Consumatori

toyota officina

Dopo il caso Volkswagen anche Toyota annuncia il maxi richiamo di 6,5 milioni di auto a livello globale per un difetto rilevato all’alzacristalli elettrico,  il cui interruttore sembrerebbe essere a rischio di cortocircuito e di possibile incendio. Dopo aver effettuato il richiamo delle vetture coinvolte da problemi legati all’airbag, l’ulteriore richiamo da parte di Toyota riguarda i modelli degli autoveicoli Yaris, Corolla, Camry e RAV4 prodotti tra il 2005 e il 2010.

riscaldamento vademecum mise

Dal 15 ottobre, in 4.300 comuni italiani della zona climatica E che comprende città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, si potranno attivare i riscaldamenti ma attenti ai consumi! Per evitare salassi in bolletta o eventuali sanzioni per non aver effettuato le revisioni e i controlli previsti per legge, si può consultare un vademecum con 10 regole per un riscaldamento efficiente e più “conveniente”, redatto dagli esperti del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dell’ ENEA (LlAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile).
Approfondici su Helpconsumatori e scarica il Vademecum. 

 

Attivo dal 12 ottobre 2015 lo Sportello del consumatore dell'Antitrust, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sarà lo strumento più diretto per inviare segnalazioni da parte dei cittadini che abbiano riscontrato, ad esempio, una scorrettezza nella pratica commerciale in cui sono coinvolti. Lo “Sportello Antitrust” servirà a raggruppare le diverse funzioni già svolte in precedenza e a convogliare le segnalazioni in arrivo.

Dal prossimo 18 ottobre non ci sarà più l’obbligo per gli automobilisti, di esporre il contrassegno dell'assicurazione sul parabrezza del proprio autoveicolo, che così da cartaceo diventa virtuale. Le compagnie assicurative continueranno a inviare il tagliando cartaceo ai propri assicurati per un periodo sperimentale, ma il documento avrà solo valore informativo e ogni singolo assicurato potrà scegliere se esporlo o meno.
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equitalia

Stando ad alcune pronunce della giurisprudenza di merito le cartelle esattoriali notificate a mezzo posta da Equitalia sono da ritenersi nulle se la notifica viene effettuata direttamente dalla stessa Equitalia mediante spedizione di raccomandata, senza avvalersi dei soggetti legittimati ed indicati dall'art. 26 del D.P.R. 602/73. In pratica, anche se l'articolo in questione prevede la possibilità, per gli Agenti della riscossione, di notificare i propri atti mediante l'invio di una raccomandata a/r, allo stesso tempo individua espressamente che agenti notificatori debbano essere gli ufficiali della riscossione, altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge, i messi comunali previa una eventuale convenzione tra il Comune di appartenenza e il concessionario, ed infine gli agenti della polizia municipale.
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"C'è un nido?" questo il titolo dell'ultima indagine realizzata dall'Osservatorio Prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. 311 euro è la retta media che le famiglie italiane spendono ogni mese per un bimbo iscritto all’asilo nido comunale.

cibi copy

Il 20 ottobre alle ore 10.00 si terrà il convegno "Etichettatura, tutela, sicurezza ed educazione alimentare" presso il Teatro della Terra, Biodiversity Park all’Expo di Milano.  In questa occasione verranno presentati i risultati dell’indagine condotta dall’Osservatorio permanente sulla Filiera Italiana del Latte. L’Osservatorio “Mangiar Sano, Filiera Italiana” costituito a marzo del 2014 per volontà di Cittadinanzattiva e delle associazioni di consumatori Adoc , Federconsumatori e Movimento Consumatori, del Ministero delle Politiche Agricole e dell’azienda Granarolo.

giocodazzardo

Stando ai dati del Global Betting and Gaming Consultancy, nel 2014 le perdite degli italiani al gioco d'azzardo sono di circa 17,2 miliardi di euro, una cifra enorme, se si considera che è triplicata dal 2001, in poco meno di quindici anni. Interessante poi notare come al fenomeno del gioco d'azzardo non siano state contrapposte delle politiche di contenimento, tanto che l'unico soggetto a guadagnarci sembrerebbe essere proprio lo Stato.

Volkswagen afp

Continua lo scandalo della Volkswagen che, a quanto pare, è finita anche nel mirino dell’Antitrust - Autorità garante della concorrenza e del mercato - che ha aperto una istruttoria per pratica commerciale scorretta nei confronti della società Volkswagen AG e della sua filiale che opera nella distribuzione di autoveicoli del Gruppo in Italia.

bollette 2015 02 15

Stando a quanto previsto dall’aggiornamento, pubblicato dall’Aeegsi -Autorità per l'energia elettrica il gas e il servizio idrico- delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie del mercato tutelato, relativo al quarto trimestre 2015, gli aumenti delle bollette di energia, previsti per le famiglie italiane saranno del 3,4% per l'elettricità e del 2,4% per il gas.

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