Salute mentale

  • Verso la Giornata Mondiale della Salute Mentale: si parte con 2 Webinar di formazione interna

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    In vista della Giornata mondiale della salute mentale 2020 - dedicata al tema del potenziamento dell’accesso ai servizi e degli investimenti per il settore -  Cittadinanzattiva si è unita al percorso attraverso un programma di sensibilizzazione ed empowerment iniziato con il sostegno alla Campagna Nazionale "Insieme per la salute mentale”  lanciata il 7 settembre.
    Si prosegue con due webinar di formazione interna organizzati dalla Scuola civica di alta formazione, che hanno come titolo: SALUTE MENTALE. CONOSCENZE E COMPETENZE PER RAFFORZARE LA NOSTRA AZIONE CIVICA. I due appuntamenti si rivolgono alla rete territoriale di Cittadinanzattiva e alle associazioni del CnAMC (Coordinamento nazionale delle associazioni di malati cronici) e sono in programma per il 23 e 25 settembre dalle 16.30 alle 18.30.
    Gli obiettivi della formazione sono: aumentare la capacità di advocacy in materia di salute mentale della rete territoriale di Cittadinanzattiva e delle organizzazioni partner - fornendo il quadro attuale rispetto a cosa è la salute mentale e una fotografia sui dati e sull’organizzazione della rete dei servizi  in Italia - rafforzare reti di collaborazione esistenti sul tema e favorire una maggiore visibilità del punto di vista di chi vive la malattia e dei propri familiari.

  • Verso la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020

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    Per approfondire e restare aggiornatovai sul sito della Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva 

    Contesto

    Che la salute mentale fosse una vera e propria emergenza in sé, lo dichiaravano numerosi documenti ufficiali (internazionali e nazionali) già prima della pandemia da Coronavirus: la fotografia emersa dall’ultimo report del Ministero della Salute, relativo al 2018, mostra un comparto in profonda crisi: meno personale, posti letto e ricoveri, e incremento di accessi a Pronto Soccorso e spesa per antidepressivi.

    Le principali questioni, aperte e denunciate da anni, sono l’investimento economico, il ripensamento dei servizi territoriali alla persona, il sistema di welfare nel suo complesso, il rispetto dei diritti umani, lo stigma.

    In un tale contesto l’emergenza COVID-19 ha amplificato l’urgenza di occuparsi di salute mentale, sia in relazione alle criticità socio-economiche e alle situazioni a rischio che ha portato con sé, sia in relazione alle scelte di investimento che potranno esser fatte a partire da quelle criticità, avendo essa messo in evidenza tutti i limiti dell’organizzazione dei servizi territoriali e, soprattutto, le enormi differenze da territorio a territorio. In una fase in cui, in Italia, si prospettano investimenti in sanità e potenziamento dei servizi territoriali, occorre tenere alta l’attenzione sulla questione della salute mentale.

    Per questi motivi Cittadinanzattiva ha avviato delle attività in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020, che quest’anno è dedicata al tema dell’accesso e ha l’obiettivo di accendere i riflettori sull’importanza di questa politica sanitaria a livello mondiale: “Mental Health for All Greater Investment – Greater Access. Everyone, everywhere” lo slogan 2020, che invita tutti all'azione ed evidenzia la necessità di maggiori investimenti nella salute mentale al livello globale, sia durante questa emergenza sanitaria che in seguito.

  • People in Mind: un concorso per lottare contro lo stigma verso le persone con disturbi mentali

     People in Mind

    C'è tempo fino al 10 ottobre per iscriversi a "People in Mind", un'iniziativa nata per sensibilizzare su cosa significhi avere a mente le persone che soffrono di disturbi mentali. Due i concorsi attivati quest'anno.

    Al Concorso di arti visive possono partecipare gli appassionati candidando un’opera sotto forma di disegno, fumetto, pittura o fotografia digitale.

    Da quest’anno vi è anche un Concorso dedicato al terzo settore per valorizzare associazioni di volontariato o di promozione sociale che operano direttamente sul territorio, e che si siano distinte per aver messo al centro di un loro progetto le persone che vivono con disturbi mentali e/o i loro familiari.  

  • #InEquilibrio: il racconto della salute mentale ai tempi del coronavirus

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    Riparte in #Equilibrio, storie di vita e percorsi nella salute mentale, un racconto che riguarda le persone e non le patologie, che mette al centro la vita e il percorso spesso tortuoso, questa volta riferito ai tempi del coronavirus.

    Le 7 storie raccontate non hanno la presunzione di rintracciare le conseguenze sulla salute mentale determinate dalla pandemia, piuttosto sono un modo per dare voce alle emozioni, per narrare esperienze di vita in cui ritrovare frammenti della propria e testimoniare come, a volte, sia possibile reagire ad un problema, prima che questo possa compromettere il proprio benessere psico-fisico.

  • Assemblea salute mentale: i documenti dell'incontro e i comunicati online

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    Si è tenuta il 30 maggio l'Assemblea della Conferenza nazionale per la salute mentale. Sul sito web sono presenti tutti i materiali dell'evento e i comunicati stampa.

  • Salute mentale ai tempi del Covid: il report dell'Osservatorio StopOPG

    Salute mentale

    "In queste settimane vi sono state diverse riflessioni e prese di posizione sulla salute mentale, ma ritenevamo necessario accendere l’attenzione anche sullo stato delle Rems. Ci auguriamo che questo “monitoraggio sulle Rems al tempo del Covid-19” offra, proprio nella difficile situazione di emergenza che stiamo vivendo, un’occasione per riprendere il processo riformatore della legge 81/2014, che ha chiuso gli OPG e avviato un nuovo percorso per affrontare il complesso tema del rapporto fra diritto alla tutela della salute mentale e giustizia": così il coordinamento StopOPG sul difficile momento e sulla necessità di una riflessione per fare in modo che il tema della salute mentale non sia dimenticato.

  • Da Psichiatria Democratica i consigli per affrontare la quarantena a casa

    psichiatria democratica

    "Quella della pandemia che viviamo oggi, può certamente costituire una condizione prolungata di stress, mentre un fattore protettivo è il poter contare su di una diffusa rete di sostegno (familiare, amicale, sociale e sanitaria) in grado di sostenere e fornire utili e diversificati consigli.

    Innanzitutto evitate di restare per molto tempo stravaccati in poltrona in una sorta di divisa carceraria: pigiama, camicia da notte, vestaglia e pantofole, o peggio in tuta; mangiate il giusto, bevete poco (anche caffè e bevande, soprattutto gassate) e fate un po’ di ginnastica dolce, muovetevi insomma anche se in casa."

  • Salute mentale, firma l'appello delle Associazioni: servono misure chiare

    Salute mentale Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno copy copy

    L’emergenza determinata dall’epidemia Covid-19 ha pesanti effetti sulla vita di tutti i cittadini, ancor più gravi per le persone con sofferenza mentale, per i più anziani, per le persone con disabilità e con malattie croniche; é unanimemente riconosciuto che questa emergenza determinerà conseguenze a lungo termine. I disagi dell’attuale situazione, e la crisi economica e occupazionale che si profila, rischiano di provocare forti sofferenze nel corpo sociale, che devono essere affrontate con misure economiche e occupazionali; e che non devono essere rappresentate come problema psichiatrico, oggetto di un’ennesima diagnosi. 

  • Al via In Equilibrio: Storie di vita e percorsi nella salute mentale

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    Al via #InEquilibrio: Storie di vita e percorsi nella salute mentale, un racconto che riguarda le persone e non le patologie, che mette al centro la vita e il percorso spesso tortuoso, perché non è facile avere una diagnosi precoce e non è scontato essere orientati nel luogo giusto.

    Protagoniste quindi 8 storie di altrettante persone, scritte per dare loro voce e raccontare la fatica e la sofferenza di un percorso ma anche la gioia di una rinascita, la soddisfazione di un lavoro, perché si può essere inseriti nella società e lavorare, o il desiderio di laurearsi anche se ci si impiega più tempo, l’emozione di viaggiare e di sentirsi belli nella imperfezione, la forza di chi affronta le proprie paure e ossessioni, sapendo di potercela fare. Storie di persone sulle quali, in un momento della vita, è “cascata addosso” la malattia mentale. E solo chi vive quell’esperienza, direttamente o indirettamente da familiare, sa di cosa parla.

  • Al via In Equilibrio: Storie di vita e percorsi nella salute mentale

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    La campagna è promossa grazie al sostegno non condizionato di Angelini Pharma

    Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato lancia oggi IN EQUILIBRIO, una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla salute mentale, online sui principali social network.

    Protagonisti della campagna sono Pamela, Aldo, Giuseppe, Giacomo, Laura, Federica, Teresa, Riccardo: otto storie scritte per raccontare la fatica e la sofferenza di una diagnosi precoce e di un percorso spesso tortuoso, ma anche la gioia di una rinascita. Otto storie che danno voce a chi, direttamente o indirettamente come familiare, si è visto “cascare addosso” la malattia mentale, e ha avuto la forza di affrontare le proprie paure e ossessioni, sapendo di potercela fare. Quindi la soddisfazione di un lavoro, perché si può essere inseriti nella società e lavorare, o il desiderio di laurearsi anche se ci si impiega più, l’emozione di viaggiare e di sentirsi adeguati.

  • In Equilibrio – Storie di vita e percorsi nella salute mentale

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    "Non c'è salute senza salute mentale" non è solo uno slogan, ma un invito a riaffermare e impegnarsi affinché la salute mentale, ancora poco riconosciuta e dimenticata, sia parte integrante e abbia la stessa dignità di quella fisica. E la tutela della salute intesa nella sua accezione più ampia, come benessere fisico, mentale e sociale, è uno dei diritti fondamentali dell’individuo e della collettività sancito dalla nostra Costituzione. Partendo da questi principi fondamentali, Cittadinanzattiva ha scelto di occuparsi di salute mentale, attraverso la campagna di informazione e sensibilizzazione “In equilibrio” che verrà diffusa attraverso i nostri profili social Facebook e Instagram con l’hastag #InEquilibrio

  • Compila il questionario di Cittadinanzattiva sull'assistenza psicologica

    questionario assistenza psicologica

    Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici, realizza una indagine con più scopi: fare il punto sull’assistenza psicologica erogata o non erogata oggi nei confronti di chi ha una patologia cronica o rara, capire insieme quali siano i bisogni di assistenza psicologica e come gli psicologi possano rispondere a questo bisogno alla luce delle novità normative che li vedono al fianco degli altri professionisti sanitari nella presa in carico del paziente.

  • 8 incontri nel 2020 per fare il punto sulla depressione

    Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, lancia il percorso di sensibilizzazione «Uscire dall’ombra della depressione», una serie di tavole rotonde che faranno tappa in otto Regioni italiane con l’obiettivo di promuovere azioni a livello territoriale per facilitare l’accesso alla diagnosi e alle cure più appropriate attraverso il coinvolgimento di Istituzioni e rappresentanti locali a livello medico, assistenziale e sociale.

    Nel 2020 saranno realizzate 8 tavole rotonde regionali dove, a partire dal Manifesto, verrà fatto il punto sullo stato della depressione in Italia e verranno coinvolti gli attori istituzionali e sanitari locali per supportare l’adozione di opportune azioni per facilitare l’accesso alla diagnosi e alle cure più appropriate.

  • Conferenza nazionale salute mentale: 10 proposte

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    "Al termine della Conferenza nazionale per la Salute Mentale 2019, del 14 e 15 giugno scorso, che ha coinvolto più di 150 associazioni nazionali e territoriali - riporta il Coordinamento nazionale Conferenza Salute Mentale - abbiamo espresso la disponibilità a collaborare con le Istituzioni, avanzando 10 proposte contenute nella DICHIARAZIONE CONCLUSIVA, che inviamo al Presidente del Consiglio incaricato."

  • Rapporto sulle cronicità, il commento dell'Ordine Psicologi dell'Umbria

    "Se l’assistenza psicologica fosse una canzone avrebbe scalato la hit parade di ciò che manca": così commenta David Lazzari, Presidente dell'Ordine degli Psicologi in Umbria, analizzando i dati presentati da Cittadinanzattiva con l'ultimo Rapporto sulle politiche della cronicità.

    "La carenza nella programmazione regionale fa si - osserva ancora Lazzari - che le spese per gli interventi psicologici siano ai primi posti tra quelle pagate di tasca propria dai cittadini utenti, nonostante che il 64,8% delle associazioni che hanno partecipato alla rilevazione dichiarino di finanziare direttamente l’assistenza psicologica per colmare, almeno in parte, il vuoto del pubblico.

  • Salute mentale: le 10 proposte dalla Conferenza Nazionale 2019

    confrenza salute mentale 2019

    Le proposte contenute nella Dichiarazione conclusiva della Conferenza hanno la finalità di aprire un confronto con le Istituzioni (Governo, Regioni, Comuni, Parlamento) e puntano alla continua mobilitazione per affermare diritti, libertà e la necessità di una vera rete di servizi.

  • A Roma la Conferenza nazionale per la Salute Mentale

    A roma conferenza sulla salute mentale

    Il 13 giugno alle ore 10.30 presso l’Auditorium Cosimo Piccinno, Ministero della Salute, Lungotevere Ripa 1 a Roma, è convocata una conferenza stampa per presentare la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale.

    La Conferenza nazionale per la salute mentale è promossa da oltre cento Associazioni, che hanno sottoscritto l’ Appello “Libertà, Diritti,Servizi: per la salute mentale” – in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e con il Patrocinio del Ministero della Salute. La Conferenza sarà occasione di confronto aperto e di partecipazione democratica, per valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza e le proposte per affermare il diritto alla tutela della salute. La Conferenza, iniziata a dicembre 2018, si è svolta con trenta Tappe locali, che hanno coinvolto migliaia di persone, e si conclude con l’assemblea il 14 e 15 giugno 2019 a Roma.

  • A Roma la Conferenza nazionale per la Salute mentale

    conferenza a roma sulla salute mentale

    Il 14 e 15 giugno 2019 si terrà la Conferenza nazionale per la Salute Mentale, promossa in collaborazione con La Sapienza - Università di Roma - Dipartimento di Economia e Diritto, dalle Associazioni di pazienti e famigliari, specialisti e operatori e da Cittadinanzattiva.

  • Salute mentale: gli eventi in attesa della Conferenza nazionale di giugno 2019

    Salute mentale gli eventi in attesa della Conferenza nazionale di giugno 2019

    La Conferenza nazionale per la salute mentale si articola, nel periodo dicembre 2018 – giugno 2019, in numerose tappe locali, per concludersi a Roma nell’assemblea finale del 14 e 15 giugno, presso la Sapienza Università di Roma Facoltà di Economia (via del Castro Laurenziano, 9).

  • StopOPG nelle Rems di Verona e L'Aquila: i resoconti delle visite

    StopOPG nelle Rems di Verona e LAquila

    Continua il viaggio di StopOPG nelle Rems, ora come OSSERVATORIO SUL SUPERAMENTO DEGLI OPG E SULLE REMS. Il 10 dicembre 2018 una delegazione - composta dai referenti regionali Anna Poma, Gianfranco Rizzetto, Franco Nube, Francesco Santin - ha visitato le due Rems di Nogara (VR). Il 17 dicembre la delegazione ha visitato anche la struttura Rems di Barete (AQ).

  • L'Osservatorio StopOPG in Campania per visitare due Rems

    stop opg

    Il 9 novembre 2018 una delegazione dell’ “OSSERVATORIO sul superamento degli OPG, sulle Rems PER LA SALUTE MENTALE” - composta da Stefano Cecconi e Giovanna Del Giudice e dai referenti regionali della Campania: Antonella Albero, Manuela Cardone, Angelo Cicatiello e da Elisa Autiero (Cgil Campania) - ha visitato le Rems di Calvi Risorta e di Vairano Patenora dell’ASL di Caserta. 

  • Salute mentale: Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno

    Salute mentale Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno

    "Una recente indagine del Ministero per la Salute - afferma Psichiatria Democratica, l'Associazione fondata da Basaglia per combattere la segregazione dei malati mentali - ha evidenziato che sono ben 9000 gli operatori che mancano per fare funzionare i Servizi e, così, continuare il percorso che tanti ottimi risultati ha dato nel corso degli anni."
    "Bisogna, perciò - continua il comunicato di Psichiatria Democratica - rilanciare una nuova operatività e contrastare a muso duro l’idea della ineluttabilità della malattia mentale: l’antico, perverso gioco, che schiaccia le persone tra incurabilità (e quindi pericolosità) e cronicità. Ma proprio perché consci di questa grave situazione, occorre investire in Salute Mentale a cominciare dalle fasce di sofferenza maggiore. "

  • StopOPG in visita alla Rems Volterra

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    Continua il Viaggio di StopOPG nelle Rems, ora come "Osservatorio sul Superamento degli OPG e sulle REMS": il 5 luglio 2018 una delegazione - composta da Stefano Cecconi, Mauro Fuso, Vito D’Anza, Michele Passione e Donato Petrizzi - ha visitato la Rems di Volterra, in provincia di Pisa (avviata a dicembre 2015 con bacino d’utenza delle regioni Toscana e Umbria).
    Prima della visita si è svolta una riunione, con alcune/i operatrici e operatori, presente il direttore del DSM (e della Rems) Alfredo Sbrana. Durante la riunione si sono raccolte informazioni sull'organizzazione e sulle attività della struttura, sui progetti futuri e avere uno scambio di opinioni sull’esperienza in corso con la Rems e sul processo di superamento degli OPG.

  • Diritti, Libertà, Servizi per la Salute Mentale: a Roma l'evento

    Salute mentale 11 12 mag 2018

    Unasam promuove, con diverse organizzazioni, un incontro nazionale a Roma presso la Protomoteca del Campidoglio l’11 e 12 maggio 2018, nel quarantesimo della Legge 180.

    "La Legge 180 approvata quarant’anni fa, il 13 maggio 1978, ha allargato gli spazi della cittadinanza e della democrazia sancendo la chiusura dei manicomi, liberando migliaia di uomini e di donne lì rinchiusi e restituendo diritti, dignità e cittadinanza alle persone con disturbi mentali. Grazie alla Legge 180, l’Italia è considerata dall’OMS il Paese che dispone della legislazione più rispettosa dei diritti delle persone con disturbi mentali.Tuttora, seppure ostacolata, parzialmente attuata e persino tradita, la legge 180 é potente motore di trasformazione delle istituzioni e di affermazione dei diritti civili e sociali dei soggetti più fragili.

  • “Nuvole”: parliamo di salute mentale in Valle Sabbia

    Salutementale

    L'associazione culturale Il Graffio è trai  promotori, con la Comunità Montana di Valle Sabbia e numerose associazioni del territorio, di una importante iniziativa che coinvolgerà diversi Comuni della Valle Sabbia da aprile a novembre. Il tema è quello della salute mentale, e sarà affrontato da molteplici punti di vista. Tra gli appuntamenti in programma un incontro con MASSIMO CIRRI e ALBERTA BASAGLIA e una serata con DACIA MARAINI.

  • Epilessia: come gestirla a scuola

    Questa malattia neurologica colpisce 6 milioni di persone in Europa e circa 65 nel mondo tanto che è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come malattia ‘sociale’. In Italia ne sono affette circa 500mila persone, con un picco nell’infanzia: nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. L’epilessia si esprime in forme diverse, tanto che è più corretto parlare di epilessie al plurale.

    Dal monitoraggio delle scuole formate nell'ambito delle iniziative del Bambin Gesù di Roma, è emerso che 1/3 degli istituti ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza nel somministrare i farmaci ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi è stato gestito in classe. Solo in un caso, per la gravità della situazione, si è poi reso necessario il ricovero.

  • Rischio ritorno OPG: correggere il Disegno di Legge sulla Giustizia

    “Se non viene cancellato, il testo dell’articolo 12 comma 1 lettera d) del Disegno di Legge n. 2067 sulla Giustizia in discussione al Senato in queste ore, rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Una beffa a pochi giorni dalla chiusura degli OPG.

    Si dispone il ricovero dei detenuti nelle REMS come se fossero i vecchi OPG, tornando così alla vecchia normativa sui manicomi giudiziari. Il diritto alla salute e alle cure dei detenuti, troppo spesso negato, non si risolve così. Occorre che si rafforzino e si qualifichino i programmi di tutela della salute mentale in carcere e semmai si devono potenziare le misure alternative alla detenzione. Per questo stopOPG ha sostenuto l’emendamento 12.122 (sen. De Biasi e altri), che purtroppo non è stato ammesso nel dibattito in commissione.

  • Presentato il primo rapporto sulla contenzione dei pazienti

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    "Contenere la contenzione meccanica in Italia. Primo rapporto sui diritti negati dalla pratica di legare coercitivamente i pazienti psichiatrici nei Spdc" è un lavoro a cura di Sergio Mauceri.
    La contenzione meccanica, che consiste principalmente nel legare i polsi e le caviglie del paziente per immobilizzarlo al letto, E' una pratica sconosciuta ai più nonostante sia molto frequente in moltissime strutture: i servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc), i servizi di neuropsichiatria infantile, le residenze sanitarie assistenziali (Rsa), i reparti di medicina e quelli geriatrici, i pronto soccorso, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), le case di cura private e le comunità terapeutiche. Si stima che nei reparti psichiatrici per acuti, in Italia, avvengono in media 20 contenzioni ogni 100 ricoveri. E' un problema molto esteso quindi, che coinvolge migliaia di persone in tutto il Paese ogni giorno.

  • Chiusi gli OPG e Rems operative: soddisfazione Comitato StopOPG e Governo

    “La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari annunciata ufficialmente dal Governo è un evento storico per l’Italia che conferma, dopo la chiusura dei manicomi decisa con la riforma Basaglia, di essere all’avanguardia nella legislazione per il diritto delle persone alla tutela della salute mentale.
    Si tratta di un risultato ottenuto grazie a una proficua e dialettica collaborazione fra società civile e Istituzioni e al lavoro di tanti operatori. Che dimostra quanto sia preziosa la partecipazione democratica nei processi di cambiamento e innovazione.

  • StopOPG: resoconto visita a Trieste e tappa di Barcellona Pozzo di Gotto

    “Il 27 e 28 gennaio, a Trieste, il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e il Parco culturale di San Giovanni, nell’area dell’ex manicomio, sono state le sedi del confronto tra i protagonisti della battaglia per il superamento degli OPG: amministratori, politici, giuristi, magistrati, associazioni, cittadini, operatori dei Dipartimenti di Salute Mentale e delle REMS.

    Tutti hanno ribadito che la chiusura degli Opg segna l'avvio di una fase nuova.

  • OPG ultimo atto: gli eventi per salutare chiusura delle ultime strutture attive

    Dopo la definitiva chiusura dei manicomi civili (1999), si vuole concludere e celebrare a Trieste l’azione di superamento delle grandi istituzioni psichiatriche nel nostro paese. Dopo le dimissioni degli ultimi internati da Montelupo Fiorentino e da Barcellona Pozzo di Gotto, anche i 2, ultimi, OPG verranno chiusi. Si tratta dell’ultimo atto delle istituzioni psichiatriche in Italia.

  • StopOPG in visita a Montelupo Fiorentino: resoconto e prossimi eventi 2017

    Venerdì 23 dicembre 2016, antivigilia di Natale, una delegazione di stopOPG è tornata a visitare l’OPG di Montelupo Fiorentino.
    L’autorizzazione dal Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria DAP è arrivata solo pochi minuti prima dell’ingresso. Inoltre, da segnalare negativamente è la scelta del DAP che ha negato l’ingresso in OPG ai giornalisti, con i quali l’incontro si è svolto nella sala colloqui.
    E’ stata un’occasione importante, per incontrare le persone internate e gli operatori, con la direttrice Antonella Tuoni, nella quale abbiamo confermato l’impegno del nostro Comitato per la chiusura definitiva degli OPG, che deve avvenire rispondendo ai bisogni di cura dei pazienti e ai diritti dei lavoratori della struttura. Importante è anche si discuta e si decida finalmente sul destino della struttura.

  • StopOPG torna in visita a Montelupo Fiorentino

    ll 23 dicembre prossimo, antivigilia di Natale, una delegazione di stopOPG tornerà in visita all’OPG di Montelupo Fiorentino.
    Sarà occasione per incontrare le persone internate e gli operatori, confermando l’impegno del Comitato per la chiusura definitiva dell’OPG, rispondendo ai bisogni di cura dei pazienti e ai diritti dei lavoratori della struttura.

  • StopOPG visita la REMS di Pergine Valsugana: la testimonianza

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    Continua il Viaggio di stopOPG nelle Rems: il 2 novembre è stata la volta della Rems di Pergine Valsugana che si riferisce al territorio dell’intero Trentino Alto Adige. La delegazione del Comitato nazionale di StopOpg era composta da Anna Poma e Gianfranco Rizzetto, e da Meri Pederzolli e Giuseppe Leoni di Cittadinanza Attiva.

  • StopOPG visita la REMS di Barete (AQ): il report

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    Il 27 ottobre 2016 la delegazione di StopOpg nazionale, formata da Stefano Cecconi e Giovanna Del Giudice e dal presidente di 180amici L'Aquila Sandro Sirolli, ha visitato a Barete (L'Aquila) la Rems provvisoria dell'Abruzzo e del Molise.

    La delegazione è stata accolta del direttore dell'Asl dell'Aquila Vittorio Sconci, dalle due psichiatre della struttura, dalla psicologa e dal coordinatore infermieristico che ringraziamo per la disponibilità ed attenzione con cui ci hanno ricevuto.

  • Ospedali psichiatrici giudiziari: contro il rischio di tornare indietro

    I senatori del Pd della commissione Sanità e della commissione Giustizia hanno illustrato, nella conferenza stampa del 20 settembre scorso presso Palazzo Madama, il testo dell’emendamento correttivo che evita lo stravolgimento della funzione delle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sanitaria e che propone il rafforzamento dei programmi di tutela della salute in carcere. Il testo in discussione al Senato in Aula (articolo 12 comma 1 lettera d del DdL 2067) rischia infatti di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari disponendo il ricovero nelle Rems esattamente come se fossero i vecchi Opg.

  • StopOPG scrive al Ministro contro il nuovo emendamento

    StopOPG scrive al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, al Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo e p.c. al Commissario per il superamento OPG Franco Corleone, in relazione all’emendamento al Disegno di Legge 2067 (su garanzie difensive, durata dei processi, finalità della pena ecc), approvato al Senato, che rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

  • StopOPG: chiude anche la struttura di Aversa

    Altro passo in avanti verso la chiusura delle strutture ex-Opg presenti sul territorio nazionale: dopo Napoli-Secondigliano e Reggio Emilia, anche Aversa termina le attività.

  • StopOPG: 13/14/15 maggio il Festival dei Matti

    Prosegue la chiusura delle strutture OPG (Napoli Secondigliano, Reggio Emilia lo scorso 5 maggio), come da piano, ma in estremo ritardo sia rispetto alle indicazioni normative e giuridiche, che per quanto concerne le necessità dei pazienti e l’organizzazione del territorio.

  • Un anno senza OPG: gli eventi per fare il punto della situazione

    Il Comitato Stop-OPG, in occasione della ricorrenza annuale dalla data di chiusura, per legge, delle strutture OPG, ribadisce il supporto al Commissario Corleone, e precisa le priorità: la prima è quella di procedere, prioritariamente e con la massima urgenza, per la presa in carico da parte dei servizi dei territori di appartenenza delle persone ancora internate negli OPG, così da chiuderli in via definitiva; la seconda è quella di agire, nel rispetto del mandato ricevuto circa adempimento delle prescrizioni della legge 81/2014, soprattutto per garantire che le misure alternative alla detenzione siano la norma e non l’eccezione.

  • StopOPG, la relazione al Parlamento: serve la nomina di un commissario

    La IV Relazione del Governo sul superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, OPG, conferma l’urgenza di nominare un Commissario che intervenga nelle Regioni inadempienti, che non hanno accolto i loro pazienti. Solo Napoli-Secondigliano è stato effettivamente chiuso. Gli altri OPG (Reggio Emilia, Montelupo Fiorentino, Aversa e Barcellona Pozzo di Gotto), pur con un numero ridotto di persone internate, sono ancora aperti.

  • OPG, la denuncia degli internati per sequestro di persona

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    Dovevano essere chiusi definitivamente entro il marzo 2015, ma a distanza di sei mesi sul territorio nazionale esistono ancora cinque Ospedali psichiatrici giudiziari che continuano la loro attività. In base alle recenti disposizioni legislative, le persone all'interno degli Opg avrebbero dovuto essere trasferite nelle Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), ma non tutte le Regioni si sono adeguate a quanto stabilito.

  • 24 giugno: prevenire i disturbi neurologici e il dolore cronico

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    Active Citizenship Network sarà presente alla riunione del Gruppo di Interesse del Parlamento europeo "Cervello, Mente e Dolore - Brain, Mind and Pain" che is concentrerà sul tema della prevenzione dei disturbi neurologici e del dolore cronico. L'incontro avrà luogo presso il Parlamento europeo (PHS 7C 050) e l'eurodeputata romena Daciana Sârbu ospiterà l'evento.
    Per saperne di più clicca qui.

  • StopOPG: nessuna proroga alla chiusura, ora si passi alla fase attiva

    Il 31 marzo è scaduto il termine previsto per legge per la chiusura delle strutture Ospedaliere Psichiatrico Giudiziarie; non sono stati prorogati ulteriormente i termini, segno che l’iniziativa istituzionale vuole ufficializzare il giro di boa rispetto l’assistenza ai pazienti ancora ricoverati nelle strutture in questione, con una presa in carico appropriata.

  • Toscana: digiuno per la chiusura degli OPG

    Cittadinanzattiva Toscana ha deciso di partecipare al digiuno perchè sia inderogabile la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari prevista per il giorno 31 marzo 2015.
    Per aderire basta andare sul sito e registrarsi www.stopopg.it

  • StopOPG: l’adesione alla campagna per chiusura senza proroghe e trucchi

    ospedalepsichiatrico

    Ancora adesioni per la campagna di sensibilizzazione sulla chiusura degli Ospedali psichiatrici Giudiziari: anche Cittadinanzattiva fra i firmatari, nelle persone del referente nazionale per la salute mentale, Amadei, del vice segretario nazionale Mandorino, e dei vari referenti e volontari delle sedi toscane. La campagna si pone lo scopo di sottolineare la richiesta di associazioni, pazienti e famigliari, rispetto alla annunciata chiusura degli OPG entro il 31 marzo 2015.

  • Alzheimer: partecipa all’indagine di AIMA

    call center 2015 02 16

    L’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, in occasione dei 30 anni di attività, propone ai cittadini la compilazione di un questionario e la partecipazione all’indagine tramite intervista telefonica. Lo scopo dell’attività è censire al meglio le esigenze dei malati e delle famiglie che li assistono, in un momento sociale ed economico di scarsezza di risorse e di carenza di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

  • Dal 1 marzo il digiuno per la chiusura degli OPG

    E’ partita in data 1 marzo l’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari; la chiusura è stabilita dalla legge per il 31 marzo e il Comitato StopOPG ha indetto una serie di iniziative in tutta Italia per sensibilizzare sul tema e ricordare alle Istituzioni gli impegni presi in termini di presa in carico dei pazienti attualmente trattenuti all’interno delle strutture psichiatriche giudiziarie.

  • StopOPG: verso il 31 marzo e la chiusura promessa

    Il Comitato StopOPG invita tutti a partecipare alle iniziative di mobilitazione “per la chiusura degli OPG Ospedali Psichiatrici Giudiziari al 31 marzo 2015 senza proroghe e senza trucchi”. Informati sulla pagina del Comitato e consulta i materiali relativi alla proposta di digiuno e agli altri appuntamenti dedicati al tema.

  • StopOPG incontra De Filippo: no proroga alla chiusura, mobilitazione in due fasi

    ospedalepsichiatrico

    Il Comitato StopOPG ha incontrato in data 5 febbraio il Sottosegretario De Filippo, Presidente dell’Organismo di coordinamento per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari; positiva l’intesa e l'accordo anche sulle fasi successive della mobilitazione che porterà alla chiusura delle strutture manicomiali.

  • Piano Nazionale Demenze: AIMA e TDM denunciano l’assenza di fondi

    A seguito dell’incontro tenutosi il 15 ottobre scorso sul tema delle demenze, AIMA e Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato prendono posizione rispetto al Piano Nazionale Demenze in via di finalizzazione; non saranno finanziati i Livelli Essenziali di Assistenza Sociale (LIVEAS) e forti dubbi di sostenibilità affliggono il Fondo per la non autosufficienza. La valutazione di AIMA e TDM è negativa, dunque: “Il PND è un documento che appare un esercizio di stile, teso a ottimizzare risorse (delle regioni), a “indicare” un percorso virtuoso a chi avrà i soldi per realizzarlo e una strategia di integrazione a chi riuscirà a interagire con il “sociale”, quasi assente”. Leggi il comunicato

  • Piano nazionale demenze: perchè non sia solo un libro dei sogni

    Discutere con i decisori istituzionali delle politiche socio – sanitarie attualmente vigenti nel nostro Paese e sulle prospettive future riguardo interventi socio-assistenziali a favore delle persone con demenza, con particolare riguardo all’Alzheimer. Questo il senso del dibattito promosso da AIMA-Associazione Italiana Malattia di Alzheimer e Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato, sul Piano Nazionale Demenze. Leggi il comunicato

  • Piano nazionale demenze: le richieste dei cittadini affinché non sia solo un libro dei sogni

    sogno 2015 02 19

    Piano nazionale demenze: le richieste dei cittadini affinché non sia solo un libro dei sogni.

    Discutere con i decisori istituzionali delle politiche socio – sanitarie attualmente vigenti nel nostro Paese e sulle prospettive future riguardo interventi socio-assistenziali a favore delle persone con demenza, con particolare riguardo all’Alzheimer. Questo il senso del dibattito che si terrà oggi a Roma, promosso da AIMA-Associazione Italiana Malattia di Alzheimer  e Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato, sul Piano Nazionale Demenze    presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini - Camera dei Deputati dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
    Ne discuteranno, oltre ai promotori rappresentati da Patrizia Spadin presidente di AIMA e Tonino Aceti Coordinatore nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato, Franca Biondelli(Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Vito De Filippo (Sottosegretario al Ministero della Salute), Nicola Vanacore (Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Epidemiologia), Nerina Dirindin (XII Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica), Anna Margherita Miotto(XII Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati), Giulio Marcon (V Commissione Bilancio, Camera dei Deputati), Luca Pani (Direttore generale AIFA), con la moderazione di Serena Bortone, giornalista di RAITre.”

  • Piano nazionale demenze: al via il tavolo di riflessione

    In data 15 ottobre si terrà a Roma, in via della Mercede 55, l'incontro sul tema "Piano nazionale demenze: luci e ombre". L'evento, organizzato da Cittadinanzattiva e l'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, intende confrontare esperienze e proposte delle associazioni dei pazienti per individuare vie concrete di miglioramento del sistema, sensibilizzare le istituzioni competenti e offrire un contributo civico per la definizione di un Piano nazionale centrato sui bisogni della persona affetta da demenza e dei suoi familiari. Maggiori informazioni nelle prossime newsletter.

  • Opg: confermato il rinvio della chiusura ad aprile 2015

    Approvato dalla Camera il testo che fissa la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari al 1 aprile 2015: diventa così legge e fissa i criteri per i prossimi passi da compiere. Il comitato StopOPG si è pronunciato come soddisfatto del provvedimento, in particolare per l'obbligo di individuazione di misure alternative all'internamento e il blocco della durata della pena. Le Regioni hanno da questo momento 45 giorni di tempo per presentare i piani individuali. Leggi la notizia ed il testo della legge

  • Superamento OPG, la Toscana approva la delibera per i prossimi interventi

    Un insieme di progetti che consta di oltre 4 milioni di finanziamenti e che dovrebbe portare entro il 2105 alla chiusura della struttura psichiatrica giudiziaria di Montelupo Fiorentino. Ecco i dettagli degli interventi previsti: potenziamento della rete dei servizi territoriali, formazione professionale e aggiornamento continuo degli operatori, adeguamento della dotazione di personale, percorsi di dimissioni per pazienti stranieri senza fissa dimora, potenziamento delle strutture intermedie di secondo livello. Approfondisci

  • Anche Cittadinanzattiva al Senato per parlare di superamento OPG

    Si tiene il 27 marzo l’incontro, organizzato dalla Commissione Sanità del Senato: ''Impegni per il superamento degli OPG: per non sprecare una occasione di crescita civile del Paese''. Presenti le associazioni del comitato StopOPG, compresa Cittadinanzattiva, con l'intento di confrontarsi sui recenti sviluppi della materia e sulle strategie prossime per velocizzare la dimissione e la tutela degli attuali ospiti delle strutture psichiatriche giudiziarie. Informati sull'evento

  • Proroga chiusura ospedali psichiatrici: il comunicato di StopOPG

    Di fronte al nuovo rinvio per la data di chiusura degli OPG (2017 secondo il Milleproroghe), il Comitato StopOPG ha diramato un comunicato in cui denuncia la gravità della situazione e sottolinea le proposte di intervento immediato per quanto riguarda governance (con la nomina di una Autorità apposita), interpretazione della legge n. 9/2012 e modifiche al Codice che interessano l’aspetto penale. Leggi la notizia ed il comunicato

  • Stop Opg, termina il viaggio di Marco Cavallo

    Partito da Triste il 12 novembre, ha viaggiato in tutta Italia attraversando dieci Regioni e facendo tappa nei sei manicomi giudiziari e in alcune delle sedi dei nuovi mini Opg. Il 28 novembre scorso, al termine del viaggio, si è svolto l’incontro con Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati. Presente anche Francesca Moccia, Vicesegretario di Cittadinanzattiva. Leggi di più

  • Stop OPG: Marco Cavallo a Roma. Il programma

    E' partito oggi 12 novembre da Trieste il Viaggio di Marco Cavallo con stopOPG. Ed è arrivata la comunicazione ufficiale che una Medaglia del Presidente della Repubblica è stata conferita al Viaggio di Marco Cavallo con stopOPG. Approfondisci

  • Disagio psichico giovanile, due giorni di formazione per genitori

    Si terranno a Rovigo,  il 23 e 24 novembre, due incontri gratuiti per imparare a riconoscere i segni del disturbo e ad affrontarlo. Percorso promosso dall'associazione Comete con il contributo del Csv. Maggiori informazioni

  • Parte il Viaggio di Marco Cavallo per chiudere gli OPG

    Marco Cavallo è il simbolo della campagna Stop OPG, che vede Cittadinanzattiva tra le associazioni del Comitato promotore. La partenza del viaggio è imminente: il 12 novembre da Trieste e toccherà le città italiane sede di OPG, fino al 25 novembre, data dell’ultima tappa a Milano.  Guarda sul sito www.stopopg.it la pagina speciale dedicata al Viaggio con tutti  i materiali e gli aggiornamenti sui programmi delle singole tappe.

     

  • In viaggio con Marco Cavallo per chiudere gli OPG e aprire i CSM

    Marco Cavallo è il simbolo della campagna Stop OPG e della necessità di chiudere le vecchie strutture, per aprire i centri di Salute Mentale in forma stabile e continua. Sul sito della campagna Stop OPG sono presenti tutte le informazioni e le tappe aggiornate del viaggio di Marco Cavallo, che inizia il 16 maggio e toccherà 3 città, per poi riprendere ad ottobre. Leggi la notizia e approfondisci

  • StopOPG su ritardo chiusura strutture: no a miniOPG, legge sbagliata

    Dura critica da parte del Comitato StopOPG al Governo: “Il ritardo nel superamento degli OPG è dovuto ad una legge sbagliata, aggravata dall'inerzia del Governo, ed applicata male nelle parti relative alle dimissioni "senza indugio" degli attuali internati”. Leggi il comunicato

  • Il VII Forum sulla salute mentale: protagonisti, costi, buone pratiche

    A dieci anni dalla fondazione del Forum sulla salute mentale, iniziano i lavori per il VII appuntamento annuale sul tema. Sarà presente anche Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato, con Francesca Moccia. Lo scopo dell’incontro, diviso in quattro assemblee, è di fare il punto sulla situazione attuale, dalla prospettiva dei vari soggetti interessati (medici, amministratori delle strutture, pazienti, famiglie e associazioni). I dettagli sull’evento si trovano sul sito internet del Forum

  • OPG: la chiusura appare sempre più lontana

    Si è svolto lo scorso 5 marzo l'incontro straordinario del Comitato nazionale dei Comitati regionali per decidere come proseguire la campagna per l'abolizione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari a 25 giorni dalla data prevista dalla legge per la loro chiusura (31 marzo). I timori circa il mancato rispetto di questa scadenza sono crescenti ed è sempre più concreta la paura di una riapertura dei vecchi manicomi. Leggi il comunicato stampa del Comitato

  • Stop OPG: riunione straordinaria del Comitato in vista del 31 marzo

    È molto probabile che la data prevista per la chiusura delle strutture psichiatriche giudiziarie (31 marzo 2013) non sarà rispettata. In tale prospettiva, il Comitato StopOPG programma una riunione straordinaria (Roma, 5 marzo, sede CGIL Corso Italia) per decidere le prossime azioni della campagna. Approfondisci sul sito del Comitato Nazionale qui e qui

  • Disponibili i fondi per la chiusura degli OPG: ora decidere sull'utilizzo locale

    Dovevano essere chiusi dal 1° febbraio 2013, invece gli OPG sono ancora attivi. inoltre lo stanziamento economico necessario per rendere operative le nuove strutture ed i servizi territoriali si è reso disponibile solo in questi giorni. 60 giorni di tempo per le Regioni per presentare i piani di utilizzo dei fondi, ma il 31 marzo scatta il termine per la presa in carico da parte delle strutture territoriali. Leggi la notizia qui e approfondisci sul sito della campagna StopOPG.

  • StopOPG: termine chiusura non rispettato, continua la mobilitazione

    Il comitato StopOPG ha prodotto e diffuso una nuova comunicazione in cui si fa il punto sulla situazione attuale, con il termine del 1° febbraio non rispettato per la chiusura degli OPG. Si teme, pertanto, che un ritardo possa essere l’inizio di un fallimento della strategia annunciata. StopOPG ribadisce l’impegno e ricorda le proposte per garantire i diritti e la tutela degli internati. Leggi il comunicato a questo indirizzo

  • Stop OPG, lettera ai candidati: serve impegno già in campagna elettorale

    La lettera aperta a firma del comitato lombardo sottolinea le criticità della situazione attuale e le proposte della campagna per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari; la comunicazione, diretta ai candidati per camera Senato e Consiglio regionale della Lombardia, vuole essere una esortazione a prendere impegni pubblici nella prospettiva della massima funzionalità dei futuri organi di tutela e cura. Leggi la lettera e aggiornati sul sito web della campagna

  • SALUTE MENTALE

    Salute mentale, stopOPG: gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono ancora aperti...

    Il termine per il completamento del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari è fissato al 1° febbraio 2013. Così prescrive la legge 9 del 2012 (comma 1 articolo 3 ter). Ma è evidente che il temine non sarà rispettato.

  • StopOPG, paura per il futuro dei pazienti: lettera al Ministro e Regioni

    “Cittadinanzattiva con il comitato StopOPG ha scritto al Ministro della Salute e al Presidente della Conferenza delle Regioni, per evitare di aprire nuovi piccoli OPG invece di chiudere quelli che esistono”: Francesca Moccia spiega il senso della comunicazione, che contiene anche una analisi della situazione da punto di vista delle risorse e delle proposte tra cui quella dell’istituzione di un soggetto garante della corretta presa in carico da parte delle strutture territoriali. Leggi il testo della lettera e segui gli aggiornamenti sul sito internet

  • Fino al 10 dicembre il mese dei Diritti Umani: incontri, conferenze, eventi

    Proseguono le iniziative del mese dei Diritti Umani. Concepito dal Comitato Stop OPG Sardegna con l’obiettivo di diffondere una cultura e un’attenzione al mondo della salute mentale, delle carceri e dei diritti dei pazienti e detenuti, si è tenuta il 5 dicembre la giornata nazionale della salute mentale. Leggi il blog del progetto e qui il programma degli eventi successivi

  • Stop OPG: dalla Sardegna richieste di chiarimento all’Assessore regionale

    Le organizzazioni afferenti a “Stop OPG” in Sardegna chiedono all’Assessore regionale informazioni sul destino degli internati sardi, mancando al momento provvedimenti validi che localmente garantiscano la corretta presa in carico dopo la chiusura degli OPG. In una lettera aperta, il comitato annuncia anche il “Mese dei diritti umani”, in programma dal 10 novembre al 10 dicembre 2012. Leggi la lettera e approfondisci sulla pagina del comitato sardo e su quella della campagna nazionale, qui

  • Stop OPG: il 29 settembre 2012 giornata di mobilitazione

    Le speranze di una chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari si scontrano con la paura di non riuscire a creare un sistema che tuteli e accolga gli ospiti attuali. Appuntamento per il marzo 2013 come da indicazioni governative, ma nel frattempo i comitati organizzano per il prossimo 29 settembre incontri ed eventi per sensibilizzare tecnici e cittadini e diffondere una cultura di consapevolezza e tutela. Sul sito dell’iniziativa il calendario degli eventi e i materiali

  • Un libro per un nuovo approccio alla schizofrenia

    Il prof. Dell’Acqua, psichiatra e docente di Psichiatria Sociale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste, presenta il 14 giugno a Ginosa (TA) il libro “Fuori come va? (Famiglie e persone con schizofrenia: manuale per un uso ottimistico delle cure e dei servizi)”. La presentazione avrà lo scopo di attivare un tavolo tecnico permanente sul tema, per adottare nuovi modelli di assistenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Leggi la notizia e la locandina

  • StopOPG: continua la mobilitazione dopo l’assemblea

    A seguito dell’assemblea nazionale tenutasi il 12 giugno, ecco il comunicato conclusivo dell’evento, che traccia nel contempo anche le strategie per il futuro: no alla riproduzione del sistema manicomiale, ed è prevista l’istituzione di un sistema di tutela legale. Leggi il comunicato e la notizia

  • Liste d’attesa: l’intervento del Tdm

    Disponibili le slide relative all’intervento del 22 maggio scorso di Francesca Moccia, coordinatrice nazionale Tdm, all’evento "Insieme si può?". Il convegno è stato realizzato dal Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva e Anaao-Assomed e ha trattato il problema ed i punti di vista sul governo delle liste d’attesa. Clicca qui per accedere alle slide.
  • Assemblea StopOPG a Roma

    Saranno presenti i 15 Comitati Regionali, e quello Nazionale StopOPG, il 12 giugno 2012 a Roma, per fare il punto della situazione e confrontarsi sulle prossime azioni in seno alla campagna che punta alla costruzione di un'alternativa al modello manicomiale. Come rappresentante di Cittadinanzattiva interverrà Francesca Moccia. Informazioni sul sito web della campagna

  • Con Repubblica, viaggio nel mondo degli OPG

    Il quotidiano, nella sua versione telematica, propone ai lettori un’inchiesta sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, con testimonianze, informazioni sulle norme e sulle procedure, e le storie dei protagonisti e delle strutture. Approfondisci

  • OPG: la chiusura è ancora lontana

    In base alla legge n.7 del 9 febbraio 2012, che pone come termine ultimo per la chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari il 1° febbraio 2012, entro il 31 marzo scorso Regioni ed enti locali avrebbero dovuto presentare un piano strutturato di accoglienza per gli internati, ma ad oggi non è stato presentato alcun progetto. Il timore degli operatori del settore e di associazioni come StopOPG, cui Cittadinanzattiva aderisce, è che, in assenza di piani dettagliati e specifici, le nuove strutture non facciano altro che ricalcare le realtà degli attuali OPG. Approfondisci. Per saperne di più vai su www.stopopg.it

  • Chiude il centro per rifugiati e vittime della tortura a Roma

    Prima struttura operativa nel settore del trattamento delle patologie post-traumatiche e da stress, attiva dal 2004 e con oltre 1000 visite l’anno, chiude per la mancanza di rinnovo della convenzione fra Ministero della Salute e A.O. S. Giovanni dell’Addolorata. La notizia su www.repubblica.it e www.nirast.it

  • Stop ai manicomi criminali

    Approvato l'emendamento per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziairi da marzo 2013. Un successo per le organizzazioni impegnate sul tema; da domani si dovrà lavorare per la presa in carico delle persone internate. Oggi conferenza stampa del Comitato StopOPG, con la partecipazione anche di Francesca Moccia, Coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato. Approfondisci su www.repubblica.it e www.stopopg.it

  • Un volto, un nome

    In attesa che il Senato approvi l’emendamento, già passato in Commissione Giustizia, per la chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari, il Comitato Stop Opg si riunirà il 26 gennaio per presentare pubblicamente la Campagna “Un volto, un nome”. Le associazioni che aderiscono al Comitato chiedono la chiusura degli OPG e la "presa in carico" per l'assistenza e la cura delle persone, alternativa all'internamento in queste strutture. Approfondisci
    Leggi la notizia e il testo dell’emendamento

  • OPG: un passo verso la chiusura

    Il 30 novembre la Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale ha depositato in Senato un disegno di legge finalizzato alla dismissione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari entro il 31 marzo 2012.Approfondisci

  • Autismo e prospettive nella regione Abruzzo

    Questo il titolo della Tavola rotonda in programma per il 2 dicembre presso la sala "Corradino D'Ascanio" del Consiglio regionale a Pescara, e che intende promuovere una riflessione sullo stato dell'arte dei servizi per l'autismo sul territorio, ed in particolare in Abruzzo. Il programma

  • In ristampa "La vita a due velocità"

    Già in ristampa l'edizione italiana della Guida stilata da esperti europei per capire meglio che cosa significa essere affetti da disturbo bipolare e aiutare familiari e caregivers ad affrontare una patologia troppo spesso mal diagnosticata. Il comunicato

  • Salute mentale e convivenza

    Il 10 e 11 novembre presso l'Auditorium Monte dei Paschi a Firenze, il convegno organizzato da Cittadinanzattiva Toscana porta a riflettere sull'umanizzazione nella cura della salute mentale. Leggi il programma

  • Cittadinanzattiva contro gli OPG

    Anche attraverso il suo blog su ilfattoquotidiano.it, Francesca Moccia Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato interviene per denunciare la vergogna degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Segui il blog www.ilfattoquotidiano.it/blog/fmoccia

  • Un nuovo passo verso la chiusura degli OPG

    Una risoluzione impegna il Governo a compiere atti verso gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari in attesa della loro chiusura definitiva. L'impegno a migliorare la vita interna negli OPG è certo auspicabile viste le vergognose condizioni, ma non risolve la drammatica situazione di 1.500 nostri concittadini ancora internati. Le azioni del Comitato Stop OPG

  • Risoluzione del Senato sugli Opg

    La Risoluzione approvata dal Senato il 27 settembre sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Clicca qui per consultare il resoconto completo della 610° seduta pubblica. (1Mb)

    Clicca qui per leggere il comunicato del Comitato Stop OPG

  • Reduce da 7 proroghe della misura l'uomo suicida domenica all'Opg

    Era reduce da sette proroghe della misura di sicurezza l'uomo di 46 anni morto suicida domenica scorsa all'Opg di Barcellona. Leggi di più. Questa è una delle situazioni con cui il Comitato StopOpg si batte giornalmente. Approfondisci

  • "Senza catene. L'orrore degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari"

    A Cagliari, dal 16 al 17 settembre, la società civile chiama le Istituzioni al rispetto dei diritti costituzionali per un ruolo attivo del Servizio Sanitario Nazionale e degli Enti locali. Il 16 interverrà per Cittadinanzattiva Sabrina Nardi nella sessione dal titolo " Le proposte delle istituzioni e della società civile". Il programma

  • L'Audit civico in salute mentale

    Scarica il Rapporto e relativo abstract inerente il progetto “Audit civico in salute mentale" (2010). Sempre con riferimento al progetto citato, è possibile scaricare gli atti del convegno nell’ambito del quale sono stati presentati ufficialmente i risultati dell’iniziativa:

  • Montelupo: gli internati dell'OPG curati solo 3 ore al mese

    In 140 dentro l'istituto dove scarseggiano gli educatori, guardie e soprattutto medici ma in una cella di pochi metri quadri devono convivere anche 7 persone. Tra sguardi persi, dita ingiallite dal fumo e giornate trascorse a dormire e a sognare di tornare a casa. Approfondisci

  • Convegno SANIT

    "Investire in Salute Mentale Comunitaria: nella personalizzazione della cura orientata verso percorsi di ripresa emancipativi, superando qualunque forma di istituzionalizzazione, nel rispetto dei diritti umani e di cittadinanza" è il titolo del convegno al quale ha partecipato per Cittadinanzattiva Francesca Moccia Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato.

  • Per il superamento dell'OPG di Montelupo Fiorentino

    Il convegno che si terrà a Firenze il 23 Giugno, ha come obiettivo un progetto comune che impegna tutti in modo circostanziato per il superamento e la chiusura dell'Ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino, in tempi programmati, come prescrive la legge. Il programma

  • Il comitato Stop OPG al Senato

    Il 9 giugno, presso la sala Zuccai del Senato, avrà luogo un incontro organizzato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale al quale parteciperà il comitato Stop OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari). Per Cittadinanzattiva sarà presente Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato. Il programma

  • Sit-in davanti all'OPG di Aversa

    Dopo il sit-in, il comitato "Stop Opg" incontra la direzione. Il confronto ha evidenziato come nonostante gli sforzi che pure si sono compiuti grazie al lavoro di tanti operatori, la vera soluzione sia la chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari, perché, come i manicomi, sono una risposta sbagliata e incivile ad un bisogno di cure. Approfondisci

  • Ormai è necessaria un'azione urgente contro gli OPG in Italia

    Nell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa è morto per soffocamento un giovane internato; è il quarto decesso nel 2011. È urgente e necessario nominare dei commissari ad acta per la chiusura immediata dei 6 Opg italiani. Leggi il comunicato del Comitato

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