Politiche sanitarie

  • Il federalismo sanitario al capolinea. 21 regioni al “fai da te” e diritti allo sbaraglio.
    Presentato il Rapporto 2012 dell’Osservatorio civico di Cittadinanzattiva

    “Un federalismo al capolinea, che ha indotto le regioni a restringere i diritti, impoverito il servizio sanitario pubblico a vantaggio del privato e stremato i cittadini, creando differenze territoriali senza precedenti. E mentre la direttiva europea approvata nel 2011 stabilisce che i cittadini della UE possono scegliere liberamente in quale stato curarsi, assistiamo nel nostro Paese a disparità di trattamento dei cittadini a seconda della regione di residenza e, addirittura, alla delibera con il cui il subcommissario campano alla sanità vieta di fatto ai propri residenti di curarsi fuori dal proprio territorio. Un tentativo anacronistico e anticostituzionale”, ha dichiarato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva alla presentazione del Rapporto 2012 dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità di Cittadinanzattiva.

  • L’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità è un’iniziativa di Cittadinanzattiva, nata nel 2011 al fine di approfondire e rendere sistematico il confronto tra territori in merito a criticità e buone pratiche nei servizi sanitari regionali dal punto di vista civico.
    L’assunto da cui si parte è che il cittadino debba essere considerato non solo come utente finale del servizio, ma anche come soggetto attivo all’interno del Servizio Sanitario e che, come tale, può apportare un contributo costruttivo.
    Il progetto prevede un ciclo di incontri in alcune regioni finalizzati alla diffusione dei risultati dell’analisi svolta dall’Osservatorio.
    Il primo appuntamento si terrà il 2 aprile a Milano.
    Nel corso dell’evento, realizzato grazie al contributo non condizionato di Fondazione Cariplo, Johnson&Johnson Medical e Pfizer, è prevista una riflessione sugli screening neonatali, focalizzata su  linee di indirizzo e organizzazione dei servizi al livello regionale, evidenziandone punti di forza e di debolezza.

    Scarica l’invito e leggi il programma dei lavori

     

    Anno di realizzazione: 2012

    Per avere maggiori informazioni contatta Sabrina Nardi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Se vuoi saperne di più in tema di politiche sanitarie, visita la relativa Area di interesse


    Con il contributo non condizionato di:

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  • L’osservatorio civico sul federalismo in sanità è stato istituito dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva nel 2010 per “tenere sotto osservazione” e restituire in maniera sistematica un ritratto del contesto sanitario nella sua complessità dell’articolazione regionale.

    La caratteristica principale dell’Osservatorio è quella di guardare in modo “originale” all’organizzazione dell’assistenza sanitaria, in particolare nell’erogazione dei LEA e nella capacità organizzativa delle Regioni, vale a dire con gli occhi dei cittadini. Esso da una parte si caratterizza per la produzione di informazione e conoscenza, dall’altra diffonde l’informazione civica -prodotta dallo stesso osservatorio- e fornisce strumenti di partecipazione e analisi (empowerment delle organizzazioni civiche).

  • Il Rapporto “Osservasalute”, coordinato dal Prof. Ricciardi dell’Università Cattolica, relativo all’anno 2015, è stato presentato pochi giorni fa e offre una fotografia della situazione sanitaria regionale, fra tagli ai servizi e un inaspettato calo dell’aspettativa di vita che obbliga a porsi domande importanti sulla direzione che il Sistema Sanitario sta prendendo.

  • I senatori del Pd della commissione Sanità e della commissione Giustizia hanno illustrato, nella conferenza stampa del 20 settembre scorso presso Palazzo Madama, il testo dell’emendamento correttivo che evita lo stravolgimento della funzione delle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sanitaria e che propone il rafforzamento dei programmi di tutela della salute in carcere. Il testo in discussione al Senato in Aula (articolo 12 comma 1 lettera d del DdL 2067) rischia infatti di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari disponendo il ricovero nelle Rems esattamente come se fossero i vecchi Opg.

  • I familiari dei malati che sono in cura presso la struttura ospedaliera di Chieti, ma non residenti in tale distretto sanitario, devono recarsi a proprie spese presso la farmacia ospedaliera della loro zona, per ritirare il farmaco prescritto per la terapia. Nel caso di un residente nella provincia di Pescara, ad esempio, è necessario rivolgersi agli ospedali di Pescara, Popoli o Penne: si tratta di chilometri, responsabilità, disagio che si aggiungono alle già drammatiche condizioni che una famiglia che assiste un ammalato cronico deve affrontare.

  • borvieto

    Il Comune di Orvieto ha messo in vendita Palazzo Nicosia,  struttura ospedaliera destinata alle persone anziane .
    Cittadinanzattiva si è battuta in questi mesi per evitare la vendita del bene da parte del Comune.
    L'appello di Cittadinanzattiva- Orvieto: "Possibile che in vent’anni di  Palazzo Nicosia (ex ospedale) che era stato destinato agli anziani, non si è fatto niente?"
    Sarebbe stato utile che nell’ospedale trovassero posto tutti i servizi sociosanitari sparpagliati per la città.
    L’atto di rinuncia fatto dal Comune nei giorni scorsi è un atto gravissimo: ha significato per noi cittadini l’abbandono degli anziani al loro destino.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su deferimento del nostro Paese per orario di lavoro dei medici: intervenire per tutelare i diritti dei cittadini

    "Se si continua su questa strada a rischio ci sono soprattutto i diritti dei cittadini all'accesso e alla sicurezza delle cure, oltre che quelli legittimi dei lavoratori", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione della Commissione Europea di deferire il nostro Paese alla Corte di Giustizia europea per non aver applicato correttamente la direttiva sull'orario di lavoro dei medici del Servizio Sanitario Nazionale, consentendo di fatto che il personale sanitario lavori fino a 70 ore settimanali.

  • In occasione dell’anniversario della data fissata dalla legge per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari OPG (31 marzo 2015 - 2016) il Comitato StopOPG si incontra il 31 marzo a Roma presso la CGIL nazionale (Corso d’Italia, 25 ore 14 – 18).

  • Operativo il nuovo centro dialisi di Ostia

    Il nuovo centro dialisi presso il CPO di Ostia istituito con Deliberazione Commissario Straordinario della ASL RM 3 n. 644 del 31/08/2016 è stato realizzato in meno di un anno ed è operativo dal 20 marzo come una Unità di Dialisi Decentrata della Nefrologia dell'ospedale Grassi: 12 posti dialisi più il contumaciale.

  • Alle domande dei cittadini che giungono al servizio PiT Salute daremo risposte, cercando di affrontare nuovi temi e argomenti di tutela in ambito sanitario. Questa prima uscita è dedicata alla terapia del dolore. Approfondisci sul nostro sito, al seguente link

  • La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, sta promuovendo in 14 Paesi dell’UE una campagna di comunicazione sulle cure transfrontaliere (Direttiva 2011/24/UE), dal titolo “Patients’ rights have no borders”.

  • dove mi curo

    Il portale www.doveecomemicuro.it ha realizzato una mappa delle strutture italiane che si occupano di malattie rare.
    «Questi dati, come tutti quelli che riguardano le malattie rare, sottoposte a un lavoro di standardizzazione, derivano da diverse fonti assolutamente affidabili: l'Istituto superiore di sanità - Centro nazionale malattie rare, il ministero della Salute, Orpha.net, Orphadata, i portali delle strutture sanitarie, i siti web delle Reti europee di riferimento (ERN) e la Federazione italiana malattie rare Uniamo» ricorda Walter Ricciardi, professore di Igiene e medicina preventiva all’Università Cattolica di Roma e coordinatore del comitato scientifico di Dove e Come Mi Curo.

  •  audit civico

    Cittadini e operatori sanitari, con il supporto dell'Agenzia per la Valutazione Civica, valutano periodicamente la qualità, la sicurezza e l'umanizzazione di Ospedali, Pronto Soccorso e dei servizi territoriali tra cui l'Assistenza Domiciliare, i SerT, la Salute Mentale, ecc.

  • L’iniziativa vuole contribuire a migliorare la relazione tra il medico e il paziente. Questo perché il trattamento clinico corretto è una scelta importante da fare, che non può prescindere da empatia, conoscenza e fiducia fra chi cura e chi è curato. L’obiettivo generale del progetto è dunque quello di creare consapevolezza relativa ai diritti e doveri medico e paziente hanno ognuno nei confronti dell'altro. “Questo lavoro è il risultato di un percorso fatto insieme a molti compagni di viaggio. Mi riferisco soprattutto alla Federazione nazionale degli ordini dei medici perché i cambiamenti non si fanno solo a colpi di legge, ma si realizzano soprattutto con le azioni quotidiane e con le collaborazioni autentiche, come queste”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  • Oncologia: dal federalismo delle Regioni a quello delle Asl. Attese, sostegno psicologico e terapia del dolore punti deboli della prevenzione e cura oncologica
    Presentato a Roma il Rapporto di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato

    Solo 3 strutture su 33 adottano un sistema di incentivi o disincentivi per la registrazione in cartella clinica del dolore provato dai pazienti durante il ricovero e le terapie, a 2 anni di distanza dalla legge (la 38 del 2010) che invece la impone. E se 24 strutture hanno almeno predisposto un apposito spazio in cartella clinica, in 9 manca anche quello. Le attese sono molto diversificate anche all’interno delle singole Regioni, oltre che tra le diverse Regioni. Questi sono solo alcuni dei principali dati che emergono dal Rapporto, presentato oggi a Roma, “Oncologia: personalizzazione delle cure, rispetto del tempo, consenso informato. Focus sul cancro al colon retto”.
    33 strutture di 13 diverse Regioni sono state “passate al setaccio” da Cittadinanzattiva, in collaborazione con FAIS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), al fine di valutare le politiche di personalizzazione delle cure e di umanizzazione delle stesse in un ambito molto delicato, quale è quello dell’oncologia. Il Rapporto è stato realizzato grazie al sostegno incondizionato di Merck Serono. Vediamo ora alcuni dei principali dati emersi.

  • carta della qualita dei day hospital oncoematologici copy

    Oncoematologia: una Carta per la qualità dei day hospital per strutture che mettano davvero al centro i bisogni dei cittadini promossa da Cittadinanzattiva e Ail e i professionisti.

    Una carta per la qualità dei day hospital oncoematologici, frutto di programma di attività pluriennale realizzato da Cittadinanzattiva con la collaborazione di AIL - Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, con il contributo non condizionato di Roche, volto a fotografare lo stato dei Day Hospital onco-ematologici e, conseguentemente, a proporre azioni migliorative da mettere in atto per venire incontro ai bisogni dei pazienti e dei loro famigliari.

    L’area oncologica risulta essere quella che raccoglie il maggior numero di segnalazioni pervenute ogni anno a Cittadinanzattiva. Di queste, le principali relative ai Day Hospital riguardano il percorso e i tempi delle terapie, e in particolare l’organizzazione dei servizi sanitari non razionali o disfunzionali e molto difformi sul territorio, la difficoltà ad accedere tempestivamente alle terapie farmacologiche, la discontinuità assistenziale tra ospedale e territorio e nella mobilità interregionale, e la mancanza di umanizzazione delle cure.

  • monitoragio civico dayhospital

    Saranno presentati fra pochi giorni i dati del primo monitoraggio condotto sui Day Hospital Oncoematologici. Il lavoro di raccolta dati e analisi è stato condotto da Cittadinanzattiva con la collaborazione di AIL e il contributo non condizionato di Roche Italia.
    Il monitoraggio ha analizzato in particolare: la qualità e l’efficienza dell’organizzazione del percorso dei servizi e dell’assistenza offerti ai pazienti di 40 Day Hospital, la tempestività nell’erogazione delle terapie, la capacità di garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, l’attenzione da parte delle strutture ai bisogni e ai diritti della persona e delle relative famiglie. Un focus specifico è stato, inoltre, riservato al rispetto del tempo del paziente.

  • Per poter replicare o implementare una nuova buona pratica seguendo le esigenze socio assistenziali del territorio, Cittadinanzattiva promuove quest'anno "l'Accademia dell'Umanizzazione" un progetto di empowerment sul tema "umanizzazione delle cure in sanità". Scopri il progetto del mese e consulta i database 2011 e 2010

  • obesita infantile.jpg

    La Commissione per la lotta all'obesità infantile (Ending Childhood Obesity, ECHO) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato una relazione secondo cui obesità e sovrappeso riguardano, nel mondo, 41 milioni di bambini sotto i 5 anni, ovvero sei su dieci, in particolare nei paesi a basso e medio reddito dove il loro numero è raddoppiato tra il 1990 e il 2014, passando da 7,5 a 15,5 milioni. In Italia un bambino di 8-9 anni su tre è in sovrappeso o obeso, ma in molte aree del sud la proporzione sale a uno su due.

  • proroga vaccini obbligo 10luglio

    Ipotesi di proroga per la scadenza del 10 luglio per la presentazione della certificazione definitiva che provi l'avvenuta vaccinazione ai fini dell'iscrizione a scuola per il prossimo anno 2018-19. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, la strada in valutazione da parte del Governo in merito alla questione dell'obbligo vaccinale per andare a scuola. La revisione è prevista dal Contratto di Governo ed è stata riaffermata venerdì scorso dal vicepremier Salvini. Il ministro della Salute, Giulia Grillo, da parte sua ha ribadito che i vaccini "sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria" e che "in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione".

  • malattia metaboliche

    Cittadinanzattiva su obbligo diagnosi precoce malattie metaboliche: importante atto del Parlamento, un diritto per pochi ora diventa per tutti.

    “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della Legge che introduce l’obbligatorietà della diagnosi precoce allargata per le malattie metaboliche ereditarie, perché mette finalmente fine alle inaccettabili disuguaglianze che sinora erano presenti nel nostro Paese. Praticamente  un diritto per pochi e cioè meno del 30% della popolazione, diventa ora un diritto esigibile per tutti, su tutto il territorio nazionale attraverso  l’inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza e lo stanziamento di risorse pari a 25 milioni di euro”.  Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e responsabile nazionale del Coordinamento delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.

  • tagentilombardia

    “Ecco che si ripete lo stesso copione! Siamo indignati, ancora tangenti nelle strutture sanitarie lombarde. Così il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete,  intervenendo in merito agli arresti di questa mattina, e prosegue: “in un momento, così difficile, in cui i cittadini sempre più faticano a far fronte alle spese sanitarie molto spesso rinunciando alle stesse, l’idea che gli acquisti di apparecchiature per le strutture sanitarie fossero legati a “squallidi” regali, ci lascia senza parole.
    E prosegue: “E' importante che si vada presto fino in fondo e che si accerti la verità le accuse sono gravissime e  se accertate confermano la necessità di un intervento più efficace della nostra Regione in termini di controllo”.

  • “Siamo davvero soddisfatti per l’approvazione del nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa, che recepisce la gran parte delle nostre richieste e proposte avanzate in sede di Commissione nazionale per la stesura del testo. Uno strumento importante per la lotta alle disuguaglianze sanitarie nel nostro Paese perché punta a garantire uguali diritti nell’accesso alle prestazioni, indipendentemente dal territorio di residenza, nonché maggiori controlli e trasparenza e meno burocrazia per i cittadini”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • liste d attesa copy

    La nuova normativa sulle liste d’attesa (“Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa per il triennio 2019 - 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266”) ha apportato dei cambiamenti in materia? Il Ministero ha disposto delle modifiche importanti, a proposito di liste d’attesa: sul numero di prestazioni garantite e monitorate, sui tempi massimi di erogazione, sul ruolo delle strutture che hanno il paziente in carico, oltre che sulle tecnologie messe a disposizione dei cittadini per usufruire dei servizi di prenotazione di visite, esami e ricoveri.

  • Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale associazioni malati cronici, ha realizzato la propria nota sullo schema di "Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2010-2012", trasmesso dal Governo alle Regioni in data 20 novembre 2009 per porre all'attenzione del Parlamento, del Governo e delle Regioni la propria posizione in merito. Per saperne di più leggi il documento (2009).

  • Cittadinanzattiva su nuovi tagli alla sanità: il Governo ammetta di voler chiudere il Servizio Sanitario nazionale. Sono 23 i miliardi totali sottratti al Fondo Sanitario Nazionale.

    “Ditelo chiaramente: avete deciso di chiudere e smantellare per sempre il Servizio Sanitario Nazionale Pubblico di carattere universale”. Questo il commento di Cittadinanzattiva, organizzazione che annovera tra le sue attività quelle del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, all’indomani dell’ulteriore taglio lineare per il Servizio Sanitario previsto nella legge di stabilità discussa ieri in Consiglio dei ministri.

  • Con la Determina 1267/2015 (“Rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali per uso umano a carico del Servizio sanitario nazionale, nell'ambito di raggruppamenti di medicinali terapeuticamente assimilabili”) l’Agenzia Italiana del Farmaco stabilisce i nuovi prezzi e separa i farmaci coperti da brevetto da quelli che non lo sono più e per cui, quindi, è presente un equivalente. Il risparmio atteso per il sistema sanitario sarebbe di 500 milioni di Euro annui, e sono previste nuove indicazioni anche per i farmaci biotecnologici.

    Approfondisci il tema consultando la Gazzetta Ufficiale con il testo della Determina e la stampa digitale.



  • Nuovi Lea istituita task force per monitoraggio annuale

    I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale: il testo comprende una serie di allegati, che indicano le specifiche per tutti gli ambiti, dalla specialistica ambulatoriale all’assistenza protesica, comprendendo anche il rinnovo degli elenchi delle malattie rare e croniche, l’introduzione dei nuovi vaccini e della Procreazione Medicalmente Assistita e la creazione di un gruppo/task-force per il monitoraggio delle prestazioni. Leggi l'articolo su QuotidianoSanità.it

  • lea

    Mancano le conferme da parte della Corte dei Conti e l’effettiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, operazioni che si dovrebbero concludere, rendendo effettivo il provvedimento, si pensa entro fine gennaio 2017.

  • sanita lea

    “La notizia dei LEA in prossima uscita in Gazzetta Ufficiale presenta luci ed ombre: luci perché l’aggiornamento lo aspettavamo da circa 15 anni ormai e perché introduce prestazioni indispensabili ed innovative come la procreazione medicalmente assistita, riconosce alcune patologie croniche e rare e quindi esenzioni per le persone che ne sono affette, aumenta l'offerta di vaccini e aggiorna il nomenclatore di protesi e ausili. Ma sono presenti purtroppo anche alcune misure con cui i cittadini faranno i conti. Dall'aumento dei ticket a loro carico (almeno 18,1 milioni di euro in più per le stesse prestazioni che hanno oggi), alla riduzione del numero di visite ed esami in esenzione per alcune patologie croniche, ad esempio per l’ipertensione, al mancato riconoscimento ancora di alcune patologie.

  • L’approvazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza vede l’aumento del numero di patologie rare riconosciute e l’inserimento di ludopatie e sindrome da talidomide; dovranno inoltre essere maggiormente diffuse prestazioni quali l’epidurale. Sul provvedimento le prime ombre, legate all’aspetto economico: con i tagli previsti per il 2013/2014, il rischio è quello di non riuscire a supportare quanto questi nuovi Lea (attesi da oltre 10 anni). Approfondisci e leggi il commento di Cittadinanzattiva qui e qui

  • acn pain

    Active Citizenship Network ha firmato un nuovo accordo con la Rete Europea di Fibromialgia "European Network of Fibromyalgia Associations (ENFA)" per lavorare insieme e sostenere sempre meglio i diritti delle persone che vivono con fibromialgia e dolore cronico.

  • “Per la prima volta dopo molto tempo – chiarisce Tonino Aceti, responsabile nazionale del Tdm/Citatdinanzattiva, sulle pagine di Il Sole 24 ore Sanità - il finanziamento programmato per il SSN viene confermato in una Legge di bilancio dello Stato. Stiamo parlando dei 113 miliardi di Fondo sanitario per il 2017, 2 in più rispetto al 2016.

  • disabili agenzie entrate

    L‘agenzia delle Entrate, come ogni anno, ha aggiornato e pubblicato la Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili, il compendio che riassume i benefici ottenibili dai soggetti in possesso delle certificazioni di invalidità e handicap e le relative modalità per farne richiesta.

    La Guida, nell’edizione di Gennaio 2017, indica come accedere ai benefici e alle agevolazioni per i settori auto, casa, barriere architettoniche, assicurazioni, ausili tecnici e informatici, e diversi altri.

  • bevere agenas 2015 02 20

    Cittadinanzattiva su nomina Bevere come Direttore generale dell'Agenas: congratulazioni e auguri di buon lavoro.

    "Le nostre congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell'AGENAS Francesco Bevere, insediatosi oggi.

  • “Ci appelliamo alle coscienze di tutti i Parlamentari, affinché esprimano voto contrario all'approvazione dell’art. 7 del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario, che ribalta l’onere della prova dal professionista al cittadino malato, il quale dovrà dimostrare non solo il danno ma anche la dinamica dell’errore e la responsabilità”. Questa la richiesta congiunta del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e di SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni).

  • “Siamo di fronte a un tentativo di regressione e intanto chi ci andrà di mezzo saranno i pazienti”: Milillo (Fimmg), attacca il decreto sulla Sanità che è oggetto di valutazione e di revisione in questi giorni, a seguito delle proposte avanzate dalle Regioni. Dichiarato lo stato di agitazione e minacciato lo sciopero. Contestate maggiormente, anche dalle altre associazioni di categoria Sumai e Fimp, sono le misure relative al rapporto di lavoro e all’introduzione del tetto di spesa per l’attività libero-professionale. Approfondisci qui e qui

  • A Roma si trova una delle strutture di eccellenza per la gestione dei pazienti neuropsichiatrici in età infantile; una struttura che ha richieste anche da fuori Regione e che dispone di soli 6 posti letto. I responsabili della struttura non potranno più garantire la gestione delle emergenze, in quanto non si è provveduto al rinnovo del contratto al medico preposto. La notizia passata in sordina da tutti i giornali. Approfondisci

  • EVENTO13 DICEMBRE

    “Continuità delle cure ed empowerment del paziente”, questo il tema dell’incontro ospitato il 13 novembre dallo IEO-Istituto Europeo di Oncologia di Milano all'interno della sua Quality Week. L'evento, del Joint Commission Italian Network, rientra in un ciclo annuale di incontri tematici su qualità e sicurezza del paziente, con un approccio pratico ed esperienziale per lo scambio di buone pratiche e la formazione reciproca rivolti alle organizzazioni sanitarie aderenti, interessate al miglioramento continuo della qualità.  

  • Attraverso un semplice elettrocardiogramma è possibile individuare condizioni cardiache a rischio, tra cui quelle che permettono il manifestarsi della cosiddetta morte improvvisa, indirizzando i piccoli pazienti verso una tutela e una prevenzione che normalmente è offerta solo a chi svolge attività sportive. Il progetto è del Comune di Santa Marinella e dell’Ospedale Bambino Gesù di Palidoro, in provincia di Roma e i primi controlli sono già stati avviati in un istituto locale. Leggi la notizia sul web

  • "Il primo sopralluogo non previsto, all'Ospedale Giuseppe Fogliani di Milazzo in provincia di Messina, dove Tonino Aceti, coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, con alcuni attivisti dell'associazione, ha potuto riscontrare nel pronto soccorso una procedura diversa da quella prevista nel triage, la valutazione rapida della condizione clinica dei pazienti e del rischio con l'attribuzione di un codice colore per definire la priorità di trattamento.

    Alle persone in attesa non sono stati assegnati o comunicati i codici colore del triage e l'unica indicazione che hanno ricevuto è stata quella di aspettare il turno. I pazienti e i loro familiari hanno riferito alla delegazione il loro senso di smarrimento e insoddisfazione.

  •  large ROSE LOGO WEB

    Dai dati diffusi durante il XVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria emerge un quadro preoccupante: nel corso del solo 2015 sono transitate all'interno dei 195 istituti penitenziari italiani quasi centomila detenuti; fra questi si stima possano essere circa 5 mila gli Hiv positivi, circa 6.500 i portatori attivi del virus dell'epatite B  e circa 25 mila i positivi per il virus dell'epatite C. Ma la metà di questi sono ignari della propria malattia. Le detenute presentano maggiori fattori di rischio, tra cui le infezioni da papillomavirus.

  • alleanza italiana sviluppo sostenibile logo

    Venerdì 11 marzo a Roma, presso la Camera dei Deputati, sarà presentata ufficialmente l'ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
    Questa nuova realtà, nata su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma Tor Vergata, riunisce attualmente oltre 70 tra le più importanti organizzazioni sociali e reti della società civile italiana - Cittadinanzattiva fra queste - che si prefiggono di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile.

  • hesperis

    La F.A.I.S., Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, in occasione dell'ultima Giornata Nazionale per la Prevenzione e Cura dell'Incontinenza e della World Continence Week dello scorso giugno, ha presentato contestualmente alla campagna #INCONTriamoci anche il progetto H.ES.Per.I.S. : si tratta della prima piattaforma web nata per raccogliere le esperienze di vita delle persone incontinenti e stomizzate. Obiettivo del progetto quello di creare un contenitore in cui convogliare esperienze e dati per rendere visibili e analizzabili i comportamenti dei singoli o dei gruppi che vivono esperienze simili per una determinata patologia o condizione.

  • secondatappanapoli

    “Una situazione che supera l'immaginazione, chiediamo al Ministro di  intervenire  con estrema urgenza per restituire la dignità  e la sicurezza ai pazienti e agli operatori, attivando l'immediato INTERVENTO degli ispettori del Ministero, dei Nas e dei Vigili del Fuoco per verificare la sicurezza di questa  struttura,  la sua effettiva igiene e il rispetto dei diritti dei cittadini". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva al termine di un sopralluogo al Pronto Soccorso e al reparto di psichiatria del San Giovanni Bosco di Napoli,  durante la tappa cittadina di "sono malato anch'io-la mia salute è un bene di tutti".

  • Il progetto “Mutua ligure” è partito in via sperimentale lo scorso giugno, proponendosi di integrare i servizi offerti dai Lea regionali, migliorandoli in termini di tempi e disponibilità territoriale. Si punta anche ad un equilibrio sostenibile fra spesa in sanità pubblica e privata, garantendo un livello stabile ed elevato di servizi ai cittadini, siano essi lavoratori o meno. Maggiori informazioni sul progetto nelle notizie web e sul sito di Legacoop

  • RSA Bergamo

    Sono stati pubblicati i risultati dell’indagine civica condotta dai volontari della sede Tdm di Bergamo, a proposito dell’indagine sulla qualità delle cure e dei servizi erogati nelle RSA della provincia di Bergamo. Su oltre 60 strutture, 12 hanno accettato di far sottoporre i propri ospiti (e i famigliari) ad un questionario, per monitorare la qualità a proposito di alimentazione, assistenza alla deambulazione, assistenza generale, comportamento del personale, spazi e ambienti, oltre che un giudizio complessivo sull’assistenza ricevuta.

  • listedattesa abruzzo

    Cittadinanzattiva, in collaborazione con l’Agenzia Sanitaria Regionale abruzzese, effettua dal marzo 2019 al giugno 2019 un monitoraggio della qualità percepita dai cittadini-utenti delle Aziende Sanitarie abruzzesi rispetto alle Liste di Attesa.

    La rilevazione dei dati avviene attraverso la compilazione da parte di volontari di Cittadinanzattiva, attraverso interviste ai cittadini-utenti che hanno effettuato una prenotazione agli sportelli CUP delle ASL, di un questionario che, una volta elaborato, fornirà uno strumento utile alla valutazione delle azioni da intraprendere per migliorare la qualità percepita dei servizi offerti dalle aziende sanitarie regionali.

  • Il "peso" della patologia oncologica nel nostro Paese è importante: nel 2006 in Italia si sono registrati nella popolazione residente oltre 168 mila decessi per cancro. Secondo stime attendibili  nel 2010 in Italia si sono verificati 122.000 decessi per tumore nella fascia d'età compresa tra 0 e 84 anni.

  • invito oncologia

    Si terrà a Roma venerdì 10 marzo, dalle ore 9:30 alle ore 13, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (Piazza della Enciclopedia, 4), la presentazione dei dati del Monitoraggio civico delle strutture oncologiche, realizzato da Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato, con il sostegno non condizionato di MSD.

  • invito oncologia copia

    Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato quest’anno ha voluto affrontare il tema dei servizi per l’oncologia e concretizzare il proprio impegno su aspetti particolarmente sentiti dai cittadini in questo ambito quali ad esempio: la difficoltà ad accedere a terapie innovative, la complessità delle reti oncologiche e dei percorsi clinico - assistenziali sul territorio italiano, l’umanizzazione delle cure.

    L’obiettivo generale del progetto è quello di monitorare la rete assistenziale delle oncologie in Italia, attraverso un’indagine civica costituita da un questionario di 121 domande, organizzato in 24 temi sull’offerta di servizi, la presa in carico del paziente, il grado di umanizzazione e l’impegno per il miglioramento posti in essere dalle strutture ospedaliere, rilevando, quindi, criticità, punti di forza e buone pratiche. La finalità ultima è quella di contribuire al miglioramento della qualità dei servizi offerti e restituire alla persona che ha bisogno di cura, trasparenza e strumenti utili per una scelta consapevole della struttura nella quale curarsi, grazie alla pubblicazione dei monitoraggi delle singole strutture. 

    Il monitoraggio fotografa 62 strutture oncologiche: 36 Presidi Ospedalieri, 16 Aziende Ospedaliere, 5 Aziende Ospedaliere Universitarie, 4 IRCCS e una Clinica privata convenzionata.

    La mappa delle strutture monitorate.

    Scarica il rapporto.

    Presentazione dei principali risultati del monitoraggio, a cura di Valeria Fava

    Anno di realizzazione: 2017

     

  • Giusta monitoraggio farm ospd

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    ll ruolo della farmacia assume sempre maggiore rilevanza all’interno del Servizio Sanitario Nazionale: alle farmacie ospedaliere e ai servizi farmaceutici delle ASL è assegnato l’importante compito di garantire i diritti fondamentali dei pazienti come quelli ad un accesso equo e tempestivo alle cure, alla sicurezza, all’innovazione e a trattamenti personalizzati, utilizzando al meglio le risorse a disposizione.

    Il farmacista, insieme alle altre figure professionali, quali infermieri e medici, è sempre di più un punto di riferimento per il cittadino, contribuendo in maniera sostanziale a contrastare le disuguaglianze in sanità, garantire sicurezza delle cure, tempi e accessibilità, favorire l’aderenza alle terapie, etc.

  • Ministero della Salute

    Nell’ ambito del Progetto EESSI (Electronic Exchange of social Security Information) finanziato dalla Commissione europea,  il Ministero della salute ha realizzato la Brochure "Mobilità Sanitaria Internazionale" e la  APP “Se Parto per….” per mobile, due strumenti per rendere più semplice e accessibile l’assistenza sanitaria all’estero.

  • L’inchiesta è di Assobiomedica (le aziende fornitrici di tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, servizi e telemedicina), e mette a nudo le deficienze delle aziende sanitarie nei pagamenti alle ditte in questione. La Presidenza di Assobiomedica boccia anche le recenti disposizioni del decreto Balduzzi, che permettono di rimandare ulteriormente i pagamenti. Leggi l’articolo

  • migranti efakenews

    Quando si parla di salute e migranti il rischio di incorrere in bufale informative è molto alto. Si tratta di vere e proprie notizie false, alimentate soprattutto dalla paura che l'accoglienza dei migranti possa rappresentare una minaccia del proprio status quo, considerato anche che la medicina, in quanto scienza complessa, non sempre riesce a comunicare i dati con efficacia, per quanto pubblici e facilmente accessibili e verificabili.

  • Migranti e rifugiati non portano malattie dati OMS e commento del Ministero

    L’Ufficio europeo dell’Oms ha pubblicato il primo report sulla salute di migranti e rifugiati nei 53 Paesi della Regione dal titolo “Report on the health of refugees and migrants in the WHO European Region: no public health without refugee and migrant health”. Questo documento, che raccoglie e analizza le evidenze contenute in più di 13.000 documenti di letteratura a partire dal 2014, è stato realizzato in partnership con l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp). Nei 53 Paesi della Regione europea Oms ci sono circa 90,7 milioni di migranti internazionali, che rappresentano circa il 10% della popolazione (920 milioni). Un dato importante in termini di sanità pubblica se consideriamo che nei Paesi i sistemi sanitari vengono organizzati in maniera differente, soprattutto per le modalità di accesso ai servizi, di implementazione di strategie a livello regionale, e di raccomandazioni e politiche sanitarie, soprattutto per i migranti irregolari.

  • Sarà presentata il 12 marzo a Roma l’Indagine civica di Cittadinanzattiva sull’accesso ai servizi e percorsi di cura in ambito cardiovascolare e cerebrovascolare. Oltre al punto di vista delle Associazioni di pazienti e di alcune Società scientifiche, l’indagine raccoglie le esperienze locali di 16 ASL ed Aziende Ospedaliere e il contributo degli Assessorati alla Salute delle Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Veneto. Iscriviti qui per partecipare all’evento. Leggi il programma dei lavori

  • shutterstock 218870788 800x450

    In collaborazione con Cittadinanzattiva, Farmacia Masini e con il Patrocinio del Comune di Castelfranco Emilia, avranno luogo due serate evento presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria “Falcone e Borsellino” di Piumazzo (MO). Giovedi 11 Maggio ore 20.00
    Si parlerà di menopausa e come non considerarla un arrivo ma un momento da vivere con consapevolezza e serenità.

  • campagna cura di coppia copy

    "Mi aspetto di essere ascoltato con attenzione e partecipazione, di veder rispettata la mia privacy, di poter fare domande e ricevere risposte, e di poterlo fare in un ambiente idoneo che mi faccia sentire a mio agio" : queste le parole che riassumono uno dei diritti fondamentali del paziente, quello ad avere il giusto tempo di ascolto.
    Allo stesso tempo è da considerare il diritto del medico ad essere rispettato: "Mi aspetto che il cittadino sia rispettoso nei miei confronti utilizzando un linguaggio e un comportamento adeguato; mi aspetto che la persona assistita rispetti il mio delicato ruolo di professionista che cura e che risponde a un Codice Deontologico."

  • curadicoppia

    Cittadinanzattiva Lombardia ha realizzato una indagine sul rapporto tra medico e paziente, a partire dalla campagna nazionale "Cura di coppia".
    L’idea è nata in occasione della XII^ Giornata internazionale dei Diritti del Malato, organizzata da Cittadinanzattiva Lombardia presso l’Ospedale di Lecco lo scorso 24 Maggio 2018 e dedicata al tema della relazione medico-paziente. In tale occasione è stato distribuito il vademecum «Cura di coppia» realizzato con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO).
    Nel corso della giornata è stato somministrato ai cittadini un breve questionario volto a rilevare alcuni aspetti fondamentali della relazione tra medico e paziente, così da avere una restituzione che si inserisse nella «cornice» locale.

  • NEWSLETTERCuradicoppia

    "Cura di Coppia" è il progetto proposto da Cittadinanzattiva, sulla base del lavoro congiunto con numerose associazioni civiche e sigle sanitarie, per migliorare il rapporto fra medici e pazienti, che ha l'obiettivo di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente. I riferimenti di partenza sono i principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.
    Ogni settimana, all'interno di questa newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente:

    E' un dovere del Paziente: non sostituire il web o il passaparola al medico. Mi impegno a rivolgermi al medico quando ho bisogno di consigli per tenermi in salute, per una diagnosi o per definire insieme il percorso di cura più appropriato.

  • le iene medicina difensiva

    La Iena Nadia Toffa parla della medicina difensiva, un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. Solo in Italia, in Messico e Polonia, un medico rischia una condanna penale (ad esempio per omicidio colposo) per una complicanza accorsa in sala operatoria. Alcuni medici, quindi, per mettersi al riparo da possibili contenziosi con i pazienti, preferiscono prescrivere una miriade di esami, a volte non necessari, al fine di costruirsi una difesa preventiva nel caso un malato danneggiato da un’operazione possa trascinarlo in tribunale, spesso senza motivo. 
    Un estratto dell'intervento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato: "Il diritto‬ al ‎risarcimento del danno‬ ricevuto è un diritto sacrosanto che potrebbe essere messo in discussione dal nuovo ‪‎decreto ‪‎legge‬ proposto dal ‪ministero della Sanità‬ proprio per arginare i danni della medicina difensiva.

  • Medicina di precisione e innovazioni in oncologia

    “Che cos'è la medicina di precisione, quali vantaggi portano le analisi predittive, quali sfide dobbiamo affrontare per garantire che queste innovazioni nella cura dei tumori siano accessibili a tutti, rispettino i diritti dell'individuo e non creino nuove diseguaglianze”.

    Tutto questo è presentato e argomentato nel documento curato dal Sole24ore sanità, con l'introduzione di Nello Martini, alla cui stesura ha partecipato anche Cittadinanzattiva: “Dalla Istologia al target - il futuro della Precision Medicine”.

  • medicina generale

    Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su medicina convenzionata: rivedere l’atto di indirizzo per sbloccare lo stallo del rinnovo delle convenzioni e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini
    “Sono anni che assistiamo ad una riorganizzazione della rete ospedaliera, indicata dal DM70 del 2015, caratterizzata da razionalizzazione ed alleggerimento dei servizi, ma che sarebbe dovuta avvenire contemporaneamente ad un contestuale potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Ma, nei fatti, quello che è avvenuto è che abbiamo meno offerta ospedaliera e meno offerta di servizi territoriali, in controtendenza con i bisogni di salute della popolazione, soprattutto per persone con disabilità, malati cronici e non autosufficienza, che necessitano di una maggiore presa in carico, integrata e non frammentata  sul territorio. In altre parole una promessa fatta ai cittadini ma purtroppo ancora disattesa", ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva a margine dell'assemblea congiunta di FIMMG, FIMP e SUMAI, alla quale è stata invitata a partecipare anche Cittadinanzattiva.

  • Il Comitato di settore Governo-Regioni ha approvato l'Atto di indirizzo per il rinnovo della Convenzione per i rapporti con i Medici di Medicina generale. La novità di maggior rilevo è quella che assicura agli assistiti la disponibilità del medico per 16 ore al giorno e sette giorni su sette. Nelle ore notturne sarà il 118 il riferimento per chi ha necessità di intervento medico.

  • Giovedì 24 settembre alle ore 21.00 presso la Sala Civica di Pegognaga, Mantova, si terrà l'incontro, organizzato da Cittadinanzattiva di  Mantova e provincia, dal titolo "Medicina di Genere , valorizzazione delle differenze nella promozione della cura della salute di uomini e donne".
    Guarda il programma

  • La liberalizzazione della vendita di medicinali acquistabili con ricetta medica ma non rimborsati dal Ssn arriva a rivoluzionare un mercato che si aggira sui 3 miliardi di euro l'anno. Forte la preoccupazione da parte dei titolari delle 18000 farmacie sparse lungo il territorio, intimoriti dal rischio di perdere un'importante quota di mercato. Approfondisci

  • tagli sanità

    "Siamo stupiti e preoccupati: rispetto all'Intesa sui Lea manca un miliardo per la sanità per il 2018 e nessuno dice nulla". Tonino Aceti, responsabile nazionale Cittadinanzattiva/Tribubnale per i diritti del malato, lancia l'allarme sulla Legge di Bilancio, ora all'esame della Camera. "Il rischio - spiega  Aceti - è che il prossimo anno non ci siano soldi a sufficienza per garantire i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea)".

  • La manovra finanziaria per il triennio 2012- 2014 approvata dal Governo con il Decreto Legge n. 98 del 6 luglio 2011, «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria», stabilisce per la Sanità tagli molto pesanti e nuovi ticket.

  • Cittadinanzattiva su manovra finanziaria 2012: si torni indietro o nei prossimi anni non avremo alcuna garanzia sui Livelli Essenziali di Assistenza

    Per la prima volta dal 2006, il SSN avrà nel 2013 un finanziamento inferiore in valore assoluto rispetto all'anno precedente e di fatto inferiore al valore dell'inflazione: si passerà dai 107.880 milioni di euro del 2012 ai 107.424 del 2013. È quanto si evince dal documento delle Regioni sulla manovra finanziaria del 2012, come evidenziato da Cittadinanzattiva, attraverso le due reti del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e del Tribunale per i diritti del malato.

  • aresam salute mentale

    L’Aresam (Associazione Regionale per la Salute Mentale) ha indetto per il 18 novembre prossimo alle ore 10:00 una manifestazione davanti alla Regione (Via C. Colombo) per essere ascoltata dal presidente Nicola Zingaretti, Commissario ad acta della sanità, in merito all’imminente licenziamento di 125 operatori precari che lavorano a vario titolo nei servizi di salute mentale del territorio. Tale riduzione dell’organico metterebbe seriamente in pericolo la sopravvivenza dei servizi stessi, compromettendo l’accesso degli utenti alle cure psichiatriche, che già ora vengono erogate con difficoltà e senza la necessaria integrazione socio-sanitaria.

  • giornata di informazione e finanziamento sulla niemann pick

    Domenica 15 settembre p.v dalle ore 14.30 presso la Cascina “Oslera” di Robassomero (TO) si terrà l’evento “Una rara giornata in famiglia”, un pomeriggio dedicato alle famiglie per fare informazione sulle malattie genetiche rare.

    Questa giornata servirà a finanziare, attraverso un piccolo contributo richiesto (€ 15 per adulti e € 10 per bambini), il Progetto dell'Associazione Italiana Niemann Pick Onlus, “Take Care”, per aiutare le famiglie dei nostri malati nel difficile compito dell’assistenza domiciliare.

  • malattie rare sito

    “L'associazione A.M.I.C.I. il 19 maggio prossimo, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, organizza un convegno di approfondimento a Roma, presso l’hotel NH Vittorio Veneto, e la sera si fa promotrice in Italia di una campagna di sensibilizzazione che prevede l’illuminazione di diversi monumenti col colore viola, il colore delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino.

  • Malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. Presentata “Mi sta a cuore”, I Indagine di Cittadinanzattiva

    Sette milioni e mezzo le persone cardiopatiche nel nostro Paese, ovvero oltre il 12% della popolazione. Di questi, oltre tre milioni sono scompensati. Oltre il 40% delle morti per malattia sono causate da patologie cardiache e il 10% è dovuto a morte cardiaca improvvisa.
    Per ciò che concerne le patologie cerebrovascolari, l’ictus cerebrale rappresenta la prima causa di invalidità nel mondo, la seconda causa di demenza e la terza causa di mortalità nei paesi occidentali. In Italia ogni anno si registrano poco meno di 200 mila casi di ictus, dei quali circa un terzo porta al decesso nell’arco di un anno e circa un terzo ad invalidità seria. Dunque quasi un milione nel nostro Paese convive con gli effetti invalidanti di un ictus.
    Le segnalazioni dei cittadini al servizio di consulenza informazione e tutela PIT salute del Tribunale per i diritti del malato, mostrano che le principali problematiche nelle cure e servizi per le patologie cardio e cerebro vascolari, riguardano: le lunghe liste di attesa per esami diagnostici (l’area cardiologica raccoglie il 9,8% delle segnalazioni di lunghi tempi di attesa, dopo la radiologia – 24%, l’oncologia – 17,5%,  - la ginecologia – 13,6%), le liste di attesa per visite specialistiche cardiologiche (25% del totale, preceduta solo dall’area oculistica al 25,6%); le difficoltà inerenti l’assistenza territoriale; le difficoltà in ambito ospedaliero, visto che l’8% dei cittadini con patologie neurologiche e il 7,6% di chi ha problemi cardiologici segnalano dismissioni premature e difficoltà nella presa in carico; difficoltà di accesso ai farmaci (costi, ostacoli burocratici ed amministrativi per accesso a farmaci di fascia H o PHT-A ed ai piani terapeutici).
    Rispetto a quest’ultimo aspetto, ad esempio, i cardiologi ospedalieri segnalano che per i nuovi anticoagulanti orali (NAO), disponibili dall’estate 2013, esistono difficoltà relative ai tempi di compilazione del piano terapeutico informatizzato (circa 25 minuti).

  • ANMAR WECARE

    "Il malato reumatico non è solo una cartella clinica, ma una persona con una storia da raccontare: con questo approccio ANMAR Onlus si è fatta promotrice di “ANMAR WE CARE la qualità di vita del paziente e del suo reumatologo”, un'indagine realizzata in collaborazione con l’EngageMinds Hub Consumer & Health Research Center dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e patrocinata da SIR (Società Italiana di Reumatologia), CReI (Collegio Reumatologi Italiani) e AGENAS (Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali) e realizzata con il supporto non condizionato di Abbvie e DS Medica. 

  • revisioneticket 2015 2 17 1

    Il Consiglio Regionale lombardo ha approvato la proposta di legge relativa alla disciplina dei servizi di elisoccorso nelle zone impervie sia alpine che speleologiche. In sintesi, il senso del provvedimento è quello di far pagare ai cittadini gli interventi di soccorso che non sono necessari, o che addirittura diventano impropri quando non sono necessari accertamenti clinici o cure.

  • save the date monitoraggio copia copia copia

    "Fuori dall'ospedale dentro le mura domestiche": l’evento ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’attuale offerta di tutti quei servizi territoriali di cura e assistenza ai quali il cittadino può fare riferimento al di fuori dell’Ospedale, facendo particolare attenzione ai nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP) previsti dalla L. 189/2012, al ruolo dei Distretti, alle cure primarie, alle nuove tecnologie (e-health), alle Cure domiciliari, all’aderenza terapeutica e più in generale alla necessità di creare o rafforzare i percorsi assistenziali.

    Saranno presentati i dati aggiornati sullo stato dell’arte del potenziamento del territorio e una riflessione su i nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP), sull’adozione delle nuove tecnologie (e-health) e sulle modalità di erogazione delle cure “tra le mura domestiche” e più in generale sull’impegno a creare o rafforzare i percorsi assistenziali e la presa in carico.

    L'appuntamento è per il 19 luglio 2017 dalle 09:30 alle 13:30 presso la Sala storica della LUISS ENLABS sita in via Marsala, 29, 00185 Roma.

  • save the date monitoraggio sardegna

    Il prossimo 15 marzo Cittadinanzattiva Oristano presenta i dati relativi al Monitoraggio sei servizi sul territorio "Fuori dall'ospedale, dentro le mura domestiche”.
    L’evento ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sullo stato attuale dell’offerta dei servizi territoriali di cura e assistenza, facendo particolare attenzione ai nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP) previsti dalla L. 189/2012, al ruolo dei Distretti sanitari, alle cure primarie, alle nuove tecnologie (e-health), alle cure domiciliari, all'aderenza terapeutica e più in generale alla necessità di creare o rafforzare i percorsi assistenziali.

  • liste dattesa comunicato

    Approvato il nuovo Piano nazionale per la gestione delle Liste di attesa (PNGLA): si punta a garantire maggiori diritti nell'accesso alle prestazioni e a ridurre la burocrazia per i cittadini. previsti anche maggiori controlli.

    Per Cittadinanzattiva soddisfazione per l'approvazione di molte delle proposte avanzate, ma serve anche maggiore attenzione alle zone del Paese in cui il servizio sanitario è carente e lavora con tecnologia obsoleta.

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    lunghi tempi dattesa

    "Le liste di attesa sono il principale problema che segnalano i cittadini che si rivolgono alla nostra Organizzazione - chiarisce Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva - molto bene l'attenzione all'intramoenia perché oggi, oltre ad essere controllata e verificata molto poco dalle Regioni, viene prospettata ai cittadini non come un'opportunità per esercitare il diritto alla libera scelta, quanto invece come scelta obbligata e costosa per aggirare le liste di attesa".

  • liste d attesa copy copy copy

    “Abbiamo in più occasioni sottolineato come la somma di liste di attesa lunghe, costi spesso più convenienti nel privato, piani di rientro e scarsa capacità di programmazione avrebbero  aumentato il ricorso alle prestazioni a pagamento e acuito la distanza tra cittadini e uno dei pilastri fondamentali del nostro welfare che è appunto il SSN, che da solo contribuisce a circa l’11% del Pil a fronte di un investimento intorno al 6,6%. Così Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • liste d attesa copy copy

    Liste di attesa e spesa privata: dati che confermano quanto denunciamo da anni. Ora si finanzi adeguatamente il SSN e si rendano davvero esigibili e effettivi i LEA.
    “Da tempo denunciamo che il definanziamento di fatto del SSN avvenuto in questi anni ha effetti deleteri sull’intero sistema. Non solo obbliga i cittadini a far ricorso al privato, ma ingenera un senso di frustrazione anche negli operatori, che molto spesso si vedono non messi in grado di rispondere alle esigenze di salute delle persone. I dati pubblicati oggi non fanno altro che certificare come reali i nostri timori”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva sui dati pubblicati oggi e relativi ad una ricerca Rbm-Censis.

  • liste d attesa copy copy copy copy

    In riferimento alla nuova normativa sul tema delle liste d’attesa, Cittadinanzattiva pubblica sul proprio sito web una pagina di informazione, approfondimento e tutela.

    Online i riferimenti alla normativa, a cosa cambia rispetto alla precedente, i nuovi diritti e tempistiche e la modulistica per tutelare i propri diritti.

  • liste d attesa cslazio

    “Con il Decreto per il governo delle liste di attesa presentato oggi dalla Regione Lazio, siamo in presenza di una piccola ma significativa rivoluzione” ha dichiarato Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio.“ Il primo elemento centrale di questo Decreto è, dal nostro punto di vista, la presa in carico del cittadino da parte del servizio sanitario regionale, sia attraverso il medico di base che il medico specialista. Finalmente si pone un argine alla burocrazia e alla disorganizzazione con cui finora i cittadini hanno dovuto fare i conti ad esempio nel cercare, tra una telefonata e l’altra,. di trovare dove e quando fare una prestazione sanitaria. Con questo strumento ora è il medico ad avere la responsabilità di prendersi carico della persona”.

  • listedaattesa

    La scadenza dello scorso 22 aprile per la predisposizione dei Piani regionali di governo delle liste di attesa non è stata rispettata da tutte le Regioni. "Siamo molto preoccupati per il mancato rispetto della scadenza prevista, e chiediamo a tutte le Regioni di dare un segnale in questo senso, accelerando la realizzazione”, afferma Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva. “Chiediamo contemporaneamente al Ministero di accelerare le procedure per la effettiva assunzione del personale specialistico necessario affinché la macchina funzioni in modo fluido”.

  • 1500

    Il servizio 1500 non effettua prenotazioni di prestazioni sanitarie, non raccoglie denunce penali e non fornisce valutazioni cliniche sulle prescrizioni effettuate dal medico, ma dallo scorso 8 ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 16, risponde tramite personale sanitario per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni sulle esperienze dei cittadini.

    Il servizio di risposta telefonica, previsto per tre mesi, ha carattere sperimentale. E’ possibile segnalare la propria esperienza sulle liste d'attesa anche attraverso un modulo on line. I dati raccolti saranno analizzati per promuovere interventi migliorativi in accordo con le Regioni e Province autonome, cui competono programmazione e organizzazione dei servizi sanitari. Il progetto ha visto la collaborazione di Cittadinanzattiva che ha testato il servizio insieme ai suoi volontari in tutte le regioni d’Italia.

  • liste d attesa

    Vorrei sapere se esiste una normativa che regola i tempi massimi d’attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie. Avevo sentito parlare di tempi massimi per le visite e per gli esami diagnostici e vorrei avere maggiori informazioni

  • liste attesa rapporto pit salute

    "La macchina per ridare trasparenza e cancellare una delle pagine più buie del nostro Ssn è ripartita: al Ministero della Salute si è tenuta la prima riunione. Una decina le Regioni che si sono presentate, a questo primo appuntamento in cui è stato ufficialmente incluso il Tdm-Cittadinanzattiva. «Dalle sollecitazioni dei cittadini non si può prescindere», afferma Andrea Urbani (Direzione Generale Programmazione Salute). Mentre il coordinatore del Tdm-Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, apprezza «sia la modalità inclusiva di gestione sia la scelta di fare, finalmente, un bagno di realtà guardando alle tante esperienze valide». Come quella dell'Emilia Romagna, che è riuscita a rispettare il Piano, anche adottando provvedimenti cui il tavolo del Ministero guarda con interesse. Tra questi, il blocco dell'intramoenia in determinate circostanze e la responsabilizzazione dei cittadini che non si presentano alla visita o all'esame, tenuti comunque a pagare la prestazione.

  • salute retenazionale

    La Rete nazionale dei registrati dei tumori prevede il coordinamento, la standardizzazione e la supervisione di tutti i dati, attraverso i dati forniti dai registri delle regioni e delle province autonome e la validazione degli studi epidemiologici.
    Le Regioni dovranno procedere obbligatoriamente all'inserimento dei dati ai fini anche della verifica del rispetto di quanto previsto nei LEA.
    “Ora è fondamentale che le Regioni sostengano questa legge fornendo tutti i dati necessari, così da essere supporto fondamentale per la programmazione, che ci auguriamo punti prima di tutto all’eliminazione delle differenze territoriali nella prevenzione, nell’accesso e nell’offerta di cure”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Legge di Bilancio Bonus per tutti meno che per il SSN

    "Con la legge di bilancio avremo più bonus per tutti meno che per il Servizio Sanitario Pubblico, che al contrario rischia di lasciare per strada almeno un ulteriore miliardo rispetto al programmato. Una Legge depressiva e pericolosa per la salute delle persone, che obbligherà a dover scegliere se rinnovare i contratti al personale sanitario o tagliare i livelli essenziali di assistenza in vigore da meno di un anno. Una scelta inaccettabile alla quale non avremmo mai pensato di arrivare." Questi gli effetti della Legge di Bilancio secondo Tonino Aceti coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Per questo”, continua Aceti, “l'approvazione dell'emendamento presentato alla Camera dei deputati volto ad incrementare i livelli di finanziamento del SSN attraverso la variazione delle accise sui tabacchi diventa indispensabile: ammontano a 11,5 miliardi di euro i tagli al finanziamento programmato della sanità pubblica attuati negli anni 2015-2018 e certificate dalla Corte dei Conti”.

  • ticket

    “Revisionare la normativa sui ticket non basta. È Necessario che in Legge di Bilancio si preveda l’abrogazione del superticket, come annunciato più volte dal Ministro della Salute. E' un segnale che da tempo i cittadini si aspettano su cui però non vi è ancora traccia; per questo chiediamo al Ministro di trovare le risorse necessarie e procedere con la sua abrogazione”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

  • “Revisionare la normativa sui ticket non basta. È Necessario che in Legge di Bilancio si preveda l’abrogazione del superticket, come annunciato più volte dal Ministro della Salute. E' un segnale che da tempo i cittadini si aspettano su cui però non vi è ancora traccia; per questo chiediamo al Ministro di trovare le risorse necessarie e procedere con la sua abrogazione”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.  “Rappresenta infatti una prima risposta concreta nei confronti dei 4 milioni di persone che rinunciano alle cure per motivi economici, come denunciato nei giorni scorsi anche dall'Istat. Rispetto al tema delle liste di attesa, uno dei principali problemi che i cittadini segnalano alla nostra organizzazione e che anche l'Istat segnala come un'altra delle cause di rinuncia alle cure per 2 milioni di persone, giudichiamo positivamente le relative misure previste nel ddl Bilancio, ma servono subito anche ulteriori misure per un maggiore e più efficace controllo-governo dell'intramoenia”, ha aggiunto Aceti. 

  • sanità

    "Temiamo che gli aumenti previsti nel triennio per il Fondo sanitario nazionale, subordinati alla sigla di quell'Intesa molto complessa, possano sfumare" - queste le parole di Tonino Aceti, coordinatore nazionale Tdm-Cittadinanzattiva - "Inoltre, considerando il difficile rapporto con l'Unione europea, da cui arrivano continui moniti su questa legge di bilancio, a gennaio l'Ue potrebbe chiedere un riequilibrio al nostro Paese in cambio della manovra approvata.

  • biotestamento 0

    "Un atto di civiltà che attendevamo da tempo. Una legge che riconosce il diritto all’autodeterminazione della persona, promuove i valori dell’umanizzazione delle cure e della dignità della vita e del fine vita”, questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva sulla legge sul fine vita appena approvata.  Positivi i passaggi relativi al tempo della comunicazione tra equipe e la persona come tempo di cura, al riconoscimento della nutrizione ed idratazione artificiale come trattamenti sanitari.

  • A SCHOOL immagine per web

    Cittadinanzattiva, con la collaborazione e il sostegno di Agenas, Sitha e Fiaso e la partnership della Provincia Autonoma di Bolzano, promuove la IV edizione del percorso di formazione sul coinvolgimento dei cittadini/pazienti nell'HTA.

    Quest'anno, a partire da considerazioni dettate dal contesto italiano, normativo e culturale, in questo ambito, si è scelto di avviare una stagione di percorsi interregionali di formazione, che favoriscano l'effettiva attuazione di processi di HTA al livello meso e micro (nelle Regioni e nelle Aziende).

  • nuovi lea

    Anche Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato sarà presente alla tavola rotonda dal titolo "I livelli essenziali di assistenza e il diritto alla salute" che si terrà il 21 novembre alle 10.30 presso l'Auditorium Giuseppe Avolio in via Mariano Fortuny 16.
    L'evento è organizzato in collaborazione con CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e ANP (Associzione Nazionale Pensionati).
    Saranno presenti Francesca Moccia e Tonino Aceti per Cittadinanzattiva.

  •  tappa piemonte tdm

    Tra il 2000 e il 2013 la Regione Piemonte ha ridotto del 20,6% il numero di posti letto; per quanto riguarda il Pronto Soccorso, tra il 2000 e il 2011 il numero di accessi si è ridotto del 7,5%, mentre il numero di ricoveri in seguito all'accesso al PS si è ridotto del 2,6%. L'ADI rivolta agli anziani tra il 2009 e il 2012 si riduce passando dal 2,3% dal 2,1%. Invece aumenta di molto la spesa dei cittadini per i ticket: si passa dai 109 milioni di euro del 2008 ai 150 milioni del 2012, con un aumento tra il 2011 e il 2012 del 19,5%.

  •  tappa piemonte tdm

    Le tappe di Acqui Terme e di Ovada della campagna itinerante del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva “Sono malato anch’io” sono state l’occasione  per fare il punto sullo stato della sanità piemontese dal punto di vista del cittadino e riaffermare un percorso verso la Carta dei diritti in Pronto soccorso regionale con particolare attenzione "alla presa in carico", “alla continuità dei percorsi di cura" e quello "alle sei ore".

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    A pochi giorni dalla chiusura dei manicomi giudiziari, le Rems rischiano di diventare a tutti gli effetti i nuovi Opg, travolgendone e stravolgendone la funzione. Vanificando lo straordinario lavoro degli operatori che ha portato in questi mesi ad oltre 500 dimissioni. E smentendo la grande riforma che ha chiuso gli OPG, la legge 81/2014, che vede nelle misure alternative al detenzione, costruite sulla base di un  progetto terapeutico riabilitavo individuale, la riposta prevalente da offrire. Non abbiamo chiuso gli OPG per vederli riaprire sotto mentite spoglie.

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