anestesia

  • anestesia pediatrica video

    “Pronti a partire?” Un viaggio immaginario su tutto quello che c’è da sapere sulla anestesia pediatrica per aiutare i vostri bambini a viverla nel modo migliore.  Cosa succede dopo la visita anestesiologica? Il viaggio del bambino prosegue con il ceck-in, con gli ultimi controlli prima dell’intervento. Il giorno stesso dell’intervento inoltre, l’anestesista farà anche una seconda valutazione delle condizioni del bambino. E’ bene sapere che a volte l’intervento se è necessario, avviene anche quando le condizioni del bambino non sono del tutto ottimali. Un esempio è quando un rinvio dell’intervento potrebbe far peggiorare la salute del bambino. In questi casi è l’anestesista che valuterà se rinviare o procedere con l’intervento.

    Inizia così la fase di decollo, ovvero il piccolo entra in sala operatoria e si procede con l’induzione alla anestesia vera e propria generalmente facendo respirare dei vapori anestetici attraverso una maschera posta sul viso o iniettando un farmaco anestetico al bambino. Inizia così la fase di volo in cui il bambino dorme e ha accanto la costante presenza dell’anestesista che non lo lascia mai da solo. Guarda il video.

  • dolore

    Quando il bambino viene sottoposto ad anestesia avvertirà dolore?
    Durante tutto il viaggio, dalla visita anestesiologia al decollo e mentre sarà in volo, il bambino non avvertirà alcun dolore. Piuttosto questo sintomo potrebbe comparire dopo l’intervento; per questo motivo, vengono praticate delle specifiche terapie post operatorie.

    E’ sempre bene però prestare attenzione alla eventuale manifestazione del dolore da parte del bambino per trattarlo tempestivamente. Anche in considerazione del fatto che i bambini potrebbero avere più difficoltà nella espressione del proprio dolore a causa della piccola età. Come si misura il dolore nei bambini? Attraverso delle scale di misurazione del dolore specifiche per l’età pediatrica che consentono appunto di dare valore al dolore del piccolo e assegnargli un punteggio. Guarda il video.

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    Da tantissimi anni come Cittadinanzattiva, Tribunale per i diritti del malato, siamo impegnati nella lotta “contro il dolore inutile”, molteplici le attività in questi anni che hanno portato al riconoscimento della dignità della persona in ogni momento, ma la battaglia più importante su questo tema è stata la Raccomandazione civica sul dolore cronico non oncologico, presentata nel 2008 alle Istituzioni che ha poi portato all’elaborazione della legge 38, legge nazionale sul dolore.

    Dalla pubblicazione della L. 38/2010 diversi passi sono stati fatti, ma molto ancora c’è da fare per la sua piena attuazione. Per questo intendiamo continuare a percorrere questa strada per sensibilizzare e informare le persone anche sul tema dell’anestesia pediatrica e sul dolore dei piccoli pazienti. Da qui il progetto “Pronti a partire”

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