Consumatori

ricostruzione trasperente

Sabato 4 marzo si è svolta la giornata mondiale degli open data, in questa occasione Cittadinanzativa, Action Aid e altre associazioni si sono date appuntamento a San Benedetto del Tronto per parlare di ricostruzione trasparente con le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.

terremoto evento ascoli

Sabato 11 marzo a Porto Sant’Elpidio nelle Marche Cittadinanzattiva, Action Aid,  Gus e CVS promuovono un incontro per illustrare ai cittadini la normativa sul terremoto di recente pubblicazione. con l’obiettivo di diffonderne la corretta conoscenza e raccogliere domande, idee e richieste di tutela.

Continua l’impegno di Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori nell’offrire assistenza e consulenza in materia di canone radiotelevisivo.
Nell’ambito del progetto "Luce sul canone" le associazioni hanno prodotto un questionario con lo scopo di indagare il livello di conoscenza delle nuove disposizioni e riservando una sezione per eventuali proposte e considerazioni da parte degli intervistati.

Grande affluenza ai primi appuntamenti dello sportello itinerante di Johnny a Roma. Cittadinanzattiva offre assistenza su servizi pubblici locali, diritti dei passeggeri, e-commerce e sharing economy. Sarà possibile trovare opuscoli informativi, richiedere informazioni e presentare segnalazioni in caso di disservizi o problematiche nell’ambito dei temi del progetto.

Firma la petizione de Il Salvagente sul latte vegetale

“L’intolleranza non è un lusso, abbassate l’Iva dal 22 al 4% sul latte vegetale”. Questo il titolo della petizione online lanciata dal Salvagente su Change.org, a sostegno delle bevande vegetali alternative al latte di derivazione animale. Mentre negli altri paesi europei l’Iva per i “latti” vegetali è inferiore e copre il 10% in Spagna, il 5,5% in Francia ed è detassata in Gran Bretagna, in Italia come afferma Assobio, membro di Federbio, “l’erario lucra il 18% sulla salute degli allergici al latte”.

telecom

Non è un pesce d'aprile, ma l'ennesima modifica unilaterale contrattuale messa in atto da un operatore telefonico, Telecom Italia Mobile. La novità è che la modifica di fatturazione, fissata per il prossimo 1 aprile, questa volta verrà applicata sulla fatturazione delle utenze di rete fissa. L'azienda telefonica è molto chiara quando evidenzia sul proprio sito web che le fatture della telefonia fissa non saranno più mensili ma verranno progressivamente emesse ogni 8 settimane e che il corrispettivo degli abbonamenti delle offerte e dei servizi sarà calcolato su 28 giorni e non più su base mensile.

blakout

A seguito del blackout energetico che si è verficato in Abruzzo e nelle Marche da parte delle società che distribuiscono energia elettrica, centinaia di migliaia di famiglie sono rimaste al buio per svariati giorni con notevoli disservizi oltre a quelli dovuti all’ondata di maltempo verificatasi nelle scorse settimane. Proprio a causa del blackout Enel si impegna a corrispondere agli utenti danneggiati, ulteriori indennizzi per i danni subiti a seguito dell’interruzione di energia elettrica.

il 21 febbraio la presentazione dei risultati ipspos sulla gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici

Non sempre ce ne rendiamo conto, ma le nostre case sono piene di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti RAEE. Piccoli e grandi elettrodomestici, computer, cellulari, televisori, lampadine a risparmio energetico, ma anche orologi, radiosveglie, videogiochi…, tutte le apparecchiature che funzionano con la corrente elettrica quando poi smettono di funzionare e devono essere gettate via diventano RAEE, cioè Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Cittadinanzattiva ed Ecodom presenteranno il prossimo 21 febbraio i risultati di un'indagine IPSOS sui comportamenti dei consumatori nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. 

L’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, pubblica i dati sui reclami che i consumatori hanno inoltrato alle diverse società di assicurazione relativamente al primo semestre 2016. Il numero complessivo dei reclami delle imprese italiane è di 56.287, in diminuzione dello 0,5% rispetto al primo semestre 2015, a fronte di 8.068 reclami relativi alle imprese dell’Unione Europea. Su un dato complessivo, il 45% dei reclami inoltrati dai consumatori afferisce al ramo assicurativo r.c. auto.

I primi dati ufficiali, presentati durante la conferenza stampa di giovedì 9 febbraio dall’Agenzia delle Entrate e dal ministro dell’economia Poadoan, parlano di oltre 19 miliardi di euro portati nelle casse dallo Stato dalla lotta all’evasione. Si tratta del 28% in più rispetto all’anno 2015 che rappresenta una cifra da record. Anche l’introduzione del canone tv in bolletta ha contribuito a questo innalzamento con un gettito complessivo di 2,1 miliardi, ben 500 milioni in più rispetto all’anno precedente.

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