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“Tanto di dolore non si muore! Sono solo dolori passeggeri! Bisogna sopportare!”.
Non credere a queste affermazioni: il dolore è un “campanello di allarme”, che ci avverte che qualcosa non va nel nostro corpo. Talvolta, poi, diventa “malattia”.
Il dolore può essere acuto, e limitato nel tempo, oppure cronico, quando continua per lunghi periodi.
Per molto tempo, ignoranza, pregiudizi e rassegnazione hanno impedito che il dolore si affrontasse in maniera adeguata. Tutto questo può cambiare.
8 diritti per non soffrire: sono quelli contenuti nella Carta dei diritti sul dolore inutile (405.38 KB), redatta dal Tribunale per i diritti del malato
Per saperne di più, visita anche il sito di Cittadinanzattiva Toscana
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