Politiche sanitarie

  • Vaccini: basterà un'autocertificazione per iscriversi a scuola

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    Non un certificato della Asl che attesti l’avvenuta vaccinazione, ma una autocertificazione per consentire l’iscrizione a scuola dei bambini per l’anno scolastico 2018-19. Questa la novità inserita nella circolare che sarà presentata il 5 luglio al Ministero della Salute da Giulia Grillo e dal collega del Miur, Marco Bussetti. 

    Nella circolare la vaccinazione resterà obbligatoria per andare a scuola da 0 a 16 anni ,ma i genitori non dovranno portare alcun documento sanitario per dimostrare che i figli sono in regola. Gli basterà una autocertificazione nella quale si afferma che i vaccini sono stati fatti o si faranno per poterli iscrivere all’anno scolastico 2018-2019. L’atto andrà consegnato entro il 10 luglio prossimo, il termine già fissato dalla legge Lorenzin, e sarà valido un anno. 

    La semplificazione avrà però valore solo per quest’anno scolastico 2019-2020 (a meno che nel frattempo non venga cambiata la legge).
    Tra le motivazioni che hanno reso necessario il provvedimento, il ritardo nella costruzione dell’Anagrafe nazionale.
    Previsti anche dei controlli a campione sulle autocertificazioni. 

  • Celebrata a Roma la Prima Giornata Nazionale per il benessere nelle città

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    La Giornata vuole richiamare l’attenzione, e stimolare l’azione dei Sindaci, sulla necessità e l’urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune; promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva, con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, Istituto Superiore di Sanità.

    Nella capitale, il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle realizzato grazie alla collaborazione di Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio,IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport.

  • 2 e 3 luglio: Villaggio della salute in Piazza San Silvestro a Roma

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    In occasione delle manifestazioni della prima Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani e Istituto Superiore di Sanità, il 2 e 3 luglio sarà allestito in Piazza San Silvestro, Roma, il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle. Dedicato all’informazione e alla prevenzione delle più comuni malattie legate alla vita urbana, come diabete e obesità, è realizzato in collaborazione da Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport. All’interno della tensostruttura a forma circolare sarà possibile effettuare percorsi interattivi, informativi ed educativi, dedicati alla promozione di corretti stili di vita alimentari e salutistici. Verrà illustrato il progetto di Health City Institute, ANCI-Gruppo Urban Health, CittadinanzAttiva e Cia-Agricoltori Italiani per creare nelle maggiori città italiane gli “Orti della salute”, laboratori incentrati sulla promozione dei corretti stili di vita, che punta a coinvolgere i cittadini, a partire dai più giovani e dalle famiglie nelle scelte salutari;

  • Obbligo vaccinale: ipotesi di proroga per la scadenza del 10 luglio

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    Ipotesi di proroga per la scadenza del 10 luglio per la presentazione della certificazione definitiva che provi l'avvenuta vaccinazione ai fini dell'iscrizione a scuola per il prossimo anno 2018-19. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, la strada in valutazione da parte del Governo in merito alla questione dell'obbligo vaccinale per andare a scuola. La revisione è prevista dal Contratto di Governo ed è stata riaffermata venerdì scorso dal vicepremier Salvini. Il ministro della Salute, Giulia Grillo, da parte sua ha ribadito che i vaccini "sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria" e che "in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione".

  • PMA, Emilia Romagna: nuovi limiti fino a 46 anni e 6 tentativi nel pubblico

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    La fecondazione assistita in Emilia Romagna sarà possibile fino al compimento dei 46 anni d’età (al posto degli attuali 43) e verranno previsti sei tentativi possibili (anziché tre), come da recenti comunicazioni dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi.
    Oltre all’innalzamento del limite d’età e al raddoppio dei cicli possibili, cambiano anche le modalità di prestazione delle terapie: se finora in Emilia-Romagna era possibile effettuare la PMA di II livello (Fivet, Icsi) solo in regime di ricovero (day hospital), d’ora in poi verrà fatta in regime ambulatoriale.

  • Nei Pronto Soccorso di Messina mancano triage e rampe di accesso

    "Il primo sopralluogo non previsto, all'Ospedale Giuseppe Fogliani di Milazzo in provincia di Messina, dove Tonino Aceti, coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, con alcuni attivisti dell'associazione, ha potuto riscontrare nel pronto soccorso una procedura diversa da quella prevista nel triage, la valutazione rapida della condizione clinica dei pazienti e del rischio con l'attribuzione di un codice colore per definire la priorità di trattamento.

    Alle persone in attesa non sono stati assegnati o comunicati i codici colore del triage e l'unica indicazione che hanno ricevuto è stata quella di aspettare il turno. I pazienti e i loro familiari hanno riferito alla delegazione il loro senso di smarrimento e insoddisfazione.

  • CITIES CHANGING DIABETES BLUE CIRCLE, VILLAGGIO DELLA SALUTE IN PIAZZA SAN SILVESTRO

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    La Giornata si celebra per richiamare l’attenzione e stimolare l’azione dei Sindaci sulla necessità e l’urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune; promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva, con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, Istituto Superiore di Sanità
    Il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle è realizzato grazie alla collaborazione di Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport

    Roma, 27 giugno 2018 – In occasione delle manifestazioni della prima Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani e Istituto Superiore di Sanità, il 2 e 3 luglio sarà allestito in Piazza San Silvestro, Roma, il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle. Dedicato all’informazione e alla prevenzione delle più comuni malattie legate alla vita urbana, come diabete e obesità, è realizzato in collaborazione da Health City Institute, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori italiani, IBDO-Italian Barometer Diabetes Observatory, FederDiabete Lazio, IAPB Italia Onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, FIDAL-Federazione italiana di atletica leggera e Play4Sport. All’interno della tensostruttura a forma circolare sarà possibile effettuare percorsi interattivi, informativi ed educativi, dedicati alla promozione di corretti stili di vita alimentari e salutistici.

  • Analisi civica della Determina AIFA sui Farmaci Innovativi

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    Scarica la nostra Analisi Civica 

    L’emanazione della recente Determinazione n.1535/2017  da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sulla classificazione dei farmaci innovativi e oncologici innovativi ha riaperto il dibattito sul tema dell’ innovazione in ambito farmacologico, che negli ultimi anni, è stato oggetto di discussione tra gli operatori sanitari ed altre professionalità competenti: Istituzioni nazionali e regionali, Aziende produttrici, professionisti sanitari, Agenzie regolatorie, Società scientifiche, Associazioni di cittadini e pazienti, mondo accademico.

    Ci si è confrontati spesso sull’opportunità di attribuire all’innovazione una accezione chiara e al tempo stesso rigorosa per distinguere ciò che è nuovo da ciò che è “dirompente” disruptive come si dice a livello internazionale; cioè che cambia radicalmente il modo in cui i consumatori sono abituati ad usare i prodotti. Innovazioni che portano  cambiamenti che rivoluzionano un intero ecosistema.

  • Dall'infanzia all'età anziana: quale continuità assistenziale sul territorio

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    Il prossimo 29 giugno a Massa  si terrà il convegno dal titolo "Dall'infanzia all'età anziana: quale continuità Assistenziale sul territorio?" Anche questo incontro fa parte del progetto toscano "DIALOGO". Progetto di informazione e comunicazione tra cittadini, istituzioni socio-sanitarie e politiche, dove la partecipazione e la collaborazione diventano punti d’incontro tra persone e istituzioni, tra capacità di saper esprimere i bisogni e quella di saper offrire servizi adeguati, realizzato da Cittadinanzattiva Toscana.

  • Basta superticket: normativa da riscrivere assieme ai cittadini

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    "Chiediamo al Ministro Grillo, che ha annunciato di voler rivedere il sistema dei ticket, di farlo attraverso il confronto con le organizzazioni civiche, e a partire da tre mosse: abrogare il superticket nella prossima Legge di Bilancio; riscrivere i criteri di riparto, proposti dalle Regioni, del Fondo di 60 milioni di euro del superticket al fine di una maggiore equità e sostegno alle fasce di popolazione più vulnerabili; rivedere l’intera normativa in materia di esenzione dai ticket, dando più centralità all’equità".

  • Al via il progetto Audit civico delle farmacie

     

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    Con la giornata di formazione, prevista il 21 Giugno a Firenze e curata dall’Agenzia per la Valutazione Civica, prende avvio il progetto pilota “Audit Civico® delle Farmacie”, promosso da  Cittadinanzattiva in partnership con Apoteca Natura. Equipe composte da cittadini e farmacisti monitoreranno tutte le farmacie comunali AFAM di Firenze. 

  • Federsanità Anci, dialogo sui 40 anni del SSN

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    Si svolgerà il prossimo 28 giugno a Firenze, presso l'Auditorium CRFI in via Folco Portinari, il Forum Dei Direttori Generali di Federsanità ANCI sul tema "1978-2018. Aziende Sanitarie e Comuni per la salute Scenari e prospettive a quarant’anni dall’istituzione del SSN". 
    L'occasione sarà utile per avviare un confronto fra tutti gli stakeholders e avviare un dialogo istituzionale costruttivo e propositivo su iniziative, azioni e progetti per rispondere al meglio ai bisogni di salute della popolazione.

  • Liste di attesa: bene il Ministero, adesso tocca alle Regioni

     

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    "Le liste di attesa sono il principale problema che segnalano i cittadini che si rivolgono alla nostra Organizzazione - chiarisce Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva - molto bene l'attenzione all'intramoenia perché oggi, oltre ad essere controllata e verificata molto poco dalle Regioni, viene prospettata ai cittadini non come un'opportunità per esercitare il diritto alla libera scelta, quanto invece come scelta obbligata e costosa per aggirare le liste di attesa".

  • Ticket: rivedere sistema con associazioni civiche. Via al superticket

    “Mettere mano ai ticket sanitari è una priorità per i cittadini e per il rilancio del Servizio sanitario pubblico”, commenta Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. Dal nostro Rapporto PIT Salute, emerge infatti come il peso economico dei ticket sia la principale voce di segnalazione relativa ai costi delle cure e gli stessi, da misura di compartecipazione alla spesa, si sono trasformati in un vero e proprio ostacolo all'accesso ai servizi sanitari, soprattutto nelle Regioni con servizi in affanno e minore ricchezza pro-capite.

    Inoltre, l’effetto combinato di ticket, superticket e tempi di attesa per una serie di prestazioni più a basso costo hanno reso il servizio sanitario pubblico meno concorrenziale rispetto al privato, con uno spostamento delle risorse derivanti dal gettito del ticket dal primo al secondo e un chiaro depauperamento del SSN.

  • Iniziativa Ministro Grillo su liste di attesa e intramoenia: un cambio di passo che attendevamo da tempo

     

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    "Che la prima azione concreta del Ministro della Salute verta sulle liste di attesa e sull'intramoenia è un'ottima notizia per il diritto alla salute e i redditi delle persone, ma anche un segnale chiaro di volontà di rilancio del Servizio Sanitario pubblico, che deve essere innanzitutto accessibile tempestivamente, equo, garante di trasparenza e legalità nei confronti della comunità", queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Le liste di attesa sono il principale problema che segnalano i cittadini che si rivolgono alla nostra Organizzazione. Molto bene l'attenzione all'intramoenia perché oggi, oltre ad essere controllata e verificata molto poco dalle Regioni, viene prospettata ai cittadini non come un'opportunità per esercitare il diritto alla libera scelta, quanto invece come scelta obbligata e costosa per aggirare le liste di attesa. Sono solo 11 le Regioni che ad oggi hanno attivato l'Organismo paritetico regionale per la verifica dell'attività intramuraria, organismi peraltro attivati per lo più solo sulla carta".

  • Budapest: Conferenza annuale di Medicines for Europe

     

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    La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network (ACN), parteciperà in qualità di relatore all’annuale conferenza di Medicines for Europe, l’associazione europea dei produttori generici equivalenti e biosimilari. Scopri il programma (link in inglese).

  • Fondo farmaci innovativi: nel 2017 non spesi 350 milioni. L’analisi di CA

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    "Ripetuti sono stati gli allarmi sulla sostenibilità economica delle innovazioni in campo farmaceutico, eppure è proprio il nodo delle risorse che sembra vivere un paradosso stando almeno a un dato, di colore rosso, contenuto all'interno del Monitoraggio AIFA della Spesa Farmaceutica Nazionale e Regionale Gennaio-Novembre 2017 pubblicato sul sito AIFA il 30 marzo 2018."

    Cittadinanzattiva, tramite il commento del responsabile nazionale Tonino Aceti sulle pagine online di Quotidiano Sanità, si riferisce alle "Tabelle 9 e 9 bis del Report AIFA, relative alla spesa farmaceutica gennaio-novembre 2017 per i farmaci innovativi non oncologici e oncologici che accedono ai Fondi del Ministero della Salute (i cosiddetti fondi per i farmaci innovativi) di cui all'Art. 1 commi 402, 403 e 404 della Legge di Bilancio 2017."

  • Spesa sanitaria privata in aumento: "Non è colpa del SSN"

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    "Non tutta la spesa privata è funzione della incapacità del Ssn di dare risposte adeguate. Perché se si guarda all'interno di quei 40 miliardi di esborso dei cittadini denunciato sia nel Rapporto Gimbe sia dal Report RBM-Censis - chiarisce Tonino Aceti, coordinatore nazionale di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato - emerge come la composizione di quella spesa sia estremamente varia e in parte esuli dal Ssn: spesa per ticket, differenza di prezzo tra farmaco "brand" e farmaco generico, farmaci di fascia C, cure odontoiatriche che solo parzialmente sono incluse nei Lea, integratori, prodotti omeopatici e altro ancora".

  • Pronto Soccorso, arrivano i numeri per gestire le urgenze

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    I numeri, al posto dei colori, per la gestione delle urgenze che arrivano ai pronto soccorso: in luogo degli usuali codici rosso, giallo, verde e bianco sono già in sperimentazione le nuove tipologie di indicazione, basate su codici numerici.

    Il Lazio sarà la prima regione a partire nei prossimi mesi, non appena ultimata la sperimentazione. L'obiettivo è ridurre i tempi di attesa e diminuire il margine di errori medici. I nuovi codici vanno da 1 a 5, dove 1 rappresenta i casi più gravi (emergenza), 2 l'urgenza, 3 l'urgenza differibile, 4 l'urgenza minore e 5 la non urgenza.

  • 11 proposte per migliorare l’assistenza infermieristica

    Sono undici le azioni di miglioramento che il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva ha presentato  alla FNOPI, con l’intento di rafforzare l’alleanza tra cittadini e infermieri e stimolare una migliore qualità dell’assistenza infermieristica. Proposte “strategiche” elaborate e discusse, a seguito dei risultati emersi dall’Osservatorio civico sulla Professione Infermieristica publicato lo scorso gennaio.

    “Oggi – ha chiarito Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva- consegniamo alla Federazione nazionale le 11 proposte, condivise con tutti gli attori, per il miglioramento dell’assistenza e il rafforzamento dell’alleanza tra cittadini e infermieri. Avanti tutta sull’umanizzazione delle cure, a partire da una maggiore attenzione al dolore e alle sofferenze inutili, il contrasto al minutaggio e alla burocratizzazione dell’assistenza. Priorità alla prossimità delle cure attraverso un rilancio dell’azione politica sulle figure dell’infermiere di famiglia e in generale degli infermieri impegnati nell’assistenza territoriale. E ancora: fondamentale qualificare l’assistenza, garantendo continuità e innovazione dei percorsi attraverso una maggiore valorizzazione delle competenze della professione e maggiore investimenti nel capitale umano”.

  • SSN e salute riproduttiva: il primo convegno SIRU a Roma

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    Si riunisce per la prima volta nel Lazio la Società italiana di Riproduzione Umana: a Roma, giorno 8 giugno, con il titolo “La salute riproduttiva nel Sistema Sanitario: criticità e opportunità”
    Si affronteranno temi e questioni, nonché si prenderanno in esame le recenti novità che coinvolgono il settore: il recente inserimento nei Livelli essenziali di assistenza delle prestazioni di PMA con la necessità conseguente di ridisegnare il sistema regionale di offerta all’interno del Servizio sanitario regionale; la costruzione di buone pratiche mediche e sanitarie; la realizzazione di una rete di prevenzione per la salute riproduttiva nel quadro dell’integrazione territoriale del centro di PMA con i Consultori e le Case della Salute, i Medici di Medicina Generale, l’Ospedale e gli altri professionisti coinvolti; l’impatto dell’inquinamento ambientale sulla infertilità; l’applicazione della fecondazione eterologa a quattro anni dalla sua reintroduzione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 162/2014; l’informazione e il consenso informato dopo la Legge 24/2017; la diagnosi genetica e le garanzia di corretto e appropriato accesso alle metodiche. Due sessioni saranno riservate alle novità nell’ambito della ginecologia e dell’andrologia.

  • "Ospedale territorio: abbattere barriere, costruire ponti"

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    Il giorno 8 e 9 si terrrà l'evento dal titolo OSPEDALE TERRITORIO – ABBATTERE BARRIERE, COSTRUIRE PONTI” organizzato dalla Cosips. Parteciperà, Cittadinanzattiva Lazio nella persona del Segretario regionale, Elio Rosati . L'intervento si concentrà sulle politiche che Ca Lazio soprattutto sull'area della medicina territoriale per costruire percorsi di presa in carico di prossimità ai cittadini fuori dall'ospedale.
    In questo senso le politiche che intendiamo attivare si riferiscono, in particolare, alla costituzione di un Tavolo regionale sulla riabilitazione, a percorsi di Audit civico sulla medicina territoriale includendo l'esperienza non ancora compiuta della Case della salute e sulla area della salute mentale e dei servizi territoriali che si riferiscono a questa area.

  • 11 proposte per migliorare l'assistenza infermieristica e rafforzare il rapporto cittadini-infermieri

    Sono undici le azioni di miglioramento che il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva ha presentato oggi alla FNOPI, con l’intento di rafforzare l’alleanza tra cittadini e infermieri e stimolare una migliore qualità dell’assistenza infermieristica. Proposte “strategiche” elaborate e discusse, a seguito dei risultati emersi dall’Osservatorio civico sulla Professione Infermieristica, tra tutti gli stakeholder: AISLEC - Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee, ALICE ITALIA ONLUS - Associazione Italiana Lotta all’Ictus Cerebrale, AMRI - Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili, ANIMO - Associazione Nazionale Infermieri Medicina Ospedaliera, ASBI - Associazione Spina Bifida Italia, ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO, FNOPI - Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, OPI Roma - Ordine Professioni Infermieristiche Roma, GFT - Gruppo Formazione Triage e UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

    L’Osservatorio rappresenta un’inedita opportunità di coinvolgimento e partecipazione delle Organizzazioni dei cittadini nelle politiche della professione infermieristica. Una possibilità unica all’interno del mondo delle professioni sanitarie, resa possibile grazie alla lungimiranza della FNOPI e alla sua volontà di mettere al centro delle proprie politiche professionali la tutela del diritto alla salute degli individui” ha dichiarato Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. “Oggi – ha continuato Aceti - consegniamo alla Federazione nazionale le 11 proposte, condivise con tutti gli attori, per il miglioramento dell’assistenza e il rafforzamento dell’alleanza tra cittadini e infermieri. Avanti tutta sull’umanizzazione delle cure, a partire da una maggiore attenzione al dolore e alle sofferenze inutili, il contrasto al minutaggio e alla burocratizzazione dell’assistenza. Priorità alla prossimità delle cure attraverso un rilancio dell’azione politica sulle figure dell’infermiere di famiglia e in generale degli infermieri impegnati nell’assistenza territoriale. E ancora: fondamentale qualificare l’assistenza, garantendo continuità e innovazione dei percorsi attraverso una maggiore valorizzazione delle competenze della professione e maggiore investimenti nel capitale umano”.

  • Infezioni ospedaliere

    PROGETTO infezioni ospedaliere antibiotico resistenza

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    Cittadinanzattiva, impegnata da sempre sul fronte della sicurezza e della qualità delle cure e delle strutture sanitarie, da molti anni si è occupa del tema delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) e dell’antibiotico-resistenza. Tra le iniziative più recenti: “Operazione sicurezza”, “Carta della qualità in chirurgia“ e “Raccomandazioni civiche sulla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.

    I dati dell’ultimo Rapporto Pit salute 2017confermano quanto ancora ci sia da fare. Dalle segnalazioni dei cittadini si evince che molte criticità sono legate alle infezioni da ferite chirurgiche; a quelle batteriche e delle vie urinarie derivanti dal frequente ricorso alla cateterizzazione dei pazienti e delle infezioni alle vie respiratorie. Non mancano poi segnalazioni sul cattivo o mancato uso di guanti e di camici da parte del personale sanitario e non sanitario; sulla mancata sostituzione, da parte degli operatori, delle scarpe utilizzate dentro e fuori l’ospedale e sull’errata disinfezione degli strumenti o delle mani dopo ogni prestazione; ed ancora le esperienze delle persone si riferiscono alla poca attenzione nel differenziazione dei rifiuti sanitari e nella sterilizzazione di ferri chirurgici oppure nel riutilizzo di materiali monouso.

  • Gli orti della salute contro diabete e obesità

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    Firmato lo scorso 29 maggio, l’accordo di programma tra Cittadinanzattiva, Health City Institute, Anci-Gruppo Urban Health e Cia-Agricoltori Italiani per creare nelle maggiori città italiane gli “Orti della salute” .
    Il progetto vuole coinvolgere le amministrazioni comunali nella creazione di “Orti della salute”, sul modello di quello promosso alla Casa Bianca da Michelle Obama, che abbiano come obiettivo quello di fornire ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie informazioni pratiche sulla corretta alimentazione, sulla stagionalità di frutta e verdura, sui rischi connessi a stili di vita poco salutari, sull’importanza dell’attività sportiva e fisica. 

  • La Spezia, per la salute serve commissione permanente con i cittadini

    "Se - come ci raccontano - "la crisi è di tutti", allora i cittadini devono poter decidere dei loro servizi e dove e come sono destinate le loro risorse. Per questo - sottolinea Rino Tortorelli, vice segretario di Cittadinanzattiva per la Liguria - il Consiglio Comunale deve stabilire la costituzione di una commissione operativa permanente, cui partecipino - concretamente e stabilmente - le organizzazioni dei cittadini, come la nostra, che da anni hanno segnalato i problemi."

  • Jesi, per la visita non c'è posto. Va dal privato e l'ospedale la rimborsa

    "Il decreto legislativo del 1998, n. 124 detta delle direttive ben precise in materia di liste d’attesa, una legge di cui la ASUR si è guardata bene dal divulgarla; noi siamo stati i primi, anni fa, a portarla a conoscenza dei cittadini. Il comma 10 art. 3 stabilisce che le Regioni, attraverso i direttori delle Aziende Unità Sanitarie locali e ospedali, devono stabilire i tempi massimi che intercorrono tra la prestazione quando viene richiesta e quando essa viene erogata. Questo intervallo di tempo deve essere ben pubblicizzato e dovrebbe essere comunicato all’assistito al momento della richiesta della prestazione (cosa che mai avviene)". A dichiararlo è Pasquale Liguori, coordinatore Tribunale per i diritti del malato di Jesi.

  • Sovraffollamento e aggressioni nei Pronto soccorso: l'indagine SIMEU

    Le aggressioni al personale medico sono un’emergenza nei pronto soccorso nazionali. Da una ricerca condotta da Simeu, dal 1 marzo al 30 aprile 2017, nel 63% dei pronto soccorso osservati si è verificata almeno una aggressione fisica. Il campione è costituito da 218 strutture di medicina d’emergenza-urgenza, pari al 33% di quelle presenti sul territorio nazionale. Le strutture presenti nel campione sono distribuite nelle 20 regioni e comprendono 53 Pronto Soccorso, 111 Dipartimenti Emergenza Accettazione (DEA) di primo livello e 54 di secondo livello.

  • Cure fuori regione: la proposta di "taglio" è irricevibile

    “Nessun cittadino vede l’ora di andarsi a curare lontano da casa propria, sostenendo per di più le spese di viaggio. Se lo fa è perché il nostro sistema sanitario, in alcuni territori, è inadeguato. Per questo la proposta di “tagliare” le cure fuori regione laddove si tratti di interventi semplici e in strutture private convenzionate è irricevibile”. E' quanto sostiene Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla proposta della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che annuncia un piano di ridimensionamento nel rimborso delle cure fuori regione.

  • Youtube è il regno delle bufale su vaccini e autismo: l’indagine

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    Ricercatori hanno evidenziato come il tono dell’informazione sul tema dei vaccini sia principalmente negativo e come l’informazione istituzionale sia praticamente assente su questo mezzo di informazione; il tutto incrementato da una sorta di “effetto valanga” dovuto al fatto che il numero annuale di video caricati è aumentato durante il periodo considerato con un picco di 224 nei primi sette mesi del 2017.

    E’ questo quanto emerge da una recente analisi condotta all’Università di Pisa e pubblicata sulla rivista scientifica Human Vaccines and Immunotherapeutics. Lo studio coordinato da Luigi Lopalco, direttore del centro interdipartimentale ProSit, e da Annalaura Carducci, direttore dell’Osservatorio della Comunicazione Sanitaria (Ocs), è stato condotto su 560 video caricati su YouTube dal 2007 al 2017 e relativi al collegamento tra vaccini e autismo o altri gravi effetti collaterali sui bambini.

  • Presentazione XVI Rapporto su politiche della cronicità: "Molti atti, pochi fatti"

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    Il 29 maggio sarà presentato il sedicesimo rapporto Cnamc-Cittadinanzattiva sulle politiche della cronicità; è un evento realizzato con il sostegno non condizionato di MSD. Appuntamento per le 09.30 presso il Centro Congressi Cavour 50/a, a Roma.

    Il Rapporto di quest’anno "Cittadini con cronicità: molti atti, pochi fatti"  partendo da un’analisi del Piano Nazionale della Cronicità (PNC) al fine di verificare quali effetti abbia prodotto sinora in termini di qualità dell’assistenza, mette in evidenza quanto le riforme emanate negli ultimi anni (nuovo modello di assistenza territoriale, nuovi LEA, Piano Nazionale Cronicità) siano rimaste solo sulla carta, se non con sporadici e poco omogenei interventi in singole realtà. Verrà poi dedicato un focus alle difficoltà legate alla cronicità nelle diverse fasce di età (il bambino, l’adulto e l’anziano).

  • "Tagliare" le cure fuori regione? Una proposta irricevibile. Si garantisca la salute uguale per tutti

    “Nessun cittadino vede l’ora di andarsi a curare lontano da casa propria, sostenendo per di più le spese di viaggio. Se lo fa è perché il nostro sistema sanitario, in alcuni territori, è inadeguato. Per questo la proposta di “tagliare” le cure fuori regione laddove si tratti di interventi semplici e in strutture private convenzionate è irricevibile”. E' quanto sostiene Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla proposta della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che annuncia un piano di ridimensionamento nel rimborso delle cure fuori regione.

    “Sarebbe messo in discussione il principio stesso dell’universalità del Servizio sanitario nazionale e del diritto alle cure e alla libera scelta del cittadino. A nulla vale pensare di limitare il “taglio” solo alle cure a più basso indice di complessità da effettuare in strutture private convenzionate. Perché è il principio stesso dell’universalità che non deve essere messo in discussione e le strutture private convenzionate sono sanità pubblica a tutti gli effetti.

  • Torna Race for the Cure: la corsa per lottare contro i tumori al seno

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    Sta per partire la XIX edizione della manifestazione sociale Race for the Cure – quattro giorni di salute, sport e benessere, che si terrà a Roma nella cornice del Circo Massimo dal 17 al 20 Maggio.

    La manifestazione si svolge all’interno di un vero e proprio Villaggio della Salute, ricco di iniziative dedicate alla promozione della salute, allo sport e al benessere psico-fisico, con un’area interamente dedicata alle Donne in Rosa, donne che stanno o che hanno affrontato la malattia e per le quali all’interno dell’iniziativa sono destinate in maniera esclusiva una serie di attività, consulenze e laboratori teorico-pratici.

  • Cittadinanzattiva su Infermieri: garanzia dei diritti dei cittadini e del SSN

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    "La nostra Organizzazione continuerà ad essere al vostro fianco in questo percorso di rafforzamento, sviluppo ed innovazione della professione infermieristica per la tutela dei diritti del malato." Così Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva, nel saluto agli infermieri il 12 maggio, Giornata internazionale dedicata alla professione.

  • Malattie croniche intestino: la giornata mondiale e gli eventi A.M.I.C.I.

    malattie rare sito

    “L'associazione A.M.I.C.I. il 19 maggio prossimo, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, organizza un convegno di approfondimento a Roma, presso l’hotel NH Vittorio Veneto, e la sera si fa promotrice in Italia di una campagna di sensibilizzazione che prevede l’illuminazione di diversi monumenti col colore viola, il colore delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino.

  • Distribuzione farmaci, Cittadinanzattiva sul nuovo modello proposto da SIFO

    farmaci biosimilari

    "Le specificità orogeografiche dei territori, il grado di presenza dei servizi di trasporto pubblico, lo stato di salute della popolazione, l'età media, la ricchezza complessiva, il tasso di rinuncia alle cure sono fattori da cui non si può prescindere se si vuole individuare una modalità di distribuzione dei farmaci più appropriata, anche perché il rischio è che possano aumentare le disuguaglianze nella risposta assistenziale ai pazienti o che si possa produrre una rinuncia alle cure".

  • Diritto alla salute: trend regressivo, risorse LEA non adeguate

    nuovi lea

    "Siamo in un trend regressivo per quello che riguarda il diritto alla salute. Questo fa sì che le risorse stanziate non siano adeguate agli impegni presi, prima di tutto riguardo le prestazioni previste nei nuovi livelli di assistenza (Lea), che ancora restano un miraggio per la maggior parte dei cittadini". Così all'ANSA Tonino Aceti, coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito all'allarme lanciato a nome della Conferenza delle Regioni da Davide Caparini, assessore al bilancio della Lombardia, in audizione sul Def alle Commissioni speciali di Camera e Senato.

  • Lazio, accordo con INPS per velocizzare invalidità per pazienti oncologici

    Il diritto dal lato dl paziente

    Siglato l'accordo tra gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (Ifo), la Regione Lazio e l'Inps per i pazienti oncologici, il primo di questo genere nel Paese, che promette di accorciare i tempi per il riconoscimento. Il protocollo prevede una procedura informatica per la trasmissione del primo certificato all'Inps, saltando l'accesso presso il medico di base e l'accertamento sanitario delle Asl nelle Regioni che hanno un accordo di semplificazione.

  • Al via l'indagine qualitativa per la “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”

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    A partire dal 4 maggio Cittadinanzattiva ha avviato l’indagine qualitativa del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, realizzato con il contributo non condizionante di Novartis. L’obiettivo è quello di raccogliere e analizzare le pratiche di democrazia partecipativa attivate lungo l’intero ciclo delle politiche pubbliche al fine di individuarne i punti di forza e le criticità. Le realtà coinvolte in questa fase progettuale sono state individuate grazie al contributo del comitato scientifico.

  • Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: partire dalle sollecitazioni dei cittadini

    liste attesa rapporto pit salute

    "La macchina per ridare trasparenza e cancellare una delle pagine più buie del nostro Ssn è ripartita: al Ministero della Salute si è tenuta la prima riunione. Una decina le Regioni che si sono presentate, a questo primo appuntamento in cui è stato ufficialmente incluso il Tdm-Cittadinanzattiva. «Dalle sollecitazioni dei cittadini non si può prescindere», afferma Andrea Urbani (Direzione Generale Programmazione Salute). Mentre il coordinatore del Tdm-Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, apprezza «sia la modalità inclusiva di gestione sia la scelta di fare, finalmente, un bagno di realtà guardando alle tante esperienze valide». Come quella dell'Emilia Romagna, che è riuscita a rispettare il Piano, anche adottando provvedimenti cui il tavolo del Ministero guarda con interesse. Tra questi, il blocco dell'intramoenia in determinate circostanze e la responsabilizzazione dei cittadini che non si presentano alla visita o all'esame, tenuti comunque a pagare la prestazione.

  • Riparto fondo Superticket: per Cittadinanzattiva la proposta è irricevibile

    Proposta riparto fondo Superticket per Cittadinanzattiva è irricevibile

    "La nuova proposta di riparto del fondo nazionale di 60 milioni di euro per la riduzione del Superticket avanzata dalle Regioni è irricevibile, perché peggiorativa rispetto alla prima versione e perché ignora anche le critiche già sollevate con forza dalle organizzazioni di cittadini, degli infermieri e dei medici, nonché da autorevoli esperti.

  • Diritti, Libertà, Servizi per la Salute Mentale: a Roma l'evento

    Salute mentale 11 12 mag 2018

    Unasam promuove, con diverse organizzazioni, un incontro nazionale a Roma presso la Protomoteca del Campidoglio l’11 e 12 maggio 2018, nel quarantesimo della Legge 180.

    "La Legge 180 approvata quarant’anni fa, il 13 maggio 1978, ha allargato gli spazi della cittadinanza e della democrazia sancendo la chiusura dei manicomi, liberando migliaia di uomini e di donne lì rinchiusi e restituendo diritti, dignità e cittadinanza alle persone con disturbi mentali. Grazie alla Legge 180, l’Italia è considerata dall’OMS il Paese che dispone della legislazione più rispettosa dei diritti delle persone con disturbi mentali.Tuttora, seppure ostacolata, parzialmente attuata e persino tradita, la legge 180 é potente motore di trasformazione delle istituzioni e di affermazione dei diritti civili e sociali dei soggetti più fragili.

  • A Roma visite dermatologiche gratuite per la prevenzione

    Visite dermatologichegratuite

    La LILT (Lega Italiana Lotta conro i Tumori) organizza una Campagna nazionale di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori cutanei: visite dermatologiche gratuite il prossimo 18 maggio nel Centro di prevenzione di via Nomentana della sezione provinciale di Roma della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt).

  • La creatività per affrontare la malattia: il progetto-film NOMA

    La creatività per affrontare la malattia il progetto film NOMA

    "Usare la creatività per affrontare il dolore. Da questa necessità prende forma NOMA, il racconto in prima persona di Alessandra, avvocato e musicista che decide, davanti alla notizia di avere un cancro al seno, di trasformare questa esperienza in un progetto artistico corale, divenuto un Film Documentario Autobiografico. NOMA è - principalmente - un progetto concreto che testimonia la possibilità di “riuscirci” e contiene vari significati: una lacerazione (dall’omonimo termine greco), un percorso itinerante (noma-de), ma anche una parte di carci-noma.

  • "Dalla Sanità visibile alla Sanità invisibile". Quarta Conferenza

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    Al termine di un  percorso articolato dedicato all'inziativa "Dalla Sanità Visibile alla sanità invisibile", che ha visto tanti incontri sul territorio Piemontese, in un periodo che va da settembre a marzo, Cittadinanzattiva Piemonte presenterà gli esiti del percorso fatto in questi mesi. Il 10 maggio a Torino si terrà la quarta Conferenza "Sanità e Comunità Locali".

  • Al via il progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”

    Dal 4 maggio un’ indagine sulle pratiche partecipative messe in atto da Regioni e amministrazioni nazionali.

    Qualificare le pratiche di democrazia partecipativa favorendo un maggior empowerment e coinvolgimento dei cittadini nell’ambito sanitario.

    E’ questo l’obiettivo del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionante di Novartis.

    La partecipazione civica rappresenta da sempre un elemento strategico del Servizio Sanitario Nazionale, e punto cardine per atti e strategie internazionali come la Dichiarazione di Alma Ata, la Carta di Bangkok, la Conferenza globale sulla promozione della salute di Nairobi; nonostante questo esistono ancora barriere che impediscono ai cittadini di apportare contributi alle diverse fasi di cui si compone il ciclo delle politiche pubbliche. Negli ultimi anni hanno iniziato a farsi strada alcuni processi di coinvolgimento dei cittadini, ma molta strada c’è ancora da fare perché la partecipazione dei cittadini alle politiche sanitarie divenga fattiva ed effettiva.

  • Fondo ticket sanitari: così si rafforzano diseguaglianze

    “Siamo molto preoccupati e delusi per le anticipazioni che abbiamo ottenuto in merito alla bozza di decreto. Oltre a giungere con due mesi di ritardo e senza alcun confronto con le organizzazioni di cittadini, contiene misure inique, che penalizzano ancora una volta soprattutto le popolazioni delle Regioni del centro sud, più in difficoltà nell’erogazione dei Lea, con più alto tasso di rinuncia alle cure, minor reddito pro capite, con maggiori problemi di occupazione e un più alto livello di IRPEF”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

  • Decreto di riparto Fondo ticket sanitari: criteri di riparto rafforzano diseguaglianze

    Decreto di riparto Fondo ticket sanitari criteri di riparto rafforzano diseguaglianze

    Il decreto di riparto del Fondo di 60 MLN di euro per il 2018-2020, previsto nell’ultima legge di bilancio per ridurre il peso dei ticket in sanità, domani sarà oggetto di confronto tecnico tra lo Stato e le Regioni, fondo ottenuto grazie alla mobilitazione di Cittadinanzattiva per l’abrogazione del Superticket con la raccolta di 40mila firme.
    “Siamo molto preoccupati e delusi per le anticipazioni che abbiamo ottenuto in merito alla bozza di decreto. Oltre a giungere con due mesi di ritardo e senza alcun confronto con le organizzazioni di cittadini, contiene misure inique, che penalizzano ancora una volta soprattutto le popolazioni delle Regioni del centro sud, più in difficoltà nell’erogazione dei Lea, con più alto tasso di rinuncia alle cure, minor reddito pro capite, con maggiori problemi di occupazione e un più alto livello di IRPEF”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

  • Cittadinanzattiva e FNOMCeO su Osservasalute

    Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e Cittadinanzattiva su Osservasalute: urgente rivedere ripartizione del Fondo. Iniziativa di riforma costituzionale per diffondere le eccellenze sull’intero territorio e combattere le disuguaglianze.

    Prendiamo atto dei nuovi dati del Rapporto 2017 di Osservasalute,  che fotografano, ancora una volta, una sanità italiana a diverse velocità. Il quadro è quello di un’Italia dove si vive più a lungo, ma solo dove la prevenzione funziona, dove aumentano le disuguaglianze di salute tra le Regioni - soprattutto tra quelle del Nord e quelle del Sud -, dove aumentano i malati cronici e diminuiscono medici e infermieri. Questi dati dimostrano, senza ombra di dubbio, il fallimento delle nostre politiche sanitarie federalistiche e aziendalistiche”.
    Con queste parole il presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, commenta quanto emerge dal  Rapporto Osservasalute 2017 sullo Stato di salute e qualità dell’assistenza delle Regioni Italiane, presentato questa mattina a Roma.
    Come medici – continua Anelli - non possiamo accettare un divario così grande tra Regioni, per il quale gli abitanti di alcune zone del Sud è come se appartenessero a un altro paese, per aspettativa di vita e di salute. Ci uniamo quindi all’appello lanciato questa mattina per un intervento rapido ed efficace che parta da un riequilibrio del riparto del Fondo Sanitario Nazionale, non basato sui fabbisogni teorici desumibili solo dalla struttura demografica delle Regioni, ma sui reali bisogni di salute, per arrivare a un recupero di qualità gestionale e operativa dell’intero sistema.

  • Al via le celebrazioni della XII Giornata europea dei diritti del malato

    Partono dall’Italia le celebrazioni della XII Giornata Europea dei diritti del malato, promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in Italia e in Europa da Active Citizenship network, progetto europeo di Cittadinanzattiva, quest’anno grazie anche alla importante partnership con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

    Le iniziative si svolgeranno in Italia dal 18 aprile al 23 maggio, giorno in cui la Giornata sarà ufficialmente celebrata anche a Bruxelles al Parlamento Europeo insieme alla decine di associazioni di tutta Europa che collaborano con Active Citizenship Network. Le iniziative italiane hanno l’obiettivo di favorire una migliore e costruttiva relazione tra medici e cittadini.

    In particolare, sarà centrale il rafforzamento della consapevolezza dei cittadini e dei medici dei diritti e dei doveri che discendono dalla Carta Europea dei Diritti del Malato e dal Codice di Deontologia Medica, temi al centro della nostra recente campagna “Cura di coppia” nata dalla constatazione che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà e che ognuno è chiamato a fare la propria parte.

  • Camminanapoli: Fitwalking e partecipazione

    CAMMINANAPOLI

    Camminanapoli è il primo di una serie di eventi sulla camminata sportiva, conosciuta anche come Fitwalking .
    L’obiettivo della manifestazione è quello di far riscoprire lo star bene fisico e mentale, attraverso un percorso di circa 5 km, senza barriere e adatto a tutti, che costeggia il bellissimo lungomare di Napoli e attraversa alcune delle zone più belle della città.
    La partenza è prevista alle ore 17:00 del 5 maggio presso la Rotonda Diaz.
    Durante le 2 giornate sarà possibile accedere gratuitamente al Villaggio di Prevenzione che offrirà la possibilità ai partecipanti di sottoporsi a consulenze mediche e esami diagnostici, con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano.

  • Consultazione sulla partecipazione civica in sanità: il secondo incontro del Comitato Scientifico

    COMITATO2INCONTRO

    L’11 aprile si è tenuto a Roma il secondo incontro del Comitato Scientifico del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, realizzato con il contributo non condizionante di Novartis.
    Durante la riunione il Comitato ha condiviso un approfondimento sullo stato dell’arte della partecipazione in ambito sanitario frutto di studio e consultazione di una vasta documentazione che ha restituito un quadro normativo regionale eterogeneo e consentito di rintracciare elementi qualificanti e principali ostacoli nella letteratura sul tema. La seconda parte della giornata è stata dedicata all’indagine, che ha l’obiettivo di raccogliere informazioni e analizzare le pratiche di democrazia partecipativa attivate in ambito sanitario. Il confronto tra i membri del Comitato ha permesso di arricchire e delineare al meglio il disegno dell’indagine preliminare alla Consultazione.

  • Premio Alesini per l’Umanizzazione delle cure: online il database con i progetti

    DatabaseALesiniProgetti

    È online, in libera consultazione, il database dei progetti presentati all’ultima edizione del Premio Alesini per l’umanizzazione delle cure.Tramite la pagina online dedicata al Premio è possibile accedere all’elenco dei progetti partecipanti a questa edizione, alle foto dell’evento di premiazione della XIII edizione, agli elenchi dei premiati e delle menzioni.

  • Cittadinanzattiva ER ad ExpoSanità: insieme per la salute di tutti

    Logo Exposanità

    Cittadinanzattiva Emilia Romagna sarà tra i protagonisti di ExpoSanità, a Bologna Fiere dal 18 al 21 Aprile. Cittadinanzattiva partecipa alla grande rassegna per fornire, in particolare, una fotografia della situazione della cronicità in Emilia Romagna e approfondire le problematiche legate alla salute sessuale maschile. 

    Inoltre, Cittadinanzattiva garantirà l’apertura, per tutta la durata della manifestazione, di un ambulatorio andrologico gestito dal dottor Edoardo Pescatori, andrologo, specialista in urologia e membro della Società Italiana di Andrologia. All’interno dell’ambulatorio verranno effettuate visite di screening nel corso delle quali si analizzerà la presenza di fattori rischio per la disfunzione erettile o patologie andrologiche in atto, anche tramite monitoraggio della pressione cardiovascolare. Già da oggi è possibile prenotare una visita gratuita cliccando qui.

  • Il rapporto medico-paziente si migliora con la “Cura di coppia”!

    “Cura di coppia” è il progetto di Cittadinanzattiva, realizzato con le associazioni e le istituzioni (AFADOC - AIL - AIOP - ASBI - AIPAS - ANMAR - ANTEA - ASS. MALATI RENI - BPCO - FAIS - FAND - FCP - FIMMG - FIMP - FORUM TRAPIANTATI - MINISTERO DELLA SALUTE - NADIR - ORDINE PSICOLOGI LAZIO - SIDERMAST - SIFO - SIMBA - SIN - SUMAI), con il contributo non condizionato di Abbvie e il patrocinio di FNOMCEO, che vuole mettere al centro dell’informazione e della presa di coscienza dei diritti il rapporto fra medico e paziente/cittadino. “Cura di coppia” ha la finalità di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente, basandosi sui principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.
    Ogni settimana, all'interno di questa newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente.

  • XII Giornata europea dei diritti del malato: dal 18 aprile in 40 città

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e FnOMCEO insieme per le celebrazioni della XII Giornata Europea dei diritti del malato, dal 18 aprile in oltre 40 città.

    Partono dall’Italia le celebrazioni della XII Giornata Europea dei diritti del malato, promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in Italia e in Europa da Active Citizenship network, progetto europeo di Cittadinanzattiva, quest’anno grazie anche alla importante partnership con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

    Le iniziative si svolgeranno in Italia dal 18 aprile al 23 maggio, giorno in cui la Giornata sarà ufficialmente celebrata anche a Bruxelles al Parlamento Europeo insieme alla decine di associazioni di tutta Europa che collaborano con Active Citizenship Network.

    Le iniziative italiane hanno l’obiettivo di favorire una migliore e costruttiva relazione tra medici e cittadini.

    In particolare, sarà centrale il rafforzamento della consapevolezza dei cittadini e dei medici dei diritti e dei doveri che discendono dalla Carta Europea dei Diritti del Malato e dal Codice di Deontologia Medica, temi al centro della nostra recente campagna “Cura di coppia” nata dalla constatazione che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà e che ognuno è chiamato a fare la propria parte.

  • Bergamo: Osservatorio civico sulla professione infermieristica

    BERGAMO INFERMIERI MONITORAGGIO

    Nelle scorse settimane è stato presentato il rapporto sull'osservatorio civico sulla professione infermieristica. L’indagine aveva l'obiettivo di raccogliere l’esperienza dei cittadini nel rapporto con la figura professionale dell’infermiere. 4 le sedi territoriali del Tribunale per i diritti del Malato coinvolte, tra queste anche l'assemblea di Bergamo. 

    Sul tema si terrà il prossimo 23 aprile  il II tavolo allo scopo di mettere a punto ed attuare le azioni di miglioramento necessarie. Proprio su questo si concentrerà l’impegno e la collaborazione, già nelle prossime settimane, tra il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e la Fnopi.

  • Fra Medico e Paziente una "Cura di Coppia" di diritti e doveri

    UNACURATRAMEDICOEPAZIENTE

    Un Decalogo e un Vademecum, questi gli strumenti informativi e di partecipazione sui diritti e sui doveri del Medico e del Paziente, al centro del progetto “Cura di Coppia” che si pone l'obiettivo di migliorare il loro rapporto. Basandosi sui principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato, Cittadinanzattiva ha realizzato assieme a numerose associazioni un lavoro congiunto di informazione diretto sia ai Pazienti che ai loro Medici.
    Ogni settimana, all'interno di questa newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente estratti dal progetto “Cura di Coppia”:

  • Position paper su farmaci biosimilari: bene per Cittadinanzattiva

    congresso farmacisti

    "Il fenomeno del sottotrattamento merita la massima attenzione di tutti e va affrontato con decisione. Tra le azioni da mettere in campo vi è il miglioramento dell’organizzazione dei servizi per le cronicità, l’implementazione di PDTA, ma anche la capacità di cogliere tutte le opportunità che offrono i biosimilari.

  • La sanità che funziona: consegnato il XIII Premio Andrea Alesini

    premio alesini 2018 immagine

    Il Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Azienda USL Modena, il Nuovo Ospedale di Biella, il Dipartimento delle dipendenze – Centro Antifumo Distretto sanitario Tirrenico di Reggio Calabria, l’Azienda Socio Sanitaria (ASST) di Vimercate, la U.O.C. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Martino di Belluno sono le realtà premiate per la XIII edizione del Premio Andrea Alesini, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e consegnato oggi a Roma, sui temi della umanizzazione delle cure, della lotta al fumo di tabacco e per la promozione di stili di vita salutari.

    Il Premio, realizzato con il contributo non condizionato di Daiichi–Sankyo e di Pfizer, è dedicato alla memoria di Andrea Alesini, medico e dirigente della sanità scomparso prematuramente e che ha rappresentato una gestione della sanità “dalla parte dei cittadini”, attenta al dialogo e al rispetto dei diritti, nonché orientata a trasformare sempre le legittime aspettative in concrete azioni di governo.

  • La sanità che funziona: consegnato il XIII Premio Andrea Alesini

    premio alesini 2018 immagine

    Consegnato il XIII Premio Andrea Alesini promosso da Cittadinanzattiva. Un Premio alla sanità che funziona: sei vincitori e quindici menzionati per “umanizzazione delle cure” e “lotta al fumo di tabacco e promozione di stili di vita salutari”

    Il Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Azienda USL Modena, il Nuovo Ospedale di Biella, il Dipartimento delle dipendenze – Centro Antifumo Distretto sanitario Tirrenico di Reggio Calabria, l’Azienda Socio Sanitaria (ASST) di Vimercate, la U.O.C. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Martino di Belluno sono le realtà premiate per la XIII edizione del Premio Andrea Alesini, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e consegnato oggi a Roma, sui temi della umanizzazione delle cure, della lotta al fumo di tabacco e per la promozione di stili di vita salutari.

  • Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità

    Qualche anno fa uno slogan del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva recitava: “La sanità italiana sta molto male, ma lasciarla morire non è una soluzione. Aiutaci a trasformare gli ospedali italiani in ospedali”.

    È davanti agli occhi di tutti la contraddizione di un servizio sanitario dotato di grandi tecnologie, strumentazioni e professionalità che ogni giorno mette a nudo la sua inadeguatezza di fronte a un cittadino che richiede cure adeguate, ascolto, comprensione, attenzione alla sua dignità, al suo tempo, alle sue esigenze.

    La sanità, nonostante i tanti esempi positivi di personalizzazione e umanizzazione delle cure e migliore presa in carico del paziente sul territorio, si presenta ancora troppo spesso come un mondo poco centrato sui bisogni della persona e delle cronicità e ancora eccessivamente difforme sul territorio.

    Il Rapporto Pit Salute, che annualmente raccoglie e sistematizza le segnalazioni dei cittadini in ambito sanitario (oltre 25.000 segnalazioni all'anno), registra tempi di attesa inaccettabili, insostenibilità dei costi sanitari per le famiglie, iter burocratici eccessivamente farraginosi, difformità territoriale nella erogazione dei servizi e tagli alle prestazioni.

    Storia della promozione delle buone pratiche in ambito sanitario
    L'impegno di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato nel promuovere e incentivare le azioni di miglioramento nei servizi sanitari, le esperienze innovative e le politiche centrate sull'orientamento al cittadino  parte  nel 1988 con il viaggio del Pulmino dei diritti, durante il quale vengono premiati operatori sanitari distintisi per aver favorito la tutela dei diritti dei cittadini.
    Nel 1997 Cittadinanzattiva promuove la prima edizione del Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità. Vengono presentati 140 progetti e premiati un reparto ospedaliero, una nuova struttura sull'handicap, un programma di assistenza domiciliare e una casa alloggio per bambini cardiopatici.
    Da quel momento il Premio diventa un appuntamento annuale, da cui nasce e si concretizza l'idea di raccogliere in una banca dati tutti i progetti contrassegnati da specifiche caratteristiche: innovatività, misurabilità, sostenibilità, riproducibilità.
    Nasce anche una rete di operatori sanitari per le buone pratiche in sanità, grazie alla quale si rafforza la partnership con gli stakeholder del sistema sanitario: dirigenti e operatori sanitari, associazioni professionali,  società scientifiche, organizzazioni di malati cronici e di tutela dei diritti.
    In particolare, nell'ambito delle buone pratiche in pediatria, Cittadinanzattiva ha collaborato con il network "Gli ospedali di Andrea", istituito dall'A.Ge (Associazione italiana genitori) in partnership con Irsef (istituto ricerche studi educazione famiglia) e Eiss (Ente italiano servizi sociali), e nato per l'umanizzazione delle strutture sanitarie per l'infanzia.

    Per avere maggiori informazioni contatta Valentina Condò: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per saperne di più in tema di politiche sanitarie visita la relativa Area di interesse.

  • Buone Pratiche in Sanità 2017-2018

    XIII edizione del Premio Buone Pratiche Alesini sull’Umanizzazione delle Cure

    Assegnati premi e menzioni  della XIII Edizione del Premio  Andrea Alesini

    Premio Buone Pratiche per l’umanizzazione delle cure2017 - 2018

    Sono state raccolteattività progettuali ed esperienze pratiche in tema di umanizzazione delle cure e, per il focus specifico che varia annualmente, il tema è stato la lotta al fumo di tabacco e la conseguente promozione di stili di vita salutari

     

    Sono quindi state considerate di particolare interesse ai fini valutativi i progetti di organizzazioni sanitarie pubbliche e private che hanno avuto come oggetto il tema della

    • umanizzazione delle cure
    • lotta al fumo di tabacco  e promozione di stili di vita salutari

     

    SCARICA IL BANDO

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    Premio Buone Pratiche per l’Umanizzazione delle Cure in Sanità - Andrea Alesini
    Anno 2017 - 2018

    Riconoscere le esperienze di successo e le professionalità è uno dei modi attraverso cui Cittadinanzattiva da sempre contribuisce a valorizzare e diffondere la buona sanità nel nostro Paese.

    Varie iniziative ed attività sono state messe in campo negli anni da Cittadinanzattiva e l’impegno è poi proseguito con l’ Istituzione nel 1997 del Premio Buone Pratiche per l’umanizzazione delle cure in sanitàdedicato ad  Andrea Alesini.

    Un premio che i cittadini attribuiscono alla sanità che funziona

    Attraverso la raccolta di Buone Pratiche Cittadinanzattiva intende non solo premiare, ma anche diffondere e mettere in rete quelle attività ed esperienze innovative e di miglioramento dei servizi socio sanitari che mostrino attenzione ai bisogni ed alle esigenze dei cittadini ed orientate a mettere ogni persona al centro.

    L’obiettivo è far si che queste singole esperienze si trasformino in esperienze di “sistema”.

    Consulta le informazioni sulle ultime cinque edizioni del Premio e la banca dati dei progetti cliccando qui

     

    Responsabile del Progetto: Giulia Mannella, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    Anno di realizzazione 2017- 2018

     

    Il progetto è reso possibile grazie al contributo non condizionato di:

     daichii    pfizer 2017

     

     

    Andrea Alesini:  Medico umbro della sanità pubblica, prematuramente scomparso, che ha avuto incarichi nel campo della medicina scolastica, dell’organizzazione sanitaria e della medicina preventiva; è stato nominato direttore generale nel 1994 della ASL RM-C. Ha rappresentato un una gestione della sanità “dalla parte dei cittadini”, attenta al dialogo e al rispetto dei diritti, nonché orientata a trasformare sempre le legittime aspettative in concrete azioni di governo

     

  • Un selfie per diffondere la salute

    NOTIZIANEWSLETTERdiffondi la salute

    Continua la nostra campagna "La salute è uguale per tutti”, campagna di riforma costituzionale promossa insieme ad oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario.

    La proposta è sostenuta dalla campagna social #diffondilasalute, per chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute. Cittadini e testimonial possono contribuire a “diffondere la salute” con un bacio che diventerà il simbolo di un “contagio” virtuoso.

  • Nuovo scandalo tangenti investe la Lombardia

    tagentilombardia

    “Ecco che si ripete lo stesso copione! Siamo indignati, ancora tangenti nelle strutture sanitarie lombarde. Così il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete,  intervenendo in merito agli arresti di questa mattina, e prosegue: “in un momento, così difficile, in cui i cittadini sempre più faticano a far fronte alle spese sanitarie molto spesso rinunciando alle stesse, l’idea che gli acquisti di apparecchiature per le strutture sanitarie fossero legati a “squallidi” regali, ci lascia senza parole.
    E prosegue: “E' importante che si vada presto fino in fondo e che si accerti la verità le accuse sono gravissime e  se accertate confermano la necessità di un intervento più efficace della nostra Regione in termini di controllo”.

  • Ci risiamo! Un nuovo scandalo tangenti investe la sanità lombarda

    tagenti lombardia

    “Ecco che si ripete lo stesso copione! Siamo indignati, ancora tangenti nelle strutture sanitarie lombarde. Così il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete,  intervenendo in merito agli arresti di ieri, e prosegue: “in un momento, così difficile, in cui i cittadini sempre più faticano a far fronte alle spese sanitarie molto spesso rinunciando alle stesse, l’idea che gli acquisti di apparecchiature per le strutture sanitarie fossero legati a “squallidi” regali, ci lascia senza parole. E prosegue: “E' importante che si vada presto fino in fondo e che si accerti la verità. Le accuse sono gravissime e  se accertate i responsabili non dovranno rimanere impuniti, così come si pone la necessità  di un intervento più efficace da parte di Regione Lombardia in termini di controllo”.

  • Il 12 aprile la consegna del XIII Premio "Andrea Alesini" per le buone pratiche in sanità

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    Un Premio alla sanità che funziona con l’obiettivo di diffondere i progetti più innovativi realizzati in ambito socio-sanitario sul tema della umanizzazione delle cure, della lotta al tabagismo e la promozione di stili di vita salutari.
    È questo il senso della XIII edizione del Premio “Andrea Alesini”.
    La cerimonia ufficiale di consegna si terrà il prossimo 12 aprile Roma, presso la Sala Capranichetta dell’Hotel NazionalePiazza Montecitorio 125, ore 10:30-12:30. 

  • Il nostro vademecum per migliorare il rapporto medico-paziente

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    Ogni settimana, all'interno della nostra newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente.

    E' un diritto del medico: LAVORARE NELLE MIGLIORI CONDIZIONI
    "Mi aspetto di svolgere la mia professione in un adeguato ambiente di lavoro e contesto organizzativo, per lavorare in sicurezza e per prevenire la sofferenza psichica e fisica mia e dei miei colleghi. Mi aspetto di poter lavorare senza turni di lavoro stressanti e restrizioni burocratiche che contrastino con l’appropriatezza clinica e le esigenze di cure personalizzate del singolo paziente.

  • Cittadinanzattiva su 40 anni SSN: bene comune irrinunciabile

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    "Dobbiamo mettere a fuoco le profonde disuguaglianze che attanagliano il Paese, nell’accesso, qualità e innovazione dei servizi e nella personalizzazione e sicurezza delle cure": così Tonino Aceti,  coordinatore di Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del Malato, intervistato dall'agenzia di stampa Dire. "Abbiamo un'Italia spaccata in due con un centro- nord ed un centro-sud che ha maggiori problemi - prosegue Aceti -  Puglia, Calabria, Sicilia e Campania per il Ministero queste non hanno capacità di garantire i LEA per cui per superare questo gap e per superare la mobilità passiva portando allo stesso livello tutte le regioni, il livello centrale deve fare maggior verifica, controllo e intervento per rimettere apposto i servizi".

  • “Nuvole”: parliamo di salute mentale in Valle Sabbia

    Salutementale

    L'associazione culturale Il Graffio è trai  promotori, con la Comunità Montana di Valle Sabbia e numerose associazioni del territorio, di una importante iniziativa che coinvolgerà diversi Comuni della Valle Sabbia da aprile a novembre. Il tema è quello della salute mentale, e sarà affrontato da molteplici punti di vista. Tra gli appuntamenti in programma un incontro con MASSIMO CIRRI e ALBERTA BASAGLIA e una serata con DACIA MARAINI.

  • Campagna #nonaspettare: l'importanza degli screening oncologici

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    Continua la nostra campagna social #Nonaspettare di supporto al programma nazionale di screening per il cancro alla mammella, al colon retto e alla cervice uterina.
    L’obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione e ad aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.
    Infatti, su tredici milioni di persone invitate nel 2015 meno della metà ha eseguito gli esami. Ma gli inviti non arrivano a tutti quelli che sono nell’età prevista dalla legge e ne avrebbero diritto: quelli per le mammografie hanno raggiunto nove donne su dieci al nord e al centro, e sei su dieci al sud; di queste hanno accettano di eseguire la mammografia il 63% al nord, il 56% al centro, il 36% al sud. Ancora, l’invito ad eseguire il test di ricerca di sangue occulto nelle feci ha raggiunto il 90% delle persone (uomini e donne) in età adatta al nord, il 40% al sud.

  • La Cura di coppia che migliora il rapporto medico/paziente

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    “Cura di Coppia” è la nostra campagna, realizzata assieme alle associazioni (AFADOC - AIL - AIOP - ASBI - AIPAS - ANMAR - ANTEA - ASS. MALATI RENI - BPCO - FAIS - FAND - FCP - FIMMG - FIMP - FORUM TRAPIANTATI - MINISTERO DELLA SALUTE - NADIR - ORDINE PSICOLOGI LAZIO - SIDERMAST - SIFO - SIMBA - SIN - SUMAI), con il contributo non condizionato di Abbvie e il patrocinio di FNOMCEO, che ha la finalità di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente, basandosi sui principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.

  • 5 consigli utili contro lo spreco dell'acqua

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    L'acqua è un bene comune essenziale che dovrebbe essere utilizzato in modo responsabile da ciascuno e non sprecato nel quotidiano come accade nella maggior parte dei casi. E' una risorsa preziosa ed esauribile da salvaguardare. Cittadinanzattiva da anni elabora una indagine annuale sui prezzi e sulle tariffe applicate al Servizio Idrico Integrato per uso domestico residenziale su tutto il territorio nazionale e dà consigli utili per non sprecare l'acqua.

  • Premio Alesini, il 12 aprile la consegna dei premi

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    La XIII edizione del premio Andrea Alesini per le buone pratiche e l'umanizzazione in Sanità si conclude il 12 aprile prossimo, con la cerimonia di consegna dei premi.

    L'evento avrà luogo presso la sala Capranichetta dell'Hotel Nazionale sito in piazza Montecitorio, 125, a Roma, dalle ore 10:30 alle 12:30.

  • Il 28 marzo il primo Rapporto “Diabete: tra la buona presa in carico e la crisi dei territori”

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    Si terrà a Roma il prossimo 28 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Congressi Roma Eventi (sala Alighieri) in Piazza della Pilotta 4 la presentazione del Primo Rapporto civico sul Piano Nazionale Diabete "Diabete: tra la buona presa in carico e la crisi dei territori" realizzato da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Malati Cronici, e grazie al contributo non condizionato di ABBOTT.

    La lotta al diabete è una delle tre emergenze sanitarie mondiali: in Europa circa 60 milioni di persone soffrono di diabete, il tasso è in continuo aumento, raggiungendo già il 10-12% in alcuni Stati membri; nel giro di 35 anni l'incidenza del diabete è quasi quadruplicata.
    Per ogni persona con diabete lo Stato spende mediamente 4000 euro all'anno, per un totale di circa 16 miliardi di euro, ovvero il 15 per cento del fondo sanitario nazionale.

  • “Cura di coppia”: scopri diritti e doveri del medico e del paziente

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    Ogni settimana, all'interno della nostra newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente.

    E' un diritto del medico: NON ASSECONDARE OGNI RICHIESTA. "Mi aspetto di mettere in campo competenza e professionalità, valutando ogni richiesta del cittadino e prescrivendo solo ciò che ritengo opportuno e appropriato per il paziente, spiegando l’eventuale rifiuto e avendo cura che il cittadino abbia compreso le motivazioni".

    E' un diritto del cittadino: CONDIVIDERE PERCORSI DI CURA. "Mi aspetto di essere orientato tra i servizi, di scegliere insieme al medico il miglior percorso di cura, basato sulle evidenze cliniche e rispettoso delle mie condizioni economiche, psicologiche, familiari, lavorative, del mio progetto di vita e del mio livello culturale".

  • Presentato il Passaporto di Roma, Città per camminare e della salute

    PASSAPORTO DI ROMA CITTÀ PER CAMMINARE E DELLA SALUTE

    "Il Passaporto è una guida dal formato tascabile contenente itinerari dove camminare nella capitale, che vuole stimolare i cittadini romani e i turisti a riscoprire Roma attraverso quasi 100 Km di percorsi di walking urbano, promuovendo così la cultura del movimento", spiega il pluricampione olimpico di marcia Maurizio Damilano, uno degli ideatori del progetto. "Peculiarità della guida, denominata passaporto dall’idea del documento che apre le frontiere, in questo caso dell’attività fisica e della salute, è stato proprio guardare al rapporto tra Roma, ambiente, territorio, cittadino e qualità di vita, con la salute come grande obiettivo".

    Il Passaporto di Roma - Città per Camminare e della Salute”, strumento al quale hanno contribuito anche AMD, SID, ANIAD e Cittadinanzattiva, è stato presentato il 21 marzo in Campidoglio.

  • 60 Organizzazioni unite per #Diffondilasalute

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    Sono circa 60 le organizzazioni che hanno deciso di dare il loro sostegno alla nostra campagna "La salute è uguale per tutti", per la riforma costituzionale lanciata lo scorso 24 febbraio.
    Il nostro grazie a tutte le organizzazioni, perché "Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme".

  • Diabete: tra la buona presa in carico e la crisi dei territori

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    Il diabete è una delle tre emergenze sanitarie mondiali: in Europa circa 60 milioni di persone sono affette da questa patologia, il tasso è in continuo aumento, raggiungendo già il 10-12% in alcuni Stati membri; nel giro di 35 anni l'incidenza della diabete è quasi quadruplicata. Per ogni persona con diabete lo Stato spende mediamente 4.000 euro all'anno, per un totale di circa 16 miliardi di euro, ovvero il 15 per cento del fondo sanitario nazionale.
    Nonostante ciò, la patologia diabetica è una di quelle per cui il legislatore è intervenuto maggiormente nel corso degli anni, a partire dalla Legge 115 del 15 marzo 1987. Pur essendo passati trent’anni continuano a giungere segnalazioni circa la carenza di assistenza, la chiusura dei centri di cura, una situazione a macchia di leopardo sul territorio e la difficoltà nel gestire la patologia e insorgenza di complicanze. Tutte criticità ben evidenziate negli anni da FAND Associazione Italiana Diabetici, a partire dal Rapporto “Linea D - Un percorso integrato per il paziente con diabete”.

  • Caos intramoenia, ancora limitato il controllo da parte delle Regioni

    Caos intramoenia ancora limitato il controllo da parte delle Regioni

    "Per quanto ci riguarda l'intramoenia non può e non deve essere un ulteriore prezzo "imposto" da far pagare ai cittadini a causa di anni di blocco del turn over, di mancati rinnovi contrattuali, di riduzione dei finanziamenti programmati al Ssn, di mancata attività di governo dei tempi di attesa e di insufficiente e inefficace attività di controllo della stessa attività intramoenia." Così Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva, su Sanità del Sole24Ore.

  • Medico e paziente, rapporto da curare: la campagna di Cittadinanzattiva

    NEWSLETTERCuradicoppia

    "Cura di Coppia" è il progetto proposto da Cittadinanzattiva, sulla base del lavoro congiunto con numerose associazioni civiche e sigle sanitarie, per migliorare il rapporto fra medici e pazienti, che ha l'obiettivo di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente. I riferimenti di partenza sono i principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.
    Ogni settimana, all'interno di questa newsletter, un diritto/dovere del medico e un diritto/dovere del paziente:

    E' un dovere del Paziente: non sostituire il web o il passaparola al medico. Mi impegno a rivolgermi al medico quando ho bisogno di consigli per tenermi in salute, per una diagnosi o per definire insieme il percorso di cura più appropriato.

  • Piano Nazionale Cronicità, le priorità: associazioni al centro e tempi rapidi

    Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento.
    Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

  • Raccomandazione civica “La gara che vorrei” Acquisti in sanità garantendo i diritti

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    Scarica la Raccomandazione civica

    Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i Diritti del Malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, ha elaborato una Raccomandazione civica affinché le gare in sanità siano corrette, trasparenti ed efficaci, non solo dal punto di vista economico, per una migliore allocazione e razionalizzazione delle risorse, ma soprattutto sotto l'aspetto della garanzia dei diritti dei cittadini, utilizzatori finali dei servizi, dei dispositivi medici e degli ausili.

    Lo scopo è quello di  contribuire ad individuare parametri civici oggettivi, in grado di realizzare gare di acquisto che diano la giusta importanza alla persona malata come “essere unico”, attribuendo il giusto peso non solo al prezzo, ma anche alla personalizzazione, alla qualità, alla sicurezza e all’accessibilità del dispositivo medico, di protesi ed ausili.

    L'importanza del tema emerge dai dati del XIV Rapporto sulle Politiche delle Cronicità: il 51% delle Associazioni riscontra criticità legate all’assistenza protesica ed integrativa con un incremento dei tempi di attesa nell’ultimo anno per l’erogazione di presidi, protesi e ausili in tutto il territorio nazionale. Tempi di attesa che non sono compatibili, molto spesso, con le condizioni del paziente e finiscono con produrre rischi concreti sul livello di autonomia della persona. Stesse criticità si evidenziano anche nel XIX Rapporto PIT salute: i cittadini segnalano problematiche sia nei servizi di assistenza protesica ed integrativa e che per i dispositivi medici (rispettivamente per il 65% e per il 35%). Nello specifico emergono difficoltà legate ai tempi di attesa (47.5%), alle forniture inefficienti/ costi da sostenere (26.2%), alla scarsa qualità dei prodotti (26.2%). Ne consegue che spesso i cittadini sono costretti ad utilizzare ausili e protesi che non supportano il loro stato di salute, ma che talvolta lo peggiorano oppure li costringono a rinunciare a quelli erogati dal SSN per acquistarli privatamente; gli stessi enti erogatori spesso si trovano a dover acquistare dispositivi fuori gara perché quanto acquistato in gara non corrisponde alle aspettative e ai reali bisogni di professionisti e persone malate.

    L’iniziativa ha la finalità ultima di invertire il processo. La necessità e i bisogni dei cittadini devono quindi essere criteri centrali per impostare il processo di centralizzazione delle gare di acquisto. Dare il giusto valore non solo al prezzo ma, anche alla personalizzazione, alla qualità, alla sicurezza e all’accessibilità dei dispositivi medici, di protesi e ausili.

     

    Per maggiori informazioni contatta Tiziana Nicoletti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione 2017-2018

    Con il sostegno non condizionato di Assobiomedica

  • Pediatra e medico di base: quanto conta il rapporto di fiducia con l'assistito

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    Dal minuto 29:15, all’interno dello spazio mattutino di Rai Uno, Uno Mattina In Famiglia, Annalisa Mandorino, vice segretario di Cittadinanzattiva, chiarisce i punti fondamentali del rapporto medico-paziente, in riferimento ai recenti fatti di cronaca che hanno visto una Pediatra di Treviso ricusare il proprio assistito a seguito di un messaggio su Facebook.

  • Piano Nazionale delle Cronicità: a che punto siamo

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    Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

    Il quadro emerge dal seminario “Piano Nazionale delle Cronicità: a che punto siamo”promosso nel marzo 2018 dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, con la partecipazione dei principali stakeholder del mondo della salute e con il sostegno non condizionato di Chiesi Farmaceutici Spa.

    iIl Piano Nazionale delle Cronicità vuole promuovere e mettere in atto interventi basati sulla unitarietà di approccio, centrato sulla persona ed orientato su una migliore organizzazione dei servizi e una piena responsabilizzazione di tutti gli attori dell’assistenza. Il proposito è di contribuire al miglioramento della tutela delle persone affette da  malattie croniche, riducendo il peso sull’individuo, sulla sua famiglia e sul contesto sociale, migliorando la qualità della vita, rendendo più efficacie ed efficienti i servizi sanitari in termini di prevenzione e assistenza e assicurando maggiore uniformità ed equità di accesso ai cittadini.

    Lo scopo del progetto è quello di :

    • presidiare continuamente le conquiste in termini di diritti e partecipazione;
    • far si che il Piano Nazionale delle Cronicità, piattaforma viva e strategica, si costituisca e si metta in pratica concretamente la partecipazione civica.
    • stimolare una verifica puntuale dello stato di attuazione del Piano e delle strategie di partecipazione delle associazioni al work in progress dell’implementazione.

    Per saperne di più:

    • il comunicato stampa;
    • la presentazione di Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato e Responsabile del Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva.

     

    Per avere maggiori informazioni contattare
    T. Nicoletti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione: 2017- 2018

     

    L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionato di Chiesi Farmaceutici S.P.A.

  • Cura di coppia: per migliorare il rapporto medico-paziente

    CURADICOPPIA PAGINAPROGETTO

    Scarica il vademecum

    Ricostruire un rapporto in crisi, restituendo centralità alla  relazione e alla fiducia reciproca, a partire dai diritti e doveri di ciascuno. Non è la storia di una coppia qualunque al centro della nostra nuova campagna “cura di coppia” ma quella rappresentata da medico e cittadino. La campagna è promossa in collaborazione con: associazioni di pazienti, esperti e oltre 20 tra organizzazioni di professionisti e strutture sanitarie, e prevede la realizzazione di un decalogo, un vademecum e la diffusione attraverso i canali digital.

    Questo impegno nasce dalle esigenze espresse sia dai cittadini che dai medici. Infatti, dai dati di Cittadinanzattiva  emerge che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà.  Da una parte, in circa 8 casi su 10, i cittadini segnalano poca sensibilità nell’ascolto o poca empatia. Una persona su 3 trova nel medico scarsa disponibilità a orientarla tra i servizi; una su 4 si confronta con un linguaggio troppo tecnico e poco comprensibile; una su 5 ha vissuto scarsa attenzione al dolore  D’altro canto, circa 1 medico su 3 ritiene insufficiente o inadeguato il tempo a disposizione per la cura; in ugual proporzione riscontra difficoltà per mancanza di personale e in 1 caso su 5 per cattiva organizzazione dei servizi. In aggiunta, non esiste ancora nel percorso di laurea del medico una formazione specifica sui temi della comunicazione e relazione.

  • Piano nazionale della Cronicità: a che punto siamo

    PIANO CRONICITA

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Piano Nazionale delle Cronicità: accelerare i tempi di attuazione in tutti i territori, garantire il protagonismo delle associazioni civiche e usare i 21 milioni di euro stanziati per informatizzare il SSN.
    Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

  • La salute è un bene da diffondere, fallo con un bacio! #diffondilasalute

    diffondi la salute

    Continua la nostra campagna "La salute è uguale per tutti”, campagna di riforma costituzionale promossa insieme ad oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario.

  • Lo stato dell'arte dei servizi sanitari territoriali

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    Il prossimo 15 marzo Cittadinanzattiva Oristano presenta i dati relativi al Monitoraggio sei servizi sul territorio "Fuori dall'ospedale, dentro le mura domestiche”.
    L’evento ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sullo stato attuale dell’offerta dei servizi territoriali di cura e assistenza, facendo particolare attenzione ai nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP) previsti dalla L. 189/2012, al ruolo dei Distretti sanitari, alle cure primarie, alle nuove tecnologie (e-health), alle cure domiciliari, all'aderenza terapeutica e più in generale alla necessità di creare o rafforzare i percorsi assistenziali.

  • Come "curare" la coppia medico-paziente: una Guida per tutti

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    E' dovere del medico "interagire e confrontarsi con altro professionisti" ed è un dovere del paziente "collaborare con i medici". Sono due dei doveri fondamentali per la "Cura di Coppia" proposta da Cittadinanzattiva, sulla base del lavoro congiunto con numerose associazioni civiche e sigle sanitarie, per migliorare il rapporto fra medici e pazienti,

    il progetto ha permesso di realizzare un Decalogo e un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente, sulla base dei principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato.

  • Vaccinazioni obbligatorie: cosa fare entro il 10 marzo

    Scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole della documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni. Il termine non vale solo per le regioni come Veneto e Lazio in cui sono state istituite le anagrafi vaccinali che consentono una «procedura semplificata»: sono le Asl e i servizi scolastici a parlarsi senza che i genitori debbano preventivamente consegnare la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale alle scuole.

  • Piano Nazionale della Cronicità: a che punto siamo.

    savethedate pianocronicità

    Cittadinanzattiva, attraverso il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, intende tenere alta l’attenzione sull’applicazione del Piano Nazionale della Cronicità, dal momento che rappresenta un documento di programmazione nevralgico per le persone che vivono una condizione di malattia cronica ed è una strategia fondamentale per la rete del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici. Inoltre, fornisce all’Italia una visione e un programma unitario sulle patologie croniche attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di cittadini e pazienti.

  • I cittadini promuovono gli infermieri. Ma serve meno burocrazia

    Osservatorio sulla professione infermieristica pubblicati i dati

    “Per i cittadini il lavoro svolto dagli infermieri è decisamente positivo e anche per questo li considerano una risorsa sulla quale il Servizio Sanitario Nazionale può e deve investire di più al fine di garantire maggiore accesso, qualità e sicurezza delle cure. Servono più infermieri, in particolare nei servizi sanitari territoriali, più tempo dedicato all’assistenza e meno alla burocrazia. Ma soprattutto serve che anche le Istituzioni riconoscano sempre di più le competenze e il contributo che la professione infermieristica può garantire all’innovazione organizzativa e quindi alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale”: queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, a commento della pubblicazione dei risultati dell’Osservatorio civico sulla professione infermieristica, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato insieme alla Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche), e presentati in occasione del Congresso nazionale Fnopi.

  • I cittadini promuovono gli infermieri. Presentati i dati dell'Osservatorio di Cittadinanzattiva e Fnopi

    Gli infermieri forniscono ai cittadini informazioni chiare e comprensibili e li supportano nella gestione della patologia. Ma, agli occhi del paziente, appaiono spesso impegnati anche in eccessive attività burocratiche e di conseguenza molti vorrebbero più infermieri a disposizione per l’assistenza. La gran parte dei cittadini inoltre accoglierebbe con favore l’istituzione degli infermieri di famiglia ed anche la presenza degli stessi all’interno delle scuole. I cittadini sanno che sono professionisti laureati, che sono loro a fare il triage al pronto soccorso, ma sono meno informati del ruolo dell’infermiere nell’educazione su stili di vita e gestione delle patologie.

    Sono questi alcuni dei risultati dell’Osservatorio civico sulla professione infermieristica, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato insieme alla Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche), e presentati oggi in occasione del Congresso nazionale Fnopi. L’indagine, con l’obiettivo di raccogliere l’esperienza dei cittadini nel loro rapporto con la figura professionale dell’infermiere, è stata condotta attraverso 34 sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato dislocate in 15 Regioni, e attraverso la collaborazione di: AISLEC, ALICE ITALIA, AMRI, ANIMO, ASBI, ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO, FNOPI Roma, GFT (Gruppo Formazione Triage) e UILDM. La rilevazione conta su 1895 cittadini intervistati.

  • Testamento biologico: risvolti deontologici e penali

    TESTAMENTO BIOLOGICO RISVOLTI DEONTOLOGICI E PENALI

    Il prossimo 2 marzo, ad Ariano Irpino, alla presenza del dott. Antonio Gambacorta, coordinatore regionale del Tdm e del Segretario regionale, Lorenzo Latella, interverranno all'evento dal titol : Testamento biologico,risvolti deontologici e penali.
    In allegato l'invito.

  • Reinserimento dei detenuti: un percorso possibile

    rinserimentodetenuti

    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • #Curadicoppia: l'informazione tra Medico e Paziente

    campagna cura di coppia

    "Mi aspetto di ricevere informazioni chiare, personalizzate e veritiere sul mio stato di salute, su vantaggi, rischi e possibili complicanze di terapie o modifiche di esse, su interventi o procedure diagnostiche, per poter esprimere con i giusti tempi e consapevolezza il mio consenso o dissenso (consenso informato)".

  • Allattamento al seno: il documento-analisi del Ministero

    allattamentoalseno

    “Il Tavolo tecnico ministeriale che si occupa di allattamento al seno ha elaborato il documento “Position statement sull’uso di farmaci da parte della donna che allatta al seno” che affronta il tema relativo all’allattamento da parte della puerpera che abbia contestuale necessità di sottoporsi a trattamento con farmaci.

  • Presentata la campagna "La salute è uguale per tutti"

    È stata presentata “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasaluteper chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute.

  • Presentata la campagna "La salute è uguale per tutti"

    presentata la campagna la salute e uguale per tutti

    “La salute è uguale per tutti”. Presentata oggi la campagna di Cittadinanzattiva per promuovere il diritto alla salute su tutto il territorio nazionale

    è stata presentata stamattina “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzioneè lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasalute(www.diffondilasalute.it), per chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute. Da oggi cittadini e testimonial possono contribuire a “diffondere la salute” con un bacio che diventerà il simbolo di un “contagio” virtuoso.

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