Disuguaglianze

  • Povertà: il Reddito di Emergenza rischia di non arrivare a chi ne ha bisogno

    reddito di cittadinanza

    Complessità delle procedure per ottenere il Reddito di Emergenza (Rem), assenza di una campagna di informazione e mancanza di strategie per regolarizzare il sommerso. Sono questi i limiti principali di una misura di sostegno pensata per le fasce più deboli della popolazione e che rischia di non raggiungere chi ne ha più bisogno tra gli aventi diritto. È la preoccupazione espressa dal Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD), dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e da Cristiano Gori, che hanno analizzato le differenze tra la misura proposta al Governo a fine marzo con quella inserita nel Decreto Rilancio. 

  • In libreria "Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale"

    La crisi Covid-19 ha reso ancora più evidenti le gravi disuguaglianze della nostra società ma ha anche aperto molteplici scenari. In questo momento il futuro è una pagina da scrivere. Ma come fare a costruirne uno in cui l’obiettivo di giustizia sociale e ambientale guidi le politiche pubbliche? Come evitare che gli squilibri di potere e di ricchezza crescano ancora? O che prevalga una dinamica autoritaria? Come assicurare dignità e partecipazione strategica al lavoro? Come affrontare la crisi generazionale? 

  • La scuola agile: ciclo di incontri sul futuro dell'istruzione

    la scuola agile

    Continuano gli appuntamenti Facebook de "La Scuola agile", un ciclo di dirette promosso da Movimenta con Cittadinanzattiva, Copernicani, GammaDonna, Fondazione Mondo Digitale, Junior Achievement, Rena e United Network. Quali opportunità e quali limiti della scuola italiana stiamo scoprendo in queste settimane di coronavirus? Di cosa fare tesoro, per costruire la scuola di domani migliore di quella di ieri? Come assicurare che la didattica online sia un reale complemento alla didattica in presenza e faciliti nuove metodologie? E cosa fare con le centinaia di migliaia di studenti completamente tagliati fuori e che non stanno svolgendo alcuna attività didattica? Come scongiurare che da questa crisi non usciamo con più disuguaglianze e meno opportunità? Martedì 12 Maggio fra i relatori anche Annalisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, e Venerdì 15 Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva. Scopri di più  e guarda le dirette sulla pagina facebook di Movimenta 

    Scopri il programma dei due eventi in programma la prossima settimana

  • Non lasciamo indietro il futuro dei nostri ragazzi! Dona con "Riconnessi"

    Abbiamo accolto la richiesta di famiglie che non hanno la possibilità di accedere alla rete per far studiare i loro figli. Sono famiglie che vivono in aree interne del nostro Paese e, in base ad un indagine Istat, il 33% non possiede pc o notebook e circa il 6% della popolazione non avrebbe neanche un accesso Adsl e il 40% non ha accesso alla rete veloce.
    Per questo abbiamo realizzato la campagna di crowdfunding “Riconnessi – Facciamoci trovare pronti” per fornire device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori.
    Non possiamo ripartire lasciando indietro il futuro dei nostri ragazzi. Dona ora

     

  • Oggi una diretta sui canali social per sostenere "Riconnessi"

    Si terrà oggi dalle ore 18 sulle pagine Facebook e Instagram di Sentitibene.it “L’Oscar delle fake news Covid-19”, un format di live social che sensibilizza i followers sul tema delle notizie false, invitandoli a votare la peggiore, con il coinvolgimento di influencers ed esperti chiamati a condividere la loro esperienza sul tema.

    L’Oscar sarà una occasione per sostenere la raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna “Riconnessi”, per acquistare pc, notebook, tablet e abbonamenti internet da destinare alle scuole e alle famiglie delle aree interne del Paese. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofundme.com/f/riconnessi.

  • Il Piano Sud preso sul serio: l’analisi del ForumDD

    Piano Sud 2030

    Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano ha presentato il  Piano Sud 2030. E’ un documento che ha natura strategica, e che rappresenta una novità dopo molto tempo perché fonda le proposte su una diagnosi, affianca e interseca obiettivi di competitività con obiettivi di giustizia sociale e ambientale, e concepisce l’immediata accelerazione degli interventi come l’anticipazione di una svolta per il medio-lungo termine.

    Il  ForumDD e altre organizzazioni di cittadinanza possono svolgere una funzione, di monitoraggio, di correzione o di partecipazione all’attuazione: su istruzione, casa, salute e energia; su un approccio strategico per le aree marginalizzate; su una scossa alle amministrazioni pubbliche, questione con cui saggiamente il Piano si “sporca le mani”. 

  • Scuola ed educazione: nuovi strumenti per superare le disuguaglianze

    Al Forum sull'Educazione (1-2 febbraio) tenutosi a Camogli hanno partecipato Fabrizio Barca, Andrea Morniroli e Marco Rossi Doria per il Forum Disuguaglianze e Diversità insieme al sindaco di Milano Beppe Sala e ad altre personalità italiane protagoniste del mondo della cultura, dell’economia e della società civile. Nel documento di sintesi, redatto a margine della sue giorni, sono stati ripresi alcuni punti presenti nel documento che avvia i prossimi due anni di lavoro sul tema “istruzione” del ForumDD: il peso delle disuguaglianze educative, l’importanza di partire – nel disegno delle politiche – dagli attori locali e da chi, sui territori, ha costruito pratiche e comunità educanti fertili e vive per scongiurare interventi calati dall’alto, la necessità di attenzione che meritano le trasformazioni digitali e le biforcazioni che aprono anche in ambito educativo, l’importanza del reclutamento degli insegnanti.

  • In libreria il Rapporto "15 proposte per la giustizia sociale"

    Il Rapporto “15 proposte per la giustizia sociale” del Forum Disuguaglianze Diversità è stato pubblicato dalla casa editrice Il Mulino ed è adesso disponibile nelle principali librerie fisiche e online. Le proposte, presentate per la prima volta a Roma nel marzo 2019, sono state discusse in molti luoghi d’Italia in questi mesi, e sono ispirate dal programma di azione del grande economista britannico Anthony Atkinson che sosteneva che le disuguaglianze fossero frutto non di forze fuori dal controllo ma di scelte politiche.

  • XXII Rapporto PiT Salute: l'intervista ad Antonio Gaudioso e i materiali

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT copy

    Presentato lo scorso 11 dicembre il XXII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva: costi, burocrazia e difficoltà di accesso ai servizi sanitari le principali questioni segnalate dai cittadini.

    Guarda anche l’intervista ad Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, e il video sulle nostre proposte dall'account Twitter di Cittadinanzattiva.

  • Cambiare rotta contro le disuguaglianze. Scarica l'e-book gratuito

    cambiare rotta contro le disuguaglianze scarica l e book gratuito

    “Le disuguaglianze sono una scelta”. Sono il frutto della svolta a 180 gradi che cultura politica e politiche, di ogni parte, compiono fra anni Settanta e Ottanta. Della subalternità culturale alla forma mentis neoliberale. Certo che globalizzazione e tecnologia digitale hanno scosso il sistema. Ma anziché tentare di indirizzare questi processi, l’azione pubblica li ha abbandonati alle scelte di pochi. Si deve e si può cambiare rotta.

  • XXII Rapporto PiT Salute: il SSN tra attese e promesse disattese

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT

    Un servizio sanitario con problemi rilevanti di costi, peso della burocrazia e accesso in una parte ancora significativa del Paese: aumentano le segnalazioni per le attese, a cui i cittadini hanno purtroppo imparato a rispondere mettendo mano alla tasca per pagare l’intramoenia o il privato, e aumentano le segnalazioni relative alla assistenza territoriale. Questo il quadro che emerge dal 22° Rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato presentato oggi a Roma, alla presenza del Ministro della Salute Roberto Speranza.  Lo stesso fa riferimento a 21.416 segnalazioni dei cittadini alle sedi territoriali del Tribunale per i diritti del malato e ai servizi PIT Salute locali. Il Rapporto è realizzato con il sostegno non condizionante di FNOPI, FNOMCeO e FOFI.

    Importante la scelta dell’abolizione del superticket, così come alcune misure contenute nel Patto per la salute, come i nuovi fondi a disposizione e la possibilità di assumere nuovo personale che possa migliorare gli standard di erogazione e possibilmente contribuire alla riduzione delle liste di attesa. Emerge poi come il vero tallone d’Achille il tema dei servizi territoriali, poiché non esistono modelli organizzativi definiti e standard che si possano far rispettare: su questo occorre intervenire immediatamente. Ed è decisivo che nei prossimi mesi si metta mano a quanto definito nel Patto in termini di organizzazione di questi servizi. Per noi la vera battaglia sarà per la sburocratizzazione del SSN affinché diventi davvero a misura del cittadino, intervenendo per facilitare l’accesso ai servizi e eliminare i tanti costi diretti e indiretti, derivanti ad esempio dal labirinto burocratico”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Piccole scuole alla ribalta: le esperienze raccontate da Indire

    Dal 2 all'8 dicembre, al Parco della Musica di Roma, un convegno e una mostra fotografica, promossi da Indire, per raccontare la vita in classe nei territori periferici.

    Le cosiddette "piccole scuole" sono ben 9 mila: delle quali il 45,3 per cento è costituito dalle primarie, e il 21,7 dalle secondarie di primo grado: si tratta di plessi al di sotto di 125 alunni per le scuole elementari, e con meno di 75 studenti per le scuole medie. In totale accolgono una popolazione di 600 mila studenti.

  • Cittadinanzattiva incontra il Ministro Speranza: garantire partecipazione e lotta diseguaglianze

    foto incontroMinistroSperanza copy

    Molti i temi toccati oggi nell’incontro tra il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e una delegazione di Cittadinanzattiva guidata dal segretario generale Antonio Gaudioso. Nel corso dell’incontro il Ministro ha ribadito la propria volontà di voler tutelare la centralità del Servizio Sanitario Nazionale e del suo fondamentale ruolo a garanzia dell’articolo 32 della Costituzione

    Tra i diversi temi oggetto dell’incontro la mancata adozione da parte di tutte le regioni del Piano della Cronicità e il monitoraggio dei tempi di attesa, due temi particolarmente importanti per i cittadini. Così come la necessità di investire sulla applicazione effettiva della legge 38 sulla terapia del dolore e cure palliative a 10 anni dalla sua approvazione. L’organizzazione ha inoltre richiesto un impegno del Ministro affinché si garantisca che i risparmi ottenuti nel SSN ritornino allo stesso sotto forma di investimenti di pari valore.

  • Cittadinanzattiva incontra il Ministro della Salute Roberto Speranza: uniti nella lotta alle diseguaglianze.

    foto incontroMinistroSperanza

    Molti i temi toccati oggi nell’incontro tra il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e una delegazione di Cittadinanzattiva guidata dal segretario generale Antonio Gaudioso. Nel corso dell’incontro il Ministro ha ribadito la propria volontà di voler tutelare la centralità del Servizio Sanitario Nazionale e del suo fondamentale ruolo a garanzia dell’articolo 32 della Costituzione

    Tra i temi, il primo affrontato è stato quello di garantire l’effettivo coinvolgimento delle organizzazioni civiche sia nelle strategie legate alla prevenzione che nella riprogettazione, prevista dal Patto per la Salute, del modello organizzativo dei servizi territoriali e nella definizione di un modello di indirizzo per il Ministero e le strutture ad esso collegate per garantire una partecipazione effettiva nelle scelte di governo della sanità, a partire dalla recente Matrice per la partecipazione in sanità realizzata dalla organizzazione, e che ha visto coinvolti oltre 100 tra i principali attori del settore. “La partecipazione è un fondamentale strumento anche per rinsaldare un rapporto di fiducia tra i cittadini e il SSN”, ha dichiarato Gaudioso, che ha aggiunto, “ringraziamo il Ministro per questo incontro e per la disponibilità dimostrata nel voler affrontare alcuni nodi ancora irrisolti, come le diseguaglianze territoriali, soprattutto nelle aree più disagiate e interne del Paese, e la necessità di tornare ad investire nel Sistema Sanitario Nazionale”, ha dichiarato Antonio Gaudioso.

  • Via il superticket: finalmente realtà una norma richiesta da tempo.

    “Aver deciso di eliminare il super ticket è un passaggio assolutamente importante che richiedevamo ed aspettavamo da anni Una tassa tanto assurda da avere allo stesso tempo effetti pesanti sui cittadini e benefici quasi inesistenti per le casse pubbliche. Per questo ringraziamo sia il Ministro Speranza che il Governo che ha finalmente adottato questa scelta”. A dichiararlo è Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Bisogna far di tutto”, ha continuato Gaudioso, “per garantire un accesso equo ed uniforme al servizio sanitario nazionale, questo è un primo passo che va nella giusta direzione. Il passo successivo sarà legare l’annunciato aumento delle risorse finanziarie, di cui pure siamo molto soddisfatti, ad indicatori che abbiano al centro i diritti dei cittadini. Dobbiamo garantire che le risorse non vengano sprecate e che siano usate per far sì che le grandi disuguaglianze che ci sono in questo Paese vengano ridotte in modo misurabile”.

  • Siglato un Patto per la Salute fra cittadini e medici

    Rifinanziare il Servizio Sanitario Nazionale, rivedendo i criteri di riparto del Fondo Sanitario a partire dai reali bisogni di salute della popolazione; superare la logica del superticket; reinvestire i risparmi derivanti da una buona governance sanitaria all’interno dello stesso Servizio Sanitario Nazionale.

    Sono questi i tre punti essenziali del Patto per la Salutesiglato il 18 settembre a Roma, presso la sede di Confcooperative, da cittadini e medici, rappresentati rispettivamente da Cittadinanzattivae dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo). Hanno partecipato inoltre all’incontro Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali e Pierpaolo Sileri, Viceministro della Salute.

    “Il tema della lotta alle disuguaglianze, come sottolineato anche dalle recenti dichiarazioni del ministro Speranza, è un tema centrale per il Servizio sanitario nazionale, ma non riguarda solo il rapporto tra nord e sud”,ha aggiunto Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, “ma anche aree della stessa regione, tra generazioni, solo per fare alcuni esempi. Il SSN è stato sin dalla sua fondazione l’architrave della coesione sociale, deve tornare a essere uno strumento di sviluppo sociale del Paese, e in grado di garantire la effettiva esigibilità dei diritti per i cittadini”.

  • La “cura di coppia” è riuscita: Cittadini e Medici siglano il Patto per la Salute.

    Rifinanziare il Servizio Sanitario Nazionale, rivedendo i criteri di riparto del Fondo Sanitario a partire dai reali bisogni di salute della popolazione; superare la logica del superticket; reinvestire i risparmi derivanti da una buona governance sanitaria all’interno dello stesso Servizio Sanitario Nazionale.

    Sono questi i tre punti essenziali del Patto per la Salutesiglato oggi a Roma, presso la sede di Confcooperative, da cittadini e medici, rappresentati rispettivamente da Cittadinanzattivae dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo). Hanno partecipato inoltre all’incontro Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali e Pierpaolo Sileri, Viceministro della Salute.

  • Al neo Ministro Speranza: SSN diventi di nuovo centrale, universale e fattore di uguaglianza

    "Siamo soddisfatti che nella prima intervista da Ministro della Salute Roberto Speranza citi tra le priorità la centralità e il finanziamento del SSN, per riportarlo a quota 118 miliardi”. Queste le dichiarazioni di Antonio gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alle dichiarazioni rese a “La Stampa” dal neo Ministro.

    “Quella della abolizione del superticket è una battaglia che Cittadinanzattiva sta conducendo da anni. Più volte abbiamo segnalato come questa imposizione non solo abbia creato meno introiti per lo Stato, ma che pesa su tutti i cittadini indipendentemente dalle loro capacità reddituali”.  

  • Auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e ai Ministri: sfide grandi e urgenti sul tappeto

    GOVERNO CONTE BIS CITTADINANZATTIVA

     

    Cittadinanzattiva: auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e ai Ministri: sfide grandi e urgenti sul tappeto. Partire da Ambiente, futuro, disuguaglianze e centralità SSN.

    “Facciamo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio e a tutti i ministri perché le sfide che ci sono sul tappeto sono grandi e urgenti”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

    “I singoli punti programmatici emersi disegnano un’agenda di politiche condivisibile e complessa, ma quello che ci permettiamo di suggerire è la necessità di un radicale cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica attraverso l’affermazione di tre primati: il primato dell’ambiente, il primato del futuro, il primato della lotta alle disuguaglianze fra le persone e fra le comunità. Su questi primati andrebbero orientati gli investimenti da fare, a questi primati dovrebbero ispirarsi prospettive innovative di sviluppo economico e creazione di lavoro qualificato”.

  • Ad Oriolo Romano il Meeting nazionale dei Borghi autentici d'Italia

    borghi 2019

    Dal 27 giugno al 30 giugno nel Borgo Autentico di Oriolo Romano si terrà il Meeting Nazionale delle comunità dei borghi autentici d'Italia "Sulla Cura della Casa Comune" . Quattro giornate per riflettere sul legame che sussiste tra i nostri stili di vita, la qualità ambientale e il futuro delle comunità locali perché, per fronteggiare la crisi ambientale e sociale che stiamo vivendo, è necessario diffondere la logica della resilienza e la capacità di portare avanti piccole grandi azioni quotidiane "con la passione per la cura del Mondo".

    Nei giorni del meeting saranno allestiti stand enogastronomici con prodotti e produttori provenienti da varie parti d’Italia (degustazioni e street food delle regioni Sardegna, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia) e Associazioni nazionali che porteranno le loro proposte ed iniziative (Cittadinanzattiva, Legambiente, Alleanza Mobilità Dolce, Rete dei piccoli comuni del Welcome, Associazione Laudato Si’). Sarà allestito e animato uno spazio dedicato a famiglie e bambini per ritornare a giocare per strada riprendendo la tradizione del “gioco antico".

  • Aree interne e piccoli comuni: come salvarli dallo spopolamento

    Servizi, bisogni, fondi ed idee innovativi per reagire allo spopolamento e rilanciare il futuro di circa 5500 piccoli comuni con una popolazione che raggiunge al massimo cinquemila abitanti. 

    Di questo si è occupata la rubrica TG2 Italia, andata in onda lo scorso 5 giugno. Fra gli ospiti in studio anche Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva che da tempo si sta occupando delle aree interne del Paese, lavorando su questo tema con diversi attori, fra cui la Strategia Nazionale per le aree interne, il Forum Disuguaglianze e Diversità e Borghi Autentici di Italia.

  • Scuole innovative nelle aree interne: le esperienze della SNAI

    Scuole nuove ma soprattutto innovative nella didattica, nell’utilizzo di nuove tecnologie, nella riformulazione degli spazi, nel rapporto con il territorio e le comunità di riferimento. Sono le esperienze condotte nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne portate all’incontro del 28 maggio da sindaci e coordinatori tecnici dell’Abruzzo, della Sardegna, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Calabria. Il cambiamento e il rilancio delle aree interne passa necessariamente per la realizzazione in tali aree di un’offerta di istruzione di qualità che divenga orgoglio per i ragazzi e le ragazze di questi territori.

    L’evento è stato organizzato a Roma da Cittadinanzattiva e Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) con la partecipazione di SNAI - Strategia Nazionale per le aree interne, nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

  • Scuole nelle aree interne del Paese: domani l'evento a Roma

    SDT EVENTOSCUOLE AREE INTERNE

    Scuole nelle aree interne del Paese: domani l'evento promosso da Cittadinanzattiva. Forum DD e Strategia nazionale aree interne
    Nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si svolgerà a Roma, domani 28 maggio alle ore 10:00 presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, l’incontro “Rimuovere ostacoli a scuole nuove nelle aree interne”. Il seminario, organizzato da Cittadinanzattiva e Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) con la partecipazione di SNAI - Strategia Nazionale aree interne, si inquadra all’interno dei Goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze) e mette al centro il ruolo essenziale del miglioramento dell’offerta di istruzione per invertire la caduta demografica nelle aree interne del paese.

  • Aree interne: due eventi il 28 maggio nell'ambito del Festival ASviS

    aree interne due eventi il 28 maggio nell ambito del festival asvis

    Nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si svolgeranno a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, il prossimo 28 maggio due eventi organizzati dal Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), con il contributo del GSE, in collaborazione con ASviS, Urban.it e il Comitato Tecnico Aree Interne e che si inquadrano all’interno dei goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze)

  • Sconfiggere la povertà, ridurre le disuguaglianze: convegno a Roma il 24/05

    Generica Asvis forumdd

    Nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si svolgerà a Roma, il prossimo 24 maggio presso la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, il Convegno “Sconfiggere la povertà, ridurre le disuguaglianze”.

    L’incontro, organizzato dal Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) in collaborazione con ASviS, si inquadra all’interno dei goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze) avrà l’obiettivo di favorire il dialogo e la comprensione di cittadini, imprese, istituzioni, università e società civile su quattro aspetti centrali della complessa situazione italiana. Dopo i saluti del GSE rappresentato dalll’ing. Roberto Moneta, nel corso della prima sessione, si affronterà il tema Redistribuzione e universalismo, con la moderazione di Gianni Bottalico (ASviS): nella prima parte della mattinata Roberto Rossini (Alleanza contro la Povertà), Nunzia De Capite (Caritas Italiana e ForumDD) e Andrea Morniroli (Cooperativa sociale Dedalus e ForumDD) parleranno delle politiche di contrasto alla povertà implementate fino ad oggi in Italia, evidenziandone le criticità e illustrando quanto appreso fino ad oggi; la seconda parte della mattinata sarà invece dedicata alle politiche alternative. Mikhail Maslennikov (Oxfam) affronterà i temi dell’elusione fiscale e della progressività delle imposte, Elena Granaglia (Università Roma Tre e ForumDD) presenterà una delle 15 proposte per la giustizia sociale del ForumDD: l’imposta sui vantaggi ricevuti e la misura di eredità universale. La mattinata si concluderà con un intervento di Alessandro Profumo.

  • Giustizia sociale: le 15 proposte del Forum Disuguaglianze e Diversità

    FORUMdd

    Dopo due anni di lavoro, oltre centro persone coinvolte, trenta incontri in giro per l’Italia, il 25 marzo il Forum Disuguaglianze e Diversità ha presentato al Teatro de’ Servi di Roma, il rapporto “15 Proposte per la giustizia sociale”: un pacchetto di proposte di politiche pubbliche e azioni collettive, ispirate dall’analisi e dalle idee di Anthony Atkinson, che intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, la relazione tra lavoro e impresa, il passaggio generazionale. Le proposte sono state consegnate al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mercoledì 20 marzo.
    Il ForumDD parte dove gli altri si fermano: non basta parlare di disuguaglianze, bisogna agire. Un’alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale.

  • 16 proposte per la giustizia sociale: appuntamento del Forum DD il 25 marzo

    giustizia sociale

    Dopo due anni di lavoro, l’impegno del ForumDD, e di oltre duecento persone, fra ricercatori e membri delle organizzazioni di cittadinanza attiva, finalmente il 25 marzo, al Teatro de’ Servi di Roma, saranno presentate 16 proposte per la giustizia sociale, che intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, il potere negoziale del lavoro, il passaggio generazionale.

    L’idea che la povertà o vulnerabilità, il degrado del territorio, il peggioramento dei servizi essenziali per la comunità, il mancato riconoscimento della persona siano “inevitabili”  toglie ai cittadini la forza per potersi emancipare e lascia aperta solo la strada della
    rabbia verso gli altri, magari ancora più deboli.

  • Peggiorano le relazioni sociali: presentato il nuovo Rapporto BES dell'Istat

    BES 2018

    Il sesto Rapporto dell'Istat sul Benessere equo e sostenibile, presentato il 18 dicembre, presenta un quadro in miglioramento nel nostro Paesi, con progressi che vanno dal lavoro alla conciliazione dei tempi di vita, dal benessere economico al campo dell'innovazione, ricerca e creatività. Ma non cresce la soddisfazione per la propria vita e soprattutto le relazioni sociali, con oltre un terzo degli indicatori in peggioramento, è l'ambito che "mostra le maggiori criticità nel breve periodo".

    L’istruzione, tra l’altro, nel rapporto è indicata come uno degli indici in peggioramento nel 2017, soprattutto perchè, dopo dieci anni, ritona a crescere il tasso di abbandono scolastico, anche al Nord. Sul fronte salute, si interrompe di nuovo il trend di crescita della speranza di vita e procede con grande difficoltà la diffusione di stili di vita più salutari.

  • In condominio non solo litigi! Scopri cosa sono i condomini solidali

    CONDOMINI SOLIDALI

    Chi l'ha detto che il condominio debba essere soltanto la sede di noiosissime riunioni e litigi? In alcune città e anche in piccoli comuni, la situazione sta progressivamente cambiando e si fa strada la pratica del condominio solidale, ovvero un luogo che non sia mera residenza ma punto di aggregazione e sostegno tra coloro che vi abitano. Oltre alla condivisione di spazi comuni, i cohousers svolgono a turno servizi utili per tutta la comunità di vicinato: dalla custodia dei bambini alla spesa domestica, dalla cura del verse all’assistenza di anziani o disabili.

    Dunque il condominio solidale non è solo indicativo di un luogo (casa, spazio comune) condiviso ma soprattutto di una serie di servizi messi in comune per rafforzare la comunità, prevenire isolamento e emarginazione, abbattere i costi e migliorare la qualità della vita.

  • Orientare il cambiamento tecnologico. Un seminario a L’Aquila il 15 novembre

    ORIENTARE IL CAMBIAMENTO TECNOLOGICO

    Nell’ambito del Progranna Atkinson per l'Italia, progetto del Forum Disuguaglianze Diversità articolato su tre tremi e ispirato ad alcune proposte contenute nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?”, il 15 novembre si terrà il seminario aperto sul tema “Orientare il cambiamento tecnologico”, presso il Gran Sasso Science Institute a L’Aquila (dalle ore 9.10 alle ore 17.00).

    Lungi dall’essere un processo neutro, il cambiamento tecnologico produce effetti sul lavoro, sui consumi, sulle disuguaglianze.

  • I Seminari aperti del Programma Atkinson per l’Italia del Forum Disuguaglianze Diversità

    forumdisuguaglianze

    IProgramma Atkinson del Forum Disuguaglianze Diversità entra nella seconda fase. Le proposte sui tre temi, scelti tra quelli contenuti nel libro di Anthony Atkinson “Inequality. What can be done?” a cui il programma si ispira, verranno discussi in tre seminari aperti in luoghi diversi del paese. Gli esperti esterni coinvolti nel programma presenteranno le proposte che hanno elaborato, e queste saranno commentate da alcuni discussant.

  • L'immigrazione come risorsa per le comunità: pratiche di buona accoglienza

    immigrazione

    Il 3 ottobre alle ore 11:00 il Forum sulle Disuguaglianze e le Diversità organizza, insieme a Cooperativa sociale e Laici Terzo Mondo, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, l’evento “L’immigrazione come risorsa per le comunità: pratiche di buona accoglienza”. Alla fine dell’incontro interverrà il Presidente della Camera, Roberto Fico. Il 5 Ottobre il Forum si sposta a Osimo per il seminario “Disuguaglianze: che cosa sono, come combatterle”, la prima delle giornate #marcheuropa organizzate dalla Presidenza del Consiglio della Regione Marche.

  • Iniziativa Ministro Grillo su liste di attesa e intramoenia: un cambio di passo che attendevamo da tempo

     

    ministra grillo copy

    "Che la prima azione concreta del Ministro della Salute verta sulle liste di attesa e sull'intramoenia è un'ottima notizia per il diritto alla salute e i redditi delle persone, ma anche un segnale chiaro di volontà di rilancio del Servizio Sanitario pubblico, che deve essere innanzitutto accessibile tempestivamente, equo, garante di trasparenza e legalità nei confronti della comunità", queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Le liste di attesa sono il principale problema che segnalano i cittadini che si rivolgono alla nostra Organizzazione. Molto bene l'attenzione all'intramoenia perché oggi, oltre ad essere controllata e verificata molto poco dalle Regioni, viene prospettata ai cittadini non come un'opportunità per esercitare il diritto alla libera scelta, quanto invece come scelta obbligata e costosa per aggirare le liste di attesa. Sono solo 11 le Regioni che ad oggi hanno attivato l'Organismo paritetico regionale per la verifica dell'attività intramuraria, organismi peraltro attivati per lo più solo sulla carta".

  • Governo, i nostri auguri di buon lavoro. Prioritaria la lotta alle disuguaglianze

    "Facciamo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio ed al nuovo Governo e auspichiamo una proficua collaborazione sulle politiche che ne saranno espressione, fiduciosi in un rafforzamento delle modalità di partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche. Crediamo, in particolare, che la lotta alle diseguaglianze debba rappresentare il comune denominatore e l'obiettivo finale di ogni scelta che i nostri nuovi governanti si apprestano a compiere poiché da troppo tempo i cittadini sono costretti a fare i conti con evidenti disparità di accesso ai servizi - di salute, di giustizia, di istruzione e ai servizi pubblici in generale - a seconda dei territori di residenza. Si tratta non solo di una questione etica, ma di una reale occasione per un nuovo modello di crescita del Paese, particolarmente attento anche al tema dello sviluppo delle aree interne”.

  • Cure fuori regione: la proposta di "taglio" è irricevibile

    “Nessun cittadino vede l’ora di andarsi a curare lontano da casa propria, sostenendo per di più le spese di viaggio. Se lo fa è perché il nostro sistema sanitario, in alcuni territori, è inadeguato. Per questo la proposta di “tagliare” le cure fuori regione laddove si tratti di interventi semplici e in strutture private convenzionate è irricevibile”. E' quanto sostiene Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla proposta della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che annuncia un piano di ridimensionamento nel rimborso delle cure fuori regione.

  • "Tagliare" le cure fuori regione? Una proposta irricevibile. Si garantisca la salute uguale per tutti

    “Nessun cittadino vede l’ora di andarsi a curare lontano da casa propria, sostenendo per di più le spese di viaggio. Se lo fa è perché il nostro sistema sanitario, in alcuni territori, è inadeguato. Per questo la proposta di “tagliare” le cure fuori regione laddove si tratti di interventi semplici e in strutture private convenzionate è irricevibile”. E' quanto sostiene Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla proposta della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che annuncia un piano di ridimensionamento nel rimborso delle cure fuori regione.

    “Sarebbe messo in discussione il principio stesso dell’universalità del Servizio sanitario nazionale e del diritto alle cure e alla libera scelta del cittadino. A nulla vale pensare di limitare il “taglio” solo alle cure a più basso indice di complessità da effettuare in strutture private convenzionate. Perché è il principio stesso dell’universalità che non deve essere messo in discussione e le strutture private convenzionate sono sanità pubblica a tutti gli effetti.

  • La dimensione territoriale delle disuguaglianze

    parole per pensare ddf

    La rubrica #paroleperpensare del Forum Disuguaglianze Diversità questa settimana apre un dibattito sulla dimensione territoriale delle disuguaglianze. In tutto l’Occidente, le disuguaglianze territoriali sono cresciute nell’ultimo ventennio. Un’analisi OCSE mostra che fra 1995 e il 2014 il divario di produttività fra le regioni più avanzate e il 10% più arretrato è cresciuto del 60% nel complesso OCSE e del 56% nella sola UE. Dialogano sul tema Andrés Rodrriguez-Pose e Giovanni Carrosio.

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