Immigrazione

  • decretosalvini incostituzionalità

    Il 24 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto sicurezza e immigrazione presentato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Cittadinanzattiva, insieme a molte altre Associazioni, lancia un appello affinché il testo venga bloccato: l’accoglienza rappresenta un problema da gestire, ma non in questa direzione.

  • Il progetto "La tutela dei consumatori immigrati" è una ricerca sul rapporto dei consumatori immigrati con i servizi di pubblica utilità, finalizzata a fornire spunti di riflessione ed indicazioni sul loro approccio al tema dei diritti e sui modelli di welfare ai quali, in una società globalizzata, lavorare per il futuro.

  • CITTADINANZA ITALIANA COME SI OTTIENE copy copy copy copy

    Questa è la storia di Ghassan, una storia paradossale legata, purtroppo, alle storture della legge sulla cittadinanza del 1992, aggravate dalle norme del decreto sicurezza 2018. Ghassan, di origine marocchina, promessa dell’atletica leggera, da oltre 18 anni studia e lavora a Reggio Emilia. Suo padre e sua madre sono naturalizzati italiani ma lui, prima di poter essere riconosciuto un cittadino italiano a tutti gli effetti, ha dovuto attendere tanto. E, nonostante fosse una giovane promessa dell’atletica e integrato pienamente nel tessuto sociale - è arrivato in Italia da bambino e qui ha intrapreso il suo percorso di studi e di sport - si è visto escludere dai mondiali proprio perché non cittadino italiano. E solo dopo 4 anni tra mille peripezie burocratiche finalmente ha potuto festeggiare l’ottenimento della cittadinanza.

  • Leggi l'appello di Cittadinanzattiva "La salute non ha passaporto" del 2009, inteso a scoraggiare, attraverso una raccolta di sottoscrizioni, l'approvazione di un emendamento al "DDL sicurezza", che prevedeva l'abolizione del divieto di segnalazione all'autorità dello straniero che si rivolge alle strutture

  • I flussi migratori che con intensità crescente da oltre 20 anni continuano a coinvolgere il nostro paese, rappresentano oramai un fatto fisiologico, capace di determinare una profonda trasformazione dell'assetto sociale. Diversi indicatori confermano che la presenza degli immigrati costituisce un dato strutturale della nostra società, una realtà che, per una parte sempre più consistente, tende a diventare assolutamente stabile (cfr. Gli immigrati in Italia).

  • Gli immigrati possono dare un contributo importante alla vita sociale del nostro Paese anche attraverso la partecipazione civica, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni.  Questa partecipazione è ormai visibile e significativa, anche se i dati disponibili delineano una situazione ancora problematica. Li ha raccolti Fondaca attraverso un’indagine svolta nel 2009-2010 e presentata il 26 giugno a Roma insieme al CESV Lazio. Approfondisci

  • A conclusione del “Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Cittadinanzattiva presenta “Maternità consapevole. Guida per le mamme migranti”. L’opuscolo, tradotto in italiano, francese, inglese, arabo e cinese mandarino, fornisce informazioni, non solo sul diritto di accesso ai servizi sanitari del percorso nascita da parte delle donne migranti, ma anche sul rapporto tra maternità e lavoro. Per saperne di più e scaricare le guide vai alla pagina del progetto

  • migranti ventimiglia

    Il 24 agosto 2016 quaranta cittadini sudanesi, fermati dalla polizia a Ventimiglia, vennero espulsi e rimpatriati e furono oggetto di una vera e propria retata a Ventimiglia. Alcuni furono trasportati in condizioni disumane e poi rinchiusi illegittimamente nell’hotspot di Taranto. Quindi vi fu il tentativo di rimpatriarli tutti e solo alcuni cittadini sudanesi che in quell'agosto riuscirono a sfuggire al rimpatrio, hanno poi ottenuto il riconoscimento della protezione internazionale in Italia in quanto soggetti a persecuzioni e discriminazioni nel Paese da cui provenivano.

  • accoglienza immigrati copy

    Il 5 ottobre 2018 è entrato in vigore il Decreto Sicurezza che tra l’altro abolisce il permesso di soggiorno per motivi umanitari che ha introdotto norme più rigide in tema di immigrazione e sicurezza. Da quel momento le commissioni per l’asilo hanno cominciato a stringere sulle concessioni, di fatto azzerandole.

    Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha stabilito che il Decreto Sicurezza varato dal Governo e voluto dall'ex ministro dell’interno Matteo Salvini non può trovare applicazione in relazione alle domande di riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari proposte prima dell'entrata in vigore della nuova legge.

  • Dal 23 novembre al 6 dicembre una carovana per i diritti dei migranti attraverserà l'Italia da Lampedusa a Torino. A questo link tutte le informazioni. La carovana sarà organizzata in concomitanza e collaborazione con la carovana che si svolge in Messico, attraversato dal più grande flusso migratorio del pianeta. Alcune informazioni in merito le potete trovare su questo blog e a questa pagina facebook. È stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma crowdfundin di Banca Etica a cui è possibile partecipare sottoscrivendo una o più quote di 10 €. Scarica la locandina della raccolta fondi

  • onu blocca decreto sicurezza

    L’Alto commissariato per i Diritti umani delle Nazioni Unite conferma, in una nota, la posizione già espressa nella lettera inviata il 15 maggio scorso all'Italia sul Decreto Sicurezza bis ed invita il Governo a bloccare il testo normativo. Gli esperti dell'Onu, che sollecitano una risposta alla loro lettera, condannano la bozza di decreto proposta dal Ministro dell'Interno, con particolare riferimento alle disposizioni che prevedono multe per chi soccorre migranti e rifugiati in mare.

  • integrazione

    Il punto di vista si ribalta e per la prima volta, grazie ad uno studio unico nel suo genere su scala nazionale, una ricerca viene focalizzata non sulle forme di intervento a favore delle persone di origine straniera, ma sul loro impegno in prima persona come volontari. Il volontariato è un tema trasversale ed è stato al centro di tutta la XIX conferenza nazionale di CSVnet, che si è tenuta a Trento nei giorni scorsi.

  • Insieme a numerose organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato una serie di campagne di sensibilizzazione promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • Insieme a tante organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato campagne promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • L'integrazione civica degli immigrati? "Un problema aperto". Così lo definisce Giovanni Moro, presidente di FONDACA, Fondazione per la cittadinanza attiva, che nel corso del convegno internazionale "I nuovi cittadini. Dai luoghi comuni ai beni comuni: l'immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione" ha presentato la prima indagine in tema di integrazione degli immigrati di prima e/o seconda generazione nelle organizzazioni di cittadini operanti in Italia.

  • Cittadini immigrati, tra vecchie difficoltà e nuove sfide. Abbattere i luoghi comuni che spesso accompagnano gli immigrati per considerarli parte attiva della nostra società, elevando il fenomeno stesso dell'immigrazione a "bene comune".

  •  

    In vista del Consiglio europeo della prossima settimana, il 10 Febbraio la Commissione Europea ha riferito sull'attuazione di azioni prioritarie nell'ambito dell'agenda europea sulla migrazione, evidenziando le aree nelle quali è richiesta un'azione immediata per ristabilire il controllo della situazione.

  • Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Ius Soli il disegno di legge resta bloccato

    La legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera e congelata al Senato, è un provvedimento destinato a rimanere lettera morta in questa XVII legislatura. Il nuovo stop, nell'aria da giorni, è stato deciso lo scorso 12 settembre nella Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, la prima dopo la pausa estiva, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell'Assemblea: il disegno di legge, già rinviato a Luglio, non è stato inserito nell’agenza dei lavori dell’Aula del Senato per tutto il mese di settembre.

  • Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • CITTADINANZA ITALIANA COME SI OTTIENE copy

    La proposta di legge che nel 2015 era stata approvata dalla Camera, ma rimasta in sospeso, torna finalmente a far discutere. Si tratta di una proposta di riforma delle legge sulla cittadinanza - legge che risale ormai al 1992 - che permetterebbe ai bambini nati in Italia da genitori stranieri di diventare cittadini italiani a patto che abbiano compiuto 12 anni di età e abbiano completato un ciclo di studi di 5 anni o seguito percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali.

  • decreto sicurezza

    E’ il quadro che emerge dal rapporto dal titolo “La sicurezza dell’esclusione-Centri d’Italia 2019”, realizzato da ActionAid e Openpolis, che offre una valutazione dell’impatto delle politiche migratorie del primo Governo Conte. Il rischio di un aumento del numero degli stranieri irregolari c’è ed anche in termini consistenti: si tratta della conseguenza più diretta dell’abolizione della protezione umanitaria contenuta nel Decreto Sicurezza e che porterà ad una vera emergenza.

  • io accolgo festa lucca

    Esiste l'urgente necessità di “rendere visibile” la parte di società che dissente dalle misure del governo sui temi del salvataggio delle vite umane in mare, dell’accoglienza e del riconoscimento dei diritti umani e di far crescere la riflessione e la presa di coscienza su questo tema fondamentale. Per questo nasce l’iniziativa "io accolgo" presentata nella giornata del 17 Luglio scorso e promossa dalle tante associazioni presenti nel territorio di Lucca, realtà tra loro molto diverse ma che hanno in comune la tutela dei diritti umani e la visione di una società aperta e accogliente .
    Nei prossimi mesi altre iniziative e proposte in cui confrontarci sul tema dell’accoglienza e dei diritti umani in cui pensare anche ad iniziative più di contenuto e con maggiori approfondimenti e per dare continuità e intensità alle iniziative su questo tema, in modo che la coscienza collettiva cresca e porti ad un cambiamento radicale delle scelte di governo.

  • Our committment was particularly focused on the needs of immigrant women. Cittadinanzattiva, with the support of the Ministry of Labour and Social Policies, has developed in Italy a project on improving access to pregnancy and maternity services by immigrant women. The project was inspired by the need to ensure that all women and their children have the same access to services during pregnancy and childbirth, regardless of ethnicity and social status and with equal dignity and safety. Furthermore, the project contributed to build a set of pathways towards improvement in the field of maternity protection through a civic and participatory approach. 

  • I minori stranieri invalidi hanno diritto all'indennità mensile di frequenza, anche se sprovvisti della carta di soggiorno. Lo stabilisce la Corte Costituzionale con la sentenza del 16 dicembre 2011, n. 329, dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'articolo 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Si tratta di una prestazione economica a sostegno dell'inserimento scolastico e sociale, prevista per i ragazzi con disabilità fino al compimento del 18° anno di età. Approfondisci

  • Giovedì 25 febbraio, a Roma, alle ore 11.00 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si tiene la presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, verrà presentato il Report InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare dedicato al sistema dell’accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo e che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui c.d. Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • migranti

    Il prossimo 25 febbraio 2016, alle ore 11.00 a Roma, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, un’attenzione particolare sarà dedicata al sistema dell’accoglienza straordinaria per i migranti in Italia: sarà infatti presentato anche il Rapporto InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • A campaign promoted by Cittadinanzattiva, Libera and LasciateCIEntrare to foster transparent management of the reception of asylum seekers system, and to promote a civic control over the management of services and facilities.

  • toghe e immigrazione

    Il tema dei migranti e dei loro diritti è stato tra quelli centrali all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario sia in Cassazione che nelle sedi delle Corti d’Appello delle varie città. Si registra un boom di ricorsi in Cassazione nel settore dei diritti dei migranti, sintomo di una regressione in materia di diritti umani e di una politica che appare sempre più disinteressata al profilo umanitario. Un segnale forte è stato lanciato a Bologna, durante l’inaugurazione presso la Corte di Appello: sessanta magistrati emiliano-romagnoli hanno infatti firmato un foglio, distribuito prima dell'inizio della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, in cui sono state riportate alcune parole di don Luigi Ciotti, per sensibilizzare su un tema in questo momento fondamentale, ossia la tutela e la salvaguardia della vita umana, un principio indispensabile per qualsiasi consesso civile e che deve essere al di sopra di tutto.

  • con i migranti

    Cittadinanzattiva, insieme a molte altre organizzazioni, ha aderito all’appello contro razzismo e xenofobia “Con i migranti per fermare la barbarie”, che porterà il prossimo 27 ottobre a manifestare nelle piazze di tantissime città italiane. Una grande iniziativa, una battaglia di civiltà, contro le diseguaglianze, contro le povertà, sociali e culturali, contro le strumentalizzazioni, per sostenere i soggetti di maggiore fragilità - i migranti - e per contrastare la preoccupante involuzione che sta coinvolgendo l’Italia e l’Europa sul fronte dei diritti umani e civili.

  • È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e diventerà operativo da marzo 2012, il provvedimento proposto da Roberto Maroni che introduce il permesso di soggiorno a punti. Si tratta di un "accordo di integrazione" stipulato tra lo Stato e il cittadino straniero, il quale accumula crediti in base a conoscenze linguistiche, titoli di studio, corsi frequentati e comportamenti virtuosi. Approfondisci. Leggi la nostra guida pratica sui diritti degli stranieri in Italia.

  • Qual è la procedura di ingresso nel territorio italiano? Come si richiede un visto di ingresso? Quali sono i tempi di rilascio?
    L'ingresso nel territorio dello Stato è consentito allo straniero extracomunitario in possesso del visto d'ingresso e dei requisiti specifici richiesti per ogni tipologia di visto.

  • immigrazione

    La Corte europea per i diritti umani ha condannato l'Italia per aver violato i diritti di tre immigrati clandestini tunisini nel 2011, salvati in mare, trattenuti nel centro di Lampedusa e successivamente espulsi e rimpatriati in Tunisia dopo essere fuggiti dal centro a causa di un incendio. I giudici della CEDU hanno stabilito che lo Stato italiano ha sottoposto i tre uomini ad un trattamento degradante ed inumano, a causa delle condizioni in cui sono stati tenuti e “detenuti” nel centro di accoglienza di Contrada Imbriacola a Lampedusa, nonché per la violazione del loro diritto alla libertà e sicurezza.

  • Il 2016 è ancora l’anno di migranti e profughi, anche per i media che riflettono i fenomeni sociali più rilevanti e che hanno fatto in Italia e in Europa dell’immigrazione un tema dominante.

    Il 2016 è anche l’anno della “metabolizzazione” del fenomeno che è molto presente sulle prime pagine dei quotidiani o nelle agende dei notiziari, senza i picchi e i “record” di visibilità dell’anno precedente. Un fenomeno continuamente visibile e in 1 caso su 2 associato alla politica.

  • immigration

    E’ di ben 980 milioni di euro l’anno la spesa massima quotidiana per l’accoglienza dei migranti. Assistere le persone che ogni giorno arrivano sulle nostre coste ed ospitarle nelle strutture apposite costituisce un vero e proprio “business”, non solo per coloro che fanno affari illeciti sulla pelle dei migranti ma anche per gli enti territoriali, aumentando le entrate a livello locale.

  • Come tutelo la mia salute?
    Per usufruire dei servizi sanitari italiani, è necessario obbligatoriamente iscriversi al servizio sanitario nazionale. La durata dell'iscrizione corrisponde a quella del permesso di soggiorno; al momento dell'iscrizione si effettua la scelta del proprio medico curante e ad essa consegue il rilascio della tessera sanitaria che riporta il nome dell'assistito ed il suo codice fiscale. L'esibizione della la tessera consente di ricevere le prestazioni sanitarie.

  • Cittadino immigrato: quali i diritti fondamentali?
    Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti.

    DIRITTI CIVILI

    Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano, salvo diverse disposizioni previste dalle convenzioni internazionali in vigore per l'Italia e dal Testo Unico in materia di immigrazione.

  • immigrazione e consumatori

    Cosa stiamo facendo per aiutare i migranti nei loro Paesi? Cosa sta facendo l’Italia per impedire che le persone abbandonino la propria terra di origine? Questo il tema al centro della trasmissione Presa Diretta andata in onda la sera di lunedì 29 gennaio, dal titolo “Aiutiamoli a casa loro”, con un servizio dedicato all’immigrazione e cooperazione per capire come, grazie ai progetti giusti, si possa fare la differenza e cambiare il futuro di un Paese.

  • Come si acquista la cittadinanza italiana?

    1) Acquista automaticamente la cittadinanza italiana:

    • il figlio nato da padre italiano o madre italiana, ovunque sia nato (ius sanguinis: diritto di sangue);
    • il figlio minore di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana che, se convivente con esso al momento dell'acquisto, acquista, sua volta, la cittadinanza italiana. Divenuto maggiorenne, può rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza;
    • chi nasce sul territorio italiano, soltanto alle seguenti condizioni:

      • i genitori sono ignoti o apolidi;
      • i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di appartenenza;
      • il minore è rinvenuto in condizione di abbandono sul territorio italiano;
      • per riconoscimento di paternità o maternità o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età della persona;
      • per adozione durante la minore età della persona.

     

  •  accoglienza

    “Di fronte ai fenomeni delle migrazioni di massa - a cominciare da quelle che coinvolgono persone in fuga da guerre, dittature, persecuzioni, discriminazioni e catastrofi naturali e povertà - siamo espressione di quella parte di società civile che si riconosce pienamente nei valori della Costituzione, pone al centro di ogni ragionamento ed azione la salvaguardia della vita e dei diritti umani, nonché il pieno rispetto ed il più ampio riconoscimento del diritto costituzionale di asilo”. Questo uno dei passaggi cruciali con cui si apre il documento di posizionamento del Movimento sulle politiche in tema di immigrazione ed accoglienza che il 18 e 19 gennaio 2019 la Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva, riunitasi a Roma, ha adottato dopo un’ampia discussione.

  • Cittadinanzattiva su ddl di riforma della cittadinanza: un grave passo indietro il testo in discussione da domani. Appoggiamo la protesta delle associazioni di seconda generazione per il diritto di cittadinanza

  • Una ricerca condotta dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro fotografa la realtà degli immigrati che "fanno impresa" nel nostro paese. Sono tanti, soprattutto al Nord, e non tolgono lavoro agli italiani, anzi: in media, ogni due imprese di immigrati attivi c'è un assunto italiano. Approfondisci

  • immigrati copy

    Il Giudice di secondo grado della Corte di Appello di Milano ha confermato che chiamare “clandestini” i richiedenti asilo costituisce comportamento discriminatorio e molesto per ragioni di razza ed etnia. La vicenda nasce nell’aprile 2016 quando, in relazione all’apertura di un centro di accoglienza a Saronno che avrebbe dovuto ospitare circa 30 richiedenti asilo, la Lega nord aveva organizzato una opposizione affiggendo nella cittadina dei cartelli riportanti la dicitura “clandestini”. Ora, confermando la decisione del primo grado, la Corte ribadisce che qualificare in questo modo i richiedenti protezione internazionale attribuisce automaticamente un comportamento illegale a chi invece si trova sul territorio per chiedere protezione e ha diritto di restarvi fino a che la sua domanda non viene esaminata.

  • telefono per un rifugiato

    "Per i prossimi minuti il tuo telefono sarà il telefono di un rifugiato": così si legge nella didascalia del video-esperimento realizzato dalla BBC Media Action, che utilizza il potere dei media e della comunicazione per contribuire a ridurre la povertà e sostenere le persone a comprendere i loro diritti, per raccontare e rivivere l'impressionante viaggio di un rifugiato.

  • accoglienza immigrati

    Il 27 novembre 2018 la Camera ha approvato il Ddl n. 840/2018, il cosiddetto “Decreto sicurezza e immigrazione” nella versione in cui era stato modificato e approvato dal Senato il 7 novembre con 396 voti a favore. Sul testo il governo ha posto la fiducia per velocizzarne l’iter parlamentare e non è stato discusso nessuno dei più di seicento emendamenti presentati dall’opposizione, né in aula né in commissione . Il 26 novembre il governo ha deciso di mettere la fiducia sulla norma e approvarla entro il 3 dicembre.

    Il Decreto Legge n. 113 del 4 ottobre 2018, convertito dalla legge n. 132 del 2018, è entrato in vigore il 5 ottobre 2018.

    La riforma modifica diverse norme su asilo, immigrazione, cittadinanza e sicurezza.

  • SelfiePerLaCittadinanza

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 28 febbraio, per chiedere che la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza, la n. 91/92, licenziata in prima lettura dalla Camera più di un anno fa, venga discussa al più presto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

  • Emergency e Tunué, casa editrice specializzata in graphic novel per ragazzi, promuovono il concorso “I Colori di una Nuova Vita”, nell’ambito del progetto “NO ALLA GUERRA, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli”, con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

    Il concorso, alla sua prima edizione, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi, in modo attivo e innovativo, a temi di grande attualità, ed è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I grado, che possono partecipare con una sinossi scritta di massimo 3 cartelle.
    Gli studenti possono partecipare come singoli, gruppi o classi, sempre coordinati dal proprio insegnante.

  • I racconti degli invisibili migranti e rifugiati

    Sono più di diecimila persone, tra richiedenti asilo e rifugiati, uscite fuori dal circuito dell’accoglienza e finite a vivere in veri e propri ghetti dal nord al sud dell’Italia. i numeri sono pubblicati nel secondo rapporto "Fuori Campo. Migranti e rifugiati in Italia" redatto da Medici Senza Frontiere, che ha visitato una cinquantina di insediamenti in cui vivono migranti provenienti dalle zone del mondo più diverse, in attesa della risposta sulla domanda di asilo o che hanno già ottenuto la protezione.

  • Questo il nome dell’indagine condotta dall’Istat per approfondire il punto di vista dei cittadini italiani nei confronti dei migranti presenti nel nostro paese. Alcune delle questioni più sentite riguardano: discriminazione, lavoro, convivenza religiosa. Il 72,1% degli intervistati si è inoltre dichiarato a favore della modifica della legge sull’acquisizione della cittadinanza italiana, tramite l’introduzione dello ius soliApprofondisci

  • migranti malattie

    E' ora di dire basta alle leggende che si muovono intorno al fenomeno migratorio. Una delle principali riguarda la salute e la credenza che siano i migranti a diffondere le malattie tra la popolazione e ad aumentare soprattutto il rischio di malattie infettive. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della sanità, nel primo rapporto sulla salute dei migranti e dei rifugiati in Europa presentato a Ginevra, ci dice esattamente il contrario. I dati parlano chiaro: non è vero che i migranti portano le malattie, perché la salute delle persone che arrivano è buona, mentre è forte il rischio che la loro salute peggiori una volta arrivati nei Paesi di destinazione a causa delle cattive condizioni in cui vivono, delle condizioni igieniche spesso insufficienti e a causa del mancato accesso ai servizi sanitari. Altro falso mito è che siano sempre più numerosi, mentre nei 54 paesi compresi nell'area dell'Oms-Europa sono appena il 10% della popolazione, ma in alcuni paesi europei la popolazione continua a credere che siano tre o quattro volte di più.

  • Una politica verso l'immigrazione è necessaria perchè è una risorsa e non una disgrazia. Una politica seria dovrebbe eliminare i Cie e imboccare un'altra strada. Leggi tutto

  • Hotspot Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Il 3 novembre scorso Amnesty International ha pubblicato il rapporto "Hotspot Italia: come le politiche dell'Unione europea portano a violazioni dei diritti di rifugiati e migranti" che mostra come il sistema promosso dall'Unione europea per identificare migranti e rifugiati al momento dell'arrivo non solo abbia compromesso il loro diritto a chiedere asilo, ma abbia anche alimentato agghiaccianti episodi di violenza, pestaggi ed espulsioni illegali.  

  • Secondo l'ultimo rapporto ISTAT, al 1° gennaio 2010, gli immigrati "regolari" sono 4,2 milioni, rappresentando il 7,1% della popolazione totale in Italia. Tra i fattori che hanno contribuito all'aumento della popolazione immigrata vi sono il decreto flussi 2008, l'ingresso dei cittadini neocomunitari romeni e bulgari e la crescita del numero dei ricongiungimenti familiari.

  • 2gipsyqueens spreko16

    Si chiamano Gipsy queens, sono dieci donne rom di orgine romena e bosniaca e insieme organizzano catering con l’obiettivo di diffondere la cultura culinaria gitana. Dal campo di Via Candoni, nel quartiere della Magliana a Roma, escono per proporre una piccola selezione di pietanze della tradizione Rom, servite in stile street food, il tutto corredato da un tipico accompagnamento musicale, così da fare diventare la prestazione culinaria un vero e proprio spettacolo di intrattenimento. Mosse dal desiderio di sentirsi accettate, motivate dall’esigenza di libertà, autonomia e indipendenza, le Gipsy queens condividono quello che meglio sanno fare: cucinare. Sono state tra le protagoniste dell'edizione 2016 di SpreKO, Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

  • giornata mondiale del rifugiato ecco le iniziative di cittadinanzattiva sul territorio

    Il 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del Rifugiato, l'appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a fuggire da guerre e persecuzioni. La ricorrenza, che darà vita a una serie di iniziative ed eventi su tutto il territorio nazionale dal forte valore culturale, inclusivo e socializzante, invita a non dimenticare mai che dietro ogni persona che fugge dal proprio Paese per trovare salvezza c’è il racconto di un viaggio e di una storia che merita di essere ascoltata. In occasione di questa Giornata anche Cittadinanzattiva si attiverà con una serie di iniziative nei territori che nel corso di questi mesi sono stati coinvolti nel progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”, promosso in collaborazione con AICS e Fictus.

  • a migranti attivi

    Ci sono storie drammatiche sull'immigrazione che hanno scosso le coscienze. Ma questa che riprendiamo dal settimanale Vita dovrebbe farci riflettere sul senso profondo dell'attivismo civico.
    Un gruppo di richiedenti asilo a Genova, grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni civiche, ha avviato il recupero di un parco abbandonato pubblico.
    La domanda che vi lasciamo è: chi è il cittadino attivo?
    Leggi l'articolo.

  • L’Italia è il secondo trasformatore e conservatore mondiale di pomodoro dopo gli Stati Uniti, in termini di quantità di prodotti freschi trasformati. Ma non è tutto oro quello che luccica. In Basilicata e in Campania, dove si è scelto di produrre Funky Tomato, come in altre zone del sud Italia, l’intera filiera del pomodoro coinvolge migliaia di agricoltori e un centinaio di stabilimenti di trasformazione, per un giro d’affari annuo compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Da Palazzo San Gervasio e Venosa in Basilicata alla Piana del Sele a Castel Volturno migliaia di braccianti provenienti dall’Africa e dall’Est Europa ripopolano le campagne. Caporalato, pagamento a cottimo (3,5 euro per un cassone di pomodori da 300Kg), irregolarità contrattuali. Queste le forme di reclutamento e di lavoro dei nuovi braccianti.

  • fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto stamane alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale nella promozione della legalità sotto il profilo della prevenzione e del superamento della devianza attraverso la diffusione della cultura della giustizia riparativa e di comunità, la valorizzazione del ruolo dell’associazionismo nel rapporto tra carcere e territorio, la tutela e la promozione dei diritti delle persone private della libertà personale; nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica attraverso la promozione dell’attivismo civico e della crescita dei più giovani nelle scuole di ogni ordine e grado con particolare riguardo alle aree territoriali del Paese particolarmente svantaggiate; nella tutela della salute attraverso la promozione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione ai corretti stili di vita, anche mediante la pratica sportiva.
    «Aics e Cittadinanzattiva sono due organizzazioni che da tempo si inseriscono nel tessuto sociale del Paese: ora ragioniamo insieme per dare un contributo maggiore a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale – ha commentato l’onorevole Bruno Molea, presidente nazionale Aics -. Penso all'immigrazione, fenomeno ormai stabile e non più emergenziale, alla rieducazione dei detenuti, ai giovani. Non è un caso se scegliamo di sottoscrivere questo Protocollo alla Camera: per puntare a risultati tanto importanti, è necessario infatti che ci sia il supporto delle istituzioni. Solo se lavoriamo uniti potremo pensare di avere domani un livello di cittadinanza migliore».
     
  • emergenza immigrati

    Il 20 giugno è la Giornata internazionale del rifugiato e tante saranno le iniziative promosse in Italia ed in tante altre piazze del mondo. In particolare a Roma si svolgerà, alle ore 15 in Piazza del Colosseo, una grande manifestazione nazionale organizzata da decine di associazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, che hanno aderito all’iniziativa per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo.

  • strage

    Si terrà a Roma, il prossimo 20 giugno, la manifestazione nazionale “Fermiamo la strage subito!”, un appello a cui hanno aderito decine di organizzazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo. Il percorso che ha portato a questa convocazione nasce dalla giornata nazionale di mobilitazione del 21 aprile scorso, all’indomani dell’ennesima strage consumatasi nei nostri mari nella quale morirono oltre ottocento persone.

  • falsa notizia francoforte

    Il 6 febbraio scorso la Bild – il famoso tabloid tedesco e la rivista più venduta in Europa – ha scritto che nella notte di Capodanno c’erano stati a Francoforte numerosi casi di tentata violenza sessuale da parte di alcuni migranti, in un caso che sembrava simile a quello accaduto nella notte di capodanno tra il 2015 e il 2016 a Colonia, sempre in Germania. Si era parlato di un gruppo di richiedenti asilo nordafricani che avrebbe tentato di violentare delle ragazze tedesche durante i festeggiamenti per la fine dell'anno.

  • consiglio europeo e migranti

    Il 28 e 29 giugno si è tenuto il tanto atteso incontro del Consiglio europeo: grande attenzione per i temi importanti all’ordine del giorno, tra cui quello relativo all’immigrazione. La grande manifestazione di solidarietà #EuropeanSolidarity che si è svolta in tantissime piazze europee il giorno precedente, 27 giugno, ha avuto proprio lo scopo di esercitare pressione sui governi per arrivare ad una riforma del Regolamento di Dublino che potesse garantire solidarietà interna e una condivisione equa delle responsabilità tra tutti i Paesi europei per dare un'accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti fondamentali. Le conclusioni del Consiglio europeo non hanno però dato ascolto alle voci di questa mobilitazione e, purtroppo, si è persa un’occasione storica.

  • La denuncia arriva dalle associazioni Caritas ed Arci, in seguito agli ultimi sbarchi che si sono registrati nel nostro Paese e che hanno portato ad oltre 30 mila il numero di migranti arrivati via mare dall’inizio dell’anno. Troppe richieste e, di contro, la lentezza burocratica delle prefetture, in estrema difficoltà, nel gestire le pratiche di accoglienza e trovare posti disponibili: due terzi dei presenti nelle strutture attuali sono infatti ospitati da oltre un anno a causa dei ritardi nell’esame delle domande di asilo.  

  • Ex braccianti vittime di sfruttamento, migranti, contadini, giovani precari e disoccupati sono i protagonisti di queste storie di riscatto e di imprenditoria volte a dare dignità ai lavoratori e a produrre cibi di qualità. Da Rosarno alle Langhe, hanno dato vita a cooperative che producono dalle salse di pomodoro ai formaggi, dalle marmellate al miele, o che si occupano della raccolta di agrumi e olive. 

    "Nonostante negli anni siano nate varie realtà come queste, l’emergenza legata allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura è tutt’altro che finita. Nell’ottobre 2016 il Parlamento italiano ha approvato la nuova legge sul caporalato, che prevede pene più severe per le aziende che si avvalgono dell’intermediazione illecita, e il Governo ha promesso maggiori controlli.

  • IMMIGRAZIONE GIUSTIZIA

    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok al Decreto legge sul nuovo piano immigrazione del Governo. Le misure prevedono l’istituzione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio, la soppressione di un grado di giudizio per i ricorsi, lavori socialmente utili, collaborazione con i Comuni e misure volte a rafforzare l’apparato sanzionatorio amministrativo, una sorta di “Daspo” territoriale. Il piano prevede, in particolare, la trasformazione dei CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione, in Centri Permanenti per il Rimpatrio: si tratta, in realtà, di una misura che desta non poche preoccupazioni, poiché  sembrerebbe trattarsi di una riproposizione del sistema CIE con cambio di denominazione, con il rischio di un innalzamento generalizzato del sistema repressivo che di fatto se attuato vedrebbe lesi i diritti alla difesa dei richiedenti asilo.

  • cie ponte galeria

    Non basta il pericolo del terrorismo, le tratte, i sequestri e le violenze di cui sono vittime nel loro Paese di origine per giustificare la loro permanenza in Italia. Sono state così rimpatriate circa venti donne nigeriane – delle sessantacinque giunte lo scorso 26 luglio – dopo essere state rinchiuse nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di Ponte Galeria a Roma, sulla base di un criterio per cui, quando i centri CARA per richiedenti asilo sono troppo pieni, i migranti intercettati in mare o durante gli sbarchi vengono portati nei CIE.

  • sea watch 3 migranti può tornare in mare

    Era la metà di maggio quando la Sea Watch 3 aveva deciso di oltrepassare il limite delle acque territoriali italiane, infrangendo un presunto divieto proveniente dal Ministero dell’Interno. Ora, a distanza di quasi due settimane dopo lo sbarco dei migranti a Lampedusa, ordinato dalla procura di Agrigento, la Sea Watch è libera di riprendere il mare, dopo essere stata posta sotto sequestro giudiziario. Il comandante dell'imbarcazione della Ong tedesca battente bandiera olandese risultava l’unico indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e la nave era stata posta sotto sequestro per presunta "violazione dell'articolo 12 del testo unico dell'Immigrazione" e condotta al porto di Licata, a disposizione della Procura.

  • diritto dasilo

    La vita non è facile in Italia per i richiedenti asilo: dopo la presentazione della domanda ci vogliono due anni per avere il primo appuntamento, minimo tre mesi per avere la risposta da parte della Commissione e quasi tre settimane per ricevere il permesso di soggiorno elettronico in caso di esito positivo. Quindi, a conti fatti, ci vogliono quasi mille giorni per comunicare a un richiedente asilo se può o meno rimanere nel nostro Paese. Con tutte le conseguenze del caso.

  • Dopo che il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato una mozione per garantire il pediatra ai minori figli di migranti irregolari, numerose associazioni, fra cui Cittadinanzattiva, hanno aderito all'appello lanciato dalla SIMM (Società italiana di medicina delle migrazioni) perchè tutte le regioni applichino la normativa  per l'assistenza sanitaria agli immigrati, come previsto dall'l'Accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre. Leggi e diffondi l'appello

     

  • camminiamo diritti

    Trentacinque associazioni e organizzazioni, diverse tra loro, ma accomunate da un’esigenza: quella di far sentire la propria voce in difesa dei diritti, che oggi sono negati e calpestati, mentre la solidarietà è considerata reato, l’aiuto viene tacciato di buonismo, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo e fascismo. Sarà una grande manifestazione quella in programma il prossimo 10 dicembre a Perugia, “Camminiamo Diritti”, organizzata in occasione del 70esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (10 novembre 1948) e che vedrà per la prima volta insieme oltre 35 associazioni, gruppi, movimenti e organizzazioni di Perugia e dell’Umbria, che si sono date appuntamento in piazza IV Novembre dalle ore 17.30, per una manifestazione “festosa” nella quale si alterneranno musica, testimonianze e letture degli articoli della Dichiarazione universale. 

  • piedi scalzi marcia

    Cittadinanzattiva aderisce all’iniziativa lanciata da un gruppo di registi, attori ed intellettuali a Venezia, nel corso della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica e promuove a Roma, per l’11 settembre prossimo, una marcia di donne e uomini a piedi scalzi. Una manifestazione simbolica, che si svolgerà contemporaneamente in altre città d’Italia e che ha raccolto adesioni non solo da parte di uomini e donne del mondo della cultura e dello spettacolo, ma anche del giornalismo e delle grandi organizzazioni.

  • difesa dufficio

    Riteniamo doveroso pubblicare la lettera aperta del Presidente del Consiglio Nazionale Forense a Salvini in relazione alle inaccettabili dichiarazioni del Ministro dell’Interno in materia di richiedenti asilo e di lobby dei difensori d’ufficio.

    Leggi quiil testo.

  • Nel luglio 2009, sul fronte della tutela dell'infanzia e della maternità, Cittadinanzattiva, unitamente ad oltre 170 Associazioni, ha promosso e diffuso un documento indirizzato alle competenti istituzioni nazionali, volto a garantire la dichiarazione di nascita ed il diritto al riconoscimento del figlio naturale da parte degli immigrati irregolari.

  • detenuti copy copy

    Il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Molise, insieme al Garante regionale dei Diritti della Persona e al Presidente di Antigone Molise, ha inviato una lettera alla Direzione della Casa Circondariale di Campobasso e ad una serie di interlocutori istituzionali, tra cui il Garante dei detenuti nazionale, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Salute, per porre l’attenzione sulle forti criticità in cui versa il carcere di Campobasso ed emerse a seguito della “pacifica” protesta iniziata lunedì 27 gennaio - tutt’ora in corso - da parte delle persone ristrette presso la Casa circondariale.

  • Denuncia allAja contro le politiche europee sui migranti

    Una denuncia, firmata da un noto avvocato esperto di diritto internazionale dell’Istituto di studi politici di Parigi e da un giornalista franco-spagnolo, è stata presentata al Tribunale dell’Aja contro l’Unione Europea e alcuni governi europei di Italia, Francia e Germania, accusati di aver portato avanti politiche che hanno incrementato il numero di morti in mare. La denuncia è contenuta in un report di 250 pagine: il ricorso dovrà ovviamente essere ritenuto ammissibile e, in caso positivo, verrà aperta un’inchiesta per far luce sulle rispettive responsabilità.

  • medicine copia

    Il Centro per le espulsioni di Torino è l’unico aperto nel Nord Italia: i migranti sono chiamati “ospiti” ma l’impressione è quella di una struttura di massima sicurezza che spunta, quasi dal nulla, in un’area residenziale protetta da reti metalliche, dove si trovano persone che aspettano di essere identificate e rimpatriate.

  • decretosalvini incostituzionalità

    Il Decreto Salvini su sicurezza e immigrazione è legge, ma il provvedimento voluto dal Ministro dell’Interno resta al centro di accesi dibattiti. All’indomani della conversione definitiva in legge, già si manifestano nella loro disumanità i primi paventati effetti di un provvedimento che, a ben guardare le conseguenze, andrebbe ribattezzato “decreto insicurezza”, perché il rischio è che la stretta sul sistema SPRAR e sui permessi umanitari aumenti il numero di soggetti irregolari nel nostro Paese.

  • decretosicurezza

    La Cild, la Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha pubblicato una guida completa di approfondimento sul Decreto Sicurezza in cui vengono evidenziati i profili di incostituzionalità che caratterizzato il provvedimento. L’E-Book, scaricabile gratuitamente, ha lo scopo di fornire agli operatori del diritto uno strumento utile per contrastare una legge profondamente lesiva dei diritti fondamentali delle persone, italiani e stranieri.

  • decretosicurezza

    Sono ore decisive per il provvedimento fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, ora all’esame della Camera. In attesa della decisione, il Naga - storica associazione con un’esperienza pluridecennale nell’assistenza ai migranti - ha messo a punto un importante strumento informativo che aiuta a capire quali sono le modiche introdotte dal decreto. Due i temi fondamentali che subiranno interventi e che destano molta preoccupazione e tensione sociale: l'abolizione della protezione umanitaria e il ridimensionamento dello Sprar, il Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati.

  • ricorsi migranti

    Con i ricorsi presentati dal Piemonte e dalle Marche sale ad otto il numero delle Regioni che hanno deciso di opporsi al Decreto Sicurezza rivolgendosi alla Corte Costituzionale. I nodi critici del decreto varato dal governo per le Regioni ricorrenti sono innumerevoli: si prevede, infatti, la cancellazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari e l’impossibilità di rinnovo per chi già lo possiede; si smonta il sistema di accoglienza dei migranti, si vieta l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo, si estendere il Daspo urbano agli ospedali e presidi umanitari.

  • irregolari

    Secondo i suoi promotori il Decreto Sicurezza dovrebbe permettere una gestione migliore dell’immigrazione, impedendone il cosiddetto “business”. Per il momento però i dati dicono che non è così: da quando è entrata in vigore, una delle leggi maggiormente volute dal Ministro dell’Interno ha visto aumentare il numero di stranieri irregolari di 40 mila unità. Lo riporta l’ISPI, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, che già da tempo aveva iniziato a suonare un campanello di allarme rispetto ad un rischio di questo tipo. Secondo i dati diffusi, l’aumento è il frutto delle misure adottate dal governo proprio con il Decreto Sicurezza: in particolare, in conseguenza della cancellazione de facto della protezione per motivi umanitari, che fino ad oggi veniva rilasciata nelle situazioni in cui non erano presenti i presupposti per la concessione dell’asilo, ma si era comunque difronte a persone in fuga da conflitti, persecuzioni, disastri naturali o altri gravi eventi.

  • E’ arrivato in aula il contestato decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, provvedimento su cui il governo ha posto la fiducia in Senato. Nelle intenzioni l’obiettivo è quello di snellire le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, accelerare i rimpatri e assicurare regole certe per l’accoglienza. Ma le nuove norme introdotte si portano dietro un coro di critiche: tutte le organizzazioni umanitarie che si occupano di diritto dell’immigrazione hanno infatti contestato il decreto in queste settimane, sollevando le forti preoccupazioni in ordine alle misure previste.

  • decreto sicurezza copy

    Decreto Sicurezza e Decreto Sicurezza bis si apprestano a cambiare. Il 17 febbraio si è tenuto un vertice di maggioranza al Viminale per discutere delle modifiche da apportare ai due provvedimenti varati dall’ex Ministro dell’Interno, seguendo le indicazioni che il Presidente della Repubblica Mattarella aveva apposto al testo al momento della sua entrata in vigore. Tra le possibili modifiche: ripristino della protezione umanitaria, ritorno all’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo, incremento dei fondi destinati ai centri di accoglienza e riduzione delle multe in capo alle Ong che recuperano i migranti nel Mediterraneo, riduzione dell’inasprimento delle pene in caso di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

  • accoglienza immigrati copy copy copy

    Sono trascorsi quattordici mesi dalla firma del Presidente della Repubblica sul decreto sicurezza e immigrazione e quattro mesi sono passati dalla conversione in legge del decreto sicurezza bis. Entrambi i provvedimenti sono stati accompagnati da osservazioni e grandi perplessità rispetto alle misure previste ed ancora né Parlamento né Governo hanno provveduto a correggere le parti su cui il Presidente aveva chiesto di intervenire.

  • cultura accoglienza

    In Umbria il progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con AICS e FICTUS, si sta realizzando a Perugia, con l’obiettivo di creare buone pratiche di accoglienza solidale e comunità inclusiva, promuovendo attività d’incontro, confronto e partecipazione tra giovani studenti e migranti. I ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 24 anni, per lo più italiani e africani (Senegal, Gambia, Mali, Guinea e Nigeria) che partecipano al progetto sono un gruppo di ospiti dello Sprar gestito dalla Cooperativa sociale Perusia, e un gruppo di boy scout di Madonna Alta (quartiere della città di Perugia).

  • accoglienza evento CA

    Accogliere come sinonimo di partecipazione e scambio poiché, indipendentemente dallo status giuridico, chiunque abiti un territorio è un cittadino avente diritto ad utilizzarne le risorse e allo stesso tempo è, di fatto, una risorsa per lo stesso. È la riflessione alla base dei primi tre incontri svolti a Campobasso nell’ambito del progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva” che Cittadinanzattiva sta realizzando sul territorio nazionale, in partenariato con AICS e FICTUS.
    Gli incontri hanno visto la partecipazione di circa 20 giovani tra migranti (richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza) e italiani residenti nel territorio molisano.

  •  cultura dell accoglienza e comunita inclusiva presentati a torino i risultati delle attivita realizzate da cittadinanzattiva che hanno coinvolto 13 persone

    Andare in gita insieme, cucinare, incontrarsi per superare diffidenze e distanze culturali, 4 seminari di formazione: queste le principali attività realizzate a Torino da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”, con la collaborazione della cooperativa sociale Liberitutti, in particolare degli educatori dello SPRAR maschile e dell’associazione CISV per Migranti. Il progetto nazionale, realizzato in partenariato con AICS e FICTUS, e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, vuole raggiungere l’ambizioso obiettivo di favorire buone pratiche di integrazione sui territori coinvolti, attraverso percorsi di conoscenza tra giovani che provengono da culture ed esperienze di vita diverse, valorizzandone le caratteristiche principali e mettendole al servizio della comunità accogliente.

    “Il risultato più bello è l'integrazione riuscita tra i ragazzi, attraverso attività culturali e di attivismo civico, caratterizzate dall'interesse per il territorio coinvolto”, dichiara Mauro Bidoni, vice segretario di Cittadinanzattiva Torino e tra i protagonisti della attività.  “E’ per questo motivo che chiediamo l'impegno delle istituzioni a favorire iniziative di questo tipo, finalizzate all'accoglienza e all'integrazione, attraverso l'attivismo civico dei giovani migranti che, in questo modo non sono più solo ospiti ma protagonisti della comunità che vivono. Ci impegneremo affinché si possa replicare questa iniziativa progettuale, questo percorso anche nei prossimi anni”.

  • Cultura Accoglienza Progetto

    Sono in fase di conclusione i laboratori di comunità che Cittadinanzattiva ha realizzato sul territorio nel corso del progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”, promosso in collaborazione con AICS e FICTUS, con l’obiettivo di creare buone pratiche di accoglienza solidale e comunità inclusiva, promuovendo attività d’incontro, confronto e partecipazione tra giovani studenti e migranti.

  • accoglienza evento CA copy copy

    Il prossimo 26 novembre a Campobasso si terrà seminario di formazione, rivolto ad operatori ed attivisti, dedicata ai temi della cittadinanza attiva e dell'inclusione. L'iniziativa sviluppa l'esperienza di Cittadinanzattiva nata sul territorio di Campobasso con il progetto cultura dell'accoglienza e comunità inclusiva .

  • accoglienza evento CA copy

    Il 14 ottobre a Giarre e il 15 ottobre a Pozzuoli si sono svolti gli eventi finali del progetto "Cultura dell'accoglienza e comunità inclusiva" che Cittadinanzattiva sta realizzando in diverse città italiane in partnership con AICS e Fictus, con l’obiettivo di creare buone pratiche di accoglienza e integrazione. I laboratori di comunità che si sono svolti sui territori hanno coinvolto ragazzi italiani e stranieri, in un percorso di conoscenza reciproca e di attivismo civico, confronto e partecipazione. Andare in gita insieme, cucinare, incontrarsi per superare diffidenze e distanze culturali, mappare il territorio, riqualificare aree urbane sono solo alcune delle esperienze vissute: a Pozzuoli si è svolta una conferenza di presentazione dei risultati del progetto e dell’opuscolo interamente realizzato dai ragazzi contenente la mappatura di tutte le associazioni presenti sul territorio; a Giarre i ragazzi hanno invece dato vita ad una giornata di mobilitazione riqualificando una via urbana. 

  • Evento Torino accoglienza

    Si conclude, il prossimo 17 maggio, a Torino, l'esperienza dei laboratori di comunità che ha visto coinvolti ragazzi italiani e stranieri, in un percorso di conoscenza reciproca e di attivismo civico sul territorio. Cittadinanzattiva, insieme ad AICS e Fictus, attraverso il progetto "Cultura dell'accoglienza e comunità inclusiva", finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con l’obiettivo di creare buone pratiche di accoglienza solidale e comunità inclusiva, ha promosso sul territorio piemontese, attività d’incontro, confronto e partecipazione tra giovani italiani e migranti.

  • sandrine

    Il 2 gennaio è morta, a causa di un malore, Sandrine Bakayoko, una giovane ragazza ivoriana di 25 anni, arrivata in Italia a settembre 2016. La giovane donna si trovava nel Centro di Prima Accoglienza (CPA) di Conetta, una frazione di Cona, in attesa della risposta alla sua richiesta d’asilo. Il CPA di Cona si trova all’interno di un’ex base militare in provincia di Venezia e la ragazza vi risiedeva insieme ad altre 1.300 persone, un numero che rappresenta circa il doppio della capienza prevista.

  • rimpatrio rifugiati UE

    In base al diritto europeo, un rifugiato in fuga da un Paese in cui rischia la tortura o altri trattamenti inumani vietati dalla Convenzione di Ginevra non può essere rimpatriato o respinto anche se lo status di rifugiato gli viene negato o revocato dallo Stato ospitante per validi motivi di sicurezza. E' quanto chiarito dalla Corte di Giustizia Ue in una sentenza pubblicata recentemente: i giudici sono stati chiamati a pronunciarsi sulla conformità delle disposizioni della direttiva Ue del 2011 sui rifugiati con quanto previsto dalla Convenzione di Ginevra, ponendo una serie di paletti rispetto al riconoscimento o rifiuto dello status di rifugiato.

  • Cittadinanzattiva aderisce a "Stop all'apartheid dei Rom", campagna promossa dall'Associazione 21 luglio, per condannare e denunciare le politiche praticate in diverse città italiane e segnate dalla discriminazione istituzionale contro i rom, per individuare le alternative migliori e per sostenere quanti, anche in campagna elettorale, avranno la forza e il coraggio di parlare di politiche nuove, che prevedano la restituzione di una cittadinanza effettiva a ogni rom. Per saperne di più e aderire alla raccolta firme vai su www.21luglio.org

  • Mercoledì 11 maggio 2016 Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera hanno avuto un incontro con il Sottosegretario con delega all’Immigrazione Domenico Manzione presso gli uffici del Ministero dell’Interno. Nel corso dell’incontro le associazioni hanno consegnato i rapporti “Accogliere, la vera emergenza” e “InCAStrati”, già presentati alla stampa il 25 febbraio scorso, evidenziando  le numerose criticità riscontrate in un anno di accessi e visite nei CIE, CARA e CAS.

  • lasciateci-entrare

    Venerdì 22 luglio, dalle ore 11 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), la Campagna LasciateCIEntrare ha organizzato una conferenza stampa per presentare i risultati della mobilitazione nazionale tenutasi lo scorso 20 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato.

  • Cittadinanzattiva invia diffide su tempi lunghi per la concessione cittadinanza a stranieri. Dai 3 ai 4 anni di attesa, contro i due stabiliti dalla legge. Il PIT Giustizia è a disposizione per le segnalazioni dei cittadini

    Alla luce delle diverse richieste di assistenza pervenute al servizio PIT Giustizia sulla lunghezza dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana, provenienti soprattutto da stranieri residenti in Liguria, Cittadinanzattiva ha notificato una serie di diffide alle competenti Amministrazioni, anche in vista di una successiva attivazione di un'azione collettiva nei confronti del Ministero dell'Interno.

  • CITTADINANZA ITALIANA COME SI OTTIENE copy copy copy

    Pagano le tasse, lavorano, studiano, eppure non sono riconosciuti cittadini italiani. E i tempi di attesa per la conclusione delle pratiche sono lunghissimi, spesso anche oltre i termini di legge. E’ questa l’odissea che tanti stranieri si trovano a vivere per poter ottenere la cittadinanza italiana e sentirsi finalmente parte integrante della società e del Paese in cui vivono da tanti anni. Eppure la strada si rivela il più delle volte particolarmente tortuosa, prima di poter vedere riconosciuto un loro diritto. Sono tante le storie e le segnalazioni ricevute da Cittadinanzattiva, che da anni è impegnata a fornire sostegno alle persone che si rivolgono al nostro servizio di informazione e tutela. Ma quali sono i requisiti per accedere?

  • L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di minori adottati; nel 2015 ne sono stati accolti 2.216. Meno degli anni precedenti (erano 3.100 nel 2012), ma più della Spagna, al secondo posto con 799. Quando entrano nelle famiglie italiane, hanno in media 6 anni. "Ma sono pronti per andare a scuola? Non sempre".

    «Nel primo caso, le esperienze traumatiche vissute prima dell’adozione interferiscono con la motivazione, l’attenzione, la capacità di reinterpretare le emozioni e di elaborare le informazioni. Nel secondo, i bambini con un vissuto di abbandono fanno difficoltà a prevedere cosa succede e qualunque cambiamento nella routine li mette in ansia. Sono sensibili, piangono o si distraggono. Soffrono molto i passaggi, come quelli di ciclo scolastico». dice Francesco Vadilonga, direttore del CTA (Centro di Terapia dell’adolescenza).

  • Cittadinanzattiva, come organizzazione aderente alla CILD (Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili ), promuove un appello al Governo ed al Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere il ripristino dell’operazione Mare Nostrum.

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