Coronavirus

  • leggere fiabe

    La regione Toscana, vista l'emergenza da Coronavirus, lancia il suo progetto sulla lettura ad alta voce, da Pinocchio al Piccolo Principe, passando per i fratelli Grimm a Covid il barbaro. I video delle letture sono stati caricati sul canale youtube della Regione e messi a disposizione per tutte le famiglie. L'iniziativa deriva dal progetto "Leggere: Forte!" dedicato alle scuole e sostenuto dalla Regione Toscana insieme all'Ufficio Scolastico Regionale, l'Univesità di Perugia, Indire, il Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo.

  • Coronavirus fumetto bambini

    «Nell’incredibile flusso di notizie che arrivano sull’epidemia, a cui sono inevitabilmente esposti anche i più piccoli, c’è il rischio che questi siano travolti dalla paura e non riescano a indirizzare la loro attenzione sulle poche notizie importanti per loro, anche per contribuire a prevenire la diffusione del virus e il contagio». Da qui l’idea dei pediatri della Fimp, Federazione italiana medici pediatri, che da oggi in oltre 7 mila studi diffonde un poster rivolto ai bambini col fumetto e le regole per un corretto stile di vita e di igiene.

  • contest foto coron avirus

    Milano, gli studenti del Liceo "Volta" hanno deciso di lanciare un concorso fotografico dedicato a questa emergenza nazionale per il Coronavirus. Il concorso dal titolo "FotoRIVOLTAilvirus" è stato lanciato su instagram e chiede agli studenti di raccontare il cambiamento nella città e nelle relazioni a causa degli ultimi provvedimenti messi in atto per il Coronavirus nel nostro Paese. L'ultimo giorno per l'invio delle foto sarà il 3 di aprile.

  • finanziamenti europei copy

    L' UE ha aperto un bando da oltre 7,8 milioni di euro a sostegno dei sistemi sanitari nazionali; la call finanzia interventi in diversi ambiti, dall'accesso alla vaccinazione alla salute mentale. Ma in questa fase di emergenza Coronavirus, fa partire anche un bando IMI2, da 45 milioni per progetti di ricerca e un bando Horizon 2020 per ricerca su terapie e diagnosi.

  • Carcere sportelloò tutela copy

    Diecimila è il numero di mascherine che ogni giorno i laboratori sartoriali presenti negli istituti penitenziari di tutta Italia sono in grado di produrre. Dall'Azienda sanitaria regionale della Toscana è così arrivato il via libera  per la produzione di circa 1.000 mascherine al giorno nelle carceri della Toscana, pronte a essere distribuite in tempi brevi, in attesa che l’Istituto Superiore di Sanità confermi il parere dell’Asl.

  • pubblicità ingannevole

    L’AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in considerazione del particolare momento di emergenza che stiamo vivendo, continua a porre grande attenzione verso gli operatori attivi nel commercio online che adottano comportamenti scorretti e ingannevoli riguardo a prodotti che decantano infondate capacità “antivirali”.
    Da un comunicato stampa pubblicato sul sito web dell'Autorità, risulta che la stessa abbia in via cautelare disposto l'eliminazione di ogni riferimento all'efficacia preventiva contro la COVID-19 dei detergenti, prodotti cosmetici e integratori pubblicizzati e commercializzati sia sul sito carlitashop.com che sulla relativa pagina Instagram.

  • CoronavirusKaletra

    Sappiamo tutti che purtroppo, al momento, non esiste una cura efficace per combattere il virus "COVID-19".  L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha, per questo motivo, oscurato un sito web che vendeva, ad oltre 600 euro, un farmaco antivirale, spacciato addirittura come medicinale contro il coronavirus.
    Il provvedimento di oscuramento e sospensione è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere urgente e indifferibile l’intervento dell’Autorità che ha ritenuto le modalità di vendita del prodotto ingannevoli e aggressive, in grado di alterare la capacità di valutazione del consumatore, dal momento che il professionista sfrutta l’allarme suscitato dal costante aumento del numero dei soggetti contagiati dal COVID-19.

  • Con la chiusura delle scuole a causa dell'emergenza coronavirus, che per il momento è prevista fino al 3 aprile, molte classi stanno sperimentando la didattica a distanza. Anche se la maggioranza dei genitori sembra sperimentare più che altro l'assegnazione di compiti a casa, sul registro elettronico per le scuole che ne sono dotate, o tramite comunicazioni dei rappresentanti di classe...
    Ma come funziona la didattica a distanza? Ci sono differenze tra i vari cicli scolastici? 

  • img campagna roche e fimmg ca

    Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “insieme, senza paura”. Inizia dal Nord la distribuzione di gel disinfettante, materiale informativo e dei primi DPI

    In una situazione tanto difficile e in continua evoluzione, Cittadinanzattiva, Fimmg e Roche hanno deciso di unire le energie per dare una risposta fattuale alle richieste di sicurezza dei professionisti sul territorio e conseguentemente ai cittadini da loro assistiti. “Ringraziamo Roche”, commentano Antonio Gaudioso e Silvestro Scotti rispettivamente per Cittadinanzattiva e FIMMG, “per essere stata la prima azienda ad aver aderito alla nostra richiesta di supporto ai medici di famiglia per la campagna #insiemesenzapaura. Risposta che si è concretizzata mettendo a disposizione dei medici di famiglia italiani gel disinfettante, materiale di informazione ai cittadini sulla infezione da coronavirus e i primi DPI che l’azienda è riuscita, non senza difficoltà, a reperire sul mercato”.

    “Tutti questi materiali” continuano Gaudioso e Scotti, “in queste ore saranno consegnati per la distribuzione attraverso le sedi provinciali della FIMMG e a disposizione di tutti i medici di famiglia del territorio, a partire dalle zone più colpite del Nord Italia ma si proseguirà settimana dopo settimana in tutto il paese”.  

    “Questa collaborazione con noi di Roche rientra in un più esteso impegno che l'azienda ha voluto assumersi con il Ministro della Salute con il progetto. "ROCHE si fa in 4”, e si inscrive all’interno di una attività in corso già da oltre due anni con il progetto “Terra Amata*”, che ha permesso inoltre di fare in modo che tutti i disinfettanti siano realizzati dalla CLEPRIN, azienda che opera nella provincia di Caserta, e che è in prima fila per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata”, ha infine concluso Maurizio De Cicco, Amministratore delegato di Roche SpA.

  • img campagna roche e fimmg ca copy

    Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “Insieme, senza paura”. Inizia dal Nord la distribuzione di gel disinfettante, materiale informativo e dei primi DPI
    In una situazione tanto difficile e in continua evoluzione, Cittadinanzattiva, Fimmg e Roche hanno deciso di unire le energie per dare una risposta fattuale alle richieste di sicurezza dei professionisti sul territorio e conseguentemente ai cittadini da loro assistiti. “Ringraziamo Roche”, commentano Antonio Gaudioso e Silvestro Scotti rispettivamente per Cittadinanzattiva e FIMMG, “per essere stata la prima azienda ad aver aderito alla nostra richiesta di supporto ai medici di famiglia per la campagna #insiemesenzapaura. Risposta che si è concretizzata mettendo a disposizione dei medici di famiglia italiani gel disinfettante, materiale di informazione ai cittadini sulla infezione da coronavirus e i primi DPI che l’azienda è riuscita, non senza difficoltà, a reperire sul mercato”.

  • Salute mentale Psichiatria Democratica chiede maggiore impegno copy

    “La nostra comunità è chiamata ad uno sforzo costante, dentro il quale dobbiamo pensare ad una "supplenza" diffusa per queste persone e per tutti quanti vengono inseriti nel lungo elenco delle cosiddette fasce deboli: senza dimora, anziani soli, utenti psichiatrici adulti e non, immigrati, bambini e donne in difficoltà, tossicodipendenti, handicappati fisici etc.. Una supplenza che, nel fare, dovrà mantenere alta - vogliamo ribadirlo con forza, per evitare fraintendimenti che non giovano in tempi così duri - l’attenzione contro ogni forma di prossimità potenzialmente contagiosa, rispettando rigorosamente, e in maniera assoluta, le disposizioni sanitarie. Possiamo, ad esempio, come supplenza, pensare alla distribuzione dei pasti non in luoghi chiusi ma raggiungendo per strada i clochard oppure riattivare via Tanucci (per docce e cambio di indumenti) facendo accedere un utente per volta e dotando il personale addetto di tutto il materiale di protezione necessario?

  • “Le Regioni adottino misure necessarie pergarantire ai pazienti oncologici la continuità terapeutica in regime di maggiore sicurezza e per decongestionare ambulatori e Day Hospital”

    Cure per pazienti oncologici fuori dagli ospedali. È la richiesta di Periplo – che rappresenta le reti oncologiche italiane - Cittadinanzattiva e FMP come misura per garantire la continuità terapeutica ad una categoria di pazienti particolarmente vulnerabili in regime di maggiore sicurezza. In una lettera ai Presidenti e agli Assessori alla salute delle Regioni, le tre organizzazioni chiedono in primo luogo di “garantire, sotto responsabilità del medico, la somministrazione di farmaci per pazienti oncologici al di fuori degli ospedali, riservati al trattamento per acuti, utilizzando le diramazioni territoriali delle ASL/ASST o il domicilio del paziente”.

  • ospedale generica 2015 02 19 1

    Cure per pazienti oncologici fuori dagli ospedali. È la richiesta di Periplo – che rappresenta le reti oncologiche italiane - Cittadinanzattiva e FMP come misura per garantire la continuità terapeutica ad una categoria di pazienti particolarmente vulnerabili in regime di maggiore sicurezza. In una lettera ai Presidenti e agli Assessori alla salute delle Regioni, le tre organizzazioni chiedono in primo luogo di “garantire, sotto responsabilità del medico, la somministrazione di farmaci per pazienti oncologici al di fuori degli ospedali, riservati al trattamento per acuti, utilizzando le diramazioni territoriali delle ASL/ASST o il domicilio del paziente”.

  • finanziamenti europei copy copy

    Aspetti medici, mobilità (Shengen, trasporti etc..), le prospettive macroeconomiche: queste le aree principali illustrate anche in italiano sul nuovo sito della Commissione per informare tutti i cittadini sulle azioni intraprese dall’Unione europea in risposta all’emergenza Coronavirus. Il sito, disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea, è costantemente aggiornato e contiene le ultime notizie, le misure adottate in campo sanitario, per la mobilità e per l’economia, le statistiche del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) nonché informazioni di carattere generale e documenti di riferimento. 

  • corona virus

    ABRUZZO

    Numero pubblica utilità: 1500

    ASL n. 1 L’Aquila: 118

    ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146

    ASL n. 3 Pescara: 118

    ASL n. 4 Teramo: 800 090 147

    Pagina di aggiornamento regionale, comportamenti da seguire, misure adottate e ordinanze

     

    BASILICATA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Sala Operativa di Protezione Civile Regionale: 0971.668463

    Numero Verde di Protezione Civile Regionale: 800.073665

    Pagina di aggiornamento e contatti locali

    Ordinanza regionale del 27/02/2020

    Opuscolo sui comportamenti da adottare

     

    CALABRIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.767.676

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Pagina Regione con ordinanza, elenco dei comuni interessati, comportamenti da seguire

     

    CAMPANIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.909.699

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Pagina di aggiornamento regionale

     

    EMILIA ROMAGNA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni):800.033.033

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Pagina di aggiornamento regionale

     

    FRIULI VENEZIA GIULIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.500.300

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanza regionale

    Comportamenti da seguire e numero per le segnalazioni

    le FAQ della Protezione Civile Friuli Venezia Giulia

     

    LAZIO

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanza regionale 26/02/2020

     

    LIGURIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanza regionale 23/02/2020

    Ordinanza regionale 01/03/2020

    Aggiornamenti regionali

     

    LOMBARDIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.894.545

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Indicazioni per I cittadini dei comuni della “Zona Rossa”

    Pagina regionale con ordinanze, aggiornamenti e le disposizioni fino al 8 marzo 2020

     

    MARCHE

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.936.677

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Pagina regionale con ordinanze, aggiornamenti e comportamenti da seguire

     

    PIEMONTE

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.192.020

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanze, circolari e disposizioni attuative

    Pagina aggiornamenti regionale

     

    SICILIA

    Numero verde regionale: 800458787

    Numero per emergenze: 112

     Ordinanza regionale 26/02/2020

    Ordinanza regionale 27/02/2020

     

    SARDEGNA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale: 800311377

    Numero per emergenze: 118

    Ordinanze regionali e circolari

    Pagina regionale di informazione e aggiornamento

     

     TOSCANA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.556.060

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanze Regione

    Pagina di informazione e aggiornamento regionale

     

    TRENTINO ALTO ADIGE

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.751.751

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanza provincia Trento 21/02/2020

    Ordinanza provincia Trento 24/02/2020

    Ordinanza Provincia Bolzano 23/02/2020

     

    UMBRIA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.636.363

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Pagina regionale di informazione e aggiornamento

    Ordinanza regionale 20/02/2020

    Delibera regionale per istituzione Centro Operativo Regionale

     

     VALLE D'AOSTA

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.122.121

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Numero verde, comportamenti e aggiornamento

     

    VENETO

    Numero pubblica utilità: 1500

    Numero verde regionale (per informazioni): 800.462.340

    Numero per la segnalazione dei casi: 112

    Ordinanze regionali, numero verde e indicazioni per le strutture sanitarie

     

  • congedo familiare

    Il governo sta mettendo in campo delle risposte concrete per venire in aiuto alle famiglie. Nel maxi decreto Cura Italia, il congedo parentale è una di queste.
    Il congedo è pensato per i genitori che a causa della chiusura delle scuole per l’emergenza coronavirus sono a casa per prendersi cura dei figli. Prevede la possibilità per entrambi i genitori, in alternanza, di prendere 15 giorni retribuiti al 50% in caso di figli minori di 12 anni, e non retribuiti per chi è genitore di ragazzi con un’età compresa tra i 12 e i 16 anni. La misura è straordinaria perché il congedo parentale classico (che era già stato allargato ai papà) non rispondeva completamente alle esigenze dell’emergenza attuale. Potrà essere retroattivo a partire dal 5 marzo, la data a partire dalla quale sono state chiuse le scuole.
    Un’alternativa al congedo parentale, che inevitabilmente vede il dimezzamento dello stipendio nel caso più favorevole (quello dei figli under 12), è il voucher babysitter, che viene così reintrodotto dopo la sospensione della scorsa legge di Bilancio. Il bonus massimo è di 600 euro, che però sale a mille euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori impegnati nella guerra al virus e nelle trincee degli ospedali, e anche per i militari.

  • detenuti

    I lavoratori detenuti nel penitenziario di Massa saranno impegnati nella produzione di mascherine in tessuto non tessuto, certificato, per una quantità complessiva che presumibilmente arriverà a cinquemila pezzi al giorno. Un contributo importante che nasce dalla collaborazione tra le Istituzioni e che garantirà tutte le misure igieniche del processo produttivo.

  • immagine agenziadire

    ‘Lontani ma vicini’ è uno spazio online promosso dall'Agenzia di stampa Dire che, attraverso diveri prodotti e servizi, vuole offrire aiuto e sostegno a famiglie, studenti e docenti in questo momento non semplici.

    Trenta psicoterapeuti dell’età evolutiva dell’Istituto di Ortofonologia ogni giorno sono per ascoltare riflessioni, paure, perplessità. Sono inoltre a disposizione video lezioni di giornalismo per gli studenti. E ancora un concorso di idee: pensieri, poesie, disegni, fotografie, video, articoli e riflessioni realizzati dagli studenti per raccontare come stanno vivendo questo momento e condividere con i coetani paure, speranze e responsabilità l’emergenza restando a casa. 

  • scuola e coronavirus

    Scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo. E' quanto prevede il nuovo decreto approvato il 4 marzo dal Consiglio dei Ministri. Diversi istituti si sono subito attivati sul digitale, il Ministero ha messo a punto una pagina web per orientare e supportare gli istituti in questa nuova sfida. Anche se la stessa Ministra, Lucia Azzolina, ha specificato che molte scuole non hanno la strumentazione adatta. 

    La Cina, primo Paese colpito dall'emergenza, ha varato una serie di strumenti, diversi in base all’età, come racconta Agenda Digitale: "le lezioni della scuola elementare sono trasmesse su uno dei canali televisivi statali cinesi. Gli studenti delle scuole medie e superiori possono utilizzare una piattaforma di apprendimento online, che prevede 169 lezioni: coprono dodici materie per la prima settimana, in base al curriculum nazionale. Gli insegnanti continueranno ad aggiornare la piattaforma con nuovi materiali, se necessario. Per garantire le connessioni, il governo ha arruolato i tre principali operatori di telecomunicazioni del Paese, società tech come Huawei, Baidu e Alibaba per il backup della piattaforma con 90 terabyte di larghezza di banda e 7.000 server, garantendo fino a 50 milioni di connessioni".

  • corona virus copy copy

    L'AGCM - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - comunica di essersi rivolta alle principali piattaforme di vendita online per chiedere maggiori informazioni riguardo alla vendita di prodotti igienizzanti per le mani e delle mascherine monouso di protezione delle vie respiratorie.
    Nel particolare, sono oggetto dell'approfondimento l’asserita efficacia dei prodotti in termini di protezione e/o di contrasto nei confronti del Coronavirus e, dall’altro, l’ingiustificato e consistente aumento dei prezzi dei medesimi prodotti registrato negli ultimi giorni.
    Le imprese dovranno rispondere entro tre giorni alle questioni sottoposte.

  • giochiamo

    I pediatri della SIPPS ( Società Italiana di pediatria preventiva e sociale) hanno raccolto in un decalogo giochi e attività per bambini rivolto alle famiglie. Il decalogo "Giochiamo insieme?" è nato dalla collaborazione tra esperti come pediatri, psicologi e psicomotricisti e contiene una serie di attività che i genitori possono realizzare in questo periodo in cui sono costretti in casa con i propri bambini. Le attività proposte sono tutte educative e divertenti e aiutano a scandire il ritmo della giornata. Alcune attività sono volte a lavorare sull'autonomia dei più piccoli come vestirsi o lavarsi da soli, altri momenti sono invece dedicati alla condivisione come cucinare insieme coinvolgendo i piccoli ad esempio nella preparazione delle polpette o di un frullato.

  • Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus.

    È quanto chiede oggi Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute.

  • comuni a domicilio farmaci a domicilio

    Federfarma raccoglie invito Cittadinanzattiva e allarga sua iniziativa per consegna farmaci a domicilio anche dei dispositivi medici. Le organizzazioni lanciano un appello: “Le Regioni adottino un modello di prossimità, la distribuzione per conto per tutelare i cittadini in condizioni di fragilità”

     Federfarma raccoglie l’invito di Cittadinanzattiva allargando l’iniziativa gratuita sulla distribuzione a domicilio dei farmaci anche ai dispositivi medici, favorendo così i bisogni delle persone in condizioni di fragilità - come i pazienti affetti da una patologia cronica e rara - maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispondendo anche all’appello rivolto a tutti di restare a casa. 

    Federfarma e Cittadinanzattiva insieme chiedono alle Regioni che siano anche  semplificate al massimo le procedure con cui i malati cronici e rari possono ottenere direttamente in farmacia anche i farmaci e i presidi sanitari solitamente distribuiti nelle strutture pubbliche, attraverso la adozione omogenea della distribuzione per conto, e in linea con quanto stabilito dalla recente ordinanza della Protezione civile che ha l’obiettivo di limitare gli spostamenti.

  • comuni a domicilio farmaci a domicilio 1

    Federfarma raccoglie l’invito di Cittadinanzattiva allargando l’iniziativa gratuita sulla distribuzione a domicilio dei farmaci anche ai dispositivi medici, favorendo così i bisogni delle persone in condizioni di fragilità - come i pazienti affetti da una patologia cronica e rara - maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispondendo anche all’appello rivolto a tutti di restare a casa. 

  • bambini e coronavirus

    In questi giorni di emergenza legata al Coronavirus, con la chiusura delle scuole tante sono le idee lanciate sul web per intrattenere gli studenti: mentre i più grandi hanno una parte della giornata impegnata nella didattica a distanza, i più piccoli hanno necessità di essere impegnati in qualche attività. Più che mai in questa situazione di emergenza abbiamo riscoperto il potere della tecnologia ed è proprio sul web che troviamo tantissimi progetti educativi e attività di intrattenimento. Tra questi l'iniziativa "Nati per leggere" in Campania, ideata da un gruppo di volontari che promuovono la lettura ad alta voce e che in questi giorni organizzano delle dirette su Facebook .

  • Cittadinanzattiva lancia una proposta per emendare il disegno legge di conversione del c.d. “Cura Italia” per rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni.

    Nello specifico, si prevede uno stanziamento pari ad un incremento di spesa, sul finanziamento sanitario corrente, di 300 milioni di euro per l'anno 2020, di 400 milioni di euro per l’anno 2021 e di 500 milioni di euro per l’anno 2022.

    Le risorse necessarie per questo intervento sarebbero ricavate attraverso la revisione del regime fiscale vigente per i prodotti di tabacco riscaldato, rendendolo più omogeneo rispetto a quello previsto per le sigarette tradizionali: Cittadinanzattiva propone di portare lo sconto fiscale dei primi dal 75% attualmente previsto al 20%. Ciò permetterebbe di recuperare circa 400 milioni di euro per il 2020. Una parte degli introiti non inferiore al 5% del totale sarebbe inoltre destinata dalle Regioni al potenziamento dell'offerta di servizi per la cura del tabagismo e di problematiche fumo-correlate presso le Aziende Sanitarie Locali.  

  • dispositivi medici copy

    Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus.
    È quanto ha chiesto Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute.
    Diverse Regioni hanno deciso di prorogare a 90 giorni la scadenza delle domande di fornitura di tutti quei dispositivi per i quali è necessario garantire la continuità e la cui interruzione può causare, quindi, un danno ai pazienti cronici.

  • formazione online

    Skuola.net ha effettuato un'indagine nelle nostre scuole per capire come la didattica si sia adattata a questa situazione di emergenza dettata dal Coronavirus. La didattica digitale, anche se in modo frammentato e con modalità differenti da scuola a scuola, orami è entrata nella quotidianità per studenti e docenti. Da nord a sud tutte le scuole si sono attrezzate per avviare lezioni on line, usando varie piattaforme anche gratuite sul web. Il nord pare sia più avanti nell'uso di piattaforme più complesse che consentono anche la videoconferenza, mentre per le regioni del centro sud è ancora il registro elettronico il punto di riferimento per i compiti. L'indagine ha coinvolto oltre 30 mila studenti di scuole secondarie e oltre 2 mila genitori partecipanti. Pare che le scuole medie facciano più fatica, il 77% ha attivato le lezioni on line contro il 90% delle scuole superiori. Stentano però a decollare le verifiche online, solo 1 studente su 4 dichiara di aver fatto una verifica.

  • «Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. È ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”».

  • È stato depositato l’emendamento al disegno di legge di conversione del cosiddetto “Cura Italia” che nasce dalla proposta di Cittadinanzattiva di rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni. Le risorse deriverebbero da una rimodulazione della tassazione sulle sigarette elettroniche da “tabacco riscaldato” riducendo il beneficio fiscale che in questo momento hanno rispetto alle normali sigarette. Questo permetterebbe di assegnare 300 milioni di euro nel 2020, 400 nel 2021 e 500 nel 2022.

  • decreto cura italia

    Le nuove norme contenute nell’ultimo Decreto "Cura Italia" sono dirette a contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria. Le disposizioni prorogano, di fatto, fino al 15 aprile 2020 alcune disposizioni contenute nel precedente decreto legge 8 marzo 2020, n. 11, che conteneva misure urgenti per il differimento delle udienze e per la sospensione dei termini nei procedimenti civili, penali, tributari, militari e amministrativi.

  • coronovirus news 2

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con IFRC (International Federation of Red Cross e Red Crescent Societies) e Unesco, ha redatto una vera e propria guida rivolta alle istituzioni governative, ai media e alle organizzazioni che lavorano nel campo della nuova malattia da Coronavirus, per prevenire e affrontare lo stigma sociale.

    La guida è disponibile in lingua inglese e nella traduzione italiana a cura dell'Istituto Superiore di Sanità. 

  • Insieme senza paura

    Keep calm”. È questo l’invito che FIMMG e Cittadinanzattiva rivolgono a tutti i cittadini/pazienti con una campagna social che si prospetta più virale del COVID-19.

    Messaggi lanciati tramite slogan e immagini che parlano chiaro. «Keep calm and Evita luoghi affollati» è ad esempio uno dei messaggi che puntano a riportare la giusta serenità al cospetto di un’emergenza che non va assolutamente sottovalutata, ma che non deve neanche diventare psicosi.

    L’invito di FIMMG e Cittadinanzattiva è chiaramente espresso nei manifesti della campagna, «Insieme senza paura. Il coronavirus è un nemico debole se lo combattiamo uniti. Medici di famiglia e cittadini». Nell’immagine proposta da FIMMG e Cittadinanzattiva una donna mantiene davanti al volto una mascherina con i colori della bandiera italiana, a voler simboleggiare che la risposta non può arrivare da singoli comparti o segmenti della società civile, ma dal Paese nel suo insieme. E insieme prova a informare i pazienti ad usare la mascherina solo se si hanno affezioni respiratorie e in quel caso levandola e usandola come bandiera di un Paese che combatte e non si piega alla paura irrazionale.

  • immaginesito nuova

     

    SALUTE

    Un mio parente tornerà dall'estero fra pochi giorni. Come deve comportarsi? Posso andare a prenderlo? Come faccio con la certificazione per lo spostamento?
    In base alle ultime disposizioni (Decreto 120/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) chi torna dall'estero in questo periodo deve segnalarlo alla ASL di competenza e alle Forze dell'Ordine presenti in aeroporto/porto/stazione: sarà necessario fornire le indicazioni di residenza, domicilio o abitazione e rispettare un periodo di isolamento - detto "isolamento fiduciario" - della durata di 14 giorni anche in assenza di sintomi di contagio o altra malattia.

    Si può andare in aeroporto/porto/stazione a prendere chi torna dall'estero: questo tipo spostamento rientra fra le tipologie di "stato di necessità" e deve essere specificato sul modulo (scaricabile anche dal nostro sito a questo indirizzo) assieme al tragitto da percorrere.

    É vero che non è più necessario recarsi dal Medico di famiglia per ritirare le "ricette"? Qual'è la procedura? Posso usare il Fascicolo Sanitario Elettronico?
    Con l'Ordinanza di Protezione Civile del 19/03/2020 viene stabilito che i Medici - di famiglia, quelli delle Guardie Mediche, gli specialisti ambulatoriali e in generale tutti i Medici convenzionati con il SSN - possono inviare ai propri assistiti la ricetta elettronica o il numero corrispondente attraverso varie modalità, agevolando i cittadini e riducendo ulteriormente i rischi derivati dagli spostamenti: 

    - via mail (sia Posta Elettronica Certificata che Posta Elettronica Ordinaria) come allegato;
    - tramite SMS o applicazione di messaggistica (es. Whatsapp);
    - telefonicamente. 

    Se hai attivato il FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) la ricetta dematerializzata vi sarà automaticamente inserita e potrai consultarla usando le tue credenziali. Una volta ottenuta la ricetta o il Numero di Ricetta Elettronica è sufficiente recarsi o contattare la farmacia o la struttura di erogazione e munirsi della TEAM/Tessera Sanitaria per ottenere le prestazioni prescritte (ad esempio farmaci, visite, etc. ).

    Prima dell'emergenza Covid19 avevo prenotato una visita con il SSN. Sarà rimandata? E in caso di intervento o esame che succede?
    Le disposizioni del Ministero (a partire dal 16/03/2020) indicano come le Regioni debbano organizzare la gestione delle prestazioni sanitarie durante il periodo di emergenza; ogni Regione e ASL, quindi, garantisce le prestazioni in urgenza o con alto grado di priorità, cioè quelle contrassegnate dai codici U (Urgente) e B (attesa Breve). Le altre tipologie di prestazioni, con i codici D (urgenza Differibile) e P (Programmabile) sono da riprogrammare e la tua ASL o l'ospedale di riferimento ti ricontatterà per fornirti informazioni più precise.
    Stesso discorso per quanto riguarda i ricoveri: non saranno rimandati quelli in regime di urgenza, i ricoveri elettivi oncologici e i ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità A. I ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità B e C e i ricoveri elettivi classe di priorità D saranno riprogrammati dalle Aziende che provvederanno a contattare i cittadini interessati. Se vuoi sapere come si è organizzata la tua Regione vai sul sito web di riferimento, contatta via web o telefonicamente la tua ASL o il tuo Medico di famiglia.

    Sono previste misure specifiche per incrementare il personale sanitario, oltre ai Medici di famiglia?
    Per rafforzare i controlli anti-virus in porti e aeroporti, arriva più personale al ministero della Salute. Uno stanziamento ad hoc consente al ministero di assumere 40 medici, 18 veterinari e 29 tecnici per “potenziare le attività di vigilanza, di controllo igienico-sanitario e profilassi svolte presso i principali porti e aeroporti”. Per il personale medico previsto un pagamento maggiorato dello straordinario. Viene incrementato il personale medico e infermieristico militare per 320 unità, di cui 120 medici e 200 infermieri, attraverso l’arruolamento straordinario e temporaneo, con una ferma eccezionale della durata di un anno.

    Godo di permessi secondo la legge n.104/92 e lavoro nel SSN. Cambia qualcosa con le ultime disposizioni?
    Si, con le indicazioni del 16/03/2020 il numero di giorni di permesso retribuito - di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 - è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020. Questo beneficio è riconosciuto al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell’emergenza COVID-19 e del comparto sanità.

    Che accade ai servizi socio-assistenziali? Saranno sospesi? A chi chiedere informazioni se ho un parente che è assistito in queste strutture?
    Le ultime disposizioni sospendono l’attività ordinaria dei Centri semiresidenziali a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilità; durante questo periodo di emergenza le Pubbliche amministrazioni si organizzano con il personale disponibile a fornire prestazioni in forme individuali domiciliari o a distanza. Contatta la tua ASL o il Medico di famiglia per sapere come comportati nella situazione che riguarda la persona che assisti.

    Quali sono le situazioni in cui aumenta il rischio di contagio?
    Il nuovo Coronavirus (Covid-19) si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata; per contatto stretto si intende la permanenza in un ambiente chiuso - ad esempio, nella stessa stanza, casa o in aereo/treno – o comunque a distanza ravvicinata.

    Cosa posso fare per informarmi sul Coronavirus?
    Segui online le pagine ufficiali del Ministero e della tua Regione: vengono continuamente aggiornate per fornire ai cittadini le informazioni utili e le direttive sia per la prevenzione che per la tutela. Se hai dubbi o necessiti di altre informazioni non chiamare il 112 o il 118, ma il tuo Medico di famiglia/Pediatra. Ricorda anche che il numero di pubblica utilità 1500 è a disposizione proprio per evitare di intasare i canali di emergenza con richieste non urgenti. Tutte le Regioni hanno anche attivato Numeri Verdi per dare informazioni ai cittadini residenti sul territorio (per informazioni relative alla tua regione di residenza, verifica sul sito della Conferenza delle Regioni.

    Cosa faccio se penso di esser entrato in contatto con il virus?
    Chiama immediatamente il tuo Medico di famiglia/Pediatra o, se non disponibile, il numero 1500, il 112 o 118: ti verranno sottoposte alcune domande e riceverai indicazioni su come comportarti. In caso di rischio sono previste diverse misure che vanno dalla quarantena (14 giorni) al ricovero in struttura.

    Se lavo spesso le mani posso abbassare il rischio di contagio?
    Le mani vanno lavate spesso e accuratamente con acqua e sapone/disinfettante (con alcol minimo 60%) per almeno 60 secondi: in questo modo diminuisce drasticamente il rischio di contagio.

    Se uso la mascherina sono più protetto?
    La mascherina è da usare solo se hai la tosse o starnutisci, oppure se sei a contatto con chi potrebbe aver contratto il virus.

    Posso effettuare delle analisi presso i laboratori privati per sapere se ho contratto il Coronavirus?
    Non è possibile diagnosticare il Coronavirus attraverso le analisi convenzionali; la diagnosi si effettua nelle strutture autorizzate e comunque solo con le indicazioni dei soggetti competenti (Medico di famiglia/Pediatra/ASL). 

    Quando devo chiamare il 112, il 118 o il numero della mia Regione?
    Se accusi sintomi influenzali e problemi respiratori anche di lieve entità: ti verranno fatte delle domande e riceverai istruzioni per gestire la situazione.

    Quando devo chiamare il 1500?
    Il numero di pubblica utilità 1500 è stato istituito dal Ministero della Salute. Chiama il 1500 se vuoi avere informazioni generali sul Coronavirus, sui comportamenti da adottare e sui soggetti da contattare in caso di necessità. Per informazioni relative alla tua regione di residenza, verifica sul sito della Conferenza delle Regioni.

    Cosa si sta facendo per combattere la diffusione e del virus e la malattia che genera?
    Si sta lavorando a farmaci, per curare chi ha la malattia in corso, e a vaccini, per prevenire il contagio soprattutto per chi è in condizioni di salute già a rischio (anziani, immunodepressi).

    Ho sentito che stanno anche testando un farmaco per l'artrite. Perchè potrebbe funzionare contro il Covid-19?
    Tra i farmaci capaci di modulare le risposte immunologiche di tipo infiammatorio va menzionato anche Tocilizumab - un anticorpo monoclonale normalmente usato per il trattamento di alcune forme di artrited-19. Non ha un effetto diretto sul virus ma permette di controllare meglio il processo infiammatorio che consegue all’infezione grave.

    Perchè è necessario un vaccino?
    Perchè la quarantena non basta, dato che il virus è molto aggressivo e non sono ancora completamente chiare le sue modalità e tempi di diffusione.

    Quanto tempo è necessario perchè un vaccino sia disponibile?
    Normalmente la ricerca impiega da 1 a 10 anni di tempo per mettere in commercio un vaccino sicuro ed efficace; al momento ci sono molte ricerche in corso ed è possibile che le prime sperimentazioni massive del vaccino si effettueranno entro un anno di tempo.

    A chi verrà somministrato il nuovo vaccino? Ci saranno indicazioni di priorità?
    Ovviamente la priorità, soprattutto nei primissimi tempi di disponibilità del vaccino, andrà agli anziani e alla popolazione immunodepressa: sono i soggetti più a rischio, sia a livello singolo che per quanto riguarda la possibilità di contagio di altri soggetti.

    Ci saranno rischi con il nuovo vaccino anti Covid-19?
    No, perchè i vaccini di nuova gnerazione prevedono l’utilizzo di alcune parti prodotte dal virus (una o più proteine, o polisaccaridi). Questi componenti vengono riconosciuti come estranei dal nostro organismo e stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi e ad aumentare il numero di cellule specializzate contro la proteina/polisaccaride e, quindi, contro l’organismo che la produce. Così si ottiene l'immunizzazione, cioè la protezione da un futuro eventuale contagio.

    Ho dei parenti ricoverati in RSA: posso andarli a trovare? Ci sono limitazioni nei giorni/orari di ricevimento? E in ospedale? A chi posso chiedere informazioni?
    Le disposizioni nazionali stabiliscono che se devi accompagnare qualcuno al Pronto Soccorso non devi rimanere nella sala d’attesa, a meno che il personale sanitario ti dica diversamente. Per lo stesso motivo di prevenzione, anche se vuoi andare a trovare qualcuno ricoverato in una Rsa o struttura simile, devi informarti chiedendo alla Direzione Sanitaria quali sono i casi e le modalità in cui sono ammesse le visite.

    Ci sono misure particolari per gli anziani? E per chi soffre di patologie particolari? A chi chiedo più informazioni su come comportarmi?
    La normativa nazionale raccomanda la massima cautela proprio agli anziani e a chi si trova in una condizione di vulnerabilità del sistema immunitario, in quanto si tratta di persone più a rischio; è opportuno, se ti trovi in questa condizione o se assisti qualcuno che vi si trova, evitare di uscire di casa (soprattutto evitare di stare in luoghi affollati) a meno che non sia strettamente necessario. Anche nei casi in cui si debba uscire, il Governo raccomanda di rispettare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Se hai bisogno di informazioni che riguardano la prevenzione da contagio per te o per le persone che assisti, ricorda sempre di contattare il tuo Medico di famiglia.

    Devo comunque recarmi presso degli uffici pubblici, o in ospedale. Quali sono le precauzioni che devo adottare in queste situazioni?
    Già il 25/02/2020 il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha emanato una direttiva per cui in tutti i luoghi di pubblico accesso, comprese le strutture sanitarie e quelle stesse della Pubblica Amministrazione, devono essere messi a disposizione di addetti, utenti e visitatori disinfettanti per le mani. Per informazioni dettagliate o per esigenze particolari contatta l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della struttura.

    Cosa dicono le nuove disposizioni in merito ai comportamenti da adottare?
    Si ribadisce che i pazienti con sintomi simil-influenzali, influenzali o sospetti di COVID-19 non devono recarsi presso gli ambulatori dei Medici di medicina generale, dei Pediatri di libera scelta, dei Medici di continuità assistenziale o nei Pronto soccorso,  ma devono contattare telefonicamente il proprio Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta o il Medico di continuità assistenziale, oppure ancora la centrale operativa del 112/118.

    Sono state stabilite altre misure, in particolare per chi fa utilizzo di particolari dispositivi medici?
    Entro il 31 luglio 2020 saranno definite le modalità con cui si renderà disponibile sul territorio nazionale e mediante la rete delle Farmacie dei servizi, la fornitura di ossigeno e la ricarica dei presidi portatili per l’ossigenoterapia.

    Ci sono disposizioni che riguardano anche i Medici di famiglia?
    Per la durata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i medici iscritti al corso di formazione in medicina generale  e i laureati in medicina e chirurgia abilitati possono chiedere di instaurare un rapporto con il SSN per un periodo determinato. Inoltre vengono creati dei presidi speciali, uno ogni 50.000 abitanti, per la gestione domiciliare dei pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero.

     


    TRASPORTI E SPOSTAMENTI

    In data 16 marzo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, ha emanato un decreto che ridefinisce i servizi di trasporto da e verso la Sicilia, con validità fino al 25 marzo:

     - trasporto marittino:SICILIA è sospeso il trasporto di viaggiatori e continua ad essere assicurato il trasporto merci; i passeggeri che abbiano necessità di spostarsi da e verso l'isola per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità, possono farlo via mare esclusivamente da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa. 
    SARDEGNA: predisposta chiusura di porti e aeroporti in tutta la Regione a seguito dell’ordinanza del Ministero dei Trasporti e della Regione Sardegna fino al 25 Marzo 2020. È assicurato il trasporto aereo esclusivamente per l’aeroporto di Cagliari e solamente per improrogabili esigenze, le quali dovranno essere comunicate alla Regione entro le 48 ore precedenti al viaggio, che verranno poi valutate ed approvate.  Rimane assicurato il trasporto marittimo delle merci nei porti.
    - trasporto aereo: i viaggiatori da e verso la Sicilia, per improrogabili esigenze, possono utilizzare esclusivamente gli aeroporti di Palermo e Catania, mediante due voli a/r giornalieri. Sospesi tutti gli altri collegamenti, compresi quelli internazionali.
    - servizi automobilistici interregionali: sono soppressi fino al 25/03.
    - trasporto ferroviario: cancellazione dei treni notturni ordinari a lunga percorrenza, cosiddetti “Intercity Notte”.

    Rimborsi treni Trenitalia 

    Ho prenotato un biglietto Trenitalia ma devo rinunciare al viaggio per Coronavirus. Posso aver il rimborso?
    Per i clienti che hanno acquistato fino al 23 febbraio 2020, un biglietto per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionale, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale per qualsiasi viaggioe indipendentemente dalla tariffa acquistata, in caso di rinuncia al viaggio per Coronavirus.

    Trenitalia proroga rimborso biglietti dopo disposizioni Coronavirus anche per viaggi acquistati dopo il 23 febbraio
    Prorogati i tempi per le richieste di rimborso dei biglietti Trenitalia (Gruppo FS Italiane). I viaggiatori possono ottenere il rimborso integrale per rinuncia al viaggio anche per biglietti acquistati dopo il 23 febbraio 2020, indipendentemente dalla tariffa, presentando la richiesta entro i termini indicati nelle disposizioni nazionali in materia e giustificando il mancato viaggio con i seguenti motivi:

    • per quarantena, permanenza domiciliare e per tutti i viaggi con arrivo o partenza nelle aree indicate dal provvedimento;
    • per viaggi programmati per partecipare a gite scolastiche, concorsi, manifestazioni, eventi o riunioni che sono stati annullati, rinviati o sospesi;
    • per viaggi programmati verso l’estero dove è impedito o vietato l’arrivo secondo le disposizioni emanate.

    Per i treni a media e lunga percorrenza, il rimborso integrale è in bonus utilizzabile entro un anno. La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito web form disponibile su trenitalia.com o presso qualsiasi biglietteria.

    Per i treni regionali, il rimborso integrale è in denaro. La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito modulo on line o presso le biglietterie. Queste misure si aggiungono a quelle già adottate, in via autonoma e per sensibilità sociale, da Trenitalia che ha garantito alla propria clientela il rimborso integrale, richiesto entro il 1 marzo 2020, di qualsiasi tipologia di biglietti, anche di quelli di solito non rimborsabili, con qualsiasi data di viaggio e con qualunque destinazione.

    COME VIENE EROGATO
    I biglietti per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e per viaggi misti Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionale, saranno rimborsati con un bonus elettronico di importo pari al valore del biglietto acquistato, utilizzabile entro un anno dalla data di emissione del bonus stesso.

    In che modo posso presentare la richiesta di rimborso a Trenitalia:
    - Puoi compilare l’apposito web form disponibile su trenitalia.com;
    - Rivolgerti presso qualsiasi biglietteria.

    Per i biglietti del trasporto regionale, in che modo il rimborso avrà luogo?
    - Biglietteria. Per biglietti acquistati su qualsiasi canale di vendita Trenitalia, avrai un rimborso immediato (in denaro o con riaccredito tramite lo strumento di pagamento utilizzato all’acquisto);
    · Modulo on line, ove il cliente può indicare la modalità di erogazione, in denaro e con bonus attraverso l’invio di una apposita credenziale;
    -Per i biglietti acquistati tramite il Call Center, il sito trenitalia.com oppure APP Trenitalia è possibile richiedere il rimborso anche telefonando al Call Center Trenitalia ai numeri 06.3000 oppure 892021.

    “PROROGA DEI TERMINI DI RICHIESTA PER RIMBORSO INTEGRALE”
    I viaggiatori possono ottenere il rimborso integrale per rinuncia al viaggio, indipendentemente dalla tariffa, a seguito delle disposizioni nazionali in materia, giustificando il mancato viaggio con uno dei seguenti motivi:

    a) per quarantena, permanenza domiciliare e per tutti i viaggi con arrivo o partenza nelle aree indicate dal provvedimento;
    b) per viaggi programmati per partecipare a gite scolastiche, concorsi, manifestazioni, eventi o riunioni che sono stati annullati, rinviati o sospesi dalle autorità competenti;
    c) per viaggi programmati verso l’estero dove è impedito o vietato l’arrivo secondo le disposizioni emanate.

    Per i treni a media e lunga percorrenza, il rimborso integrale è in bonus utilizzabile entro un anno. La richiesta può essere effettuata, compilando l’apposito web form disponibile su trenitalia.com o presso qualsiasi biglietteria. Per i treni regionali, il rimborso integrale può essere erogato in denaro o con bonus attraverso l’invio di apposita credenziale. La richiesta può essere effettuata compilando il modulo presso le biglietterie o tramite modulo da inviare via posta o via mail alle DR/DP di competenza della località di arrivo del viaggio.
    La richiesta può essere inoltrata entro 30 giorni dalla cessazione delle situazioni indicate nei punti a e b o entro 30 giorni dalla data di partenza per il punto c”.

    Vorrei avere aggiornamenti sui treni in tempo reale. Dove posso rivolgermi?
    Può rivolgersi alla seguente pagina web di Trenitalia “Infomobilità”, https://www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html.html, dove potrà vedere, Regione per Regione, i più recenti aggiornamenti riguardo la rimodulazione dell’offerta e dei treni disponibili.

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    Rmborso treni Italo
    ITALO
    – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in esecuzione delle disposizioni emanate dal Governo sull’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha adottato le seguenti misure: 

    Per i viaggi da e per Lombardia, Veneto e Emilia Romagna sono rimborsabili i biglietti acquistati entro il 2 marzo 2020, mentre per i viaggi da e per qualsiasi altra zona del territorio nazionale sono rimborsabili i biglietti acquistati fino al 9 marzo 2020 (incluso).

    In aggiunta a quanto sopra, tutti i passeggeri interessati dalla rimodulazione dell’offerta per emergenza sanitaria potranno richiedere il rimborso come di seguito descritto:il cliente, potrà richiedere il rimborso integrale del biglietto tramite Voucher utilizzabili per nuovi acquisti di biglietti relativi a viaggi da effettuarsi entro un anno dall’emissione del Voucher stesso.

    La richiesta può essere effettuata direttamente sul sito web accedendo al form Reclami nella sezione Assistenza disponibile al seguente link italotreno.it/rimborsoemergenza (disponibile solo da sito desktop). Nel form sarà necessario selezionare la Categoria"Rimborso per emergenza sanitaria 2020".”

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    RIMBORSI AEREI 
    A seguito delle disposizioni inerenti alle limitazioni degli spostamenti su tutto il territorio nazionale, è stata prevista la chiusura degli aeroporti di Alghero, Brindisi, Comiso, Firenze, Olbia, Perugia, Reggio Calabria, Rimini, Trapani, Treviso, Trieste e Verona. Restano aperti invece gli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Napoli, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Torino e Venezia.

    - L’aeroporto di Milano Malpensa rimarrà aperto, spostando le operazioni al Terminal 2 e chiude il Terminal 1.
    - L’aeroporto di Roma Fiumicino, invece, interrompe i movimenti al Terminal 1 e lascia aperto solo il Terminal 3.

    Qualsiasi spostamento deve avvenire esclusivamente per motivi improrogabili, di carattere emergenziale e/o lavorativo, descritti nel modello di autocertificazione fornito dalle Autorità competenti.

    CHIUSURA FRONTIERE AREA SCHENGEN
    A seguito dell’emergenza scaturita dalla diffusione del Coronavirus, nella giornata del 17 Marzo, l’Unione Europea ha ufficializzato la sospensione, per 30 giorni, della circolazione nell’area Schengen per tutti i cittadini europei. La chiusura delle frontiere europee, e relativa limitazione dello spostamento delle persone, è da intendersi per tutti coloro che viaggiano per motivi non essenziali nell’area oggetto del provvedimento.

    LINK UTILI: 
    Ente Nazionale per l’aviazione civile
    Viaggiare Sicuri

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    SPOSTAMENTI

    Con riferimento  al  decreto legge n. 19 del 25 marzo pubblicato in Gazzetta che stabilisce limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale, si rende di seguito disponibile il nuovo modulo di autodichiarazione per spostamenti pubblicato dal Ministero.

    Abito a Roma e sono uno studente fuori sede, ma vorrei rientrare nella mia città di origine a Foggia, posso farlo?
    No, il decreto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 vieta fino al 3 aprile a tutte le persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  salvo  che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute.

    Mia madre anziana si è sentita male, è stata ricoverata d’urgenza e sarà operata domani per un problema di salute grave. Abito in un altro comune e vorrei tornare a casa per essere presente, come faccio?
    E’ consentito alle persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in  un  comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute.
    Pertanto, suggeriamo prima di partire di portare con sé l’attestazione dell’ospedale di ricovero e/o di programmazione dell’intervento chirurgico.

    Abito per motivi di lavoro in Toscana presso un immobile in affitto ma lo dovrò lasciare per scadenza del termine di locazione, in quanto è stato locato ad altro inquilino. Posso rientrare a Salerno presso la mia famiglia?
    il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 vieta fino al 3 aprile a tutte le persone fisiche di  trasferirsi  o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in  un  comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  salvo  che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza ovvero per motivi di salute. Oltre a ciò, si aggiungono ordinanze restrittive, per impedire gli ingressi in alcune regioni, tra cui la Campania (ordinanza n.20 del 22 marzo 2020). Pertanto, prima di partire, suggeriamo di portare con sé una copia del contratto di locazione e l’autocertificazione del proprietario dell’immobile con cui dichiara l'avvenuta locazione per scadenza del termine ad altro inquilino, corredata di copia della carta d’identità di quest'ultimo.

    N.B.: Analoghe ordinanza sono state emanate dalla Regione Basilicata e dalla Regione Calabria.

    Qualora dovessi essere fermato, in caso di violazione delle norme sugli spostamenti, quale sanzione verrà applicata?
    il mancato rispetto delle misure di contenimento e' punito con   la   sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €. 400,00 a €. 3.000,00 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall'articolo 650  del  codice  penale. 
    Se  il  mancato  rispetto  delle  predette  misure  avviene mediante l'utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate  fino  a un terzo.
    Nei casi di cui all'articolo 1, comma 2, lettere i), m), p), u), v),  z)  e  aa) del nuovo decreto,  si  applica  altresi'  la  sanzione  amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attivita' da 5  a  30 giorni.

    Abito in Gran Bretagna, devo venire in Italia, perché mio padre anziano è stato ricoverato e sono molto preoccupato. Come posso fare? 

    Chiunque  intende  fare  ingresso  nel territorio nazionale, tramite trasporto di  linea  aereo,  marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, e' tenuto, ai fini dell'accesso  al servizio, a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n.  445,  recante  l'indicazione  in modo chiaro e dettagliato, tale da consentire le verifiche  da  parte dei vettori o armatori, di:

     a)  motivi  del  viaggio;

     b) indirizzo completo dell'abitazione o della  dimora  in  Italia dove sara' svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario ed il mezzo privato o proprio che verra' utilizzato per raggiungere la stessa;

    c) recapito  telefonico  anche  mobile  presso  cui  ricevere  le comunicazioni durante l'intero periodo di  sorveglianza  sanitaria  e isolamento fiduciario.

    Le persone, che fanno ingresso in Italia con le modalita' di cui al comma 1, anche se  asintomatiche,  sono  obbligate  a  comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell'azienda  sanitaria competente  per  territorio  e  sono  sottoposte  alla   sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo  di  quattordici giorni presso  l'abitazione  o  la  dimora  preventivamente  indicata all'atto dell'imbarco ai sensi del comma 1, lettera b).  In  caso  di insorgenza di sintomi  COVID-19,  sono  obbligate  a  segnalare  tale situazione con tempestivita' all'Autorita' sanitaria per  il  tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati

     La mia carta d’identità scade in questi giorni, come posso fare?
    E’ stata prorogata al 31 agosto prossimo la validità delle carte d’identità scadute o delle carte in scadenza. La proroga riguarda sia le carte d’identità "cartacee" che quelle "elettroniche". Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell'espatrio.

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    FISCO E TASSE  

    E’ vero che sono sospesi i versamenti?
    Si, è sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. I versamenti sono sospesi fino al 31 maggio 2020. Il pagamento dei versamenti sospesi potrà essere effettuato, senza alcuna applicazione di sanzioni, in un’unica soluzione o tramite rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili.

    Cosa accade per gli altri adempimenti fiscali?
    E’ sospeso ogni altro adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. In particolare, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale. Gli adempimenti sospesi andranno  effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

    Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge del 16 03 2020, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020:

    a) relativi alle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
    b) relativi all’imposta sul valore aggiunto;
    c) relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

    La sospensione dei versamenti dell’imposta sul valore aggiunto, si applica, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza.

    Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei comuni individuati nell'allegato 1 dovranno effettuare i versamenti sospesi, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.  

    Ho bisogno di contattare l’Agenzia delle entrate, ma è chiusa. Come posso fare?
    E’ prevista la chiusura dal 18 al 25 marzo degli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, presenti su tutto il territorio nazionale, che erogano servizi al pubblico.
    Il personale dell’Ente, attraverso attività di back office, garantirà l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick, fornendo assistenza con i consueti canali di ascolto che, per l’occasione, sono stati potenziati con nuovi indirizzi mail per eventuali richieste di assistenza, urgenti e indifferibili, riferite, ad esempio, a procedure attivate prima del periodo sospensivo.
    Per informazioni e assistenza è disponibile anche il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il proprio piano tariffario.


    MUTUI E AGEVOLAZIONI

    È prevista una sospensione anche per il pagamento dei mutui?
    Il Decreto prevede la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche agli autonomi. In questo secondo caso, la sospensione è prevista per le partite Iva che come conseguenza della crisi autocertifichino di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all'ultimo trimestre 2019. La misura, che sarà in vigore per 9 mesi come estensione di quanto già prevede il Fondo Gasparrini, non prevede obbligo di presentare l’Isee e sarà finanziata con 500 milioni.

    Ho una attività imprenditoriale sono previste agevolazioni?
    Le Imprese possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:
    a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
    b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
    c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

    Ho gravi difficoltà economiche e non riesco a fare la spesa, sono previste agevolazioni?
    Si, sono previsti buoni spesa e generi alimentari in distribuzione, ogni Comune ha ricevuto un fondo.
    Puoi verificare quali sono gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale e quali sono i generi alimentari o prodotti di prima necessità. I Comuni, per l’acquisto e per la distribuzione dei beni, possono avvalersi degli enti del Terzo Settore e, nell’individuazione dei fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare realizzate.
    L’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.


    UTENZE DOMESTICHE E TELEFONIA

    Non ho pagato la bolletta del servizio elettrico e temo che sarà distaccata la corrente ma non riesco a pagarla, mi potete aiutare?
    Tutte le procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e piccole imprese – sono interrotte  dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020.

    Fino al 3 aprile sono sospese le procedure di distacco del servizio gas per morosità, se dopo non potrò pagare cosa succede?
    Tutte le utenze eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020 al 3 aprile in base alle disposizioni attuali dovranno essere interamente rialimentate le forniture di energia elettrica, gas e acqua.
    Tuttavia, partire dal 3 aprile il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso potrà riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora.

    La sospensione delle procedure di distacco per morosità riguardanti l’elettricità, il gas e il settore idrico riguardano tutte le tipologie di utenti?
    La sospensione di queste procedure di distacco per morosità riguarda, per l'elettricità, i clienti in bassa tensione; per il gas, quelli con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il servizio idrico è riferita a tutte le tipologie di utenze sia domestiche che non domestiche.

    Se dovessi essere impossibilitato a pagare  i rifiuti, con scadenza 30/4 cosa posso fare?
    Suggeriamo di verificare il proprio gestore se prevede, uno slittamento dei termini di pagamento della  TARI, contattandolo  o verificando il sito. Arera ha infatti invitato i gestori a riconsiderare i termini previsti dalla normativa vigente, proponendo il differimento al 30 giugno 2020 del termine di pagamento della TARI, attualmente previsto al 30 aprile 2020.

    Sono titolare del bonus idrico, come posso fare per presentare la domanda di rinnovo, in scadenza a fine marzo?
    Per agevolare i consumatori cui il bonus acqua, luce o gas è in scadenza nel periodo 1 marzo-30 aprile 2020, con difficoltà logistiche per la presentazione della domanda di rinnovo, si è stabilito che potranno rinnovare la domanda per l'erogazione dei bonus oltre la scadenza originaria prevista, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine di questo periodo. Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso) la continuità degli stessi bonus, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria.
    Il rinnovo ha la consueta durata di 12 mesi, come previsto dalle norme attuali.

    Abito a Castiglione D'Adda in Lombardia, nella zona rossa, sono previste agevolazioni particolari per chi abita in questa zona per quanto riguarda il pagamento di fatture di energia?
    Se risiedi in Lombardia in uno degli 11 comuni della zona rossa di: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Oppure in Veneto nel comune di Vo', sono sospese fino al prossimo 30 aprile le bollette - emesse o da emettere - di acqua, luce, gas e rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento. Sono sospese anche le fatture che contabilizzano consumi effettuati fino a tale data, pur se saranno emesse successivamente al 30 aprile 2020.
    Le aziende di gestione dei servizi pubblici dovranno inoltre inserire nelle fatture l'informazione che i relativi importi saranno rateizzati automaticamente e senza interessi (non prima del 1° luglio 2020), secondo un piano che sarà successivamente comunicato al cliente/utente finale, che potrà comunque decidere di pagare in un'unica soluzione o alle eventuali condizioni migliorative che il venditore voglia offrire. Pertanto, potrai valutare se fruire o meno della possibilità di sospensione oppure se effettuare i pagamenti secondo le proprie abitudini.

    Ho una scheda TIM mobile prepagata ci sono agevolazioni?
    Si, Tim prevede l’offerta gratuita di Giga illimitati per un mese per coloro che hanno una offerta dati a pagamento attiva, l’agevolazione va richiesta attraverso il sito TIM Party, raggiungibile all’indirizzo timparty.it o dall’APP MyTIM.

    Quali agevolazioni sono previste per i clienti di rete fissa TIM?

    - traffico voce nazionale verso tutti i numeri fissi e mobili gratuito fino al 30 Aprile 2020 per coloro che non hanno già un’offerta che include telefonate illimitate, l’agevolazione va richiesta dal cliente chiamando gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187. 

    - TIMVISION, offerto da TIM dal 13 marzo fino al 15 Aprile 2020; per chi non ha già attivato il servizio TIMVISION o TIMVISION PLUS. L’agevolazione va richiesta dal cliente previa registrazione delle credenziali di accesso esclusivamente al seguente indirizzo https://www.timvision.it/page/tim-tv-per-te, attraverso la connessione wi-fi di casa da rete fissa.

    Ho una piccola ditta/titolare di PIVA con un contratto business TIM, e stiamo con i colleghi lavorando in modalità smart working ci sono agevolazioni?
    Si, tim ha previsto l’offerta Gratuita di  100 Giga per linea per 30 giorni per sostenerne l’attività lavorativa. I Giga sono disponibili in Italia e in Europa. L’iniziativa è rivolta ai professionisti e alle piccole e medie aziende che necessitano di una connessione stabile e veloce sulla rete TIM per restare in contatto con colleghi, fornitori e clienti.
    Inoltre sarà reso gratuito per 60 giorni anche il servizio “TIM Work Smart”, per supportare le attività dei clienti in smart working che potranno effettuare web e audio conference (da smartphone e PC).

    Ho una scheda TIM mobile prepagata ci sono agevolazioni?
    Si, Tim prevede l’offerta gratuita di Giga illimitati per un mese per coloro che hanno una offerta dati a pagamento attiva, l’agevolazione va richiesta attraverso il sito TIM Party, raggiungibile all’indirizzo timparty.it o dall’APP MyTIM.

    Quali agevolazioni sono previste per i clienti di rete fissa TIM?
    - traffico voce nazionale verso tutti i numeri fissi e mobili gratuito fino al 30 Aprile 2020 per coloro che non hanno già un’offerta che include telefonate illimitate, l’agevolazione va richiesta dal cliente chiamando gratuitamente il Servizio Clienti linea fissa 187. 
     - TIMVISION, offerto da TIM dal 13 marzo fino al 15 Aprile 2020; per chi non ha già attivato il servizio TIMVISION o TIMVISION PLUS. L’agevolazione va richiesta dal cliente previa registrazione delle credenziali di accesso esclusivamente al seguente indirizzo https://www.timvision.it/page/tim-tv-per-te, attraverso la connessione wi-fi di casa da rete fissa.

    Ho una piccola ditta/titolare di PIVA con un contratto business TIM, e stiamo con i colleghi lavorando in modalità smart working ci sono agevolazioni?
    Si, tim ha previsto l’offerta Gratuita di  100 Giga per linea per 30 giorni per sostenerne l’attività lavorativa. I Giga sono disponibili in Italia e in Europa. L’iniziativa è rivolta ai professionisti e alle piccole e medie aziende che necessitano di una connessione stabile e veloce sulla rete TIM per restare in contatto con colleghi, fornitori e clienti.
    Inoltre sarà reso gratuito per 60 giorni anche il servizio “TIM Work Smart”, per supportare le attività dei clienti in smart working che potranno effettuare web e audio conference (da smartphone e PC).

    Abito a Casalpusterlengo ed avevo ricevuto una comunicazione di recupero crediti TIM per bollette non pagate, come posso fare?
    La Tim ha disposto la Sospensione delle azioni di recupero credito nei confronti dei clienti residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM del 1° marzo 2020.

    Sono cliente Windtre sono previste agevolazioni?
    Si, la Windtre offre in regalo 100 giga o in alternativa 1000 minuti di traffico voce per sette giorni per i clienti di rete mobile consumere micro business.L’iniziativa viene resa nota alla clientela con apposito  sms.
    Inoltre è prevista una opzione da 100 giga a 7,99 euro per un mese per tutti i clienti consumerdi rete mobile.

    Abito a Vò in Veneto ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Windtre per bollette non pagate, come posso fare?
    Sono sospese le azioni per tutti i clienti Windtre postpagati residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM del 1° marzo 2020.

    Sono previste agevolazioni per i clienti Vodafone?
    Si, l’azienda ha previsto le seguenti agevolazioni per

    - i clienti di rete mobile residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020 non hanno limite in termine di minuti di conversazione e giga, per un mese;

    - le imprese, partite IVA e istituzioni italiane presenti in tutto il Paese, titolari di SIM voce, sono stati eliminati limiti di traffico dati per un mese.

    Sono previste agevolazioni per i clientiFastweb?
    Si, la Fastweb offre 1.000.000 di giga da condividere tra tutti i clienti di rete mobileprepagati, residenziali e partita IVA, fino al loro esaurimento e per un massimo di 120 giga per SIM. Terminato il maxi-plafond, i clienti riprenderanno a utilizzare i dati inclusi nella loro offerta.

    Abito a Castiglione D'Adda  ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Fastweb per bollette non pagate, come posso fare?
    L’azienda ha sospeso le attività di recupero del credito per tutti i clienti di rete fissa e mobile residenti nei comuni di cui all’allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020.

    Sono previste agevolazioni per i clientiIliad?
    Si , l’azienda offre 10 giga aggiuntivi gratutiti e l’ampliamento delle destinazioni internazionali delle chiamate incluse nell’offerta, per i clienti di rete mobile che hanno attiva l’offerta da 4,99 euro (che comprende minuti ed SMS illimitati e 40 Giga di traffico internet) fino al 3 aprile 2020.

    Sono previste agevolazioni per i clientiEolo?
    Si, l’azienda offre: gratuitamente ed automaticamente connettività ad internet rete fissa a tutti i clienti (consumere business) che risiedono nei Comuni di cui all’Allegato 1 del dPCM 1° marzo 2020, per un mese.

    Sono previste agevolazioni per i clientiPoste Pay?
    Si, l’azienda offre la possibilità per i clienti di rete mobile FULL di cambiare gratuitamente il piano scegliendo quello con la maggior disponibilità di banda.

    Abito a Codogno  ho ricevuto una comunicazione di recupero crediti Poste Pay per bollette non pagate, come posso fare?
    L’azienda ha sospeso le attività di recupero del credito

    Sono previste agevolazioni per i clientiLinkem?
    Si, l’azienda offre la proroga di tutte le promozioni in corso.


    SCUOLA

    Leggi la nostra lettera inviata agli Uffici Scolastici, al Ministero dell'Istruzione e al Ministero della Salute

    Quali attività didattiche sono sospese?
    In base al DPCM del 9.3.2020 sono state sospese tutte le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado (incluse le Università) fino al 3 aprile. Le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

    Sono state previste misure specifiche per i genitori in ambito di smart-working, in modo da consentire di continuare la prestazione lavorativa. Tale misura può essere applicata a qualsiasi rapporto di lavoro subordinato. Verifica con il tuo datore di lavoro la possibilità di procedere con tale previsione. Per quanto riguarda il lavoro svolto nella Pubblica Amministrazione, a seguito del D.Lgs. 9/2020, è previsto l’obbligo di attivazione delle procedure contenute nella “direttiva sullo Smart Working e Telelavoro n.3/2017

    In cosa consistono i congedi parentali speciali?
    Nel Decreto è previsto un congedo parentale speciale, istituito cioè proprio per l’emergenza Coronavirus, che si va ad aggiungere ai congedi ordinari. Possono usufruire del congedo parentale, in alternativa, i genitori che hanno figli sotto i dodici anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole.  I limiti di età non si applicano in caso di figli disabili. In caso di figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, ai genitori è riconosciuto un permesso speciale non retribuito.

    Quanto dura il concedo parentale speciale?
    E’ possibile usufruire del congedo parentale per un periodo di 15 giorni a partire dal 5 marzo 2020. 

    In cosa consiste il voucher baby - sitter?
    In alternativa ai congedi parentali, i genitori lavoratori dipendenti con figli sotto i 12 anni potranno richiedere i voucher baby-sitter. Il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting è previsto «nel limite massimo complessivo di 600 euro e viene erogato mediante il libretto famiglia». Il voucher sale a 1000 euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori.

    Ho pagato la retta dell’asilo nido privato, ma è chiuso. Ho diritto al rimborso di quanto pagato?
    In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare all’asilo nido privato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di rimborso mediante il recupero della retta successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo alla retta, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

    Dovevo partecipare ad un congresso durante la prossima settimana. Posso partecipare?
    Allo stato attuale, sono sospesi i congressi, le riunioni, i meetinge gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale. Sono sospese, inoltre, le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

    Frequento le scuole superiori in Veneto e, per varie motivazioni, ho già fatto molti giorni di assenza. Ora, con la chiusura delle scuole, rischiamo che l’anno scolastico non sia considerato valido?
    “Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”. La normativa stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell’anno scolastico” ha rassicurato il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

     


    SPORT E TEMPO LIBERO

    Ho pagato un corso di inglese, come faccio per recuperare i soldi?
    In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare alla scuola che ha organizzato il corso entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di  rimborso mediante il recupero delle lezioni successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

    Sono iscritto ad un corso di nuoto in piscina che ho già pagato, posso chiedere il rimborso?
    In base ai decreti del Presidente del Consiglio 8 e 9 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione del contratto, pertanto, ti suggeriamo presentare all'organizzatore del corso entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei decreti, apposita istanza di rimborso mediante il recupero dell’abbonamento mensile successivamente, al termine della sospensione, oppure, mediante l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

    Avevo acquistato 2 biglietti per uno spettacolo teatrale è un mio diritto chiedere il rimborso?
    Si, certamente. In base al decreto del Presidente del Consiglio 8 marzo 2020 e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, e di biglietti di ingresso ai musei e agli altri luoghi della cultura.
    Pertanto, i soggetti acquirenti devono presentare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, apposita istanza di rimborso al venditore, allegando il relativo titolo di acquisto. Il venditore, entro trenta giorni dalla presentazione della istanza, provvederà all'emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione.

     


    VIAGGI

    Ho chiesto il rimborso del biglietto di viaggio ma la compagnia si è rifiutata di erogarlo, affermando che non sussisto i motivi di “sopravvenuta impossibilità”. Quali sono i miei diritti? E quali sono i motivi di “sopravvenuta impossibilità”?
    Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1463 del codice civile, ricorre la “sopravvenuta impossibilità” della prestazione dovuta in relazione ai contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre stipulati:
    a) dai soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente, in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;
    b) dai soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
    c) dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;
    d) dai soggetti che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
    e) dai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;
    f) dai soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.

    Per richiedere il rimborso, i soggetti indicati comunicano al vettore il ricorrere di una delle situazioni di cui al medesimo comma, allegando il titolo di viaggio e, nell’ipotesi di cui alla lettera e), la documentazione attestante la programmata partecipazione ad una delle manifestazioni, iniziative o eventi indicati nella medesima lettera e). Tale comunicazione è effettuata entro trenta giorni decorrenti:
    a) dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d);
    b) dall’annullamento, sospensione o rinvio del corso o della procedura selettiva, della manifestazione, dell’iniziativa o dell’evento, nell’ipotesi di cui alla lettera e);
    c) dalla data prevista per la partenza, nell’ipotesi di cui alla lettera f).
    Il vettore, entro quindici giorni dalla comunicazione, procederà al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio, oppure all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

    Ho acquistato un pacchetto per una meta turistica ma, a causa dell’emergenza, non potrò partire. Quali sono i miei diritti nel richiedere il rimborso?
    E’ possibile esercitare, ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, il diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico da eseguirsi nei periodi di ricovero, di quarantena con sorveglianza attiva, di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero di durata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6. In caso di recesso, l'organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, può procedere al rimborso nei termini previsti dai commi 4 e 6 dell’articolo 41 del citato decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, oppure può emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.


    GIUSTIZIA

    Sono sospese tutte le udienze e le attività giudiziarie?
    Si, per effetto delle ultime disposizioni contenute del decreto legge del 16 marzo 2020, nel periodo che va dal 9 marzo al 15 aprile 2020 tutte le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari d’Italia sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020 e dunque non saranno tenute, salve alcune eccezioni. Durante il medesimo periodo sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti rinviati, tranne alcune eccezioni. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo.

    Quali sono le eccezioni alla regola del rinvio d’ufficio nel settore civile e nel settore penale?
    Le udienze saranno regolarmente svolte per la tipologia di cause indicate dal Ministero della Giustizia.

    Nel decreto sono previste misure che riguardano anche la prescrizione e la decadenza?
    Si. Il decreto legge prevede misure specifiche in materia di prescrizione, decadenza e decorso dei termini nei procedimenti penali.

    Viene previsto il deposito telematico degli atti?
    Si, il decreto legge prevede che dal 9 marzo al 30 giugno 2020 negli uffici che hanno la disponibilità del servizio di deposito telematico, tutti gli atti e documenti siano depositati esclusivamente con tali modalità. Anche gli obblighi di pagamento del contributo unificato di cui all’articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, nonché l’anticipazione forfettaria di cui all’articolo 30 del medesimo decreto, connessi al deposito degli atti con le modalità previste dal periodo precedente, sono assolti con sistemi telematici di pagamento anche tramite la piattaforma tecnologica di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

    Le misure adottate valgono anche per gli altri procedimenti (tributario, contabile, militare, amministrativo)?
    Si, le disposizioni relative alla trattazione delle udienze, in quanto compatibili, si applicano anche ai procedimenti relativi alle commissioni tributarie e alla magistratura militare.  Il decreto-legge introduce anche misure riguardanti la giustizia contabile ed amministrativa. Per quest’ultima si prevede, in particolare, il differimento delle udienze pubbliche e camerali dei procedimenti pendenti presso gli uffici della giustizia amministrativa, nonché il rinvio, ad una data successiva al 15 aprile 2020 della trattazione collegiale dei procedimenti cautelari amministrativo (regime della sospensione feriale).

    Sono previste nel decreto misure per la gestione degli istituti penitenziari e degli istituti per i minorenni?
    Si, sono state previste queste MISURE OBBLIGATORIE:
    - la sospensione dal 9 marzo  al 22 marzo 2020 dei colloqui dei detenuti, internati o soggetti in custodia cautelare con i famigliari e, in generale con l’esterno;
    - i colloqui telefonici possono essere autorizzati anche oltre il limite previsto dalla normativa vigente. Secondo le previsioni legislative i detenuti, internati o soggetti in custodia cautelare previa autorizzazione, possono telefonare ai loro famigliari più volte e per un periodo di tempo più lungo;
    - i colloqui a distanza: laddove possibile e laddove l’amministrazione penitenziaria e minorile sia dotata degli strumenti, delle apparecchiature e dei collegamenti ad internet necessari, i colloqui con famigliari, congiunti e conviventi possono svolgersi a distanza;
    - i procedimenti penali e le udienze possono svolgersi se necessario a porte chiuse fino al 30 giugno 2020. Dal 9 marzo al 30 giugno, la partecipazione a qualsiasi udienza delle persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare è assicurata, ove possibile, mediante videoconferenze o con collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia.
    Tra le MISURE FACOLTATIVE, la magistratura di sorveglianza può sospendere, fino al 31 maggio 2020, la concessione di permessi premio o il regime di semi- libertà.

    Il provvedimento prevede anche misure per gli istituti penitenziari?
    Si, il decreto legge intende garantire e assicurare il completo ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari danneggiati in conseguenza dei gravi disordini avvenuti  all’interno delle medesime strutture, anche causati dalle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19.  
    Il Decreto legge 2 marzo 2020 n. 9 stabilisce nuove regole per i procedimenti amministrativi di competenza delle Autorità di pubblica sicurezza.

    Cosa è previsto per i procedimenti amministrativi di competenza del Ministero dell’Interno dal decreto “Cura Italia”?
    Per i procedimenti amministrativi, avviati alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente ad essa, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Termini che sono dunque sospesi.

    Ci sono altre disposizioni?
    Si, oltre al decreto “Cura Italia”, il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, con la circolare del 25 marzo 2020, ha chiarito ulteriormente le procedure da adottare fornendo una uniforme interpretazione ed applicazione della norma individuando, in particolare, i procedimenti di competenza degli Sportelli Unici per l'Immigrazione e in materia di cittadinanza.

    Cosa si prevede per i permessi di soggiorno?
    I permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile vengono prorogati fino al 15 giugno 2020 così come certificati, attestati e concessioni. In sostanza, gli immigrati in possesso di permessi di soggiorno in scadenza possono dunque effettuare la domanda di rinnovo dopo il 15 giugno 2020 e il documento di permesso è da considerarsi valido fino a questa data.

    Leggi la circolare del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione per conoscere le altre procedure sospese (in allegato)

    Cosa si prevede per le domande per la cittadinanza italiana?
    Per i procedimenti in materia di cittadinanza per matrimonio e per residenza è prevista la sospensione dei termini dal  23 febbraio al 15 aprile 2020. Restano altresì sospesi gli ulteriori termini connessi alle fasi propedeutiche all'adozione dei provvedimenti finali, quali ad esempio la convocazione dei richiedenti in Prefettura.
    La sospensione è stata già attivata nel sistema informatico di cittadinanza Sicitt sul portale del Ministero dell’Interno per i procedimenti di cittadinanza per residenza e per matrimonio dall'estero, di competenza del Dipartimento e di quelli per matrimonio in Italia, di competenza delle Prefetture.
    Rientrano nella prevista sospensione anche i termini connessi ai procedimenti di acquisto della cittadinanza che esulano dalla competenza del Dipartimento e appartengono a quella degli Ufficiali di Stato civile in Italia e all'estero (elezione di cittadinanza da parte dello straniero nato in Italia al diciottesimo anno di età e prestazione del giuramento).

    Cosa succede per i certificati richiesti al proprio Paese di origine ora in scadenza?
    Con riguardo alle certificazioni, anche del Paese di origine, in scadenza tra il 31 gennaio ed il 15 aprile 2020, prodotte dai richiedenti la cittadinanza nell'ambito dei procedimenti per matrimonio e per residenza, trova applicazione, la disposizione dell'art. 103, comma 2 del decreto legge in oggetto che ne assume la validità fino al 15 giugno 2020.

     Per approfondimenti:
    Permessi di soggiorno e altre richieste da parte degli Stranieri: per gli aggiornamenti visita il sito della Polizia di Stato. 
    Cittadinanza italiana:dal 10 marzo, per contingenti situazioni organizzative, l'attività di informazioni al pubblico dell'ufficio cittadinanza è sospesa a tempo indeterminato in alcune Prefetture. Eventuali informazioni sullo stato delle pratiche potranno essere richieste per mezzo degli altri canali indicati  dalle Prefetture nei rispettivi siti web.
    Per tutte le informazioni, consultare il sito del Ministero dell’Interno

     

     

     

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    CORONAVIRUS PAGINA CA 2

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    Informazioni utili per i cittadini, fake news, provvedimenti regionali e nazionali, guide utili e video di esperti. Cittadinanzattiva lancia la sua pagina di approfondimento sul Coronavirus.

    Con diversi decreti, approvati in pochi giorni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM), si definiscono misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

    Le nostre FAQsull'ultimo Decreto Legge del 16 marzo "Cura Italia", che prevede misure di sostegno all’economia, alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori e della Sanità.

    Leggi gli ultimi Decreti: DPCM dell'11 Marzo Qui il Decreto 8 marzo 2020 e quiil Decreto 9 marzo 2020. Scarica il nostro documento con le principali misure inserite nei 3 decreti

    Le prefetture coordinano e monitorano l’attuazione delle misure di contenimento. Leggi il regolamento degli spostamentidel Ministero degli Interni e scarica il nuovo modulo di autodichiarazione per spostarsi.

    - Ordinanza 658/29.3.2020presente sul sito della Protezione civile con il contributo alimentare/BONUS SPESA previsto, in all. per ogni Comune/Provincia

    -Decreto 28/03/2020che ha individuato i Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarieta' comunale 2020

     

     

     

    LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI (FAQ) SU:

    I NOSTRI CONSIGLI

     

    OCCHIO ALLE TRUFFE E SPECULAZIONI

    Niente tamponi a casa!
    Attenzione a sedicenti operatori sanitari che si propongono
    per visite domiciliari al fine di effettuare un tampone preventivo per il coronavirus. I truffatori, spiegano i carabinieri, mostrano falsi tesserini di riconoscimento come funzionari della sanità, fingono di essere stati inviati a domicilio per prestare assistenza sanitaria per il controllo del Coronavirus. Quindi mostrano falsi tamponi ed entrano in casa delle vittime per poi impossessarsi di denaro o altri oggetti di valori.

    Prezzi alle stelle per mascherine e disinfettanti...
    Sulla scia della psicosi, bisogna anche fare i conti con altri aspetti come l’impennata dei prezzi di alcuni prodotti igienico-sanitari che stanno andando letteralmente a ruba nei negozi e sul web. Ad esempio, sono schizzati alle stelle i prezzi delle mascherine e dei gel igienizzanti. Una confezione di un noto prodotto igienizzante da 80 ml, che normalmente costa intorno ai 3 euro, viene oggi venduta sul web a 22,50 euro la confezione, con un ricarico sul prezzo al pubblico del +650%. Una confezione di tre mascherine, sempre sul web è venduta a 129,00.  E' intervenuta anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha trasmesso una richiesta di informazioni alle principali piattaforme di vendita e di altri siti di vendita on line in riferimento alle modalità di commercializzazione di prodotti igienizzanti per le mani e di mascherine monouso di protezione delle vie respiratorie. Le imprese dovranno comunicare entro tre giorni quali misure hanno posto in essere per eliminare slogan pubblicitari che possano ingannare i consumatori sull’efficacia dei prodotti per evitare/curare le patologie da COVID 19 e quali misure abbiano adottato al fine di evitare ingiustificati e sproporzionati aumenti di prezzo.

    Attenzione alle mail con allegati su coronavirus
    Sono stati segnalati due malware diffusi via email attraverso campagne massive di spam:
     - il primo è un file nominato CoronaVirusSafetyMeasures.pdf che vìene allegato alla e-mail in arrivo. Si tratta di un file che in realtà avvia il download di contenuti spazzatura;
     - il secondo è un file allegato .doc, in cui sono esposte alcune precauzioni per evitare il contagio a firma di tale dottoressa Penelope Marchetti dell'OMS. 
    Non aprire nè scaricare questo tipo di file! In generale fare molta attenzione nell'utilizzo delle caselle di posta elettronica, anche quelle istituzionali o aziendali, evitando di cliccare, in caso di mail in arrivo sospette, su link o di scaricare file che all'apparenza appaiono sicuri perchè con estensione DOC o PDF.

    I provvedimenti dell'AGCM 
    L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un procedimento e sospeso in via cautelativa la commercializzazione di un farmaco antivirale venduto a più di 600 euro e disposto l’oscuramento del sito. Leggi il Comunicato dell'Antitrust.

    Inoltre, in data 22 marzo 2020, ha avviato un procedimento istruttorio, disponendo al contempo in via cautelare l'eliminazione di ogni riferimento all'efficacia preventiva contro la COVID-19 dei detergenti, prodotti cosmetici e integratori pubblicizzati e commercializzati sia sul sito https://carlitashop.com che sulla relativa pagina Instagram. Questi prodotti (quali l’”Olio Essenziale di Manuka Antivirale Purificante Antibatterico Optima Naturalis”, l’”Integratore antivirale Manuka Defense Plus Optima Naturals”) non hanno comprovate capacità “antivirali”, antibatteriche e antisettiche nè di rafforzamento del sistema immunitario e di protezione delle vie respiratorie. Leggi il comunicato.

    Altro provvedimento è stato diretto ad oscurare il sito  http://testcoronavirus.shop/it che commercializza un test per l’autodiagnosi del contagio da COVID-19. Quiil comunicato e il provvedimento.

    Invitiamo i cittadini che dovessero imbattersi in speculazioni analoghe a comunicarlo a Cittadinanzattiva, scrivendo alla mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,  che provvederà a segnalarlo alle autorità competenti.

     

    SEDI REGIONALI DI CITTADINANZATTIVA

    Abruzzo: attivo un servizio gratuito per l'ascolto psicologico. Si può chiamare il numero 3297625604 dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 20 e sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20, oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Emilia Romagna: si può telefonare o inviare messaggi al 373.7565861, oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Lombardia: per il Tribunale per i diritti del malato contattare il numero 02.7389441, per l'area consumatori contattare il numero 02.36516647. Oppure scrivi all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Sardegna: per la provincia di Cagliari, contattare il 329.0211847, per le altre province il 370.1281722.  Oppure scrivere agli indirizzi email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Umbria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,  cellulare 370.3374248 (attivo dal lunedì al sabato, orario 9:00-12:30).

    Per le altre Regioni puoi contattare i nostri centri di tutela:viste le restrizioni previste a livello nazionale, alcune sedi potrebbero subire variazioni negli orari di apertura o essere chiuse. 

    Resta attiva sempre la casella di posta elettronicaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., alla quale è possibile inviare richieste di informazioni e segnalazioni da tutto il territorio nazionale.

     

    NUMERI VERDI E ORDINANZE REGIONALI

    Le Regioni hanno attivato numeri dedicati e numeri verdi regionali per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia. CLICCA QUI per i numeri verdi e le ordinanze regionali.

     

    GUIDE UTILI\INFO UTILI:

  • Tamponi coronavirus

    "Al 22 marzo l’Istituto superiore di sanità riporta 4.824 professionisti sanitari positivi al coronavirus, pari al 9% del totale dei casi confermati. la fondazione Gimbe chiede di estendere l’esecuzione dei tamponi a tutti i professionisti e operatori sanitari e invita l’Istituto superiore di sanità a modificare e integrare le linee guida nazionali per garantire la massima protezione di chi è impegnato in prima linea contro l’emergenza coronavirus."

  • Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

    Sedi regionali a disposizione dei cittadini, una mail di riferimento per segnalare truffe e speculazioni. E agli Uffici scolastici un appello: sapone e più igiene nelle scuole.

    Informazioni utili per i cittadini, fake news e falsi miti, provvedimenti regionali e nazionali, guide utili e video di esperti, fra cui Paolo Biasci (Presidente FIMP), Marco Cossolo (Presidente Federfarma), Pierluigi Lopalco (Professore Università di Pisa), Stefano Vella (Professore Università Cattolica Sacro Cuore). Cittadinanzattiva lancia la sua pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento.

    “Abbiamo deciso, con questo spazio, di mettere a sistema informazioni che vengono da fonti certificate, anche per impedire che ci siano fake news e speculazioni di ogni genere sulla pelle dei cittadini, come troppe volte accaduto e come sta accadendo in queste ore. Ringraziamo i medici di medicina generale della FIMMG, i farmacisti di Federfarma e i pediatri della Fimp, e gli altri esperti che ci stanno fornendo contenuti e una serie di tutorial per aiutarci a spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quello di cui dobbiamo preoccuparci, ma soprattutto di cosa non dobbiamo preoccuparci”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Outbreak coronavirus world large

    La guida diffusa oggi da Fimmg e Simg è una iniziativa che va nella giusta direzione, anche per orientare i cittadini e aiutarli a gestire ore di evidente preoccupazione”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, sul vademecum diffuso oggi sul coronavirus. “Il medico di famiglia è un presidio fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale, a maggior ragione in questa fase, e consigliamo a tutti i cittadini di rivolgersi al proprio di fiducia prima di tutto telefonicamente, in modo che non si intasino gli studi e contemporaneamente si possano fare delle prime valutazioni di eventuali malesseri”. “Quando ci si trova di fronte ad emergenze e timori di queste dimensioni”, ha concluso Gaudioso, “è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte.

  • “Prorogare la validità dei Piani Terapeutici per i farmaci e le prescrizioni dei presidi destinati a 10 milioni di malati cronici, fino alla risoluzione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19”.  È quanto chiedono il presidente della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Dario Manfellotto e il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, in una lettera inviata oggi al Direttore Generale dell’Agenzia del farmaco (Aifa), Nicola Magrini.
    Un provvedimento, rimarcano i firmatari della lettera “che oltre a far risparmiare tempo ai medici impegnati nella gestione dell’emergenza, viene incontro agli interessi e ai bisogni dei cittadini, e impedirà che molti assistiti, soprattutto anziani, finiscano per affollare sale di attesa e ambulatori per accedere a terapie spesso salvavita”.

  • “Prorogare la validità dei Piani Terapeutici per i farmaci e le prescrizioni dei presidi destinati a 10 milioni di malati cronici, fino alla risoluzione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19”.  È questa la richiesta del presidente della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Dario Manfellotto e del segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, in una lettera inviata al Direttore Generale dell’Agenzia del farmaco (Aifa), Nicola Magrini. Appello accolto in poche ore dall'Aifa che ha annunciato "la validità dei piani terapeutici (PT) web-based o cartacei già sottoscritti dai medici specialisti e che risultano in scadenza nei mesi di marzo e aprile sarà estesa di 90 giorni a partire dal momento della scadenza".

  • “Le proteste che stanno dilagando nelle carceri italiane, scatenate dall’emergenza coronavirus, scoperchiano in modo drammatico un vaso di pandora che da tempo, colpevolmente, si è scelto di ignorare, a cominciare dai grandi problemi del sovraffollamento e di una sanità penitenziaria estremamente carente. Sebbene non possiamo in alcun modo giustificare né legittimare forme di violenza, riteniamo che le ulteriori restrizioni volte a contenere il rischio di contagio, come la sospensione dei colloqui con i familiari, andavano adeguatamente comunicate ai detenuti e bilanciate garantendo la possibilità effettiva di continuare a comunicare con i propri parenti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • corona virus copy

    A seguito delle recentissime decisioni del Governo sui comportamenti da adottare per il contrasto alla diffusione del Coronavirus in Italia, Cittadinanzattiva ha aggiornato la sua guida sul tema: alla pagina dedicata sul sito web trovi tutti i riferimenti alla normativa vigente in materia, i comportamenti da adottare, gli approfondimenti e i riferimenti da contattare a livello locale per informazioni o emergenze.

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    In relazione al tema “coronavirus” l’Esecutivo nazionale dell’Ordine si è attivato in varie direzioni con il fine di:

    • Fornire il supporto della professione alle Autorità:
    • Fornire indicazioni ai cittadini sulla gestione psicologica del problema;
    • Fornire indicazioni agli Psicologi.

    E’ stato deciso di comune accordo di mettersi a disposizione della Protezione Civile nazionale per ogni necessità legata al problema “coronavirus”, al fine di spendere l’esperienza degli Psicologi dell’emergenza e che hanno collaborato con la PC a supporto delle attuali necessità. E’ stata inoltre data indicazione per attivare in tal senso i coordinamenti regionali delle associazioni a supporto delle PC regionali.

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    “A sostegno della campagna di informazione sostenuta dall’amministrazione comunale, dai sindacati e dalle varie associazioni, siamo a disposizione per aiutare nella comprensione delle nuove disposizioni. Al fine di una migliore tutela del cittadino ogni problema in materia sanitaria di interesse comune verrà gestito dal Tribunale per i diritti del malato di concerto con il Sindaco di Sulmona”: così dichiara Catia Puglielli, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato di Sulmona, per precisare il ruolo dell'Associazione sul territorio e promuovere l'informazione attiva in questi giorni di particolare disagio per l'intera popolazione.

  • corona virus copy

    L'Italia deve cambiare stile di vita. Per fermare il coronavirus e limitare il contagio il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo decreto e mette l'Italia in quarantena: scuole e università chiuse fino al 15 marzo, stop a tutti gli eventi affollati. Per tutti distanza di sicurezza di un metro.

    Le Regioni hanno attivato numeri dedicati e numeri verdi regionali, anche per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo Coronavirus in Italia.

  • detenuti copy copy copy copy

    Cittadinanzattiva ha aderito a due distinti appelli lanciati alle Istituzioni per arginare l’epidemia Coronavirus e l’emergenza sanitaria nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio e negli istituti penitenziari. Con il primo appello, una lettera sottoscritta dal Legal Team Italia, un’associazione di avvocati impegnati collettivamente per la tutela dei diritti e dei più deboli, decine di avvocati e diverse associazioni hanno chiesto al Ministro dell’Interno, ai Questori e Prefetti di tutta Italia la necessaria adozione di misure che limitino il rischio di contagio nei centri di detenzione amministrativa che, nel bilanciamento tra i diritti e gli interessi in gioco, obbediscano al prioritario obiettivo di ostacolare la diffusione dell’epidemia e salvaguardare la salute e la vita dei trattenuti e della popolazione tutta.

  • Nasce a Roma il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici copy

    CILD, Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili, Cittadinanzattiva e ARCO, Associazione per la Ricerca e la Cura dell’Orticaria, hanno fatto un appello alle istituzioni ospedaliere affinché continuino, in questo momento di emergenza da Covid-19, la somministrazione dei piani terapeutici in atto previsti in regime di day hospital.

    Infatti molti pazienti cronici si sono allarmati, perché contattati dagli enti ospedalieri che comunicavano loro l’interruzione delle terapie in essere a causa del Coronavirus.

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    FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e Cittadinanzattiva hanno deciso di lanciare una raccolta fondi per garantire protezione alle migliaia di medici di famiglia e pediatri che operano quotidianamente in prima linea. L'obiettivo è raccogliere fondi per l’acquisto di Dispositivi di protezione individuale (DPI) da distribuire a tutti i medici di famiglia impegnati sul territorio, partendo da quelli nelle zone attualmente più interessate dall’emergenza. I DPI sono determinanti peraltro per continuare a garantire l’assistenza, per la protezione stessa dei pazienti che accedono agli studi medici e per quelli più fragili che necessitano di visita a domicilio.

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    “Perché nessuno resti escluso”. Da Equivalenti.it, Assogenerici e Cittadinanzattiva una campagna social in 11 lingue  per evitare la diffusione del coronavirus

    Equivalente.it, Assogenerici, in collaborazione con Cittadinanzattiva, ha lanciato questa mattina la campagna social “Perché nessuno resti escluso” con l’obiettivo di fornire a tutte le comunità presenti nel  nostro Paese informazioni in lingua madre su come evitare comportamenti pericolosi e quindi contribuire allo stop alla diffusione del coronavirus.

    La campagna sarà declinata grazie ad un video in 11 lingue - Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese (brasiliano), Rumeno, Arabo, Russo, Filippino, Punjabi (India e Pakistan), Hindi (India), Bengalese) - su Equivalente.it (FBTwitter) , Cittadinanzattiva (FB/TW) e il profilo Europeo di Cittadinanzattiva-Active citizenship Network aventi come copy di accompagnamento “Restiamo a casa, facciamo la nostra parte.” I video riassumeranno le indicazioni  essenziali diffuse in questi giorni su come difendersi dall’epidemia: dal lavaggio delle mani, alla distanza di sicurezza ai numeri d’emergenza da chiamare in caso di necessità.

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    Assogenerici, in collaborazione con Cittadinanzattiva, ha lanciato la campagna social “Perché nessuno resti escluso” con l’obiettivo di fornire a tutte le comunità presenti nel nostro Paese informazioni in lingua madre su come evitare comportamenti pericolosi e quindi contribuire allo stop alla diffusione del coronavirus.

    La campagna sarà declinata grazie ad un video in 11 lingue - Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese (brasiliano), Rumeno, Arabo, Russo, Filippino, Punjabi (India e Pakistan), Hindi (India), Bengalese) - aventi come copy di accompagnamento “Restiamo a casa, facciamo la nostra parte.” I video riassumeranno le indicazioni essenziali diffuse in questi giorni su come difendersi dall’epidemia: dal lavaggio delle mani, alla distanza di sicurezza ai numeri d’emergenza da chiamare in caso di necessità.

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