Consumatori

identita digitale

Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) diventa operativo. Da martedì 15 marzo cittadini e imprese possono chiedere una password che rimpiazza migliaia di codici esistenti, per entrare via web da subito nei servizi pubblici e in futuro anche in quelli gestiti da privati: dall'e-commerce ai servizi bancari e assicurativi. L'accesso può avvenire con qualsiasi device connesso a Internet: personal computer, smartphone e tablet.

A rivelarlo è una indagine condotta da SosTariffe.it che ha pubblicato la classifica dei principali Stati europei ordinati in base al costo unitario dei GB compresi nei pacchetti “all inclusive” più economici. L’Italia è sesta con un costo di 5,56 euro per GB, mentre la Finlandia, il Paese dove l'Internet mobile è più economica, vanta un rapporto di 1,67 euro al GB. 

L' Antitrust - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato- è intervenuta nuovamente a tutela dei consumatori che effettuano inconsapevolemtante acquisti online di prodotti contraffatti di marchi famosi spacciati dalle aziende spacciano come originali. Sono 6 i provvedimenti con cui l'Antitrust aveva intimato ad altrettanti operatori commerciali, tutti di nazionalità extra-europea, di sospendere entro due giorni ogni attività diretta a vendere su Internet articoli di questo genere.
Dal momento che gli operatori coinvolti non si sono adeguati alle prescrizioni indicate dall'Autorità, l’Agcom ha poi disposto l’oscuramento di 174 siti sul territorio italiano, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

In occasione del Mese del Consumatore, e in particolare per celebrare la ricorrenza della Giornata Mondiale dell'Acqua che si celebrerà il prossimo 22 marzo, Cittadinanzattiva lancia la consultazione civica su questo tema.
Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

Le principali Associazioni dei consumatori iscritte al CNCU hanno prodotto un documento sul tema dei maxi conguagli, presentato nei contenuti al Governo, esplicitando la loro posizione con l’obiettivo di formulare soluzioni plausubili per il superamento definitivo del caso e per la risoluzione immediata dei fenomeni stratificati nel tempo e oggetto della delega parlamentare. 

Le parti hanno convenuto sul fatto che la responsabilità economica dei danni e delle azioni riparatorie (o forme di compensazione), in seguito ai maxi conguagli, deve ricadere sul soggetto responsabile dell’attività che li ha causati, compresi i costi finanziari delle rateizzazioni che in nessun caso devono essere sostenuti dal venditore o consumatore se questi non sono responsabili dei conguagli per proprio ritardo o errore.

L’IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, rende noto con un comunicato stampa del 14 marzo scorso, che sono stati segnalati dei casi di commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte intestate a: VHV ALLGEMEINE VERSICHERUNG AG e a VHV KAUTION.
VHV ALLGEMEINE VERSICHERUNG AG è una impresa tedesca – con sede in VHV Platz,1, 30177, Hannover, Germania - abilitata ad operare in Italia in libera prestazione di servizi anche nel ramo 15 (cauzione), nell’ambito del quale rientra il rilascio di polizze fideiussorie. La denominazione VHV KAUTION, invece, non corrisponde a nessuna impresa abilitata ad operare in Italia.

"La gestione criminale del gioco on-line si muove - in un certo senso- nel solco tracciato dall’analoga gestione della distribuzione delle macchine utilizzate per il videopoker". E' quanto emerge dalla Relazione della Direzione Nazionale Antimafia presentata in Parlamento qualche giorno fa. Ma dove si annida l'illegalità? Principalmente nei "punti di raccolta", nelle sale scommesse e sale slot, luoghi dove l'illegalità viene a contatto con la legalità e la corrompe.

Cittadinanzattiva è tra i promotori della petizione online "1000 treni per i pendolari" che si pone come obbiettivo di raccogliere firme per richiedere di incrementare il servizio di trasporto regionale su ferro, oggetto di sempre maggiori tagli negli ultimi anni.
Cittadinanzattiva invita tutti a firmare e far firmare la petizione accedendo a questo link.
Un maggiore investimento su ferro, anzichè su gomma, contribuisce a ridurre l'inquinamento delle nostre città, sempre più sommerse dall'emergenza smog e a migliorare il servizio offerto a milioni di pendolari, che quotidianamente vivono le vicissitudini di un servizio sovraffollato, spesso oggetto di ritardi e/o soppressioni.

 

iL 10 marzo è la giornata europea del consumatore, un appuntamento organizzato ogni anno dal CESE, e che NEL 2016 giunge alla 18° edizione. Quest’anno il tema si concentra sull’attuazione di una nuova strategia di regolamentazione e sull’individuazione delle modalità per garantire che questo processo non penalizzi i consumatori. A Bruxelles i rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori, responsabili politici ed esponenti delle istituzioni europee si interrogano su quali miglioramenti andrebbero apportati per ottimizzare la regolamentazione a favore dei consumatori e su cosa invece preservare.

In occasione del Mese del Consumatore, e in particolare per celebrare la ricorrenza della Giornata Mondiale dell'Acqua che si celebrerà il prossimo 22 marzo, Cittadinanzattiva lancia la seconda edizione della consultazione civica su questo tema.
Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

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