Sostenibilità

  • SIeNERGIA 800x450 01

    Partecipa alla consultazione

    Contesto

    I Paesi che hanno sottoscritto l’Accordo di Parigi dovranno attuare politiche di decarbonizzazione in tutti i settori dell’economia. Per l’Italia sarà necessario intraprendere un percorso “di sistema” a sostegno della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, coerente con gli obiettivi definiti nell’ambito delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea.

    In proposito, la nuova SEN ricopre un grande rilievo per la pianificazione della politica energetica nazionale verso l’allineamento agli obiettivi EU 2030 e 2050 e all’Accordo di Parigi, ponendosi in continuità con gli obiettivi fissati a livello globale nel settembre del 2015 dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e declinati nel nostro Paese dalla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030 per l’Italia).

    La nostra iniziativa si colloca nell’ambito di uno degli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare il numero 7 che è volto ad “assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”, con la finalità di porre al centro il punto di vista del cittadino sul tema della sostenibilità energetica, all’indomani dell’adozione della nuova Sen, il cui processo di consultazione ha messo in rilievo la necessità di accelerare, in coerenza con gli obiettivi europei di lungo termine (2050), il percorso per rendere il sistema energetico italiano sempre più sostenibile sotto il profilo ambientale, con molta attenzione alle ricadute sui prezzi, alla sicurezza delle forniture e agli impatti ambientali delle nuove tecnologie e della stessa trasformazione.

    In proposito, ad enfatizzare l’aspetto dell’urgenza di una sostenibilità anche economica dell’energia, si sottolinea quanto emerso recentemente dai dati dell’Osservatorio Ue sulla povertà energetica: se da un lato l’Italia è tra i Paesi europei dove le famiglie hanno più difficoltà a scaldare le proprie case e a pagare le bollette di luce e gas (ben il 14,6% delle famiglie italiane, infatti, si trova nell’incapacità di mantenere la propria casa riscaldata in modo adeguato) dall’altro è al terzo posto nella classifica dei paesi EU con i più alti prezzi dell’elettricità e del gas.

    Finalità generale

    L’obiettivo generale di questa iniziativa è quello di tematizzare gli aspetti più salienti sul fronte della sostenibilità energetica dal punto di vista dei cittadini, sui quali ricadono sia direttamente che indirettamente i risultati della politica energetica seguita a livello nazionale ed europeo, e dal punto di vista qualificato di diversi stakeholder di settore.

    Obiettivi specifici

    A seguito dell’approvazione della SEN e in considerazione degli SDG’s che incrociano il tema energetico, in particolare il 7, il nostro obiettivo specifico è quello di far emergere, dal punto di vista del cittadino, punti di forza e debolezza, opportunità e/o eventuali contraddizioni, nella percezione che i cittadini hanno dell’impegno della politica, delle aziende e della stessa società civile nel perseguimento della sostenibilità energetica. A fare da contraltare a tale visione, sarà preso in considerazione il punto di vista di stakeholder qualificati di settore. Dal confronto tra queste due visioni, che potrebbero anche non essere sovrapponibili, o almeno non su tutto, risulterà una fotografia dell’allineamento/scollamento tra i livelli istituzionale, aziendale e civico nella percezione dei temi, delle strategie e delle azioni messe in campo. Ciò consentirà di individuare le eventuali criticità e valutare proposte di miglioramento che potrebbero fornire un orientamento sia alle aziende nel loro impegno per la produzione e la distribuzione di energia sostenibile, che ai cittadini nelle loro scelte di approvvigionamento energetico e nei loro comportamenti di consumo.

    Principali attività

    Attraverso la realizzazione di una consultazione civica ci proponiamo di coinvolgere cittadini e stakeholder di settore per raggiungere una definizione congiunta di energia sostenibile e delle dimensioni considerate prioritarie. Cosa è per il cittadino l’energia sostenibile (al di là dell’efficienza energetica) e di quale impegno è disposto a farsi carico per un utilizzo sostenibile dell’energia? Cosa significa per le aziende produrre, utilizzare e distribuire energia sostenibile?

    I risultati della consultazione saranno presentati in un evento pubblico organizzato per il 27 giugno (programma), nella cornice degli Energy days, nell’ambito della Settimana dell’energia sostenibile, promossa dalla Commissione europea.

    Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione: 2018

     

     footer pagina sito

     

     

     

     


       

     

     

  • Consapevoli di cosa sia l’efficienza energetica, ma non di tutti gli strumenti e le scelte individuali che favorirebbero un uso sostenibile dell’energia, visto, ad esempio, che un cittadino su due ignora le detrazioni previste. E, di fronte alle sempre pressanti esigenze di risparmio, tre su quattro chiedono bollette comprensibili e soprattutto basate sui consumi effettivi. Cresce però la coscienza ecologista, considerato che quasi un cittadino su due sarebbe disposto a spendere di più per un’offerta energetica del tutto o in gran parte rinnovabile.
    Sono questi alcuni dei risultati che emergono dalla consultazione civica promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “SI(e)NERGIA: cittadini e imprese per la sostenibilità energetica”* e presentati oggi a Roma.

  • MOBILITIME 800x450 01 copia

    Il nostro progetto#​Mobilitime: È tempo di muoversi​ è stato selezionato, tra quasi trecento progetti,  come particolarmente meritevole e inserito quindi nei “100 progetti” del suo ambito.

    Ritirato il diploma nell'ambito del convegno “Italia 2030: come portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile”, svoltosi il 23 maggio nel contesto del Forum PA 2018, presso l'Arena Convention Center “La Nuvola".

  • asvis2019

    Presentata la terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, manifestazione promossa e coordinata dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – che, grazie alle oltre 200 organizzazioni aderenti, è il principale punto di riferimento per il Paese sui temi dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dell’Agenda 2030 che 193 paesi hanno sottoscritto nel 2015.
    Per 17 giorni, tanti quanti gli Obiettivi che il mondo si è impegnato a raggiungere entro il 2030, centinaia di eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale porteranno al centro dell’attenzione temi come lotta al cambiamento climatico e transizione energetica, innovazione tecnologica e futuro del lavoro, lotta alla povertà e alle disuguaglianze, salute e sicurezza alimentare, educazione e formazione continua, cooperazione internazionale, infrastrutture e mobilità sostenibile, dialogo interreligioso e futuro dell’Europa, protezione dell’ambiente e sviluppo economico.

  • sinergia evento 1

    Consapevoli di cosa sia l’efficienza energetica, ma non di tutti gli strumenti e le scelte individuali che favorirebbero un uso sostenibile dell’energia, visto, ad esempio, che un cittadino su due ignora le detrazioni previste. E, di fronte alle sempre pressanti esigenze di risparmio, tre su quattro chiedono bollette comprensibili e soprattutto basate sui consumi effettivi. Cresce però la coscienza ecologista, considerato che quasi un cittadino su due sarebbe disposto a spendere di più per un’offerta energetica del tutto o in gran parte rinnovabile.
    Sono questi alcuni dei risultati che emergono dalla consultazione civica promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “SI(e)NERGIA: cittadini e imprese per la sostenibilità energetica” e presentati oggi a Roma.

  • Anche quest’anno Cittadinanzattiva partecipa attivamente alla Settimana europea della mobilità, giunta alla sua 17esima edizione, con incontri e iniziative di sensibilizzazione in diverse città italiane (consulta l’agenda appuntamenti).

    Il tema di quest’anno è la multimodalità, con lo slogan “mix and move” (cambia e vai!), e l’obiettivo di sottolineare quanto sia importante ripensare le proprie abitudini di mobilità, prediligendo l’utilizzo di più mezzi, meno inquinanti, in uso combinato tra di loro, che integrino o sostituiscano l’auto.

    Per i cittadini abbracciare il concetto di multimodalità significa ripensare il modo in cui ci si muove nelle città e avere la volontà di sperimentare nuove forme di mobilità, per le amministrazioni richiede la volontà di supportare metodi di trasporto alternativi.

    Tema ambizioso che richiede la partecipazione, il coinvolgimento e la volontà di cambiare da parte di tutti noi!

  • Anche quest’anno Cittadinanzattiva partecipa attivamente alla Settimana europea della mobilità, giunta alla sua 17esima edizione, con incontri e iniziative di sensibilizzazione in diverse città italiane a partire dal 16 settembre alle ore 16,45 in piazza Matteotti a Cagliari da cui inizierà un percorso delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche a bordo di un filobus 100% elettrico (consulta l’agenda appuntamenti).

  • festival economia civile

    Un festival che "vuole promuovere un'economia civile, che mette al centro l'uomo, il bene comune, la sostenibilità e l'inclusione sociale. Che crede nel lavoro e nel valore delle imprese". Un'economia "che considera il profitto come mezzo e non come fine, che vuole offrire soluzioni concrete al problema occupazionale. Che vuole ridurre le disuguaglianze e contribuire a far crescere una Italia migliore, ricca di culture, paesaggi, arti e mestieri. Nella quale l'innovazione si sposa con la tradizione. Un'Italia aperta al mondo".

    E' questo il senso del primo Festival dell'economia civile che si terrà a Firenze dal 29 al 31 marzo nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Il festival nasce da un'idea di Federcasse, progettato e organizzato con NeXt e Sec (la Scuola di Economia Civile).

  • concorso ca sardegna

    Cittadinanzattiva Onlus Regione Sardegna ha partecipato al bando nazionale “100.000 euro per la sostenibilità 2.0” di NoPlanetB col progetto “Cagliari evergreen” insieme alla Cooperativa Sociale Passaparola, Associazione Efys Onlus, Cooperativa Sociale Alfa Beta Onlus e Isola verde Cooperativa.
    La finalità del progetto è la promozione della scoperta, cura e utilizzo delle aree verdi della città in modo rispettoso e comunitario, in un’ottica di riqualificazione e crescita dei quartieri a partire dalle risorse ambientali, associative, istituzionali e umane presenti nel territorio, creando una rete condivisa che si serve del bene comune verde per sviluppare e accrescere il benessere fisico, emotivo e sociale dei singoli e della comunità. Il progetto prevede la realizzazione di una “Rete evergreen” per ogni quartiere, alla quale possono aderire tutte le associazioni sportive, culturali, artistiche, istituzioni (Comune e Città Metropolitana), Centri di quartiere, biblioteche comunali e della Città metropolitana, servizi sanitari, parrocchie, scuole e università da noi considerate risorse già attive nel territorio e che possono garantire continuità al progetto a favore di tutti i cittadini.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.