Conciliazione Trenitalia

Come posso accedere alla procedura con Trenitalia?
Trenitalia S.p.A. ha firmato il Protocollo d'Intesa che delinea la nuova procedura di conciliazione tra viaggiatori e Trenitalia.

Se un reclamo non ha avuto una risposta soddisfacente o non ha ricevuto alcuna risposta entro sessanta giorni dalla presentazione, è possibile accedere alla conciliazione per il tramite di una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del Protocollo.

Come funziona la conciliazione
La domanda di conciliazione deve essere inviata:

  •  entro sessanta giorni decorrenti dalla data di ricevimento della risposta al reclamo
  •  in caso di mancata risposta, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di presentazione del reclamo
  • compilando l'apposito modulo di richiesta da inoltrare (via fax o raccomandata AR):
  • o tramite le Associazioni firmatarie
  • o direttamente all' Ufficio di Conciliazione di Trenitalia-Piazza della Croce Rossa,1 00161-Roma o al fax 06 44103490

Se non viene indicata l'Associazione che dovrà rappresentare il cliente nella conciliazione, Trenitalia provvederà ad assegnare la domanda ad una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del Protocollo in applicazione di un criterio turnario.

La Commissione di Conciliazione, composta da Conciliatori designati da Trenitalia e dalle Associazioni dei Consumatori, esaminerà la domanda tenendo conto degli impegni contrattuali, della normativa di settore e delle norme di tutela dei consumatori e, secondo principi di equità, valuterà la possibilità di formulare una proposta di conciliazione soddisfacente per le parti, che comunque verrà sottoposta al cliente per l'eventuale accettazione.

La procedura di conciliazione riguarderà reclami:

  •  presentati dal 1° gennaio 2009 fino al 1° gennaio 2010
  •  relativi a viaggi che hanno origine e destinazione Milano - Napoli e le stazioni intermedie, effettuati esclusivamente su treni: ES*, ES* Fast, ES* AV, ES* AV Fast, ES* City, IC, IC Plus
  •  che indichino uno scostamento tra un impegno puntuale di Trenitalia, assunto nei documenti ufficiali (Condizioni di trasporto, informazioni commerciali disponibili sul sito Trenitalia, Carta dei servizi) e quanto effettivamente usufruito dal cliente.

Fino alla data di attivazione del nuovo contratto di pulizia, rimangono esclusi i reclami relativi alla pulizia dei treni.

Per saperne di più: la procedura di conciliazione trenitalia

(ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

Trasporto aereo - Cosa fare in caso di ritardo dell’aereo

Il passeggero ha diritto:

  1. all’assistenza (pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; nel caso si rendano necessari uno o più pernottamenti, sistemazione in albergo e relativo trasporto; due chiamate telefoniche o due messaggi via telex, fax o posta elettronica) se il volo è ritardato di:qualora il volo abbia almeno 5 ore di ritardo, al rimborso del biglietto, se il volo è divenuto inutile, nonché ad un volo di ritorno al punto di partenza iniziale

    • 2 o più ore rispetto all’orario di partenza previsto per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km
    • 3 o più ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1500km per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km
    • 4 o più ore per tutte le altre tratte
  2. Il passeggero ha comunque il diritto di intentare ogni ulteriore ricorso dinanzi alle giurisdizioni competenti, in previsione di risarcimenti supplementari, eccetto nel caso in cui si sia offerto volontario per cedere la sua prenotazione in cambio di una compensazione.

Obbligo d’informazione: la compagnia aerea ha l’obbligo di consegnare ai passeggeri, ai quali è stato negato l'imbarco, un modulo che illustri i loro diritti.

Inoltre il vettore aereo deve fissare le regole che segue per l'imbarco dei passeggeri in caso di volo sovraprenotato e metterle a disposizione del pubblico presso le agenzie e presso i suoi banchi di accettazione.

Per i viaggi “tutto compreso”: se il negato imbarco avviene nell'ambito di un viaggio "tutto compreso", il vettore aereo ha l'obbligo di compensare il tour-operator, perché è con quest’ultimo che il passeggero ha stipulato il contratto. In tal caso l'operatore è tenuto a versare a sua volta le somme percepite a tale riguardo ai propri clienti che hanno subito questo disguido.

Indirizzi utili: Ente nazionale per l’aviazione civile( ENAC) sito internet www.enac-italia.it

numero verde: 800.898.121


Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Trasporto aereo - Cosa fare in caso di overbooking

In caso di overbooking, la compagnia aerea è tenuta a fare appello a persone che rinuncino volontariamente al volo in cambio di determinati benefici. Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente e si debba negare l’imbarco a taluni passeggeri, questi possono fare valere le seguenti pretese.

  1. Rimborso del biglietto qualora il viaggio sia diventato inutile (nonché, ove necessario, ad un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale) ed un volo alternativo, non appena possibile, verso la destinazione finale
  2. Volo alternativo ad una data successiva di proprio gradimento
  3. Compensazione pecuniaria di:
    • 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km
    • 400 euro per tutte le tratte intracomunitarie superiori a 1500km e tutte le altre comprese tra 1500 e 3500km
    • 600 euro per tutte le altre tratte

      Tale indennità forfetaria può essere ridotta del 50%, qualora il passeggero si sia imbarcato su un volo alternativo che gli consenta di raggiungere la destinazione finale con un orario d’arrivo che non superi l’orario d’arrivo del volo originario prenotato rispettivamente di 2 ore sub 2a), 3 ore sub 2b) o 4 ore sub 2c)

La compagnia aerea è inoltre tenuta a prestare assistenza, fornendo al passeggero, a titolo gratuito, pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; nel caso si rendano necessari uno o più pernottamenti, sistemazione in albergo e relativo trasporto; due chiamate telefoniche o due messaggi via telex, fax o posta elettronica.


Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Trasporto aereo - Cosa fare in caso di cancellazione del volo?

In caso di cancellazione del volo
In caso di cancellazione del volo, la compagnia aerea è tenuta a:
  1. Dare il rimborso del biglietto entro sette giorni se il volo è diventato inutile, nonché senecessario, un volo di ritorno al punto di partenza iniziale
  2. Dare una compensazione pecuniaria di:
    • 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500km
    • 400 euro per tutte le tratte intracomunitarie superiori a 1500km e tutte le altre comprese tra 1500 e 3500km
    • 600 euro per tutte le altre tratte

Tale compensazione non è dovuta nel caso in cui il passeggero sia stato avvertito:

  • due settimane prima della partenza
  • tra due settimane e sette giorni prima della partenza se gli è stato proposto un volo in partenza al massimo 2 ore prima dell’orario di partenza previsto ovvero con un ritardo all’arrivo inferiore a 4 ore
  • meno di sette giorni prima della partenza e gli è stato offerto di partire con un volo alternativo che gli permette di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto
  • qualora la cancellazione del volo sia dipesa da cause di forza maggiore
  1. Fornire assistenza mediante pasti e bevande, sistemazione in albergo e trasporto, due telefonate o messaggi via telex, fax o posta elettronica..

Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Trasporto aereo - Che fare se il bagaglio viene smarrito o danneggiato?

Che fare se il il mio bagaglio viene smarrito o danneggiato? Leggi i consigli di Cittadinanzattiva e scopri quanto ti spetta di risarcimento!

Cosa fare se il bagaglio sparisce?

  1. Mi reco immediatamente presso l'Ufficio Lost and Found (Ufficio Oggetti smarriti) presente presso l'aeroporto per denunciare lo smarrimento; dovrò compilare un apposito modulo di reclamo (PIR, Property irregularity report); nella denuncia indico le caratteristiche del bagaglio (dimensioni, colore, marca, segni particolari di riconoscimento…) e posso decidere se ritirare personalmente il bagaglio oppure se preferisco mi venga riconsegnato tramite corriere; in ogni caso si verrà prima contattati. La denuncia all’Ufficio Lost and Found avvia le ricerche del bagaglio perso; nel caso la compagnia aerea lo preveda, verrà fornito un kit di prima necessità.
  2. Per avere informazioni aggiornate sullo stato della ricerca posso telefonare all’Ufficio Lost and Found (il cui numero è reperibile sulla copia del modulo di reclamo). Se la compagnia aerea con cui ho viaggiato utilizza il sistema di tracciamento del bagaglio World Tracer (lista su www.worldtracer.aero/members.html) potete avere informazioni collegandovi al sito dell’aeroporto o di quello della compagnia aerea (il codice “World Tracer” si trova sul modulo di reclamo). Alcuni Uffici Lost and Found (ad esempio quello dell’aeroporto di Venezia) mettono a disposizione un numero di cellulare a cui inviare un sms per ricevere notizie sulle ricerche. Consigliamo di informarsi delle possibilià offerte al momento della denuncia.
  3. Se il bagaglio non mi viene riconsegnato entro i 21 giorni successivi all’arrivo e se la compagnia non riconosce prima la perdita del bagaglio, quest’ultimo viene considerato ufficialmente perso. A questo punto posso far valere i miei diritti effettuando il reclamo in forma scritta (vi consigliamo sempre la raccomandata A.R. con ricevuta di ritorno per avere la prova della data). Nel reclamo si devono indicare i danni subiti e fornire le prove degli stessi (lista dettagliata del contenuto di ogni bagaglio non riconsegnato, copia del biglietto aereo e la ricevuta dell’eccedenza bagaglio qualora sia stata pagata, lo scontrino del bagaglio mancante, la copia originale del P.I.R. compilato all'arrivo.
  4. La compagnia aerea è responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa.

Cosa fare se il bagaglio è danneggiato?

  1. Mi reco immediatamente presso l'Ufficio Lost and Found (Ufficio Oggetti smarriti) presente presso l'aeroporto per denunciare il danneggiamento del bagaglio; mi verrà fatto compilare un apposito modulo di reclamo (PIR, Property irregularity report). Nella denuncia devo indicare i danni subiti.
  2. Entro 7 giorni dal mio arrivo, devo presentare reclamo per iscritto, sempre con raccomandata A.R, alla compagnia aerea, allegando la copia originale del P.I.R. compilato all’arrivo.
    Anche in questo caso la compagnia aerea è responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa.

Cosa fare se il bagaglio è arrivato in ritardo?
La procedura è la stessa di quella per lo smarrimento, ma in questo caso fortunatamente il bagaglio è tornato in vostro possesso. Devo presentare per iscritto, tramite raccomandata A.R, il reclamo alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla data di riconsegna, sempre allegando la copia originale del P.I.R..
La compagnia aerea è responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa.

Quanto è Il risarcimento che ti spetta?
Per il bagaglio imbarcato:

  1. Se viaggi con compagnie aeree comunitarie e altre che aderiscono alla convenzione di Montreal (la maggior parte): la responsabilità della compagnia per il danno derivante da perdita, manomissione, danneggiamento, ritardata consegna del bagaglio è prevista fino a circa 1.167 euro per ciascun bagaglio registrato e in relazione al danno effettivamente subito.
  2. Se viaggi con compagnie che non aderiscono alla convenzione di Montreal: la responsabilità della compagnia per smarrimento e danneggiamento del bagaglio è limitata a circa 20 euro per kg di bagaglio trasportato.
  3. In tutti i casi è possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la cosiddetta “dichiarazione di valore”, da effettuarsi al momento del check-in, che consente di elevare il limite di responsabilità della compagnia, previo pagamento di un’apposita tariffa aggiuntiva da parte del passeggero.

Per il bagaglio a mano:
Nel caso in cui il bagaglio a mano subisce dei danni, viene perso o distrutto, la compagnia aerea è responsabile solo nel caso in cui il danno sia ad essa imputabile. Per le compagnie aeree comunitarie e le altre che aderiscono alla convenzione di Montreal, il risarcimento previsto è fino a circa 1.200 euro; per le compagnie che non aderiscono alla convenzione di Montreal, il risarcimento è fino a circa 388 euro.


Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Trasporto aereo

Purtroppo a volte succede che le compagnie aeree, pur di sfruttare fino in fondo le capacità di trasporto, accettino prenotazioni in numero maggiore rispetto ai posti in aereo. Con il regolamento CE n. 261/2004 vengono notevolmente ampliati i diritti delle persone che rimangono vittima di questa prassi, nonché di coloro il cui volo viene annullato o subisce un notevole ritardo.

Il viaggiatore può avvalersi del regolamento CE n. 261/2004 nei casi in cui:

  • se si tratta di un volo di linea o charter in partenza dall'Unione europea
  • se si tratta di un volo di linea o charter in arrivo da un Paese extracomunitario e il vettore è munito di una valida licenza rilasciata da un Paese membro
  • se si è in possesso di un biglietto valido sul quale è indicata una prenotazione confermata per il volo in causa
  • se ci si è presentati al banco di accettazione (check-in) per il volo in causa, entro l'ora limite di accettazione fissata dalla compagnia aerea

La normativa non si applica ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico.

Integrazione tariffaria

Cosa si intende per integrazione tariffaria?
In alcune aree metropolitane come ad esempio Roma, Genova, Napoli, Milano, grazie ad accordi tra le varie aziende del trasporto locale (autobus, metropolitane, tram), è possibile utilizzare un unico biglietto sui diversi mezzi di trasporto. Occorre informarsi in ogni città per sapere quali sono, in ogni città, le parti del territorio interessate a questi accordi. L'integrazione tariffaria rappresenta una buona pratica ed attiva un circolo virtuoso in quanto:

  • migliora la fruibilità e l'accessibilità economica ai vari mezzi pubblici;

  • riduce l'uso del mezzo privato;

  • migliora la viabilità delle strade;

  • contribuisce a ridurre l'inquinamento acustico e atmosferico.