Politiche scolastiche

  • Scuole: come riapriranno a settembre secondo le linee guida del Ministero

    Turni differenziati, organizzazione della classe anche eventualmente con alunni di diverse classi ed età, apertura delle scuole anche al sabato (laddove non già previsto), didattica in presenza integrata a quella digitale per le scuole superiori. Sono alcune delle "opportunità" che il Ministero dell'Istruzione, nella bozza di Linee Guida, indica ai dirigenti scolastici per la riapertura delle scuole a settembre, nell'"ottica di valorizzare forme di flessibilità derivanti dall'autonomia scolastica". La bozza sarà discussa in conferenza unificata con le Regioni giovedì 25 giugno. E ancora: riorganizzazione di eventuali altri spazi interni alle scuole e fruizione di spazi esterni, in accordo con gli Enti locali; coinvolgimento delle organizzazioni del terzo settore per lo svolgimento di attività alternative o integrative alla didattica (e con compiti di sorveglianza e vigilanza degli alunni); formazione al digitale per i docenti e il personale; campagne informative  e di sensibilizzazione per studenti, docenti e famiglie sulle modalità di prevenzione dal contagio da Covid-19. Mensa garantita per tutti gli aventi diritto, con le modalità organizzative reputate più idonee dalla singola scuola. 

  • Sessanta pc per la scuola di Polla grazie a Cittadinanzattiva e Fondazione Roche

    Sessanta pc arrivati all’Istituto omnicomprensivo di Polla (SA), grazie alla donazione della Fondazione Roche che ha risposto all’appello di Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna Riconnessi, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi del piccolo centro situato nell’area interna Valle di Diano. E una nuova chiamata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Comprensivo Statale "Valenti" di Trevi (PG) e dell’Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia, due scuole della Valnerina in Umbria, in cui circa 35 studenti sono sprovvisti dei dispositivi e delle connessioni per la didattica digitale.

    Un risultato raggiunto e un altro da raggiungere, dunque, grazie alla campagna Riconnessi, promossa ad aprile da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione delle Aree interne, sul tema del digital divide nelle aree interne del Paese. La campagna di raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofund.megofundme.com/f/riconnessi. A raccontare queste realtà, nel corso della diretta del 23 giugno sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva,sono state i dirigenti dei due istituti scolastici, Loredana Cervelli per l’Istituto di Polla, e Giuseppe Novello per le scuole di Cascia e Trevi. Ad affiancarle nella diretta, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de “Il Fatto Quotidiano”,Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche,Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva,Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI), Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.

  • Riapertura scuole: poco concreta la bozza del Ministero. Servono 3 mld per la ripartenza

    “Autonomia scolastica ridotta a “fai da te”, terzo settore visto come “riempitivo”, fascia 0-3 anni del tutto dimenticata. È quello che vediamo nella bozza di linee guida per la riapertura delle scuole, che oggi il Ministero dell’Istruzione discuterà con le Regioni in Conferenza unificata. Una bozza di Piano che desta in noi sconcerto e preoccupazione”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.

    Dopo alcuni interventi e stanziamenti adeguati da parte del Governo (fondi per edilizia scolastica e infrastrutture tecnologiche), l’intero Paese, soprattutto famiglie, bambini e ragazzi, personale e dirigenti scolastici, ha aspettato fiducioso l’emanazione di un piano operativo nazionale che avrebbe garantito davvero la ripartenza della scuola.  “Il documento, pur riaffermando alcuni principi importanti come l’autonomia scolastica, il coinvolgimento del territorio, la corresponsabilità educativa, li declina in modo approssimativo e riduzionistico. L’autonomia scolastica è ridotta ad una sorta di “fai da te”. Occorrerebbe potenziarla invece con risorse ad hoc, riconoscendo che le scuole non hanno tutte gli stessi mezzi e potenzialità e i territori, soprattutto nelle aree interne del paese, hanno caratteristiche molto differenti; occorre potenziare il cosiddetto personale dell’autonomia in modo differenziato o acquisire nuove risorse umane, a seconda delle necessità specifiche”.

  • 60 pc per la scuola di Polla, grazie a Cittadinanzattiva e Fondazione Roche per Riconnessi

    Sessanta pc arrivati all’Istituto omnicomprensivo di Polla (SA), grazie alla donazione della Fondazione Roche che ha risposto all’appello di Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna Riconnessi, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi del piccolo centro situato nell’area interna Valle di Diano. E una nuova chiamata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Comprensivo Statale "Valenti" di Trevi (PG) e dell’Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia, due scuole della Valnerina in Umbria, in cui circa 35 studenti sono sprovvisti dei dispositivi e delle connessioni per la didattica digitale.

    Un risultato raggiunto e un altro da raggiungere, dunque, grazie alla campagna Riconnessi, promossa ad aprile da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione delle Aree interne, sul tema del digital divide nelle aree interne del Paese. La campagna di raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofund.megofundme.com/f/riconnessi.
    A raccontare oggi queste realtà, nel corso della diretta ore 17:00-18:00 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva,saranno le dirigenti dei due istituti scolastici, Loredana Cervelli per l’Istituto di Polla, e Simona Perugini per le scuole di Cascia e Trevi. Ad affiancarle nella diretta, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de “Il Fatto Quotidiano”,Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche,Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva,Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI), Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.

  • Riconnessi, domani la diretta social per le scuole delle aree interne

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    Sono circa mezzo milione gli studenti che in Italia frequentano scuole situate nelle aree interne del Paese (poco meno del 6% del totale di 8,4 milioni di studenti). Le aree interne rappresentano il 60% del territorio nazionale ed ospitano il 25% della popolazione italiana.
    A queste scuole, e alle aree interne del nostro Paese, è dedicata la campagna Riconnessi, promossa da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione dei Comuni delle Aree interne.
    A due mesi dall'avvio della campagna, Cittadinanzattiva racconta quello che la stessa può significare per le scuole delle aree interne del nostro Paese e per gli studenti che le frequentano. Come è andata la didattica a distanza? Quali sono le prospettive per la ripartenza, in luoghi dove spesso il vero problema non è la mancanza di spazi ma piuttosto l'assenza di connessione internet, la carenza di trasporti e servizi e il rischio di spopolamento?

  • A settembre rischiamo una scuola "dimezzata"

    Il grido di allarme viene dall'Istituto comprensivo Visconti di Roma che, già da maggio, ha messo in campo una Commissione Covid-19 con l'obiettivo di «preparare» la scuola alla ripresa di settembre: dodici docenti, undici genitori, la Preside e il Presidente del Consiglio di Istituto. Ma, dopo settimane di studio e di analisi delle possibili azioni da realizzare per assicurare ai propri studenti una ripresa a settembre in presenza e in sicurezza, sembra giungere a questa conclusione: "Servono più spazi e più docenti. Senza questi ci si dovrà arrendere a una scuola dimezzata".

    "Questo sarebbe, per la nostra scuola pubblica - si legge nella lettera della Comissione Cobid-19 dell'Istituto Visconti - una vera catastrofe".

  • Le priorità per ripartire: innovazione didattica e semplificazione amministrativa

    Lezioni all'aperto o in altri spazi e non solo in aula. Innovazione didattica e semplificazione normativa, come punti centrali per la ripartenza a settembre delle scuole. E' quanto ha ribadito più volte il professor Patrizio Bianchi, coordinatore della task force istituita presso il Ministero dell'Istruzione, nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

    "Non ci siamo seduti ad un tavolo per trovare la soluzione magica di come tornare a settembre a Scuola". "Ora che abbiamo chiuso per tre mesi la scuola in presenza il paese si chiede cosa è la Scuola: si utilizzi questa tragedia per mettere la Scuola al centro del dibattito", ha detto il professore. E più volte nel suo intervento ha citato la centralità del territorio e dei Patti educativi di comunità.

  • Centri estivi: cosa sapere per la sicurezza e per accedere al Bonus

    Dal 15 giugno i centri estivi di tutta Italia possono riaprire ed ospitare bambini e ragazzi in sicurezza. A stabilirlo è stato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 18 maggio che  prevede la possibilità, da parte delle Regioni, di anticipare o posticipare, a seconda della situazione dello stato epidemiologico del territorio regionale.

    Gli ingressi nei centri devono essere scaglionati per evitare gli affollamenti, magari con accessi ogni cinque o dieci minuti, verificando inoltre la temperatura dei bambini. Tutti i bimbi che entreranno negli impianti dovranno lavarsi le mani o usare il gel igienizzante. Stesse procedure anche per gli operatori. All’interno dei centri ci si dovrà lavare spesso le mani, si dovrà rispettare la distanza di un metro, non ci si dovrà toccare il viso. Mentre gli operatori dovranno pulire le superfici e arieggiare i locali. Si suggerisce, dove possibile, di sfruttare sempre gli spazi aperti. Rimane, comunque, la necessità di indossare le mascherine in alcuni casi.

  • Servono 2,7 miliardi di mascherine per il prossimo anno scolastico. L'indagine di Tuttoscuola

    Sembra ormai certo che da settembre, e forse per tutto il prossimo anno scolastico, sarà obbligatorio per gli alunni (ad esclusione pare dei bambini della scuola dell’infanzia) e per il personale scolastico indossare le mascherine. Considerando un consumo giornaliero di due mascherine al giorno per ognuno dei 6.693.000 alunni (infanzia esclusa), il fabbisogno complessivo di mascherine sarà di  2 miliardi, 685 milioni e 264 mila mascherine per proteggere per l’intero anno l’intera popolazione scolastica delle scuole statali. Se il costo calmierato per mascherina fosse ancora confermato a 0,50 centesimi, si spenderà oltre un miliardo e 342 milioni di euro per far fronte all’intero fabbisogno. 

  • Alla scuola primaria tornano i giudizi

    Dal prossimo anno scolastico la valutazione finale degli alunni nella scuola elementare non sarà più espressa con i voti numerici ma con un giudizio. E' quanto prevede un emendamento presentato dai senatori Verducci, Iori e Rampi e approvato in Commissione Cultura e Istruzione. "Il giudizio tiene conto della specificità e della individualità di ogni singolo bambino - spiega all'Ansa la senatrice Vanna Iori - mentre il voto numerico livella e rende tutti uguali, anche se ci sono diverse motivazioni dietro a quel voto".

  • Lettera aperta sul nostro Sondaggio civico sulla didattica a distanza

    A seguito del sondaggio non statistico condotto da Cittadinanzattiva nelle scorse settimane sulla didattica a distanza, sono pervenute alcune segnalazioni individuali e anonime da parte di insegnanti, dirigenti scolastici, genitori ed alunni da diverse parti d’Italia, sulla base delle quali è stato redatto un report.
    L’obiettivo che ci si proponeva con tale sondaggio era quello di fare emergere, in un dato segmento temporale, le difficoltà di tanti ragazzi e bambini nell’accesso alla didattica a distanza per motivi anche indipendenti dalle scuole quali l’assenza o l’inadeguata connessione, l’assenza di dispositivi o la condivisione di un unico dispositivo con l’intera famiglia.
    Restiamo comunque convinti che nonostante gli sforzi fatti dal Ministero dell’Istruzione e dalle singole istituzioni locali e scolastiche, ancora molti siano gli studenti esclusi dalla Dad e che questo abbia contribuito ad accentuare le diseguaglianze preesistenti tra gli studenti fino a mettere in discussione il loro pieno godimento del diritto allo studio.

  • "Amici, mi mancate!". La scuola a distanza vista dai ragazzi

    Dal groviglio di voci che sentivano nei primi giorni di collegamento via web, alla emozione di vedersi con le facce più assonnate del solito e pensare al "pigiama che si ha sotto". Dalle difficoltà di trovare uno spazio tutto per sè in casa per seguire le lezioni, alla soddisfazione di risparmiarsi qualche ora per spostarsi da e verso scuola. Nei 700 racconti scritti dagli studenti per Repubblica@Scuola l'universo delle lezioni da casa raccontato "dal di dentro". Questioni pratiche ma anche emozioni profonde, raccontate dai diretti interessati: "Chi l'avrebbe mai detto che avremmo potuto rimpiangere i nostri bei banchi di scuola o la nostra odiosa sveglia la mattina presto oppure le ansie per compiti e interrogazioni o addirittura le interrogazioni faccia a faccia, o meglio, il contatto che si crea durante un'interrogazione tra alunni e insegnanti? Io non mi sarei mai immaginata di svegliarmi la mattina e dire: "A quest'ora a scuola c'era la prof di scienze ed eravamo a divertirci in laboratorio" o, da non credere, di svegliarmi e dire: Mi manca correggere la versioncina"...

  • Decreto Rilancio e diritti dei bambini: in 5 punti le priorità del Gruppo CRC

    "Non sappiamo ancora quanto durerà la cosiddetta “Fase 2”, ma molto probabilmente per molti mesi dovremo imparare a convivere con le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, e in questo tempo occorre trovare un equilibrio tra le esigenze di contenimento di contagio ed i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e adottare misure efficaci per evitare che questa situazione danneggi irrimediabilmente la fascia della popolazione più vulnerabile".

    Con queste parole il Gruppo CRC, il Network che da ormai vent’anni monitora lo stato di attuazione dei diritti e di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ancora una volta sottolinea l’urgenza e la necessità di prestare particolare attenzione ai quasi 10 milioni di minorenni che vivono nel nostro Paese, che rischiano con l'emergenza di restare “invisibili”, soprattutto coloro che vivono in situazioni di particolare fragilità.

  • La scuola della cura: le proposte di Franco Lorenzoni, maestro e pedagogista

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    “La scuola a distanza è non scuola: lo dico per tutti quelli che vagheggiano la possibilità di fare scuola a distanza per lungo tempo. Non è così: dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili, con cambiamenti anche radicali, pensando nuovi spazi dell'educare (parchi, giardini, città, terrazzi) fin dalla prossima estate, perché si può e si deve imparare ovunque. Potrebbe essere una bella sfida ripensare la scuola proprio adesso”, a dirlo Franco Lorenzoni, maestro e pedagogista. “Abbiamo rovesciato sui nostri figli e nipoti un debito pubblico di dimensioni spaventose, quindi dobbiamo fare qualcosa perché la loro istruzione sia la migliore possibile”. Occorre allora “finanziare più e meglio la scuola, ma anche tutte le strutture e le agenzie del terzo settore che, a livello sociale e territoriale, lavorano per l'educazione". Solo così si combatte la dispersione scolastica.

  • La scuola agile: ciclo di incontri sul futuro dell'istruzione

    la scuola agile

    Continuano gli appuntamenti Facebook de "La Scuola agile", un ciclo di dirette promosso da Movimenta con Cittadinanzattiva, Copernicani, GammaDonna, Fondazione Mondo Digitale, Junior Achievement, Rena e United Network. Quali opportunità e quali limiti della scuola italiana stiamo scoprendo in queste settimane di coronavirus? Di cosa fare tesoro, per costruire la scuola di domani migliore di quella di ieri? Come assicurare che la didattica online sia un reale complemento alla didattica in presenza e faciliti nuove metodologie? E cosa fare con le centinaia di migliaia di studenti completamente tagliati fuori e che non stanno svolgendo alcuna attività didattica? Come scongiurare che da questa crisi non usciamo con più disuguaglianze e meno opportunità? Martedì 12 Maggio fra i relatori anche Annalisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, e Venerdì 15 Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva. Scopri di più  e guarda le dirette sulla pagina facebook di Movimenta 

    Scopri il programma dei due eventi in programma la prossima settimana

  • "Brutta e cattiva: dobbiamo difenderci dalla rete?". Una diretta per la campagna Riconnessi

    Nuovo appuntamento per "Riconnessi", la campagna di Cittadinanzattiva contro il digital divide che è partita con una raccolta fondi per gli studenti delle aree interne attiva sulla piattaforma http://gofundme.com/f/riconnessi.

    Domani 8 maggio, dalle ore 18, si terrà una diretta di un'ora sui profili social Facebook e YouTube di Cittadinanzattiva con Arturo di Corinto* autore del volume "Riprendiamoci la rete", un piccolo manuale di autodifesa per le nuove generazioni. L'incontro ci aiuterà a comprendere quali sono i principali rischi del mondo del web e quali accortezze avere per evitare di esserne "vittime".

  • Le nostre proposte per far ripartire la scuola

    Mappatura degli spazi interni ed esterni in cui si potrebbe fare lezione, e non solo, mantenendo la distanza di sicurezza; risorse per la manutenzione di questi spazi; un fondo aggiuntivo da destinare agli Enti locali per la sanificazione e l'igiene degli istituti scolastici; misure concrete per le scuole nelle aree interne del Paese che, anche in questa occasione, possono rappresentare una risorsa e un luogo di sperimentazione importante.

    Sono queste in sintesi le proposte che Cittadinanzattiva ha inviato al gruppo di parlamentari, fra cui gli onorevoli Paolo Lattanzio (M5S), Rossella Muroni (LeU), Lia Quartapelle (PD) e Paolo Siani (PD), che nei giorni scorsi ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo. Sono proposte che si muovono nel solco dell’impegno tradizionale di Cittadinanzattiva che da sempre ha posto attenzione agli spazi della scuola come elemento essi stessi di apprendimento, alla sicurezza dei ragazzi, dei docenti e degli operatori, alle peculiarità del sistema scolastico nelle aree interne.

  • Le nostre proposte per la scuola che riparte

    Per far ripartire la scuola in sicurezza e nello stesso tempo pensare a soluzioni che vadano oltre l’emergenza, è in atto uno sforzo collettivo di analisi al quale anche Cittadinanzattiva contribuisce con alcune proposte inviate al gruppo di parlamentari, fra cui gli onorevoli Paolo Lattanzio (M5S), Rossella Muroni (LeU), Lia Quartapelle (PD) e Paolo Siani (PD), che ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo.

    Sono proposte che si muovono nel solco dell’impegno tradizionale di Cittadinanzattiva che da sempre ha posto attenzione agli spazi della scuola come elemento essi stessi di apprendimento, alla sicurezza dei ragazzi, dei docenti e degli operatori, alle peculiarità del sistema scolastico nelle aree interne.

  • Non lasciamo indietro il futuro dei nostri ragazzi! Dona con "Riconnessi"

    Abbiamo accolto la richiesta di famiglie che non hanno la possibilità di accedere alla rete per far studiare i loro figli. Sono famiglie che vivono in aree interne del nostro Paese e, in base ad un indagine Istat, il 33% non possiede pc o notebook e circa il 6% della popolazione non avrebbe neanche un accesso Adsl e il 40% non ha accesso alla rete veloce.
    Per questo abbiamo realizzato la campagna di crowdfunding “Riconnessi – Facciamoci trovare pronti” per fornire device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori.
    Non possiamo ripartire lasciando indietro il futuro dei nostri ragazzi. Dona ora

     

  • OPEN SPACE, è attivo per le famiglie uno sportello per l’emergenza COVID19

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    A seguito dell’emergenza COVID-19 che ha segnato, e sta ancora segnando, ogni aspetto della quotidianità di tutti i cittadini, le attività di tutela non possono limitarsi ai normali ambiti di intervento. Siamo quindi lieti di annunciare che Cittadinanzattiva, nell’ambito del bando Adolescenza della Fondazione con i Bambini e grazie al finanziamento del progetto Open Space, ha attivato lo sportello Open SPACE per l’emergenza COVID – 19 rivolto ai cittadini, ai genitori e all'intera comunità educante della Scuola.
    Gli operatori dello sportello potranno fornire informazioni ed assistenza per quanto riguarda le problematiche relative al virus per i servizi di pubblica utilità, la sanità, la scuola e la giustizia.Verranno trattate: modalità di sospensione per mutui relativi alla prima casa e bollette; bonus e agevolazioni a seguito di sospensione dell’attività lavorativa; buoni spesa, trasporti e spostamenti; raccomandazioni da osservare per limitare la diffusione del virus, e tanto altro ancora.

  • Riapertura delle scuole: Comitato di esperti non sostituisca partecipazione dei soggetti già operanti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • Partecipa al nostro sondaggio civico sulla didattica a distanza!

    Nell'ambito della campagna "Riconnessi", la Scuola di Cittadinanzattiva ha lanciato un sondaggio per conoscere come e quanto si stia realizzando la didattica a distanza nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado. Al sondaggio possono rispondere, in forma anonima, studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori o altri familiari. Obiettivo è avere qualche dato in più su come le scuole si siano attrezzate per svolgere le lezioni a distanza e su come studenti e famiglie stiano partecipando alle stesse. Non mancano, infatti, problemi legati al digital divide, ossia alla mancanza di dispositivi elettronici e alla scarsa o assente connessione internet. Nello stesso tempo, è evidente la passione con la quale tanti insegnanti e studenti si siano lanciati in questa impresa, che per molti rappresenta la prima esperienza di didattica digitale. 

    Compila il breve questionario, in forma anonima, a questo link

  • Riapertura scuole: non si annulli la partecipazione dei soggetti finora coinvolti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

    “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • Oggi una diretta sui canali social per sostenere "Riconnessi"

    Si terrà oggi dalle ore 18 sulle pagine Facebook e Instagram di Sentitibene.it “L’Oscar delle fake news Covid-19”, un format di live social che sensibilizza i followers sul tema delle notizie false, invitandoli a votare la peggiore, con il coinvolgimento di influencers ed esperti chiamati a condividere la loro esperienza sul tema.

    L’Oscar sarà una occasione per sostenere la raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna “Riconnessi”, per acquistare pc, notebook, tablet e abbonamenti internet da destinare alle scuole e alle famiglie delle aree interne del Paese. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofundme.com/f/riconnessi.

  • Cittadinanzattiva lancia la campagna "Riconnessi" contro il digital divide delle aree interne

    cittadinanzattiva lancia la campagna riconnessi contro il digital divide delle aree interne

    Perché nessuno resti indietro. E’ questo lo spirito con cui Cittadinanzattiva lancia “Riconnessi”, una campagna destinata a fornire abbonamenti dati, connessioni web via satellite e device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori. Si parte con la raccolta fondi sulla piattaforma gofund.me, gofundme.com/f/riconnessi per fornire device alle scuole e, tramite queste, alle famiglie delle aree interne.

    La campagna si svolge in partnership con la Federazione Aree Interne.
    Chiamiamo interne quelle aree significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), dove vive circa il 25% della popolazione italiana, in una porzione di territorio che supera il 60% di quello totale e che è organizzata in oltre 4000  Comuni. 

  • XIV Premio Scafidi, Sezione speciale: “Gli 0-6 al tempo del Covid 19”

    premio vito scafidi XIII

    A causa del prolungarsi della situazione emergenziale in cui versa il nostro Paese, educatori ed insegnanti degli asili nido e delle scuole dell’infanzia si sono prodigati per mantenere un contatto e proporre delle attività ludiche ed educative ai bambini che frequentavano tali servizi educativi. Prima che di didattica a distanza si potrebbe definirla “didattica delle relazioni” ma, in entrambi i casi questa esperienza rappresenta una novità assoluta per il sistema 0-6 realizzata per lo più su base volontaria e con grande passione da parte degli educatori e degli insegnanti, successivamente avallata e supportata dagli enti gestori ed accolta con favore dalle famiglie. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione speciale del nostro XIV Premio Scafidi a "Gli 0-6 al tempo del Covid 19" per raccogliere le buone pratiche realizzate con i bambini piccoli, farle conoscere, diffondere e premiare quelle più significative. 

  • Scuola a distanza? Tre famiglie su dieci non hanno un pc

    Solo una famiglia su cinque ha a disposizione in casa un pc o tablet per ogni componente. Più bassa la percentuale nel Mezzogiorno: il 26,6% ha a disposizione un numero di pc e tablet per meno della metà dei componenti e solo il 14,1% ne ha almeno uno per ciascun componente. Rispetto alla dimensione del comune, la percentuale più alta di famiglie senza computer si osserva nei comuni di piccole dimensioni (39,9% in quelli fino a 2.000 abitanti), la più bassa nelle aree metropolitane (28,5%). I dati sono resi noti dall'ISTAT nell'indagine dedicata agli "Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi". Oltre al ritardo digitale, c'è un problema di sovraffollamento abitativo.

  • Approvato il Decreto scuola: le nuove regole per chiudere l'anno scolastico

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    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok per l'approvazione del Decreto Scuola che contiene le misure per chiudere l'anno scolastico e per definire le modalità di realizzazione degli esami di maturità e di terza media. Come afferma la Ministra Azzolina non ci sarà il "6 politico", ma gli studenti saranno valutati in base al loro rendimento effettivo dimostrato durante le lezioni in classe e a distanza. Per gli studenti che dovranno affrontare gli esami le modalità saranno correlate al rientro in classe o meno, la data massima è fissata al 18 maggio. Se si rientrerà in classe per quella data, i maturandi svolgeranno il loro esame come di consueto e con qualche modifica, il 17 giugno si svolgerebbe la prova di italiano, una prova nazionale e uguale per tutti, la seconda prova invece sarà definità dalla commissione d'esame composta da tutti membri interni all' istituto e con il Presidente esterno. A fine giugno si darebbe il via alla prova orale. Per gli studenti di terza media sarebbero previste una o due prove ma sarebbero snellite e facilitate.

    Se non si tornasse in classe le cose cambiano: per i maturandi niente prove scritte ma solo prove orali, per le terze medie si opterà per una tesina multidisciplinare. Per tutti gli studenti che avessero delle lacune sarà prevista una finestra per il recupero a settembre prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

  • Vuoi ascoltare una fiaba?

    leggere fiabe

    La regione Toscana, vista l'emergenza da Coronavirus, lancia il suo progetto sulla lettura ad alta voce, da Pinocchio al Piccolo Principe, passando per i fratelli Grimm a Covid il barbaro. I video delle letture sono stati caricati sul canale youtube della Regione e messi a disposizione per tutte le famiglie. L'iniziativa deriva dal progetto "Leggere: Forte!" dedicato alle scuole e sostenuto dalla Regione Toscana insieme all'Ufficio Scolastico Regionale, l'Univesità di Perugia, Indire, il Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo.

  • Giochiamo Insieme? Il decalogo della SIPPS per le famiglie sul coronavirus

    giochiamo

    I pediatri della SIPPS ( Società Italiana di pediatria preventiva e sociale) hanno raccolto in un decalogo giochi e attività per bambini rivolto alle famiglie. Il decalogo "Giochiamo insieme?" è nato dalla collaborazione tra esperti come pediatri, psicologi e psicomotricisti e contiene una serie di attività che i genitori possono realizzare in questo periodo in cui sono costretti in casa con i propri bambini. Le attività proposte sono tutte educative e divertenti e aiutano a scandire il ritmo della giornata. Alcune attività sono volte a lavorare sull'autonomia dei più piccoli come vestirsi o lavarsi da soli, altri momenti sono invece dedicati alla condivisione come cucinare insieme coinvolgendo i piccoli ad esempio nella preparazione delle polpette o di un frullato.

  • Didattica a distanza, cosa sapere: la nota del Ministero

    «Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. È ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”».

  • Lontani ma vicini: per le scuole uno sportello dell'agenzia Dire

    immagine agenziadire

    ‘Lontani ma vicini’ è uno spazio online promosso dall'Agenzia di stampa Dire che, attraverso diveri prodotti e servizi, vuole offrire aiuto e sostegno a famiglie, studenti e docenti in questo momento non semplici.

    Trenta psicoterapeuti dell’età evolutiva dell’Istituto di Ortofonologia ogni giorno sono per ascoltare riflessioni, paure, perplessità. Sono inoltre a disposizione video lezioni di giornalismo per gli studenti. E ancora un concorso di idee: pensieri, poesie, disegni, fotografie, video, articoli e riflessioni realizzati dagli studenti per raccontare come stanno vivendo questo momento e condividere con i coetani paure, speranze e responsabilità l’emergenza restando a casa. 

  • Un concorso fotografico contro il Coronavirus

    contest foto coron avirus

    Milano, gli studenti del Liceo "Volta" hanno deciso di lanciare un concorso fotografico dedicato a questa emergenza nazionale per il Coronavirus. Il concorso dal titolo "FotoRIVOLTAilvirus" è stato lanciato su instagram e chiede agli studenti di raccontare il cambiamento nella città e nelle relazioni a causa degli ultimi provvedimenti messi in atto per il Coronavirus nel nostro Paese. L'ultimo giorno per l'invio delle foto sarà il 3 di aprile.

  • Didattica digitale, più avanti le scuole superiori

    formazione online

    Skuola.net ha effettuato un'indagine nelle nostre scuole per capire come la didattica si sia adattata a questa situazione di emergenza dettata dal Coronavirus. La didattica digitale, anche se in modo frammentato e con modalità differenti da scuola a scuola, orami è entrata nella quotidianità per studenti e docenti. Da nord a sud tutte le scuole si sono attrezzate per avviare lezioni on line, usando varie piattaforme anche gratuite sul web. Il nord pare sia più avanti nell'uso di piattaforme più complesse che consentono anche la videoconferenza, mentre per le regioni del centro sud è ancora il registro elettronico il punto di riferimento per i compiti. L'indagine ha coinvolto oltre 30 mila studenti di scuole secondarie e oltre 2 mila genitori partecipanti. Pare che le scuole medie facciano più fatica, il 77% ha attivato le lezioni on line contro il 90% delle scuole superiori. Stentano però a decollare le verifiche online, solo 1 studente su 4 dichiara di aver fatto una verifica.

  • Scuole chiuse e didattica a distanza: come funziona

    Con la chiusura delle scuole a causa dell'emergenza coronavirus, che per il momento è prevista fino al 3 aprile, molte classi stanno sperimentando la didattica a distanza. Anche se la maggioranza dei genitori sembra sperimentare più che altro l'assegnazione di compiti a casa, sul registro elettronico per le scuole che ne sono dotate, o tramite comunicazioni dei rappresentanti di classe...
    Ma come funziona la didattica a distanza? Ci sono differenze tra i vari cicli scolastici? 

  • La scuola ai tempi del Coronavirus: esperienze e strumenti digitali

    scuola e coronavirus

    Scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo. E' quanto prevede il nuovo decreto approvato il 4 marzo dal Consiglio dei Ministri. Diversi istituti si sono subito attivati sul digitale, il Ministero ha messo a punto una pagina web per orientare e supportare gli istituti in questa nuova sfida. Anche se la stessa Ministra, Lucia Azzolina, ha specificato che molte scuole non hanno la strumentazione adatta. 

    La Cina, primo Paese colpito dall'emergenza, ha varato una serie di strumenti, diversi in base all’età, come racconta Agenda Digitale: "le lezioni della scuola elementare sono trasmesse su uno dei canali televisivi statali cinesi. Gli studenti delle scuole medie e superiori possono utilizzare una piattaforma di apprendimento online, che prevede 169 lezioni: coprono dodici materie per la prima settimana, in base al curriculum nazionale. Gli insegnanti continueranno ad aggiornare la piattaforma con nuovi materiali, se necessario. Per garantire le connessioni, il governo ha arruolato i tre principali operatori di telecomunicazioni del Paese, società tech come Huawei, Baidu e Alibaba per il backup della piattaforma con 90 terabyte di larghezza di banda e 7.000 server, garantendo fino a 50 milioni di connessioni".

  • Il Ministero dell'istruzione firma l'atto per le priorità politiche 2020

    Lucia Azzolina ministro copy

    Il Ministro Azzolina ha firmato l'atto di indirizzo politico - istituzionale che definisce gli obiettivi del Ministero dell'Istruzione per il 2020. E' un documentario che contiene le priorità d'azione e sarà seguito da linee programmatiche. Al primo posto sono stati collocati gli studenti e le studentesse per consentire alla scuola di essere realmente inclusiva e innovativa. Il Ministro è impegnato anche nella lotta contro la dispersione scolastica e all'educazione alla cittadinanza attiva, alla sostenibilità ecologica sociale ed economica oltre che alle competenze digitali ed all'innovazione.

  • Dal 2023 la scuola dell'infanzia potrebbe diventare obbligatoria

    scuola materna

    In classe a partire dai 3 anni di età, e fino a 18: così l’asilo potrebbe presto diventare obbligatorio. È la proposta del Governo avanzata nel tavolo di riforma della scuola, presieduto dal premier Giuseppe Conte. Come riportato da Il Messaggero, secondo la viceministra Anna Ascani, "Più che di obbligo parlerei di un diritto da garantire: il diritto dei bambini ad andare a scuola a 3 anni, a poter accedere a questo primo step della formazione e dell’educazione. è noto che i bambini che partono dalla scuola dell’infanzia hanno meno difficoltà negli studi ed escono meglio dal percorso formativo".

  • Solo una scuola su tre è accessibile ai disabili

    Nelle scuole italiane ci sono troppe barriere architettoniche. Solo un terzo delle scuole garantisce l’accessibilità agli alunni con una disabilità motoria. I lavori per abbattere le barriere architettoniche sono state fatte solo nel 15% degli edifici. Se c’è una gita con pernottamento, il 66% degli alunni con disabilità non partecipa e questa percentuale schizza all’81% nelle scuole del Mezzogiorno.

    Ci sono poi differenze territoriali, per cui la situazione è migliore al Nord (38% di scuole a norma: sono comunque una minoranza) mentre peggiora nel Mezzogiorno dove la situazione è più critica (29% di scuole a norma). In Valle d’Aosta sono accessibili il 67% delle scuole, in Campania solo il 24%.

  • Può essere un problema se ad insegnare sono soprattutto le donne?

    insegnante lavagna

    La professione dell'insegnante non solo nel nostro Paese ma anche in tutti i Paesi europei è stata da sempre caratterizzata da una predominanza di sesso femminile. L' OCSE, l'Organizzazione per lo Sviluppo Economico parla infatti di "squilibri di genere nella professione docente". La predominanza femminile nel mondo della scuola è un fenomeno in continua ascesa nei Paesi Sviluppati. Nell'ultimo decennio è aumentata raggiungendo un picco nel 2014 pari al 68%. La disparità di genere diminuisce gradualmente dal 97% delle donne  che insegnano nell'istruzione pre - primaria al 43% dell'istruzione terziaria.

  • La scuola italiana disegna la mobilità del futuro: al via il progetto O.R.A.

    2.735 studenti al terzo anno delle Scuole Secondarie di 2° grado iniziano un percorso formativo che avrà il suo apice nel contest per l’elaborazione del nuovo “Manifesto della Mobilità Sostenibile”.

    I ragazzi, provenienti da 133 classi di 77 Istituti scolastici di tutta Italia, lavoreranno sui temi della mobilità sicura e sostenibile e consegneranno alle Città Metropolitane la loro idea di mobilità del futuro.

    Il progetto, nelle varie fasi, prevede la collaborazione e la partnership di alcune fra le più importanti istituzioni nazionali: il Ministero dell’Istruzione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dell’ambiente, ANCI e ANVU.

  • La salute va a teatro

    la salute va a teatro

    La Scuola di Cittadinanzattiva, come ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione, da alcuni anni si occupa di diffondere i temi della cittadinanza attiva, della sicurezza, della salute e benessere e dei corretti stili di vita nelle scuole di ogni ordine e grado attraverso campagne e attività progettuali e didattiche.

    Per l’anno scolastico 2019 - 2020 è stato messo a punto un nuovo percorso progettuale dal titolo “La salute va a teatro” -con il sostegno non condizionato di Assosalute – Federchimica - che si rivolge ai bambini delle classi III, IV, V di scuola primaria, dei loro insegnanti e genitori, di Milano, Firenze, Napoli. La compagnia teatrale che porterà in scena tale spettacolo è “Calinea Teatro” di Roma ed il titolo della rappresentazione è “Caccia a Bacterius”.

    I temi che verranno affrontati nello spettacolo sono: la cura della propria salute; l’importanza dell’igiene personale, la conoscenza della diffusione delle malattie (virus e batteri) e del loro debellamento.

    Con tale iniziativa ci si propone di: raggiungere un pubblico ampio di studenti di scuola primaria e di adulti (genitori e insegnanti); utilizzare modalità comunicative incisive, coinvolgenti e divertenti, attraverso un’esperienza di teatro interattivo. A conclusione degli spettacoli è prevista la presenza di esperti per interagire con il pubblico e rispondere ad eventuali dubbi e per approfondire specifici aspetti.

    Lo spettacolo è gratuito ed ha una durata di circa 2 ore, comprensiva dell’incontro con l’esperto.

    A Napoli lo spettacolo si terrà il 4 marzo 2020 alle 10.30 al Teatro dei Piccoli in Via Usodimare; a Firenzeil 12 marzo alle ore 14.00 presso l’Auditorium della Scuola “Pier della Francesca” in Via Bugiardini 25; a Milano il 26 marzo alle 10.30 al Teatro Munari in Via Giovanni Bovio 5.

    Tale progetto ha un carattere sperimentale. Nelle prossime edizioni, lo spettacolo sarà preceduto e seguito da attività laboratoriali con bambini e docenti per approfondire ulteriormente i temi suddetti.

    Anno di realizzazione 2019-In Corso

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  • In Valchiavenna la scuola riparte da nuove tecnologie e marketing

    le nuove tecnlogie a scuola

    Il progetto dal nome "La scuola in Valchiavenna tra tradizione ed internazionalizzazione. Lingue straniere, nuove tecnologie e marketing" mette al centro la crescita dei giovani e il potenziamento dell'offerta educativa e formativa per le nuove generazioni. E lo fa attraverso lo sviluppo delle competenze linguistiche, digitali e comunicative degli studenti.

    L'intervento fa parte delle attività inserite nel quadro della Strategia dell'Area Interna Valchiavenna, che prevede 29 azioni, per un valore complessivo di 19,5 milioni di euro, da realizzare su un territorio situato tra le Alpi e il bacino del Lago di Como, sul confine fra l'Italia e la Svizzera, 12 Comuni per quasi 25 mila abitanti.

  • "Io equivalgo" arriva tra i banchi di scuola

    Lo scorso 30 gennaio, presso l’Istituto Superiore Bosso-Monti di Torino, si è tenuta la giornata di formazione rivolta ai docenti, sul tema dell’uso consapevole dei farmaci, dei corretti stili di vita e della produzione dei farmaci. Dopo tre anni di campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti rivolta ai cittadini, IoEquivalgo si trasforma in un contenitore di processi di apprendimento trasversale da cui attingere consapevolmente informazioni utili per la propria e altrui salute. Protagonisti principali saranno docenti e studenti di Istituti secondari di II grado di Torino, Roma e Napoli. Dopo la formazione, i docenti realizzeranno un percorso laboratoriale con la propria classe. Agli studenti di ogni classe spetterà invece il compito di realizzare un video-spot sull’uso corretto e consapevole dei farmaci. Avranno inoltre l’opportunità di visitare gli stabilimenti farmaceutici, messi a disposizione da Assogenerici, per toccare con mano le fasi di produzione del farmaco e saranno infine coinvolti localmente, nelle tappe del “Villaggio di IOEquivalgo”, aperto alla cittadinanza.

  • Io equivalgo arriva tra i banchi di scuola

    Lo scorso 30 gennaio, presso l’Istituto Superiore Bosso-Monti di Torino, si è tenuta la giornata di formazione rivolta ai docenti, sul tema dell’uso consapevole dei farmaci, dei corretti stili di vita e della produzione dei farmaci. Dopo tre anni di campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti rivolta ai cittadini, IoEquivalgo si trasforma in un contenitore di processi di apprendimento trasversale da cui attingere consapevolmente informazioni utili per la propria e altrui salute. Protagonisti principali saranno docenti e studenti di Istituti secondari di II grado di Torino, Roma e Napoli. Dopo la formazione, i docenti realizzeranno un percorso laboratoriale con la propria classe. Agli studenti di ogni classe spetterà invece il compito di realizzare un video-spot sull’uso corretto e consapevole dei farmaci. Avranno inoltre l’opportunità di visitare gli stabilimenti farmaceutici, messi a disposizione da Assogenerici, per toccare con mano le fasi di produzione del farmaco e saranno infine coinvolti localmente, nelle tappe del “Villaggio di IOEquivalgo”, aperto alla cittadinanza.

    “IoEquivalgo Scuola è stato pensato per i giovani; l’intento è di continuare a lavorare sulla corretta informazione sui farmaci equivalenti, costruendo contemporaneamente, insieme ai docenti delle scuole, un percorso di ampio respiro, capace di intrecciare la corretta conoscenza scientifica sul farmaco a temi quali prevenzione, gestione e buon uso dei farmaci, valore della scienza e del progresso scientifico, rispetto dell’ambiente, funzione sociale dello sport e net-education. Una sfida che Cittadinanzattiva persegue attraverso la formazione e la comunicazione, al fianco di professionisti che, ancora una volta, ci accompagneranno in questa avventura”, ha dichiarato Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

  • In Finlandia lotta alla disinformazione già dalla scuola primaria

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    Non si è mai troppo piccoli per imparare a difendersi dalla disinformazione. “Le favole funzionano molto bene. Prendi una volpe furba che cerca sempre di ingannare altri animali con le sue parole astute. Non è una cattiva metafora se pensiamo ad alcuni politici, non credete?”, spiega Kivinen, un insegnante finlandese di scuole secondaria, al Guardian.

    La Finlandia ha inserito l’alfabetizzazione alle notizie e l'insegnamento al pensiero critico nel piano scolastico nazionale nel 2016 ed è un ottimo esempio di come un governo può agire se vuole combattere contro la diffusione di notizie false senza ricorrere a controverse leggi “anti fake news”. L’arma più potente nelle mani della politica è l’educazione e la formazione pubblica, sin dalla scuola primaria.

  • Scuola ed educazione: nuovi strumenti per superare le disuguaglianze

    Al Forum sull'Educazione (1-2 febbraio) tenutosi a Camogli hanno partecipato Fabrizio Barca, Andrea Morniroli e Marco Rossi Doria per il Forum Disuguaglianze e Diversità insieme al sindaco di Milano Beppe Sala e ad altre personalità italiane protagoniste del mondo della cultura, dell’economia e della società civile. Nel documento di sintesi, redatto a margine della sue giorni, sono stati ripresi alcuni punti presenti nel documento che avvia i prossimi due anni di lavoro sul tema “istruzione” del ForumDD: il peso delle disuguaglianze educative, l’importanza di partire – nel disegno delle politiche – dagli attori locali e da chi, sui territori, ha costruito pratiche e comunità educanti fertili e vive per scongiurare interventi calati dall’alto, la necessità di attenzione che meritano le trasformazioni digitali e le biforcazioni che aprono anche in ambito educativo, l’importanza del reclutamento degli insegnanti.

  • Giornata della memoria: la prof di Palermo ancora senza giustizia

    giornata della memoria

    Arriva alla Camera, la vicenda della professoressa di Palermo Rosa Maria Dell’Aria, sospesa lo scorso anno per due settimane dall’Ufficio scolastico provinciale, con dimezzamento dello stipendio, perché non avrebbe «vigilato» sul lavoro di alcuni suoi studenti. Gli alunni dell’istituto industriale Vittorio Emanuele II di Palermo avevano presentato un video, in occasione della giornata della memoria dello scorso anno, nel quale avevano accostato la promulgazione delle leggi razziali del 1938 al «decreto sicurezza». 

    Ad oggi, nonostante le diverse prese di posizione, la situazione è invariata e la sospensione della docente non è mai stata revocata.

  • Quanto costa fare un figlio? Tra gravidanza e primo anno si arriva a 7mila euro

    Sono alcuni dei risultati di un’indagine promossa dal portale Facile.it. E le spese sono elevate anche per nidi privati e babysitter: nel 2019 quasi una famiglia su due con bimbi fino ai 3 anni ha dovuto ricorrervi..

    Secondo quanto emerso dall’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana con figli di età compresa fra 0 e 3 anni, per le sole spese “ordinarie” legate ai 9 mesi di gravidanza - includendo quindi, ad esempio, visite, analisi, farmaci, abbigliamento, culla e tutto il necessario in vista dell’arrivo del bebè - in media si spendono 3.411 euro per il primo il primo figlio e 2.754 euro dal secondo in poi. Il primo figlio, insomma, pare costare il 24% in più.

  • Una scuola per restare al Sud, l'idea nasce in Salento

    Dal 2009 al 2018, la popolazione salentina conta 31mila e 103 cittadini in meno. Un decremento demografico evidenziato dai dati dell’Istat, l’istituto nazionale di statistica.

    Ma c'è chi, proprio ri-partendo dal Salento, ha deciso di gettare le condizioni per una rete della "restanza". In questo contesto socio-economico, il Salento riparte dalla scuola della “restanza”. Non ha porte né finestre. Non ci saranno pagelle o attestati. Né compiti. Né calendari. E, soprattutto, non terminerà mai. Via i banchi: le aule coincideranno con i luoghi di apprendimento disseminati nei campi, nelle cantine e nelle botteghe, diffusa nei paesaggi d’Italia. Si intitola, appunto, Daìmon: la scuola per “restare”, nata da pochi giorni nel Salento e alla quale hanno già aderito in tanti. Partorita dall’idea dell’associazione culturale La scatola di latta, sarà una scuola adatta “a chi vorrà abitare poeticamente e civicamente i propri territori e a chi vorrà conferire pienezza al proprio re-stare”, come l’ha definita lo stesso portavoce del progetto, Gianluca Palma.

  • I ragazzi raccontano la migrazione: un concorso per la scuola media

    Emergency e Tunué, casa editrice specializzata in graphic novel per ragazzi, promuovono il concorso “I Colori di una Nuova Vita”, nell’ambito del progetto “NO ALLA GUERRA, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli”, con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

    Il concorso, alla sua prima edizione, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi, in modo attivo e innovativo, a temi di grande attualità, ed è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I grado, che possono partecipare con una sinossi scritta di massimo 3 cartelle.
    Gli studenti possono partecipare come singoli, gruppi o classi, sempre coordinati dal proprio insegnante.

  • Le sfide della nuova Ministra dell'Istruzione

    Lucia Azzolina ministro

    Nomine al Ministero, concorsi, educazione civica e coding, avvio nuovo anno scolastico, tra le prime questioni che la neo ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, dovrà affrontare dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti.

    Lucia Azzolina, 37 anni, è l’ottava donna a ricoprire l’incarico di ministro dell’istruzione e il 99.mo ministro dall’unità d’Italia a occupare il posto di comando del Palazzo della Minerva. La Ministra dovrà scegliere e nominare ben nove nuovi direttori generali all’interno del ministero e quattro direttori negli uffici scolastici regionali (Lazio, Liguria, Lombardia, Sicilia).

  • Al via le iscrizioni a scuola: scopri come fare

    iscrizioni scuola 2020

    A partire dal 7 gennaio e fino al 31 famiglie e studenti dovranno provvedere a inviare le domande di  iscrizione a scuola per l'anno scolastico 2020-2021 seguendo la procedura individuata dal MIUR. L'iscrizione scolastica deve essere inoltrata online attraverso il portale ufficiale del Ministero e deve indicare la scuola nella quale gli studenti desiderano iscriversi (è possibile indicare un massimo di 3 istituti). 

  • Partecipa al nostro sondaggio sui Piani comunali di emergenza

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    Partecipa al sondaggio realizzato dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva dedicato alla conoscenza sui Piani Comunali di Emergenza. Il sondaggio può essere compilato direttamente dagli studenti di scuole primarie e secondarie, da docenti e genitori.

  • Un flash mob per chiedere la riapertura dell'Istituto Agrario di Piedimonte Matese

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    Si terrà il venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 8.30 in via Caso, accanto al Convitto dell'Istituto Tecnico Agrario “Scorciarini Coppola”, Cittadinanzattiva Matese insieme agli studenti dell’Agrario, metterà in atto un flash mob per richiedere alle istituzioni competenti un’accelerazione nell’avvio dei lavori per la ristrutturazione dell’Istituto e la sua riapertura e per sensibilizzare tutta la popolazione cittadina.

    L’Istituto Agrario è stato dichiarato inagibile dal terremoto del 29 dicembre 2013 e da quella data i 220 ragazzi sono stati traferiti presso l'Istituto Tecnico Commerciale "De Franchis", occupandone il secondo piano. Questa soluzione provvisoria si protrae da 6 anni e ha comportato gravi disagi per gli studenti privati dell’utilizzo dei laboratori che tanta importanza rivestono per questo indirizzo scolastico e per l’avvio del percorso professionale.

  • Il Tar del Lazio dice sì al panino da casa

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    Il Tar del Lazio, con una sentenza emessa lo scorso 13 dicembre, dice sì al pasto da casa e rimette in discussione la sentenza della Cassazione che vietava l'autorefezione. Mentre la Cassazione aveva parlato di educazione alimentare i giudici amministrativi sostengono che non vi sono basi normative nè logiche ed anzi sottolinea che la scelta alimentare come pure l'autorefezione è un diritto costituzionale e non vi è nessun limite nel consumare il pasto nella pausa pranzo e nei locali adibiti alla refezione scolastica.

  • Ispezione Nas mense scolastiche: fenomeno preoccupante

    “Ringraziamo i Nas per il lavoro di controllo sulle mense scolastiche in tutta Italia che restituisce un quadro preoccupante, sul quale chiediamo un’attenta analisi e messa a punto di proposte di miglioramento da parte dei Ministeri competenti, oltre che, nell’immediato, sanzioni per chi ha la responsabilità di aver agito contro la sicurezza e la salute degli studenti e dei docenti accompagnatori”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva in merito all’ispezione dei Nas che ha evidenziato irregolarità in 1 mensa su 5. Sono state sospese le attività, e in alcuni casi sequestrato l'azienda, per 21 imprese di catering. La contestazione più frequente ha riguardato l’utilizzo di prodotti di qualità inferiore a quanto dichiarato nei contratti di fornitura con i Comuni; ad esempio, gli alimenti Dop o biologici (formaggi, olio extravergine, prosciutto) erano sostituiti con altri più convenienti e meno proteici. In alcuni casi venivano utilizzati carni o vegetali surgelati invece di quelli freschi dichiarati in contratto.

    “Il tema del controllo della qualità dei prodotti innanzitutto ma anche delle attrezzature e delle strutture, si rivela un tema centrale a fronte del fatto che le tariffe continuano ad essere elevate per molte famiglie. Lungi da noi ogni generalizzazione, perché molti Comuni offrono davvero prodotti di eccellenza, crediamo però che non solo non vada abbassata la guardia sul tema dei controlli ma che anzi vada rafforzato il ruolo delle Commissioni mensa, per garantire un controllo puntuale, capillare e costante sia sulla qualità del cibo che sulle condizioni delle strutture, diffondendo competenze e formazione fra i membri delle stesse".

  • Bullismo: nelle scuole medie di Ruvo Di Puglia arrivano gli "educatori di corridoio"

    "Contro il bullismo ed i fenomeni di devianza nelle scuole medie di Ruvo di Puglia sono entrati in servizio gli «educatori di corridoio»: si tratta di figure professionalmente qualificate che, insieme con i docenti, lavoreranno per contrastare il bullismo, la dispersione scolastica e l'insuccesso formativo favorendo l’incontro tra scuola, famiglia e territorio.

    Gli  «educatori di corridoio», oltre che prevenire l'esclusione e l'isolamento di ragazzi e ragazze, ascolteranno e si confronteranno con gli alunni «fuoriclasse».

  • Piccole scuole alla ribalta: le esperienze raccontate da Indire

    Dal 2 all'8 dicembre, al Parco della Musica di Roma, un convegno e una mostra fotografica, promossi da Indire, per raccontare la vita in classe nei territori periferici.

    Le cosiddette "piccole scuole" sono ben 9 mila: delle quali il 45,3 per cento è costituito dalle primarie, e il 21,7 dalle secondarie di primo grado: si tratta di plessi al di sotto di 125 alunni per le scuole elementari, e con meno di 75 studenti per le scuole medie. In totale accolgono una popolazione di 600 mila studenti.

  • Presentato il Rapporto Ocse-Pisa: i nostri studenti hanno difficoltà di lettura

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    Secondo il Rapporto OCSE - Pisa relativo all'anno 2018 gli studenti italiani sono in linea con gli altri paesi in matematica ma hanno serie difficoltà in lettura, infatti non riescono a distinguere tra fatti e opinioni in un testo di media lunghezza. Uno su quattro non riesce ad identificare il concetto principale di una lettura. Queste difficoltà erano già un campanello di allarme lanciato dai risultati dei test Invalsi. Si ripresenta del resto anche il divario tra nord e sud e tra i licei e gli Istituti tecnici e professionali.

  • Giornata sicurezza delle scuole: all'Aquila e iniziative in tutta Italia

    foto sicurezza scuola

    Giornata sicurezza delle scuole: all'Aquila un flash mob di 100 studenti abruzzesi per chiedere scuole nuove e sicure. Iniziative in tutta Italia

    Si è tenuto stamattina all'Aquila, per la Giornata nazionale della sicurezza delle scuole, il flash mob di 100 studenti abruzzesi, promosso da Cittadinanzattiva, per chiedere scuole nuove e sicure per tutti gli studenti, a dieci anni dal terremoto dell'Aquila.
    L'evento è organizzato all'interno del Festival della Partecipazione promosso da Cittadinanzattiva ed ActionAid e In collaborazione con Slow Food, in corso oggi e domani all'Aquila.
    Al flash mob hanno partecipato studenti delle scuole medie di Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Francavilla a mare, Casalincontrada,  Roseto degli Abruzzi e di Pizzoli

    'Dal 2016 le scuole di Pizzoli sono inagibili ma per la costruzione del nuovo edificio i tempi sono ancora lunghi e i ragazzi continuano a studiare in moduli provvisori. I fondi ci sono ma le procedure burocratiche sono lunghe e  farraginose' ha affermato il sindaco di Pizzoli Giovannino Anastasio. 

  • Tariffe e qualità delle mense scolastiche: domani i nostri dati!

    Domani, 8 novembre, i dati della IV Indagine di Cittadinanzattiva su Tariffe e Qualità delle mense scolastiche. L'Indagine fornisce un quadro dettagliato, per tutti i capoluoghi di provincia italiana, sui costi della ristorazione scolastica per le famiglie che hanno un bambino alla scuola dell'infanzia e alla primaria.

    Inoltre, l'Indagine - attraverso un questionario rivolto a 342 fra bambini, docenti, genitori, rappresentanti delle Commissioni mensa e addetti delle aziende di ristorazione - fotografa la qualità delle mense di un campione di scuole di 9 regioni. 230 indicatori su aspetti quali: la qualità, la sicurezza, l'igiene, la trasparenza, gli sprechi nella ristorazione scolastica.

  • A scuola si impara anche la Street Art

    street art a scuola

    Dopo l'ennesimo episodio di muri imbrattati, Antonio Maria Bianchin, Dirigente dell'Istituto Comprensivo di Romanzo D'Ezzellino in provincia di Vicenza ha pensato di coinvolgere i suoi studenti in lezioni di Street Art per combattere le scritte sui muri. Ha prima coinvolto i docenti di lettere e storia dell'arte spingendoli ad organizzare dei sopralluoghi nell'istituto con le classi per visionare le scritte sui muri e comprenderne il senso e la natura. Successivamente ha pensato di organizzare una vera e propria passeggiata istruttiva per visionare le opere di Street Art, soffermandosi sui messaggi positivi. L'obiettivo è educare i giovani alle forme di comunicazione, alla comprensione dei messaggi positivi e di protesta ed alla distinzione dei messaggi dettati dalla maleducazione.

  • Sicurezza scolastica: una proposta di legge dà seguito al Manifesto di Cittadinanzattiva e Save the Children

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    Una proposta di legge unitaria sulla sicurezza delle scuole è stata presentata il 22 ottobre alla Camera dei Deputati. L'iniziativa legislativa "Disposizioni in materia di sicurezza scolastica" dà seguito al Manifesto lanciato ad aprile da Cittadinanzattiva e Save the Children, in occasione del decennale del terremoto dell'Aquila, "per superare l'attuale frammentazione normativa e garantire, a studenti, personale docente e non docente, spazi sicuri e protetti dove poter apprendere o lavorare senza rischiare la propria vita". 

  • A lezione di mensa green

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    Il prossimo 25 ottobre il Comune di Macerata in collaborazione con la Regione Marche organizza un convegno dal titolo "Biologicamente a scuola opportunità e buone pratiche per la ristorazione scolastica" . Si tratta di una giornata di lavoro rivolta alle Amministrazioni locali, produttori e Aziende sanitarie e tutti gli attori che ruotano intorno alla ristorazione scolastica per trasformare la mensa in un servizio sostenibile a partire dai prodotti locali.

  • Riparte la campagna "Illuminiamo il futuro" di Save the Children

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    Anche quest'anno Cittadinanzattiva aderisce alla campagna Illuminiamo il Futuro di Save the Children che ha come obiettivo il contrasto alla povertà educativa. Su tutto il territorio nazionale dal 21 al 27 ottobre si susseguiranno una serie di attività ed eventi organizzati da associazioni e organizzazioni che aderiscono alla Campagna. Il 21 ottobre il programma di eventi si è aperto con la presentazione dell'Atlante dell'infanzia 2019 curato da Save the Children e presentato in contemporanea in 11 città del Paese.

  • Dal Manifesto di Cittadinanzattiva e Save the Children una proposta di legge sulla sicurezza scolastica

    Cittadinanzattiva e Save the Children su proposta di legge “Disposizioni in materia di sicurezza scolastica” presentata oggi presso la Camera dei Deputati: un importante passo in avanti per la sicurezza delle nostre scuole. Ora si arrivi all’approvazione in tempi brevi.

    La presentazione, da parte dell’On. Luigi Gallo - Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati - e di parlamentari di tutti gli schieramenti, di una proposta di legge unitaria sulla sicurezza delle scuole è una prima importante risposta alle richieste delle associazioni e delle famiglie delle vittime riguardo a un problema che coinvolge milioni di bambini, lavoratori e famiglie. L’iniziativa legislativa dà seguito al Manifestoper una proposta di legge sulla sicurezza scolastica, lanciato da Cittadinanzattiva e Save the Children ad aprile in occasione del decennale del terremoto dell’Aquila per superare l’attuale frammentazione normativa e garantire, a studenti, personale docente e non docente, spazi sicuri e protetti dove poter apprendere o lavorare senza rischiare la propria vita.
    Cittadinanzattiva e Save the Children, in occasione della conferenza stampa, tenutasi oggi presso la Camera dei Deputati, con cui si annuncia il deposito della proposta di legge “Disposizioni in materia di sicurezza scolastica”, rinnovano ora l’auspicio per una rapida calendarizzazione, discussione e approvazione della proposta.

  • La didattica senza banchi facilita l'apprendimento

    scuola

    E' quello che emerge da una ricerca di Indire realizzata confrontando la didattica tradizionale con quella innovativa. Gli studenti che frequentano lezioni in una classe 3.0 ottengono risultati migliori rispetto ai propri coietanei. Lo studio completo, realizzato in collaborazione con Simone Borra docente di statistica dell'Università Tor Vergata di Roma, verrà pubblicato ad inizio 2020, ma i primi risultati della ricerca saranno presentati in occasione della Fiera DIDACTA in questi giorni a Firenze.

  • In aumento nel nostro Paese i diplomati "analfabeti"

    camminata a scuola 1

    Dal nuovo studio presentato dall'Invalsi sulla "dispersione scolastica implicita" curato da Roberto Ricci emergono dei dati piuttosto sconfortanti sul numero di studenti che non finiscono le superiori ed anche su coloro che arrivano al diploma finale con un livello di conoscenza molto basso. Questa seconda categoria è poco conosciuta, il numero di ragazzi che abbandonano la scuola tra i 18 ed i 24 anni negli ultimi 2 anni è aumentato siamo infatti sopra al 14%.

  • Ritorna Open Space: sportelli gratuiti nelle scuole su servizi pubblici e sanità

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    Anche quest'anno ripartono le attività di Cittadinanzattiva nelle scuole del progetto Open Space. Cittadinanzattiva, nell’ambito del bando Adolescenza della Fondazione con i Bambini e grazie al finanziamento del progetto Open Space, ha attivato Sportelli di assistenza presso alcuni quartieri a rischio abbandono scolastico per migliorare il dialogo tra le famiglie, la scuola ed il territorio, in alcune scuole a Milano, Bari, Palermo e Reggio Calabria e con l’obiettivo di offrire ai genitori, al personale scolastico ed alle comunità di riferimento, opportunità per accedere ad informazioni, agevolazioni, consulenze, in modo immediato e gratuito, in materia di servizi sanitari, di pubblica utilità.

  • Tassa sulle merendine, sì o no? L'Italia ha di certo un problema

    tassa su merendine scuola

    “Vorrei delle tasse di scopo: per esempio sulle bibite gasate e sulle merendine o tasse sui voli aerei che inquinano. L’idea è: faccio un’attività che inquina (volare), ho un sistema di alimentazione sbagliato? Metto una piccola tassa e con questa finanzio attività utili, la scuola e stili di vita sani”. A pronunciare queste parole è stato il Ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, scatenando una scia di prese di posizione a favore e contro la cosiddetta sugar tax. In realtà nelle ultime ore è arrivato il Premier Conte a chiudere la questione, almeno per il momento: «Nel documento odierno (Legge di bilancio, ndr) non abbiamo considerato di tassare le merendine. Vorrei incentivare comportamenti alimentari consapevoli come il consumo di frutta fresca e latte ma senza provvedimenti penalizzanti», ha dichiarato a Skuola.net

    Ma cosa succede negli altri Paesi europei? Chi ha applicato e chi no la tassa sulle merendine? E con quali effetti?

  • La Fiera DIDACTA 2019

    studenti copy

    Dal 9 all'11 di ottobre si terrà a Fortezza da Basso, Firenze, la Fiera Didacta, appuntamento oramai atteso da tutto il mondo della scuola. La manifestazione è inserita dal MIUR all'interno del piano pluriannuale di formazione docenti e prevede un programma scientifico di oltre 170 eventi. Il programma è coordinato da Indire ma anche dal MIUR, CNR, Istituto Innocenti, Reggio Children, Regione Toscana, Unioncamere, IPSEOA Buontalenti, Uifi Forlilpsi, Fondazione Intercultura, AIE e Città della Scienza.

  • Sempre più studenti scelgono di fare un'esperienza all'estero

    scambi scolastici internazionali

    Secondo i dati contenuti dal Rapporto di Intercultura sugli scambi internazionali, nell'anno scolastico 2018/2019 la cifra degli studenti al quarto anno delle scuole superiori che ha scelto di fare un'esperienza all'estero è di 10.200. Il 191% rispetto a dieci anni fa ed il 38% in più rispetto a 3 anni fa. Gli studenti scelgono periodi medio lunghi dai 6 mesi ad un anno e la meta più gettonata sono gli Stati Uniti al primo posto con il 24% delle scelte, seguiti da Spagna con l'11% , Regno Unito con il 10%, Canada con il 7%, Centro e Sud America con il 5% e dall'1% per la Cina.

  • Sicurezza a scuola: presentato il XVII Rapporto di Cittadinanzattiva

    Un crollo ogni tre giorni di scuola, mai così tanti dal 2013. È quanti ne ha censiti Cittadinanzattiva, attraverso la rassegna stampa locale, fra settembre 2018 e luglio 2019. Meno interessati da questi episodi gli asili nido che presentano uno stato di sicurezza più adeguato rispetto al resto degli edifici scolastici, ma ancora insufficiente: più di due nidi su cinque sono in regola con le certificazioni (di agibilità statica, presente nel 42%, rispetto al 26% delle scuole di altro ordine gradi; di agibilità igienico-sanitaria -  47%, vs 36%; di prevenzione incendi – 41%, vs 33%). Anche meglio manutenuti visto che i nidi sono stati interessati da interventi di manutenzione ordinaria in due casi su tre, rispetto al 27% delle altre scuole. Non brillano invece dal punto di vista della “sicurezza sismica”: solo il 15% ha effettuato le verifiche di vulnerabilità (rispetto al 29% degli altri istituti), appena il 4% è stato migliorato sismicamente (vs 9%), e ancor meno, il 2%, è stato del tutto adeguato sismicamente (vs 5%).

    Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, giunto alla sua diciassettesima edizione e presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. Il focus specifico di questa edizione, dedicato agli asili nido, nasce dall’esigenza di sapere quali siano le condizioni dal punto di vista strutturale e di sicurezza interna degli asili nido italiani (11.027)  frequentati da oltre 320.000 piccolissimi utenti, dal momento che l’Anagrafe dell’edilizia scolastica non li contempla, ad eccezione di pochissimi Comuni, che già li hanno forniti volontariamente.

  • Diritti...a partire dai bambini: se ne parla a Campobasso

    diritti bambini

    Il Gruppo CRC da tempo si occupa attivamente della promozione e tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza . Al fine di facilitare la comprensione della condizione dei minori nei diversi territori è nata l'idea di presentare in diverse città italiane il dato a livello regionale, fornendo una fotografia regione per regione sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nei vari territori.

  • Sicurezza a scuola: presentato il XVII Rapporto di Cittadinanzattiva

    Un crollo ogni tre giorni di scuola, mai così tanti dal 2013. È quanti ne ha censiti Cittadinanzattiva, attraverso la rassegna stampa locale, fra settembre 2018 e luglio 2019. Meno interessati da questi episodi gli asili nido che presentano uno stato di sicurezza più adeguato rispetto al resto degli edifici scolastici, ma ancora insufficiente: più di due nidi su cinque sono in regola con le certificazioni (di agibilità statica, presente nel 42%, rispetto al 26% delle scuole di altro ordine gradi; di agibilità igienico-sanitaria -  47%, vs 36%; di prevenzione incendi – 41%, vs 33%). Anche meglio manutenuti visto che i nidi sono stati interessati da interventi di manutenzione ordinaria in due casi su tre, rispetto al 27% delle altre scuole. Non brillano invece dal punto di vista della “sicurezza sismica”: solo il 15% ha effettuato le verifiche di vulnerabilità (rispetto al 29% degli altri istituti), appena il 4% è stato migliorato sismicamente (vs 9%), e ancor meno, il 2%, è stato del tutto adeguato sismicamente (vs 5%).

    Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, giunto alla sua diciassettesima edizione e presentato a Roma da Cittadinanzattiva, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. Il focus specifico di questa edizione, dedicato agli asili nido, nasce dall’esigenza di sapere quali siano le condizioni dal punto di vista strutturale e di sicurezza interna degli asili nido italiani (11.027)  frequentati da oltre 320.000 piccolissimi utenti, dal momento che l’Anagrafe dell’edilizia scolastica non li contempla, ad eccezione di pochissimi Comuni, che già li hanno forniti volontariamente.

  • Presentato O.R.A. per una nuova mobilità: al via il percorso per le scuole

    In Italia la fascia di età 14-17 rappresenta il 62,4% dei decessi su strada tra gli under 18, un dato ben superiore alla media europea del 51%. Il nostro Paese conta 11,4 decessi in strada nella fascia di età 0-17per milione di abitanti, un dato che, nonostante sia inferiore alla media europea di 16, risulta doppiorispetto alla virtuosa Norvegia. Sono i risultati della ricerca “Lo stato dell’educazione alla mobilità e alla sicurezza stradale in Europa. Modelli, obiettivi, casi di studio e dati”,condotta e coordinata nel 2018 dallo European Transport Safety Council (ETSC), che evidenziano la necessità di intervenire nell’educazione alla sicurezza stradale, e più in generale alla mobilità sostenibile, delle giovani generazioni.

    In tale contesto e in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2019, prende oggi avvio O.R.A. - Open Road Alliance, il progetto sulla mobilità sostenibile dedicato alle scuole italiane promosso da Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, e Cittadinanzattiva, presentato a Roma presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva.

    Il progetto consiste in un percorso formativo e in un contest di idee finalizzati all’elaborazione del nuovo “Manifesto della Mobilità Sostenibile” ed è riservato ai giovani del terzo anno di tutte le Scuole Secondarie di 2° grado delle 14 Città Metropolitane italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Le classi potranno candidarsi a partecipare dal 19 settembre fino al 20 dicembre 2019, compilando il form su  www.progetto-ora.it.

  • Presentato O.R.A. per una nuova mobilità: al via il percorso per le scuole

     

    In Italia la fascia di età 14-17 rappresenta il 62,4% dei decessi su strada tra gli under 18, un dato ben superiore alla media europea del 51%. Il nostro Paese conta 11,4 decessi in strada nella fascia di età 0-17per milione di abitanti, un dato che, nonostante sia inferiore alla media europea di 16, risulta doppiorispetto alla virtuosa Norvegia. Sono i risultati della ricerca “Lo stato dell’educazione alla mobilità e alla sicurezza stradale in Europa. Modelli, obiettivi, casi di studio e dati”,condotta e coordinata nel 2018 dallo European Transport Safety Council (ETSC), che evidenziano la necessità di intervenire nell’educazione alla sicurezza stradale, e più in generale alla mobilità sostenibile, delle giovani generazioni.

    In tale contesto e in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2019, prende oggi avvio O.R.A. - Open Road Alliance, il progetto sulla mobilità sostenibile dedicato alle scuole italiane promosso da Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, e Cittadinanzattiva, presentato a Roma presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva.

  • Il 26 settembre la presentazione del nostro Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola

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    Il prossimo 26 settembre a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana "Treccani" dalle ore 09:30 alle 13:00, la rete scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XVII Rapporto sulla sicurezza delle scuole con un focus dedicato agli asili nido. Per partecipare è necessario inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con il proprio nome e cognome.

  • L'educazione civica rinviata a settembre 2020

    educazione civica

    Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso parere negativo in data 11 settembre 2019 sull'avvio della sperimentazione nazionale dell'insegnamento dell'educazione civica entrata in vigore il 5 settembre scorso. Il neo Ministro Fioramonti ha accolto il parere del CSPI ed ha deciso che l'insegnamento in questione sarà istituito dall'anno scolastico 2020/2021. Per l'anno scolastico in corso nelle scuole di ogni ordine e grado continuerà ad essere impartito l'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione". Per preparare in modo adeguato l'introduzione della materia dell'educazione civica nei percorsi scolastici, il MIUR costituirà a breve un comitato tecnico scientifico per la redazione di linee guida che aiutino dirigenti e docenti per l'implementazione.

  • Il caos dei contributi scolastici

    Agenzia Entrate ecco le novità per le agevolazioni fiscali

    Con la riapertura delle scuole ritorna il problema dei contributi scolastici volontari a carico delle famiglie. Nei giorni scorsi il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo dedicato alla scottante questione, di fatto i contributi di "volontario" non hanno nulla visto che ogni scuola fissa la sua tariffa e secondo il MIUR non sono obbligatori e non vi è nessuna regolamentazione.

  • Un crollo ogni tre giorni di scuola. Il 26 settembre i nostri nuovi dati sulla sicurezza

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    Il prossimo 26 settembre a Roma dalle ore 09:30 alle ore 13:00, presso la Sala Igea dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana "Treccani" sarà presentato il XVII Rapporto sulla sicurezza delle scuole che quest'anno contiene un focus dedicato agli asili nido. Interverrà anche il Ministro dell'Istruzione, On. Lorenzo Fioramonti.

    L'anno scolastico si apre con l'emergenza crolli: 70 da settembre 2018 a luglio 2019, uno ogni tre giorni di scuola. Per questo Cittadinanzattiva, in un comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi, ha chiesto al Governo, tra le altre cose, di intervenire per la semplificazione delle procedure per gli interventi di edilizia scolastica e di istituire o ripristinare con urgenza una struttura tecnica ed informativa per l’edilizia scolastica che sia di supporto agli Enti locali 

  • Auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e ai Ministri: sfide grandi e urgenti sul tappeto

    GOVERNO CONTE BIS CITTADINANZATTIVA

     

    Cittadinanzattiva: auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e ai Ministri: sfide grandi e urgenti sul tappeto. Partire da Ambiente, futuro, disuguaglianze e centralità SSN.

    “Facciamo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e a tutti i ministri perché le sfide che ci sono sul tappeto sono grandi e urgenti”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

    “I singoli punti programmatici emersi disegnano un’agenda di politiche condivisibile e complessa, ma quello che ci permettiamo di suggerire è la necessità di un radicale cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica attraverso l’affermazione di tre primati: il primato dell’ambiente, il primato del futuro, il primato della lotta alle disuguaglianze fra le persone e fra le comunità. Su questi primati andrebbero orientati gli investimenti da fare, a questi primati dovrebbero ispirarsi prospettive innovative di sviluppo economico e creazione di lavoro qualificato”.

  • Educazione civica: un’occasione sprecata. Si definiscano al più presto Linee guida

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    Su approvazione legge per l’educazione civica: un’occasione sprecata. Si definiscano al più presto Linee guida per dare efficacia all’insegnamento

    “Come già sottolineato al momento dell’approvazione del provvedimento alla Camera dei Deputati, temiamo che ben poco cambierà per il futuro dell’educazione civica nella scuola italiana. Il testo approvato in via definitiva al Senato lascia molte speranze disattese e consegna alla nostra scuola una materia non materia”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.
    “La mancata previsione di un monte ore aggiuntivo, l’affidamento della materia ai docenti già previsti nell’organico e senza alcun compenso aggiuntivo né una adeguata formazione, la numerosità degli ambiti da affiancare ai saperi costituzionali e istituzionali sono i principali aspetti che, a nostro parere, graveranno sulla efficacia dell’insegnamento.

  • Scuola: illuminante sentenza della Cassazione su pasto da casa

    La sentenza della Cassazione a Sezioni Unite stabilisce una volta per tutte che non sussiste un diritto soggettivo all’autorefezione individuale, ossia alla possibilità di portare il pranzo da casa da consumare nell’orario della mensa e nei locali scolastici. “Una decisione importante che riconosce ancora una volta il valore educativo, sociale e solidale della mensa scolastica nell’ambito di un progetto educativo comune. Una conquista irrinunciabile, soprattutto a favore delle fasce meno abbienti della popolazione, che però richiede un costante e attento intervento sia rispetto alla qualità dei cibi che in relazione alle tariffe, spesso troppo elevate e troppo eterogenee da territorio a territorio”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.

    “Una sentenza illuminante anche perché, al di là dell’oggetto specifico della questione, ribadisce e chiarifica i contenuti dell’autonomia organizzativa delle scuole in termini di indirizzi educativi, programmi e metodi, che non necessariamente debbono essere subordinate alle richieste delle singole famiglie”.

  • La matematica si impara con il bridge

    la matematica si impara il brige

    Chi l'avrebbe mai detto che giocando a carte si impara la matematica? In effetti i giochi di carte hanno molto in comune con i calcoli. Si tratta di un progetto messo a punto dalla Federazione italiana Gioco Bridge insieme al Ministero dell'istruzione, e che coinvolge circa 600 scuole in tutto il Paese. Il gioco del bridge è un utile alleato per acquisire competenze logiche e di calcolo. Inizialmente per gli studenti sembra difficile capire il nesso tra le due cose ma successivamente tutto diventa chiaro. Giocare a bridge potenzia la concentrazione, l'autocontrollo e la capacità di analisi. E' uno sport per la mente ed innalza il rendimento scolastico.
    Molti docenti lo consigliano soprattutto durante le vacanze estive. Proponetelo ai vostri figli!

  • Hai mai comprato un libro con la plastica?

    libro sospeso polla plastica

    Il Sig. Michele Gentile librario di Polla ha lanciato un'iniziativa eco friendly davvero originale, per sensibilizzare alla lettura i più giovani puoi portare nella sua libreria della plastica e riceverai in regalo un libro. Michele tempo fa era finito sui giornali per un'altra iniziativa molto apprezzata, perchè aveva mutuato l'abitudine del "caffè sospeso" tipica della cultura partenopea anche ai libri. Era possibile nella sua libreria lasciare un libro in sospeso a favore di qualcun'altro. Anche questa iniziativa ha avuto tantissimo successo, considerato che i dati relativi alla lettura nel nostro Paese sono davvero allarmanti, infatti solo il 40% della popolazione dicihiara di leggere. Ben vengano le iniziative come quelle del Sig. Michele!

  • Iscrizioni in calo per il nuovo anno scolastico

    iscrizione anno 2019 2020

    Il Miur ha presentato i dati relativi alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Il dato che emerge in maniera evidente è che per la scuola primaria abbiamo circa 23 mila bambini in meno pari ad un calo del 4,6%, mentre per la scuola secondaria abbiamo 20 mila studenti in meno. Già da qualche anno si assiste ad un calo del numero delle iscrizioni ai primi anni degli ordini di studio , il dato coincide con il trend riscontrato dall'Istat che registra un calo dei 6enni nel nostro Paese. Nella scuola primaria calano le iscrizioni ma aumenta la richiesta del tempo pieno. Circa il 42% delle domande si orienta verso il tempo pieno, le regioni con la richiesta maggiore sono il Piemonte ed il Lazio. In Campania ed in Liguria si registra un maggiore incremento del dato, mentre in Molise ed in Puglia il 95% sceglie ancora il tempo ordinario.

  • Consegnate le firme contro il nuovo bando delle mense scolastiche romane

    mense scolastiche sito cittalazio

    L'Associazione GEMINA (Genitori Nidi e Materna di Roma), con il sostegno di Cittadinanzattiva Lazio, ha lanciato la petizione contro il nuovo bando della refezione nelle scuole della capitale. Lo scorso 26 giugno una delegazione di Gemina promotrice della petizione ha consegnato all'Assessore Baldassarre le oltre 12.000 firme raccolte. L'incontro, spiegano i promotori, "sarà l'occasione per mostrare le nostre motivazioni e preoccupazioni, ascoltare e valutare le risposte delle istituzioni e, in caso non fossero concretamente convincenti, sostenere la richiesta del ritiro del bando in autotutela" .

  • Agente 0011: un fumetto e un video per i mondiali antirazzisti

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    Mondiali antirazzisti organizzati da UISP il 1° e il 2 giugno a Bosco Albergati sono stati la cornice per l’evento finale del progetto nazionale Agente 0011 – Missione inclusione. Il progetto, alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di 1400 giovani di otto città italiane e quasi 8.000 nelle missioni proposte sul portale www.agente0011.it.

    Attraverso cartelloni colorati ogni delegazione ha raccontato il percorso svolto nelle singole città o attraverso le missioni sul portale. Racconto ripreso nell’evento di restituzione finale dove i ragazzi hanno illustrato come è possibile diventare agenti di cambiamento per città più aperte, inclusive e sostenibili.

  • Palestre nelle scuole: poche e non sempre ben tenute

    palestra scuola rovinata

    La palestra all'interno delle scuole ha un'importanza strategica non solo come luogo per supportare nei bambini e ragazzi un equilibrato sviluppo fisico, ma anche come momento importante di socializzazione e per la condivisione delle regole e del rispetto nei confronti di avversari e compagni. Non da ultimo, inoltre, le palestre sono spesso uno spazio aggiuntivo da utilizzare nel pomeriggio anche per attività extrascolastiche aperte al territorio,

    Ciò nonostante, gli istituti scolastici del nostro Paese non sempre garantiscono spazi adeguati e salubri per l'attività fisica. Secondo i dati 2017 del MIUR, mediamente in Italia solo 4 scuole su 10 sono dotate di impianti sportivi, come palestre o piscine. 

  • Firma la petizione per la qualità nelle mense scolastiche di Roma

    mense roma

    Genima Genitori nidi e materne di Roma ha lanciato una petizione dedicata alla qualità delle mense romane visto che la nuova gara di appalto propone un costo al ribasso . Si passerebbe dagli attuali 7 euro a circa 4 euro per i nidi mentre per le scuole primarie si passerebbe dagli attuali 4,50 euro a circa 4 euro. A rischio la qualità del cibo proposto ai piccoli oltre che diversi posti di lavoro di dipendenti della multiservizi.

  • Missione inclusione partecipa ai Mondiali Antirazzisti

    Missione inclusione partecipa ai Mondiali Antirazzisti

    Il progetto Agente 0011: Missione Inclusione giunge al termine del suo lavoro con le scuole italiane e confluisce in un evento unico simbolo della lotta alle discriminazioni: i Mondiali Antirazzisti organizzati da UISP anche partner di progetto, giunti alla ventitreesima edizione.I mondiali si sono tenuti dal 31 maggio al 2 giugno a Bosco Albergati, nel Modenese, delegazioni di studenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato alla manifestazione. I mondiali rappresentano alla perfezione il concetto dell'inclusione. Grandi e piccoli, di varie etnie e religioni, si sono incontrati per praticare diversi sport in un clima di completa inclusione e divertimento. Questa esperienza ha coinvolto fortemente i nostri giovani Agenti 0011 che si sono potuti incontrare tra loro e raccontare e conoscere i percorsi realizzati nelle rispettive città con il progetto ma soprattuto partecipare ai giochi organizzati.

  • Scuole innovative nelle aree interne: le esperienze della SNAI

    Scuole nuove ma soprattutto innovative nella didattica, nell’utilizzo di nuove tecnologie, nella riformulazione degli spazi, nel rapporto con il territorio e le comunità di riferimento. Sono le esperienze condotte nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne portate all’incontro del 28 maggio da sindaci e coordinatori tecnici dell’Abruzzo, della Sardegna, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Calabria. Il cambiamento e il rilancio delle aree interne passa necessariamente per la realizzazione in tali aree di un’offerta di istruzione di qualità che divenga orgoglio per i ragazzi e le ragazze di questi territori.

    L’evento è stato organizzato a Roma da Cittadinanzattiva e Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) con la partecipazione di SNAI - Strategia Nazionale per le aree interne, nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

  • Nuovo bando per le mense scolastiche romane: a rischio qualità del cibo e posti di lavoro

    Il nuovo bando per la refezione scolastica nelle mense delle scuole di Roma solleva una più che giustificata preoccupazione da parte di Sindacati, famiglie dei piccoli utenti, organizzazioni civiche come le nostre”, così commentano Cittadinanzattiva, Actionaid e Slowfood che sotto l’alleanza “Italia, Sveglia!” si occupano da anni di qualità, accessibilità e sostenibilità del servizio di ristorazione scolastica. “Fino ad oggi le mense scolastiche romane hanno rappresentato un buon servizio per la città sia per la qualità dei cibi e la varietà dei menù proposti, sia per i costi calmierati per l’utenza così come per la compresenza di due sistemi di gestione, centralizzata e in autogestione, elemento peculiare del sistema di refezione scolastico romano.

  • Scuole innovative nelle aree interne: le esperienze a confronto

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    Scuole innovative nella aree interne: le esperienze oggi a confronto nell’incontro promosso da Cittadinanzattiva, Forum DD e Strategia nazionale per le aree interne

    “Proporremo, insieme ad altri parlamentari, la costituzione di un intergruppo parlamentare per sostenere la Strategia nazionale per le aree interne, ridurre i tempi dell’iter dei progetti ed aumentare le risorse a disposizione per contrastare lo spopolamento di questi territori”. La proposta viene dall’On. Filippo Perconti, deputato del M5S che oggi ha partecipato all’incontro “Rimuovere ostacoli a scuole nuove nelle aree interne”.
    L’evento è stato organizzato a Roma da Cittadinanzattiva e Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) con la partecipazione di SNAI - Strategia Nazionale per le aree interne, nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).
    Scuole nuove ma soprattutto innovative nella didattica, nell’utilizzo di nuove tecnologie, nella riformulazione degli spazi, nel rapporto con il territorio e le comunità di riferimento. Sono le esperienze condotte nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne portate all’incontro di oggi da sindaci e coordinatori tecnici dell’Abruzzo, della Sardegna, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Calabria. Il cambiamento e il rilancio delle aree interne passa necessariamente per la realizzazione in tali aree di un’offerta di istruzione di qualità che divenga orgoglio per i ragazzi e le ragazze di questi territori.

  • Scuole nelle aree interne del Paese: domani l'evento a Roma

    SDT EVENTOSCUOLE AREE INTERNE

    Scuole nelle aree interne del Paese: domani l'evento promosso da Cittadinanzattiva. Forum DD e Strategia nazionale aree interne
    Nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si svolgerà a Roma, domani 28 maggio alle ore 10:00 presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, l’incontro “Rimuovere ostacoli a scuole nuove nelle aree interne”. Il seminario, organizzato da Cittadinanzattiva e Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) con la partecipazione di SNAI - Strategia Nazionale aree interne, si inquadra all’interno dei Goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze) e mette al centro il ruolo essenziale del miglioramento dell’offerta di istruzione per invertire la caduta demografica nelle aree interne del paese.

  • Scuola in ospedale: come saperne di più

    La scuola in ospedale

    Il Ministro Marco Bussetti ha presentato nei giorni scorsi, presso la Sala Aldo Moro del MIUR, il nuovo Portale Nazionale per la Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare. Uno strumento indispensabile per fornire alle famiglie degli alunni ricoverati, in ospedale o a domicilio, tutte le informazioni sul servizio scolastico.

    La Scuola in ospedale è uno dei punti di eccellenza del sistema nazionale di Istruzione. Nel 2017/2018 ne hanno usufruito 68.900 studenti, prevalentemente della Scuola dell’infanzia e primaria (oltre il 70%) e quasi 6.000 della Scuola secondaria di II grado, con l’ausilio di 740 docenti. Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale, le Regioni maggiormente coinvolte sono Campania, Lazio, Liguria e Sicilia.

  • Aree interne: due eventi il 28 maggio nell'ambito del Festival ASviS

    aree interne due eventi il 28 maggio nell ambito del festival asvis

    Nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si svolgeranno a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, il prossimo 28 maggio due eventi organizzati dal Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), con il contributo del GSE, in collaborazione con ASviS, Urban.it e il Comitato Tecnico Aree Interne e che si inquadrano all’interno dei goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze)

  • La rete che include: gli studenti del Da Vinci di Roma presentano il loro progetto per Agente 0011

    agente0011

    Lo scorso martedì 14 maggio si è tenuto a Roma nell'Aula Magna dell'Istituto Superiore "Leonardo Da Vinci", l'evento finale del progetto Agente0011: Missione Inclusione realizzato nella città di Roma da Cittadinanzattiva con la collaborazione dell'Associazione Fuori Contesto. Il progetto cofinanziato da AICS Associazione Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è in partnership con altre Associazioni tra cui il Cesvi che ne è capofila. Durante l'evento gli studenti delle due classi coinvolte dell'Istituto da Vinci si sono prima esibiti in una performance di danceability dedicata al tema dell'inclusioe e poi hanno presentato il loro progetto per favorire l'inclusione nel Municipio I di Roma dal titolo "La rete che include". All'evento erano presenti la Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, l'Assessore alle politiche Sociali Emiliano Monteverde, la Dirigente dell'istituto Irene De Angelis Curtis.

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