Attivismo Civico

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Unicredit offre, alle Onlus più votate, un sostegno economico per le loro attività: a Cittadinanzattiva permetterà di continuare a difendere i diritti di tutti i cittadini in maniera gratuita.

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Sostenerci non è stato mai così facile. Basta andare sulla pagina "Il mio dono" di Unicredit e inserire il proprio nome e cognome e votarci!
Unicredit offre, alle Onlus più votate, un sostegno economico per le loro attività: A noi permetterà di continuare a difendere i diritti di tutti i cittadini in maniera gratuita.

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ordinanza sisma partecipazione

L’8 settembre è stata emanata l’ordinanza commissariale n. 36 che istituisce il diritto delle popolazioni colpite dal terremoto e di tutti i soggetti operanti a tutela di interessi diffusi di partecipare alla ricostruzione fisica ed economica dei territori. L’iter di redazione e approvazione del testo è stato seguito nei mesi precedenti da Cittadinanzattiva, che ha offerto un contributo per la messa a punto del provvedimento.

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Si chiude il Festival della Partecipazione: una bussola che orienta Il bilancio della seconda edizione della manifestazione dedicata ad attivismo e impegno civico.
4 giorni, 12 location, 70 eventi, oltre 120 giovanissimi volontari, 200 pasti al giorno serviti nell'osteria all'ombra del parco del Castello, più di 300 ospiti tra singoli e associazioni, migliaia di partecipanti, quasi 4mila fan solo al concerto di Elio e Le Storie Tese, centinaia di migliaia di persone raggiunte virtualmente tra dirette live e condivisioni, una comunità più che raddoppiata numericamente sui social network, una presenza fissa e quotidiana nei trend principali di Twitter. Con questi numeri si chiude all'Aquila la seconda edizione del Festival della Partecipazione, la manifestazione organizzata, assieme al Comune abruzzese, dall'alleanza "Italia, Sveglia!", un patto per il cambiamento attraverso il coinvolgimento attivo delle persone promosso dalle organizzazioni ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia.

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Dal ripopolamento dei piccoli borghi al riuso dei beni abbandonati al rilancio delle aree interne del Paese, dalla sicurezza delle scuole alla qualità della ristorazione scolastica, dal tema delle fake news alle politiche di genere, dalla valutazione civica dei servizi sanitari alle disuguaglianze nelle garanzie del diritto alla salute, dalle parole magiche della partecipazione e della cittadinanza attiva al tema della creatività come bene comune... e tanto altro.

programma

Quattro giorni di laboratori, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e buon cibo. Più di 300 ospiti, oltre 70 eventi che invaderanno sale, teatri, piazze, strade, palazzi e cortili storici dell’Aquila, restituiti alla loro bellezza. Tavole Rotonde, spettacoli teatrali, confronti, concerti musicali, il pranzo con gli operai dei cantieri, forni antichi, workshop, maratone progettuali, mostre fotografiche, lectio magistralis, proiezioni di film e documentari.

L'Aquila riparte dalla partecipazione. Più di 300 ospiti e oltre 70 eventi, tra dibattiti, lezioni magistrali, workshop, spettacoli teatrali e concerti, animeranno per 4 giornate piazze, strade, palazzi e cortili del capoluogo abruzzese.

Dal 6 al 9 luglio, il “cantiere più grande d'Europa” ospiterà la seconda edizione del Festival della Partecipazione: un laboratorio aperto e unico di idee, di confronto e di sperimentazione in una città simbolo di un’Italia da ricostruire, in maniera condivisa e trasparente, non soltanto con le opere pubbliche ma anche in relazione alla sua comunità.

Protagonisti saranno i cittadini comuni, il loro attivismo e il loro impegno, risorsa indispensabile per ristabilire una democrazia compiuta e qualificata, motori per un reale cambiamento, in meglio, dell’Italia e dei suoi territori. 

Stefano Rodotà copia copia

Sembra che l’Unione europea  “abbia abbandonato l’ambizione di costruire il suo popolo”, scrisse un paio di anni fa Stefano Rodotà,  intitolando il suo intervento su la Repubblica: “Il filo spezzato”.  L’ Europa a egemonia tedesca stava infliggendo alla Grecia una pesante “punizione” seguendo i dictat delle autorità finanziarie. Il filo che si spezzava era quello “dell’Europa sociale, l’Europa del vivere in dignità e diritti”. Una perdita reale nell’immediato. Alla costruzione di quel diverso progetto politico lui, Rodotà, aveva partecipato con altri  a Nizza nel 1999, per la scrittura della Carta dei Diritti fondamentali, che è rimasta la sola parte di una costituzione europea che si sia riusciti a far approvare, e che pur così monca è il solo presidio che in qualche modo funzioni per chi crede alla necessità e possibilità di realizzare uno sviluppo di civiltà basandosi sulla lotta per i diritti.  

SCUOLA DI RIUSO 800x445

Il 15 giugno a Catanzaro, Cittadinanzattiva, con le Associazioni Aniti e YOUrbanMOB,  ha presentato la prima edizione della Scuola di Riuso,  nata per fornire gli strumenti operativi ai cittadini, ai tecnici, agli amministratori, per riusare tutti quei beni pubblici e privati inutilizzati, di cui l’Italia è disseminata. 

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Quattro giorni di laboratori, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e buon cibo. Più di 300 ospiti, più di 70 eventi che invaderanno sale, teatri, piazze, strade, palazzi e cortili storici dell’Aquila, restituiti alla loro bellezza. Tavole Rotonde, spettacoli teatrali, confronti, concerti musicali, il pranzo con gli operai dei cantieri, forni antichi, workshop, maratone progettuali, mostre fotografiche, lectio magistralis, proiezioni di film e documentari.

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