno per la tutela dei cittadini, inspiegabile discriminazione"

    Se tuteli i consumatori non hai diritto a fare raccolta fondi con gli SMS Solidali. Con questa curiosa "motivazione", i principali operatori della telefonia italiana, sulla base di un accordo interno tra aziende, hanno deciso di negare questa opportunità alle associazioni dei consumatori italiane. A scoprirlo, a proprie spese, è stata Cittadinanzattiva, che, per sostenere le proprie attività gratuite di tutela dei cittadini in ambito sanitario attraverso il Tribunale per i diritti del malato, sta realizzando, dal 6 al 12 dicembre, una settimana di raccolta fondi sui canali della Rai, con il sostegno del Segretariato sociale.

  • parlamento

    Cittadinanzattiva Onlus e Movimento Consumatori hanno presentato le osservazioni alla proposta di legge n. 3564, "Disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell’economia della condivisione".

  • Conciliazionetelecomunicazioni copia

    Sono diverse le segnalazioni relative al settore delle telecomunicazioni che ci arrivano quotidianamente e che riguardano i più svariati disservizi: dalla difficoltà di migrare a un nuovo operatore telefonico, al ritardo nella attivazione e/o riattivazione della linea telefonica e/o Adsl, dalle attivazioni di servizi non richiesti alla scarsa qualità del servizio telefonico e/o di Adsl, etc.
    In tali casi l'utente deve prima di tutto inoltrare un reclamo all'azienda interessata dal contenzioso e in caso di mancata gestione della anomalia occorsa, potrà attivarsi per risolvere bonariamente la controversia in essere mediante il tentativo conciliativo. In particolare se il disservizio riguarda Fastweb, Tim, Vodafone o Windtre, l'utente potrà attivare una conciliazione paritetica grazie a dei protocolli di conciliazione siglati tra le suddette aziende telefoniche e le associazioni di consumatori tra cui Cittadinanzattiva.

  • Cittadinanzattiva su decreto TV senza frontiere: Romani faccia chiarezza. Via gli spot dalla tv per i bambini, no all'aumento delle televendite

    "Anzitutto", dichiara il vice segretario Antonio Gaudioso, "la responsabilità sulla scelta di dare il via libera ad un nuovo canale satellitare passa da un attore terzo, l'Autorità per le comunicazioni, al Ministero, con una evidente sottomissione alle scelte politiche di queste autorizzazioni.

  • Dopo l'Antitrust italiana, anche la Commissione europea ha sanzionato Facebook per 110 milioni di euro, per aver fornito informazioni non corrette e fuorvianti in merito alla sua acquisizione della app mobile WhatsApp.

  • smartphone e salute

    Smartphone e tablet sono divenuti da tempo parte integrante della vita lavorativa, affettiva, sociale e social dei cittadini, coprendo tutte le fasce d’età, dai nativi digitali agli adulti, compresi i meno giovani che, seppur con tutte le difficoltà del caso, hanno risposto positivamente al loro utilizzo. Da altrettanto tempo sono numerosi gli interrogativi che ricercatori, scienziati e medici si pongono sulla questione legata alla salute degli utenti che utilizzano questi device, prendendo sempre più piede la teoria che vi sia una correlazione tra l’utilizzo di queste tecnologie di ultima generazione e l’esposizione a fonti di elettromagnetismo. Pur non essendo a oggi ancora comprovato un nesso causale tra l’uso di questi dispositivi e l’eventuale insorgenza di tumori e in assenza di un rischio certo, il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente ha voluto realizzare una guida utile per fornire consigli pratici sull’utilizzo consapevole di tutte le apparecchiature digitali ed evitare eccessive esposizioni ai campi elettromagnetici.

  • Mancano pochi giorni alla scadenza per presentare la richiesta di esenzione del pagamento del Canone tv per il secondo semestre del 2017. 
    Chi non possiede un apparecchio televisivo dovrà compilare la dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A. 

  •  

    I cittadini intestatari di un’utenza elettrica, che non possiedono una televisione, per non pagare il canone Rai 2018 devono inviare all’Agenzia delle entrate il modulo di esenzione entro il 31 gennaio al fine di ottenere l’esonero dal pagamento del canone in bolletta per l’intero anno 2018. Il modulo è scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

    Il modulo di esenzione deve essere presentato così:

    1) Può essere compilato ed inviato online direttamente dal contribuente qualora possieda le credenziali di accesso ai servizi telematici Agenzia delle Entrate o Fisconline.

    2) Può essere presentato sempre per via telematica rivolgendosi agli intermediari autorizzati Caf e ai commercialisti.

    3) Può essere spedito per posta tramite una raccomandata contenente il modello di dichiarazione di non possesso tv e copia di un documento di identità al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

  • telco

    Cittadinanzattiva su istruttoria Telco fatturazione a 28 giorni: soddisfatti decisione Antitrust. Ora le compagnie diano segnali di vera attenzione ai clienti.
    “Siamo soddisfatti dell'istruttoria aperta da Antitrust nei confronti delle compagnie di telecomunicazioni e della loro associazione di rappresentanza, con l’obiettivo di accertare l'eventuale cartello tra le Telco per le variazioni contrattuali applicate agli utenti secondo la previsione di legge. Anche Cittadinanzattiva, nelle passate settimane aveva infatti segnalato all’Antitrust i comportamenti messi in atto sulla tariffazione e le richieste che le aziende stanno inviando agli utenti”.

  • Cittadinanzattiva incontra Facebook

    Secondo quanto comunicato dal Garante della privacy, che questa mattina ha ricevuto una delegazione di Facebook, la società ha offerto piena collaborazione e provvederà a fornire tutti i chiarimenti richiesti.
    "Bene. Anche noi  di Cittadinanzattiva e dell'Unione Nazionale Consumatori  abbiamo incontrato questa mattina Facebook e abbiamo avuto analoghe rassicurazioni" affermano Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori e Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva."Abbiamo discusso non solo delle informazioni legate al rispetto della privacy, già ottimamente evidenziate dal Garante, ma anche chiarimenti sugli aspetti connessi alla pratica commerciale sottesa alla vicenda Cambridge Analytica, oggetto di un nostro esposto all'Antitrust" proseguono Gaudioso e Dona .

  • modulo di reclamo

    Scarica il modulo di reclamo

    Entro il prossimo 5 aprile gli operatori di telefonia, reti televisive e di comunicazioni elettroniche, dovranno necessariamente adeguarsi alle disposizioni che per i contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica impongono la cadenza di rinnovo delle offerte e della fatturazione dei servizi su base mensile o di multipli del mese. Il rinnovo dell’offerta telefonica e la fatturazione del servizio erogato non saranno più ogni 4 settimane, ma esclusivamente a ciclo mensile. In questo modo viene eliminata la tredicesima mensilità acquisita inconsapevolmente dagli utenti del settore telefonico e si ritorna ai 12 rinnovi annuali, che prima della entrata in vigore della legge erano arrivati a 13 con la modifica unilaterale dei 28 giorni.

    Di fatto però la tredicesima mensilità resterà, ma verrà spalmata su 12 mensilità. I principali operatori telefonici si stanno adeguando alla norma inviando una comunicazione ad hoc sulla variazione contrattuale che di fatto andrà a prevedere un incremento del canone mensile pari a 8,6% pur mantenendo invariata la spesa annuale della offerta attiva. Quello che preoccupa afferisce alla modifica sostanziale del contratto che se prima prevedeva un servizio erogato su 28 giorni, da aprile sarà erogato su un ciclo mensile. In termini pratici potrebbe diminuire la quantità di giga, di minuti e di sms a disposizione degli utenti.

  • Cittadinanzattiva su CDA RAI: allargare sul serio alle organizzazioni dei cittadini

    “Consideriamo inaccettabile che i membri del CDA della Rai continuino ad essere selezionati sulla base delle indicazioni dei partiti. E' una questione di metodo: è importante che la Commissione di vigilanza Rai valuti i curricula in arrivo seriamente e senza interferenze o vie preferenziali. Altrimenti questa resterà una pura scelta di facciata, e saranno i partiti a pagarne il conto in termini di credibilità, già ai minimi termini in questa stagione”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

     

  • Svolta in arrivo per il canone Rai?  “Per adesso sono solo indiscrezioni, sia pure fondate”, scrive il Sole 24 ore, comunque l’idea è sempre quella: rivedere il canone Rai, una delle tasse meno amate dagli italiani, che potrebbe subire una radicale revisione, essere legato al reddito e ai consumi delle famiglie e oscillare dai 35 ai 60 euro circa. Le modifiche sarebbero contenute in un decreto allo studio del Ministero dello Sviluppo economico. Approfondisci

  • 2gipsyqueens spreko16

    Dal primo luglio gli italiani troveranno in bolletta il primo addebito del Canone RAI che ammonterà ad €70, il corrispondente delle prime 7 rate dell’anno 2016 (10 € mensili), mentre le restanti 3 saranno incluse nelle fatture successive. In base a quanto previsto nella Legge di Stabilità il canone dovrà essere pagato dai soli titolari di un’utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale ed è dovuto una sola volta per ciascuna famiglia.

  • Cambi tariffari gli operatori telefonici devono informare 2 mesi prima

    "Gli operatori saranno costretti a dirci con due mesi di anticipo se fanno variazioni contrattuali che non richiedono il diritto di disdetta gratuita. Un nuovo obbligo, appena imposto da Agcom, che li ha gettati nel panico. Soprattutto perché significa che ora hanno tempo solo fino al 5 febbraio per avvisare gli utenti del ritorno alle tariffe mensili (dalle attuali basate su 28 giorni). La legge di bilancio infatti impone loro di ristabilire quel tipo di tariffazione entro il 5 aprile. Non solo: entro il 5 marzo dovranno poi comunicare un'altra cosa. Se intendono fare cambi tariffari (leggi rincari) in concomitanza con il ritorno alle tariffe mensili.

  • <happy birthday twitter

    Il 21 marzo del 2006, il giovane programmatore Jack Dorsey inaugurava Twitter con il primo cinguettio “Just setting up my twtter”. Twitter festeggia con una special gallery dei dieci tweet da ricordare. In questi  9 anni ha raccolto 288 milioni di utenti nel mondo, ed è diventato uno strumento per seguire fatti di cronaca, politica, grandi eventi sportivi e di spettacolo.

  • Bring the food foto1

    ’App “BringTheFood” è il vero “social della condivisione alimentare” in Italia: uno strumento per il recupero e la redistribuzione quotidiana di alimenti ancora buoni, ma a “rischio spazzatura”, a favore dei più poveri del nostro Paese. I ricercatori Aaron Ciaghi e Pietro Benedetto Molini della Fondazione Bruno Kessler di Trento hanno realizzato l’applicazione che avvicina chi vuole donare (e non sprecare) il proprio cibo a chi ne ha bisogno.

  • bollette

    Con la delibera 587/2018/R/com, l’ARERA - Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente, in linea con quanto disposto in occasione dei precedenti eventi sismici, ha adottato disposizioni a sostegno delle popolazioni colpite negli eventi del 24 agosto 2016 e successivi. 

    L’Autorità, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile, proroga infatti fino al 31 dicembre 2020 i termini di sospensione del pagamento per le fatture emesse o da emettere per le utenze del servizio idrico integrato e le forniture di energia elettrica e gas delle famiglie e le piccole imprese localizzate nelle zone rosse.

  • fatturazione28giorni

    “La nuova pronuncia di AGCOM conferma le richieste avanzate da Cittadinanzattiva agli operatori. Anche per questo plaudiamo alla nuova decisione della Autorità e auspichiamo che lo "sconto" sia applicato a tutti gli utenti a seconda delle diverse esigenze e sia riconosciuto un rimborso agli utenti migrati ad altro gestore o che abbiano deciso di cessare l’utenza”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
    Agcom è infatti tornata di nuovo sulla questione della fatturazione a 28 giorni, diffidando gli operatori a non aspettare la decisione del Tar, ma a prevedere sin da ora delle tutele effettive a favore degli utenti. Come posticipare il periodo di calcolo della prima bolletta utile, per un numero di giorni pari a quelli erosi in violazione della prima delibera 121/17/CONS.

  • Facciamo luce su bollette e pagamenti

    Il Consiglio di Stato ha respinto la sospensiva richiesta dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind Tre e Fastweb e ha suggerito loro di predisporre un «piano di storno scaglionato» in attesa dell'udienza di merito fissata per il prossimo 4 luglio. Il ricorso al giudice amministrativo era avvenuto poiché le tre big della telefonia inviavano le fatture ogni quattro settimane invece che su base mensile, con il risultato che i clienti ricevevano 13 bollette all'anno. Respingendo l'ennesima richiesta di sospensiva i giudici danno piena validità al provvedimento dell'Autorità che impone agli operatori di procedere con i rimborsi.

  • bollette

    Con la Delibera 23/15/CONS, è stata avviata una consultazione pubblica per modificare un’altra Delibera Agcom, n. 418/07/CONS, recante “disposizioni in materia di trasparenza della bolletta telefonica, sbarramento selettivo di chiamata e tutela dell’utenza” ai fini di ulteriori misure di trasparenza contrattuale per l’utilizzo dei nuovi servizi digitali. La delibera, che introduce una maggiore trasparenza nelle informazioni che i consumatori ricevono in bolletta da parte delle aziende, si pone anche l'obiettivo di  impedire che si continuino a verificare fenomeni di acquisto involontario dei servizi a sovrapprezzo su smartphone e tablet.

  • 13 giugno 2014: una giornata da dimenticare per gli utenti Wind Infostrada. Infatti,a causa di un errore tecnico interno sui sistemi dell’operatore telefonico l’intera rete fissa e mobile Wind è andata in tilt, rendendo inaccessibile il servizio a macchia di leopardo in tutto il Paese. Cittadinanzattiva all’indomani del blackout ha chiesto con urgenza un tavolo di lavoro presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, aperto al gestore telefonico e alle altre Associazioni dei consumatori, con l’obiettivo di chiedere un riconoscimento di indennizzo, anche simbolico, per gli utenti coinvolti nel disservizio. Sempre presso il tavolo Cittadinanzattiva ha avanzato la proposta di prevedere procedure chiare e standardizzate per casi similari, che garantiscano una corretta informazione preventiva agli utenti, richiesta recepita dall’Agcom. Al momento non è stato raggiunto un accordo di intesa tra le parti e Wind ha richiesto un nuovo aggiornamento per valutare le proposte. Intanto l’associazione continua a ricevere richieste di informazione e segnalazioni da parte dei cittadini.
    Se anche tu sei stato coinvolto nel disservizio Wind di venerdi 13 giugno 2014 dillo a Cittadinanzattiva, scrivendo a c.ciriello@cittadinanzattiva.it e sarai ricontattato!

  • Una giornata da dimenticare, quella di venerdì 13 giugno, per gli utenti di Wind Infostrada. A causa di un non ben identificato problema tecnico o, come viene indicato sul sito di Wind, "difficoltà generalizzate"  dalle ore 11 l’intera rete fissa e mobile dell’operatore è andata in blackout! Cittadinanzattiva chiede al gestore telefonico di riconoscere un indennizzo agli utenti coinvolti nel disservizio. Leggi il comunicato

  • Cittadinanzattiva su blackout Wind: si convochi immediatamente tavolo con Associazioni per stabilire forma di indennizzo agli utenti.
     

    Una giornata da dimenticare per gli utenti di  Wind Infostrada. A causa di un non ben identificato problemo tecnico o come viene indicato sul sito di Wind, "difficoltà generalizzate"  dalle ore 11 l’intera rete fissa e mobile dell’operatore è andata in blackout. 

  • L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha sbloccato la procedura per richiedere la portabilità, che è pienamente operativa da lunedi 17 febbraio 2014.  C'è tempo fino al 15 marzo per chi vuole mantenere il vecchio numero trattandosi di una procedura d'urgenza. Approfondisci

  • Ecco le istruzioni di Cittadinanzattiva  per i cittadini che non hanno ancora effettuato il passaggio dall’operatore virtuale e per quelli che sono passati ad altro operatore ma hanno ancora un credito nei confronti di BiP. Leggi i nostri consigli

  • I Consumatori incontrano l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per fare il punto sul caso Bip Mobile, l’operatore di telefonia mobile virtuale che ha lasciato “muti” i telefoni cellulari di oltre 200 mila clienti rimasti senza linea dallo scorso 30 dicembre. Approfondisci

  • Bip Mobile, la compagnia "low cost" sembrava sparita nel nulla, con gli utenti che hanno temuto di aver perso tutto il credito residuo e il proprio numero. E' del 8 gennaio l'intervento della AGCOM con cui si vogliono fornire tutele per tutti i possessori di utenza Bip Mobile. Per saperne di più

  • BiP Mobile, ecco le istruzioni di Cittadinanzattiva  per i cittadini che non hanno ancora effettuato il passaggio dall’operatore virtuale e per quelli che sono passati ad altro operatore ma hanno ancora un credito nei confronti di BiP.

    Continua l’odissea dei clienti dell’operatore di telecomunicazioni BiP mobile iniziata il 30 dicembre scorso quando il servizio fornito dall’operatore virtuale ai suoi 220 mila abbonati è stato interrotto a causa di un contenzioso con l’enabler Telogic. Lo scorso 20 gennaio in un tavolo di lavoro congiunto presso l’ Autorità per le Garanzia nelle Comunicazioni,  gli  operatori e le associazioni di consumatori hanno cercato di fare il punto della situazione per fornire informazioni chiare e trasparenti agli utenti che hanno effettuato la portabilità da Bip mobile ad altro operatore e per coloro  che ancora non sono migrati ad altro operatore ma non possono più usufruire del servizio. Secondo le informazioni fornite da Bip all’Agcom, rispetto alla base iniziale di 220mila clienti, al momento vi sarebbero ancora circa 60 mila utenti che non hanno effettuato richiesta di migrazione ad altro operatore e che non possono più usufruire del servizio mentre ad aver già fatto richiesta di portabilità sarebbero stati in circa 45mila.  Intanto gli operatori presso i quali sono migrati i clienti Bip sono quasi tutti concordi nel riconoscere il credito residuo per le portabilità effettuate entro il 13 gennaio, invece per i clienti migrati dopo questa data gli operatori non riconosceranno il credito ma stanno predisponendo diverse forme di bonus.
    Il Giudice del Tribunale di Roma ha emesso nei confronti di Bip un ordinanza di Concordato preventivo  che permetterà a tutti i creditori dell’azienda di richiedere il proprio credito.

  • termosifoni consigli utili

    Dal 15 ottobre nelle aree del territorio italiano ricomprese nella cosiddetta zona E è possibile accendere le caldaie, cosa che invece non è possibile in altre zone del Paese dove invece è necessario rispettare altre date appositamente scadenzate da una normativa di riferimento del 1993 che suddivide il bel Paese in 6 zone, dalla più calda alla più fredda. Dalla A alla F sono indicate tutte le fasce temporali per l’accensione dei riscaldamenti che possono andare dal primo dicembre al 15 marzo per le zone più calde, a una assenza di limitazione in quelle più fredde del nord Italia.

  • firma contratto telefonia
    L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce che quando un operatore telefonico effettua una modifica unilaterale di un contratto sottoscritto gli utenti potranno recedere dal contratto senza spese o oneri aggiuntivi.

  • Dal 1°novembre 2014 è aumentato il canone Telecom: quanto costerà chiamare i fissi? Secondo l'indagine di SOS Tariffe chi ancora non ha sottoscritto un'offerta ADSL e telefono potrà spendere oltre il 60% in più di chi, invece, riuscirà a contenere i costi grazie alle migliori offerte per telefonare gratis e avere internet illimitato. Approfondisci

  • teleselling 2015 02 20

    Hai ricevuto una proposta di teleselling da un operatore di telefonia che non è stata registrata? Ti hanno attivato un contratto e le condizioni contrattuali sono diverse da quelle indicate durante la registrazione telefonica? Il gestore di telefonia (fissa o mobile) non ti ha inviato la nota di sintesi delle condizioni contrattuali proposte durante la registrazione telefonica e ora in fattura ti richiede somme indebite? Invia una segnalazione a Cittadinanzattiva, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il numero 0636718555 lunedi mercoledi e venerdi ore 9,30-13,30. Approfondisci

  • modem

    Dal 31 dicembre 2018  entra in vigore la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che permette a tutti gli utenti di poter scegliere quale modem utilizzare per la connessione a internet.

    Si entra in una nuova era, quella del “modem libero” che dovrebbe garantire maggiori tutele ai consumatori, che potranno così avere una più ampia libertà di scelta sul modem da utilizzare, e allo stesso tempo trovarsi davanti una pluralità di offerte commerciali delle aziende di telecomunicazioni, almeno questo è l’auspicio.

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