Liquidazione Banca Network Investimenti

Per chi è incappato nella procedura di liquidazione coatta di Banca Network, ecco cosa fare.

1. Ho diritto al rimborso delle somme depositate?
Si, grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce, nei limiti previsti dallo Statuto, i depositanti delle banche italiane, delle succursali di queste negli altri paesi comunitari, nonché delle succursali in Italia di banche comunitarie ed extracomunitarie consorziate.

2. Con quali modalità? Devo inoltrare una richiesta?
No. Il rimborso delle somme depositate verrà corrisposto in automatico ai singoli correntisti che riceveranno comunicazione formale dal Fondo Interbancario.

3. Quali sono i termini per ottenere il riaccredito delle somme depositate sul conto corrente?
Il rimborso è effettuato entro venti giorni lavorativi dalla data in cui si producono gli effetti del provvedimento di liquidazione coatta ai sensi dell'art. 83, comma 1.

4. Se non ricevo il rimborso entro tali termini cosa posso fare?
Il termine può essere prorogato dalla Banca d'Italia, in circostanze del tutto eccezionali per un periodo complessivo non superiore a 10 giorni lavorativi.

5. Se decorso tale termine ulteriore, non ricevo ancora il rimborso, come posso tutelarmi?
Consigliamo di inoltrare una diffida ad adempiere, a mezzo raccomandata a/r, ai Commissari liquidatori di Banca Network, inoltrando la stessa comunicazione per conoscenza alla Banca D'Italia e a Cittadinanzattiva.

6. Ho diritto al rimborso totale di quanto depositato sul conto bancario?
No. Dal 7 maggio 2011, il limite massimo di copertura per ciascun correntista è di 100.000,00 euro ai sensi dell'articolo 96 bis del TUB, così come modificato dal decreto legislativo n. 49 del 24 marzo 2011 di recepimento della Direttiva 2009/14/CE, cui l'articolo 27 dello Statuto del FITD si conforma.
7. Le obbligazioni, titoli di stato e azioni sono rimborsati?
No, si tratta di investimenti e non di depositi e pertanto non sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

8. Cosa è garantito dal Fondo?
Conti correnti, depositi (anche vincolati), assegni circolari, certificati di deposito nominativi.

9. Se mi è stato rifiutato un finanziamento o sono stato iscritto nelle SIC (sistemi di informazioni creditizie), ad esempio la Crif, cosa posso fare?
Consigliamo di scrivere alla Crif in cui si è stati iscritti per chiederne l'immediata cancellazione, dal momento che la morosità, temporanea, è dovuta alla procedura di liquidazione coatta del proprio Istituto bancario.
La stessa comunicazione, va inoltrata per conoscenza alla Banca D'Italia e a Cittadinanzattiva.

10. Se non so in quale Sic sono stato iscritto cosa devo fare?
In questo caso è opportuno richiedere, sempre a mezzo raccomandata a/r, alla Banca o alla Finanziaria presso cui è stato chiesto il finanziamento, il mutuo, etc., informazioni specifiche sull'iscrizione come "cattivo pagatore", e poi scrivere alla Crif di riferimento per chiederne la cancellazione.

11. Se ho un conto cointestato il livello di copertura massimo a quanto ammonta?
La garanzia offerta dal Fondo è di 100.000 euro per ciascun correntista, a condizione che i depositanti titolari del conto cointestato non possiedano altri conti correnti presso lo stesso istituto. Il tutto varia dalla somma depositata dai correntisti contestatari del conto, ad esempio se il conto cointestato ammonta a euro 100.000,00 euro ciascun correntista avrà diritto a un rimborso di euro 50.000,00, mentre se il conto contestato ammonta a euro 250.000,00, ciascun contestatario riceverà un rimborso di euro 100.000,00.

12. I rimborsi sono garantiti solo alle persone fisiche o anche le persone giuridiche possono recuperare le somme depositate?
La garanzia si estende anche alle persone giuridiche (le società), con le esclusioni di cui all'art. 27, comma 2 dello Statuto.

13. Ci sono altri Istituti bancari in procedura di amministrazione straordinaria?
Si. Di seguito l'elenco delle banche, a oggi monitorate dalla Banca D'Italia, che hanno in
essere procedure di amministrazione straordinaria dal 9 luglio 2012:

  • Delta/SediciBanca spa (Bologna-Roma)
  • Cassa di Risparmio di Rimini (Rimini)
  • Bcc di Tarsia (Cosenza)
  • Bcc "Luigi Sturzo" di Caltagirone (Catania)
  • Bcc di Altavilla Silentina e Calabritto (Salerno)
  • Banca Network Investimenti spa (Milano)
  • Istituto per il Credito Sportivo (Roma)
  • Banca Tercas - Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo (Teramo)
  • Bcc Monastir e del Sile (Treviso)

http://www.bancaditalia.it/vigilanza/avvisi/elenco/Amm_straord.pdf

14. Cosa consiglia Cittadinanzattiva?
Se si ha un conto corrente presso una delle banche su indicate, verificate sul sito della Banca D'Italia o direttamente presso il proprio Istituto bancario, se è in essere una amministrazione straordinaria in modo da evitare spiacevoli sorprese e trovarsi con il conto bloccato e senza contanti! Se lo ritenete opportuno, aprite un conto corrente presso una banca più sicura e spostate lì i vostri depositi.

(ultimo aggiornamento: luglio 2012)

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