Politiche sanitarie

  • SCREENING ONC WEB 5

    La prevenzione è uno strumento per ridurre le disuguaglianze legate a condizioni sociali, economiche e culturali, in tutte le condizioni patologiche, a maggior ragione se parliamo di tumori. Il tasso di sopravvivenza al cancro, infatti, è più alto oggi tra le persone più informate, ma il dato potrebbe modificarsi se ci fosse una maggiore conoscenza dei programmi di screening organizzato, che ancora oggi scontano difformità territoriali sul livello di conoscenza e adesione delle popolazione.
    Cittadinanzattiva–Tribunale per i diritti del malato lancia oggi una campagna informativa digital sui principali social network, con hashtag #nonaspettare, di supporto al programma nazionale di screening per il cancro alla mammella, al colon retto e alla cervice uterina. L’obiettivo è quello a raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione e ad aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.

  • tutela pit salute risponde

    All'interno del progetto "Rafforziamo la tutela", realizzato in collaborazione con Johnson & Johnson Medical Spa, si aggiungono due nuovi temi a quelli trattati all'interno della rubrica "Il PiT Salute risponde": si tratta di Screening oncologici e Procreazione Medicalmente Assistita. All'interno delle pagine sono presenti informazioni e riferimenti per approfondire gli argomenti e consultare i relativi riferimenti normativi.

  • screening neonatale

    Aismme Onlus (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie), da sempre in prima linea - con Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare - per l’applicazione dello screening neonatale ad ogni nuovo nato in Italia, chiede il blocco del Decreto ministeriale e appoggia la Senatrice Paola Taverna (M5S) nella sua decisa azione di difesa del Disegno di Legge 998 di cui è prima firmataria ma sottoscritto da componenti di tutte le forze politiche. Un provvedimento condiviso con le associazioni dei malati, organico e efficace, già approvato dalla Commissione Sanità al Senato in sede deliberante, approdato il 18 dicembre scorso alla  Camera (C. 3504) e calendarizzato in Commissione Affari Sociali per il 22.3.2016.

  • cart EXE Brochure GMMR 01 SECONDA STAMPA

    Quattro ospedali romani, una piazza in cui effettuare visite e screening gratuiti per adulti e bambini, una tavola rotonda con esperti aperta a tutti coloro che vogliono saperne di più: così il prossimo 16 ottobre, a Roma, si celebrerà la Giornata mondiale del Malato Reumatico, all’insegna dello slogan “LA PREVENZIONE E L’INFORMAZIONE CURANO E RASSICURANO”.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su sciopero medici 22 luglio: consigli ai cittadini per veder rispettato il proprio diritto alle cure, anche in caso di sciopero

    Circa 500mila visite specialistiche e 30mila interventi programmati potrebbero saltare a causa dello sciopero dei dirigenti sanitari del 22 luglio. Per questo il Tribunale per i diritti del malato- Cittadinanzattiva, oltre ad aver inviato una lettera-appello ai sindacati medici e alle aziende sanitarie e ospedaliere per limitare i disagi e riprogrammare contestualmente visite ed esami non erogati a causa dello sciopero, consiglia ai cittadini di:

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su sciopero medici: riprogrammare visite e prestazioni previste in tempi congrui per evitare disagi ai cittadini.
    Lettera appello a sindacati medici e aziende sanitarie

    "Abbiamo a cuore la salvaguardia e la cura del nostro Servizio Sanitario Nazionale e comprendiamo che queste motivazioni siano alla base dello sciopero dei medici del prossimo 22 luglio; ma siamo preoccupati per le conseguenze che ancora una volta pagheranno i cittadini Per questo lanciamo un appello a tutti i professionisti della sanità e ai Direttori generali, perché i disagi siano contenuti e perché le visite diagnostiche, specialistiche e di day surgery previste per quella data siano riprogrammate contestualmente nei successivi 7 giorni e gli interventi programmati nei successivi 15 giorni. Inoltre, le risorse economiche inutilizzate per il pagamento delle ore non lavorate dai professionisti siano impegnate per garantire cure tempestive ai cittadini".

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su protesta ginecologi ed ostetriche: no a scioperi contro i cittadini, individuare percorsi comuni per migliorare i servizi.

    "Siamo dispiaciuti. Non è questo il modo per affrontare i problemi, che sicuramente ci sono, scaricandoli sui cittadini che si troveranno senza servizi per una giornata intera. Piuttosto chiediamo forme alternative di sciopero dove potremmo essere al fianco di ginecologi e ostetriche" è quanto afferma Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione di ginecologi e ostetriche di scioperare e non garantire le prestazioni sanitarie ai cittadini il prossimo 12 febbraio.

  • "Uno sciopero che penalizza ancora una volta i cittadini e che ostacola la necessaria riforma dell'assistenza sanitaria territoriale", è quanto afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito allo sciopero indetto per il 19 maggio dai medici di medicina generale e dai pediatri.

  • Cittadinanzattiva su schema di decreto su cure transfrontaliere: peggiorativo rispetto all'attuale sistema. E l'associazione indica le proposte di modifica.

    "Lo schema di Decreto approvato dal Governo per l'applicazione della Direttiva europea sulle cure transfrontaliere rischia di peggiorare il sistema di accesso alle cure in Europa per i cittadini del nostro Paese e di creare ulteriori differenze tra i pazienti nelle diverse regioni italiane", è quanto afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva che ha inviato una Nota al Ministro Lorenzin, agli Assessori regionali alla Sanità, alle Commissioni competenti di Camera e Senato e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni,.

  • saluteweb

    Esiste da pochi giorni un altro strumento di informazioni in ambito sanitario: si tratta di un sito internet, che ovviamente prevede anche una applicazione per smartphone, dal nome “Scegliere Salute” che ha lo scopo di facilitare la ricerca di medici e strutture sanitarie su tutto il territorio italiano. Si tratta, in pratica, di una pagina di ricerca in cui è possibile selezionare la tipologia di medico ricercata (specialista, o anche centri diagnosi e ospedali), la regione e la città, oltre che, ovviamente la specializzazione desiderata.

  • IMG EHI FUTURA PAGINA PROGETTO copy copy

    Si terrà il prossimo 11 giugno a Roma - dalle ore 11.00 alle ore 12.30 presso la Feltrinelli Libri e Musica all’interno della Galleria Alberto Sordi - la presentazione di “Ehi, Futura”, la nostra campagna di informazione sui farmaci biologici e biotecnologici, con il supporto non condizionato di Assobiotec.
    L’iniziativa vuole essere un’occasione di informazione e sensibilizzazione ai cittadini sull’esistenza e sull’uso corretto di questi farmaci. A tal fine, verrà attivato un sito web dedicato e saranno organizzati, in autunno, alcuni incontri regionali di piazza.

  • La Regione Sardegna, dopo l’approvazione dei PDTA, percorsi diagnostici e terapeutici per persone con malattie infiammatorie croniche dell'intestino, ha recepito anche l’intesa della Conferenza Stato-Regioni sulle malattie reumatiche infiammatorie e autoimmuni (“Malattie reumatiche infiammatorie e auto-immuni, tra cui Artrite Reumatoide, Spondiloartriti, Artrite Psoriasica, Artriti Enteropatiche, Artrite Idiopatica Giovanile, le Connettiviti tra le quali Sclerosi Sistemica, Lupus Eritematoso sistemico, Sindrome di Sjogren, dermatomiosite, Polimiosite e Vasculiti ed altre malattie rare).

  • sanita tdm a nola lesa dignita del malato

    Aceti, Regione verifichi attivazione posti letto di osservazione breve intensiva

    Roma, 9 gen. (AdnKronos Salute) - "E' inaccettabile vedere persone curate per terra sulle coperte. Più che una struttura del Servizio sanitario nazionale sembra un ospedale da campo. La dignità della persona e del malato è stata fortemente penalizzata, se non mancata del tutto nel percorso di cura e assistenza in questi due giorni". Così il coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, ha commentato all'Adnkronos Salute la situazione di sovraffollamento che si è creata tra sabato e domenica nel pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, in cui i pazienti sono stati curati a terra per indisponibilità di barelle. Aceti ha ricordato che tra il 7 e l'8 gennaio l'afflusso al pronto soccorso è stato di "265 persone, di cui 30 ricoverate e 2 trasferite in altre strutture: in tutto 233 soccorse come visto nelle immagini". "Si sapeva che questo era un momento delicato per il picco influenzale e che sarebbe arrivato il freddo - ha sottolineato - Le strutture ospedaliere e la Regione Campania avrebbero dovuto pianificare una strategia di contrasto e gestione di un eventuale sovraffollamento. Il fatto che nessuno sembra se ne sia preoccupato, ci lascia perplessi e ci preoccupa molto". "Inoltre - ha aggiunto - chiediamo alla Regione e agli ispettori del ministero della Salute di verificare se in quella struttura i posti letto di osservazione breve intensiva fossero stati attivati e in che misura, se il personale era adeguato e se i 107 posti letto erano tutti sfruttati e utilizzati. Vogliamo sapere anche se la Regione Campania ha fatto controlli su tutte le strutture sanitarie del territorio rispetto alla loro capacità di gestire il sovraffollamento. Il pronto soccorso è un punto di riferimento per il cittadino e come tale va salvaguardato - ha concluso Aceti - rafforzando anche il ruolo di filtro della medicina di famiglia in modo da decongestionare gli ospedali".

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato: i cittadini campani….ancora una volta beffati. La decisione di imporre ok preventivo di ASL a cure fuori regione grave lesione diritti dei cittadini

    “Forse il Commissario campano alla salute non sa, o non vuole ricordare, che da agosto sarà operativa la nuova Direttiva Europea sulle cure transfrontaliere, che di fatto permetterà maggiore libertà di movimento e più diritti per i cittadini in materia di cure all’estero”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di  Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in merito al decreto Commissariale, pubblicato ieri in Gazzetta Regionale, con cui si impone ai cittadini che volessero farsi curare fuori regione di avere un ok preventivo da parte delle ASL.

  • "La sanità negata aumenta ancora. Erano 9 milioni nel 2012, sono diventati 11 milioni nel 2016 gli italiani che hanno dovuto rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie nell'ultimo anno a causa di difficoltà economiche, non riuscendo a pagare di tasca propria le prestazioni. Al cambiamento «meno sanità pubblica, più sanità privata» si aggiunge il fenomeno della sanità negata: «niente sanità senza soldi».

  • In Italia la spesa annua per abitante è di 1.867 euro, molto meno rispetto a Regno Unito, Francia e Germania. E le famiglie arrivano a spendere di tasca propria fino a 1.222 euro. Mezzo milione i "migranti della salute". Leggi tutto

  • ancora tagli alla salute

    “422 milioni di euro in meno per la sanità pubblica non è una bella notizia per i cittadini. Quello del taglio delle risorse era un rischio che avevamo denunciato ripetutamente e chiesto di scongiurare, e che invece oggi siamo tristemente costretti a commentare. E’ l’ennesimo film già visto in questi anni di tagli alla sanità, e che hanno già portato circa il 10% degli italiani a rinunciare alle cure per liste di attesa e costi, con circa mezzo miliardo di euro in meno la situazione non è certo destinata a migliorare ”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sull’accordo per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017.

  •  

    “Il servizio sanitario ligure ha subito una cura dimagrante con effetti deleteri sui diritti dei cittadini: liste di attesa troppo lunghe e ticket insostenibili spingono di fatto le persone a rivolgersi al privato, con costi ormai insostenibili per le loro tasche”, nelle parole di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, la “diagnosi” del servizio sanitario in Liguria emerso dai due giorni della tappa genovese del tour Sono malato anch’io. La mia salute è un bene di tutti, tenutasi il 17 e 18 giugno.

  • Walter Ricciardi, da un anno presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, analizza la situazione attuale del sistema sanitario italiano: “Per un Servizio sanitario nazionale come il nostro che è pubblico, finanziato attraverso la tassazione dei cittadini, c’è tutto l’interesse a cercare di razionalizzare gli acquisti". "Ma - prosegue Ricciardi in un'intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano - il rischio è che le procedure d’acquisto non siano più costruite intorno ai bisogni del paziente ma dei conti delle strutture sanitarie.

  • farmacie di strada

    Il progetto “Farmacie di strada" mette insieme attori diversi del sistema salute, accomunati dalla volontà di fare la propria parte nel contrastare il diffondersi di patologie legate alla povertà o al mancato accesso alle cure.

    "Farmacie di strada", proposto dall’Istituto di Medicina Solidale Onlus (Imes), in partnership con la Fondazione Banco Farmaceutico (Fbf), l’associazione Banco Farmaceutico Research (Bfr) e la Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti (Fofi), è stato lanciato in occasione dell’Assemblea pubblica 2018 di Assogenerici, caratterizzato dallo slogan "Abbiamo cura di loro”, e prevede l’apertura di due presìdi negli ambulatori di medicina solidale di Tor Bella Monaca e nel colonnato di San Pietro.

  • Sanitàepolitica da sempre per la separazione

    Su emendamento per direttori generali scelti sul merito: da sempre a favore della separazione tra politica e incarichi dirigenziali in sanità. Ora si acceleri per disegno organico di riforma.
    “Sosteniamo da sempre la necessità di garantire una separazione netta tra politica e incarichi direttivi nel mondo della sanità. Ed è per questo che ci trova favorevoli ogni segnale che va in questa direzione, come l’emendamento presentato oggi in Commissione Affari Sociali che definisce la rosa dei candidati alla carica di direttore generale sulla base di una graduatoria di merito”. Queste le dichiarazioni di Anna Lisa Mandorino, vice segretario di Cittadinanzattiva.

  • “Spendere di meno, spendere meglio”, “Trasferire l’assistenza dall’ospedale al territorio” e, naturalmente “eliminare gli sprechi”: sono queste - commenta Alessio Terzi, segretario regionale per il Piemonte di Cittadinanzattiva - e altre simili, le frasi che accompagnano, da anni, le manovre di contenimento della spesa sanitaria. Principi del tutto condivisibili che rischiano, però, di apparire ai cittadini come  tentativi di mascherare la riduzione dei livelli di servizio.

  • “Attendiamo fiduciosi il Decreto speciale Calabria annunciato dal governo e chiediamo nel contempo che venga vagliata ogni soluzione, come la sospensione temporanea degli aumenti Irap e Irpef e, per quanto possibile, del blocco del turn over, affinchè si eviti che i calabresi incolpevoli continuino a pagare un prezzo altissimo per le irresponsabilità altrui”. Queste le dichiarazioni di Felice Lentidoro, Segretario regionale di Cittadinanzattiva Calabria. Nell'intervista aggiunge che come sempre  saranno vicini ai cittadini e dalla parte dei più deboli per l’affermazione dei diritti e a credere fermamente nelle istituzioni.

  • La Sanità pubblica molisana è a rischio: il piano sanitario in fase d'approvazione depotenzia le Aziende sanitarie pubbliche a favore delle strutture private. La riorganizzazione dei servizi rischia di far ricadere integralmente sui cittadini le conseguenze delle gestioni finanziarie.

    La petizione online ha lo scopo di chiedere alle Istituzioni che si facciano garanti della tutela della Salute e della Sanità pubblica, in particolare per quanto concerne la fornitura dei servizi e delle cure, in modo che siano garantiti in maniera uniforme su tutto il territorio;

  • Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio le linee guida siglate dalle regioni e dagli enti locali per migliorare salubrità e sicurezza degli ambienti scolastici, e prevenire fattori di rischio come allergie e asma. Approfondisci

  • la salute non è un lusso

    In vista delle prossime elezioni del 4 marzo, Cittadinanzattiva Lazio invia un documento ai candidati alla carica di Presidente del Lazio.
    La naturale premessa di questo documento è l’inversione dell’approccio con il quale viene gestito un settore così rilevante per le persone come quello della salute: passare quindi da un approccio economicista dove uno dei diritti fondamentali della persone viene “scambiato” come se fosse una merce con la pretesa giustificazione che i soldi non ci sono, alla sfida aperta dalla Costituzione dove lo Stato nelle sue diverse articolazioni si deve impegnare a rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone lo sviluppo completo della propria identità.

  • Salute mentale Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno

    "Una recente indagine del Ministero per la Salute - afferma Psichiatria Democratica, l'Associazione fondata da Basaglia per combattere la segregazione dei malati mentali - ha evidenziato che sono ben 9000 gli operatori che mancano per fare funzionare i Servizi e, così, continuare il percorso che tanti ottimi risultati ha dato nel corso degli anni."
    "Bisogna, perciò - continua il comunicato di Psichiatria Democratica - rilanciare una nuova operatività e contrastare a muso duro l’idea della ineluttabilità della malattia mentale: l’antico, perverso gioco, che schiaccia le persone tra incurabilità (e quindi pericolosità) e cronicità. Ma proprio perché consci di questa grave situazione, occorre investire in Salute Mentale a cominciare dalle fasce di sofferenza maggiore. "

  • confrenza salute mentale 2019

    Le proposte contenute nella Dichiarazione conclusiva della Conferenza hanno la finalità di aprire un confronto con le Istituzioni (Governo, Regioni, Comuni, Parlamento) e puntano alla continua mobilitazione per affermare diritti, libertà e la necessità di una vera rete di servizi.

  • Salute mentale gli eventi in attesa della Conferenza nazionale di giugno 2019

    La Conferenza nazionale per la salute mentale si articola, nel periodo dicembre 2018 – giugno 2019, in numerose tappe locali, per concludersi a Roma nell’assemblea finale del 14 e 15 giugno, presso la Sapienza Università di Roma Facoltà di Economia (via del Castro Laurenziano, 9).

  • saluteglobale

    Venerdì 12 ottobre dalle 11:00 alle 13:00 presso l'Auditorium del Parco dell'Aquila, si terrà l'incontro "La salute globale e lo scenario nazionale: interazioni e sinergie per contrastare le disuguaglianze in sanità". Il tema delle disuguaglianze in sanità rappresenta un’area emergente e multidisciplinare per lo studio, la ricerca e la pratica, mirati al miglioramento della salute di tutta l’umanità e ad eliminare quei mali che sono in qualche modo interconnessi a povertà e disuguaglianza tra i generi in particolare nelle popolazioni più fragili e marginalizzate.

  • Nella Relazione "Lo stato di attuazione del codice in materia di protezione dei dati personali", che fornisce un consuntivo delle attività dello scorso anno, viene dedicato un capitolo di 12 pagine alla questione della protezione dei dati sanitari personali. Il Garante per la protezione dei dati personali, tramite il Presidente Soro, ha commentato la presentazione così: "L’innovazione tecnologica deve necessariamente essere accompagnata da sistemi di sicurezza informatica che garantiscano autenticazione dei dati, la loro tracciabilità, accessi selettivi con credenziali univoche, cifratura, sistemi di alert e attività di auditing". Leggi la schedadi sintesi della Relazione 2014 e approfondisci consultando il testo completo.

  • Livelli essenziali di assistenza, finanziamento dei fondi sociali e indagine sulle difficoltà di accesso ai benefici economici dell'invalidità civile. Tre interventi urgenti, proposti dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CNAMC) di Cittadinanzattiva, per provare a ridare ai cittadini quanto tolto con la manovra finanziaria. Il comunicato

  • giornata nazionale della salute

    Si è celebrata a Roma la prima Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, iniziativa promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ISS (Istituto Superiore di Sanità).
    L'intento è quello di richiamare l’attenzione sulla necessità e urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune. “Per contrastare il fenomeno dell’aumento di obesità e diabete tra i cittadini è necessario promuovere politiche e progetti che li rendano partecipi e consapevoli dell’importanza di praticare attività fisica, seguire una corretta alimentazione, aumentando il consumo di frutta e verdura, riducendo la concentrazione di sale, zuccheri e grassi negli alimenti, limitando quelli altamente calorici e scoraggiando, inoltre, altre cattive abitudini come il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol”, ha aggiunto Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

  • 7maggio eventpoBenessere nelle citta

    "Dai benessere alla tua città" è lo slogan della Giornata che sarà presentata nella conferenza stampa promossa da Cia-Agricoltori Italiani, Cittadinanzattiva, Fidal (Federazione italiana di atletica leggera), IBDO Foundation e Health City Institute che si terrà il 7 maggio a Roma, alle ore 11.30, nella Sala stampa della Camera dei Deputati.

    La conferenza ha l’obiettivo - in vista della seconda Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città il 2 luglio prossimo - di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla necessità e l’urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune, stimolando l’azione di sindaci e amministrazioni.

  • a fondi pensione

    Si va dagli impianti di ortodonzia per sé o per i figli alla gestione di terapie di lunga durata, fino anche ai trattamenti di bellezza e alle operazioni di chirurgia estetica: questi i dati che sono emersi dallo studio effettuato su circa 20.000 richieste di prestito, dal portale web Facile.it e da Prestiti.it .
    In numeri, nel periodo considerato sono stati erogati oltre 28 mila prestiti a sostegno di pratiche estetiche o sanitarie, con un volume complessivo stimato di oltre 340 mila euro.

  • Si terranno mercoledì 23 marzo, presso le aule del Senato a Roma, gli Stati generali della Tubercolosi, per discutere di un fenomeno purtroppo diventato attuale e su una realtà caduta ingiustamente nell'oblio generale. Il programma dell'evento

  • cammino

    Il prossimo 26 Ottobre alle 14.00, presso la Scuola dello Sport del Centro di Preparazione Olimpica del CONI dell’Acquacetosa di Roma, in Piazzale Giulio Onesti, viene organizzato il Corso “Roma: Città per il cammino e della salute”. E' una iniziativa promossa anche da Cittadinanzattiva nel quadro del programma "Cities Changing Diabets", un progetto internazionale che mira a creare consapevolezza sul tema diabete e sui benefici dell'attività fisica, in particolare il camminare.

  • cardiologia 2015 02 23

    All’incontro parteciperanno le principali associazioni civiche e di pazienti impegnate a livello europeo in tema di fibrillazione atriale. Per Cittadinanzattiva partecipa la rete europea Active Citizenship Network. Per saperne di più clicca qui

  • Di pochi giorni fa la notizia dell’approvazione della Delibera che istituisce il Registro Municipale dei Testamenti Biologici e delle disposizioni di fine vita per il territorio di Roma Capitale; la proposta era stata effettuata sulla base di una raccolta firme popolare, nel 2009. Leggi la notizia e consulta la pagina apposita del Comune di Roma.

  • rsa inps

    Lo rende noto l’INPS con una comunicazione del 24 settembre 2015: a partire dal mese di ottobre vengono sospesi i contributi economici ottenuti tramite le procedure di invalidità civile, per quei cittadini che sono stati chiamati a visita di rivedibilità dallo scorso marzo e non si sono presentati. Per chi possa dimostrare gravi motivi c’è la possibilità di richiedere una nuova visita alla Commissione medico-legale.
    Leggi il testo della comunicazione INPS.

  • “Se non viene cancellato, il testo dell’articolo 12 comma 1 lettera d) del Disegno di Legge n. 2067 sulla Giustizia in discussione al Senato in queste ore, rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Una beffa a pochi giorni dalla chiusura degli OPG.

    Si dispone il ricovero dei detenuti nelle REMS come se fossero i vecchi OPG, tornando così alla vecchia normativa sui manicomi giudiziari. Il diritto alla salute e alle cure dei detenuti, troppo spesso negato, non si risolve così. Occorre che si rafforzino e si qualifichino i programmi di tutela della salute mentale in carcere e semmai si devono potenziare le misure alternative alla detenzione. Per questo stopOPG ha sostenuto l’emendamento 12.122 (sen. De Biasi e altri), che purtroppo non è stato ammesso nel dibattito in commissione.

  • Ca SpesaSanitaria allarme copia

    “Condividiamo la preoccupazione espressa da più parti in occasione dell’approvazione del DEF in Parlamento relativa al rapporto spesa sanitaria pubblica/PIL nel prossimo triennio. Se si prosegue in questa direzione la sanità italiana rischia di scivolare sotto il livello di guardia e si mettono a rischio i livelli essenziali di assistenza”.

  • Si terrà a Roma il 1 febbraio il convegno "Quale futuro per il Servizio Sanitario Nazionale", promosso da Assobiomedica, e a cui parteciperà per Cittadinanzattiva Giuseppe Scaramuzza, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato. Il Convegno vuole favorire il confronto tra tutti i principali attori di settore. Per saperne di più...

  • Proposta riparto fondo Superticket per Cittadinanzattiva è irricevibile

    "La nuova proposta di riparto del fondo nazionale di 60 milioni di euro per la riduzione del Superticket avanzata dalle Regioni è irricevibile, perché peggiorativa rispetto alla prima versione e perché ignora anche le critiche già sollevate con forza dalle organizzazioni di cittadini, degli infermieri e dei medici, nonché da autorevoli esperti.

  • Un abbattimento del 2% delle tariffe, a vantaggio delle Regioni che "esportano" pazienti. Si riducono dunque le quote delle Regioni ospitanti, che sono comunque consistenti. Approfondisci

  • cuore in gamba

    Anche quest'anno Cittadinanzattiva Castelfranco Emilia, insieme ad altre associazioni e con il patrocinio del Comune, ha promosso i gruppi di cammino. E' un progetto che nasce dalla voglia di condividere divertimento, socializzazione e salute attraverso un esercizio fisico semplice ma di grande importanza come il camminare insieme

  • medicina convenzionale

    “Sono anni che assistiamo ad una riorganizzazione della rete ospedaliera, indicata dal DM70 del 2015, caratterizzata da razionalizzazione ed alleggerimento dei servizi, ma che sarebbe dovuta avvenire contemporaneamente ad un contestuale potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Ma, nei fatti, quello che è avvenuto è che abbiamo meno offerta ospedaliera e meno offerta di servizi territoriali, in controtendenza con i bisogni di salute della popolazione, soprattutto per persone con disabilità, malati cronici e non autosufficienza, che necessitano di una maggiore presa in carico, integrata e non frammentata sul territorio."

  • malattie rare sito

    Novità sul sito web dedicato alle malattie rare: www.malattierare.cittadinanzattiva.it, portale di riferimento creato da Cittadinanzattiva con il supporto non condizionato di Takeda Italia con lo scopo di fare informazione sulle malattie rare, si arricchisce di nuovi contenuti e aggiorna le informazioni già presenti (riguardanti l’accesso ai farmaci, le procedure da attuare quando ve ne sia carenza, le ultime indicazioni in tema di invalidità civile e di benefici per i disabili, cure all’estero, etc. )  

  • Si tratta di una campagna di informazione sull'auto misurazione della pressione arteriosa.

    Perché è utile l'automisurazione domiciliare della pressione arteriosa?

    La misurazione della pressione arteriosa, effettuata dal paziente stesso, offre il vantaggio che i valori pressori possono essere rilevati in giorni diversi e momenti diversi della giornata durante le attività usuali.

  • “Partirà nei prossimi giorni il progetto “Rilevazione Civica Dimissioni Protette”, realizzato da Cittadinanzattiva della Lombardia e promosso dall’ATS della Brianza, la Conferenza dei Sindaci dell’ATS e Regione Lombardia. Il piano di lavoro è stato presentato venerdì 5 maggio presso l’ATS della Brianza a Monza. L’incontro ha visto anche la partecipazione dell’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, molto interessato a promuovere quest’iniziativa, oltre al Presidente del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci Maria Antonia Molteni, alle 3 ASST di Lecco, Monza e Vimercate e altre strutture sanitarie e sociosanitarie coinvolte.

  • ospedale generica 2015 02 19

    Le indicazioni contenute nella legge di stabilità prevedono che le aziende ospedaliere (compresi poli universitari e Irccs pubblici) con deficit superiori al 10% o ai 10 milioni di euro entrino in piano di rientro sotto la responsabilità diretta del Direttore Generale, che ha tre anni di tempo per ripianare la situazione oppure rischia il posto di lavoro.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Decreto Balduzzi: dopo suo stravolgimento meglio fermarsi per evitare effetto caos.

    “Siamo profondamente delusi e preoccupati per lo stravolgimento di fatto del decreto Balduzzi. Crediamo che a questo punto sia necessario fermare tutto. Meglio non andare avanti e bloccare il caos che provocherà questo decreto”. Queste le dichiarazioni di Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, a poche ore dalla riunione del Consiglio dei Ministri che affronterà questo tema.

  • Cittadinanzattiva in audizione su riforma fiscale e assistenziale: inaccettabile scaricare sui cittadini la mancata riforma dei costi della politica e degli enti locali.
    L'obiettivo vero è fare cassa azzerando l'assistenza, anche alle fasce fragili della popolazione

    Cittadinanzattiva respinge al mittente la proposta di Legge A.C. 4566 "Delega al Governo per la Riforma fiscale e assistenziale" chiedendone lo stralcio immediato. Questo il senso di quanto espresso oggi in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati da Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici-Cittadinanzattiva.

  • Il ddl su "Sperimentazione clinica e riforma degli ordini delle professioni sanitarie" è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Ora dovrà superare l'esame del Parlamento a seguito delle richieste avanzate dalle Regioni ad ottobre. Approfondisci

  • Cittadinanzattiva in audizione in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Presentati emendamenti al Decreto Legge Balduzzi.

    Si è tenuta oggi l’audizione in Commissione Affari Sociali di Cittadinanzattiva, a cui ha partecipato Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici.

  • tagli sanità 2015 02 15

    “Sono 2,5 miliardi in meno rispetto a quanto stabilito nel Patto per la Salute, si tratta di un taglio orizzontale”: Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva commenta così le dichiarazioni rilasciate da Chiamparino. “La cosa più grave”, ha aggiunto, “è che questo modus operandi potrebbe essere reiterato fino al 2018, e quindi diventare strutturale.

  • “Era ipocrisia pensare che si sarebbero applicati i tagli alla sanità senza variare la qualità dei servizi”: sono le parole di Troise, presidente ANAOO (Associazione medici Dirigenti), di fronte alle misure di contenzione economica appena attuate alla Sanità Toscana. In particolare, lo slittamento degli interventi programmati fino al mese di gennaio, nel tentativo di contenere la spesa corrente e far recuperare ai medici le ferie non godute prima della fine dell’anno. Leggi la notizia qui e approfondiscia questa pagina

  • Ricostruzionele nostre proposte

    Cittadinanzattiva Lazio ha inviato una lettera alle diverse istituzioni impegnate nella ricostruzione post sisma sulla vicenda dell'Ospedale Grifoni di Amatrice chiedendo di aprire alla reale partecipazione civica nelle scelte, all'innovazione di percorsi che prevedano la struttura funzionale ad una area vasta (anche interregionale) e ai reali bisogni delle popolazioni colpite dal sisma.

  •  

    Non tutti sanno che una ricetta rilasciata da un medico italiano è valida in tutti i paesi dell'UE. Tuttavia, un medicinale prescritto in un paese potrebbe non essere disponibile in un altro paese, o potrebbe avere un nome diverso. In caso di viaggio, o qualsiasi altra motivazione che comporti uno spostamento, è possibile chiedere al proprio medico una ricetta utilizzabile in un altro paese dell'UE, nota anche come "ricetta transfrontaliera". Non esiste un formato specifico per le ricette destinate a essere utilizzate in un altro paese dell'UE ma delle informazioni di base che devono essere specificate.

  • Dal 30 novembre al 3 dicembre, "L'evoluzione e la sostenibilità del sistema sanità, impatto strategico degli acquisti e ruolo del provveditore - economo".  Approfondisci

  • riabilitazione questionario copy

    Negli ultimi mesi il dibattito sul tema della riabilitazione si è fatto ancora più acceso a seguito della pubblicazione da parte del Ministero della Salute delle “Linee di indirizzo per l’individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione”, documento nato per mettere ordine nell'area della riabilitazione ma compilato senza consultare i pazienti.

  • Cosa è la riabilitazione?

    Per riabilitazione si intende l'uso coordinato di risorse mediche, professionali e sociali per riportare il soggetto al recupero delle normali abilità. È un processo rieducativo che ha come obiettivo il recupero funzionale e sociale di quelle persone affette da patologie acute o croniche. Essa comprende le visite e le prestazioni specialistiche e riabilitative erogate in regime ambulatoriale, semiresidenziale o domiciliare. Il progetto di riabilitazione parte dall'elaborazione di una diagnosi e dalla definizione del bilancio funzionale che permette di capire la gravità della patologia; segue la definizione di un vero e proprio percorso riabilitativo e la messa in pratica dello stesso grazie all'utilizzo di diversi strumenti terapeutici. Le prestazioni riabilitative sono erogate da professionisti sanitari come terapisti della neuro e psicomotricità, logopedisti ed educatori professionali.

    Dove può essere erogata la riabilitazione?
    A seconda della fase o della gravità della patologia, la riabilitazione può avvenire:

    • in regime di ricovero ospedaliero, a ciclo continuativo o diurno (presidi ospedalieri multispecialistici o con reparti ad alta specializzazione, unità spinali unipolari, unità per gravi cerebrolesioni o traumi cranio-encefalici, reparti geriatrici o ambulatori all'interno di ospedali);

    • in regime residenziale extraospedaliero, a ciclo continuativo o diurno (lungodegenze, RSA o strutture di riabilitazione); in relazione alla forte domanda di prestazioni sanitarie di riabilitazione, l'ammissione nella struttura avviene con l'inserimento in una specifica lista di attesa; il servizio chiamerà la persona interessata quando sarà arrivato il suo turno (cronologico);

    • in regime ambulatoriale, extra murale e domiciliare.

    La riabilitazione è a pagamento? Quanto costa?
    Le prestazioni di riabilitazione erogate in regime di ricovero ospedaliero o extra ospedaliero in strutture pubbliche o in convenzione sono esenti da ogni forma di partecipazione alla spesa e vengono garantite dalla Regione e erogate dalla ASL direttamente in convenzione: i cittadini, quindi, non devono pagare nulla tranne alcuni casi (per strutture residenziali e semiresidenziali), in cui il cittadino dovrà versare i costi dell'assistenza sanitaria ed alberghiera. In genere la durata del ciclo riabilitativo non va oltre i 60 giorni, tuttavia, qualora si ravvisasse la necessità di prolungare la riabilitazione, questa dovrà essere richiesta e motivata dalla struttura stessa ed inoltrata alla ASL di riferimento.

    Per le riabilitazioni ambulatoriali o domiciliari invece, il servizio prestato dalle strutture pubbliche o accreditate è gratuito solo per coloro che hanno l'esenzione dal pagamento del ticket, mentre per tutti gli altri si applica la normativa generale sulla partecipazione alla spesa.

    Mio padre è in dimissione dall'ospedale e avrebbe bisogno di un periodo di riabilitazione motoria. A chi compete cercare una struttura adeguata, alla famiglia o all'ospedale?

    La ricerca della struttura riabilitativa compete all'ospedale o alla Asl di appartenenza, che manda una commissione medica per la valutazione e poi inserisce la persona in lista d'attesa.

    Devo essere dimesso dall'ospedale, ma non riesco ancora a camminare. Il trasporto dalla struttura riabilitativa al mio domicilio, devo pagarlo?
    Sì, il trasporto a fine degenza è sempre a carico degli assistiti.

    Se succede un incidente mentre sono ricoverato in riabilitazione e mi devono trasportare in ospedale, perdo il posto?
    Purtroppo, salvo casi particolari, la regola è questa. Se per qualsiasi ragione si viene dimessi per più di un certo numero di ore (stabilite dalla normativa regionale), non si può conservare il proprio posto letto.

    Mia madre è allettata ed ha bisogno di fisioterapia. Devo per forza ricoverarla in una struttura?
    Presso l'ufficio di assistenza domiciliare della propria Asl esiste anche il servizio di fisioterapia domiciliare che permette, nei casi di un paziente allettato che può essere seguito dai familiari, di avere un fisioterapista a casa alcune volte alla settimana.

    Mia zia è in lista d'attesa presso la Asl da più di tre mesi per essere ricoverata in una struttura di riabilitazione. Cosa posso fare?
    Purtroppo vi è un esiguo numero di strutture riabilitative rispetto alla domanda, pertanto, a volte, si aspettano diversi mesi per accedere al servizio. In questi casi è consigliabile inviare una lettera A/R alla Asl in cui, ai sensi e per gli effetti della legge 241/90 e successive modificazioni, si chiede di conoscere la posizione occupata all'interno della lista, i criteri di priorità adottati e gli eventuali tempi che si possono ipotizzare.

    (ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

  • Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato su revisione ISEE: sia davvero livello essenziale. Chiediamo un passo indietro su indennità di invalidità civile/accompagnamento come fonti di reddito

    "In merito alla schema di decreto di revisione dell'ISEE, sottoposto fino al 31 luglio al parere delle Commissioni Affari Sociali e Bilancio della Camera dei Deputati, chiediamo che l'indicatore in questione sia davvero un "Livello Essenziale", quindi uno strumento unico e da applicarsi in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, al fine di garantire equità di accesso al sistema da parte dei cittadini.
    Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  •  

    salute valuta 2015 02 15Tribunale per i diritti del malato su revisione ticket: tutele per le persone esposte a rischi ambientali. I ministri diano con urgenza risposte ai cittadini sul futuro dei ticket

    "Finora la discussione sui ticket sta procedendo a colpi di annunci e smentite. Quello che è certo è che, ad oggi, rinunciano a curarsi i cittadini che non possono più permettersi il costo delle prestazioni sanitarie, pur avendone bisogno" afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Per questo, attendiamo con urgenza risposte dai Ministeri della Salute e dell'Economia e Finanze all'interrogazione parlamentare presentata dal Senatore D'Ambrosio Lettieri, che ha saputo cogliere l'importanza di questo tema per i cittadini e per la tutela della salute pubblica e del SSN.

     

  • Reti di riferimento europee attive

    Dal 1 marzo 2017 sono ufficialmente divenute operative le reti di riferimento europee (ERN), piattaforme uniche ed innovative di cooperazione transfrontaliera tra specialisti, dedicate alla diagnosi e alla cura di malattie complesse o poco diffuse.
    Le reti di riferimento europee sono reti virtuali che riuniscono i prestatori di assistenza sanitaria di tutta Europa per affrontare patologie che richiedono cure altamente specializzate e una concentrazione di conoscenze e risorse. 

  • accesso alle cure registotumori cs

    Legge su Rete nazionale dei registri dei tumori: soddisfazione per une legge molto attesa. Ora si lavori per il superamento delle differenze territoriali nell’accesso e nelle cure con una programmazione attenta dei bisogni.

    “Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione di questa norma, che ci auguriamo aiuti a eliminare le differenze territoriali nella cura, che in più occasioni abbiamo denunciato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. Attualmente sono attivi 47 registri tumori generali, 3 registri tumori specialistici e 3 registri per i tumori infantili. I dati raccolti provengono per il 48% dai registri del Nord, per il 25% dal Centro e per il 16% dal Sud. La Rete nazionale prevede il coordinamento, la standardizzazione e la supervisione di tutti i dati, attraverso i dati forniti dai registri delle regioni e delle province autonome e la validazione degli studi epidemiologici. Le Regioni dovranno procedere obbligatoriamente all'inserimento dei dati ai fini anche della verifica del rispetto di quanto previsto nei LEA. “

  • “Abbiamo apprezzato il metodo di lavoro, la capacità di ascolto e di confronto e siamo lieti che alcune delle nostre proposte siano state accolte e trasformate in emendamenti. Ci aspettiamo che il testo che sarà licenziato dalla 12a Commissione del Senato recepisca questi emendamenti, rafforzando così sicurezza, trasparenza, partecipazione delle associazioni di cittadini, garanzie nell'accesso al risarcimento, compreso il contenimento dei costi e dei tempi, oltre che la capacità di stare al passo con la scienza e l’innovazione”: queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito al lavoro fatto in Commissione, dopo le audizioni, sul ddl sulla responsabilità professionale sanitaria.

  • “Ci sembra che si stiano approvando e affermando quei contrappesi, utili per la tutela dei diritti dei cittadini, che avevamo richiesto formalmente in audizione. Dopo la cartella clinica entro 7 giorni, è stata ora approvata anche la misura che blinda tutte quelle forma di autoassicurazione delle strutture sanitarie, che quindi rende certo e non più aleatorio, il diritto al risarcimento da parte dei cittadini”: questo è il commento di Tonino Aceti, responsabile nazionale del tribunale per i diritti del malato/Cittadinanzattiva, a proposito dell’approvazione del disegno di legge sulla riforma sanitaria in Senato.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Responsabilità Professionale: positiva la bocciatura dell’emendamento in Legge di Stabilità. Riportare discussione nel giusto iter parlamentare per risolvere criticità da noi evidenziate

    “Consideriamo positiva la notizia della rinuncia, da parte del Governo, a presentare l'emendamento alla Legge di Stabilità volto ad anticipare una buona parte degli articoli del Disegno di Legge sulla Responsabilità Professionale del personale sanitario. La "bocciatura" che sembrerebbe aver ricevuto l'emendamento dimostra la fondatezza e la correttezza dei rilievi posti in queste settimane al DDL dalla nostra organizzazione e da altre sigle del mondo sanitario e non, sia dal punto di vista tecnico che rispetto alle cifre sui presunti risparmi che questo avrebbe dovuto comportare.

  • È la legge n. 64/17 che adesso regola la questione della responsabilità sanitaria e del rischio clinico: risale a pochi giorni fa la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con l’indicazione di nuovi profili di responsabilità sanitaria e di prevenzione degli errori in corsia. Fra le indicazioni, l’obbligatorietà delle polizze assicurative per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche e private, e per ogni professionista che entri in rapporto, anche via telemedicina o in intramoenia, con il paziente.

  • responsabilita medica petizione

    Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato su “riforma” responsabilità professionale del personale sanitario: così si condannano solo i cittadini, si faccia dietrofront.
    Al via la petizione per chiedere il ritiro del DDL https://goo.gl/bE1kAC
    “La verità è che i dati sui procedimenti per malpractice non sono così allarmanti come si vuol far credere: secondo lo studio Age.Na.S 2013 “Indagine sui modelli regionali di gestione sinistri e polizze”, le richieste di risarcimento sono pari solo allo 0,0012% del totale dei ricoveri e delle prestazioni specialistiche erogate dal SSN e nell’80% dei casi ai cittadini è stato riconosciuto il risarcimento del danno con un valore medio di 40.000 euro. Bastano questi dati a smentire i timori di un accanimento da parte dei cittadini nei confronti delle professioni sanitarie e a non giustificare un’accelerazione così repentina della riforma della normativa sulla responsabilità del personale sanitario.

  • “Oggi in Senato abbiamo proposto misure concrete per dare più centralità ai diritti del malato, assicurare più trasparenza e sicurezza al SSN, nonché più certezza nell'accesso al risarcimento per chi ha subito un danno. In particolare abbiamo chiesto che l’inversione dell’onere della prova, ossia la misura che prevede che sia il cittadino e non più il personale sanitario a provare la responsabilità, vada controbilanciata prevedendo che il DDL entri in vigore solo dopo l’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico e che il rilascio della cartella clinica sia contestuale alle dimissioni e non, come accade oggi, anche dopo 120 giorni.

  • Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su norme responsabilità professionale in Stabilità: una scorciatoia non accettabile. Proseguire confronto su ddl 
    "L'ipotesi annunciata in questi giorni di inserire in Legge di Stabilità alcune delle norme contenute nel Disegno di Legge sulla Responsabilità professionale del personale sanitario, al fine di coprire le spese per le nuove assunzioni di personale necessarie per l'applicazione della Direttiva UE sull'orario di lavoro, è una scorciatoia non accettabile. Non solo perché sottrae il DDL al normale iter parlamentare, quantomai necessario visto che l'attuale testo, così com'è, incide negativamente sulla tutela dei diritti del malato e non è condiviso neanche da tutte le Organizzazioni rappresentative del mondo sanitario, ma anche perché lo stesso disegno non produce certezze sull'entità degli effetti che avrebbe sulle casse del Servizio Sanitario Nazionale". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  • a migranti attivi

    La legge sulla responsabilità del personale sanitario non penalizzerà i pazienti, anzi renderà più facile ottenere indennizzi, prevedendo, tra l'altro, l'azione diretta del cittadino nei confronti della compagnia assicuratrice, alla stregua di quanto accade per l'Rc Auto".

    E' una delle novità che verranno introdotte dalla legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario all'esame della Commissione Affari sociali della Camera e che è stata annunciata dal relatore del testo, Federico Gelli (Pd), durante la presentazione del rapporto Pit Salute organizzato dal Tribunale dei Diritti del Malato-Cittadinanzattiva.

  • “Abbiamo proposto misure concrete per dare più centralità ai diritti del malato, assicurare più trasparenza e sicurezza al SSN, nonché più certezza nell'accesso al risarcimento per chi ha subito un danno: abbiamo chiesto che l’inversione dell’onere della prova vada controbilanciata prevedendo che il DDL entri in vigore solo dopo l’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico e che il rilascio della cartella clinica sia contestuale alle dimissioni e non, come accade oggi, anche dopo 120 giorni. Così i cittadini avranno degli strumenti in più per poter provare l'eventuale danno subito, tra cui i sistemi di video registrazione di cui abbiamo proposto l'installazione in tutte le sale operatorie". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, in occasione della presentazione in Senato di alcune proposte di modifica dell'attuale decreto.

  • rinserimentodetenuti

    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • ictus

    La regione Toscana ha reso disponibile, sul proprio portale web, una pagina di informazione e suggerimenti a proposito di ictus.
    Per comprendere quando ci si trova di fronte ad un episodio di ictus, e per velocizzare le operazioni di soccorso, vengono elencati in maniera chiara i segni del volto, degli arti e della capacità di risposta del soggetto. In tal modo i cittadini possono avere conoscenza dei sintomi principali e chiamare immediatamente il 118.

  • Si sono riuniti, presso la sede romana della Fnomceo, medici, infermieri, Cittadinanzattiva/Coordinamento malati cronici per un confronto sulle ricadute dei progetti di autonomia differenziata in materia di tutela della salute. Preoccupazione unanime per la tenuta del Ssn in termini di equità e sostenibilità. La settimana prossima partirà una lettera congiunta al premier Giuseppe Conte.

    “È fondamentale che tutti i cittadini siano informati sui potenziali effetti di una autonomia differenziata – ha affermato Francesca Moccia, Vice Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

  • Si è celebrato il 50° del ASMN (Arciospedale S.Maria Nuova) di Reggio Emilia in piazza Prampolini a Reggio Emilia con altre 38 associazioni di volontariato che si occupano di sanità. Cittadinanzattiva ha partecipato attivamente alla festa.

  • "Se l’assistenza psicologica fosse una canzone avrebbe scalato la hit parade di ciò che manca": così commenta David Lazzari, Presidente dell'Ordine degli Psicologi in Umbria, analizzando i dati presentati da Cittadinanzattiva con l'ultimo Rapporto sulle politiche della cronicità.

    "La carenza nella programmazione regionale fa si - osserva ancora Lazzari - che le spese per gli interventi psicologici siano ai primi posti tra quelle pagate di tasca propria dai cittadini utenti, nonostante che il 64,8% delle associazioni che hanno partecipato alla rilevazione dichiarino di finanziare direttamente l’assistenza psicologica per colmare, almeno in parte, il vuoto del pubblico.

  • Troppe differenze nella qualità sanitaria tra Nord e Sud del Paese (la variabilità geografica più elevata di tutti i Paesi OCSE), troppe le regioni che hanno dovuto ricorrere al piano di rientro, e manca anche un raccordo fra le varie banche dati elettroniche che permetta di analizzare le criticità e comunque le peculiarità di ogni contesto di erogazione di servizi sanitari: questi sono i concetti che emergono dalla presentazione, lo scorso 15 gennaio, del Rapporto dell’organizzazione internazionale OCSE sulla qualità della Sanità italiana. Leggi la notizia su www.wired.it e www.healthdesk.it

  • “(Sanità) in cerca di cura” è il titolo del XVII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva. Al centro dell’analisi le tematiche più importanti sollevate dai cittadini che contattano le sedi PiT e TDM. I dati saranno presentati a partire dalle 9, il prossimo 30 settembre, presso la Sala delle Colonne di via Poli 19, a Roma. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi, fino all’esaurimento della disponibilità, presso l’indirizzo internet apposito. Accreditati

  • PIT SALUTE STD 800x450 

    Avrà luogo presso la sala Alighieri del Centro Congressi Roma Eventi, dalle 9:30 alle 13:30 del 12 dicembre, la presentazione del XX Rapporto annuale PiT Salute, basato sulle segnalazioni dei cittadini e relativo ai problemi in Sanità.

  •  presentazione rapporto pit salute 2018 l evento a roma

    Cittadinanzattiva presenta il 21° Rapporto PiT Salute: l'analisi delle principali segnalazioni dei cittadini che ogni anno si rivolgono al nostro servizio di tutela in ambito sanitario. L'evento si terrà martedì 11 dicembre 2018 presso il Centro Congressi Roma Eventi, Sala Alighieri. Per partecipare è necessario registrarsi all'apposito link

  • Si terrà giorno 13 novembre la presentazione dei dati contenuti nel Rapporto PiT Salute 2015 di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato.
    Il Rapporto è alla sua diciottesima edizione e tratta le informazioni che il servizio PiT Salute e le 330 sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato raccolgono nel corso della propria attività di tutela dei cittadini in ambito sanitario.

  • Lo studio evidenzia l'attenzione ai bilanci e una complessiva diminuzione della qualità e quantità dei servizi: "Contraendo gli investimenti in tecnologie e rinnovo infrastrutturale i conti della sanità pubblica nel breve periodo saranno sistemati a discapito però della performance sanitaria futura per i cittadini/pazienti. Soprattutto in alcune regioni del Sud". Leggi la nota di pubblicazione e la notizia

  • Evade le tasse il 34% dei medici specialisti e dei dentisti (oltre un miliardo di tasse non versate), il 40% degli psichiatri/psicologi, il 38% dei dietologi e dei nutrizionisti, il 25,3% dei veterinari: questo emerge dal terzo Rapporto Eures, per quanto riguarda l’ambito sanitario. Sono meno disoneste le farmacie, che emettono quasi sempre lo scontrino. Leggi i dettagli del documento e scaricalo da questa pagina

  • farmacia logo

    Ia ANNUALITÀ

    E' in corso la seconda edizione del “Rapporto annuale sulla Farmacia, presidio del Servizio sanitario nazionale”, per saperne di più clicca su IIª Annualità

    Premessa
    All’interno del sistema sociosanitario è necessario ripensare alla natura dell’atto sanitario, da intendersi come atto integrato e finalizzato a uno stato di reale benessere, e dunque come atto che richiede una fattiva collaborazione tra professionisti sanitari e sociali al fine di dare adeguate risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

    Negli ambiti della prevenzione, della cura e della riabilitazione, con particolare riferimento alle persone con patologie croniche , tutti i professionisti della salute, pur nel rispetto delle reciproche responsabilità e autonomie di intervento, sono chiamati ad operare efficacemente in team e avere come bussola comune l’attenzione al coinvolgimento attivo del cittadino nel piano di cure e alla sua progressiva responsabilizzazione nella gestione di pratiche di autocura.

  • Indagine Farmacie copy copy

    COMPLETA IL QUESTIONARIO

    IIa ANNUALITÀ

    Premessa e tema portante nel 2019

    In Italia le farmacie rappresentano un fondamentale presidio del Servizio Sanitario, anche se -come emerso dal I° Rapporto Annuale sulla Farmacia - non sempre vengono sufficientemente valorizzate.

    A partire da una analisi condivisa dei risultati emersi durante la prima Iª annualità del progetto, nel 2019 Cittadinanzattiva in partnership con Federfarma, ha deciso di dare continuità al progetto dando il via alla seconda annualità.

    L’ambito della fragilità/cronicità viene confermato quale cornice di riferimento della progettualità ed in particolare nel 2019 è stato individuato come tema portante il ruolo delle Farmacie nella implementazione nel Piano Nazionale Cronicità per ciò che attiene alla Prevenzione e all’Aderenza terapeutica.

     

    Finalità generale ed obiettivi specifici del progetto

    L’iniziativa ha la finalità ultima di contribuire a qualificare il rapporto tra farmacia/ farmacista e cittadino, in un’ottica di reciproca fiducia, scambio e collaborazione, nonché di valorizzazione, rilancio e diffusione della “Carta della Qualità della farmacia”.

    Nello specifico, nel 2019 il progetto produrrà la seconda edizione del Rapporto Annuale sulla Farmacia quale strumento di politica pubblica,comprensivo di dati e proposte politiche.

     

    Attività programmate e strumenti di indagine

    Non muta l’impianto metodologico già utilizzato nella prima edizione mentre si arricchiscono le attività, infatti nel 2019, in merito al tema sopra esplicitato, si effettuerà una ricognizione raccogliendo dati dai 3 target: Farmacisti, Cittadini e Associazioni di Pazienti.

    1. Questionario rivolto ai Farmacisti: Il questionario si trova sul sito di Federfarma ed è compilabile direttamente dai farmacisti accedendo all'Area riservata. Il questionario è finalizzato alla raccolta di dati sulle attività condotte negli ultimi 24 mesi presso le farmacie in tema di Campagne di prevenzione, partecipazione agli Screening e supporto alla Aderenza terapeutica.
    1. Survey on line per Cittadini: rivolta a rilevare il loro grado di conoscenza ed esperienza dei nuovi Servizi attivati in Farmacia, ed in particolare rispetto al coinvolgimento dei cittadini in Campagne di prevenzione e Screening e all’eventuale supporto ricevuto in Farmacia alla aderenza alle terapie. Compila la scheda
    1. Intervista strutturata e Workshop con i leader delle Associazioni di Pazienti aderenti alCoordinamento Nazionale delle Associazioni di Malati Cronici di Cittadinanzattiva (CnAMC) per conoscere i principali servizi sperimentati dalle persone con patologia cronica presso le farmacie nel corso dell’ultimo anno, le loro esperienze e le buone pratiche sul tema della prevenzione e del supporto dell’aderenza terapeutica in farmacia.

     

    Anno di realizzazione: 2019

    Per saperne di più, contattare la Responsabile del progetto Maria Vitale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    Il progetto è realizzato da Cittadinanzattiva in partnership con Federfarma
    federfarma

     

    e con il contributo incondizionato di Teva
    teva new

  • Rapporto Vaccini2017

    L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato sul portale istituzionale il Rapporto Vaccini 2017, che descrive tutte le sospette reazioni avverse inserite nel 2017 nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), comprese quelle insorte negli anni precedenti.
    AIFA, attraverso il portale web, precisa che "Le reazioni avverse più frequentemente descritte sono state: febbre, reazioni locali, reazioni cutanee generalizzate e iperpiressia. Meno comuni sono risultate le reazioni avverse agitazione/irritabilità, condizioni allergiche, vomito, dolore, pianto e cefalea, in genere riportate nel foglio illustrativo del prodotto. Le condizioni allergiche e le reazioni cutanee generalizzate sono state meno frequenti per i vaccini obbligatori."

  • osservatorio web download

    Giovedì 19 ottobre è stato presentato il Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità, edizione 2016.

    Il rapporto è gratuito per gli aderenti alla "Rete Civica Digitale" che possono scaricarlo con le loro credenziali da questo link e per gli aderenti territoriali che possono farne richiesta all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In alternativa è disponibile al costo di € 9.90 in questa pagina

  • Per il progetto "Rafforziamo la tutela", sono online altri due argomenti di tutela sanitaria, ispirati dalle segnalazioni che i cittadini effettuano al nostro servizio PiT Salute: Medico di base e prescrizioni, e Dimissioni e assistenza a domicilio. E' possibile consultare i nuovi temi, e quelli delle precedenti uscite del progetto, sul consueto spazio del nostro sito internet. Leggi tutto

  • “Prosegue il progetto di formazione di Cittadinanzativa per i volontari operanti nei centri di tutela locale di Cittadinanzattiva, a cura del Pit nazionale. Tra i temi di rilievo che saranno approfonditi nei seminari del 2018 vi è quello delle infezioni nosocomiali.”

    Nel corso degli anni Cittadinanzattiva ha messo a punto ed ha investito sulla tecnologia di tutela denominata Pit (progetto integrato di tutela). Nel 1996 nasce Pit salute, nel 1999 Pit Servizi e nel 2008 Pit Giustizia.

    Un elemento che caratterizza il PiT  e lo rende diverso da un semplice sportello di tutela è la modalità di attivare la tutela rendendo attivo e partecipe il cittadino stesso. Tramite il PiT Cittadinanzattiva realizza uno dei punti fondamentali della sua mission: l’attivazione ed il coinvolgimento dei cittadini, in una parola il PiT serve anche a promuovere l’attivismo civico.

  • tutela

    Questa settimana si rinnova l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire spazi d'informazione e tutela anche dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è sempre realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012.

  • PiT Salute risponde

    Si rinnova anche questa settimana l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire nuovi spazi d'informazione e tutela dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012.

  • oncologia e radioterapia

    Il 14 febbraio scorso, il Ministero della Salute ha sbloccato 100 milioni di euro per la riqualificazione e l'ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica del Sud Italia, in attuazione del dm del 6 dicembre 2017.
    Si tratta di una buona notizia, considerando che i dati sulla distribuzione degli acceleratori lineari presenti in Italia in base alle classi di anzianità, evidenziano come il 38,3% abbia un'età superiore ai 10 anni e quindi è obsoleto, il 35,2% un'età compresa tra i 5 e i 10 anni e solo il 26,5% un'età inferiore o uguale ai 5 anni.

  • il volo di pegaso

    Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Concorso artistico-letterario "Il Volo di Pègaso, raccontare le malattie rare", organizzato in collaborazione con l'Associazione senza scopo di lucro “MatEr-Movie, Art, Technologies & Research” e con il patrocinio del Ministero dei Beni e della Attività Culturali (MIBACT).
    Il tema della IX edizione è il Viaggio. Sette sezioni per proporre opere di narrativa, poesia, disegno, pittura, scultura, fotografia e opera grafica digitale.

  • Si tratta di un'iniziativa nata a seguito dell'indagine sui servizi pubblici per le tossicodipendenze INSERT, condotta nel 2007 da Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato.

    A partire dalle criticità evidenziate e dalle esperienze positive promosse sul territorio, è stata elaborata una specifica Raccomandazione civica sulle tossicodipendenze, un insieme di indicazioni di comportamento e di indirizzo rivolta agli attori a vario titolo coinvolti nel processo di cura del paziente tossicodipendente, oltre che una piattaforma di proposte messe a disposizione dei decisori a tutti i livelli delle istituzioni, da quello locale a quello nazionale.

  • Raccomandazione civica per la gestione dei pazienti colpiti da ictus

    Cittadinanzattiva Lazio ha avviato un progetto regionale per produrre una Raccomandazione civica per la gestione dei pazienti colpiti da ictus.
    I questionari sono rivolti a operatori, pazienti, associazioni di cittadini vuole investigare le criticità che si vengono a produrre nel percorso di cura al fine di elaborare una Raccomandazione civica da presentare in un evento pubblico alla Regione Lazio, agli operatori sanitari, alle associazioni e ai cittadini.
    Tale lavoro vede la collaborazione di diversi soggetti quali: FIMMG, Alice Lazio, SIMFER Lazio, AIFI Lazio, CAD aziendali, clinici ospedalieri.
    I questionari sono suddivisi per due categorie.

  • RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA

    In continuità con la Raccomandazione civica per l'aderenza alle terapie, tra il 2019- 2020 Cittadinanzattiva ha coinvolto due regioni (Campania e Veneto) per fare il punto sull'aderenza alle terapie (strategie, politiche, azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie).

    • 2 think tank regionali (primo seminario in Campania; il secondo in Veneto) per attivare un confronto tra istituzioni regionali, professionisti che lavorano sul campo, cittadini e pazienti.

    L'obiettivo è mettere in evidenza, da una parte, le aree più critiche che ostacolano di fatto una migliore adesione, dall'altra individuare le azioni, le strategie che invece hanno portato o porteranno a incidere positivamente sull'aderenza (esempi, progetti, iniziative concrete).
    Obiettivo dell'incontro è siglare un impegno concreto a livello regionale (che veda anche il coinvolgimento dei professionisti,  dei cittadini e delle associazioni di pazienti) per l'aderenza (partendo anche da una delle proposte della Raccomandazione);
    Dall'altra una proposta da portare a livello centrale/nazionale al Ministero della salute. 
    All'esito dei due incontri regionali, verrà costruito un documento di sintesi degli impegni emersi a livello regionale. Tali impegni verranno integrati, all’interno del documento che verrà presentato al Ministero.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.