Consumatori

ausiliario traffico

Gli ausiliari del traffico e/o gli ispettori del Tpl, Trasporto pubblico locale, non possono elevare multe fuori dagli ambiti di loro competenza altrimenti sono considerate nulle. Fuori cioè dalle strisce blu dei parcheggi a pagamento per gli ausiliari, fuori dalle strisce gialle dove passano e si fermano gli autobus per gli ispettori Tpl.

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Diritto al rimborso del biglietto e multe più elevate per chi viaggia senza il ticket a bordo del bus: queste le principali novità previste dalla bozza di decreto Tpl (Trasporto pubblico locale), circolato sui mezzi di stampa nei giorni scorsi. In particolare, il passeggero avrà diritto al rimborso nel caso in cui il bus dovesse superare la mezz'ora di ritardo in area urbana o di un'ora in area extraurbana.

Giovedì 25 febbraio alle ore 10.00 presso la Sala Conferenze di Acquirente Unico si è svolto il seminario di formazione del Progetto "Bonus a sapersi". L’incontro, curato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Assoconsum e Assoutenti si è  rivolto agli operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fine di lucro che operano con finalità socio-assistenziali.

email truffa enel

A quanto pare ci troviamo di fronte a un nuovo caso di phishing che la stessa azienda energetica ci segnala come pratica ingannevole. Secondo Enel le mail inviate ai consumatori provengono da un indirizzo solo apparentemente riferito a una società del gruppo, ma che di fatto con l'azienda non ha nulla a che fare, tanto che la stessa Enel ha avviato tutte le azioni necessarie per la tutela dei propri clienti e delle società del gruppo.
Come avviene il phishing? In pratica il destinatario riceve una finta bolletta e viene invitato a regolarizzare una morosità sulla fornitura o a scaricare un allegato, che in realtà riporta ad un link contenente un virus informatico che blocca il contenuto del pc. L’obiettivo è chiedere poi un riscatto alla vittima dell’attacco per ottenere lo sblocco del pc e la decifratura dei dati.

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C'è tempo fino al prossimo 8 aprile per presentare richiesta di rimborso per le polizze dormienti prescritte prima del 1° aprile 2010. La domanda dovrà essere presentata alla Consap Spa e consisterà in una richiesta di rimborso parziale (fino a un massimo del 70%). Il rimborso delle polizze dormienti potrà essere richiesto solo se la morte dell’assicurato o la scadenza della polizza che determinano il diritto a riscuotere il capitale assicurato siano avvenuti successivamente al 1° gennaio 2006.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con il bollettino n.3 del 15 febbraio 2016 informa di aver avviato un procedimento n. 25851 verso GE.RI. Gestione Rischi, che avrebbe messo in atto delle pratiche commerciali non del tutto corrette.

piattaforma ODR

L’Unione Europea con un comunicato stampa annunciava il lancio, dal 9 gennaio 2016, di una piattaforma per la risoluzione online delle controversie (ODR), specificando anche il nuovo sito web interattivo per la soluzione extragiudiziale delle controversie sorte dall’espletamento di operazioni online.

Questo il titolo del documento sviluppato nell’ambito dell’Accordo Quadro di Unicredit da Cittadinanzattiva Onlus insieme ad altre 11 tra le maggiori Associazioni dei consumatori
Si tratta di un decalogo specifico sul tema della previdenza integrativa, realizzato con le domande e risposte più frequenti per favorire la comprensione e la scelta consapevole dei prodotti bancari ai consumatori. Ad esempio, cos'è la previdenza complementare? E perchè sceglierla? Sono solo alcuni esempi.

Il mercato libero dell’energia è rimasto per troppo tempo frenato dalla complessità del settore e dalla dominanza del mercato tutelato. Ciò non ha fatto altro che comportare dei ritardi nello sviluppo di un mercato libero dell’energia trasparente e competitivo, sia per i clienti residenziali che per i professionisti.
Allo stesso tempo però, l'apertura del mercato energetico ha innescato dei meccanismi virtuosi che hanno condotto ad una maggiore efficienza del sistema energetico italiano. Basti pensare all’intervento dell’AEEGSI, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Servizio Idrico, che è stato provvidenziale nel garantire il corretto funzionamento del mercato e la tutela del consumatore.

Dopo 15 anni dal default dell’Argentina, che ha causato la perdita dei risparmi di chi aveva investito in obbligazioni, sembra si sia arrivati alla soluzione che porterà al rimborso del 150% del capitale investito dai cittadini italiani. Almeno questo è quanto prevede un accordo preliminare Italia-Argentina, siglato tra Il Ministero del Tesoro e della Finanza Pubblica della Repubblica Argentina e la Task Force Argentina  (TFA).

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