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A seguire, una sintesi dei principali problemi riscontrati dai cittadini in questo ambito.

Cittadini e infezioni ospedaliere (sintesi Rapporto Pit 2010)

Le infezioni nosocomiali hanno avuto negli anni un andamento in crescita pressoché costante:  nel 2009 superano il 10% delle segnalazioni attinenti la sicurezza (10,2%, + 4,1% sul 2008 e +4,9% sul periodo 1996/2009). Contrarre una infezione nosocomiale comporta un peggioramento per la salute del paziente, oltre che il prolungamento della degenza, con la conseguenza di ingenti aggravi di spesa sanitaria, che si può stimare tra i 500-2000 euro al giorno.
Le infezioni nosocomiali colpiscono i pazienti ospedalizzati e sottoposti ad interventi diagnostico terapeutici. I reparti più a rischio sono quelli della terapia intensiva e quelli per i trapianti dove sono ricoverate persone che spesso presentano un sistema immunitario depresso.
Da quanto detto risulta chiaro che diventa urgente intervenire prevedendo, in tutti i presidi ospedalieri, un sistema di sorveglianza epidemiologica, l’attuazione rigorosa di procedure di prevenzione, l’applicazione di linee guida e l’utilizzo delle check-list per controllare che vengano svolte tutte le pratiche per implementare la sicurezza e ridurre i rischi.

infezioni ospedaliere

Fonte: Rapporto PiT Salute 2010 – Cittadinanzattiva



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