Tav o No-Tav: è ancora questo il dilemma?

(da www.lavoce.info) In queste ultime settimane la questione della Tav Torino-Lione è andata di nuovo fuori binario. È tornata a essere luogo privilegiato di contrapposizioni ideologiche, di violenze fisiche e verbali, di atti sconsiderati e inaccettabili, di mezze verità e, soprattutto, di parole in libertà.

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Il senso di Trenitalia per la neve

Muoversi nella stagione della neve può sembrare scontato, ma non lo è assolutamente e non lo è stato lo scorso week end per migliaia di cittadini italiani. Sull’Italia è arrivato il vento siberiano, da trent'anni non visitava così intensamente il nostro Paese, e con lui la neve, e la rete ferroviaria ha mostrato tutte le sue falle ed è andata in tilt.

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Dieci, cento, mille blitz

Invasione della privacy. Operazione mediatica. Rischio per il turismo. I commenti sul "blitz" operato contro l’evasione fiscale in una delle mete glamour d’Italia si sono sprecati, adducendo a sostegno molte ragioni che sono sembrate a mio parere, nella migliore delle ipotesi, artificiose.

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Dalle penali ai costi di disattivazione nulla cambia nelle TLC

punto_14_10_10Sono passati tre anni dall’entrata in vigore della legge Bersani che ha introdotto, tra l'altro, maggiori tutele per il cittadino nel settore delle telecomunicazioni. Come probabilmente qualcuno ricorderà, lo scopo era quello di favorire una maggiore apertura del mercato, garantendo ai consumatori la possibilità di scegliere tra le diverse compagnie telefoniche quella a loro più conveniente.
Da qui una serie di incipit:

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Basilea 3 e consumatori

punto_30_09_10Il comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria ha dato il via libera tecnico al nuovo accordo "Basilea 3", per rafforzare il patrimonio delle banche ed evitare crisi globali future, imponendo requisiti patrimoniali più severi per l'operatività delle banche, in modo che gli istituti abbiano più risorse per resistere a una crisi come quella dei mutui subprime che ha messo in ginocchio il sistema finanziario internazionale. In pratica, le banche centrali vogliono che gli istituti di credito abbiano più capitale, meno strumenti finanziari rischiosi e meno indebitamento.

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Unicredit e la partita Profumo: gli interessi degli azionisti e quelli dei clienti.

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Se dovessi sintetizzare il motivo principale per cui siamo dispiaciuti della fuoriuscita di Profumo da Unicredit direi: questa è una vittoria degli shareholder contro gli stakeholder. Mi spiego meglio. Gli azionisti, gli shareholder, che hanno vinto questa battaglia hanno guardato soprattutto ai loro interessi, sacrosanti dal loro punto di vista e soprattutto tesi a non perdere quote di potere e di controllo all'interno del colosso bancario.

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Come valutare le Autorità di regolamentazione e vigilanza?

punto_03_12_09Si è chiusa con la Relazione dell’Autorità per l’energia elettrica e gas la “stagione”delle presentazioni annuali delle Autorità di regolamentazione e vigilanza, per alcune importati Autorità è tempo anche di rinnovo delle più alte cariche (Antitrust, Consob, AEEG). Pare opportuno cogliere l’occasione per riflettere sul rapporto tra queste importati istituzioni e le Associazioni di Consumatori.

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Rifiuti a peso d’oro

punto_06_05_2010A Siracusa, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ammonta a  407€, il quadruplo rispetto alla città meno cara d’Italia, Reggio Calabria (95€). Roma la quinta città più cara  d’Italia con 337€, preceduta solo da Salerno (356,5€), Catania (365€), Caserta (393€) e Siracusa. Tra i 10  capoluoghi con le tariffe più alte, solo uno, Trieste, è del Nord (309€). 

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….Sora acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e casta…..

punto_29_04_10

La legge Galli (1994), che aveva dettato disposizioni in materia di risorse idriche, sebbene sancisse che “l’acqua è un bene pubblico da salvaguardare ed utilizzare secondo criteri di solidarietà”, con la creazione del Servizio Idrico Integrato, spesso gestito come merce dalle varie SPA, e finanziato esclusivamente dalle “bollette” è stata fallimentare perché non ha modificato niente: le perdite d’acqua sono continuate, le fognature sono rimaste incomplete, i nuovi depuratori son rimasti chimere, nessun investimento sulla qualità e sulla distribuzione.

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Asili nido comunali in Italia, tra caro rette e liste di attesa

punto_25_02_10297 euro al mese che, considerando 10 mesi di utilizzo del servizio, portano la spesa annua a famiglia a circa 3.000€. Tanto costa mediamente in Italia mandare il proprio figlio all'asilo nido comunale, fra difficoltà di accesso, alti costi e disparità economiche tra aree del Paese difficili da giustificare: in una provincia, la spesa mensile media per il tempo pieno può avere costi anche tre volte superiori rispetto ad un'altra provincia, e doppi tra province nell'ambito di una stessa regione.

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Acqua privatizzata, perchè no!

punto_26_11_2009In questi giorni Cittadinanzattiva ha partecipato a numerosi dibattiti televisivi riguardanti la privatizzazione del servizio idrico integrato. Abbiamo parlato con giornalisti, politici e tecnici. Ognuno di quelli che difendono la nuova legge, si arrampicato sugli specchi a spiegare che mediante l'attribuzione del servizio tramite gara e la riduzione della partecipazione pubblica nelle società, si garantirà la soluzione di tutti i problemi del settore.

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Rapporto PiT Servizi: facciamo il punto

punto_28_05_09Lo scorso 21 maggio a Roma è stato presentato, alla presenza del Ministro Brunetta, il IX Rapporto Pit Servizi, appuntamento ormai consueto per fare il punto nei rapporti tra cittadini e servizi di pubblica utilità (Pubblica Amministrazione, servizi locali, telecomunicazioni, banche, energia elettrica e gas, trasporti, assicurazioni). L'evento è stato molto seguito sia dagli interlocutori che dagli organi di informazione, tanto che il Corriere della Sera ha dedicato un'intera pagina e la trasmissione "Porta a porta" ne ha citato i dati.

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La fase 2 della Pubblica Amministrazione

ufficio_pubblico.jpgIl Ministro Brunetta ha annunciato di voler promuovere la fase due del suo “piano industriale”: non più solo lotta ai fannulloni e agli assenteisti, ma premi per i bravi e valutazione del merito. Tra i bravi, i cui nomi sono stati pubblicati nel sito del Ministero ci sono andati a finire anche alcuni amici di Cittadinanzattiva, funzionari (come Maria Sasso dell’Assessorato alla trasparenza e alla cittadinanza attiva della Regione Puglia o Mauro Bonaretti, direttore del Comune di Reggio Emilia) ed enti, il più significativo dei quali è la Asl di Nuoro per aver fatto l’audit civico con noi.

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Riforma della PA: la posizione di Cittadinanzattiva

ufficio_pubblico.jpgPerché, nonostante i reiterati tentativi - ultimo quello del Ministro Brunetta - è così difficile e controverso riformare la Pubblica Amministrazione? Dagli anni '90 di leggi e di provvedimenti ne abbiamo visti tanti: basta ricordare il lavoro di Cassese, la Direttiva Ciampi, parte delle leggi Bassanini. Autocertificazione, trasparenza degli atti amministrativi, customer satisfaction, responsabilità dei dirigenti, le carte dei servizi, i premi di produttività, conferenze annuali dei servizi aperte al pubblico, ufficio per le relazioni con il pubblico.

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Asili nido comunali, tra caro rette e liste di attesa

punto_31_07

290 euro al mese che, considerando 10 mesi di utilizzo del servizio, portano la spesa annua a famiglia a circa 3.000€. Tanto costa mediamente in Italia mandare il proprio figlio all'asilo nido comunale, fra difficoltà di accesso, alti costi e disparità economiche tra aree del Paese difficili da giustificare: in una provincia, la spesa mensile media per il tempo pieno può avere costi anche tre volte superiori rispetto ad un'altra provincia, e doppi tra province nell'ambito di una stessa regione.

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Autorità indipendenti?

punto_24_07All’indomani della legittima preoccupazione manifestata dai vertici della Autorità dell’energia elettrica e del gas relativa al rischio che le imprese potessero trasferire interamente sui prezzi il peso fiscale derivante dalla Robin Tax con gravi ripercussioni per le tasche dei cittadini, un emendamento della Lega ha rischiato di decapitare l’importante Autorità di Regolamentazione.

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Proseguiamo nelle liberalizzazioni!

 È una buona notizia quella che i cittadini non abbiano abbandonato la farmacia: allontana definitivamente lo spauracchio del consumismo farmaceutico che, secondo i detrattori delle liberalizzazioni, sarebbe stato prodotto dalla vendita dei farmaci nella grande distribuzione.

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Autorità in concorrenza

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Valutazione delle Autorità Nazionali di Regolamentazione

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Taxi e liberalizzazioni

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