Diritti umani

  • 365 giorni senza Giulio

    Si è svolta a Roma, lo scorso 25 gennaio, a un anno dalla scomparsa in Egitto la manifestazione nazionale di Amnesty International per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni. E' trascorso un anno esatto dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano al Cairo e, nonostante ciò, la verità sull’arresto, la sparizione, la tortura e l’uccisione di Giulio è ancora lontana.

  • salute in carcere evento

    Lo scorso 13 dicembre il Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva ha celebrato a Livorno, per la 36° volta, la Giornata dei Diritti del Malato. E' stato affrontato, in particolare, il tema del diritto alla salute di chi, per qualsiasi motivo, è ristretto in carcere, con l'obiettivo di mettere in evidenza come ancora oggi non venga assicurata ai detenuti l'assistenza paritaria rispetto a quella di cui fruisce la popolazione generale, nonostante i diritti sanciti e garantiti dalla nostra Costituzione, primo tra tutti quello alla salute.

  • disigualianze

    Il prossimo 30 novembre presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra AICS Associazione Italiana Cultura Sport e  Cittadinanzattiva Onlus volto a favorire la promozione della cultura della legalità, dell’inclusione sociale, dell’integrazione e della lotta alle diseguaglianze.

  • 3 ottobre

    Una data da ricordare quella del 3 ottobre 2013, quando al largo dell’isola di Lampedusa si consumò uno dei naufragi più tragici avvenuti dall’inizio delle ondate migratorie degli ultimi anni nel nostro Paese. Sono passati cinque anni da quella tragedia, ma nel mar Mediterraneo si continua a morire. Da gennaio 2014 a settembre scorso sono stati oltre 17 mila i migranti che hanno perso la vita o che risultano dispersi nelle acque del nostro mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.

  • Cittadinanzattiva su 3 leggi di iniziativa popolare su giustizia e diritti in carcere:
    soddisfazione per le prime 10mila firme raccolte. A breve sarà possibile firmare anche presso molti Comuni

    "Siamo molto soddisfatti del risultato di questa prima giornata di mobilitazione nazionale sulle tre proposte di legge di iniziativa popolare per la introduzione del reato di tortura, la legalità nelle carceri e per la modifica della legge sulla droga. In poche ore sono state raccolte oltre 10mila firme", ad affermarlo Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, che aderisce al Comitato promotore della campagna "3leggi per la giustizia e i diritti".

  • RIFUGIATO 1 copy

    Il 20 giugno si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale delRifugiato, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fin dal 1951, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Considerando tutte le nazioni nel mondo, una persona ogni 110 è costretta a fuggire da guerre e violenze, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della sua vita.

  • Il 20 giugno prossimo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento annuale organizzato e voluto dall’ UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a fuggire da guerre e violenze e a lasciare i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.

  • world refugees day

    Un giorno per ricordare e difendere i diritti delle persone costrette a lasciare il proprio Paese. Per l'occasione, sono tante le iniziative e gli eventi a cui daranno vita organizzazioni, società civile, comuni e città nelle piazze italiane per cittadini e rifugiati con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e rivendicare e riaffermare i diritti di chi fugge da guerre e miseria, per favorire l’accoglienza e promuovere nuove forme di integrazione sociale.

  • giustizia sociale

    Dopo due anni di lavoro, l’impegno del ForumDD, e di oltre duecento persone, fra ricercatori e membri delle organizzazioni di cittadinanza attiva, finalmente il 25 marzo, al Teatro de’ Servi di Roma, saranno presentate 16 proposte per la giustizia sociale, che intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, il potere negoziale del lavoro, il passaggio generazionale.

    L’idea che la povertà o vulnerabilità, il degrado del territorio, il peggioramento dei servizi essenziali per la comunità, il mancato riconoscimento della persona siano “inevitabili”  toglie ai cittadini la forza per potersi emancipare e lascia aperta solo la strada della
    rabbia verso gli altri, magari ancora più deboli.

  • È il momento che il Parlamento approvi il reato di tortura: questa la richiesta delle associazioni Cittadinanzattiva, Amnesty International, Antigone, Arci, Cild durante la conferenza stampa, presso la Camera dei Deputati, tenutasi il 10 dicembre scorso, nell'ambito dell'iniziativa "In silenzio contro la tortura”. Guarda il video della conferenza e leggi il comunicato stampa

  • tortura

    La mattina del 23 giugno scorso la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ha incontrato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando per consegnare le 223 firme raccolte su Change.org, attraverso la petizione lanciata per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia con l’appello “Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016”.

  • stefano cucchi evento venerdi

    Venerdì 21 ottobre alle ore 21 presso il Nuovo Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti, 9A - San Lorenzo) si svolgerà la seconda parte del #SecondoMemorialStefanoCucchi con la partecipazione di artisti, musicisti, attivisti, esperti, associazioni e singoli cittadini per non dimenticare e per dire no alla violenza. Sarà uno spazio di approfondimento sulla storia di Stefano e sul tema della tortura, per chiedere l’introduzione del reato nell’ordinamento italiano, ma anche una serata di musica e interventi performativi.

  • “Apprezziamo che nei giorni scorsi l’Italia abbia consentito lo sbarco di bambini, donne incinte e altre persone vulnerabili. Resta tuttavia di urgenza inderogabile che tutte le persone a bordo, in particolare i minorenni e le altre persone vulnerabili, possano toccare terra in un porto sicuro nel minor tempo possibile e che alle valutazioni politiche venga anteposta la tutela della vita e dell’incolumità degli esseri umani.”

    Questo il messaggio contenuto nella lettera inviata venerdì al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte da oltre 50 associazioni e organizzazioni, tra cui Cittadinanzattiva, impegnate per la tutela dei diritti dei minorenni e di rifugiati e migranti, in riferimento alle 42 persone a bordo della nave Sea Watch, giunta ormai al suo 12° giorno nel Mediterraneo.

  • rome4orlando

    Si è svolto lo scorso 15 giugno 2016, presso l’ambasciata statunitense a Roma, il sit-in organizzato dalla CILD, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, a cui ha aderito anche Cittadinanzattiva.

  •  

    Il gruppo "Italiani Senza Cittadinanza", formato da giovani figli di stranieri a cui non è stata ancora riconosciuta la cittadinanza italiana e da chi è stato riconosciuto cittadino italiano dopo un percorso lungo e travagliato, ha indetto per la giornata del 13 ottobre un’iniziativa pubblica.

  • EuropeanSolidarity

    Il 28 giugno il Consiglio Europeo si riunisce per discutere del Regolamento di Dublino. Per chiedere ai Governi di fare la loro parte sull’accoglienza, abbandonando i propri egoismi nazionali e per favorire l’apertura di vie di accesso legali e sicure all'Europa, il 27 giugno si è svolta una grande mobilitazione in tante piazze europee per dare finalmente sostanza al principio di solidarietà su cui è fondata l’UE.
    Cittadinanzattiva ha aderito a questa grande mobilitazione dal nome #EuropeanSolidarity, promossa in rete con tante ONG e organizzazioni impegnate sul terreno dei diritti civili. Ai cittadini europei che hanno preso parte alla mobilitazione è stato chiesto di riempire le piazze di barchette di carta, un simbolo ancor più denso di significato dopo la vicenda Aquarius. Un’altra Europa c’è già, un’Europa che accoglie, aperta e solidale: facciamola vedere!

  • apriamoiporti

    La nave Aquarius della Ong SOS Mediterranée è rimasta per giorni in attesa del permesso di attraccare in un porto italiano per far sbarcare i 629 migranti salvati in diverse operazioni nei giorni precedenti. Il governo italiano ha negato alla nave il permesso di arrivare in Italia e si è aperto uno scontro con il governo di Malta che ha rifiutato di occuparsi dell’accoglienza dei migranti a bordo. Cittadinanzattiva, con un suo comunicato aveva chiesto di aprire urgentemente la possibilità di sbarco in un porto italiano perché la salvaguardia delle vite umane deve essere prioritaria rispetto a qualunque necessità politica o diplomatica.

  • giulio regeni

    Sono passati già due anni da quel 25 gennaio 2016 che segnò la scomparsa e la morte di Giulio Regeni, ma ancora oggi non si conoscono i nomi di chi ha ordinato, eseguito, coperto il sequestro, la tortura e l’omicidio del giovane. In ricordo di Giulio, il 25 gennaio, saranno organizzate mobilitazioni, fiaccolate, e iniziative simboliche in decine di piazze italiane.

  • Cittadinanzattiva è fra le associazioni del comitato promotore della Campagna pubblica per la raccolta delle firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare contro la tortura, contro la legge sulle droghe e per la legalità nelle carceri. Il 9 aprile si firma davanti ai Tribunali di tutta Italia. Leggi il comunicato stampa

  • Cittadinanzattiva è fra le associazioni del comitato promotore della Campagna pubblica per la raccolta delle firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare contro la tortura, contro la legge sulle droghe e per la legalità nelle carceri. Ricordiamo che il 9 aprile 2013, dalle ore 9 alle ore 13, si firma davanti ai tribunali di tutta Italia: sostieni anche tu la campagna! Leggi il comunicato stampa

  • ti amo da morirne

    Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Mena Vasellino, è un omaggio alle tante donne vittime di violenza domestica raccontato al pubblico dalla stessa vittima. Per raggiungere un pubblico numeroso è stato necessario sperimentare il teatro via internet: il sito web dedicato allo spettacolo nasce pertanto dal desiderio di portare, attraverso il teatro, un messaggio forte contro la violenza sulle donne. La vera novità di questo progetto consiste dunque nell’essere visibile esclusivamente online e acquistabile in qualsiasi orario. Procedendo all'acquisto dello spettacolo è possibile selezionare e sostenere una tra le associazioni che aderiscono all’iniziativa, tra cui anche Cittadinanzattiva.

  • Sulla mia pelle

    Presentato al Festival di Venezia, in un clima di grande commozione, arriva al cinema e su Netflix dal 12 settembre “Sulla mia pelle”, il film che racconta gli ultimi sette giorni di vita del giovane Stefano Cucchi. Sono passati nove anni da quel 22 ottobre 2009, quando Stefano è deceduto ancora prima di essere processato, in circostanze che vedono mischiarsi e sovrapporsi violenza ottusa, negligenza, malasanità, malagiustizia, vigliaccheria e complicità. I familiari sono ancora alla ricerca della verità e continuano la loro battaglia nelle aule di giustizia dove Cittadinanzattiva è costituita parte civile al loro fianco. Con questo film, in qualche modo, si è voluto ridare vita ad un ragazzo che sarebbe dovuto tornare a casa il giorno dopo l'arresto, restituendogli un’anima e una dignità.

  • non me la racconti giusta
    Il tentativo di superare un pregiudizio, insieme alla volontà di raccontarlo, sono i presupposti di “Non me la racconti giusta”, un progetto che nasce dalla collaborazione di artisti con lo scopo di far riflettere sulla dimensione carcere attraverso la street art. Così, dal 7 all’11 novembre, l’arte arriva nella Casa Circondariale di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, con il coinvolgimento attivo di un gruppo di detenuti per dare vita ad un intervento artistico e realizzare un video-racconto e far conoscere il mondo carcerario, al di là di ogni pregiudizio.

  • L’Associazione Openpolis ha pubblicato online il Minidossier sulle carceri italiane, con uno sguardo dentro e fuori gli istituti penitenziari. Negli ultimi anni il legislatore è intervenuto con diversi provvedimenti, riforme che hanno investito in particolare la vita in carcere e le misure alternative alla detenzione. Nel dossier si prevede la verifica, l’analisi e la comparazione dei dati provenienti da fonti ufficiali,  per fare emergere notizie e proporre punti di vista nuovi e diversi.

  • regione lazio 2015 02 18

    “Refugees Welcome”, è questo il nome della piattaforma web realizzata nel 2014 da un gruppo di berlinesi per mettere in contatto i cittadini di varie nazionalità e richiedenti asilo, promuovendo l’accoglienza domestica diffusa e favorire l’integrazione. Il progetto è stato già sperimentato con successo in molti Paesi europei come Germania, Austria, Polonia e Spagna e, in un solo anno, 413 persone hanno trovato una famiglia disposta ad aprire le porte della propria abitazione.

  • Questo il titolo del convegno organizzato a Milano il 30/03/12 dalle Associazioni Terre des Hommes e Bambinisenzasbarre. Il tema affrontato è stato quello della presenza in carcere dei bambini, figli di madri detenute, la cui normativa è dettata dalla legge n. 62 del 2011. Ad oggi non è ancora entrato in vigore il relativo decreto attuativo: in mancanza, il rischio è quello di veder costretti i bambini a vivere entro le mura degli istituti penitenziari fino a 6 anni. Visiona La Legge e Il Comunicato Stampa

  • attividentro

    Giovedì 11 ottobre, alle ore 15:30 presso l’Auditorium del Parco a L’Aquila, andrà in scena la rappresentazione teatrale “Attivi dentro - Non saprete fare a meno di me”, un racconto di storie di vita carceraria, dai luoghi della reclusione agli spazi della restituzione del reinserimento sociale. Una narrazione a due voci, accompagnata da brani musicali e testimonianze dirette dei protagonisti: al racconto dei percorsi di riscatto e di reinserimento socio-lavorativo si alternerà una ironica pièce teatrale sull’esperienza detentiva vissuta da due compagni di cella con dialoghi scanzonati e dissacranti tra gli attori, che metteranno in scena il proprio vissuto in chiave tragicomica. Interverranno Gabriella Stramaccioni, Garante delle persone private della libertà per il Comune di Roma e Laura Liberto, coordinatrice nazionale Giustizia per i Diritti Cittadinanzattiva, promotrice dell’evento. 

  • LA CAMPAGNA
    La campagna inCAStrati, promossa da Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera,si compone di iniziative civiche rivolte a rendere accessibili informazioni fondamentali sul funzionamento e la gestione  del sistema di accoglienza in Italia. E’ evidente che sul sistema dell’accoglienza dei migranti, a cominciare dai centri straordinari, occorra anzitutto una grande operazione di trasparenza, quale condizione di partenza per la promozione di un controllo civico sulla gestione di strutture e servizi.  Siamo altrettanto convinti che si possa e si debba promuovere un sistema stabile ed ordinario di accoglienza, con una gestione trasparente di risorse economiche ed umane, che garantisca condizioni di vita dignitose, servizi di qualità e che sia soprattutto finalizzato a rimettere al centro la protezione dei diritti di chi vi è ospitato. Per queste ragioni, a partire dal mese di giugno 2015  abbiamo rivolto al Ministero dell’Interno ed alle Prefetture italiane una serie di istanze di accesso civico, ai sensi del D.lgs  33/13 sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, chiedendo la pubblicazione dell’elenco completo dei CAS presenti sul territorio nazionale e loro ubicazione, degli enti gestori, di informazioni inerenti gare, convenzioni, rendicontazioni, esiti delle attività di monitoraggio sui servizi erogati. Al contempo è stata avviata un’attività di monitoraggio dei centri, attraverso l’osservazione diretta delle strutture (ove possibile) e colloqui con ospiti, volontari e lavoratori.

  • PASOLINI 800x450

    "Pasolini: la verità". Al Teatro Vittoria di Roma, il 31 gennaio, lo spettacolo gratuito per la legalità promosso da Cittadinanzattiva e Associazione "La Quarta Parete".

    “Pasolini: la Verità” è un evento teatrale gratuito fino ad eseaurimento posti, promosso dall’associazione La Quarta Parete in collaborazione con Cittadinanzattiva, in programma il prossimo 31 gennaio al Teatro Vittoria di Roma.
    Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Claudio Pierantoni, si compone di momenti teatrali e audiovisivi che conferiscono una marcata lacerante vis drammatica, configurandosi dunque quale rappresentazione di impegno civile, sociale, politico, giudiziario che mette in scena il senso di colpa nei confronti di Pasolini, uomo armato soltanto di una penna, cui tutti siamo ampiamente debitori.

  • Un lungo articolo, scritto dal Segretario e dal Responsabile nazionale dell’Organizzazione di Psichiatria Democratica che racchiude riflessioni a proposito del decesso avvenuto in strada, a Napoli, di una persona senza fissa dimora e di un giovane detenuto nel carcere di Poggioreale. Leggi  l’articolo

  • Ero Straniero e allesame della Camera

    E’ trascorso più di un anno da quando il Comitato promotore di “Ero straniero - L’umanità che fa bene”, la campagna su una proposta di legge d’iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione e superare la legge Bossi-Fini, ha consegnato al Parlamento le 90.000 firme raccolte per sostenerla. E finalmente la proposta di legge è recentemente approdata in Commissione Affari Costituzionali. La Campagna difende l’idea di una società aperta, solidale e plurale, che sappia rispondere ai bisogni e alle paure di tutta la cittadinanza, senza cedere alla ferocia dei linguaggi e allo scontro sociali e mira a cambiare le politiche sull’immigrazione nel nostro Paese e affrontare il fenomeno in tutta la sua complessità. Tra le proposte: canali diversificati di ingresso per lavoro; forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio; misure per l’inclusione sociale e lavorativa dei cittadini stranieri, puntando sull’ accoglienza.

  • Contro violenza donne

    Ad oggi più di 55 femminicidi registrati nel 2018, una brutalità che si perpetua e tramanda. Cittadinanzattiva Eboli, insieme all'associazione "A voce alta Salerno", all'associazione "Mandem" e ad esperti, hanno deciso di promuovere nella giornata mondiale contro la violenze delle donne un incontro con studenti e le loro famiglie sul tema dell'eliminazione della violenza contro le donne. Ogni giorno dobbiamo celebrare la dignità della vita e contrastare attraverso la buona informazone ed una maggiore consapevolezza" . Il prossimo 26 novembre presso l''IC Giacinto Romano di Eboli .

  • abbraccio

    Contro intolleranza, mancanza di empatia, spietatezza e ostilità, contro un razzismo sempre più diffuso, possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo: contribuire a far emergere il racconto della bontà, della fratellanza, dell’abbraccio e della solidarietà.  E’ questa l’idea che ha mosso il blog Valigia blu, per dare vita ad un progetto collettivo nei confronti dei migranti; un progetto di condivisione di storie di solidarietà ed accoglienza, per farne un unico racconto di umanità.

  • Sono oltre 800.000 i bambini europei con genitori in carcere: per questo, l’associazione Bambinisenzasbarre e la rete Children of Prisoners Europe hanno lanciato l’iniziativa Child Rights Champion, per richiamare l'attenzione sulla grave situazione in cui versano i minori. Adottare la “Carta dei figli dei genitori detenuti”: è questa la richiesta dei 100.000 bambini italiani, che ogni anno entrano in carcere per incontrare la mamma o il papà e che chiedono all'Unione Europea, con una petizione, di adottare la Carta per veder garantito, a tutti i bambini europei, il diritto alla continuità del legame affettivo con il proprio genitore in regime di detenzione e, a quest’ultimo, il proprio diritto alla genitorialità.  

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