VI Premio buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi"
- Creato Giovedì, 19 Aprile 2012
Assegnato il VI Premio Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi" di Cittadinanzattiva.
Centocinquantotto progetti per la sicurezza e la salute nelle scuole, quattro premiati in Puglia, Lazio, Toscana ed Emilia Romagna.
Un corso per minivolontari della protezione civile ad Ostuni, quattro spot autoprodotti per smettere di fumare da Bologna, un gioco dell'oca che attraverso un simpatico personaggio insegna il percorso della sicurezza a scuola a Viareggio, uno storyboard e uno spot sull'acquisto online di prodotti anabolizzanti da Roma. È quanto hanno realizzato studenti ed insegnanti delle quattro scuole vincitrici del VI Premio Buone pratiche per la sicurezza e la salute a scuola "Vito Scafidi", premiati oggi a Roma presso la Camera dei Deputati da Cittadinanzattiva nell'ambito della campagna nazionale Impararesicuri, alla presenza, tra gli altri, di rappresentanti del Ministero dell'istruzione, del Dipartimento della Protezione civile, dell'Associazione nazionale dirigenti scolastici, dell'Associazione dei Comuni Italiani, nonchè della famiglia di Vito a cui è dedicato il premio.
Scuola: il pm Guariniello interviene
- Creato Martedì, 10 Aprile 2012
Cittadinanzattiva su appello Guariniello per edilizia scolastica: Il Ministro Profumo intervenga per impedire l'aggravarsi della situazione
"Crediamo che l'appello di Guariniello al Ministro Profumo non debba rimanere inascoltato. Lo stato dell'edilizia scolastica oscilla fra Enti che mancano di fondi e altri impossibilitati ad utilizzarli a causa dei limiti imposti dal Patto di stabilità. Chi rischia grosso sono sempre gli studenti e il personale della scuola", a dirlo Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva.
Invito stampa VI Premio Scafidi
- Creato Mercoledì, 04 Aprile 2012
Sicurezza a scuola: a Roma, il 19 aprile, la consegna del VI Premio "Vito Scafidi" promosso da Cittadinanzattiva.
158 progetti concorrenti, 4 i premi assegnati
Si terrà il prossimo 19 aprile a Roma la consegna del Premio "Vito Scafidi" per le Buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute nelle scuole, promosso dalla Scuola di Cittadinanzattiva.
Giovedì 19 aprile 2012
Ore 9.00-13.30
Sala delle Colonne di Palazzo Marini – Camera dei Deputati
Via Poli 19, Roma
Chiuso Young ideas for Europe
- Creato Venerdì, 02 Marzo 2012
Cinque idee per una Europa più giovane: chiuso in Italia il progetto Young ideas for Europe. A giugno le proposte sottoposte al vaglio della Presidenza della Commissione europea
Dalla lotta alla corruzione sul ciclo dei rifiuti alla promozione di nuovo forme di trasporto con energia pulita, anche gli studenti romani del Liceo scientifico Peano hanno partecipato con le loro idee al progetto Young ideas for Europe, giunto alla sua seconda edizione. Il progetto, promosso dall'Organizzazione tedesca Ifok e finanziato dalla Fondazione Borsh, è stato condotto in Italia e Grecia dai formatori della Scuola di Cittadinanzattiva.
SICUREZZA SCUOLE
- Creato Mercoledì, 18 Gennaio 2012
Cittadinanzattiva su nuovo crollo nel Liceo Darwin di Rivoli: sconcertante. Via i vincoli del Patto di stabilità e procedure più snelle per la sicurezza delle scuole
"Siamo scandalizzati di quanto accaduto perché, a distanza di tre anni dalla morte di Vito Scafidi e nonostante l'erogazione di 3 milioni di euro per la messa in sicurezza del Liceo Darwin, nulla è stato fatto". A dirlo Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.
Scuola in chiaro
- Creato Giovedì, 12 Gennaio 2012
Bene "La scuola in chiaro". A quando una scuola più trasparente anche sulla sicurezza?
"E' un segnale davvero nuovo ed incoraggiante quello che il Ministro Profumo ha voluto dare oggi inaugurando la "Scuola in chiaro". Se indubbia importanza riveste per un genitore poter consultare on line, prima di iscrivere il proprio figlio in una scuola, il sito del MIUR o della scuola per avere informazioni sull'attività didattica, sui servizi, sulle attrezzature, vorremmo che altrettanta trasparenza ed attenzione venisse riconosciuta alle condizioni di sicurezza strutturali di ciascuna delle 42.000 scuole pubbliche, così come avviene in altri paesi europei", ha dichiarato Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.
VI Premio Scafidi
- Creato Giovedì, 05 Gennaio 2012
Da Cittadinanzattiva al via la VI edizione del Premio delle buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute "Vito Scafidi". Ad aprile la cerimonia di premiazione
Sono aperte le iscrizioni alla VI edizione del Premio delle buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute "Vito Scafidi", istituito da Cittadinanzattiva nell'ambito della campagna Impararesicuri, che negli anni ha visto crescere l'entusiasmo e il coinvolgimento delle scuole e degli studenti.
Edlizia scolastica: dichiarazioni Profumo
- Creato Giovedì, 15 Dicembre 2011
Edilizia scolastica: dichiarazioni del Ministro siano un impegno di governo. Accanto a fondi europei, tassiamo i capitali scudati a favore della sicurezza delle scuole
"Accogliamo con piacere la dichiarazione del Ministro Profumo e la prendiamo come un suo impegno di governo". Così Adriana Bizzarri, coordinatrice della scuola di Cittadinanzattiva in riferimento a quanto detto dal neoministro dell'Istruzione che ha indicato come prioritaria la messa in sicurezza delle scuole.
IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: i dati della III Indagine sul rischio sismico
- Creato Venerdì, 25 Novembre 2011
IX Giornata Nazionale della Sicurezza nelle scuole
A Lamezia Terme presentata la III indagine su percezione e conoscenza del rischio sismico di studenti e genitori: fra disinformazione e false credenze sul terremoto, la paura spadroneggia
A fare paura è soprattutto il possibile crollo della casa, indicato come il pericolo più frequente in caso di scossa sismica dal 57% degli studenti delle scuole superiori, dal 46% di quelli delle elementari e addirittura dal 64% dei genitori.
Una fiaccolata per Vito Scafidi
- Creato Martedì, 22 Novembre 2011
Sicurezza delle scuole in programma una fiaccolata per Vito Scafidi. Partecipa Cittadinanzattiva in apertura della IX Giornata nazionale della sicurezza
Cittadinanzattiva partecipa oggi 22 novembre alle 9.30 a Rivoli (Torino), alla fiaccolata 'Un fiore per Vito', in onore di Vito Scafidi, lo studente che nel 2008 perse la vita sotto il crollo di un soffitto nel Liceo Darwin della cittadina. All'evento, organizzato da Libera, parteciperà Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva.
IX Giornata nazionale della sicurezza: Invito per Lamezia
- Creato Martedì, 22 Novembre 2011
25 novembre, IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva in 4mila istituti scolastici. A Lamezia Terme l'incontro nazionale sul tema del rischio sismico
Si terrà a Lamezia Terme (CZ) uno degli eventi centrali della IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Cittadinanzattiva su nuovo Ministro dell'Istruzione
- Creato Giovedì, 17 Novembre 2011
Cittadinanzattiva su nuovo Ministro dell’Istruzione: serve un segnale immediato sulla sicurezza delle scuole
Cittadinanzattiva esprime soddisfazione per la nomina di Francesco Profumo come Ministro dell’Istruzione e gli augura un sentito in bocca al lupo per il lavoro che l’attende in un settore così tanto massacrato negli ultimi anni.
IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, 25 novembre 2011
- Creato Lunedì, 14 Novembre 2011
IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva in 4mila istituti scolastici. Comportamenti corretti, prove di evacuazione, piani comunali per fronteggiare i rischi del territorio, al centro degli eventi
Si è tenuta il 25 novembre la IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva, in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Presentata l’Indagine di Cittadinanzattiva sul fumo nelle scuole
- Creato Giovedì, 20 Ottobre 2011
Presentata l’Indagine di Cittadinanzattiva sul fumo nelle scuole: il vizio accomuna studenti ed insegnanti. Scarse le sanzioni. Estendere il divieto anche negli spazi aperti
Studenti ma anche insegnanti: ad unirli il comune vizio di fumare a scuola. Dichiara apertamente di accendere la sigaretta negli ambienti scolastici quasi uno studente su tre (31%) delle superiori e un modesto ma significativo 4% dei ragazzi delle medie. Ma ben l’82% degli studenti delle scuole superiori e il 51% degli studenti delle scuole medie dicono di aver visto altri compagni fumare durante l’orario scolastico. Dunque, il numero di chi ammette senza remore di fumare a scuola è presumibilmente inferiore di chi poi effettivamente lo fa. Alla domanda se hanno visto docenti fumare a scuola, risponde positivamente il 77% degli studenti delle superiori e il 49% delle medie.
Invito Prima Indagine sul fumo a scuola
- Creato Mercoledì, 12 Ottobre 2011
Prima Indagine di Cittadinanzattiva sul fumo nelle scuole: il 20 ottobre la presentazione al Senato.
Quanti ragazzi fumano a scuola? A partire da che età? Se sorpresi a fumare, vengono puniti? E docenti e dirigenti danno il "buon esempio"?
Sciopero scuola: non dimenticare sicurezza
- Creato Venerdì, 07 Ottobre 2011
Cittadinanzattiva su sciopero scuola: non dimenticare la sicurezza. Sbloccare i 426 milioni di euro del Cipe, sì all'8 per mille per l'edilizia scolastica pubblica
"Rivendichiamo il diritto dei giovani a studiare in luoghi sicuri, attrezzati e dignitosi. Per questo appoggiamo lo sciopero organizzato oggi dalle associazioni studentesche". A dirlo Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.
IX Rapporto di Cittadinanzattiva su “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici”
- Creato Martedì, 20 Settembre 2011
Il pericolo corre tra i banchi: aule degradate e sovraffollate, edifici senza certificazioni e manutenzione.
Presentato il IX Rapporto di Cittadinanzattiva su "Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici"
Se c’è un luogo in cui sarebbe meglio che i nostri figli non entrassero sono le aule. Malmesse, degradate, e negli anni sempre più sovraffollate, le aule scolastiche sono da bocciare senza appello: i numerosi distacchi di intonaco (rilevati nel 18% delle classi), la presenza di altri segni di fatiscenza (30%), le finestre rotte (23%), l’assenza di tapparelle o persiane (56%), i pavimenti sconnessi (21%), banchi e sedie rotte (rispettivamente nel 13% e nel18% dei casi), la presenza di barriere architettoniche (9%), sono tra i principali elementi di pericolo. Il 28% degli edifici scolastici, inoltre, è del tutto fuorilegge, perchè privo delle certificazioni e dei requisiti di base previsti dalla legge sulla sicurezza (81/08, ex 626/96).
A dirlo il IX Rapporto “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici”, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva. Il Rapporto nasce dall’indagine su 88 scuole appartenenti a 13 Province di 12 Regioni: Piemonte, Lombardia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
FOCUS AULE
|
Barriere architettoniche negli accessi |
9% |
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Distacchi di intonaco |
18% |
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Altri segni di fatiscenza |
30% |
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Finestre non integre |
23% |
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Porte con apertura anti panico |
12% |
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Difformità dei pavimenti |
21% |
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Impianti elettrici e norme anti incendio adeguate |
82% |
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Prese e interruttori rotti |
14% |
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Cavi volanti |
14% |
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Senza tapparelle e persiane |
56% |
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Banchi danneggiati |
13% |
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Sedie danneggiate |
18% |
IX Rapporto Sicurezza a scuola 2011 - Cittadinanzattiva
A questi dati si aggiunge l’aumento del numero di studenti per aula che non fa che aggravare la situazione. Dal Rapporto emerge che le classi con più di 30 alunni sono 21 su un totale di 1234, ossia l’1,7%.
Il Ministero dell’Istruzione ha dichiarato che, quest’anno, il numero di classi oltre i parametri stabiliti è pari a circa lo 0,6% delle aule. In percentuale il dato non colpisce più di tanto, ma trasformato in valore assoluto su circa 370.000 aule quelle con più di 30 alunni ammonterebbero a 2.220, per un totale dunque di oltre 66mila studenti!
In tante scuole gli alunni sono stipati in aula come sardine, con effetti deleteri sulla vivibilità, sulla didattica ed anche sulla sicurezza. Come emerge da questa indagine, infatti, l’88% delle aule non ha porte antipanico e le scale di sicurezza risultano assenti, in tutto o in parte, nel 22% delle scuole a più piani. Ci preoccupa, dunque, quello che potrebbe accadere se da queste scuole fosse necessario uscire in fretta in caso di emergenza.
SENZA CERTIFICAZIONI, SENZA MANUTENZIONE: LA SICUREZZA NON ABITA A SCUOLA
Distacchi di intonaco, mancanza di certificazioni, scarsa manutenzione. Gli edifici scolastici sono in pessimo stato.
Partiamo dalle certificazioni: meno di 1 scuola su 2 fra quelle monitorate possiede il certificato di agibilità statica (41%). A rendere più grave la situazione il fatto che il 42% delle scuole del campione si trova in zona sismica e che lo stato della manutenzione lasci piuttosto a desiderare. La percentuale è quasi la stessa nel caso della certificazione igienico- sanitaria, presente solo nel 40% dei casi.
Il dato più grave è quello relativo alla certificazione di prevenzione incendi: ne è provvista soltanto poco più di una scuola su 4 (28%). Sulla base dei dati del Ministero, emerge che Calabria e Lazio sono i due fanalini di coda nel possesso delle certificazioni: nel Lazio solo il 25% delle scuole possiede il certificato di agibilità statica, il 16,7% quello di agibilità igienico-sanitaria, il 22,2% quello di prevenzione incendi. In Calabria ad essere in regola con la certificazione di agibilità statica è il 35,1% delle scuole; con la certificazione igienico-sanitaria il 33,9% e con quella di prevenzione incendi solo il 10,4%.
Ritornando ai dati del IX Rapporto di Cittadinanzattiva, in ben 17 scuole sono state rilevate lesioni strutturali. I distacchi di intonaco interessano invece principalmente corridoi ed ingressi (24%), aule e laboratori scientifici (18%), palestre e segreterie (17%), mense e sale professori (15%), bagni (13%), aule computer e biblioteche (5%).
L’indagine sottolinea, inoltre, il deficit di manutenzione (34% delle scuole) e la necessità di interventi manutentivi ordinari (89% dei casi) e di manutenzione straordinaria (31%). Questa situazione è determinata anche dall’età avanzata degli edifici scolastici: il 70% del nostro campione risale a prima del 1974. La percentuale nazionale supera il 50%.
La situazione si aggrava ulteriormente perché gli enti proprietari non riescono ad intervenire in tempi accettabili. I Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione intervistati hanno risposto che, in caso di richiesta di interventi urgenti, una volta su tre l’Ente proprietario non è mai intervenuto.
POCA TUTELA PER GLI ALUNNI DISABILI
L’insicurezza delle scuole si ripercuote sugli alunni disabili, come più volte hanno affermato ad alta voce le associazioni dei portatori di handicap.
Alcuni dati del IX Rapporto: su 29.128 studenti, 545 sono disabili. Il numero degli insegnanti di sostegno è pari a 270 su un totale di 3.248 docenti, con un rapporto tra alunni disabili ed insegnanti pari al 2,1 al Nord, 2,7 al Centro e 1,5 al Sud ed isole, sostanzialmente in linea con i dati del Ministero che, per il 2010, indicano un rapporto di 2,21 al Nord Ovest, 2,09 nel Nord Est, 2,23 al Centro, 1,79 al Sud e 1,76 nelle Isole.
Nel 13% delle scuole esaminate da Cittadinanzattiva, esistono barriere architettoniche che rendono impossibile lo spostamento dei disabili in vari luoghi dell’edificio: i cortili (17%), le palestre (15%), l’ingresso (13%), seguiti dai laboratori scientifici, le mense, le segreterie, le aule degli studenti ed i bagni, tutti con il 9%. Chiudono la classifica le aule computer (4%), la sala professori e la biblioteca con il 3%. Soltanto l’11% delle scuole dispone di un’apposita entrata priva di ostacoli. Gli edifici situati a piano terra sono l’8% dei casi; quelle che dispongono di ascensore sono il 61% ma nel 7% dei casi l’ascensore non è funzionante.
TAGLIO AI BILANCI? BAGNI SEMPRE PIÙ SPORCHI
La circolare emanata dal MIUR nel dicembre 2009 (n. 9537) continua a provocare grossi problemi sul pagamento delle supplenze, il regolare svolgimento degli esami, l’acquisto della cancelleria, e ha comportato anche una riduzione del 25% delle spese per personale addetto alle pulizie delle scuole.
Inoltre, il taglio del bilancio di ciascuna scuola incide in modo consistente sull’acquisto di prodotti come il sapone, gli asciugamani, la carta igienica che già prima della Circolare erano assenti in gran parte delle scuole.
Particolarmente deficitaria la situazione dei bagni, al vertice della hit degli ambienti più sporchi: nel 32% manca la carta igienica, nel 42% è assente il sapone, il 63% è sprovvisto di asciugamani.
LE PALESTRE, COSÌ POCHE, COSÌ MAL MESSE
Come ogni anno, registriamo dati negativi sul tema delle palestre. Ben 31 scuole sulle 88 monitorate, dunque il 35%, non dispone di una propria palestra.
Laddove presenti all’interno dell’edificio scolastico, le palestre rivelano condizioni di insicurezza e invivibilità: segni di fatiscenza (22%), mancanza della cassetta di pronto soccorso (sempre nel 22% dei casi), distacchi di intonaco (17%), attrezzature danneggiate o altre fonti di pericolo (16%).
CONTESTO AMBIENTALE A RISCHIO. E GLI INCIDENTI AUMENTANO
Partiamo da una breve tabella riepilogativa sul contesto ambientale in cui sono collocati gli edifici scolastici presi in esame:
|
Degli 88 edifici monitorati |
N. scuole |
Percen. su totale |
|
Con accessi comunicanti direttamente su strade |
31 |
35% |
|
Con semaforo in prossimità |
6 |
7% |
|
Con sistema di vigilanza nell’attraversamento |
22 |
25% |
|
In zone a rischio sismico |
37 |
42% |
|
In zone a rischio idrogeologico |
15 |
17% |
|
In zone a rischio industriale |
5 |
6% |
|
In zone ad elevato inquinamento acustico |
8 |
9% |
|
In zone con problemi di ordine pubblico |
5 |
6% |
|
Con episodi di criminalità nei pressi della scuola |
9 |
10% |
|
Con episodi di criminalità all’interno della scuola |
4 |
5% |
|
Con episodi di bullismo nella scuola |
7 |
8% |
|
Con episodi di vandalismo nella scuola |
34 |
39% |
|
- ad opera di soggetti “interni” |
14 |
42% |
|
- ad opera di soggetti “esterni” |
19 |
58% |
|
La scuola utilizza fonti di illuminazione a basso consumo |
37 |
42% |
|
La scuola utilizza pannelli solari o altre forme di energia rinnovabile |
10 |
11% |
IX Rapporto Sicurezza a scuola 2011 - Cittadinanzattiva
Il 10% delle scuole è stato interessato da episodi di criminalità nei pressi dell’edificio, il 5% addirittura al proprio interno; l’8% da fenomeni di bullismo e il 39% da atti vandalici. Questi dati ci sono stati forniti dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione o dal Dirigente Scolastico e dunque immaginiamo che ben più elevato sarà il numero di episodi dovuti a comportamenti violenti di diversa gravità che si consumano spesso di nascosto o che vengono occultati e minimizzati.
Alcuni dati, correlati a questo, fanno riflettere: è vero che il 90% delle scuole monitorate adotta sistemi di vigilanza all’ingresso dell’edificio, ma oltre la metà (60%) non adotta lo strumento più semplice che è quello di chiudere i cancelli anche durante l’orario scolastico.
Il numero degli incidenti a scuola è in aumento rispetto allo scorso anno, come denunciano i dati INAIL: nel 2010 hanno coinvolto 98.429 studenti, (nel 2009 erano 92.060) e 14.735 insegnanti (nel 2009 erano 14.239).
Anche dal IX Rapporto di Cittadinanzattiva emergono dati allarmanti: i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione di 55 scuole hanno segnalato 445 incidenti, di cui 396 accorsi a studenti. Tra le cause più importanti, in ordine di frequenza: le cadute durante le attività sportive, le cadute accidentali, malori improvvisi o legati a patologie, le cattive condizioni di arredi e mobili, le cattive condizioni degli infissi, l’uso improprio o scorretto delle attrezzature.
A proposito di incidenti, l’indagine rivela, tra l’altro, che le scuole non sempre sono attrezzate per rispondere alla prima emergenza: il 24% dei laboratori scientifici e il 22% delle palestre è sprovvisto delle elementari cassette di pronto soccorso.
OK LA PREVENZIONE, DA ESTENDERE ANCHE ALLE FAMIGLIE
É uno dei dati migliori del Rapporto 2011. Le prove di evacuazione vengono realizzate con regolarità nel 95% dei casi, un dato in costante aumento rispetto agli anni precedenti.
Le attività di prevenzione, tuttavia, vanno estese alle famiglie coinvolgendole nella conoscenza e nella formazione rispetto ai rischi (naturali e non) presenti sul proprio territorio. Infatti, dall’indagine risulta ancora assai limitato il coinvolgimento delle famiglie nei diversi percorsi riguardanti la sicurezza: solo nel 44% dei casi la scuola, per esempio, fornisce informazioni sulle procedure di sicurezza e di primo soccorso.
Per questo si è scelto di dedicare la IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (25 novembre 2011) ai “Genitori a scuola di sicurezza”. Oltre alle attività di informazione e formazione sul tema della sicurezza, con la Giornata del prossimo 25 novembre si punterà a coinvolgere anche le famiglie.
COSA CHIEDIAMO: ANAGRAFE, REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE, FONDI
Anagrafe subito. L’Anagrafe dell’edilizia scolastica va resa nota subito. Senza una completa e aggiornata mappatura dello stato degli edifici scolastici italiani, è impossibile passare dall’emergenza ad una vera programmazione degli interventi.
Regolamento attuativo della legge 81/08. Va rimesso mano ad un regolamento attuativo della legge 81/08, che prenda in considerazione quegli aspetti della legge che non tengono conto delle peculiarità degli ambienti scolastici, non considerabili alla stessa stregua degli altri ambienti lavorativi. In particolare, il regolamento attuativo dovrebbe indicare con chiarezza, competenze, obblighi, funzioni e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti in materia di sicurezza scolastica; inserire l’obbligo, per l’ente/soggetto proprietario, di aggiornare in maniera costante i dati relativi alle condizioni strutturali e non degli edifici scolastici; individuare un referente degli studenti per la sicurezza; omologare gli studenti ai lavoratori non soltanto quando si fanno ”uso di laboratori, attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici ivi comprese le apparecchiature fornite di video terminali”, al fine di garantirne adeguata tutela nel caso di incidenti a scuola.
Fondi. E’ urgente definire l’effettiva entità dei finanziamenti necessari per l’edilizia scolastica ed occorre dare organicità e stabilità nel tempo ai finanziamenti stessi attraverso un piano quinquennale basato, anzitutto ma non esclusivamente, sui fondi ordinari. Innazitutto vanno utilizzati quelli già disponibili (circa 420 milioni di euro dei Fondi FAS, circa 220 milioni di euro dei Fondi strutturali Europei).
Chiediamo inoltre, in nome della autonomia scolastica, l’affido dei fondi e delle funzioni legati alla manutenzione ordinaria, direttamente alle scuole. Crediamo, infine, che l’apertura ai soggetti privati, senza una deriva verso la vecchia proposta del Governo di creare una ‘Scuola Spa’, sia un terreno nuovo, sul quale occorre sperimentare, alla ricerca di soluzioni innovative.
Scuola
- Creato Martedì, 06 Settembre 2011
Sicurezza a scuola: il 20 settembre a Roma la presentazione del IX Rapporto di Cittadinanzattiva su “Sicurezza, qualità e comfort” delle scuole italiane
Le scuole stanno per aprire i battenti, reggeranno? A chiederlo Cittadinanzattiva che, come ogni anno, si appresta a fare il punto sulla sicurezza degli edifici scolastici dal suo osservatorio attraverso il "IX Rapporto nazionale su Sicurezza, qualità e comfort delle scuole italiane".
Scuola - Sicurezza
- Creato Lunedì, 18 Luglio 2011
Cittadinanzattiva su sentenza Vito Scafidi: una giustizia a metà
“Una giustizia parziale che lascia l’amaro in bocca”. Così commenta Cittadinanzattiva la sentenza del 15 luglio sul processo per il crollo nel Liceo Darwin, costata la vita nel novembre 2008 al giovane studente Vito Scafidi e in cui è rimasto paralizzato il suo compagno di classe Andrea Macrì.Scuola
- Creato Giovedì, 03 Marzo 2011
Cittadinanzattiva su Scuola D’Ajetti di Pantelleria:
provvedimento di urgenza per il trasferimento immediato di alunni e insegnanti
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