Politiche scolastiche

  • Lo scorso 18 Settembre a Roma è stato presentato il XIII Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola, con focus su #scuolebelle. Ogni anno Cittadinanzattiva realizza questo lavoro grazie ai suoi monitori civici che si recano direttamente nelle scuole per monitorarne le condizioni.
    Il rapporto sarà disponibile a breve in tutte le librerie. Per ulteriori informazioni, scrivete una mail a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Sono aperte le iscrizioni alla XIII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole che si terrà il prossimo 20 e 21 novembre.
    Per aderire basta compilare il form on line presente sul sito www.cittadinanzattiva.it.
    Le scuole che si iscrivono ricevono un kit didattico gratuito composto da una serie di materiali legati alla tipologia si scuola con attività da realizzare in classe.

  • La Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole organizzata da Cittadinanzattiva giunge quest'anno alla tredicesima edizione. Per aderire basta iscrivere la scuola compilando l'apposito modulo presente sul sito di Cittadinanzattiva. Gli istituti che aderiranno all'iniziativa riceveranno gratuitamente un kit didattico.

    Per saperne di più leggi la lettera "XIII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole"
    Iscrivi la scuola compilando il form.

     

  • cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    Il prossimo 24 aprile a Roma, presso il Villaggio per la terra di EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese, ci sarà la cerimonia conclusiva della XII edizione del Premio Buone pratiche sicurezza e salute a scuola "Vito Scafidi". Tre le aree di concorso: sicurezza a scuola e sul territorio, educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva. Parteciperanno tutte le scuole vincitrici di quest' anno e saranno proiettate le clip video dei progetti realizzati.

  • SCAFIDI

    Il prossimo 24 Aprile a Roma, all'interno del Villaggio per la terra organizzato da EarthDay, si terrà la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici della XII edizione del Premio Scafidi. Sono stati invitati a partecipare all'evento Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, Antonio Morelli, Presidente del Comitato vittime di San Giuliano di Puglia, e William Turcinovic, un ragazzo di 18 anni che frequenta la V c dell'Itis Mattei di Isernia. William lo scorso 12 marzo ha ricevuto dal Presidente Mattarella il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, poichè ha realizzato un sito web che raccoglie le segnalazioni degli studenti degli istituti molisani, offrendo così un servizio alle istituzioni.

  • Invito elettronico

    Il prossimo 5 aprile si terrà a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, la cerimonia di premiazione dell'XI edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi". Il Premio è un'iniziativa di Cittadinanzattiva rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti in tre ambiti tematici specifici: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva. Otto le scuole che verranno premiate.

  • A breve la Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il nuovo bando di concorso per il Premio di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi" 2017. Il premio giunge quest'anno alla sua undicesima edizione, è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato nell'anno scolastico in corso o in quello precedente attività progettuali relative a tre ambiti tematici: educazione al benesse; sicurezza a scuola e sul territorio; educazione alla cittadinanza attiva.

  • Ancora tante le scuole senza insegnanti, soprattutto nelle città, anche di piccole dimensioni, del Nord. Anche chi non è abilitato può proporsi inviando la propria candidatura ai singoli istituti. Per farlo si utilizza la domanda di Messa a disposizione (MAD), uno strumento previsto dalla normativa del mondo scuola per potersi candidare per supplenze a posti vacanti in tutte le scuole Italiane.

  • 10 sono gli istituti scolastici premiati in occasione dell'ottava edizione di "Vorrei una legge che..." promossa dal Senato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Se fossero i bambini a dover fare le leggi, avrebbero di sicuro le idee molto chiare. Tra i vincitori premiati al Senato c'è chi desidera una norma che tuteli la fantasia, che realizzi i desideri del Piccolo Principe ma anche chi pensa a provvedimenti contro il bullismo, le barriere architettoniche e gli sprechi alimentari. A quanto pare i piccoli sanno bene cosa sia necessario per cambiare il mondo.

  • "Non bocciare. A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno. Agli svogliati basta dargli uno scopo”. Sono passati cinquant’anni da quando don Lorenzo Milani scriveva queste tre riforme della scuola in “Lettera ad una professoressa” ma nello schema di decreto legislativo recante “Norme sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell’articolo 1, commi 180, 181 e 182, della legge 13 luglio 2015, n. 107” all’articolo tre è stata reintrodotta la bocciatura alla scuola primaria.

  • La CGIL ha impugnato dinanzi al Tar Lazio la circolare (n. 1622 del 16 agosto 2017) con la quale il Ministero dell'Istruzione ha posto obblighi in capo al personale scolastico per assicurare il controllo sul rispetto dell’obbligo vaccinale.

  • Scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole della documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni. Il termine non vale solo per le regioni come Veneto e Lazio in cui sono state istituite le anagrafi vaccinali che consentono una «procedura semplificata»: sono le Asl e i servizi scolastici a parlarsi senza che i genitori debbano preventivamente consegnare la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale alle scuole.

  • 5x100 video ca

    La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è non solo quello di denunciare carenze, soprusi, inadempienze, ma di agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche e l’applicazione delle leggi. Tutto questo grazie alla partecipazione dei cittadini.Siamo infatti convinti che “fare i cittadini è il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti, promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.Anche per questo, Cittadinanzattiva ha deciso da sempre di non vincolare il suo intervento a tutela delle persone con l’obbligo di iscrizione. Puoi infatti rivolgerti gratuitamente al nostro sistema di tutela integrata PiT, da cui potrai ottenere una risposta, o puoi contattare una delle centinaia di sedi della nostra organizzazione sul territorio. Sono oltre 30.000 le persone che ogni anno ricevono il nostro supporto. 

  • Gli asili nidi non esisteranno più, è questa la proposta contenuta all'interno di una legge presentata dal PD ora al vaglio della Settima Commissione del Senato e vicina al voto. I nidi saranno accorpati alle materne, ci sarà un'unica scuola per i bambini dagli 0 ai 6 anni. Ma quali saranno i costi per le famiglie? A loro carico sarà solo il 20% della retta.

  • Il prossimo 18 settembre a Roma, Cittadinanzattiva dedica tre eventi alla scuola.
    Si da inizio alla giornata con la Presentazione del XIII Rapporto sulla sicurezza, qualità, accessibilità a scuola, con focus su "scuole belle", che si terrà dalle ore 09:30 alle 13:30 presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati.
    Il Secondo evento sarà l'inaugurazione della tappa romana dell'installazione "La mia scuola è" ospitata in una piazza della città, che sarà possibile visitare gratuitamente dal 18 al 20 settembre.
    Terzo ed ultimo evento la presentazione nel pomeriggio del libro "La cattiva scuola" di Alex Corlazzoli, insegnante e blogger.
    Per info o prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Cittadinanzattiva lancia una raccolta firme per la pubblicazione dei dati relativi all'Anagrafe dell'edilizia scolastica che il Ministero dell'Istruzione tarda a pubblicare, nonostante la legge sia in vigore da bene 19 anni. La sentenza del TAR, n.03014 del 2014 e l'Ordinanza del 1 Agosto 2014 del Consiglio di Stato obbligano il MIUR a pubblicare i dati entro e non oltre il 30 Giugno di quest'anno.Per saperne di più leggi il volantino della petizione.

    Sostieni e diffondi anche tu la petizione di Cittadinanzattiva, firma su change.org

  • video cinque per mille

    Grazie alla tua firma, da più di 35 anni siamo al fianco dei cittadini con problemi legati alla salute e alla sanità, siamo pronti ad informare e tutelare i consumatori, a proporre nuove formule perché la giustizia sia più veloce e equa, per formare i cittadini di domani e fare in modo che la scuola sia un posto sicuro e confortevole per i nostri figli.

  • cyberbullismo

    Il fenomeno del cyberbullismo purtroppo si sta diffondendo in maniera capillare; per questo motivo i pediatri di SIP, con la Polizia di Stato e Facebook, hanno realizzato un vademecum per genitori e ragazzi con una serie di consigli e azioni da mettere in atto per prevenirlo e difendersi. Il vademecum contiene delle indicazioni specifiche per genitori che temono che il proprio figlio possa essere vittima di bullismo e non sa come comportari ed anche una serie di consigli rivolti ai ragazzi che possono vivere direttamente atti di bullismo ma anche essere spettatori di soprusi su altri.

  • Lunedì 14 dicembre si è concluso con una piccola cerimonia presso Villa Salvati il progetto “Semplicemente Ben-essere” rivolto ai giovani studenti delle classi 4° A e 4° B dell’omonimo istituto Agrario di Pianello Vellesina. Una campagna di sensibilizzazione nazionale realizzata dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva in collaborazione con Simply che ha visto i ragazzi protagonisti, in aula, con quattro incontri di preparazione sui temi della salute, dell’acquisto e del consumo, e, il 20 novembre scorso, presso l’Iper Simply di Jesi dove, investiti del ruolo di ”promotori di benessere”, hanno capito l’importanza della responsabilità civica sul tema dello stile di vita sano e di un’alimentazione corretta ed equilibrata.

  • La Tecnica della Scuola apre un sondaggio per raccogliere tutte le problematiche legate all'edilizia e alla sicurezza negli istituti scolastici.
    Non si fermano, infatti, gli episodi di crolli nelle scuole italiane: da Torino ad Agropoli nuovi casi di strutture scolastiche in cui, negli ultimi giorni, solai e controsoffitti cedono all'usura del tempo e alla carenza di manutenzione.
    Per chi vuole partecipare al sondaggio, rispondendo a poche semplici domande, basta cliccare qui.

  • premiobullismosalute

    Lo scorso 24 aprile a Roma si è svolta la cerimonia di premiazione del XII Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a Scuola Vito Scafidi. Per l'area di concorso dedicata al tema della sicurezza a scuola e sul territorio ha vinto il progetto "Crescere nella Cooperazione" realizzato dall'Istituto Comprensivo "E. Paladini" di Treia in provincia di Macerata. Il progetto è caratterizzato da diverse attività, una di queste è il video dal titolo "Harry e il dono dell'amicizia" ed ha ricevuto il premio della giuria.

  • scuole accoglienti

    Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, con il bando #lamiascuolaccogliente, stanzia un milione di euro per recuperare e valorizzare spazi comuni nelle scuole del nostro Paese. L'obiettivo è riqualificare, abbellire ambienti scolastici e realizzare iniziative che possano stimolare la creatività degli studenti. L'idea è proprio rendere le nostre scuole più accoglienti.

  • fondo poverta educativa

    Secondo i dati dell'Istat più di un milione di bambini e adolescenti vive in povertà assoluta ma, oltre all'aspetto meramente economico, esiste anche un aspetto molto insidioso e diffuso che è la povertà educativa. Secondo il rapporto di Save the Children - Illuminiamo il futuro 2030 -  la povertà educativa ha raggiunto nel nostro Paese livelli allarmanti.

    Il governo per arginare il problema ha deciso di istituire un fondo sperimentale dedicato al contrasto della povertà educativa minorile per gli anni 2016, 2017, 2018.

  •  a mense scolastiche bisogno

    E' quello che è accaduto in una scuola di Corsico, vicino Milano. I primi di gennaio il Sindaco aveva sospeso la mensa per i bambini i cui genitori non avevano pagato il servizio. Le famiglie morose erano circa 500 e il debito più di un milione di euro. La sospensione del servizio ha portato ad una drastica riduzione delle famiglie morose e di fatto quelle che attualmente non hanno ancora saldato il debito sono famiglie in reale difficoltà.

  • Un bimbo epilettico aiutato dai compagni di classe

    E' quello che accade in una scuola primaria di Riccione. In una classe terza vi è un bimbo che soffre di crisi epilettiche, la maestra ha deciso di coinvolgere tutti i compagni per aiutarlo qualora avesse una crisi durante le ore di lezione. L'insegnante, dopo aver spiegato alla classe cos'è l'epilessia e cosa bisogna fare appena si scatena una crisi, ha affidato a ciascun alunno un compito preciso.  Un esempio di altruismo che varrebbe la pena di copiare!

  • scuola copia copia

    La regione Umbria ha annunciato l'avvio dell'operazione che porterà l'adeguamento di oltre duecento scuole  in tre anni. i presidi della regione però annunciano guerra e minacciano di non aprire le scuole a settembre se saranno ancora senza le certificazioni di sicurezza. Le scuole infatti non sono in "regola", ad oggi alle 110 richieste inviate agli enti proprietari degli edifici scolastici, Comuni e Province nessuno ha risposto. Gli edifici che risultano avere la certificazione in regola sono pochissimi. Questa situazione preoccupa non poco i dirigenti scolastici che non vogliono assumersi responsabilità non loro.

  • vacciniscuola

    Con il decreto Milleproroghe approvato la scorsa settimana attraverso la fiducia del Parlamento, l'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola è definitivamente slittato a marzo. Ciò significa che alle famiglie basterà consegnare alla scuola una documentazione che attesti che ci si è attivati nei confronti della ASL per adempiere all'obbligo entro i termini previsti.

    Ma quali sono effettivamente i documenti da presentare? Orizzonte Scuola ha stilato un vademecum:

    • In una prima fase i genitori possono consegnare copia del libretto vaccinale, che non avendo però valore legale, avrà bisogno di essere integrata in un secondo momento con il timbro della ASL.
    • Se la copia del libretto vaccinale è da subito timbrata dalla ASL di competenza, questa assume valore legale e viene accettata dalla scuola.
  • Tremila istituti scolastici hanno partecipato alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole del 22 novembre, promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si sono svolti eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. 

    La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo. Una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% è in ottimo stato. Un quarto circa di aule, bagni, palestre e corridoi presenta distacchi di intonaco; segni di fatiscenza, come muffe ed infiltrazioni, sono stati riscontrati nel 37% delle palestre, nel 30% delle aule, nel 28% dei corridoi, nel 24% dei bagni. Nello scorso anno scolastico abbiamo avuto notizia, tramite la stampa locale, di 44 episodi di crolli e, da settembre ad oggi se ne sono verificati altri 14.

  • scuola piedimonte video

    "Vogliamo una scuola bella ma soprattutto sicura”, queste le parole di Alessandra, Daniele e Vincenzo.
    In occasione della presentazione del XIII Rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola, l’ufficio stampa-comunicazione di Cittadinanzattiva Onlus ha intervisto 3 ragazzi di due scuole di Piedimonte Matese, Alessandra Di Meo della scuola "ISISS", Daniele Valentino e Vincenzo de Rosa, della scuola " Istituto Tecnico Agrario A. SCORCIARINI COPPOLA ", testimoni della grave situazione che attualmente affligge la loro struttura scolastica. 
    Guarda l’intervista

  • Il prossimo 18 Settembre a Roma, Cittadinanzattiva dedica tre eventi alla scuola. Alle 09:15, presentazione del XIII Rapporto sulla sicurezza, qualità, accessibilità a scuola con relativo focus "Scuole belle". Alle 15.30, inaugurazione della tappa romana dell'installazione "La mia SCUOLA è". Per finire alle ore 18:00, all'Istituto "Manin - Di Donato" ci sarà la presentazione del libro #lacattivascuola - un'inchiesta senza peli sulla lingua", scritto da Alex Corlazzoli. Per partecipare agli eventi è necessario inviare una mail, specificando l'evento a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Scarical'invito

  • In provincia di Perugia gli studenti hanno messo in pratica le lezioni di grafica e marketing e hanno creato un sito per i turisti che raccoglie tutta l’offerta dell’area del lago Trasimeno. A mettersi all'opera sono stati gli studenti dell'Istituto tecnico di Magione. Tra le news più recenti, la descrizione dei 4 angoli del Trasimeno e tutti gli eventi in programma.

  • scuolabussicuro

    Il percorso che compi ogni giorno con i tuoi bambini per raggiungere la scuola può riservare imprevisti e brutte sorprese. Strade trafficate, scarsa visibilità dovuta alle auto parcheggiate ai bordi del marciapiedi, alberi, lavori in corso e la mancanza di strisce pedonali possono creare situazioni pericolose per i più piccoli. Rispetto agli adulti, i bambini percepiscono l'ambiente che li circonda in modo differente e spesso valutano in modo scorretto le situazioni in cui si trovano. Basti ricordare che nel 2016 sono stati 16 i bambini che in Italia hanno perso la vita mentre si trovavano per strada a piedi.

  • Torino scuole ripensate con laiuto di architetti

    Il Comune di Torino ha avviato in via del tutto sperimentale il progetto "spazi innovativi per l'apprendimento" in collaborazione con la Fondazione per l'architettura. L'obiettivo è ripensare la scuola in tutti i suoi luoghi: aule, palestre, mense, cortili. Quattro gli istituti coinvolti: la scuola media Drovetti, le elementari Gabelli e S. Francesco D'Assisi e la scuola dell'infanzia Chagall. Gli architetti stanno ripensando alla struttura delle aule che in un' epoca di 2.0 e 3.0 non possono rimanere identiche alle preesistenti. Anche la mensa sarà pensata in modo da poter accogliere in modo più organizzato i flussi degli studenti, ed anche gli spazi aperti saranno completamente reinventati in un'ottica educativa e pedagogica.

  • mensa scolastica acqua

    Nei giorni scorsi la città di Torino è stata la protagonista di una polemica sulla distribuzione di acqua nelle mense scolastiche. Un gruppo di mamme su facebook ha diffuso la notizia che in alcune scuole primarie della città ai bambini che portavano il pasto da casa veniva negata l'acqua. I bimbi erano costretti a portare una bottiglietta da casa. L'assessore alle Risorse Educative del Comune è intervenuto subito per chiarire la situazione ulteriormente animata dalla bocciatura di un emendamento presentato dalla Lega Nord, che obbligava ad inserire nel prossimo appalto della ristorazione scolastica il consumo dell'acqua dalle caraffe anche per gli studenti che portano il pasto da casa.

  • La spesa per l'istruzione dei propri figli incide fortemente sui budget della famiglie italiane e complessivamente raggiunge i 15 miliardi di euro. La maggior parte - 8,7 miliardi - è assorbita da rette di iscrizione e tasse, considerando l'intero arco del ciclo educativo, dall'asilo nido all'università. Ma una buona fetta pari a 3,8 miliardi (il 25%) è rappresentata dalla spesa per la didattica, a cominciare dai libri. Inoltre, una voce davvero onerosa riguarda i costi della mensa e del trasporto scolastico che insieme raggiungono circa 2,6 miliardi (oltre il 17%).

  • L’istituto Agrario “Scorciarini Coppola” di Piedimonte Matese è chiuso da più di due anni e i suoi studenti sono ospitati nell’Istituto Commerciale della stessa città senza più laboratori da utilizzare e terreni da coltivare, ma nell’Anagrafe l’istituto risultaattivo ed operante; la scuola Media Don Milani di Lamezia Termepresenta gravi problemi strutturali, di accessibilità e di evacuazione che ne consiglierebbero la chiusura immediata, ma non secondo l’Anagrafe, che non fornisce tali informazioni; l’IC Pirandello di Lampedusa presenta un’aula puntellata, altre aule con infiltrazioni di acqua e distacchi di intonaco, inadeguati sistemi di evacuazione, ma non secondo l’Anagrafe che non riporta alcun dato sullo stato dell’immobile. Sono sole tre dei 100 casi esaminati ad agosto 2015 da Cittadinanzattiva, all’indomani della pubblicazione dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica e sui quali, a distanza di qualche mese (marzo 2016) , si è tornati a verificare se fossero stati apportati aggiornamenti, come promesso dal Ministero dell’Istruzione. Ma nulla è cambiato. Il Miur aveva,infatti, dichiaratocome si legge ne “La scuola in chiaro”che: “…a seguito di accordo in conferenza unificata di intesa con Comuni e Province, è stato stabilito di aggiornare al31 gennaio 2016 la pubblicazione dei dati relativi alle certificazioni degli edifici al fine di consentire l'adeguamento delle informazioni contenute nella sezione agli interventi recentemente autorizzati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca”.

  • giarre scuola salute benessere

    Si è tenuta oggi a Riposto-Giarre, presso il supermercato IperSimply all’interno del Centro commerciale Conforama di Contrada Rovettazzo, la seconda "Giornata di ben-essere" promossa da Cittadinanzattiva e Simply nell'ambito di "Semplicemente ben-essere", la campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio sul tema della sana alimentazione e dei corretti stili di vita.
    Ad animare la Giornata sono stati gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero Giovanni Falcone di Giarre, succursale di Riposto, che, dopo essere stati formati sul tema nelle scorse settimane attraverso laboratori didattici curati da Cittadinanzattiva, si sono recati oggi presso il supermercato IperSimply per coinvolgere i clienti invitandoli a giocare al "Salute in tavola quiz”. I ragazzi sono diventati così veri e propri ”promotori di benessere”, assumendo un ruolo attivo e di responsabilità civica sul tema dello stile di vita sano e di un’alimentazione corretta ed equilibrata. 

  • giarre scuola salute benessere

    Dopo l'iniziaitiva di Jesi, anche a Giarre si è tenuta la seconda Giornata di benessere promossa da Cittadinanzattiva e Sma all'interno del punto vendita di Riposto-Giarre, dove gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero Giovanni Falcone di Giarre hanno informato i clienti sul tema dello stile di vita sano e di un’alimentazione corretta ed equilibrata. I cittadini hanno messo alla prova le loro conoscenze sul tema anche grazie alla app "Salute in tavola quiz"


  • Le prime classi di ogni ordine e grado che accolgono studenti con disabilità devono essere costituite con non più di 20 alunni. E' quanto emerge dalla sentenza del Tar di Palermo dello scorso 22 luglio, in seguito ad una vicenda che aveva interessato una scuola superiore di Trapani dove, lo scorso anno, erano stati inseriti due ragazzi con gravi disabilità in una classe con 29 alunni.

  • "Da Siracusa a Padova, da Roma a Bergamo, decine di presidi hanno comunicato alle famiglie che da quest’anno i quasi adolescenti non potranno uscire da scuola da soli. Questo perché, si legge nella circolare identica in molti istituti, «nel codice penale è specificato che per i minori di 14 anni è prevista una presunzione assoluta di incapacità» e quindi, «chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni». Risultato: se un prof lascia uscire da solo un 12enne, rischia una denuncia per mancato controllo; se un genitore lascia che torni a casa senza di lui, rischia la denuncia per abbandono di minore.

  • votazione scolastica lettere

    Il provvedimento previsto dalla riforma 107 sarà varato quest'estate per entrare in vigore il prossimo anno scolastico. Al posto dei numeri per indicare i voti saranno usate le lettere: A-B-C-D-E. E' stata la Riforma Gelmini a reinserire la valutazione numerica abbandonata nel 1977.

  • Rilanciare lo sport partendo dalla scuola. Da qualche anno l’Italia ci sta provando, con il programma "Sport di classe" lanciato dal Ministero dell’Istruzione e dal Coni. Solo che per il momento i risultati sono ancora tutti da verificare, mentre le spese a volte diventano paradossali: nel 2018 un’ora di educazione fisica costerà dieci volte più in Campania che in Lombardia, per fare un esempio. Quindici euro al Centro-nord e 130 nelle otto Regioni meridionali. 

    Il programma ha portato in alcune classi, generalmente le quarti e le quinte, della scuola primaria un tutor specializzato ad affiancare l'insegnante interno nell'attività di educazione fisica.

  • Per il 2018 è previsto un tetto di spesa detraibile pari a 786 euro per ogni alunno o studente, ossia una detrazione massima di circa 150 euro per ogni figlio iscritto. Dal 2019 il tetto passa a 800 euro. 

    L'Agenzia delle entrate ha chiarito che la detrazione è prevista, per tutte le scuole (anche le private) per la spesa relativa a: la mensa e gli eventuali servizi integrativi di assistenza alla mensa; i servizi di pre e post scuola; le gite; l’assicurazione scolastica; i corsi di lingua, teatro, ecc. svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza, purché si tratti di corsi deliberati dall’istituto.

  • Il Ministero della Salure ha da poco presentato un'indagine sulla ristorazione scolastica. Il primo dato che emerge è che solo nel 28% delle scuole italiane la merenda è a base di frutta. Nonostante le linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica siano conosciute nel 73% dei casi, poche scuole mettono in pratica la buona regola del preferire il consumo di frutta e verdura. Migliore è il dato sul cibo distribuito, nella maggior parte infatti è biologico o a km zero.

  • Non solo la riduzione di ore, problema al quale da anni devono far fronte gli studenti con disabilità, ma ora anche il rischio di avere insegnanti con falsi titoli. Il sostegno scolastico insomma è pieno di lacune, Il Ministero dell'Istruzione ha infatti rilevato nelle ultime settimane, attraverso ispezioni e monitoraggi, che il sostegno viene spesso esercitato da personale senza titoli o con titoli acquisiti presso Enti non autorizzati.

  • sos scuola

    Il progetto SOS Scuola, messo in piedi dall'Associazioe Alveare per il sociale, ha messo a segno il suo primo risultato. Si tratta del Liceo Linguistico "Ninni Cassarà" di un quartiere degradato di Palermo. La scuola frequentata da circa 750 studenti fino ad un anno fa era fatiscente, pareti scrostate e con macchie di sporco, vetri rotti, porte sfondate anche nei bagni, banchi e caloriferi danneggiati.

  • Sei regole d'oro per rendere il momento dei compiti gratificante e fruttuoso, non solo per i piccoli studenti ma anche per i genitori. La calma e la concentrazione dello studente si favoriscono non solo, come può sembrare ovvio, riservandogli un ambiente adeguato per svolgere le attività scolastiche ma anche, ad esempio, attraverso una giusta alimentazione.
    A parlarne in un libro dedicato, due insegnanti di scuola steineriana con l'obiettivo di aiutare i genitori ad assistere bambini prima e adolescenti poi nello studio a casa. Approfondisci su Vanity Fair.

  • “Limitarsi a vietare ogni tipo di dispositivo mobile in classe non avrebbe altro risultato che tenere la scuola lontana da uno spazio sociale e culturale, oltre che tecnologico, che oggi è determinante nella vita dei più giovani, e non solo. Significherebbe chiudere gli occhi di fronte allo smartphone tenuto in tasca e usato per scambiarsi messaggi, e significherebbe soprattutto lasciare ragazze e ragazzi soli, senza accompagnamento e senza educazione nell’uso degli strumenti”.

  • dati satellitari

    Il Miur ha da poco firmato un accordo con Asi e CNR, l'obiettivo è avere entro un mese e mezzo i primi dati satellitari sugli edifici scolastici. Le scuole saranno letteramente fotografate attraverso il sistema Cosmo-Skymed in grado di misurare lo spostamento degli immobili al decimo di millimetro; si creerà così la prima mappatura satellitare degli edifici scolastici. Questo sistema, garantisce il Ministro Bussetti, potrà far partire verifiche e segnalazioni accellerando i tempi dei controlli e dei conseguenti interventi di adeguamento.

  • Continuano gli eventi sul territorio dedicati alla giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, organizzati dalle varie sedi di Cittadinanzattiva. Lo scorso 27 novembre a Chieti presso il Supercinema i volontari di Cittadinanzattiva hanno tenuto una lezione sulla sicurezza con gli studenti di due istituti della città. Il 28 novembre a Cagliari nella scuola "Vittorio Alfieri" si è svolta una prova di evacuazione cordinata dia volontari di Cittadinanzattiva.

  • Sarà presentato a Roma, il prossimo 27 settembre, ore 9:30-13:30, presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana 4, il XVI Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole

    I dati di questo XVI Rapporto sono frutto dell’indagine realizzata da Cittadinanzattiva attraverso l’invio dell’istanza di accesso civico a 7.252 Comune, Province e Città Metropolitane tra febbraio e maggio 2018 per avere informazioni sullo stato degli edifici scolastici di loro competenza. Le informazioni fornite riguardano 6.556 edifici che rappresentano il 15,4% dell’intero universo delle scuole italiana (42.435).

  • “Poiché la sicurezza delle nostre scuole non va in vacanza, chiediamo a tutti i Comuni e le Province di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica, approfittando dei mesi estivi di chiusura delle scuole, per conoscerne le reali condizioni di sicurezza, realizzare gli interventi richiesti ove già noti gli esiti di tali verifiche, e progettare eventuali interventi da effettuare grazie ai fondi della nuova programmazione triennale 2018-2020”. A chiederlo Cittadinanzattiva, in riferimento a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2017, (comma 4 dell’articolo 20-bis) che stabilisce che, entro il 31 agosto 2018, ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2, con priorità per quelli nei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

  • "Chiediamo a tutti i Comuni e le Province di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica, approfittando dei mesi estivi di chiusura delle scuole, per conoscerne le reali condizioni di sicurezza, realizzare gli interventi richiesti ove già noti gli esiti di tali verifiche, e progettare eventuali interventi da effettuare grazie ai fondi della nuova programmazione triennale 2018-2020”. A chiederlo Cittadinanzattiva, in riferimento a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2017, (comma 4 dell’articolo 20-bis) che stabilisce che, entro il 31 agosto 2018, ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2, con priorità per quelli nei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

  • "Due occasioni mancate per incrementare i fondi per la messa in sicurezza delle scuole". è questo il giudizio di Cittadinanzattiva in merito a due recenti interventi di Stato e Governo: da una parte la scarsa pubblicizzazione della possibilità per i cittadini di donare l'8 per mille all'edilizia scolastica, come denunciato anche dalla Corte dei Conti; d'altra, l'approvazione del Decreto “Disposizioni urgenti in materia economico-sociale” avente, tra l’altro, lo scopo di rendere immediatamente disponibili gli stanziamenti per la prosecuzione del programma #scuolebelle: 110 milioni di euro in 2 anni per interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale degli edifici.

  • SICUREZZA A SCUOLA

    E' di qualche settimana fa la notizia che conferma la condanna del dirigente scolastico dell'Istituto Pisacane di Sapri, Franca Principe e del responsabile della sicurezza della scuola. La dirigente ha rilasciato un'intervista sulla vicenda giudiziaria che l'ha investita. I fatti risalgono al 2011, quando uno studente cade dal balcone della scuola a causa di un cedimento strutturale. Nel 2017 arriva la sentenza di condanna riconfermata anche in appello, ora la dirigente ha deciso di rivolgersi alla Cassazione e nel frattempo ha fondato un'associazione, Modifica 81, dedicata appunto alla riforma della legge n. 81, ambigua e poco applicabile nel contesto scolastico.

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    E' il risultato di uno studio condotto dall'Università di Salford, Manchester, in 153 aule di 27 scuole elementari. Dall'indagine emerge che il rendimento degli studenti migliora siginificativamente se studiano in una classe bella, vivibile e colorata.
    Se l'aula è dotata di arredi adatti alle esigenze degli studenti, se la luce è naturale grazie alla presenza di finestre grandi e vi sono colori tenui, l'ambiente influenza positivamente l'apprendimento degli alunni fino al 16% in più.

  • Edilizia Scolastica

    Il 70% dei 42.435 edifici scolastici è fuori legge e non è in regola con almeno uno di questi elementi: verifiche di vulnerabilità sismica, analisi di solai e controsoffitti, collaudo statico, certificato di prevenzione incendi, agibilità, piano di emergenza. E pensare che sono tutti parametri obbligatori per legge. La situazione è davvero critica e a complicare il tutto vi sono le continue proroghe, ad esempio la verifica di vulnerabilità sismica è stata resa obbligatoria nel 2003 e più volte prorogata fino al 2013, per poi slittare ulteriormente fino a dicembre 2018. Anche i dati che saranno presentati da Cittadinanzattiva nel XVI Rapporto sulla sicurezza degli edifici scolastici non sono per nulla rassicuranti. Solo una scuola su tre ha eseguito le verifiche di vulnerabilità sismica, con picchi negativi nelle regioni di calabria, Campania e Sicilia.

  • servizi

    Il prossimo 26 ottobre a Roma, Cittadinanzattiva presenterà il report relativo alle tariffe e alla qualità delle mense scolastiche e dei nidi. L'evento si svolgerà presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Treccani in piazza dell'Enciclopedia n.4.

  • Un nuovo emendamento al Milleproroghe sui vaccini. I relatori del decreto legge, Vittoria Baldino e Giuseppe Bompane, dei Cinquestelle, lo hanno presentato per bloccare quello, approvato ad agosto, che per quest'anno avrebbe permesso di entrare all'asilo nido e alla scuola materna anche ai bambini non vaccinati. Verrebbe così stoppato il testo, già approvato al Senato e in questi giorni all'esame della Camera, che per quest'anno avrebbe introdotto un colpo di spugna sull'obbligo per i bambini da 0 a 6 anni. 

    Se il nuovo emendamento passa resta tutto come previsto dalla legge sull'obbligo. Chi va a nido e materna non entra se non ha i vaccini, chi frequenta la scuola dell'obbligo (7-16 anni) entra ma deve pagare una sanzione da 100 a 500 euro. Resta ovviamente la possibilità di autocertificare che è tutto in regola da parte dei genitori ma chi presenta una dichiarazione falsa rischia la denuncia. Siccome diverse Regioni hanno l'anagrafe vaccinale, è facile verificare quanto attestato sotto la loro responsabilità dai genitori

  • Un bimbo di Sciacca, al primo anno di materna ed affetto da una grave forma di autismo, resta senza insegnante di sostegno. 

    “Il ministero, che determina le risorse, ha attribuito all’istituto frequentato dal bambino un numero inadeguato di ore di sostegno. Il dirigente ha chiesto un’integrazione ma dagli uffici periferici del Miur è arrivata una risposta negativa”. Questo il motivo dell'assenza del sostegno. Ma i genitori non ci stanno e ricorrono agli avvocati.

  • mensa sindaco blocco auto

    E' una decisione presa dal Comune di Ladispoli che, vista l'evasione di 250 mila euro, ha deciso di ricorrere alle maniere forti e di prevedere il blocco dell'auto di quei genitori che non pagano la retta della mensa scolastica dei figli. La situazione è divenuta intollerabile, molte famiglie pur potendo pagare si rifiutano di farlo. I controlli saranno fatti a tappeto per scovare gli evasori e procedere con le sanzioni.

  • premio scafidi

    L’educazione al benessere è uno dei temi su cui la tua scuola ha lavorato di più negli ultimi anni? Nel tuo istituto hai creato un orto didattico, hai sperimentato percorsi per promuovere lo star bene in classe con i compagni? Il Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi" fa al caso tuo! Scarica il bando e inviaci i progetti. La tua scuola potrebbe essere tra le vincitrici dell’edizione di quest’anno. Hai tempo fino al 5 di marzo, affrettati!

  • La sicurezza delle scuole nel nostro Paese lascia ancora a desiderare: quattro edifici su dieci hanno una manutenzione carente, oltre uno su cinque presenta lesioni strutturali, in quasi la metà dei casi gli interventi strutturali non sono stati effettuati. L’Anagrafe dell’edilizia scolastica, varata ad agosto, resta ancora un’opera non aggiornata ed incompleta, non certo la fotografia nitida da cui partire per programmare la messa in sicurezza delle scuole.

  • Sono 141 le scuole in tutta Italia che sostengono la didattica "senza zaino". L'esperienza nasce dall'istituto comprensivo Mariti di Pisa; dallo scorso novembre è diventata un’associazione con sede a Lucca e gode del patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pisa e del sostegno della Cassa di Risparmio di Lucca.

    Il progetto non si esaurisce nella possibilità di lasciare lo zaino a scuola, ma si sostanzia in una nuova idea di comunità scolastica e di didattica: così, ad esempio, gli spazi sono attrezzati per un apprendimento basato su alcuni principi-guida quali l’autonomia degli alunni che genera competenze , il problem-solving, l’attenzione ai sensi e al corpo che sviluppa la persona, la co-progettazione tra docenti e alunni.

  • L'anno scolastico è alle porte e da alcune scuole non arrivano buone notizie. Anzi, a leggerle, siamo alla frutta: c'è chi minaccia di chiedere l'elemosina per aprire la scuola elementare e chi chiede agli studenti di arrivare a scuola muniti di banco e sedia...
    Ad Albiano d'Ivrea, paese piemontese, il sindaco minaccia di andare all'incrocio stradale a tendere la mano. Lo scopo? Raccogliere i 30 mila euro necessari per riparare, prima che inizi l’imminente anno scolastico, il tetto della scuola. Altrimenti, dice, il 14 settembre, gli 80 bambini non potranno entrare nelle loro classi.

  • Sono ancora aperte le iscrizione per l'XI edizione del Premio Buone Pratiche a Scuola "Vito Scafidi" il tempo massimo per partecipare è il 3 marzo. Il concorso rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado ha l'obiettivo di diffondere le buone pratiche realizzate nelle scuole del nostro paese in tre ambiti tematici specifici: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al ben-essere; educazione alla cittadinanza attiva. Questa edizione contiene una novità, prevede infatti una sezione speciale dal titolo "la scuola oltre il terremoto", rivolta a tutte le scuole presenti nelle regioni colpite. L'obiettivo è premiare le attività realizzate da queste scuole a supporto degli studenti ma anche delle famiglie.

  • I dirigenti delle scuole del Sud contestano i progetti PON, ossia quelli finanziati dal Ministero dell'Istruzione, tramite fondi europei, per promuovere nuove modalità di fare scuola, attivare la comunità educante e contrastare la dispersione scolastica.

    "Le risorse a volte sono state utilizzate in maniera superficiale, senza una progettazione vera che portasse ad affrontare problemi decennali, a cominciare dall’abbandono scolastico. Serve un monitoraggio qualitativo più serio", afferma Maria Giuliana Fiaschè, dirigente scolastica a Roccella Jonica. 

  • Tener aperta la scuola oltre l'orario scolastico perchè diventi un civic center per tutto il quartiere. A Milano sono già trenta le scuole che non chiudono quando la campanella suona la fine delle lezioni, con il coinvolgimento di 40 associazioni di genitori: scuole che restano aperte per 1.200 alunni e centinaia di genitori.

  • “Stanzieremo fondi specifici per l'apertura prolungata nelle scuole. Dieci milioni che utilizzeremo per le periferie delle grandi città”. Ad annunciarlo, in un’intervista al Mattino di Napoli, è stato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, nella quale sottolinea: "ogni ragazzo che conquistiamo noi è un ragazzo che perdono i clan".

    Le scuole aperte sono già realtà in molte aree del Paese: gruppi di genitori, associazioni, studenti che vedono la scuola come bene comune, come uno spazio di partecipazione civica, in cui far crescere i cittadini, a partire dagli studenti, oltre l'orario scolastico.

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    Il Ministero pubblica un nuovo bando per l'apertura pomeridiana e nel week end di 6mila scuole, cioè 7 su dieci: metà delle 240 ore aggiuntive saranno dedicate allo sport e al rafforzamento delle competenze di base, il resto ad arte, musica, teatro, i laboratori creativi e/o artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali, l'educazione alla legalità e la cura dei beni comuni, la cittadinanza italiana ed europea, i percorsi formativi di inclusione che prevedano il coinvolgimento dei genitori. Complessivamente, ogni scuola potrà ricevere 40.000 euro per realizzare le attività extra. 

  • Questo è l'obiettivo degli istituti che rientrano nel progetto "Scuole al centro" rivolto agli istituti secondari di I e II grado di 4 città a rischio: Roma, Milano, Palermo e Napoli. 10 milioni di euro saranno ripartiti tra 700 scuole, ogni istituto avrà all'incirca 15 mila euro. Ai ragazzi sarà data l'opportunità di svolgere a scuola una serie di attività ricreative ed educative come: musica, sport, teatro, laboratori artistici ecc.

  • Dopo il Governo della "Buona scuola", anche la prossima campagna elettorale promette di mettere al centro le politiche scolastiche.

    Dalla questione dei docenti precari alle tasse universitarie, dalla parità scolastica all'alternanza scuola-lavoro, dagli asili nido alle paritarie, sono diversi gli ambiti in cui cominciano ad intrecciarsi promesse e posizioni delle varie coalizioni in corsa.

  • falacosagiusta 2018

    Dal 23 al 25 marzo si terrà a Milano la quindicesima edizione della fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita. Undici le sezioni tematiche. Tra le novità di quest'anno, "Sfide. La scuola di tutti" con espositori, seminari e convegni in cui saranno protagonisti studenti, genitori e insegnanti.

    L'idea, si legge sul sito della Fiera, è quella di raccogliere i contributi di tutti i protagonisti del cambiamento. "Abbiamo attraversato l’idea da più punti di vista: quello del docente, del Dirigente Scolastico, quella del formatore, del genitore (associazioni). In ogni caso ci sembrava una buona idea. All’interno di questa discussione inoltre ciascuno di noi riportava l’esito di molte conversazioni, il contributo di colleghi, di esperti, dei molti gruppi e tavoli di lavoro a cui si partecipa a livello cittadino e regionale. Si avverte anche negli operatori una certa diffidenza, una difficoltà ad aprirsi ai nuovi stimoli culturali che stanno agendo all’interno della scuola.

  • bambini soli scuola

    In una scuola elementare di Lecce un bambino di 9 anni non ha potuto frequentare le lezioni perchè diabetico. A denunciare l'accaduto la madre dello studente alla quale è stato dato il via libera per far rientrare il bambino in classe ma a patto che sia presente anche lei. L'ufficio scolastico regionale intanto ha disposto l'invio di un operatore socio-sanitario.

  •  scamodena

    Due mini aule scolastiche collegate da una passerella centrale: da un lato la classe "OK", dell'altro la classe "KO". È l’installazione in legno allestita in piazza Roma da questa mattina, venerdì 29 maggio: un percorso che consente al visitatore di toccare con mano la realtà della scuola italiana caratterizzata da gravi carenze e aspetti deficitari, ma anche da situazioni di eccellenza.
    È arrivata a Modena, unica tappa in Emilia-Romagna, “La mia scuola è”, il progetto itinerante promosso da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi che mette a confronto gli aspetti positivi con quelli negativi della scuola italiana. La campagna si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con il Miur e il Dipartimento della Protezione civile, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • scuole no vax

    A Orbassano vicino Torino è nata la prima scuola in Italia, e di certo non l'ultima, definita "no vax". Negli ultimi tempi si è parlato tanto di home schooling e varie alternative e questa è una vera e propria scappatoia all'obbligo vaccini visto che la scuola di Orbassano figura come un'associazione culturale e non entra nell'ambito di applicazione del Decreto Lorenzin. La Presidente dell'Associazione dichiara che la lotta no vax non è una loro prerogativa al momento il 30% degli iscritti è regolarmente vaccinato. La Regione Piemonte però annuncia battaglia.

  • Nelle scuole italiane si riscontra un buon livello di digitalizzazione dei processi amministrativi e gestionali, con il 75% degli istituti che ha digitalizzato in parte o completamente i processi primari.

    E' invece ancora immatura la diffusione delle tecnologie nell'attività didattica, per cui ad oggi sono utilizzate in larga scala solo le dotazioni minime, come la connessione Internet in classe, la Lim, i Pc e Tablet personali forniti in alcuni casi dalla scuola. Per favorire l'adozione del digitale a tutti i livelli, però, è cruciale lo sviluppo delle competenze del personale, che permettono l'introduzione degli strumenti tecnologici più avanzati in grado di accompagnare l'innovazione del mondo scolastico.

  • Scuola chiusa Avellino gli studenti non sanno dove andare

    Il Liceo Scientifico Pasquale Stanislao Mancini di Avellino, dopo diversi sopralluoghi effettuati dalla procura iniziati già nel mese di ottobre, è stata messa sotto sequestro. Ad oggi gli studenti non hanno un posto dove andare a scuola, non esiste più l'ufficio di segreteria e di presidenza come denuncia la Dirigente. Ricollocare più di mille studenti non è per niente facile ma la situazione è insostenibile e nello stesso tempo paradossale.

  • Roma le scuole cadono a pezzi

    E' quanto affermano i presidi dell'ANP, le scuole romane hanno seri problemi legati alla sicurezza e molti disagi. Il liceo scientifico Caravillani di Piazza Risorgimento ormai da mesi è chiuso e 600 studenti non potranno rientrarci per almeno due anni considerando il fatto che i lavori non sono ancora partiti. Al liceo scientifico Avogadro di via Brenta, l'aula magna e la palestra andranno completamente rifatte. Al Newton il laboratorio costato migliaia di euro è stato chiuso perchè il soffitto rischia di venire giù. Sono solo alcuni esempi delle condizioni degli edifici scolastici romani.

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    Multa Antitrust 2

    Nei giorni scorsi nella scuola primaria Francesco Crispi del quartiere Monteverde a Roma è crollato un cornicione. I genitori allarmati chiedoni interventi repentini. La scuola è una delle più conosciute della zona, è un edificio degli anni 30 e non ha goduto di interventi di manutenzione negli ultimi decenni e mostra evidenti segni di cedimento. Dopo il crollo del cornicione sono intervenuti i vigili del fuoco per rimuoverli dalla struttura e metterla in sicurezza. La scuola già nel 2017 era rimasta chiusa per alcuni giorni a causa della presenza di vasconi in cemento e amianto lasciati in cortile sia pure incapsulati ma in attesa della rimozione.

  • La riforma della scuola che il Governo prevede di varare il 3 marzo, prevede diversi punti: organico, aggiornamento professionale e valutazioni degli insegnanti, scatti di stipendio in busta paga, competenze nuove sul fronte della didattica, come annunciato all’evento di alcuni giorni fa.
    La rivista Wired fa il punto in questo articolo. Cittadinanzattiva attende i testi definitivi per esprimere il suo punto di vista.

  • Cittadinanzattiva su DDL per riforma della scuola: "Non chiamatelo "nuovo modello di scuola". Ancora molte le perplessità su temi legati all'edilizia scolastica e su sistema di valutazione

    Dopo l'ampia consultazione su La buona scuola, alla quale anche Cittadinanzattiva ha partecipato (qui le nostre proposte http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/scuola/altro/6879-le-nostre-proposte-sulla-buona-scuola.html), erano cresciute le aspettative e le speranze da parte di tanti cittadini sul fatto che davvero si volesse "riformare" la scuola italiana. "Il disegno di legge presentato ieri, pur contenendo alcune proposte interessanti, altre meno condivisibili, non presenta un respiro di radicale trasformazione della scuola italiana ma un agglomerato di proposte", dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Leader, manager, ora sindaci e allenatori. Sono gli appellativi con cui i Presidi, o più burocraticamente detti Dirigenti scolastici, si sentono chiamare da qualche riforma della scuola a questa parte. Il disegno di legge renziano sembra voler attribuire loro più poteri: elaborazione di un piano dell’offerta formativa triennale con ampi margini di manovra nella modulazione del curriculum degli studenti, chiamata diretta dei prof, assegnazione di un premio economico ai docenti in base ai risultati ottenuti.

  • Cittadinanzattiva è stata audita dalla VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e dalla VII Commissione Istruzione Pubblica, Beni culturali del Senato della Repubblica riunite in merito al ddl n.2994 recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti". 

  • la buona scuola

    In attesa della Legge Delega ora comincia il cammino non facile, visti i tempi, del Disegno di Legge noto ai più come “La buona scuola”. Va dato atto al Governo degli sforzi fatti che, al di là delle diverse interpretazioni, testimoniano comunque l’impegno a voler rimettere al centro degli investimenti e delle politiche pubbliche la scuola italiana. I pilastri di questo disegno di legge sono rappresentati, a nostro parere, dagli interventi sui docenti precari e sull'autonomia funzionale delle scuole, menodall’aspirazione a riformare dalle fondamenta la scuola italiana. Volendo fornire un contributo alla riflessione,necessariamente sommario e sintetico, proveremo ad indicare le proposte che maggiormente ci convincono e ad evidenziare quelle sulle quali occorrerebbero interventi migliorativi.  
    Ci convince la determinazione nell'aver affrontato la questione complessa, dolorosa e illegale dei docenti precari, pur con le criticità che l'operazione non può risolvere (es. mancata copertura di figure professionali con competenze linguistiche, scientifiche, informatiche) cercando di sanare il passato, cosa che i Governi precedenti si erano ben guardati dal fare, per poter cambiare definitivamente le regole di ingaggio per il futuro

  • Anagrafe delledilizia scolastica

    Il Governo Gentiloni riconferma la struttura di missione per la riqualificazione dell'edilizia scolastica. Il lavoro di italia Sicura/Scuole "non si è mai interrotto e da oggi prosegue con decisione" afferma Laura Galimberti coordinatrice della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ad oggi oltre quattro miliardi di euro hanno consentito agli Enti Locali di aprire 6.500 cantieri e di concluderne più di 4500.

  • Resilienza scolastica i dati del rapporto OCSE

    Nel rapporto Ocse - Pisa "Resilienza scolastica" il nostro Paese è in fondo alla classifica perchè pare che i ragazzi italiani non riescono ad elevarsi dal proprio livello sociale di partenza. La quota dei quindicenni italiani che provengono da ambienti svantaggiati capaci comunque di ottenere buoni risultati a scuola è del 20,4 per cento. All'estero le cose vanno meglio, soprattutto in Germania con il 32,3% ed in Finlandia con il 39,1 per cento. La scuola italiana fa molto poco per gli studenti in difficoltà e scoprirne le cause non è semplice.

  • Pubblicata la terza edizione del Monitoraggio dei menù delle mense scolastiche dal punto di vista dell'equilibrio degli alimenti, realizzata da Foodinsider. Cremona si conferma al primo posto della classifica con il menù più equilibrato, seguita da Trento con il menù più sostenibile, al 3° posto Fano che recupera posizioni rispetto all'anno passato. Tra le prime 10 città: Perugia, Rimini, Mantova, Jesi, Bergamo, Udine e Treviso. La tendenza principale di quest'analisi è l'attenzione verso le raccomandazioni dell'OMS e del codice europeo contro il cancro, ad esempio per l'introduzione di cereali integrali biologici specialmente nelle città del nord e la riduzione di carne rossa e dolci.

  • wired mappe scuole antisismiche

    A 5 anni dalla sua prima inchiesta #ScuoleSicure, Wired ritorna sul tema della sicurezza delle scuole del nostro Paese. Secondo gli open data del Miur solo l'11,8% degli edifici scolastici presenti nel territorio sono stati costruiti o ristrutturati secondo la normativa antisismica. In pratica solo un edificio su 8 è stato progettato seguendo la normativa. I dati presentati però non sono completi, mancherebbero all'appello diversi comuni, le informazioni esistenti si riferiscono infatti a 6338 Comuni su un totale che sfiora gli 8 mila.

  • vacanzescolastiche

    "Troppo lunghe le vacanze estive". La dichiarazione del Ministro del Lavoro Poletti ha scatenato polemiche e reazioni di vario tipo. Per la verità, ci aveva provato già lo scorso anno la Ministra Giannini, quando aveva detto che "tre mesi di vacanza a scuola sono come il buco dell’ozono“. Ma anche lei era stata costretta a ritornare sui suoi passi.

  • scuole allegate

    Sembra il titolo di una favola per bambini ma invece è quello che accade nella scuola materna di via Carnavali nella periferia a nord di Milano. E' successo l'8 giugno ed ogni volta che arriva un temporale dai soffitti penetra l'acqua e piove letteramente all'interno dei locali. Nonostante la situazione sia stata più volte segnalata al Comune, le famiglie sono ancora in attesa di un intervento risolutivo.

  • L’Antitrust ha sanzionato le cooperative degli appalti di pulizia nelle scuole.
    Consorzio Nazionale Servizi, Manutencoop, Roma Multiservizi e Kuadr si sarebbero spartite i lavori conservando ognuna la propria zona di riferimento: un vero e proprio “cartello” che si è spartito una torta di oltre un miliardo e mezzo di euro di soldi pubblici.

  • Quattro istituti superiori della Provincia di Caserta sono stati chiusi con decreto del presidente Silvio Lavornia e altri 89 sono a rischio chiusura. Mancano i fondi per la manutenzione ordinaria e per gli interventi urgenti di messa in sicurezza, ma anche le risorse per garantire i servizi minimi: dal riscaldamento alla luce, dalla pulizia all’acqua, fino alle autorizzazioni antincendio.

    "Atto dovuto ma tardivo", commenta Cittadinanzattiva. “Ci chiediamo come mai si sia arrivati alla chiusura improvvisa di 4 edifici scolastici a meno di un mese dalla conclusione dell’anno scolastico, dato che lo stato di queste scuole era noto da tempo e sotto gli occhi di tutti. Vittime incolpevoli di tale decisione, legittima e dovuta ma tardiva, sono ancora una volta gli studenti, oltre 1.500”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Il Sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone ha presentato la piattaforma web che le scuole potranno usare per realizzare il primo rapporto di autovalutazione da diffondere già dal mese di luglio. La piattaforma è un nuovo strumento che consentirà ai vari Istituti di praticare in modo concreto l'autonomia, la valutazione e la formazione.

  • sangue infetto

    La XII edizione del Premio Buone Pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi" ha premiato l'Istituto Professionale "A. Olivetti" di Fano, con il progetto dal titolo "sensibilizzare i giovani alla donazione - ho bisogno di te" per l'area educazione al benessere. Un progetto dedicato al tema della donazione del sangue fra i più giovani.

  • Programmazione su edilizia scolastica 2018 2020

    Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze che prevede interventi di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020. L'obiettivo è favorire interventi straordinari di ristrutturazioni, miglioramenti e messa in sicurezza, adeguamenti sismici, efficientamenti energetici degli immobili.

  • La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato il decreto di nomina dei commissari che valuteranno le oltre mille proposte pervenute nell’ambito del “Concorso di idee per la realizzazione di scuole innovative”.

    Il concorso ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni per gli ambienti scolastici dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica.

  • Dati preoccupanti sul fronte organizzazione scuola. Dopo l'approvazione della riforma si evidenziano i nuovi problemi. I capi d'istituto chiedono certezze in merito al numero di insegnanti disponibili e chiarimenti sul ruolo dei vicari che dal prossimo anno non saranno esonorati dalle lezioni.

  • save the date sca 28settembre copia copia

    ll prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo: "I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale degli edifici scolastici nel nostro Paese.

  • invito sca

    Il prossimo 21 settembre si svolgerà a Roma la presentazione del XIV Rapporto Sicurezza, Qualità, Accessibilità a scuola. L'evento si terrà presso la Sala Igea del Palazzo della Enciclopedia Italiana Treccani dalle ore 09:30 alle ore 13:30. Dai dati elaborati da Cittadinanzattiva, emerge che lo stato di sicurezza nelle nostre scuole versa ancora in condizioni critiche.

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