| Comportamenti violenti |
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Attenti alla MaleducAzione!
Il fenomeno dei comportamenti violenti a scuola, che si concretizza soprattutto attraverso atti di bullismo e vandalismo, si è imposto all'attenzione pubblica italiana negli ultimi anni con una evidenza e una forza sconcertanti. Il bullismo, come il vandalismo, sono fenomeni articolati e complessi che rivelano profondi disagi di natura psichica ma anche socio-culturale, che di certo non possono e non devono essere affrontati solo in una prospettiva sanzionatoria. Esiste una marcata triangolazione negativa tra disagio strutturale, disagio socio- culturale e comportamenti violenti. Da un lato, infatti, la cosiddetta "violenza strutturale" (cioè l'inadeguatezza degli ambienti scolastici, spesso squallidi, insicuri o poco accoglienti) dall'altra il disimpegno morale, il discredito delle regole di convivenza civica, la mancanza di etica della responsabilità e la perdita di senso della legalità, concorrono a generare e rafforzare comportamenti aggressivi e "violenti" nei giovani. La scuola e le altre agenzie educative, sembrano non avere strumenti adeguati né per conoscere né per prevenire né per fronteggiare il fenomeno in maniera efficace e incisiva. Gli studi ad oggi condotti in Italia sono ancora poco esaustivi e molto circoscritti territorialmente. Tenendo conto di tutto ciò, la Scuola di Cittadinanza nell'ambito del filone Attenti alla MaleducAzione, ha già realizzato una Indagine nazionale con l'obiettivo di stimolare una riflessione all'interno delle classi, sui comportamenti violenti a scuola, partendo da una rilevazione interna che rilevasse il punto di vista dei principali attori del contesto scolastico. E' in corso la II Indagine sui comportamenti violenti a scuola rivolta a insegnanti e studenti della scuola primaria che verrà presentata nel 2010. Leggi l'abstract
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