Politiche sanitarie

  • sanita transfrontaliera

    Il 2 luglio a Brussels si terrà l'evento "Cross-Border Healthcare: is it Working for Patients Across the EU?".
    Esso riunirà i rappresentanti dei Punti di Cntatto Nazionali (NCPs), leaders di organizzazioni di pazienti EU, policy-makers e stakeholders della salute per discutere l'implementazione della Direttiva sulle Cure Transfrontaliere. Active Citizenship Network parteciperà.

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  • xx rapporto pit salute

    I cittadini vogliono curarsi nel servizio sanitario pubblico, perché si fidano di questo e non possono sostenere i costi di una assistenza privata. Ma fanno i conti con liste di attesa lunghe, costo elevato dei ticket e dei farmaci e con un’assistenza territoriale che, più del passato, registra carenze e disservizi.A mostrarlo sono i dati del XX Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, ma a caro prezzo”, presentato oggi a Roma e realizzato con il sostegno non condizionato di IPASVI, FNOMCeO e FOFI.

  • xx rapporto pit salute

    Presentato il XX Rapporto PIT Salute: cittadini stanchi di aspettare e mettere mano al portafoglio. Serve più Servizio Sanitario Pubblico

    I cittadini vogliono curarsi nel servizio sanitario pubblico, perché si fidano di questo e non possono sostenere i costi di una assistenza privata. Ma fanno i conti con liste di attesa lunghe, costo elevato dei ticket e dei farmaci e con un’assistenza territoriale che, più del passato, registra carenze e disservizi..

    A mostralo sono i dati del XX Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, ma a caro prezzo”, presentato oggi a Roma e realizzato con il sostegno non condizionato di IPASVI, FNOMCeO e FOFI.

  •  sanita pubblica prima scelta a caro prezzo il 12 la presentazione

    La presentazione dei dati raccolti da Cittadinanzattiva, riguardanti lo stato della Sanità italiana, dal punto di vista dei cittadini, avrà luogo presso la sala Alighieri del Centro Congressi Roma Eventi (piazza della Pilotta, 4, Roma), dalle 9:30 alle 13:30 del 12 dicembre: è l’appuntamento con il Rapporto PiT Salute, giunto alla XX edizione.

  • Cittadini costretti a sacrificare la propria salute per tempi lunghi e costi insostenibili, quasi ad abituarli progressivamente al privato, a fronte di un servizio pubblico, quale è il Servizio Sanitario Nazionale, che ha sempre più difficoltà a garantire l’accesso alle prestazioni: liste di attesa in aumento, ticket eccessivamente gravosi, presunta malpractice, assistenza territoriale in affanno e servizi per la salute mentale fuori uso.

    E’ questo il quadro generale che emerge dalla 18° edizione del Rapporto Pit Salute “Sanità pubblica, accesso privato”, presentato oggi a Roma dal Tribunale per i diritti del malato–Cittadinanzattiva.

  • Liste di attesa e spesa privata: i cittadini pagano le inefficienze di un SSN sempre meno accessibile. Necessaria politica nazionale per l’accesso ai servizi. Presentato il XVIII Rapporto Pit Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva: “Sanità pubblica, accesso privato”

    Cittadini costretti a sacrificare la propria salute per tempi lunghi e costi insostenibili, quasi ad   abituarli progressivamente al privato, a fronte di un servizio pubblico, quale è il Servizio Sanitario Nazionale, che ha sempre più difficoltà a garantire l’accesso alle prestazioni: liste di attesa in aumento, ticket eccessivamente gravosi, presunta malpractice, assistenza territoriale in affanno e servizi per la salute mentale fuori uso.
    E’ questo il quadro generale che emerge dalla 18° edizione del Rapporto Pit Salute “Sanità pubblica, accesso privato”, presentato oggi a Roma dal Tribunale per i diritti del malato–Cittadinanzattiva.
    Continuano ad aumentare rispetto al 2013 le difficoltà riscontrate dai cittadini ad accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche: le liste di attesa rappresentano la voce più consistente tra le difficoltà di accesso e riguardano in particolare esami molto diffusi come ecografie con attese medie di nove mesi, ma anche esami molto importanti e delicati come risonanze magnetiche e TAC, con tempi insostenibili soprattutto per quanto riguarda l’area oncologica dove si registra un aumento di segnalazioni anche per radioterapia, chemioterapia e accesso ai farmaci oncologici (dal 9,4 al 12%).  

  • “Lo scandalo della ASL di Viterbo dove 23 persone sono state denunciate per assenteismo e stipendi gonfiati, con un danno da 1,3 mln, la minaccia di sciopero degli operatori dell’Azienda S.Camillo e il caso dei due decessi presso l’ospedale di Tivoli dove due pazienti sono stati scambiati al Pronto Soccorso e portati uno in rianimazione e l’altro in chirurgia, accaduto qualche giorno fa ma venuto alla luce solo ora, impongono una seria e immediata presa d’atto che per la sanità nella Regione Lazio è necessario cambiare decisamente rotta. Si deve aprire una nuova stagione nella governance della sanità laziale” queste le dichiarazioni del segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio, Elio Rosati, alla luce degli ultimi fatti di cronaca.

  • empowerment sanita piemonte

    Da tempo Cittadinanzattiva del Piemonte ritiene che l’empowerment delle comunità locali sia una condizione necessaria per il mantenimento della universalità e della sostenibilità dei sistemi sanitari. Per questo motivo, in collaborazione con la Scuola di igiene e medicina preventiva dell’Università di Torino, il prossimo 18 di marzo organizza la Conferenza annuale “Sanità e comunità locali”, come luogo di incontro e di confronto fra i cittadini dei diversi territori regionali e i responsabili istituzionali e professionali.

  • raccomandazione civica sull aderenza terapeutica

    Si terrà il prossimo 18 luglio a Roma la presentazione della “Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica", promossa da Cittadinanzattiva, con il contributo non condizionato di Servier.

    Nell'ambito delle politiche per la salute - attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici - Cittadinanzattiva lavora già da alcuni anni sul tema dell’aderenza terapeutica. La scarsa aderenza alle cure, infatti, è la causa principale della non efficacia delle terapie anche farmacologiche ed è associata all'aumento degli interventi di assistenza sanitaria, della morbilità e della mortalità con ripercussioni inevitabili anche sul Servizio Sanitario Nazionale e sulla sua sostenibilità economica.

  •  punto d inizio l associazione che offre normalita ai malati oncologici

    A giugno 2016 nasce “Punto d’inizio” , un’associazione creata per offrire ai cittadini che hanno ricevuto diagnosi oncologica, e ai loro famigliari, supporto psicologico e pratico per affrontare le difficoltà della vita quotidiana. L’associazione è il frutto della collaborazione di un gruppo di malati aiutati da amici e parenti, che organizza corsi e iniziative (fotografia, teatro, momenti benessere, eventi di informazione… etc.) a prezzi rappresentativi, per dare la possibilità al paziente e alla sua famiglia, non solo di svagarsi, ma anche di sentirsi una persona ‘normale’, ancora in grado di divertirsi e sorridere, nonostante tutto. Fra i servizi dell'associazione, ci saranno anche alcuni sportelli messi a disposizione da Cittadinazattiva Puglia.

  • 1 copy

    Dalla pubblicazione della L. 38/2010 diversi passi sono stati fatti in tema di lotta al dolore inutile, ma molto ancora c’è da fare per la sua piena attuazione. Per questo intendiamo continuare a percorrere questa strada per sensibilizzare e informare le persone anche sul tema dell’anestesia pediatrica e sul dolore dei piccoli pazienti. Da qui il progetto “Pronti a partire”, di MSD in collaborazione con Cittadinanzattiva e SARNePI, lanciato lo scorso 16 ottobre in occasione della giornata mondiale dell'anestesia.

  • Partecipazione in sanità EMILIA sito

    La partecipazione promossa da Cittadinanzattiva è quella che risponde a tre requisiti: effettiva, strutturata e strutturale. La sanità è migliore se partecipata. Produrre decisioni condivise, infatti, consente di arrivare a soluzioni che rispondono ai bisogni reali dei cittadini con importanti risparmi anche per le risorse pubbliche.

    È quanto sarà analizzato durante l'evento "Partecipazione in sanità e Piano delle cronicità: il ruolo di pazienti e cittadini in Emilia Romagna” promosso a Bologna da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato con il contributo non condizionato di Janssen e previsto per il prossimo 27 maggio 2019 presso l'Assessorato Politiche per la Salute, Viale Aldo Moro 21, dalle ore 12:00 alle 14:00.

  • Il giorno 8 e 9 OSPEDALE TERRITORIO copy

    Il giorno 8 e 9 si terrrà l'evento dal titolo OSPEDALE TERRITORIO – ABBATTERE BARRIERE, COSTRUIRE PONTI” organizzato dalla Cosips. Parteciperà, Cittadinanzattiva Lazio nella persona del Segretario regionale, Elio Rosati . L'intervento si concentrà sulle politiche che Ca Lazio soprattutto sull'area della medicina territoriale per costruire percorsi di presa in carico di prossimità ai cittadini fuori dall'ospedale.
    In questo senso le politiche che intendiamo attivare si riferiscono, in particolare, alla costituzione di un Tavolo regionale sulla riabilitazione, a percorsi di Audit civico sulla medicina territoriale includendo l'esperienza non ancora compiuta della Case della salute e sulla area della salute mentale e dei servizi territoriali che si riferiscono a questa area.

  • Venerdì 24 marzo 2017, presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, in via Sanjust 13 a Cagliari, dalle ore 8,45 alle ore 15,00, la Rete del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva Cagliari, in collaborazione con la SIMEU (Società Italiana Medicina d’Emergenza Urgenza) e il CSV Sardegna Solidale, ha organizzato un evento formativo ECM pubblico avente per tema “Lo stato di salute del Pronto Soccorso in Sardegna: eccellenze e criticità”.

  • Non usa mezzi termini il neo coordinatore del Tribunale dei diritti del malato, Giuseppe Scaramuzza. E in questa prima intervista dopo la nomina fa un bilancio di 32 anni di attività dell'associazione all'insegna del diritto alla salute. "Ma oggi dobbiamo lottare per difendere il Ssn e vogliamo farlo insieme agli operatori". Leggi l'intervista

  • "La salute è uguale per tutti". O almeno così dovrebbe essere. Perchè ad oggi abbiamo numeri che attestano disuguaglianze crescenti nella tutela di questo diritto, a seconda delle varie aree del nostro Paese.

    Partendo da questa realtà, Cittadinanzattiva presenta, il 24 febbraio a Roma, la campagna di riforma costituzionale "La salute è uguale per tutti", per affermare e rilanciare il diritto alla salutevdei cittadini, ovunque essi risiedano.

  • CNAMC invito copy copy

    Tra tagli ai servizi, eccessiva burocrazia e difficoltà nel conciliare la patologia con il proprio lavoro, la vita dei malati cronici è tutta una arte di arrangiarsi. È quanto emerge dal XIV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma dal titolo “La cronicità e l’arte di arrangiarsi”. 

  • Presentato il XIV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva. Tagli ai servizi, burocrazia e difficoltà sul lavoro: ecco i principali problemi segnalati dalle persone con malattie croniche

    Tra tagli ai servizi, eccessiva burocrazia e difficoltà nel conciliare la patologia con il proprio lavoro, la vita dei malati cronici è tutta una arte di arrangiarsi.È quanto emerge dal XIV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma dal titolo “La cronicità e l’arte di arrangiarsi”.

  • AmanteSjogren cortoL'associazione A.N.I.Ma.S.S. (Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren) - che offre ai malati e ai loro familiari informazioni, assistenza, consulenza psicologica, ascolto ed accoglienza - partecipa al IX° Concorso "Tulipani di Seta Nera" con il cortometraggio "L'Amante Sjogren".

  • Si è chiusa il 2 dicembre a Policoro la seconda edizione del tour di “Ioequivalgo”, la campagna promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assogenerici, e con il patrocinio di AIFA, per promuovere la conoscenza dei farmaci equivalenti e della loro efficacia. Le tappe di quest’anno (Aosta, Bolzano, Chiavari, Pisa, Bologna, Varese, Latina, Cagliari, Lamezia e Policoro) hanno visto impegnata l’associazione e i suoi partner (AMSI, Anp CIA, Auser, Comai, Federfarma, Fimmg, Fofi, Inmp, Ipasvi, Sifo, Sigg, Simg, Spi-Cgil, Umem) in oltre 8000 chilometri lungo la nostra penisola.

  • copertina biosimilari copia

    Prosegue l’impegno avviato nel 2013 con il “I° Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle Regioni” e, nel 2014, l’“Indagine civica sull’esperienza dei pazienti rispetto all’uso dei farmaci, con focus  su farmaci biologici e biosimilari”, per accompagnare il processo di introduzione dei nuovi farmaci biotecnologici.

    Quest'ultimo lavoro,"Indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari”
    ha messo in evidenza che, ad esempio, i pazienti non conoscono la differenza tra i farmaci biologici e biosimilari,  di non essere certi se il farmaco che stanno assumendo sia un biologico o un biosimilare. È emersa anche una difficoltà di comunicazione e per il 32,2% degli intervistati ha deciso volontariamente di sospendere la terapia perché le informazioni fornite dal prescrittore non erano state sufficientemente chiare.

    E nella prospettiva del medico? Per completare il quadro della situazione, abbiamo voluto raccogliere l’esperienza dei medici su questo tema rispetto all’aderenza alle terapie e all’uso e prescrizione dei farmaci, con focus su quelli biologici, per capire come e se le disposizioni/indicazioni ai diversi livelli (nazionali e regionali) impattino nell’ esercizio quotidiano della pratica clinica e rispetto al Codice deontologico.

  • Si terrà il prossimo 27 aprile a Roma, presso il Centro Congressi Cavour – Via Cavour, 50/a, dalle ore 9.30 alle ore 13.00,  la presentazione del XV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità, dal titolo “In cronica attesa”, realizzato dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.

    Il Rapporto rappresenta il frutto dell’impegno delle circa 100 associazioni di malati cronici e rari che aderiscono al Coordinamento, mira a produrre informazione civica segnalando le carenze con cui si confrontano quotidianamente le persone affette da una patologia cronica e/o rara e ad inserirsi nel dibattito pubblico sulle politiche sociali e sulla sostenibilità del nostro sistema di assistenza sanitaria attraverso l’elaborazione di una piattaforma per la promozione di un sistema di welfare equo, universale e solidale.

  • 5x1000 dichiarazione dei redditi

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato lancia la petizione “Chi sbaglia in sanità, paghi”, contro la riforma della responsabilità professionale sanitaria. Se passasse la proposta attuale, si ammetterebbe un tempo di soli 5 anni per fare causa al professionista, con l'onere a carico del cittadino di dimostrare non solo il danno, ma anche la dinamica dell'errore e le responsabilità.

  • sanità 2015 02 19

    Al termine di un  percorso articolato dedicato all'inziativa "Dalla Sanità Visibile alla sanità invisibile", che ha visto tanti incontri sul territorio Piemontese, in un periodo che va da settembre a marzo, Cittadinanzattiva Piemonte presenterà gli esiti del percorso fatto in questi mesi. Il 10 maggio a Torino si terrà la quarta Conferenza "Sanità e Comunità Locali".

  • la salute non è un lusso copy

    Il 14 febbraio a Roma si è tenuto l' incontro pubblico "Curiamo la sanità del Lazio" di CIMO Lazio (sindacato dei Medici) su:“Lo stato del servizio sanitario regionale e sua rappresentazione alla politica".
    Tra gli interventi i candidati alla presidenza della regione Lazio. Per Cittadinanzattiva è intervenuto Elio Rosati, Segretario regionale Cittadinanzattiva Lazio.

  • Si svolgerà a Rimini nella giornate 8/9/10 marzo 2013 il corso teorico e pratico per comprendere l’evoluzione e le buone pratiche dei servizi di chirurgia, discutendone con tecnici e relatori/moderatori provenienti da vari ambiti del sociale e del campo medico. In tale contesto sarà presente anche Francesca Moccia per Cittadinanzattiva. Leggi il programma aleggiato

  • “Colesterolo, una questione di famiglia”: il 26 novembre a Roma la presentazione dell’Indagine civica sull’ipercolesterolemia familiare promossa da Cittadinanzattiva
    Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00
    “Colesterolo, una questione di famiglia”: questo il titolo della Indagine civica sull’Ipercolesterolemia Familiare - curata da Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato ed il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, con il supporto non condizionato di Sanofi Italia - che sarà presentata a Roma il prossimo 26 novembre presso la Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, ore 9.00 - 13.00.

  • Parte l'iniziativa ''I due volti della sanità'', per segnalare sprechi e buone pratiche. Fino a metà giugno, collegandosi al nostro sito e compilando gli appositi form, cittadini e professionisti potranno effettuare le segnalazioni dalla cui raccolta verrà redatto un Rapporto: ''I due volti della sanità'' (che sarà presentato ad ottobre). L'obiettivo è di fornire uno strumento utile per combattere le inefficienze del sistema sanitario ed investire sui servizi offerti. Approfondisci

  • diagnosi 2015 02 19

    Presentato il XIII Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva.
    Costi sempre più alti a carico dei paziente, riduzione dei servizi. E in tanti denunciano inefficienze.

    Inefficienze e disservizi sanitari ormai sotto gli occhi di tutti e, nello stesso tempo, costi sempre più alti per i pazienti. I cittadini lamentano ritardi nella diagnosi, difficoltà ad accedere ad alcuni esami a causa del ticket, riduzione dei servizi soprattutto a livello ospedaliero e ambulatoriale. Pesano inoltre i problemi legati alla conciliazione della malattia con il lavoro, sia per il paziente che per la famiglia che l’assiste.
    È questo il quadro che emerge dal XIII Rapporto sulle politiche della cronicità, dal titolo “Servizio sanitario: PUBBLICO ACCESSO?” presentato oggi a Roma dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.
    In una ipotetica scala, al primo posto per i pazienti con patologie croniche e rare, si collocano tre desideri:dirigenti sanitari nominati per merito e non per scelte esclusivamente politiche; poter accedere a esami e visite in tempi adeguati; non essere costretti a girare dieci uffici per avere una risposta e poter prenotare gli esami in maniera semplice e standardizzata.

  • Intesa Stato Regioni su tagli al Fondo sanitario: un teatrino sulla pelle dei cittadini. Ancora una dimostrazione della insostenibilità dei tagli e dello smantellamento della sanità pubblica.

    “Le evidenti difficoltà che Governo e Regioni stanno incontrando nel decidere come attuare i tagli che loro stessi hanno deciso di 2,5 mld, e il teatrino a cui i cittadini stanno assistendo, in un rimpallo di responsabilità continuo, dimostra l’insostenibilità degli stessi tagli; tagli che da tempo la nostra organizzazione denuncia, e che dal nostro punto di vista mettono in serio pericolo i diritti dei cittadini e lo stesso Servizio Sanitario pubblico, che in questo modo si sta progressivamente smantellando”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla “intesa” Stato-Regioni sui tagli al Fondo Sanitario Nazionale.

    Le bozze di intesa circolate sono fortemente negative per i diritti dei cittadini e non possono essere assolutamente condivise.

  • ospedale nola

    "Immagini inaccettabili che richiamano alla mente non una struttura del nostro Servizio Sanitario Nazionale ma un ospedale da campo, con condizioni disumane per cittadini e operatori sanitari. Ad essere calpestati sono innanzitutto i diritti delle persone malate, come quello alla dignità personale, alla riservatezza e alla sicurezza". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, sulla vicenda dei pazienti sdraiati per terra su coperte nel Pronto Soccorso di Nola. “Il rischio è che a breve ci chiedano di portare il letto da casa”.

  • ddlparcheggiodisabili

    Permettere ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. Presentata oggi a Roma la proposta di legge, prima firmataria On. Maria Chiara Gadda, promossa da Cittadinanzattiva, UILDM e VERA

    Permettere ai cittadini con disabilità di poter parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu con il proprio automezzo quando gli spazi riservati sono già occupati o non presenti. È questo il senso del DDL per il diritto alla mobilità delle persone con disabilità promosso da Cittadinanzattiva, UILDM e VERA, insieme alla prima firmataria, On. Maria Chiara Gadda, e agli altri deputati che hanno sostenuto il provvedimento da subito, Roberto Pella, FI, Vice Presidente Vicario di ANCI, Lisa Noja, PD, delegata alla accessibilità del Comune di Milano, On. Luca De Carlo (FDI), sindaco di Calalzo di Cadore, On. Federico Fornaro (Pres. gruppo LEU) e On. Rossella Muroni (LEU).

    “La nostra Costituzione sancisce il diritto alla mobilità per tutti e la Convenzione ONU ratificata dall’Italia chiede agli Stati membri di assicurare la mobilità alle persone con disabilità nei modi, nei tempi scelti e a costi sostenibili. Spesso il mezzo proprio è l’unico modo per muoversi non essendoci purtroppo ancora piena fruibilità sui mezzi pubblici. Il nostro codice della strada già punisce chi parcheggia negli spazi dedicati alle persone con disabilità senza averne diritto.

  • PIANO CRONICITA

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Piano Nazionale delle Cronicità: accelerare i tempi di attuazione in tutti i territori, garantire il protagonismo delle associazioni civiche e usare i 21 milioni di euro stanziati per informatizzare il SSN.
    Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

  • dottore medico copia

    "La nota di aggiornamento del DEF è la prova che sul Servizio Sanitario Nazionale si continua a fare un gioco pericoloso: si dice di volerlo salvaguardare e rilanciare, ma nei fatti si fa l'esatto opposto. Le istituzioni continuano inesorabilmente la loro opera di disinvestimento”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva sulle misurecontenute ne DEF.

    “E, come se non bastasse”, continua Aceti, “lo si fa anche in un momento in cui il PIL è cresciuto nel 2017 dell'1,5% e si prevede che continui a crescere nella stessa misura nel 2018 e 2019. 

  •  

    Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su misure del Governo per esami e ricoveri inappropriati: il SSN non deve arretrare e lo Stato non scarichi sui cittadini il costo dell'assistenza.

    "Il contrasto all'inappropriatezza delle prestazioni non può essere la scusa per impoverire  i Livelli Essenziali di Assistenza, e per scaricare i relativi costi dalle casse pubbliche alle tasche dei cittadini: una prescrizione inappropriata lo è sia per il SSN che per i redditi delle famiglie, alle quali quindi non può essere fatto pagare il conto dell'inappropriatezza. Oltre al fatto che un esame inappropriato non fa meno male se pagato dal cittadino". 

  • lea liveloli assistenziali

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su nuovi Lea: dopo 15 anni di attesa, siano un abito sartoriale per la salute e i redditi dei cittadini, non un rattoppo. Il Parlamento ne sia garante.

    “Dopo 15 lunghi anni di attesa, l’aggiornamento dei Lea deve essere un abito sartoriale per la salute e i redditi delle famiglie esigibile in tutte le Regioni e non una toppa per colmare l’inerzia delle Istituzioni prolungata nel tempo. Soprattutto  i nuovi Lea dovrebbero fornire risposte puntuali e al passo coi tempi a problemi evidenti e attuali come difficoltà di accesso a servizi e prestazioni, disuguaglianze, delega assistenziale alle famiglie, costi privati e crescente rinuncia alle cure” . Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. “E invece non tutto quello che abbiamo letto nella bozza dei Lea va in questa direzione, ed altrettanto pericoloso è il balletto delle risorse economiche necessarie per rendere la revisione effettiva”.

  • Bolzano   17-18 settembre
    17 settembre:
    9.00-17.00 evento in Piazza della Mostra
    20.30-22.30: concerto “Scoppiati diversamente band”  c/o la chiesa dell’Ospedale


    18 settembre:
    9.00-13.00 Convegno: “Il punto di vista dei cittadini sulla del Servizio Sanitario Provinciale” c/o Aditorium Palazzo 12-  in via Canonico
    17.00-19.00: Tavola rotonda con le associazioni di malati cronici.
    Scarica la locandina

  •  

    ministra grillo copy

    "Che la prima azione concreta del Ministro della Salute verta sulle liste di attesa e sull'intramoenia è un'ottima notizia per il diritto alla salute e i redditi delle persone, ma anche un segnale chiaro di volontà di rilancio del Servizio Sanitario pubblico, che deve essere innanzitutto accessibile tempestivamente, equo, garante di trasparenza e legalità nei confronti della comunità", queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Le liste di attesa sono il principale problema che segnalano i cittadini che si rivolgono alla nostra Organizzazione. Molto bene l'attenzione all'intramoenia perché oggi, oltre ad essere controllata e verificata molto poco dalle Regioni, viene prospettata ai cittadini non come un'opportunità per esercitare il diritto alla libera scelta, quanto invece come scelta obbligata e costosa per aggirare le liste di attesa. Sono solo 11 le Regioni che ad oggi hanno attivato l'Organismo paritetico regionale per la verifica dell'attività intramuraria, organismi peraltro attivati per lo più solo sulla carta".

  • Indagine Farmacie

    COMPLETA IL QUESTIONARIO

    Rapporto annuale sulla farmacia. Il ruolo delle Farmacie come presidio del SSN: Al via IIª indagine sui servizi attivati e sulla presa in carico del cittadino con patologie croniche. Focus su prevenzione e aderenza terapeutica

    Adesione delle farmacie a campagne di promozione di stili di vita salutari, promozione di specifiche iniziative volte alla individuazione dei soggetti a rischio e alla diagnosi precoce, partecipazione alle campagne di screening,  coinvolgimento nell'attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, modalità di promemoria, tutoraggio e supporto ai pazienti per una più efficace aderenza alle terapie nelle patologie croniche (Diabete, BPCO, malattie cardiovascolari, etc.), quali sono i principali servizi fruiti dai cittadini e come vengono da essi percepiti in termini di miglioramento nella compliance alle terapie. Sono questi alcuni degli oltre cinquanta indicatori presi in esame dall’indagine avviata a giugno da Cittadinanzattiva con le farmacie Federfarma aderenti al progetto “Rapporto annuale sulla farmacia, presidio del Servizio sanitario nazionale”, promosso dalla associazione in partnership con Federfarma e con il supporto non condizionato di Teva Italia, giunto alla II annualità.

    Dopo il primo anno dedicato ai servizi nelle aree interne del Paese, nel 2019 è stato individuato come tema portante il ruolo delle Farmacie nella implementazione del Piano Nazionale della Cronicità per ciò che attiene alla Prevenzione e al supporto all'Aderenza terapeutica

  • ddl pensione invalidità copia copia

    Approvazione ddl Lorenzin: legge utile per sicurezza, accesso e personalizzazione delle cure. Bene coinvolgimento Associazioni pazienti e semplificazione  nelle sperimentazioni cliniche.
    “La Legge approvata affronta aspetti importanti per la vita delle persone, innova il Servizio Sanitario Nazionale e rafforza il protagonismo dei cittadini pazienti nelle sperimentazioni cliniche”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, in merito all’approvazione del DDL Lorenzin.
    “La previsione dell’inasprimento delle sanzioni nel caso di esercizio abusivo della professione e dell’aggravante per i reati commessi nei confronti delle persone ricoverate rappresentano misure che possono contribuire ad una maggiore sicurezza delle cure e dell’assistenza. Sempre in materia di esercizio abusivo della professione bene la pubblicazione delle sentenze e la confisca dei beni utilizzati per commettere il reato.

  • lunghi tempi dattesa

    I primi dati del servizio 1500 confermano quanto abbiamo evidenziato da diversi anni nel nostro Rapporto Pit Salute: i cittadini si ritrovano spesso da soli quando devono accedere al SSN, con poche informazioni o di scarsa qualità. E’ necessario per questo avviare una campagna che illustri con completezza ai cittadini non solo quali siano i loro diritti quando si trovano con liste di attesa troppo lunghe, ma come agire per ottenere invece che il loro diritto all’accesso venga rispettato”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito ai primi dati emersi dal report del Ministero della Salute sulla linea dedicata alle liste di attesa.

  • Trento. Conclusa la tappa del tour “Sono malato anch’io. La mia salute è un bene di tutti” per i 35 anni del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. “LE REMS non siano una riproduzione dei vecchi manicomi; occorre puntare sui servizi territoriali di salute mentale”.
    Nel corso della tappa di Trento del tour “Sono malato anch’io. La mia salute è un bene di tutti”, dello scorso 19 settembre, una delegazione del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva ha effettuato un sopralluogo nella residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) di Pergine (TN) per verificare lo stato reale di attuazione del superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) previsto dalla Legge 81 del 2014. Positiva la collaborazione mostrata dai vertici delle istituzioni sanitarie coinvolte. La struttura è stata attivata il 1 luglio 2015. Mezzo milione di euro la spesa sostenuta dal Servizio Sanitario Provinciale per l'adattamento della struttura. 14 assunzioni effettuate tra Operatori Socio Sanitari (OSS), infermieri e 1 medico. Presente anche una guardia non armata. Buone le condizioni strutturali e igieniche. 7 le persone, di cui una donna e sei uomini, ospitate nella REMS, di cui 2 sottoposte a misure definitive e 5 a misure cautelari.

  • lea comunicato copy copy

    Cittadinanzattiva-TDM su nomine Commissione Nazionale LEA: tutti presenti, tranne la voce dei cittadini e dei pazienti. Si rimedi subito

    “Ancora una volta, i rappresentanti delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti sono stati tagliati fuori dai tavoli istituzionali che prendono le decisioni che contano davvero in sanità e che li riguardano in prima persona” commenta Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. “Scorrendo, infatti,  la lista dei componenti della Commissione, balza all’occhio che sono presenti solo i rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali e alcuni esponenti del mondo sanitario”. 

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    Day hospital oncoematologici Sicilia: buoni i tempi d’accesso alle terapie erogate nei tempi previsti e l’organizzazione del percorso ma critiche le attese nei DH, fino a 8 ore, scarsi l’attenzione ad aspetti psicologici e il comfort. Necessario lavorare personale sanitario, su informatizzazione del percorso e su comfort. È questa la fotografia che emerge dal focus della Sicilia sul monitoraggio dei DH  oncoematologici promosso da Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato in collaborazione con AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, presentata a Catania lo scorso 10 dicembre.

    Dal monitoraggio emerge una buona organizzazione del percorso del paziente all’interno del DH: i pazienti vengono convocati ad orari scaglionati anche in base alla durata della terapia in tutti i DH. Inoltre sono sempre separati i percorsi per i controlli da quelli per le somministrazioni.
     Rispetto al tema del tempo trascorso dal paziente nel Day hospital oncoematologico, la Sicilia mostra una situazione particolarmente critica, generata da una evidente mobilità all’interno della regione. Dal monitoraggio emerge infatti che circa due terzi dei pazienti si reca in DH distanti da casa, impiegando nel 30% dei casi 1 - 2 ore per raggiungere i DH ma anche fino a 4 ore nel 10% dei casi. Il 40% dei pazienti inoltre trascorre mediamente 3-4 ore all’interno del DH per eseguire la terapia, un altro 30% fino a 6 ore ma c’è chi (12%) trascorrere anche 8 ore.

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