Beni Abbandonati

  • pacco

    In occasione dei 40 anni di Cittadinanzattiva abbiamo deciso di festeggiare diventando partner del Consorzio NCO – Nuova Cooperazione Organizzata – che da dieci anni realizza il “Pacco alla camorra”; un pacco natalizio veramente speciale che contiene prodotti ottenuti attraverso il riuso dei beni confiscati alla camorra e dei beni comuni, coltivando e trasformando i prodotti delle cosiddette “Terre di don Peppe Diana” e realizzando l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

  • ex miralanza

    Dal luglio del 2016 lo stabile Ex Mira Lanza è stato trasformato in un museo a cielo aperto grazie alle opere dello street artist francese Seth.
    La costruzione è una delle tappe della visita guidata incentrata sul riuso delle strutture industriali, organizzata nel quartiere Marconi di Roma, dall'associazione Festina Lente-arte e archeologia.

  • Insieme

    Facciamo Un Pacco alla Camorra compie dieci anni. L’edizione 2018 dell’iniziativa natalizia promossa dal consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata - in collaborazione con il comitato don Peppe Diana, "Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie" e Cittadinanzattiva - sarà una grande festa. Verranno ripercorsi i momenti e i risultati che hanno contraddistinto questi anni di impegno civile, a favore di un nuovo modello di sviluppo locale, in cui si rimette la persona al centro e si creano opportunità di lavoro dignitoso per persone in difficoltà. Tutto questo attraverso il riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati alla camorra che, finalmente liberati, ritornano alla collettività. 

  • Masserie cammini e percorsi 2

    Parte la prima gara del progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi  promosso dall'Agenzia del Demanio per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40. Da oggi, fino al prossimo 11 dicembre, è possibile scaricare il bando unico nazionale nella sezione Gare e Aste/Immobiliare riguardante i 30 immobili di proprietà dello Stato in gara. Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale.

  • Inagurata presso la Biblioteca Vilfredo Pareto dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia), la mostra fotografica “Identità e Memoria dei luoghi abbandonati” sull’archeologia industriale. 
    Fabbriche, manicomi, ospedali abbandonati, apparentemente dimenticati da tutti, possono essere luoghi interessanti da visitare e da fotografare, e non soltanto esempi di degrado: da questa prospettiva prende le mosse la passione che unisce un gruppo di fotografi dilettanti la cui attività fotografica si affianca al recupero delle informazioni storiche sui luoghi.Da questo progetto nasce LostItaly, che da oltre un decennio esplora siti abbandonati sul territorio nazionale, con l’intento di creare una sorta di memoria collettiva di un mondo che piano piano va scomparendo, e le cui tracce sopravvivono soltanto in queste “macerie” dimenticate.

  • architettura partecipata

    Superare la dicotomia tra il linguaggio tecnico del progettista e le necessità degli abitanti è da sempre l'obiettivo dell'architetto e ambientalista  consulente di Italia Nostra e Cittadinanzattiva, Adriano Paolella.
    Nel suo ultimo libro, "Partecipare l'Architettura" spiega perché riconoscere la capacità dell’azione diretta degli abitanti faciliterebbe il miglioramento delle condizioni insediative, la riduzione del “peso” ambientale e la ricomposizione di comunità equilibrate con luoghi e risorse.

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