| Migliorare l'assistenza per i pazienti affetti da diabete |
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Il diabete costituisce una di quelle malattie croniche per le quali l'ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici permetterebbe un miglioramento esponenziale della qualità di vita del paziente e, allo stesso tempo, una diminuzione dell'insorgenza di complicanze (retinopatia, piede diabetico, etc...).
L'impegno di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Malati Cronici sul fronte è consolidato negli anni A partire dalle criticità emerse dal rapporto "Linea D - Un percorso integrato per il paziente con diabete" si è avvertita la necessità di promuovere un progetto finalizzato a produrre un cambiamento visibile nella qualità dell'assistenza ai cittadini affetti da diabete, dimostrando che, anche con delle azioni semplici ma concrete e a basso costo, si possa migliorare la qualità dell'assistenza. I dati dell'indagine hanno mostrato che esiste ancora uno scarto tra la realtà dei fatti e il bisogno di integrazione di professionalità, esperienze e risorse invocate da tutti. In particolare ha evidenziato quattro linee di lavoro per migliorare l'assistenza: potenziare l'integrazione delle figure mediche che hanno in cura il paziente, promuovere attività di misurazione e valutazione, favorire contaminazione di luoghi e figure e coinvolgere di più i cittadini. A partire. L'individuazione delle azioni è frutto di un lavoro collegiale che vede coinvolti; I tavoli di lavoro che si sono riuniti nel 2008/09 hanno portato all'identificazione di alcune azioni semplici che saranno ancora una volta vagliate dal tavolo e diventeranno protagoniste del progetto. Le azioni saranno dirette ai tre principali attori coinvolti nella cura del paziente diabetico. L'implementazione delle azioni si svolgerà in un numero selezionato di realtà (3 / 5), scelte prioritariamente tra i centri che hanno partecipato al Rapporto Linea D e tra quelle che hanno già espresso la loro disponibilità ad impegnarsi nel progetto. Per saperne di più Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Con il sostegno di:
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